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Trovati 79 documenti.

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Green Italy
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Materiale linguistico moderno

Realacci, Ermete

Green Italy / Ermete Realacci ; prefazione di Ivan Lo Bello ; postfazione di Alberto Meomartini

Milano : Chiarelettere, 2012

Abstract: Possiamo battere la crisi? Non sarà facile, ma la risposta è sì. Se sapremo guardare l'Italia con occhi diversi da quelli delle agenzie di rating, con l'affetto e la curiosità necessari a cogliere i nostri tanti talenti. Ermete Realacci prova a farlo. Racconta, dal Nord al Sud, storie di un'alleanza tra imprese e comunità, tra ambiente e nuovi modi di vivere che possono traghettarci verso un paese più desiderabile e più competitivo. E Green Italy. Dove la green economy sposa le vocazioni nazionali, tiene insieme le tradizioni con l'elettronica e la meccanica di precisione. Punta su qualità, ricerca e conoscenza per produrre un'economia più sostenibile e innovativa. Si apre ai mercati globali e rinsalda i legami con il territorio, facendosi forte della coesione sociale e del capitale umano. È la via di un patriottismo dolce che può cambiare l'Italia. Un'idea di futuro per l'economia, la società, la politica. Prefazione di Ivan Lobello, postfazione di Alberto Meomartini.

Grazie no
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Materiale linguistico moderno

Bocca, Giorgio <1920-2011>

Grazie no : sette idee che non dobbiamo piu accettare / Giorgio Bocca

Milano : Feltrinelli, 2012

Abstract: Forse in questi anni ci siamo abituati: cose che dovrebbero farci indignare passano sotto silenzio, discorsi che non si dovrebbero sopportare diventano moneta corrente, idee come minimo discutibili vengono invece comunemente accettate. Giorgio Bocca però non si è mai arreso, e in questo pamphlet alza la voce per denunciare le scorciatoie del pensiero unico, che certo non scomparirà con un cambio di governo e a cui si deve rispondere con un sonoro e liberatorio: Grazie, no!. E se è ormai quasi un'abitudine anche l'indignazione, anche il cinico e soddisfatto luogo comune secondo cui l'Italia è ormai perduta, vittima delle sue ataviche tare e dei suoi vizi inestirpabili, Bocca ci ricorda, con l'autorità del testimone e la vividezza del grande cronista, che già altre volte (ultima la guerra partigiana, così vicina e così preziosa) l'Italia fu sul punto di soccombere, ma gli italiani hanno saputo trovare in loro stessi la forza di salvarsi.

Scusi, quanto costa l'escursione termica?
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Materiale linguistico moderno

Narici, Daniela

Scusi, quanto costa l'escursione termica? : agenzie di viaggio sull'orlo di una crisi di nervi / Daniela Narici ; illustrazioni originali di Renzo Bodio

Roma : Robin, 2012

Abstract: Un breviario delle domande più assurde e divertenti rivolte alle agenzie di viaggio dai loro clienti. Coppie in viaggio di nozze, giovani in cerca d'avventura, vecchietti arzilli. Questi i protagonisti dei brevi e divertenti episodi in cui si racconta la costruzione del viaggio; dalla scelta della destinazione all'analisi delle offerte per arrivare, infine, alla partenza in aeroporto. "Scusi, quanto costa l'escursione termica?" è la diffusione di tanti sorrisi raccolti negli anni, la descrizione di inediti "dietro le quinte" nell'incontro tra viaggiatori e agenti di viaggio.

Confiteor
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Materiale linguistico moderno

Mucchetti, Massimo <1953-> - Geronzi, Cesare

Confiteor : potere, banche e affari : la storia mai raccontata / Massimo Mucchetti intervista Cesare Geronzi

Milano : Feltrinelli, 2012

Abstract: Il giornalista e il banchiere. Un duello fatto di domande e risposte, di ricostruzioni incrociate, retroscena confidenziali, analisi a volte contrapposte sui personaggi, i conflitti, le congiure, i denari di trent'anni della nostra storia. Dalla Banca d'Italia di Guido Carli al Banco di Napoli, dalla Cariroma a Capitalia, fino a Mediobanca e alle Generali, Cesare Geronzi è stato un protagonista assoluto della finanza italiana. Hanno fatto discutere le sue relazioni con Silvio Berlusconi, Massimo D'Alema e Antonio Fazio, le grandi operazioni bancarie culminate con la fusione del polo romano in UniCredit suggerita da Mario Draghi. E ancor più ha suscitato reazioni la sua ascesa alla presidenza dei templi della finanza del Nord. Nel dialogo serrato con Massimo Mucchetti, l'autore di Licenziare i padroni? e Il baco del Corriere, prende corpo la confessione di un banchiere non pentito. Sono innumerevoli gli episodi mai raccontati che restituiscono la trama dei grandi affari: un continuo gioco di specchi che rimanda le mutevoli immagini dei vincitori. Indicato da Ciampi in Cariroma, Geronzi prese poi il potere sponsorizzando la Lazio come chiedeva il romanista Andreotti. Si sentì domandare da Enrico Cuccia, che nei suoi ultimi giorni voleva consolidare il suo delfino Maranghi in Mediobanca: Vuol sempre bene a Vincenzino?. Ottenne da Giovanni Agnelli un soave: Ma caro Geronzi, se lei non vuole, non si fa con cui liquidare l'assalto alla Banca di Roma.

Il libro blu dello spreco in Italia: l'acqua
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Materiale linguistico moderno

Il libro blu dello spreco in Italia: l'acqua / a cura di Andrea Segre' e Luca Falascono

Milano : Edizioni Ambiente, 2012

Abstract: Ogni giorno utilizziamo grandi quantità di acqua per bere, cucinare e lavare, ma quella che impieghiamo, in modo indiretto, per produrre il cibo di cui ci nutriamo è molta di più. Dietro ai pasti che consumiamo quotidianamente ci sono enormi quantità di acqua: circa 3.600 litri per un'alimentazione a base di carne e 2.300 litri per una dieta vegetariana. Fino a quando il cibo che produciamo serve per sfamarci, tutto - o quasi - può trovare una giustificazione, ma possiamo dire la stessa cosa quando utilizziamo acqua per produrre cibo che, per mere ragioni commerciali, non raggiungerà mai la nostra tavola? Buttare via 200 grammi di carne rossa equivale a sprecare 3.000 litri di acqua che sono stati impiegati principalmente per nutrire l'animale; gettare una tazzina di caffè è come buttare in pattumiera 140 litri di acqua. Un vero spreco nello spreco. Il libro blu dello spreco in Italia: l'acqua, rapporto a cura di Last Minute Market realizzato nell'ambito della campagna Un anno contro lo spreco, propone un'analisi documentata, dettagliata e aggiornata per fare chiarezza e spronarci a cambiare i nostri stili di vita e di consumo.

Il paese leggero
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Colombo, Fausto <1955->

Il paese leggero : gli italiani e i media tra contestazione e riflusso (1967-1994) / Fausto Colombo

Roma ; Bari : Laterza, 2012

Abstract: Fra la fine degli anni Sessanta e la metà degli anni Novanta l'Italia cambia due volte pelle, corpo, anima. Prima scopre la partecipazione, l'egualitarismo, la modernizzazione della sensibilità e della cultura, il femminismo; poi si riconosce nell'individualismo, nella micro imprenditorialità, nel diritto al consumo e nella seduzione del benessere e della moda. La domanda di fondo è: "com'è stato possibile passare dalla contestazione al riflusso?". La risposta è da cercare in un'analisi trasversale del racconto dei media di quegli anni (stampa, cinema, fumetti, radio e televisione).

Autobiografia di una repubblica
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Crainz, Guido <1947->

Autobiografia di una repubblica : le radici dell'Italia attuale / Guido Crainz

Milano : Feltrinelli, 2012

Abstract: Dove affonda le sue radici l'Italia di oggi? Guido Crainz cerca le risposte a questa e a altre domande non in vizi plurisecolari del paese ma nella storia concreta della Repubblica, muovendo dall'eredità del fascismo, dalla nascita della repubblica dei partiti e dagli anni della guerra fredda. L'analisi si sofferma soprattutto sulla grande trasformazione che ha inizio negli anni del miracolo e prosegue poi nei decenni successivi: con la sua forza dirompente, con le sue contraddizioni profonde, con le tensioni che innesca. In assenza di un governo reale di quella trasformazione, e nel fallimento dei progetti che tentavano di dare ad essa orientamento e regole, si delinea una mutazione antropologica destinata a durare. Essa non è scalfita dalle controtendenze pur presenti - di cui il '68 è fragile e contraddittoria espressione - e prende nuovo vigore negli anni ottanta, dopo il tunnel degli anni di piombo e il primo annuncio di una degenerazione profonda. Mutazione antropologica e crisi del Palazzo - per dirla con Pier Paolo Pasolini vengono così a fondersi: in questo quadro esplode la crisi radicale dei primi anni novanta, di cui il tumultuoso affermarsi della Lega e l'esplosione di Tangentopoli sono solo un sintomo. Iniziò in quella fase un radicale interrogarsi sulle origini e la natura della crisi, presto interrotto dalle speranze in una salvifica Seconda Repubblica: speranze destinate a lasciare presto un retrogusto amaro.

Cosa fare, come fare
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Romano, Iolanda

Cosa fare, come fare / Iolanda Romano ; con un intervento di Gustavo Zagrebelsky

[Milano] : Chiarelettere, 2012

Abstract: Non è sufficiente dire sì o no, la democrazia non si esaurisce nell'esprimere un voto o nel rispondere a un sondaggio. I cittadini devono contare di più, soprattutto quando sono in gioco scelte che incidono da vicino sul loro quotidiano. Basta grandi opere imposte dall'alto, basta leggi che pretendono di decidere della vita e della morte di una persona. Questo libro dimostra che la democrazia si può praticare dal basso, la Costituzione lo garantisce. All'estero grandi e piccole opere vengono discusse insieme alla gente, i progetti iniziali possono essere dibattuti apertamente, modificati e migliorati, o anche respinti. Importante è riuscire a mettere insieme voci e interessi diversi. Come? I metodi e le possibilità ci sono, lo dimostra Iolanda Romano in questo libro e dopo anni di esperienze anche in Italia: uscire dalla gabbia del conflitto antagonistico si può, basta volerlo imponendo il confronto per legge. Per evitare scelte sbagliate, decidere insieme e finalmente fare. I vantaggi sono evidenti, ne va della nostra democrazia e del nostro futuro. Con un intervento di Gustavo Zagrebelsky.

Microcredito
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Microcredito : dimensioni e prospettive del prestito sociale e imprenditoriale in Italia : 6. rapporto sul microcredito (2009-2010) / a cura di c.borgomeo&co

Roma : Donzelli, 2012

Abstract: La crisi economica ha fatto emergere prepotentemente anche in Italia l'importanza del microcredito, strumento che negli ultimi anni si è affermato come mezzo efficace e diffuso per contrastare le conseguenze di questa fase delicata. Ciò è avvenuto sia attraverso lo sviluppo delle micro-imprese e del lavoro autonomo, sia attraverso le politiche di welfare, con l'inclusione finanziaria e sociale dei cosiddetti "non bancabili". La varietà degli interventi sul territorio, insieme al crescente numero dei soggetti che operano nel settore, testimonia la validità del microcredito e, insieme, la necessità di comprendere a fondo i meccanismi che ne sono alla base. Lo studio, condotto da c.borgomeo

Il movimento femminista in Italia
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Lussana, Fiamma <1954->

Il movimento femminista in Italia : esperienze, storie, memorie (1965-1980) / Fiamma Lussana

Roma : Carocci, 2012

Abstract: Una storia del movimento femminista italiano non è stata mai scritta. Il motivo principale di questa lacuna storiografica è che la maggior parte dei gruppi, sorti nel nostro paese fin dalla metà degli anni sessanta, ha scelto la reticenza, l'anonimato, una memoria non detta. Colmare questo silenzio è possibile oggi grazie ai Centri di documentazione e di ricerca sulla storia delle donne. Il volume ricostruisce le ragioni e il percorso del femminismo all'interno della storia del nostro paese ricomponendo la vita dei diversi gruppi à partire dalle contraddizioni dell'Italia post-miracolo fino alla svolta degli anni ottanta e novanta quando, dopo la cupa stagione degli anni di piombo, il femminismo si ripensa e cambia rotta.

Trivelle d'Italia
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Dommarco, Pietro

Trivelle d'Italia : perchè il nostro paese è un paradiso per petrolieri / Pietro Dommarco

Milano : Altreconomia, 2012

Abstract: Il Bel Paese è un gruviera, terra e mare crivellati da più di 1.000 buchi, con danni a salute e ambiente. Ma quanto tempo può durare ancora l'economia fossile? Trivelle d'Italia spiega perché le mani dei petrolieri sono sporche di greggio, ma libere. Libere di perforare la terra e i fondali marini italiani, con bassi costi e con l'avallo di leggi tolleranti. Nel nostro paese, infatti, le percentuali di compensazione ambientale sono tra le più basse al mondo: per questo oggi sono centinaia le concessioni e più di 1.000 i pozzi produttivi in Italia, tra terraferma e mare. Trivelle d'Italia racconta questo buco nel cuore, che ha portato pochi vantaggi al nostro territorio, scarsa occupazione e infiniti lutti, per i lavoratori e per l'ambiente. Un'analisi che scende in profondità e percorre numeri e storie dei piccoli Texas italiani, dalla Basilicata alla Pianura padana, dal mare della Sicilia a Porto Marghera. Ma le prospettive sono nere: lo ricorda nella prefazione il geologo, giornalista e divulgatore Mario Tozzi, che ci spiega perché il petrolio a buon mercato è già finito. Con un'intervista alla professoressa Maria Rita D'Orsogna.

Il libro verde dello spreco in Italia: l'energia
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Materiale linguistico moderno

Il libro verde dello spreco in Italia: l'energia / a cura di Andrea Segre e Matteo Vittuari

Milano : Edizioni Ambiente, 2012

Abstract: Quando consideriamo gli sprechi di energia, alla maggior parte di noi vengono in mente lo standby degli elettrodomestici o le lampadine a basso consumo. In pochi pensano al cibo come possibile causa di inefficienze. In realtà, il settore agroalimentare consuma e spreca enormi quantità di energia, anche per smaltire quegli scarti che con tanta indifferenza prendiamo dalla tavola e buttiamo nella pattumiera. Sistemi agroalimentari virtuosi potrebbero quindi contribuire a un utilizzo più sostenibile dell'energia, attraverso il recupero degli sprechi alimentari, la sensibilizzazione verso scelte di consumo più responsabili e l'impiego dei residui agricoli come fonti di energia. Dopo il Libro nero dello spreco in Italia: il cibo (2010) e il Libro blu dello spreco in Italia: l'acqua (2011), il gruppo di ricerca di Last Minute Market, guidato da Andrea Segrè, presenta un altro tassello di quella che potrebbe essere una strategia per contribuire a rendere energeticamente efficiente il nostro paese.

Senza chiedere il permesso
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Materiale linguistico moderno

Zanardo, Lorella <1957->

Senza chiedere il permesso : come cambiamo la TV (e l'Italia) / Lorella Zanardo

Milano : Feltrinelli, 2012

Abstract: Il corpo delle donne è stato un fenomeno dirompente: il documentario e il libro hanno mostrato a milioni di persone quanto in Italia un certo tipo di tv fosse diventato pervasivo e nocivo, e davvero non più tollerabile. Ma dalla denuncia occorre passare all'azione e Lorella Zanardo con questo libro racconta come si può concretamente lavorare per cambiare i media. E con i media, la società. Innanzitutto i giovani: sono loro che possono inventarsi il futuro, senza chiedere il permesso alle generazioni che hanno costruito il mondo così com'è. In centinaia di incontri nelle scuole, Zanardo ha conosciuto tantissime ragazze e ragazzi, e proprio dai loro pensieri e dalle loro domande nasce la sua riflessione sul sistema dei media in Italia. Reclamando una vera e propria ecologia della mediasfera, l'autrice smonta il mito dell'audience, cerca di andare oltre la sterile diatriba sulla qualità televisiva, indaga le responsabilità, analizza le possibilità del servizio pubblico e mette al centro del gioco il cittadino spettatore. E con il percorso per il consumo attivo della tv Nuovi occhi per i media, scritto insieme a Cesare Cantù, fornisce uno strumento chiaro e accessibile per tutti coloro che non vogliono subire più il marketing televisivo, ma intendono riappropriarsi della loro capacità di comprendere, discriminare, criticare. Perché sono i cittadini consapevoli, pronti a rivendicare i propri diritti che possono cambiare la tv, i media e la società tutta.

Palacinche
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Materiale linguistico moderno

Sansone, Caterina - Tota, Alessandro <1982->

Palacinche : storia di un'esule fiumana / Caterina Sansone, Alessandro Tota

Roma : Fandango, 2012

Abstract: Una ricostruzione a quattro mani del peregrinare di un’esule giuliano-dalmata in Italia a seguito del consolidarsi del regime di Tito e dell’annessione di Fiume alla ex Jugoslavia. È quanto hanno fatto la fotografa Caterina Sansone e il fumettista Alessandro Tota. I due autori hanno percorso a ritroso il viaggio che la madre della Sansone, Elena, e la sua famiglia hanno intrapreso nel 1950 e che li ha impegnati in un lungo pellegrinaggio durato dodici anni.

A regola d'arte
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Materiale linguistico moderno

Riboldi, Riccardo

A regola d'arte : storia dell'artigianato in Italia / Riccardo Riboldi ; prefazione di Sergio Silvestrini

Genova : Erga, [2012]

Abstract: Da sempre l'artigianato risponde in modo flessibile ai grandi processi di trasformazione, traducendo i propri valori in un linguaggio imprenditoriale al passo con i tempi. Ciò dipende dalla capacità delle nostre imprese di aggiornare un patrimonio antico e sfruttare al meglio le condizioni in cui la divisione estesa del lavoro interagisce con la tradizione e l'ambiente sociale. Regole di reputazione e qualità del prodotto distinguono la manifattura italiana fin dagli albori dell'età moderna. Regole di comportamento e rapporti collaborativi caratterizzano i sistemi locali di piccola impresa tanto nelle città medievali quanto nelle aree distrettuali del secondo dopoguerra. Oggi, nell'era globale, il gusto e la ricercatezza si accompagnano al bisogno di sobrietà, di compatibilità e rispetto per la società e l'ambiente. Produrre artigianalmente significa riconoscersi nei valori e nelle istanze di chi sostiene un modello di sviluppo più attento al rinnovamento e alle esigenze del mondo contemporaneo.

Falsi amici
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Materiale linguistico moderno

Ginori, Anaïs <1975->

Falsi amici : Italia-Francia. Relazioni pericolose / Anais Ginori

Roma : Fandango, 2012

Abstract: Quando si studia il francese, una delle prime cose che s'imparano sono i cosiddetti fauxamis, Falsi Amici. Quei termini che assomigliano a qualcosa e che invece significano tutt'altro. Un eterno difetto di traduzione che diventa parabola della millenaria relazione fra Italia e Francia. La vicinanza ha sempre creato tra i due paesi un'illusione di conoscenza e comunanza. Nel tricolore italiano c'è il verde al posto del blu. I due popoli si chiamano confidenzialmente cugini si contendono da secoli il primato enogastronomico convinti di primeggiare sull'altro nelle classifiche mondiali del gusto e dell'eleganza. Nonostante la reale convergenza di culture ed esperienze, a intervalli regolari riemergono, però, nervi scoperti tra i due popoli. Le affinità culturali e storiche non impediscono incomprensioni ed equivoci. Dall'inimicizia fra Silvio Berlusconi e Nicolas Sarkozy alla vittoria socialista di Frangois Hollande che fa sognare la riscossa della sinistra anche in Italia. Dalla mancata estradizione di Cesare Battisti che riattualizza il dibattito sulla dottrina Mitterrand alle rivalità sportive che puntellano periodicamente le storie nazionali, fino ad arrivare ai recenti contenziosi sulle politiche di riduzione dell'immigrazione, la messa in discussione del trattato di Schengen e il diverso approccio alla crisi economica che ha investito il mondo occidentale negli ultimi anni.

La concorrenza nella ricerca scientifica
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Materiale linguistico moderno

Magris, Francesco

La concorrenza nella ricerca scientifica : il caso dell'economia / Francesco Magris

Milano : Bompiani, 2012

Abstract: Lo stato della ricerca scientifica in Italia desta da qualche anno preoccupazione. Drastici tagli ai fondi destinati agli enti di ricerca e sistemi di cooptazione baronali sono giornalmente denunciati da attenti osservatori, i quali invocano delle riforme volte a introdurre un sistema di Incentivi che stimolino una tensione concorrenziale fra i ricercatori. Tuttavia, l'idea che la produzione scientifica possa sottostare alle stesse leggi che regolano la produzione dei beni ordinari, si presta a una serie di critiche. In questo saggio, l'autore evidenzia la natura intrinsecamente non mercantile dell'attività di ricerca e la difficoltà di poterla assimilare alle attività economiche più tradizionali. È la stessa pluralità creativa del mercato a richiedere approcci molteplici e diversi. Prendendo spunto dal dibattito in corso nell'ambito della scienza economica, l'autore perviene a svelare paradossi e contraddizioni insite in un sistema culturale fondato talora acriticamente sul paradigma maggioritario e sulle tendenze vincenti della scienza economica, a scapito del pluralismo così vitale per ogni ramo del sapere.

Affari nostri
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Materiale linguistico moderno

Affari nostri : diritti umani e rapporti Italia-Argentina 1976-1983 / a cura di Claudio Tognonato

Roma : Fandango, 2012

Abstract: Affari nostri è il1 frutto di un'indagine internazionale sui rapporti tra i diversi poteri economici, politici, militari italiani e la dittatura argentina. Con il passare degli anni alcuni militari sono stati arrestati, giudicati e condannati per i gravi crimini commessi durante il regime. Le testimonianze della loro feroce repressione hanno lasciato una profonda cicatrice nella storia del ventesimo secolo. Questo libro vuole andare oltre le accuse, oltre le condanne ai diretti responsabili dei singoli delitti per capire fino in fondo come tutto ciò sia stato possibile. La denuncia si è concentrata sugli autori materiali la cui azione, però, non avrebbe potuto svolgersi indisturbata se non fosse stata favorita anche dalla comunità internazionale. A questo proposito Claudio Tognonato raccoglie le ricerche di storici, sociologi e accademici per ricostruire le convergenze non sempre lecite nei rapporti fra Italia e Argentina durante gli anni della dittatura. Accordi commerciali che hanno visto protagonista lo Stato italiano e aziende private, dalla Rizzoli alla Pirelli, dalla Techint-Dalmine alla Selenia; l'emergere della strategia internazionale della P2; il ruolo di Licio Gelli nei rapporti politico-economici con l'Argentina dei militari; l'importanza dell'immagine all'estero nella strategia del regime e quindi la copertura della stampa italiana di quegli anni. Un'indagine che apre un capitolo inedito nel vasto racconto della dittatura argentina.

La riscoperta della patria
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Materiale linguistico moderno

Peluffo, Paolo <1963-> - Amato, Giuliano <1938->

La riscoperta della patria / Paolo Peluffo ; prefazione di Giuliano Amato

Milano : BUR, 2012

Abstract: Da una parte ci sono i media, che non perdono occasione per enfatizzare il disamore degli italiani verso i simboli della Patria; e dall'altra gli storici e i politologi, che, con le loro tesi sui mali della società, ci mettono in guardia contro una sfiducia nelle Istituzioni che si ritiene crescente. Il quadro che emerge è quello di un popolo che avrebbe uno scarso senso dello Stato e un orgoglio nazionale inferiore ad altri Paesi europei. La maggioranza degli italiani associa istintivamente le parole Patria e Italia. Sono in molti poi a commuoversi ascoltando l'Inno di Mameli. Molti ma non tutti gli italiani. E per rafforzare questo sentimento così fragile non resta che costruire occasioni, ed emozioni, legate all'identità nazionale, soprattutto ora che siamo in balia di una generale percezione di declino, economico e culturale. Paolo Peluffo, portavoce di Carlo Azeglio Ciampi dal 1999 al 2006, racconta con passione la serie di iniziative intraprese dall'ex capo dello Stato per promuovere, e arricchire di significato, un patriottismo repubblicano basato sui valori della Costituzione, sui simboli e su una comunanza di storia e ideali. E ripercorre le tappe che hanno portato all'attuazione di efficaci gesti simbolici, come il ripristino della Festa della Repubblica del 2 giugno, mostrando come le più avanzate tecniche di comunicazione possano sposare la più nobile delle cause: la rinascita dello spirito nazionale. Con una prefazione di Giuliano Amato.

La rivoluzione delle tasse
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Materiale linguistico moderno

Tinti, Bruno <1942->

La rivoluzione delle tasse / Bruno Tinti

Milano : Chiarelettere, 2012

Abstract: Un patto scellerato. Quello tra lo Stato e gli evasori. Se il 93 per cento del totale del gettito tributario lo pagano i lavoratori dipendenti e i pensionati vuol dire che troppi italiani vivono a sbafo: sono i possessori di partita Iva e i tanti professionisti che denunciano molto meno di quanto guadagnano. Intanto lo Stato li protegge: o non controllandoli, o con iniziative ad hoc come i condoni (uno ogni quattro anni), o con leggi specifiche (abolizione del falso in bilancio). Il messaggio è chiaro: rubare si può. Ecco la testimonianza di chi ha provato a far pagare le tasse, anche con la proposta di una nuova legge tributaria approdata in parlamento ma affossata dal partito trasversale degli evasori. E ora? La vera rivoluzione di Monti sarebbe quella di far pagare le tasse a tutti. 160 miliardi da recuperare, altro che finanziaria. Potremmo essere più ricchi: come dimostra Bruno Tinti, basterebbe poco per raggiungere un risultato straordinario. Ma bisogna volerlo e non aver paura di perdere il voto degli evasori.