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Green Italy
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Materiale linguistico moderno

Realacci, Ermete

Green Italy / Ermete Realacci ; prefazione di Ivan Lo Bello ; postfazione di Alberto Meomartini

Milano : Chiarelettere, 2012

Abstract: Possiamo battere la crisi? Non sarà facile, ma la risposta è sì. Se sapremo guardare l'Italia con occhi diversi da quelli delle agenzie di rating, con l'affetto e la curiosità necessari a cogliere i nostri tanti talenti. Ermete Realacci prova a farlo. Racconta, dal Nord al Sud, storie di un'alleanza tra imprese e comunità, tra ambiente e nuovi modi di vivere che possono traghettarci verso un paese più desiderabile e più competitivo. E Green Italy. Dove la green economy sposa le vocazioni nazionali, tiene insieme le tradizioni con l'elettronica e la meccanica di precisione. Punta su qualità, ricerca e conoscenza per produrre un'economia più sostenibile e innovativa. Si apre ai mercati globali e rinsalda i legami con il territorio, facendosi forte della coesione sociale e del capitale umano. È la via di un patriottismo dolce che può cambiare l'Italia. Un'idea di futuro per l'economia, la società, la politica. Prefazione di Ivan Lobello, postfazione di Alberto Meomartini.

Grazie no
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Materiale linguistico moderno

Bocca, Giorgio <1920-2011>

Grazie no : sette idee che non dobbiamo piu accettare / Giorgio Bocca

Milano : Feltrinelli, 2012

Abstract: Forse in questi anni ci siamo abituati: cose che dovrebbero farci indignare passano sotto silenzio, discorsi che non si dovrebbero sopportare diventano moneta corrente, idee come minimo discutibili vengono invece comunemente accettate. Giorgio Bocca però non si è mai arreso, e in questo pamphlet alza la voce per denunciare le scorciatoie del pensiero unico, che certo non scomparirà con un cambio di governo e a cui si deve rispondere con un sonoro e liberatorio: Grazie, no!. E se è ormai quasi un'abitudine anche l'indignazione, anche il cinico e soddisfatto luogo comune secondo cui l'Italia è ormai perduta, vittima delle sue ataviche tare e dei suoi vizi inestirpabili, Bocca ci ricorda, con l'autorità del testimone e la vividezza del grande cronista, che già altre volte (ultima la guerra partigiana, così vicina e così preziosa) l'Italia fu sul punto di soccombere, ma gli italiani hanno saputo trovare in loro stessi la forza di salvarsi.

Scusi, quanto costa l'escursione termica?
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Materiale linguistico moderno

Narici, Daniela

Scusi, quanto costa l'escursione termica? : agenzie di viaggio sull'orlo di una crisi di nervi / Daniela Narici ; illustrazioni originali di Renzo Bodio

Roma : Robin, 2012

Abstract: Un breviario delle domande più assurde e divertenti rivolte alle agenzie di viaggio dai loro clienti. Coppie in viaggio di nozze, giovani in cerca d'avventura, vecchietti arzilli. Questi i protagonisti dei brevi e divertenti episodi in cui si racconta la costruzione del viaggio; dalla scelta della destinazione all'analisi delle offerte per arrivare, infine, alla partenza in aeroporto. "Scusi, quanto costa l'escursione termica?" è la diffusione di tanti sorrisi raccolti negli anni, la descrizione di inediti "dietro le quinte" nell'incontro tra viaggiatori e agenti di viaggio.

Confiteor
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Materiale linguistico moderno

Mucchetti, Massimo <1953-> - Geronzi, Cesare

Confiteor : potere, banche e affari : la storia mai raccontata / Massimo Mucchetti intervista Cesare Geronzi

Milano : Feltrinelli, 2012

Abstract: Il giornalista e il banchiere. Un duello fatto di domande e risposte, di ricostruzioni incrociate, retroscena confidenziali, analisi a volte contrapposte sui personaggi, i conflitti, le congiure, i denari di trent'anni della nostra storia. Dalla Banca d'Italia di Guido Carli al Banco di Napoli, dalla Cariroma a Capitalia, fino a Mediobanca e alle Generali, Cesare Geronzi è stato un protagonista assoluto della finanza italiana. Hanno fatto discutere le sue relazioni con Silvio Berlusconi, Massimo D'Alema e Antonio Fazio, le grandi operazioni bancarie culminate con la fusione del polo romano in UniCredit suggerita da Mario Draghi. E ancor più ha suscitato reazioni la sua ascesa alla presidenza dei templi della finanza del Nord. Nel dialogo serrato con Massimo Mucchetti, l'autore di Licenziare i padroni? e Il baco del Corriere, prende corpo la confessione di un banchiere non pentito. Sono innumerevoli gli episodi mai raccontati che restituiscono la trama dei grandi affari: un continuo gioco di specchi che rimanda le mutevoli immagini dei vincitori. Indicato da Ciampi in Cariroma, Geronzi prese poi il potere sponsorizzando la Lazio come chiedeva il romanista Andreotti. Si sentì domandare da Enrico Cuccia, che nei suoi ultimi giorni voleva consolidare il suo delfino Maranghi in Mediobanca: Vuol sempre bene a Vincenzino?. Ottenne da Giovanni Agnelli un soave: Ma caro Geronzi, se lei non vuole, non si fa con cui liquidare l'assalto alla Banca di Roma.

Il libro blu dello spreco in Italia: l'acqua
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Materiale linguistico moderno

Il libro blu dello spreco in Italia: l'acqua / a cura di Andrea Segre' e Luca Falascono

Milano : Edizioni Ambiente, 2012

Abstract: Ogni giorno utilizziamo grandi quantità di acqua per bere, cucinare e lavare, ma quella che impieghiamo, in modo indiretto, per produrre il cibo di cui ci nutriamo è molta di più. Dietro ai pasti che consumiamo quotidianamente ci sono enormi quantità di acqua: circa 3.600 litri per un'alimentazione a base di carne e 2.300 litri per una dieta vegetariana. Fino a quando il cibo che produciamo serve per sfamarci, tutto - o quasi - può trovare una giustificazione, ma possiamo dire la stessa cosa quando utilizziamo acqua per produrre cibo che, per mere ragioni commerciali, non raggiungerà mai la nostra tavola? Buttare via 200 grammi di carne rossa equivale a sprecare 3.000 litri di acqua che sono stati impiegati principalmente per nutrire l'animale; gettare una tazzina di caffè è come buttare in pattumiera 140 litri di acqua. Un vero spreco nello spreco. Il libro blu dello spreco in Italia: l'acqua, rapporto a cura di Last Minute Market realizzato nell'ambito della campagna Un anno contro lo spreco, propone un'analisi documentata, dettagliata e aggiornata per fare chiarezza e spronarci a cambiare i nostri stili di vita e di consumo.

Privilegium
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Materiale linguistico moderno

Ainis, Michele <1955->

Privilegium : l'Italia divorata dalle lobby / Michele Ainis

Milano : Rizzoli, 2012

Abstract: I figli dei bancari ereditano il posto del padre. Le mogli dei ferrovieri viaggiano in treno gratis. I sindacalisti sono esentati dai contributi pensionistici. I giornalisti non pagano nei musei. Piccole cose, rispetto agli scandali dei nostri conti pubblici? Tutt'altro: sono i segni rivelatori di una rete di privilegi e ingiustizie, in gran parte sommersa, che copre l'intero Paese e blocca ogni riforma. Così paghiamo conti salatissimi imposti dai cartelli delle varie categorie. Così lo Stato foraggia - con le nostre tasse notai, giornalisti, farmacisti e mille altre lobby. Così uno spaventoso 53 per cento degli italiani rimane intrappolato nel suo ceto d'origine e dagli anni Ottanta la disuguaglianza sociale è cresciuta del 33 per cento. E l'Italia si disgrega in mille rivoli di interessi privati. In questo libro documentato e appassionato, Michele Ainis individua il ganglio fondamentale su cui si gioca la prossima, decisiva, partita dell'Italia: liberarci dalla dittatura degli interessi privati per diventare un Paese dinamico e competitivo. Come? Grazie a una vera liberalizzazione, con leggi ferree e senza eccezioni. Come scrive Ainis, Non resta che la rivoluzione. Pacifica, ordinata; ma senza dispense né indulgenze, senza salvacondotti per i vecchi vassalli e valvassori. Di eccezioni, fin qui, ne abbiamo sperimentate troppe. Ora è il tempo della regola.

Tipi sinistri
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Materiale linguistico moderno

Pansa, Giampaolo <1935->

Tipi sinistri : i gironi infernali della casta rossa / Giampaolo Pansa

Milano : Rizzoli, 2012

Abstract: Esiste ancora la sinistra in Italia? Sembra di sì, e non so dire se sia un bene o un male. Qualche amico proverà orrore perché oso scriverlo e penserà che abbia davvero cambiato campo. Ogni tanto qualcuno mi accusa: Pansa, sei diventato di destra! Di solito sono signori che non hanno digerito i miei libri revisionisti sulla guerra civile. Adesso troveranno qui una conferma dei loro sospetti. Li capisco. Tipi sinistri è il ritratto dei vizi che uccidono il progressismo italiano, una descrizione fondata sulle figure dei suoi capi e capetti. Ho imparato da tempo una verità: le idee camminano sulle gambe degli esseri umani. È un principio che vale anche per i partiti. Se vogliamo capire di quale pasta sono fatti, bisogna osservare i personaggi che ne occupano le prime file. Tipi sinistri dipinge senza riguardi i big rossi. Ma soprattutto li colloca in una sequenza di gironi infernali che spiega molte delle loro disgrazie. Si va dagli Invincibili agli Sconfitti, dai Superstiti agli Isterici, dagli Apprendisti agli Indignati, per approdare ai Bolliti, ai Dispersi, ai Rinati e agli Inguaiati. (...) Concludo avvertendo che nella catastrofe delle sinistre ho saputo distinguere. Giorgio Napolitano non assomiglia certo a tante eccellenze rosse. Lo stesso vale per Carlo De Benedetti: l'Ingegnere è meglio di molti dei soloni che scrivono sui suoi giornali. (Giampaolo Pansa)

Il paese leggero
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Colombo, Fausto <1955->

Il paese leggero : gli italiani e i media tra contestazione e riflusso (1967-1994) / Fausto Colombo

Roma ; Bari : Laterza, 2012

Abstract: Fra la fine degli anni Sessanta e la metà degli anni Novanta l'Italia cambia due volte pelle, corpo, anima. Prima scopre la partecipazione, l'egualitarismo, la modernizzazione della sensibilità e della cultura, il femminismo; poi si riconosce nell'individualismo, nella micro imprenditorialità, nel diritto al consumo e nella seduzione del benessere e della moda. La domanda di fondo è: "com'è stato possibile passare dalla contestazione al riflusso?". La risposta è da cercare in un'analisi trasversale del racconto dei media di quegli anni (stampa, cinema, fumetti, radio e televisione).

Autobiografia di una repubblica
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Crainz, Guido <1947->

Autobiografia di una repubblica : le radici dell'Italia attuale / Guido Crainz

Milano : Feltrinelli, 2012

Abstract: Dove affonda le sue radici l'Italia di oggi? Guido Crainz cerca le risposte a questa e a altre domande non in vizi plurisecolari del paese ma nella storia concreta della Repubblica, muovendo dall'eredità del fascismo, dalla nascita della repubblica dei partiti e dagli anni della guerra fredda. L'analisi si sofferma soprattutto sulla grande trasformazione che ha inizio negli anni del miracolo e prosegue poi nei decenni successivi: con la sua forza dirompente, con le sue contraddizioni profonde, con le tensioni che innesca. In assenza di un governo reale di quella trasformazione, e nel fallimento dei progetti che tentavano di dare ad essa orientamento e regole, si delinea una mutazione antropologica destinata a durare. Essa non è scalfita dalle controtendenze pur presenti - di cui il '68 è fragile e contraddittoria espressione - e prende nuovo vigore negli anni ottanta, dopo il tunnel degli anni di piombo e il primo annuncio di una degenerazione profonda. Mutazione antropologica e crisi del Palazzo - per dirla con Pier Paolo Pasolini vengono così a fondersi: in questo quadro esplode la crisi radicale dei primi anni novanta, di cui il tumultuoso affermarsi della Lega e l'esplosione di Tangentopoli sono solo un sintomo. Iniziò in quella fase un radicale interrogarsi sulle origini e la natura della crisi, presto interrotto dalle speranze in una salvifica Seconda Repubblica: speranze destinate a lasciare presto un retrogusto amaro.

Cosa fare, come fare
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Romano, Iolanda

Cosa fare, come fare / Iolanda Romano ; con un intervento di Gustavo Zagrebelsky

[Milano] : Chiarelettere, 2012

Abstract: Non è sufficiente dire sì o no, la democrazia non si esaurisce nell'esprimere un voto o nel rispondere a un sondaggio. I cittadini devono contare di più, soprattutto quando sono in gioco scelte che incidono da vicino sul loro quotidiano. Basta grandi opere imposte dall'alto, basta leggi che pretendono di decidere della vita e della morte di una persona. Questo libro dimostra che la democrazia si può praticare dal basso, la Costituzione lo garantisce. All'estero grandi e piccole opere vengono discusse insieme alla gente, i progetti iniziali possono essere dibattuti apertamente, modificati e migliorati, o anche respinti. Importante è riuscire a mettere insieme voci e interessi diversi. Come? I metodi e le possibilità ci sono, lo dimostra Iolanda Romano in questo libro e dopo anni di esperienze anche in Italia: uscire dalla gabbia del conflitto antagonistico si può, basta volerlo imponendo il confronto per legge. Per evitare scelte sbagliate, decidere insieme e finalmente fare. I vantaggi sono evidenti, ne va della nostra democrazia e del nostro futuro. Con un intervento di Gustavo Zagrebelsky.

Microcredito
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Microcredito : dimensioni e prospettive del prestito sociale e imprenditoriale in Italia : 6. rapporto sul microcredito (2009-2010) / a cura di c.borgomeo&co

Roma : Donzelli, 2012

Abstract: La crisi economica ha fatto emergere prepotentemente anche in Italia l'importanza del microcredito, strumento che negli ultimi anni si è affermato come mezzo efficace e diffuso per contrastare le conseguenze di questa fase delicata. Ciò è avvenuto sia attraverso lo sviluppo delle micro-imprese e del lavoro autonomo, sia attraverso le politiche di welfare, con l'inclusione finanziaria e sociale dei cosiddetti "non bancabili". La varietà degli interventi sul territorio, insieme al crescente numero dei soggetti che operano nel settore, testimonia la validità del microcredito e, insieme, la necessità di comprendere a fondo i meccanismi che ne sono alla base. Lo studio, condotto da c.borgomeo

Il movimento femminista in Italia
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Lussana, Fiamma <1954->

Il movimento femminista in Italia : esperienze, storie, memorie (1965-1980) / Fiamma Lussana

Roma : Carocci, 2012

Abstract: Una storia del movimento femminista italiano non è stata mai scritta. Il motivo principale di questa lacuna storiografica è che la maggior parte dei gruppi, sorti nel nostro paese fin dalla metà degli anni sessanta, ha scelto la reticenza, l'anonimato, una memoria non detta. Colmare questo silenzio è possibile oggi grazie ai Centri di documentazione e di ricerca sulla storia delle donne. Il volume ricostruisce le ragioni e il percorso del femminismo all'interno della storia del nostro paese ricomponendo la vita dei diversi gruppi à partire dalle contraddizioni dell'Italia post-miracolo fino alla svolta degli anni ottanta e novanta quando, dopo la cupa stagione degli anni di piombo, il femminismo si ripensa e cambia rotta.

Il disagio della liberta'
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Augias, Corrado <1935->

Il disagio della liberta' : perche' agli italiani piace avere un padrone / Corrado Augias

Milano : Rizzoli, 2012

Abstract: In novant'anni di storia, dal 1922 al 2011, abbiamo avuto il Ventennio fascista e il quasi-ventennio berlusconiano: per poco meno di metà della nostra vicenda nazionale abbiamo scelto di farci governare da uomini con una evidente, e dichiarata, vocazione autoritaria. Perché? Una risposta possibile è che siamo un popolo incline all'arbitrio, ma nemico della libertà. Vantiamo record di evasione fiscale, abusi edilizi, scempi ambientali. Ma anche di compravendita di voti, qualunquismo: in poche parole una tendenza ad abdicare alle libertà civili su cui molti si sono interrogati. Da Leopardi a Carducci che dichiarava A questa nazione, giovine di ieri e vecchia di trenta secoli, manca del tutto l'idealità, fino a Gramsci che lamentava un individualismo pronto a confluire nelle cricche, le camorre, le mafie, sia popolari sia legate alle classi alte. Per tacere di Dante con la sua invettiva Ahi serva Italia, di dolore ostello! e di Guicciardini con la denuncia del nostro amore per il particulare. Con la libertà vera, faticosa, fatta di coscienza e impegno sembriamo trovarci a disagio, pronti a spogliarcene in favore di un qualunque Uomo della Provvidenza. Questo libro, un'indagine colta e curiosa su una pericolosa debolezza del nostro carattere, è anche un appello a ritrovare il senso alto della politica e della condivisione di un destino. La libertà, intesa come il rispetto e la cura dei diritti di tutti, non è un'utopia da sognare ma un traguardo verso cui tendere.

Trivelle d'Italia
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Materiale linguistico moderno

Dommarco, Pietro

Trivelle d'Italia : perchè il nostro paese è un paradiso per petrolieri / Pietro Dommarco

Milano : Altreconomia, 2012

Abstract: Il Bel Paese è un gruviera, terra e mare crivellati da più di 1.000 buchi, con danni a salute e ambiente. Ma quanto tempo può durare ancora l'economia fossile? Trivelle d'Italia spiega perché le mani dei petrolieri sono sporche di greggio, ma libere. Libere di perforare la terra e i fondali marini italiani, con bassi costi e con l'avallo di leggi tolleranti. Nel nostro paese, infatti, le percentuali di compensazione ambientale sono tra le più basse al mondo: per questo oggi sono centinaia le concessioni e più di 1.000 i pozzi produttivi in Italia, tra terraferma e mare. Trivelle d'Italia racconta questo buco nel cuore, che ha portato pochi vantaggi al nostro territorio, scarsa occupazione e infiniti lutti, per i lavoratori e per l'ambiente. Un'analisi che scende in profondità e percorre numeri e storie dei piccoli Texas italiani, dalla Basilicata alla Pianura padana, dal mare della Sicilia a Porto Marghera. Ma le prospettive sono nere: lo ricorda nella prefazione il geologo, giornalista e divulgatore Mario Tozzi, che ci spiega perché il petrolio a buon mercato è già finito. Con un'intervista alla professoressa Maria Rita D'Orsogna.

Il libro verde dello spreco in Italia: l'energia
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Materiale linguistico moderno

Il libro verde dello spreco in Italia: l'energia / a cura di Andrea Segre e Matteo Vittuari

Milano : Edizioni Ambiente, 2012

Abstract: Quando consideriamo gli sprechi di energia, alla maggior parte di noi vengono in mente lo standby degli elettrodomestici o le lampadine a basso consumo. In pochi pensano al cibo come possibile causa di inefficienze. In realtà, il settore agroalimentare consuma e spreca enormi quantità di energia, anche per smaltire quegli scarti che con tanta indifferenza prendiamo dalla tavola e buttiamo nella pattumiera. Sistemi agroalimentari virtuosi potrebbero quindi contribuire a un utilizzo più sostenibile dell'energia, attraverso il recupero degli sprechi alimentari, la sensibilizzazione verso scelte di consumo più responsabili e l'impiego dei residui agricoli come fonti di energia. Dopo il Libro nero dello spreco in Italia: il cibo (2010) e il Libro blu dello spreco in Italia: l'acqua (2011), il gruppo di ricerca di Last Minute Market, guidato da Andrea Segrè, presenta un altro tassello di quella che potrebbe essere una strategia per contribuire a rendere energeticamente efficiente il nostro paese.

Senza chiedere il permesso
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Materiale linguistico moderno

Zanardo, Lorella <1957->

Senza chiedere il permesso : come cambiamo la TV (e l'Italia) / Lorella Zanardo

Milano : Feltrinelli, 2012

Abstract: Il corpo delle donne è stato un fenomeno dirompente: il documentario e il libro hanno mostrato a milioni di persone quanto in Italia un certo tipo di tv fosse diventato pervasivo e nocivo, e davvero non più tollerabile. Ma dalla denuncia occorre passare all'azione e Lorella Zanardo con questo libro racconta come si può concretamente lavorare per cambiare i media. E con i media, la società. Innanzitutto i giovani: sono loro che possono inventarsi il futuro, senza chiedere il permesso alle generazioni che hanno costruito il mondo così com'è. In centinaia di incontri nelle scuole, Zanardo ha conosciuto tantissime ragazze e ragazzi, e proprio dai loro pensieri e dalle loro domande nasce la sua riflessione sul sistema dei media in Italia. Reclamando una vera e propria ecologia della mediasfera, l'autrice smonta il mito dell'audience, cerca di andare oltre la sterile diatriba sulla qualità televisiva, indaga le responsabilità, analizza le possibilità del servizio pubblico e mette al centro del gioco il cittadino spettatore. E con il percorso per il consumo attivo della tv Nuovi occhi per i media, scritto insieme a Cesare Cantù, fornisce uno strumento chiaro e accessibile per tutti coloro che non vogliono subire più il marketing televisivo, ma intendono riappropriarsi della loro capacità di comprendere, discriminare, criticare. Perché sono i cittadini consapevoli, pronti a rivendicare i propri diritti che possono cambiare la tv, i media e la società tutta.

Palacinche
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Materiale linguistico moderno

Sansone, Caterina - Tota, Alessandro <1982->

Palacinche : storia di un'esule fiumana / Caterina Sansone, Alessandro Tota

Roma : Fandango, 2012

Abstract: Una ricostruzione a quattro mani del peregrinare di un’esule giuliano-dalmata in Italia a seguito del consolidarsi del regime di Tito e dell’annessione di Fiume alla ex Jugoslavia. È quanto hanno fatto la fotografa Caterina Sansone e il fumettista Alessandro Tota. I due autori hanno percorso a ritroso il viaggio che la madre della Sansone, Elena, e la sua famiglia hanno intrapreso nel 1950 e che li ha impegnati in un lungo pellegrinaggio durato dodici anni.

A regola d'arte
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Materiale linguistico moderno

Riboldi, Riccardo

A regola d'arte : storia dell'artigianato in Italia / Riccardo Riboldi ; prefazione di Sergio Silvestrini

Genova : Erga, [2012]

Abstract: Da sempre l'artigianato risponde in modo flessibile ai grandi processi di trasformazione, traducendo i propri valori in un linguaggio imprenditoriale al passo con i tempi. Ciò dipende dalla capacità delle nostre imprese di aggiornare un patrimonio antico e sfruttare al meglio le condizioni in cui la divisione estesa del lavoro interagisce con la tradizione e l'ambiente sociale. Regole di reputazione e qualità del prodotto distinguono la manifattura italiana fin dagli albori dell'età moderna. Regole di comportamento e rapporti collaborativi caratterizzano i sistemi locali di piccola impresa tanto nelle città medievali quanto nelle aree distrettuali del secondo dopoguerra. Oggi, nell'era globale, il gusto e la ricercatezza si accompagnano al bisogno di sobrietà, di compatibilità e rispetto per la società e l'ambiente. Produrre artigianalmente significa riconoscersi nei valori e nelle istanze di chi sostiene un modello di sviluppo più attento al rinnovamento e alle esigenze del mondo contemporaneo.

Le parole e i fatti
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Materiale linguistico moderno

Monti, Mario <1943->

Le parole e i fatti / Mario Monti ; a cura e con un'intervista di Federico Fubini

Milano : Rizzoli, 2012

Abstract: I posti di lavoro improduttivi ostacolano la creazione di posti produttivi e perciò impediscono a molti giovani di trovare un impiego. La solidarietà falsa è quella erogata con modalità che causano minori investimenti, maggiore inflazione, minore crescita, costi per le generazioni future, mentre il Trattato di Maastricht non pone limiti alla possibilità di erogare solidarietà vera: dare ad alcuni oggi togliendo ad altri oggi, non togliendo alle generazioni future. Se respingiamo l'idea di voler competere con i Paesi più produttivi perché non siamo disposti a inseguire troppo l'efficienza a scapito della solidarietà, senza volerlo prepariamo l'Italia a un futuro di disoccupazione. Ma non occorre abbandonare i valori profondi della nostra società: basta affidarne l'attuazione a strumenti che non ostacolino troppo l'efficienza del sistema produttivo. Queste frasi provengono da articoli scritti da Mario Monti per il Corriere della Sera nel 1993, ma potrebbero essere utilizzate per spiegare la sua azione attuale di presidente del Consiglio. Derivano infatti da una visione generale - quella dell'economia sociale di mercato - che ha sempre guidato il pensiero e l'azione di Monti: da economista, da commissario europeo, da tecnico chiamato a fermare la corsa dell'Italia (e dell'Europa) verso l'abisso della crisi. Questo libro raccoglie gli interventi più significativi di Monti dal gennaio 1992 alla presentazione del decreto salva-Italia nel dicembre 2011.

Falsi amici
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Materiale linguistico moderno

Ginori, Anaïs <1975->

Falsi amici : Italia-Francia. Relazioni pericolose / Anais Ginori

Roma : Fandango, 2012

Abstract: Quando si studia il francese, una delle prime cose che s'imparano sono i cosiddetti fauxamis, Falsi Amici. Quei termini che assomigliano a qualcosa e che invece significano tutt'altro. Un eterno difetto di traduzione che diventa parabola della millenaria relazione fra Italia e Francia. La vicinanza ha sempre creato tra i due paesi un'illusione di conoscenza e comunanza. Nel tricolore italiano c'è il verde al posto del blu. I due popoli si chiamano confidenzialmente cugini si contendono da secoli il primato enogastronomico convinti di primeggiare sull'altro nelle classifiche mondiali del gusto e dell'eleganza. Nonostante la reale convergenza di culture ed esperienze, a intervalli regolari riemergono, però, nervi scoperti tra i due popoli. Le affinità culturali e storiche non impediscono incomprensioni ed equivoci. Dall'inimicizia fra Silvio Berlusconi e Nicolas Sarkozy alla vittoria socialista di Frangois Hollande che fa sognare la riscossa della sinistra anche in Italia. Dalla mancata estradizione di Cesare Battisti che riattualizza il dibattito sulla dottrina Mitterrand alle rivalità sportive che puntellano periodicamente le storie nazionali, fino ad arrivare ai recenti contenziosi sulle politiche di riduzione dell'immigrazione, la messa in discussione del trattato di Schengen e il diverso approccio alla crisi economica che ha investito il mondo occidentale negli ultimi anni.