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Trovati 8 documenti.

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Senza chiedere il permesso
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Materiale linguistico moderno

Zanardo, Lorella <1957->

Senza chiedere il permesso : come cambiamo la TV (e l'Italia) / Lorella Zanardo

Milano : Feltrinelli, 2012

Abstract: Il corpo delle donne è stato un fenomeno dirompente: il documentario e il libro hanno mostrato a milioni di persone quanto in Italia un certo tipo di tv fosse diventato pervasivo e nocivo, e davvero non più tollerabile. Ma dalla denuncia occorre passare all'azione e Lorella Zanardo con questo libro racconta come si può concretamente lavorare per cambiare i media. E con i media, la società. Innanzitutto i giovani: sono loro che possono inventarsi il futuro, senza chiedere il permesso alle generazioni che hanno costruito il mondo così com'è. In centinaia di incontri nelle scuole, Zanardo ha conosciuto tantissime ragazze e ragazzi, e proprio dai loro pensieri e dalle loro domande nasce la sua riflessione sul sistema dei media in Italia. Reclamando una vera e propria ecologia della mediasfera, l'autrice smonta il mito dell'audience, cerca di andare oltre la sterile diatriba sulla qualità televisiva, indaga le responsabilità, analizza le possibilità del servizio pubblico e mette al centro del gioco il cittadino spettatore. E con il percorso per il consumo attivo della tv Nuovi occhi per i media, scritto insieme a Cesare Cantù, fornisce uno strumento chiaro e accessibile per tutti coloro che non vogliono subire più il marketing televisivo, ma intendono riappropriarsi della loro capacità di comprendere, discriminare, criticare. Perché sono i cittadini consapevoli, pronti a rivendicare i propri diritti che possono cambiare la tv, i media e la società tutta.

La riscoperta della patria
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Materiale linguistico moderno

Peluffo, Paolo <1963-> - Amato, Giuliano <1938->

La riscoperta della patria / Paolo Peluffo ; prefazione di Giuliano Amato

Milano : BUR, 2012

Abstract: Da una parte ci sono i media, che non perdono occasione per enfatizzare il disamore degli italiani verso i simboli della Patria; e dall'altra gli storici e i politologi, che, con le loro tesi sui mali della società, ci mettono in guardia contro una sfiducia nelle Istituzioni che si ritiene crescente. Il quadro che emerge è quello di un popolo che avrebbe uno scarso senso dello Stato e un orgoglio nazionale inferiore ad altri Paesi europei. La maggioranza degli italiani associa istintivamente le parole Patria e Italia. Sono in molti poi a commuoversi ascoltando l'Inno di Mameli. Molti ma non tutti gli italiani. E per rafforzare questo sentimento così fragile non resta che costruire occasioni, ed emozioni, legate all'identità nazionale, soprattutto ora che siamo in balia di una generale percezione di declino, economico e culturale. Paolo Peluffo, portavoce di Carlo Azeglio Ciampi dal 1999 al 2006, racconta con passione la serie di iniziative intraprese dall'ex capo dello Stato per promuovere, e arricchire di significato, un patriottismo repubblicano basato sui valori della Costituzione, sui simboli e su una comunanza di storia e ideali. E ripercorre le tappe che hanno portato all'attuazione di efficaci gesti simbolici, come il ripristino della Festa della Repubblica del 2 giugno, mostrando come le più avanzate tecniche di comunicazione possano sposare la più nobile delle cause: la rinascita dello spirito nazionale. Con una prefazione di Giuliano Amato.

La rivendicazione della politica
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Materiale linguistico moderno

Civati, Giuseppe <1975->

La rivendicazione della politica : Cinque Stelle, mille domande e qualche risposta / Giuseppe Civati ; con i contributi di Simona Guerra e Francesco Astore

[Arezzo] : Fuorionda, 2012

Abstract: Il 98% dei cittadini italiani (una percentuale prossima agli slogan di Occupy Wall Street) diffida dei partiti. L'astensionismo è dato in crescita, in ogni sondaggio. Chi rifiuta la politica cosi com'è è bollato come antipolitico dagli attuali attori della politica istituzionale. In molti casi, però, chi è fuori dal Palazzo riempie le piazze con parole d'ordine che scivolano troppo frequentemente nel populismo. È possibile immaginare una soluzione diversa, che preveda la riforma del sistema attuale, una sua moralizzazione, senza che si imponga una scorciatoia populistica? È ipotizzabile una profonda trasformazione dei soggetti politici, un ricambio del gruppo dirigente a destra come a sinistra e una maggiore apertura delle strutture rappresentative? L'autore di questo saggio crede di sì. E ci spiega come.

10 cose buone per l'Italia che la Sinistra deve fare subito
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Materiale linguistico moderno

Civati, Giuseppe <1975->

10 cose buone per l'Italia che la Sinistra deve fare subito / Giuseppe Civati ; prefazione di Paolo Virzi'

Milano : Laurana, c2012

Abstract: Mobilità sociale, selezione degli investimenti per rendere l'Italia il Paese dell'innovazione, ambiente e bellezza come elementi strategici, contrasto feroce alla corruzione e all'evasione con metodi innovativi, trasparenza nel rapporto con la società, riforma della politica e una nuova concezione del potere, meno invasiva e temporanea, come è giusto e democratico che sia. E un solo grande nemico: non la parte avversa, ma la categoria dello spreco. Di tempo, di occasioni, di opportunità. Di territorio. Di denaro pubblico. Sullo sfondo, al di là dei monti (non solo metaforici), l'Europa, vero campo d'azione della prossima generazione della politica italiana. Un Paese profondamente rinnovato, più dignitoso e giusto, in poche mosse, che si possono fare subito, in pochi mesi, per ridare all'Italia quello che le è mancato in questi anni e che sembra essere scomparso per i suoi cittadini, soprattutto i più giovani: il futuro. Dieci cose di sinistra da fare subito. Il Paese non può più aspettare.

Famiglia e lavoro
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Materiale linguistico moderno

Zamagni, Stefano <professore di economia politica> - Zamagni, Vera <1943->

Famiglia e lavoro : opposizione o armonia? / Stefano e Vera Zamagni

Cinisello Balsamo : San Paolo, 2012

Abstract: La relazione tra vita famigliare e vita lavorativa è, oggi, estremamente complessa. Con la rivoluzione industriale e il processo di emancipazione femminile, i rapporti e gli equilibri fra le due parti sono cambiati profondamente. Oggi prevalgono forme di famiglia diversificate nelle quali l'accento è posto sull'autorealizzazione; tuttavia, anche da un punto di vista economico, solo la gratuità e la reciprocità nella relazione possono favorire l'armonia tra lavoro e famiglia, base necessaria per la costruzione di una corretta vita sociale. Ambedue economisti, i coniugi Zamagni mettono a disposizione del lettore la loro conoscenza professionale ed esperienza di vita.

La crisi
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Materiale linguistico moderno

Delbono, Flavio

La crisi : di chi e' la colpa? / Flavio Delbono

Padova : Libreriauniversitaria.it, 2012

I ragazzi di sessant'anni
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Oggioni, Enrico

I ragazzi di sessant'anni : lavoro, famiglia, passioni : come e perche' e' possibile iniziare una nuova vita / Enrico Oggioni

Milano : Mondadori, 2012

Abstract: Enrico, ingegnere, 51 anni, ha deciso di abbandonare l'azienda per dedicarsi alla gestione degli hotels de charme. Per Donatella l'attività di volontariato è diventata così importante che a 56 anni ha deciso di lasciare il posto di impiegata e mettere la sua esperienza al servizio dell'associazione a cui dedicava parte del tempo libero. Augusto, che al cambiamento è stato costretto, non si è dato per vinto e, a 59 anni, ha combattuto l'azienda per cui lavorava sul suo stesso terreno, creando un'agenzia import-export di prodotti di diagnostica. Sandro è riuscito ad andare in pensione a 60 anni, ma ha mantenuto una collaborazione part-time che gli permette di dedicare molto più tempo alla famiglia. Le generazioni dei baby boomer sono le prime a risentire di un cambiamento radicale dell'età da sempre ritenuta pensionabile, il cui inizio viene di giorno in giorno posticipato, se non addirittura messo in forse, ma sono anche le prime a godere di almeno una ventina d'anni in più rispetto al passato in cui realizzare progetti, sogni e aspirazioni a lungo rimandati. Enrico Oggioni, da sempre impegnato nello sviluppo delle risorse umane, racconta le condizioni e le aspettative di chi, per necessità o desiderio di cambiare, si è trovato a reinventarsi la quotidianità tra i 50 e i 70 anni. Come goderne al meglio? Che scelte fare? Oggioni illustra come i baby boomer sono riusciti a mutare prospettiva sul futuro e affrontare con caparbietà una fase che non si presenta sempre facile.

A un giovane italiano
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Materiale linguistico moderno

Ciampi, Carlo Azeglio <1920-2016>

A un giovane italiano / Carlo Azeglio Ciampi

2. ed

Milano : Rizzoli, 2012

Abstract: Questo piccolo libro racconta del tentativo di scorgere un 'domani' possibile. Il possibile domani di coloro che oggi si trovano a vivere quell'età che l'uomo adulto rimpiange quanto più se ne allontana. I giovani di oggi, per la prima volta, si vedono privati della speranza di un futuro migliore. È questa la grande differenza rispetto a chi ha vissuto drammatiche esperienze come la guerra, l'8 settembre, la lotta di liberazione, ma ha sempre confidato, anche nei momenti più neri, in una rinascita. Di fronte alla crisi che stiamo attraversando, la peggiore dai tempi della Grande Depressione, l'ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi non intende offrire modelli da seguire né appellarsi all'esperienza, quella maschera inespressiva e impenetrabile indossata, secondo il giovane Walter Benjamin, dagli adulti. Per superare un crollo globale che ha messo a nudo responsabilità, limiti, contraddizioni della nostra società, la stella fissa, la bussola indicata da Ciampi sono i princìpi di libertà, solidarietà, equità, il rispetto dovuto alla dignità di ogni uomo, indipendentemente dalla razza, dal colore della pelle, dalla religione professata; sono i valori alla base della civiltà occidentale. Su questi princìpi, così come sui concetti chiave di uguaglianza, merito, diritto all'istruzione, Ciampi invita a riflettere ogni giovane italiano, e tutti coloro che intendono operare per il bene comune.