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× Data 2012
× Soggetto Sec. XXI
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Trovati 44 documenti.

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Crack capitalism
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Materiale linguistico moderno

Holloway, John

Crack capitalism / John Holloway

Roma : DeriveApprodi, 2012

Abstract: Oggi, forse più che mai, il mondo è di fronte a un bivio. Da una parte, una chiusura spaventosa. Chiusura delle vite, delle aspettative, delle possibilità, delle speranze. Questo è il nucleo dell'attacco capitalista. Questi sono i tempi dell'austerità. Dovrete imparare a vivere nella realtà. Non aspettatevi di trovare facilmente un lavoro. Non aspettatevi di trovare una borsa che vi permetta di studiare. Non aspettatevi neanche di studiare, se i vostri genitori non hanno i soldi. Soprattutto non sognate di creare un mondo diverso. Questa è la dura realtà oggi, scordatevi dei vostri sogni. Ci potevate giocare quando eravate bambini, adesso no, questa è la crisi finanziaria, questo è il regno del denaro. Guardatevi intorno, non c'è alternativa, non c'è altra possibilità che quella di accettare la disciplina del denaro. Guardate gli italiani, guardate i greci, siete stati avvertiti! Forse, se soffrite in silenzio, se lavorate duro, anche senza essere pagati per niente all'inizio, se lasciate perdere i vostri sogni sciocchi, forse allora tra qualche tempo ci sarà per voi un futuro nel capitalismo, se siete fortunati. Dall'altra parte, c'è una spinta decisa verso l'apertura. No, non accetteremo. Non accetteremo le misure di austerità, non accetteremo la disciplina del denaro, non accetteremo la morte della speranza. Non accetteremo le diseguaglianze oscene di questo mondo in cui viviamo...

"E' l'Europa che ce lo chiede!" (Falso!)
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Materiale linguistico moderno

Canfora, Luciano <1942->

"E' l'Europa che ce lo chiede!" (Falso!) / Luciano Canfora

[Roma ; Bari] : Laterza, 2012

Abstract: Aumenta il profitto di pochi e si riduce il reddito di molti. Il dogma qual è? Che il profitto non si tocca, è sacro, così come è diventato sacro lo strapotere bancario e speculativo. Non c'è quasi più bisogno di contese elettorali. È qui la lezione amara. È qui che l'europeismo d'accatto perde la maschera.

Uscita di sicurezza
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Materiale linguistico moderno

Tremonti, Giulio <1947->

Uscita di sicurezza / Giulio Tremonti

Milano : Rizzoli, 2012

Abstract: Mettere l'ordine al posto del caos; separare l'attività produttiva dall'attività speculativa; chiudere la bisca della finanza, in modo che siano i i giocatori e non noi a pagare per le perdite sulle puntate; ristabilire il primato delle regole; pensare a investimenti pubblici in beni di interesse collettivo. Solo così, mettendo la ragione al posto degli spread, l'uomo al posto del lupo, il pane al posto delle pietre, si può uscire da questo mostruoso videogame in cui siamo entrati senza capirlo e senza volerlo. In questo libro c'è la traccia per arrivare insieme all'uscita di sicurezza.

Cose che abbiamo in comune
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Materiale linguistico moderno

Bauman, Zygmunt <1925-2017>

Cose che abbiamo in comune : 44 lettere dal mondo liquido / Zygmunt Bauman ; traduzione di Marzia Porta

Roma ; Bari : Laterza, 2012

Abstract: Queste sono storie ispirate a delle esistenze comuni, da cui trarre spunti per rivelare ed esporre una straordinarietà altrimenti difficile da cogliere. Se vogliamo che ciò che all'apparenza ci è familiare lo diventi davvero, dobbiamo per prima cosa rendercelo estraneo. Si tratta di un compito difficile e la piena riuscita è quanto meno incerta. Tuttavia è questo l'obiettivo che noi, lo scrittore di queste quarantaquattro lettere e i suoi lettori, ci prefiggiamo per la nostra avventura. Ma perché proprio quarantaquattro? Sospetto che la maggior parte dei lettori si porrà questa domanda. Sento di dover loro una spiegazione. Adam Mickiewicz, il più grande poeta romantico polacco, inventò un personaggio misterioso, un portavoce della Libertà e suo rappresentante, o vicereggente sulla Terra, il cui nome è Quarantaquattro. Grazie ad Adam Mickiewicz il numero quarantaquattro simboleggia lo stupore e la speranza che accompagnano l'arrivo della Libertà. È un numero che annuncia, in modo indiretto e solo agli iniziati, il tema conduttore di queste missive. Lo spettro della libertà aleggia in ciascuna di loro. Anche quando si trattano temi del tutto diversi. Anche quando la sua presenza, come per ogni spettro degno di questo nome, appare invisibile.» Zygmunt Bauman

"E' l'Europa che ce lo chiede!" (Falso!)
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Materiale linguistico moderno

Canfora, Luciano <1942->

"E' l'Europa che ce lo chiede!" (Falso!) / Luciano Canfora

[Roma ; Bari] : Laterza, 2012

Abstract: Aumenta il profitto di pochi e si riduce il reddito di molti. Il dogma qual è? Che il profitto non si tocca, è sacro, così come è diventato sacro lo strapotere bancario e speculativo. Non c'è quasi più bisogno di contese elettorali. È qui la lezione amara. È qui che l'europeismo d'accatto perde la maschera.

Senza chiedere il permesso
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Materiale linguistico moderno

Zanardo, Lorella <1957->

Senza chiedere il permesso : come cambiamo la TV (e l'Italia) / Lorella Zanardo

Milano : Feltrinelli, 2012

Abstract: Il corpo delle donne è stato un fenomeno dirompente: il documentario e il libro hanno mostrato a milioni di persone quanto in Italia un certo tipo di tv fosse diventato pervasivo e nocivo, e davvero non più tollerabile. Ma dalla denuncia occorre passare all'azione e Lorella Zanardo con questo libro racconta come si può concretamente lavorare per cambiare i media. E con i media, la società. Innanzitutto i giovani: sono loro che possono inventarsi il futuro, senza chiedere il permesso alle generazioni che hanno costruito il mondo così com'è. In centinaia di incontri nelle scuole, Zanardo ha conosciuto tantissime ragazze e ragazzi, e proprio dai loro pensieri e dalle loro domande nasce la sua riflessione sul sistema dei media in Italia. Reclamando una vera e propria ecologia della mediasfera, l'autrice smonta il mito dell'audience, cerca di andare oltre la sterile diatriba sulla qualità televisiva, indaga le responsabilità, analizza le possibilità del servizio pubblico e mette al centro del gioco il cittadino spettatore. E con il percorso per il consumo attivo della tv Nuovi occhi per i media, scritto insieme a Cesare Cantù, fornisce uno strumento chiaro e accessibile per tutti coloro che non vogliono subire più il marketing televisivo, ma intendono riappropriarsi della loro capacità di comprendere, discriminare, criticare. Perché sono i cittadini consapevoli, pronti a rivendicare i propri diritti che possono cambiare la tv, i media e la società tutta.

Le parole e i fatti
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Materiale linguistico moderno

Monti, Mario <1943->

Le parole e i fatti / Mario Monti ; a cura e con un'intervista di Federico Fubini

Milano : Rizzoli, 2012

Abstract: I posti di lavoro improduttivi ostacolano la creazione di posti produttivi e perciò impediscono a molti giovani di trovare un impiego. La solidarietà falsa è quella erogata con modalità che causano minori investimenti, maggiore inflazione, minore crescita, costi per le generazioni future, mentre il Trattato di Maastricht non pone limiti alla possibilità di erogare solidarietà vera: dare ad alcuni oggi togliendo ad altri oggi, non togliendo alle generazioni future. Se respingiamo l'idea di voler competere con i Paesi più produttivi perché non siamo disposti a inseguire troppo l'efficienza a scapito della solidarietà, senza volerlo prepariamo l'Italia a un futuro di disoccupazione. Ma non occorre abbandonare i valori profondi della nostra società: basta affidarne l'attuazione a strumenti che non ostacolino troppo l'efficienza del sistema produttivo. Queste frasi provengono da articoli scritti da Mario Monti per il Corriere della Sera nel 1993, ma potrebbero essere utilizzate per spiegare la sua azione attuale di presidente del Consiglio. Derivano infatti da una visione generale - quella dell'economia sociale di mercato - che ha sempre guidato il pensiero e l'azione di Monti: da economista, da commissario europeo, da tecnico chiamato a fermare la corsa dell'Italia (e dell'Europa) verso l'abisso della crisi. Questo libro raccoglie gli interventi più significativi di Monti dal gennaio 1992 alla presentazione del decreto salva-Italia nel dicembre 2011.

Siamo il 99%
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Materiale linguistico moderno

Chomsky, Noam <1928->

Siamo il 99% / Noam Chomsky ; traduzione di Andrea Aureli

Roma : Nottetempo, 2012

Abstract: Nel settembre del 2011, negli Stati Uniti è esploso Occupy, il movimento di contestazione e disubbidienza civile contro il potere ormai fuori controllo del capitalismo finanziario, che ha trascinato in una crisi senza precedenti l'economia statunitense e mondiale. La forza di questo libro, che raccoglie alcuni interventi di Noam Chomsky ad assemblee e dibattiti promossi dal movimento, è che il lettore italiano lo sentirà familiare fin dalle prime righe. Perché i problemi politici, economici e sociali affrontati dallo studioso sono analoghi a quelli che assillano il nostro paese in questo momento critico: il deficit pubblico, la finanziarizzazione diffusa che soppianta l'economia produttiva, l'aberrante concentrazione della ricchezza nelle mani dell'1% della popolazione, l'acuirsi di disuguaglianze che producono una drammatica sfiducia nel futuro, la disoccupazione, il precariato, la recessione. Chomsky abbraccia le istanze antagonistiche di Occupy, sostenendo la costruzione dal basso di un nuovo concetto di partecipazione democratica e di cittadinanza attiva, e incoraggiando un'idea alternativa della crescita, che superi i circoli viziosi e antidemocratici delle politiche neoliberali. Un pamphlet per ridare energia a un Occidente sprofondato nella depressione.

La riscoperta della patria
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Materiale linguistico moderno

Peluffo, Paolo <1963-> - Amato, Giuliano <1938->

La riscoperta della patria / Paolo Peluffo ; prefazione di Giuliano Amato

Milano : BUR, 2012

Abstract: Da una parte ci sono i media, che non perdono occasione per enfatizzare il disamore degli italiani verso i simboli della Patria; e dall'altra gli storici e i politologi, che, con le loro tesi sui mali della società, ci mettono in guardia contro una sfiducia nelle Istituzioni che si ritiene crescente. Il quadro che emerge è quello di un popolo che avrebbe uno scarso senso dello Stato e un orgoglio nazionale inferiore ad altri Paesi europei. La maggioranza degli italiani associa istintivamente le parole Patria e Italia. Sono in molti poi a commuoversi ascoltando l'Inno di Mameli. Molti ma non tutti gli italiani. E per rafforzare questo sentimento così fragile non resta che costruire occasioni, ed emozioni, legate all'identità nazionale, soprattutto ora che siamo in balia di una generale percezione di declino, economico e culturale. Paolo Peluffo, portavoce di Carlo Azeglio Ciampi dal 1999 al 2006, racconta con passione la serie di iniziative intraprese dall'ex capo dello Stato per promuovere, e arricchire di significato, un patriottismo repubblicano basato sui valori della Costituzione, sui simboli e su una comunanza di storia e ideali. E ripercorre le tappe che hanno portato all'attuazione di efficaci gesti simbolici, come il ripristino della Festa della Repubblica del 2 giugno, mostrando come le più avanzate tecniche di comunicazione possano sposare la più nobile delle cause: la rinascita dello spirito nazionale. Con una prefazione di Giuliano Amato.

Capitalismo senza futuro
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Materiale linguistico moderno

Severino, Emanuele <1929->

Capitalismo senza futuro / Emanuele Severino

Milano : Rizzoli, 2012

Abstract: Il capitalismo va verso il tramonto non per le contraddizioni che il marxismo ha creduto di trovarvi, ma perché l'economia tecnologica va emarginando l'economia capitalistica. In questo nuovo libro, alla luce della crisi economico-finanziaria che ha travolto l'Europa e l'Occidente negli ultimi anni, Emanuele Severino analizza il declino dell'intera tradizione occidentale - colto in primo luogo come declino della politica, del cristianesimo e di tutte le religioni monoteiste, come ieri del socialismo reale -, svelandone la trasformazione più radicale: il passaggio da una globalizzazione economica a una globalizzazione tecnica. Ed è questa la ragione per cui, secondo il filosofo, è da escludere che la crisi attuale, per lo più considerata nell'ambito del libero gioco del mercato, possa essere risolta semplicemente attraverso un risanamento di tipo economico, morale, religioso o politico. In forte polemica con un'esclusiva soluzione di rigore e austerità, l'autore riflette sulla situazione dell'Unione Europea e sulle ambizioni dei suoi leader, offrendo una lettura inedita della crisi del vecchio continente e delle sue falle economiche.

Dopo l'Occidente
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Materiale linguistico moderno

Magli, Ida <1925-2016>

Dopo l'Occidente / Ida Magli

Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 2012

Abstract: Aprirai un conto corrente. È questo l'undicesimo comandamento; non avrai altro Dio all'infuori di me... Andrai nella tua banca ogni mattina, che è la tua chiesa, e quei pochi soldini li verserai lì, così che il governo possa controllare se davvero li adoperi soltanto per mangiare. Ida Magli lancia un caustico grido di allarme contro l'attuale indirizzo politico e il nuovo apparato di governo, denunciando quello che per molti rappresenta un importante passo avanti dell'Italia verso l'acquisizione di una piena dimensione europea e che, ci dice la grande antropologa, costituisce invece un'ulteriore tappa verso il definitivo declino della nostra cultura, l'accettazione passiva di falsi valori che, dietro il culto della forma e dei numeri, nasconde l'incapacità di immaginare un vero futuro. Un j'accuse che non risparmia nemmeno il Vaticano, la Chiesa e il suo clero, colpevoli di non saper difendere la storia, l'arte e la tradizione - le ricchezze autentiche delle nazioni - dalla progressiva desertificazione della civiltà e di non saper controbattere efficacemente alla tecnocratica religione del profitto, fondata sul dogma della crescita perenne, che terrorizza agitando l'ingannevole spauracchio del default. Perché nessun popolo fallisce, e una cultura è viva finché continua a credere in se stessa e nella propria storia.

Geopolitica dell'acqua
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Materiale linguistico moderno

Valori, Giancarlo Elia <1940->

Geopolitica dell'acqua : la corsa all'oro del nuovo millennio / Giancarlo Elia Valori

Milano : Rizzoli, 2012

Abstract: Oggi oltre un miliardo di persone non ha accesso all'acqua potabile. Già nel 2030, se il consumo aumenterà con i ritmi odierni, la disponibilità di acqua sarà minore del 40 per cento rispetto alla richiesta. È una situazione allarmante, aggravata dall'urbanizzazione di massa, dall'industrializzazione dell'agricoltura, dai rapidi cambiamenti climatici. Attualmente, solo il 7 per cento delle acque pulite globali è gestito da imprese private, ma è facile intuire come un moderno capitalismo si stia stagliando all'orizzonte, attratto dalla possibilità di immensi guadagni su un bene di assoluta sopravvivenza. Non solo. La scarsità d'acqua può diventare un pericoloso elemento di attrito tra Stati: più di 260 fiumi infatti attraversano almeno un confine, e le rivendicazioni di Israele, Giordania, Siria e Libano sul bacino del Giordano dimostrano come sarà sempre più difficile comporre le tensioni nei punti caldi del pianeta. E da queste premesse che Giancarlo Elia Valori muove per analizzare a fondo la strategia del reperimento delle risorse idriche, destinata a essere il grande tema della politica internazionale dei prossimi anni: dalla gestione dei bacini transnazionali e delle nuove aree siberiane e artiche, all'approccio delle Nazioni Unite, che mettono in primo piano la salute e la sostenibilità ambientale, alle imprese che si contendono il business più promettente del terzo millennio. Una corsa all'oro che rischia di emarginare chi già lo è. Prefazione di Antonio Maccanico.

Geni a nudo ripensare l'uomo nel 21. secolo
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Materiale linguistico moderno

Nowotny, Helga - Testa, Giuseppe <1972->

Geni a nudo ripensare l'uomo nel 21. secolo / Helga Nowotny e Giuseppe Testa ; traduzione di Virginio Sala

Torino : Codice, 2012

Abstract: I settori emergenti delle biotecnologie e della biologia sintetica permettono oggi non solo di osservare dall'interno i meccanismi di funzionamento della vita, ma di intervenirvi direttamente: dalla manipolazione genetica alla riproduzione assistita, fino all'ambizione dello human enhancement, la possibilità cioè di incrementare le prestazioni cognitive e fisiche dell'uomo. Queste nuove potenzialità generano interrogativi urgenti sulle conseguenze sociali della scienza, e sembrano talvolta creare fratture epocali tra il vecchio e il nuovo che suscitano forti ambivalenze e contrasti nell'opinione pubblica. Si intravede all'orizzonte un futuro controverso cui è necessario dare forma. Affiancando la riflessione culturale all'informazione scientifica, Geni a nudo offre al lettore uno sguardo completo e innovativo che supera i confini del dibattito bioetico, e propone un nuovo approccio all'agire politico sui temi della vita.

La rivendicazione della politica
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Materiale linguistico moderno

Civati, Giuseppe <1975->

La rivendicazione della politica : Cinque Stelle, mille domande e qualche risposta / Giuseppe Civati ; con i contributi di Simona Guerra e Francesco Astore

[Arezzo] : Fuorionda, 2012

Abstract: Il 98% dei cittadini italiani (una percentuale prossima agli slogan di Occupy Wall Street) diffida dei partiti. L'astensionismo è dato in crescita, in ogni sondaggio. Chi rifiuta la politica cosi com'è è bollato come antipolitico dagli attuali attori della politica istituzionale. In molti casi, però, chi è fuori dal Palazzo riempie le piazze con parole d'ordine che scivolano troppo frequentemente nel populismo. È possibile immaginare una soluzione diversa, che preveda la riforma del sistema attuale, una sua moralizzazione, senza che si imponga una scorciatoia populistica? È ipotizzabile una profonda trasformazione dei soggetti politici, un ricambio del gruppo dirigente a destra come a sinistra e una maggiore apertura delle strutture rappresentative? L'autore di questo saggio crede di sì. E ci spiega come.

10 cose buone per l'Italia che la Sinistra deve fare subito
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Materiale linguistico moderno

Civati, Giuseppe <1975->

10 cose buone per l'Italia che la Sinistra deve fare subito / Giuseppe Civati ; prefazione di Paolo Virzi'

Milano : Laurana, c2012

Abstract: Mobilità sociale, selezione degli investimenti per rendere l'Italia il Paese dell'innovazione, ambiente e bellezza come elementi strategici, contrasto feroce alla corruzione e all'evasione con metodi innovativi, trasparenza nel rapporto con la società, riforma della politica e una nuova concezione del potere, meno invasiva e temporanea, come è giusto e democratico che sia. E un solo grande nemico: non la parte avversa, ma la categoria dello spreco. Di tempo, di occasioni, di opportunità. Di territorio. Di denaro pubblico. Sullo sfondo, al di là dei monti (non solo metaforici), l'Europa, vero campo d'azione della prossima generazione della politica italiana. Un Paese profondamente rinnovato, più dignitoso e giusto, in poche mosse, che si possono fare subito, in pochi mesi, per ridare all'Italia quello che le è mancato in questi anni e che sembra essere scomparso per i suoi cittadini, soprattutto i più giovani: il futuro. Dieci cose di sinistra da fare subito. Il Paese non può più aspettare.

La fine dell'uguaglianza
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Materiale linguistico moderno

Parsi, Vittorio Emanuele <docente di relazioni internazionali>

La fine dell'uguaglianza : come la crisi economica sta distruggendo il primo valore della nostra democrazia / Vittorio Emanuele Parsi

Milano : Mondadori, 2012

Abstract: Con la Rivoluzione francese si afferma per la prima volta il principio dell'uguaglianza tra gli uomini, la pietra angolare su cui ancora oggi si fonda ogni sistema che si voglia definire democratico. La costituzione italiana lo richiama nell'art. 3: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. La crisi cominciata nel 2008 è ancora in corso, oltre ad aver minato quasi tutte le nostre certezze in campo economico, sta ridefinendo alcuni diritti fondamentali, in molti casi senza che questo desti attenzione o sollevi un dibattito adeguato nell'opinione pubblica. Il libro di Vittorio Emanuele Parsi - grazie alla profonda conoscenza che l'autore ha della complessa situazione internazionale -ha il merito di analizzare come le oscillazioni dei listini di Borsa, le richieste coercitive dell'Unione Europea, la messa in discussione della sovranità nazionale degli Stati abbiano conseguenze profonde sui diritti individuali, primo fra tutti quello all'uguaglianza tra gli uomini: il diritto che ha tenuto insieme la nostra società fino a oggi.

Famiglia e lavoro
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Materiale linguistico moderno

Zamagni, Stefano <professore di economia politica> - Zamagni, Vera <1943->

Famiglia e lavoro : opposizione o armonia? / Stefano e Vera Zamagni

Cinisello Balsamo : San Paolo, 2012

Abstract: La relazione tra vita famigliare e vita lavorativa è, oggi, estremamente complessa. Con la rivoluzione industriale e il processo di emancipazione femminile, i rapporti e gli equilibri fra le due parti sono cambiati profondamente. Oggi prevalgono forme di famiglia diversificate nelle quali l'accento è posto sull'autorealizzazione; tuttavia, anche da un punto di vista economico, solo la gratuità e la reciprocità nella relazione possono favorire l'armonia tra lavoro e famiglia, base necessaria per la costruzione di una corretta vita sociale. Ambedue economisti, i coniugi Zamagni mettono a disposizione del lettore la loro conoscenza professionale ed esperienza di vita.

La crisi
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Materiale linguistico moderno

Delbono, Flavio

La crisi : di chi e' la colpa? / Flavio Delbono

Padova : Libreriauniversitaria.it, 2012

L'economia del bene comune
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Materiale linguistico moderno

Felber, Christian

L'economia del bene comune : un modello economico che ha futuro / Christian Felber

Milano : Tecniche nuove, 2012

Abstract: I periodi di crisi sono eventi drammatici e infelici, ma proprio in queste circostanze spesso si generano idee e concetti nuovi come risposta. L’economia del bene comune descrive un modello economico alternativo, concreto e applicabile.Il progetto è una forma di economia di mercato nel quale le motivazioni e gli obiettivi delle aziende private sono sovvertiti: dall’orientamento al puro profitto e competizione alla ricerca del bene comune e della cooperazione. Quindi con un quadro di riferimento meno disumanizzante e più sostenibile che si impernia sui quei valori che contribuiscono a rendere appaganti le relazioni interpersonali: fiducia, responsabilità, supporto reciproco e collaborazione.Il libro descrive tutti questi concetti, ed è proprio l’ideatore e il massimo esponente del movimento che ne parla diffusamente sia dal punto di vista delle idee, ma anche della pratica.L’economia del bene comune di Felber si orienta a imprese e iniziative individuali proprio come nell’economia di mercato. Le imprese che la praticano però non sono in concorrenza tra di loro, ma collaborano per perseguire l’obiettivo del maggior bene comune e rispettano un codice etico condiviso: un approccio fondamentalmente nuovo.Dopo la lettura di questo libro non si potrà più dire che nell’economia non ci sono alternative al capitalismo aggressivo e sfrenato e ai rigori metodici e inapplicabili del socialismo reale. L’economia del bene comune è una risposta concreta e sensata a speculazioni finanziarie, precarietà, povertà, dissesti climatici ed ecologici, migrazione, globalizzazione, deficit di democrazia, perdita dei significati profondi e decadenza dei valori umani. Fattori che, appunto, determinano la particolare fase storica che stiamo attraversando.

All'indietro sui tacchi a spillo
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Materiale linguistico moderno

Kindersley, Tania - Vine, Sarah

All'indietro sui tacchi a spillo : l'impossibile arte di essere donne / Tania Kindersley e Sarah Vine ; traduzione di Alessandra Montrucchio

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Come ha detto qualcuno, Ginger Rogers faceva tutto quel che faceva Fred Astaire. Solo, all'indietro e sui tacchi a spillo. Sessant'anni dopo, le cose non è che siano cambiate granché. Nonostante dibattiti, chiacchiere, pretese e reclami, per le donne il mondo continua a non essere il posto ideale in cui vivere. All'indietro sui tacchi a spillo è dedicato a tutte le donne che cercano di dare un senso alle contraddizioni in cui vivono quotidianamente. Discutendo di un po' di tutto, dal femminismo alle creme per il viso, dalle questioni economiche ai figli. È un libro profondo ma anche frivolo. Saggio, razionale e sconsiderato quanto basta.