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Trovati 59 documenti.

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Sostenibilità, equità, solidarietà
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Materiale linguistico moderno

Pallante, Maurizio <1947->

Sostenibilità, equità, solidarietà : un manifesto politico e culturale / Maurizio Pallante

Lindau, 2018

Abstract: "Ci stiamo avviando alla fine dell'epoca storica iniziata nella seconda metà del 700 con la Rivoluzione Industriale. La crisi economica continua a far sentire i suoi effetti negativi da quasi un decennio. Nei Paesi industrializzati i livelli della disoccupazione aumentano soprattutto tra i giovani. La corruzione politica invade tutti i gangli del potere in forme sempre più spregiudicate e sempre più spesso impunite. Allo stesso tempo tutti i fattori della crisi ambientale continuano ad aggravarsi, anche perché i partiti non sono in grado di affrontarli. Non hanno un programma politico incardinato sui valori della sostenibilità ambientale, dell'equità estesa alle generazioni future e ai viventi non umani e della solidarietà. A loro interessa soltanto conquistare la maggioranza dei voti per governare nel modo che considerano più rispondente alle esigenze dei propri elettori, disinteressandosi della sostenibilità da cui dipende la continuità della vita sulla Terra. E del resto non si può pensare che un programma politico radicalmente nuovo possa essere gestito costituendo un partito con le stesse caratteristiche di quelli esistenti. Perché, come ricordava qualcuno, non si può mettere vino nuovo in otri vecchi. Il vino nuovo va messo in otri nuovi (Luca 5,37-38)." (Maurizio Pallante).

La McDonaldizzazione della produzione
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Materiale linguistico moderno

Ritzer, George <1940->

La McDonaldizzazione della produzione / Georg Ritzer ; prefazione di Massimo Arcangeli

Castelvecchi, 2017

Abstract: I McDonald’s sono diventati il migliore esempio dell’attuale razionalizzazione della società e delle sue irrazionali conseguenze sulle persone. Efficienza, calcolabilità, prevedibilità, controllo e razionalità, le cinque regole auree della superindustria dell’hamburger informano le nostre esistenze dietro il vessillo dell’uguaglianza, del miglioramento delle condizioni di vita e della produzione. Questo processo di estrema burocratizzazione, mentre amplifica le nostre possibilità di crescita, produce al tempo stesso alienazione, riducendo la dimensione umana delle esperienze e automatizzandoci come macchine. Questo saggio ci permette di riflettere sull’epoca che stiamo vivendo anche attraverso il neologismo prosumerism – coniato per la prima volta dal “futurologo” Alvin Toffler –, combinazione di production e consumption, che Ritzer pone al cuore della sua riflessione critica.

L'industria della felicità
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Materiale linguistico moderno

Davies, William <1976->

L'industria della felicità : come la politica e le grandi imprese ci vendono il benessere / William Davies ; traduzione di Chiara Melloni

Torino : Einaudi, 2016

Abstract: Perché durante il Forum economico mondiale di Davos un monaco buddista dava lezioni di consapevolezza e di tecniche di rilassamento a coloro che erano chiamati a decidere delle sorti dell'economia mondiale? Perché molte aziende di successo hanno manager responsabili della felicità dei dipendenti? Che cosa svela la composizione chimica del nostro cervello a un potenziale datore di lavoro? Negli ultimi dieci anni, i governi e le aziende sono sempre più interessati a misurare lo stato di benessere delle persone: l'"indice di felicità", la "felicità nazionale complessiva", il benessere e la psicologia positiva dominano ormai i molti modi in cui costruiamo le nostre vite. Di conseguenza, le nostre emozioni sono diventate una nuova risorsa da conquistare, acquistare e vendere. In questa penetrante indagine, che mette insieme storia, scienza, sociologia e filosofia politica, William Davies dimostra come l'idea di benessere influenzi ogni aspetto delle nostre vite: il mondo degli affari, la finanza, il marketing, le tecnologie intelligenti e la percezione che abbiamo del nostro ruolo nella società. Questo libro ci mostra in una nuova luce molte cose: dal modo estremo in cui siamo indotti a vivere e lavorare al continuo ampliarsi delle definizioni di depressione, dal controllo sociale messo in atto dalla politica alla commercializzazione dei nostri sentimenti più intimi.

Crescita felice
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Materiale linguistico moderno

Morace, Francesco <sociologo ; giornalista> - Morace, Francesco <sociologo ; giornalista>

Crescita felice : percorsi di futuro civile / Francesco Morace ; prefazione di Franco Bolelli

Milano : Egea, 2015

Abstract: La tensione verso la crescita è biologica: crescono i bambini, crescono le piante e tutti gli organismi viventi. La crescita non può quindi rappresentare un problema, salvo confonderla con la concezione smisurata di una tendenza illimitata, lineare, non sostenibile. Legato a quello di prosperità, il concetto di crescita esprime la speranza responsabile per la costruzione di un futuro migliore, non il progresso automatico e inevitabile dei nostri standard di vita. E se la visione parziale della decrescita felice propone una diagnosi corretta (l'inadeguatezza dell'attuale modello di sviluppo) ma una terapia sbagliata (il ripiegamento nostalgico su un passato migliore e frugale), la crescita felice fa leva su dinamiche tutte compatibili con il bene comune: si alimenta di economie circolari, promuove relazioni generative, attiva magnetismi sociali. In questa prospettiva anche il consumo - rivoluzionario, liberatorio, evolutivo quando si combini con una visione sostenibile e condivisa del mondo - si rivela occasione vitale e felice. È questo il presupposto che più si allontana dall'ideologia demonizzante della decrescita, incapace di cogliere gli innegabili elementi di libertà della società dei consumi. Il consumo si trasforma in una pratica felice se diventa il metronomo della relazione tra gli uomini, se facilita e permette il riconoscimento sociale senza peraltro costituirne l'unica chiave identitaria e nemmeno la più importante. Prefazione di Franco Bolelli.

Vivere a spreco zero
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Materiale linguistico moderno

Segrè, Andrea <1961->

Vivere a spreco zero : una rivoluzione alla portata di tutti / Andrea Segre'

Venezia : Marsilio, 2013

Abstract: Cosa possiamo fare noi - cittadini-attivi, consum-attori, società civile per evitare gli sprechi di cibo, acqua, energia? Come possono le imprese prevenire perdite e inefficienze che comportano impatti economici, ambientali e anche sociali assai negativi per tutta la collettività? Cosa dovrebbero fare i nostri amministratori locali e la politica nazionale ed europea per promuovere una società che metta al bando gli sprechi a trecentosessanta gradi: non solo alimenti, acqua ed energia ma anche rifiuti, mobilità e logistica, acquisti e forniture, comunicazione... ? Come potrebbero intervenire le istituzioni internazionali per promuovere un modello di produzione e di consumo che consenta di risparmiare e rinnovare le risorse naturali limitate? Andrea Segrè tratteggia in questo libro un orizzonte che porta concretamente alla progressiva riduzione del consumo di risorse naturali e le emissioni nell'ambiente mediante il controllo e la prevenzione delle attività pubbliche e private. Una nuova visione nel rapporto fra ecologia ed economia, dove la seconda - letteralmente l'amministrazione della casa è parte integrante della prima: la nostra grande casa, il mondo. Ma anche una vetrina di buone pratiche - in parte già esistenti come il Last Minute Market - che se replicate su scala nazionale ed europea porteranno a una società più giusta e responsabile, equa e solidale e soprattutto sostenibile rispetto ai bisogni e ai diritti dell'umanità.

Non sprecare
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Materiale linguistico moderno

Galdo, Antonio <1957->

Non sprecare / Antonio Galdo ; con una prefazione dell'autore

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Dopo le storie e i personaggi legati al mondo della fabbrica Antonio Galdo racconta le storie di coloro che hanno rifiutato la china che conduce al consumo inconsapevole di tutto ciò che compone la nostra vita, coloro che hanno scelto di non sprecare se stessi. Un agronomo ha creato una rete di Last minute market: per non sprecare cibo si raccolgono confezioni vicine alla scadenza per orfanotrofi e ospedali. Due celebri cuochi predicano una cucina fatta anche di avanzi. Una ragazza anoressica si fa fotografare nuda per una campagna del Ministero della Salute. La fondazione Civicum fa le pulci a bilanci e spese delle pubbliche amministrazioni: una battaglia di civiltà. A Milano una comunità aiuta a superare la dipendenza dalla febbre degli acquisti. Un monaco camaldolese misura e pesa le parole, le riduce all'essenzialità. Un esperto di clima del CNR racconta i guasti dei nostri sprechi delle risorse ambientali.

Dipende da te
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Materiale linguistico moderno

Lombroso, Lorena - Pareschi, Simona

Dipende da te : 101 cose da fare per salvare il pianeta e vivere meglio / Lorena Lombroso, Simona Pareschi ; illustrazioni Matteo Zanfi ; consulenza scientifica Luca Lombroso

Milano : Gribaudo, 2011

Abstract: Condurre uno stile di vita ecosostenibile oggi non è un ideale di pochi eletti, che hanno scelto di migliorare il mondo, ma si pone sempre più come una vera e propria necessità che coinvolge ognuno di noi e che determinerà il nostro futuro. Lo scopo di questo volume è permettere alle persone di acquisire maggiore consapevolezza e di operare alcune scelte fondamentali per uno stile di vita in armonia con la natura, basato sui valori di solidarietà, partecipazione, ecosostenibilità e rispetto per l'ambiente. Conoscere i processi socio-economici e impegnarsi a risparmiare energia, evitando soprattutto gli sprechi e puntando a ottenere il massimo dell'efficienza con il minimo impatto ambientale, è l'obiettivo di una rivoluzione a breve termine. Questo volume offre le informazioni utili, esposte in modo semplice e chiaro, per cominciare a salvaguardare il pianeta in ogni gesto quotidiano, concentrandosi su possibili modalità ecosostenibili, da adottare nella vita quotidiana per ridurre il nostro impatto sulla natura.

Basta poco
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Materiale linguistico moderno

Galdo, Antonio <1957->

Basta poco : pensieri forti e gesti semplici per una nuova ecologia della vita quotidiana / Antonio Galdo

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: Basta poco per cambiare il mondo, passo dopo passo. E basta poco a chi vuole vivere bene, felice e senza sprechi. Dopo Non sprecare, Antonio Galdo ritorna sul necessario (e possibile) cambiamento del nostro modello di consumo e di sviluppo, raccontando le grandi idee che potrebbero salvare il pianeta, ma anche i comportamenti quotidiani che migliorano il mondo intorno a noi. Se la crisi globale rischia di rendere tutti più poveri, forse vale la pena di riscoprire la sobrietà; se l'inquinamento e lo sfruttamento delle risorse naturali sta minacciando il nostro futuro, forse bisogna capire che si può vivere meglio con meno; se le nostre giornate sono assediate dal lavoro, dal traffico, dallo stress, forse si può tornare a un rapporto più equilibrato con il tempo e lo spazio che ci circonda. Come possiamo liberarci dalla dipendenza del petrolio? Come possiamo utilizzare meglio gli strumenti tecnologici che abbiamo, senza farcene dominare? Come tornare al piacere della normalità, senza finire nell'ossessione della decrescita? Un libro di storie da tutto il mondo, alla frontiera dell'innovazione, ma anche della dimensione individuale delle nostre scelte quotidiane.

La civilta' del riuso
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Materiale linguistico moderno

Viale, Guido <1943->

La civilta' del riuso : riparare, riutilizzare, ridurre / Guido Viale

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: Non facciamo mai caso che in albergo, al ristorante, al bar, al cinema, dormiamo tra lenzuola e mangiamo in piatti già usati centinaia di volte, ci mettiamo in bocca posate che altri hanno già utilizzato, ci accomodiamo su sedie e poltrone che hanno già sostenuto molti altri corpi. L'appartamento dove viviamo, se non è di nuova costruzione, è già stato abitato da molte altre famiglie. Le città che frequentiamo sono già state utilizzate per centinaia o migliaia di anni. L'intero pianeta è stato ed è usato e condiviso da miliardi di altri esseri umani. Il mercato dell'usato copre solo una piccola parte di questi passaggi di mano. Dono, baratto, condivisione, abbandono, esproprio e saccheggio hanno da sempre un peso molto maggiore di quanto si pensi: l'atteggiamento, i sentimenti e le finalità che accompagnano queste azioni ci svelano la realtà del nostro rapporto con le cose, che è quasi sempre carico di senso e di affetti, ben più delle pulsioni o dei ragionamenti che guidano all'acquisto del 'nuovo', dove prevalgono invece sensazioni e scelte imposte dal mercato. Ma il riuso ha potenzialità nascoste che occorre sviluppare: perché le cose che scartiamo ogni giorno sono tantissime e perché il riuso conviene sia a chi cede che a chi acquisisce, riduce il prelievo di materie prime e la produzione di rifiuti, promuove condivisione e commistione di gusti e stili di vita, aumenta l'occupazione. Promuovere il riuso si può fare in breve tempo e con poche risorse.

Come si esce dalla societa' dei consumi
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Materiale linguistico moderno

Latouche, Serge <1940->

Come si esce dalla societa' dei consumi : corsi e percorsi della decrescita / Serge Latouche

Torino : Bollati Boringhieri, 2011

Abstract: Latouche riprende qui tutti i principali temi e le argomentazioni della sua riflessione sulla necessità di abbandonare la via della crescita illimitata in un pianeta dalle risorse limitate. Non si tratta, a suo giudizio, di contrapporre uno sviluppo buono a uno cattivo, ma di uscire dallo sviluppo stesso, dalla sua logica e dalla sua ideologia. Per questo è anzitutto necessario decolonizzare l'immaginario, un compito di portata storica in cui si rivela essenziale il dialogo con i maestri della tradizione libertaria, da Ivan lllich ad André Gorz e Cornelius Castoriadis. La stessa crisi attuale può essere vista, secondo Latouche, come una buona notizia, se servirà ad aprire gli occhi sulla insostenibilità del progresso che l'Occidente ha realizzato fin qui. Per Latouche, infatti, la via della decrescita serena passa in primo luogo per una presa di coscienza del fatto che lo sviluppo è un'invenzione dell'uomo, e che il rapporto tra uomo e natura può essere rimodellato in una dimensione conviviale, nel rispetto della legge dell'entropia e all'insegna di quella che egli chiama opulenza frugale: meno consumi materiali e più ricchezza interiore, meno ben essere e più ben vivere.

Consumo, dunque sono
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Materiale linguistico moderno

Bauman, Zygmunt <1925-2017> - Bauman, Zygmunt <1925-2017>

Consumo, dunque sono / Zygmunt Bauman ; traduzione di Marco Cupellaro

Roma ; Bari : Laterza, 2008

Abstract: Il passaggio dalla "società dei produttori", i cui valori erano sicurezza, stabilità, durata nel tempo alla "società dei consumatori", il cui valore supremo è il diritto-obbligo alla "ricerca della felicità", una felicità istantanea e perpetua che non deriva tanto dalla soddisfazione dei desideri quanto dalla loro quantità e intensità, non ha portato ai risultati sperati. Rispetto ai nostri antenati infatti non siamo più felici, ma semmai più alienati, isolati, spesso vessati, prosciugati da vite frenetiche e vuote.

La civilta' del riuso
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Materiale linguistico moderno

Viale, Guido <1943->

La civilta' del riuso : riparare, riutilizzare, ridurre / Guido Viale

Roma ; Bari : Laterza, 2010

Abstract: Non facciamo mai caso che in albergo, al ristorante, al bar, al cinema, dormiamo tra lenzuola e mangiamo in piatti già usati centinaia di volte, ci mettiamo in bocca posate che altri hanno già utilizzato, ci accomodiamo su sedie e poltrone che hanno già sostenuto molti altri corpi. L'appartamento dove viviamo, se non è di nuova costruzione, è già stato abitato da molte altre famiglie. Le città che frequentiamo sono già state utilizzate per centinaia o migliaia di anni. L'intero pianeta è stato ed è usato e condiviso da miliardi di altri esseri umani. Il mercato dell'usato copre solo una piccola parte di questi passaggi di mano. Dono, baratto, condivisione, abbandono, esproprio e saccheggio hanno da sempre un peso molto maggiore di quanto si pensi: l'atteggiamento, i sentimenti e le finalità che accompagnano queste azioni ci svelano la realtà del nostro rapporto con le cose, che è quasi sempre carico di senso e di affetti, ben più delle pulsioni o dei ragionamenti che guidano all'acquisto del 'nuovo', dove prevalgono invece sensazioni e scelte imposte dal mercato. Ma il riuso ha potenzialità nascoste che occorre sviluppare: perché le cose che scartiamo ogni giorno sono tantissime e perché il riuso conviene sia a chi cede che a chi acquisisce, riduce il prelievo di materie prime e la produzione di rifiuti, promuove condivisione e commistione di gusti e stili di vita, aumenta l'occupazione. Promuovere il riuso si può fare in breve tempo e con poche risorse.

Manifesto per la felicita'
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Materiale linguistico moderno

Bartolini, Stefano

Manifesto per la felicita' : come passare dalla societa' del ben-avere a quella del ben-essere / Stefano Bartolini ; prefazione di Enrico Giovannini

Roma : Donzelli, [2010]

Abstract: Viviamo in paesi ricchi, ci siamo affrancati dalla povertà di massa e abbiamo accesso ai beni di consumo, all'istruzione, alla sanità, a una vita più lunga e sana. Eppure ognuno di noi avverte nell'aria il serpeggiare di un'insoddisfazione diffusa, di un malessere e un disagio psicologico che si esprimono in una dolente e ostinata litania: la mancanza di tempo. Viviamo di corsa in mezzo a individui frettolosi. E a mancare è prima di tutto il tempo delle relazioni con gli altri, sacrificate sull'altare del benessere materiale, che conosce due soli imperativi: lavoro e consumo. Siamo più ricchi di beni e sempre più poveri di relazioni. Ecco perché siamo sempre più infelici. È questo il quadro confermato dagli studi di varie scienze sociali sulla felicità nei paesi a più alto grado di sviluppo. Ma davvero per divenire più ricchi economicamente dobbiamo per forza essere poveri di relazioni interpersonali, di benessere, di tempo, di ambiente naturale? Davvero non esiste un'altra strada? Parte da queste domande l'analisi di un economista che da anni studia il tema della felicità nelle società avanzate. Perché i paesi ricchi non riescono a coniugare sviluppo economico e benessere? Perché i dati evidenziano che la felicità non è migliorata dal secondo dopoguerra, e anzi in certi casi, come negli Stati Uniti, è addirittura peggiorata? Ad attenderci in queste pagine è dunque un viaggio attraverso le cause e le soluzioni dell'insoddisfazione contemporanea.

Intelligenza ecologica
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Materiale linguistico moderno

Goleman, Daniel <1946->

Intelligenza ecologica / Daniel Goleman

Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 2010

Abstract: L'importanza di uno sviluppo ecosostenibile si sta facendo sempre più evidente. Abbattere le emissioni, utilizzare le energie rinnovabili, acquisire abitudini a basso impatto sono priorità ormai entrate nell'agenda politica mondiale e nella coscienza comune. Tuttavia l'acquisto verde rimane, in molti casi, un miraggio: è più dannoso per l'ambiente stappare una bottiglia di vino arrivata dalla Francia via terra o dalla Spagna via mare? Su ogni oggetto che compriamo è nascosto un prezzo aggiuntivo: quello che pagano il pianeta e la nostra salute. Costi che ci è impossibile valutare correttamente, perché manca un'informazione trasparente e ancor più una nuova abitudine all'acquisto. Abbiamo bisogno di programmare la nostra mente per reagire ai problemi ambientali come davanti a un pericolo. Daniel Goleman, massimo esperto di intelligenza e delle sue varietà, ci spiega come svilupparla verso il suo prossimo gradino evolutivo: la cura per l'ambiente. Il pensiero ecologico, da affinare come specie, è indispensabile per affrontare sfide troppo complesse per i singoli. Perché l'uomo è un animale con una nicchia ecologica particolare da salvaguardare: la Terra.

Lezioni di ecostile
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Materiale linguistico moderno

Segrè, Andrea <1961->

Lezioni di ecostile : consumare, crescere, vivere / Andrea Segre'

[Milano] : Bruno Mondadori, [2010]

Abstract: Antidoto al mondo disattento, frenetico e sprecone, che ha dimenticato che si consuma per vivere e non si vive per consumare, questo libro propone tre brevi lezioni, ricche di suggerimenti ed esempi concreti, dedicate ai consumi, alla crescita e agli stili di vita. Un vademecum che ricorda a tutti noi come consumare meno e meglio, ridurre i rifiuti e limitare gli imballaggi che ingombrano la nostra spesa, sconfiggere il mito della crescita a ogni costo, potenziare la nostra intelligenza ecologica e trasformare gli sprechi in una risorsa, in nome della solidarietà e della reciprocità. Soprattutto, questo libro propone uno stile di vita più sobrio, più equo, più sostenibile, per chi crede in una società basata sulla sufficienza e non sull'imperativo dell'abbondanza, in un'economia leggera e trasparente, in un'ecoscienza rispettosa del rapporto tra uomo e ambiente. Per non sprecare, insieme all'acqua, ai pomodori e allo yogurt, anche le nostre vite.

Intelligenza ecologica
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Materiale linguistico moderno

Goleman, Daniel <1946->

Intelligenza ecologica / Daniel Goleman ; traduzione di Daniele Didero

Milano : Rizzoli, 2009

Abstract: È più dannoso per l'ambiente usare un bicchiere di carta o uno di plastica? Stappare una bottiglia di vino arrivata dalla Francia via terra o dalla Spegna via mare? La risposta non è mai ovvia, e spesso l'acquisto verde è un miraggio: i pomodori prodotti localmente a Montreal, in Canada, vengono selezionati in Francia, crescono in Cina e germogliano in Ontario prima di arrivare nelle serre del Quebec. Su ogni oggetto che compriamo è nascosto un cartellino del prezzo aggiuntivo: sono i costi che paga il pianeta, e quindi la nostra salute. Ma ci è impossibile valutarli correttamente, perché non ce ne accorgiamo: il nostro cervello non è attrezzato per farlo. Non basta quindi un'informazione trasparente per diventare i consumatori consapevoli di un mercato ecosostenibile. Occorre un radicale cambiamento cognitivo, che ci permetta di reagire a una vernice al piombo con la stessa istintiva percezione di pericolo che da millenni proviamo alla vista di un predatore. Daniel Goleman introduce con questo libro un concetto rivoluzionario: la cura per l'ambiente non è un movimento o un'ideologia, è il nostro prossimo gradino evolutivo. È l'intelligenza ecologica, da sviluppare come specie, non come individui, indispensabile per affrontare sfide troppo complesse per vincerle da soli. Perché l'uomo è un animale con una nicchia ecologica particolare da salvaguardare. L'intero pianeta Terra.

Occhio allo spreco
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Materiale linguistico moderno

Gabetti, Cristina <giornalista>

Occhio allo spreco : consumare meno e vivere meglio / Cristina Gabetti

Milano : Rizzoli, 2009

Abstract: Una via d'uscita dalla crisi c'è. É una strada praticabile, piena di buon senso e di gesti semplici ma efficaci. Cristina Gabetti ce li elenca, descrivendo in dettaglio quello che ognuno di noi è chiamato a fare - a casa, in ufficio, nel mondo - per diminuire gli sprechi, consumare in modo consapevole, rispettare i diritti degli altri e della natura che ci circonda. È questa la migliore scommessa del nostro tempo: partecipare in maniera attiva alla transizione verso un mondo ecologicamente più sostenibile. Perché, come afferma l'autrice, ogni gesto, preso da solo, può sembrare insignificante, ma sommato alle volte che lo ripetiamo e a quanti fanno come noi, il segno diventa concreto .

Il cibo flessibile
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Materiale linguistico moderno

Franchi, Maura <1950->

Il cibo flessibile : nuovi comportamenti di consumo / Maura Franchi

Roma : Carocci, 2009

Abstract: A quali bisogni risponde il cibo oltre a quello primario del sostentamento? In che modo la crisi in corso modifica i comportamenti di consumo? Il cibo è al crocevia di nuove contraddizioni: la sua importanza cresce quanto l'attenzione verso il corpo. Così può essere veicolo di salute e fonte di malattia, via di benessere e occasione di paure collettive. Il cibo è flessibile. Si adatta alle situazioni in cui è consumato, da luogo a variegati fenomeni di ibridazione, si scompone in porzioni sempre più piccole e meglio trasportabili, si trasforma continuamente in altro: spettacolo, simbolo, cura, socialità, comunicazione. Accompagna gli individui in un perenne pendolarismo tra luoghi, esigenze e desideri in contrasto. Le imprese devono dunque interpretare le ambivalenze, inventare prodotti e messaggi in grado di corrispondere alle nuove situazioni del cibo, sempre meno circoscritto al pasto e più mobile e frammentato. Il libro propone una chiave di lettura unitaria dei fenomeni che ruotano attorno al cibo, situandone il carattere culturale nel contesto sociale odierno.

Prove di un mondo diverso
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Materiale linguistico moderno

Viale, Guido <1943->

Prove di un mondo diverso : itinerari di lavoro dentro la crisi / Guido Viale

Cerasolo Ausa di Coriano : NdA Press, [2009]

Abstract: Itinerari di lavoro dentro la crisi: un nuovo libro, un'inedita riflessione di Guido Viale sulla crisi attuale che coinvolge l'intero pianeta e ogni aspetto della nostra vita e le possibili strategie per uscirne, oltre l'attuale Sinistra e al di là della disinformazione di regime. «Oggi, mentre i Trenta (anni) vergognosi giungono al capolinea con il collasso finanziario e le sue conseguenze sul retroterra economico - occupazione, redditi, divari sociali, aggressione all'ambiente; ma soprattutto sui residui meccanismi della democrazia rappresentativa - il mondo è di nuovo a un bivio. Può approdare a uno spaventoso aumento di poteri autoritari, di pulsioni razziste come negli anni Trenta - le premesse ci sono tutte; in Italia ancor più che altrove oppure rimettere in questione assetti economici e sociali dell'intero pianeta. Pace, difesa e promozione - attraverso la condivisione - dei beni comuni, valorizzazione dei saperi diffusi e della dimensione locale, creazione di un nuovo spazio pubblico sono le basi irrinunciabili di quella riconversione ecologica degli apparati produttivi e dei modelli di consumo senza i quali l'intero pianeta non ha futuro...». (Guido Viale)

Le culture e i luoghi delle droghe
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Materiale linguistico moderno

Le culture e i luoghi delle droghe / a cura di Costantino Cipolla, Luca Mori

Milano : Angeli, [2009]

Abstract: Sul finire degli anni Ottanta si realizzano, prima negli Stati Uniti e poi in Europa, i primi rave, ovvero feste frequentate da giovani attratti dalla musica tecno e, spesso, dalla possibilità di consumare sostanze psicoattive con finalità ricreative e performative. Il volume ricostruisce i luoghi e le culture delle droghe connesse alla scena dei parties, i quali si caratterizzano per una grande varietà rispetto al genere musicale, agli spazi, agli allestimenti, all'organizzazione, all'estetica nonché alle sostanze psicotrope fruite ed alle loro combinazioni. Tali differenze determinano diverse tipologie di feste, tanto che è possibile descrivere le peculiarità di ciascuna di esse (es. tecno party, goa party, circuit party, drum'n'bass party, etc.). Il cuore del testo è rappresentato da una ricerca condotta in forma mimetica ed a base contestuale definita e delimitata, volta alla descrizione dei party del circuito mainstream (come, ad esempio, i festival di Osoppo e di Pelago, o la street Rave di Zurigo) o afferenti ai contesti più underground (come il grande rave di Montalto di Castro, il party di Mottagrossa o quello di Bibbiena). Chiudono il volume alcune considerazioni sul tema della prevenzione e della riduzione del danno all'interno delle feste nonché alcune riflessioni sulle analogie e differenze tra i tipi di party.