Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Paese Germania
× Soggetto Società
× Editore Chiarelettere <casa editrice>
× Data 2007
× Soggetto Donne
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Politica
× Genere Fiction

Trovati 2 documenti.

Mostra parametri
Come un pesciolino rosso in una vasca di lucci
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Orwell, George <1903-1950>

Come un pesciolino rosso in una vasca di lucci / George Orwell ; a cura di Vittorio Giacopini

[S.l.] : elèuthera, 2018

Abstract: Per Orwell, non si è obbligati a scrivere di politica o darsi da fare in prima persona, ma un romanziere che ignori la Storia e i fatti del mondo «di solito è un superficiale o un perfetto idiota». E dire le cose con estrema chiarezza, nella sua prosa nitida come il cristallo, era per lui un punto d'onore. Certo, se gli avessero detto che sarebbe diventato un «profeta» come minimo gli sarebbe venuto un attacco d'orticaria, eppure è successo. Oggi, nell'era delle fake news, del trumpismo, del terrorismo, la rilettura dei suoi scritti su politica, lingua, propaganda è illuminante. Nei suoi saggi sempre sobri - anche quelli di critica letteraria, che ci rivelano una formidabile immaginazione sociologica - insieme a un'intenzione dichiaratamente ribelle, da vero socialista libertario qual era, non c'è tanto paura e denuncia e protesta quanto una forma di vero amore per la vita. Lui che aveva intuito l'avvento dell'era del Grande Fratello e che si batteva contro tutti i totalitarismi, sapeva poi rallegrarsi delle semplici cose della vita come il cambio delle stagioni. E accorgersi del sommesso gracidare di un rospo che annuncia la primavera nonostante tutto l'orrore del mondo.

Arièccoci
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Forattini, Giorgio <1931->

Arièccoci : la storia si ripete / Forattini

Milano : Mondadori, 2016

Abstract: Mi è sembrata una buona idea, in quest'epoca di tweet, selfie e messaggini, ma soprattutto di caos, affiancare alle consuete vignette che ritraggono i personaggi più significativi dell'anno altrettante vignette, un po' speciali, che mi è capitato di disegnare nel corso della mia ormai lunga carriera. Giusto per vedere l'effetto che fa. Sarò sincero: in più di un'occasione, il primo a rimanere sorpreso da questo gioco di contrasti imprevedibili e similitudini bizzarre sono stato proprio io. Crediamo che qualcosa di nuovo, addirittura di inaudito stia accadendo sotto i nostri occhi e non riusciamo più a ricordare che, invece, quel «qualcosa» è già successo. Magari sotto mentite spoglie, con camuffamenti o trucchi che fatichiamo a percepire. Ma è già successo. Giorgio Foratimi