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Per un nuovo umanesimo
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Materiale linguistico moderno

Ciotti, Luigi <1945-> - Alberti, Vittorio V. <1978->

Per un nuovo umanesimo : come ridare un ideale a italiani e europei / Luigi Ciotti, Vittorio V. Alberti

Milano : Solferino, 2019

I Solferini

Abstract: Il diametro della terra è di 13.000 chilometri, e ne abbiamo già oltre 14.000 occupati da muri, filo spinato, barriere che non risolvono, ma anzi aggravano i problemi. I muri, inoltre, non sono solo quelli fatti con il cemento e i mattoni, ma quelli delle menti, delle visioni, delle paure. Oggi l'Europa dei muri sta soffocando la sua antica identità, ha smarrito il suo fine e il suo ideale, mentre l'Unione corre il grave rischio di disintegrarsi e lo Stato democratico è in crisi tra contraddizioni del sovranismo, impoverimento diffuso ed emergenza economica e criminale. Cosa si può fare per invertire una deriva così pericolosa? Occorre ricostruire anzitutto la nostra identità di italiani ed europei, sconfessando la sua negazione da parte della globalizzazione neoliberista e abbattendo i muri alzati dal sovranismo populista. Come? Attraverso un nuovo umanesimo che orienti le differenze e crei un rinnovato ideale. Don Luigi Ciotti e il filosofo Vittorio V. Alberti firmano un saggio-manifesto in cui spiegano la necessità di un programma educativo, sistematico e a lungo termine volto a rianimare l'ideale europeo, che parta da scuole e università per ricucire la società.

Per amor proprio
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Materiale linguistico moderno

Fubini, Federico <1966->

Per amor proprio : perché l'Italia deve smettere di odiare l'Europa (e di vergognarsi di sé stessa) / di Federico Fubini

Milano : Longanesi, 2019

Le spade ; 48

Abstract: La politica nel nostro Paese è piena di odio e colpi bassi, ma tutti riconosciamo nell'Italia la nostra identità comune. Dobbiamo accettare che lo stesso valga per l'Europa, perché è la nostra realtà del ventunesimo secolo. Rendere tabù qualunque dubbio sulle scelte di Bruxelles¸ come fanno gli europeisti a ogni costo secondo i quali noi italiani abbiamo sempre torto e gli altri sempre ragione, non ha fatto che regalare il monopolio della critica a chi l'Europa vuole distruggerla. E rendere tabù l'amor proprio nazionale ne ha lasciato l'esclusiva a chi lo usa come una clava. Per l'Italia, invece, la scelta non è fra Bruxelles e la via sovranista, ma fra l'integrazione con gli europei e la sottomissione all'impero degli altri: russi, cinesi, americani o i colossi del Big Tech. Per gli italiani è arrivato il momento di capire che se vogliono davvero fare i propri interessi devono imparare a rivendicarli con forza e determinazione, senza che questo significhi in alcun modo indebolire o distruggere il sistema europeo. Per farlo occorre però prima di tutto togliere l'Europa ai sovranisti e agli europeisti di professione, per restituirla ai nostri figli, e a noi stessi. Senza arroganza, né complessi di inferiorità. "Per amor proprio" è un saggio sulla crisi d'identità di noi italiani e il bisogno di ritrovare il senso del nostro posto in Europa.

Scacco all'Europa
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Materiale linguistico moderno

Taino, Danilo <1955->

Scacco all'Europa : la guerra fredda tra Cina e USA per il nuovo ordine mondiale / Danilo Taino

Milano : Solferino, 2019

Saggi

Abstract: Ogni ordine mondiale è destinato a crollare. Quello eurocentrico è finito da tempo e la Pax Americana che ne ha preso il posto è a sua volta in declino, sfidata dalla «giovane» potenza cinese. La guerra commerciale che si è scatenata con l'offensiva americana sui dazi ne è la prima conseguenza e tenta di frenare l'espansione di Pechino che sotto la guida di Xi Jinping mira all'egemonia in Asia ed Europa, con pressioni politiche ed enormi investimenti. Come la Belt and Road Initiative, la nuova Via della Seta, progetto da mille miliardi di dollari che punta a costruire infrastrutture (strade, ferrovie, porti, centri di scambio) tra la Cina, l'Europa e l'Africa, offrendo lauti finanziamenti a Paesi poveri ma strategici che finiscono sotto il giogo del nuovo Impero di Mezzo. In queste pagine Danilo Taino spiega il conflitto in corso in un brillante reportage di prima mano che ci accompagna a scoprire l'impressionante avanzata della «Cintura di Seta» cinese, e i luoghi in cui il mondo sta cambiando - Singapore, Hong Kong, Kuala Lumpur, Delhi, Il Cairo, Duisburg, Berlino - insieme ai fronti di maggiore tensione, dalle Maldive al Bengala, dall'Afghanistan al Canale di Suez. Un viaggio tra storia, retroscena e protagonisti dello scontro tra grandi potenze con al centro l'Europa malata, in preda a una crisi politica ed economica, e destinata a trasformarsi in terreno di conquista da parte di Pechino e Mosca, se non abbandonerà l'illusione di essere ancora al centro del mondo.

Quattro conversazioni sull'Europa
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Materiale linguistico moderno

Daverio, Philippe <1949->

Quattro conversazioni sull'Europa / Philippe Daverio

Rizzoli, 2019

Abstract: Philippe Daverio si inserisce nel dibattito politico attuale con la sua autorevole voce di storico dell'arte e antropologo culturale. Il presupposto è che l'Europa è la nostra casa comune, una condivisa visione del mondo, con uno stesso linguaggio artistico, musicale, architettonico e addirittura gastronomico. Partendo dal pensiero di alcuni grandi maestri dell'Ottocento e Novecento, tra cui Victor Hugo e Sir Winston Churchill, Altiero Spinelli e Paul Valéry, che hanno immaginato un'Europa unita, il discorso si sposta poi su alcuni periodi storici, come il Rinascimento carolingio o le corti del Settecento, per approfondire le differenze e le contaminazioni fra i vari Paesi. Alla fine si può quindi addirittura affermare, provocatoriamente, che «il senso dell'Europa sta anche nei sensi: guardiamo, ascoltiamo, sentiamo, annusiamo, mangiamo in modo diverso dagli altri popoli e in questo stanno le nostre radici comuni».

Qatar Papers
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Materiale linguistico moderno

Chesnot, Christian <1966-> - Malbrunot, Georges <1962->

Qatar Papers : il libro nero dell'Islam : tutti i documenti sui finanziamenti dell'Emirato in Italia e in Europa / Christian Chesnot, Georges Malbrunot ; traduzione di Caterina Chiappa e Eliana Fantozzi

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Uno dei cinque pilastri dell'Islam è la carità, l'obbligo per il fedele di «purificare» le proprie ricchezze destinandone una quota alle categorie più svantaggiate della società. Qatar Charity, organizzazione non governativa fondata a Doha nel 1992, nasce con lo scopo di assistere e migliorare le condizioni di vita dei soggetti più bisognosi, un compito che assolve non solo nei ristretti confini dell'Emirato ma anche tra le comunità islamiche di altre nazioni, destinando fondi per la costruzione di moschee, scuole, centri culturali e altri beni immobili. In un'indagine che dall'Europa arriva all'Italia, due esperti di geopolitica mediorientale hanno seguito le ramificazioni finanziarie di Qatar Charity nel nostro continente, analizzando un'imponente mole di documenti riservati, comunicazioni interne, ricevute di versamenti. Questo rapporto getta un'ombra grigia sui rapporti tra il Qatar e i Paesi europei, in un momento in cui l'Emirato cerca di rilanciare la propria influenza effettuando cospicui investimenti nel vecchio continente (a cominciare dall'Italia), dall'industria al settore immobiliare fino al mondo dello sport

Europa
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Materiale linguistico moderno

Vigna, Edoardo <1963->

Europa : la meglio gioventù / Edoardo Vigna

Vicenza : Pozza, 2019

Piccola biblioteca Neri Pozza

Abstract: Questo è un viaggio dentro l'Europa e dentro i giovani europei - dentro i loro sogni, i loro timori, il loro vivere senza confini - partito dal desiderio di vedere e capire che cosa sta cambiando. È diventato l'autentico incontro con una generazione. Nei pub, nelle scuole e nelle università, sui mezzi pubblici, nei parchi urbani, in discoteca, nelle feste private, sul lavoro. Dieci città - Berlino, Riga, Siviglia, Dublino, Copenhagen, Atene, Praga, Varsavia, Stoccolma, Strasburgo. Dieci parole chiave, una per ogni città: Street, Indipendenza, Misura, Talento, Felicità, Cambiamento, Arrangiarsi, Condivisione, Tecnologia, Apertura. Un migliaio di giovani intervistati fra i quindici e i trentacinque anni: la studentessa italiana che a Strasburgo ha vinto una gara di retorica in francese, il ventenne dublinese che organizza la vita e il lavoro degli startupper, il violinista praghese che sogna in grande suonando sul Ponte Carlo, il graffitaro ateniese che vuole lasciare il segno sui muri della città, la lobbista berlinese che vende sciarpe e cappelli fatti da lei nei mercatini di strada... Ne emerge il ritratto di una gioventù europea piena di talento che, nonostante tutto, crede fermamente in un futuro senza limiti né barriere.

Oltre le Nazioni
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Materiale linguistico moderno

Bauman, Zygmunt <1925-2017>

Oltre le Nazioni : l'Europa tra sovranità e solidarietà / Zygmunt Bauman

Bari : Laterza, 2019

Opere varie

Abstract: Di fronte alle forze incontrollate dei mercati globali, dobbiamo rivendicare la sovranità nazionale perduta o investire sull'Europa come spazio di convivenza e solidarietà?

Sintomi morbosi
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Materiale linguistico moderno

Sassoon, Donald <1946->

Sintomi morbosi : nella nostra storia di ieri i segnali della crisi di oggi / Donald Sassoon ; traduzione di Leonardo Clausi

Milano : Garzanti, 2018

Saggi

Abstract: «La crisi consiste appunto nel fatto che il vecchio muore e il nuovo non può nascere: in questo interregno si verificano i fenomeni morbosi più svariati.» Così scriveva Antonio Gramsci oltre ottant'anni fa nella prigione fascista di Turi. Muovendo da questa intuizione, lo storico Donald Sassoon, profondo conoscitore del nostro paese, si chiede quali sono oggi i segnali della crisi che sembra stia condannando al declino la civiltà occidentale. Dalla proliferazione di movimenti nazionalisti e sovranisti alle sempre più frequenti manifestazioni razziste e xenofobe, dalla sfiducia nei partiti tradizionali all'aumento delle diseguaglianze, l'impressione è di trovarsi in un cruciale momento di passaggio, in quell'interregno fra il tramonto del vecchio e l'affermazione del nuovo in cui si corrono i rischi maggiori di rapide regressioni. Al centro della sua analisi, la crisi che sta attraversando il Vecchio Continente: le probabilità di una sua implosione, ma anche le motivazioni e le ragioni della sempre più evidente disaffezione nei confronti di un'Europa unita che subisce attacchi da ogni fronte e viene troppo debolmente difesa da chi dovrebbe rappresentarla. Da «ebreo nato in Egitto con passaporto britannico, con studi in Francia, Italia, Gran Bretagna e Stati Uniti», Donald Sassoon è in una posizione privilegiata per interpretare senza pregiudizi la moltitudine di umori, sensibilità, scelte di vari paesi, e ci offre la lezione di un grande storico capace di decifrare la complessità dell'oggi sciogliendo con maestria gli intricati fili provenienti dal nostro passato

Austerità
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Materiale linguistico moderno

Alesina, Alberto <1957-> - Giavazzi, Francesco <1949-> - Favero, Carlo Ambrogio <1962->

Austerità / Alberto Alesina, Carlo Favero, Francesco Giavazzi ; traduzione di Elisabetta Campagna e Pier Paolo Creanza

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: «L'austerità» scrive Ferruccio de Bortoli nella prefazione a questo libro «non è un'ideologia, uno stato d'animo o, peggio, una perversione dell'anima. È semplicemente uno strumento, o meglio un insieme di strumenti di politica economica, necessari ad affrontare una situazione d'emergenza, a recuperare efficienza, a innalzare il prodotto potenziale, a introdurre maggiore equità sulla strada di un rinnovato sviluppo.» Di certo, affermano gli autori, non ce ne sarebbe mai bisogno se i governi compensassero l'espansione fiscale durante una recessione con corrispondenti correzioni in fase di crescita. Alberto Alesina, Carlo Favero e Francesco Giavazzi hanno raccolto e analizzato centinaia di programmi di austerità attuati dai governi di sedici Paesi avanzati dalla fine degli anni Settanta a oggi, con un'attenzione particolare a quelli adottati in Europa dopo la crisi greca del 2010 e che in Italia includono gli anni difficili del governo guidato da Mario Monti. Emerge dall'analisi dell'esperienza di questi Paesi un risultato chiaro: tagliare le spese è molto meno dannoso che alzare le tasse. Può esistere anche un'austerità «espansiva», come testimoniano tra gli altri i casi di Belgio, Canada e Irlanda negli anni Novanta. In più, non necessariamente il rigore in economia rappresenta il «bacio della morte» per i governi che lo praticano: in Gran Bretagna, David Cameron vinse le elezioni dopo aver portato a termine un programma di riduzione della spesa pubblica. "Austerità" è un volume destinato a trasformare il dibattito sulle politiche di consolidamento fiscale, soprattutto in un Paese, il nostro, afflitto - ma non condannato - dal suo enorme debito pubblico.

Approdi
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Materiale linguistico moderno

Cimoli, Anna Chiara <1971->

Approdi : musei delle migrazioni in Europa / Anna Chiara Cimoli ; prefazione di Claudio Rosati

Clueb, 2018

Abstract: Si possono raccontare le migrazioni senza valigie? Si può prescindere da quella che diventa, a volte, suo malgrado, un'estetica del dramma? Più che di risposte gli scritti qui raccolti danno conto, acutamente, dell'interrogativo. È un campo aperto a ogni riflessione. I casi rappresentati disegnano un museo composito che si ritrova però nella condivisione dell'assunto della migrazione come 'leva fondamentale dell'umanità fin dalle sue origini'. L'uomo, sembrano dire i musei, è un essere confinario che non ha confini. Nella prassi, questo è un museo che risente di sensibilità e climi politici diversi, ma anche di tradizioni museografiche diverse. Questo volume costituisce un ampio panorama ben delineato dell'attuale pratica e teoria museologica, cui fanno da contrappunto gli sguardi molto particolari di alcuni osservatori eccellenti. Né può essere altrimenti in una realtà tanto composita quale si trova rappresentata nei principali musei europei delle migrazioni, qui visitati e raccontati in una doppia prospettiva: dell'autrice e degli stessi responsabili, che sapientemente guidano il lettore sul campo, in Belgio, Spagna, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Polonia.

5 cose che tutti dovremmo sapere sull'immigrazione (e una da fare)
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Materiale linguistico moderno

Allievi, Stefano <1958->

5 cose che tutti dovremmo sapere sull'immigrazione (e una da fare) / Stefano Allievi

Bari ; Roma : Laterza, 2018

Opere varie

Abstract: Perché ci muoviamo. Perché si muovono loro. Perché arrivano in questo modo. Perché proprio qui? E per fare cosa? Perché la diversità ci fa paura. E ci attrae. Una cosa da fare (da cui discendono tutte le altre).

Fuga in Europa
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Materiale linguistico moderno

Smith, Stephen <1956->

Fuga in Europa : la giovane Africa verso il vecchio continente / Stephen Smith ; traduzione di Piero Arlorio

Einaudi, 2018

Abstract: L'Europa sta invecchiando e si sta spopolando. L'Africa è piena di giovani e di vita. La migrazione di massa, appena iniziata, è per modalità e dimensioni la sfida più drammatica del ventunesimo secolo. L'Unione Europea conta oggi 510 milioni di abitanti che invecchiano; l'Africa un miliardo e 250 milioni, il 40% dei quali ha meno di quindici anni. Nel 2050, ci saranno 450 milioni di europei contro 2 miliardi e mezzo di africani. Da qui al 2100, tre persone su quattro del mondo saranno nate a sud del Sahara. L'Africa «sta emergendo» e, uscendo dall'assoluta povertà, si mette in marcia. Se gli africani replicheranno ciò che è sempre avvenuto e avviene nella storia dell'umanità, fra trent'anni l'Europa avrà dai 150 ai 200 milioni di afro-europei, rispetto ai 9 milioni odierni. Una pressione migratoria di questa portata sottoporrà l'Europa a una prova senza precedenti, col rischio di portare al parossismo la spaccatura tra élite cosmopolite e populisti difensori del suolo. Se lo stato sociale senza frontiere è una pia illusione, immaginare di fare del Mediterraneo il fossato di una «fortezza Europa» - erigendo intorno al continente della ricchezza e della sicurezza sociale dei muri per arrestare il flusso - dissolverebbe le basi stesse dell'Europa. L'egoismo nazionalista e l'universalismo umanista sono entrambi pericolosi. Guidato dalla razionalità dei dati, questo saggio di geografia umana cerca un difficile punto di equilibrio tra interessi e ideali.

Chi brucia
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Materiale linguistico moderno

Benedettelli, Marco <1978->

Chi brucia : nel Mediterraneo sulle tracce degli Harraga / Marco Benedettelli ; introduzione di Angelo Ferracuti

Vydia, 2018

Abstract: Harraga. È il termine arabo che indica i migranti che bruciano i propri documenti d’identità per attraversare illegalmente la frontiera e tentare una via d’ingresso in Europa. Marco Benedettelli, testimone attento e sensibile, ne ha seguito nel 2011, anno infiammato dalla Primavera araba, gli spostamenti, le speranze, le paure, in un lungo itinerario che lo ha condotto nelle zone nevralgiche del fenomeno migratorio tuttora in atto nel Mediterraneo e in particolare in Italia, terra di approdo e di transito per quelli che cercano una nuova vita in fuga da povertà, guerre, dittature. Dalla Tunisia a Lampedusa, dalla Libia a Ventimiglia, da Malta a Roma e fino alla problematica realtà dell’Hotel House di Porto Recanati nelle Marche, Chi brucia è un diario di viaggio coinvolgente e appassionato in cui la verità scottante del reportage s’intreccia a brani di felice invenzione narrativa.

Per un populismo di sinistra
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Materiale linguistico moderno

Mouffe, Chantal <1943->

Per un populismo di sinistra / Chantal Mouffe ; traduzione di Diego Ferrante

Bari [etc.] : Laterza, 2018

Tempi nuovi

Abstract: La globalizzazione e le politiche neo-liberali sono state viste negli ultimi anni, dai partiti politici di destra e da quelli di sinistra, come un destino ineluttabile da accettare. Non è stato lasciato nessuno spazio ai cittadini per scegliere tra progetti politici realmente differenti: il loro ruolo è stato ristretto all'approvazione delle politiche 'razionali' elaborate dagli esperti. Ma nel 2008 la crisi ha fatto emergere in maniera dirompente le contraddizioni del modello neoliberale: a partire da quel momento, l'egemonia dell'establishment è stata messa in discussione da una varietà di movimenti anti-sistema, con radici sia a destra che a sinistra. Rispetto a questa congiuntura storica e politica in cui assistiamo in tutta l'Europa al crollo dei partiti di sinistra e alla crescita dei partiti populisti di destra e dell'astensionismo, Chantal Mouffe si pone in modo del tutto nuovo. Si chiama fuori dall'annosa discussione sulla vera natura del populismo e mette i piedi nel piatto: il populismo è un nuovo soggetto politico e probabilmente ha molto da dire alla sinistra.

La paura in Occidente
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Materiale linguistico moderno

Delumeau, Jean

La paura in Occidente : storia della paura nell'età moderna / Jean Delumeau ; traduzione di Paolo Traniello

Milano : Il saggiatore, 2018

La cultura ; 1171

Abstract: Paura degli spiriti dei morti. Paura delle tenebre. Paura delle tempeste. Paura delle bestie feroci. Paura del mistero femminile. Paura di sciagure, carestie, cataclismi, epidemie. Paura dell'ira di Dio, dell'apocalisse. E allora dagli all'untore. E allora avanti con la caccia alle streghe. L'uomo ha sempre avuto bisogno di individuare qualcuno da temere (e punire) per dominare l'angoscia ancestrale. La paura ha governato la storia umana nei secoli dei secoli. Jean Delumeau scrive la storia della paura in Europa tra XIV e XVIII secolo: indaga le attrezzature mentali della società preindustriale e scova una nebulosa anonima, onnipresente e persistente che, in forme più o meno consapevoli, ha costituito il basso continuo, il nerbo dei modelli di comportamento - in breve, la radice di tutte le pratiche culturali dell'Occidente. Perché la paura è un dispositivo essenziale per sottrarsi ai pericoli e sfuggire provvisoriamente alla morte; ma protratta all'infinito e nell'indefinito diventa una minaccia per l'equilibrio psichico individuale e collettivo. Come controllarla? Frammentandola; fabbricando paure particolari; oggettivando l'angoscia. Passando da un sentimento viscerale ingovernabile a un nemico dotato di volto e nome. I detentori del potere della civiltà europea stesero così l'inventario dei mali che Satana era capace di provocare e la lista dei suoi agenti: musulmani, ebrei, eretici, donne, e soprattutto streghe, maghi, uomini neri. Fu tranquillizzante pensare la peste come un flagello mandato da Dio per punire l'umanità peccatrice. Fu la soluzione al trauma collettivo. "La paura in Occidente" è il saggio con cui Jean Delumeau sonda questa corrente sotterranea della storia umana. Una ricerca che ricorre alla più ampia messe di fonti e si avvale degli strumenti che le più diverse discipline - dalla storiografia alla psicologia alla sociologia - hanno offerto a chi intenda verificare la genesi delle nostre mentalità, cultura, idee. Una lezione necessaria per comprendere l'immaginario contemporaneo.

Clandestino
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Materiale linguistico moderno

Colombo, Furio <1931->

Clandestino : la caccia è aperta / Furio Colombo

La nave di Teseo, 2018

Abstract: Di immigrazione si parla molto, nelle cronache dei giornali e in tv, nei dibattiti pubblici e nelle discussioni private. Eppure molte domande sull’argomento restano ancora senza risposta. Da dove arrivano, e cosa cercano, i migranti che tentano la via del Mediterraneo? Cosa sono, e come si diffondono, le fake news sui flussi migratori? Quali sono i limiti e le responsabilità delle politiche italiane ed europee sull’accoglienza? Che cosa possiamo davvero fare? Con l’intensità e il rigore del grande giornalista, Furio Colombo racconta uno dei temi più caldi del nostro tempo, ne evidenzia le incongruenze e i paradossi, e suggerisce una lettura che sfida il politically correct con la forza delle idee e della ragione. Attuale, scomodo, necessario, questo libro parla in modo diretto, soprattutto a chi non è d’accordo, di ius soli e dei “nostri valori”, di frontiere chiuse e di terrorismo, di guerre lontane e della violenza quotidiana, razzista e xenofoba, che infiamma le nostre città.

La rabbia
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Materiale linguistico moderno

Ebner, Julia <1991->

La rabbia : connessioni tra estrema destra e fondamentalismo islamista / Julia Ebner

NR edizioni, 2018

Abstract: L’inizio del Ventunesimo secolo è stato definito dalla diffusione della radicalizzazione dell’islamismo e dall’ascesa concomitante dell’estremismo di destra. Questo libro studia i rapporti tra la "nuova" destra estrema e il fondamentalismo islamista e cerca di capire quali saranno le conseguenze per la minaccia terroristica globale. Julia Ebner scrive che le narrazioni dell’islamismo – "L’Occidente è in guerra contro l’islam" – e dell’estrema destra – "I musulmani sono in guerra contro l’Occidente" – si completano perfettamente l’una con l’altra, e rendono i due estremismi alleati retorici nel costruire un circolo vizioso di odio: "La Rabbia". Osservando i movimenti estremisti sia online sia offline, Ebner mostra come l’estrema destra e gli islamisti siano riusciti a penetrare gli uni nelle camere dell’eco degli altri con un messaggio che risulta utile alle cause di entrambi. Basato su decine di interviste, questo libro conduce il lettore nel mondo della radicalizzazione reciproca e nei focolai dell’estremismo che si sono sviluppati in Europa e negli Stati Uniti, con conseguenze potenzialmente disastrose.

La paura e la ragione
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Materiale linguistico moderno

Snyder, Timothy <1969->

La paura e la ragione : il collasso della democrazia in Russia, Europa e America / Timothy Snyder ; traduzione di Andrea Zucchetti

Milano : Rizzoli, 2018

Abstract: Dopo il crollo dell'Unione Sovietica e dei regimi comunisti europei abbiamo pensato che la vittoria della democrazia fosse definitiva e che il nuovo millennio avrebbe portato con sé un futuro di pace mondiale. Non è andata così. Dalla Russia di Putin, l'autoritarismo si sta espandendo in Europa e in America e, oggi, l'Occidente assiste a un impensabile ritorno di tendenze nazionaliste e populiste la cui origine è da ricercarsi nel collasso delle istituzioni democratiche. In questo suo nuovo libro, Timothy Snyder spiega i motivi che hanno provocato il crollo della democrazia in Russia. Nell'epoca dei social network e delle fake news non è stato difficile per bot e troll pilotati da Mosca influenzare le opinioni pubbliche facendo leva sul malessere serpeggiante in una società disillusa dall'economia in crisi. Dall'invasione dell'Ucraina all'annessione della Crimea, dalla Brexit alla manipolazione delle elezioni americane ai bombardamenti in Siria, Snyder ripercorre i principali eventi che in questo decennio hanno condotto allo stallo delle democrazie, convinto che la paura di un ritorno ai genocidi di cui siamo stati testimoni nel passato possa essere sconfitta solo dalla ragione della società liberale fedele ai principi di uguaglianza e solidarietà. Perché «l'individualità, la resistenza, la collaborazione, la novità, l'onestà e la giustizia non sono semplici luoghi comuni o preferenze, bensì fatti della storia».

Immigrazione
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Materiale linguistico moderno

Allievi, Stefano <1958->

Immigrazione : cambiare tutto / Stefano Allievi

Laterza, 2018

Abstract: Le migrazioni ci sono. Sono sempre di più e saranno ancora di più in futuro. Non è più il tempo dei problemi senza risposta: è il momento delle soluzioni. L’immigrazione è un fenomeno strutturale da decenni. Tuttavia è sempre stato affrontato in termini di emergenza, come fosse un fatto episodico. Ma l’estensione, la qualità e la quantità del processo sono tali da esigere una soluzione complessiva al nostro sistema di convivenza che non sottovaluti il malessere diffuso nell’opinione pubblica. Le recenti polemiche intorno al ruolo delle ong nei salvataggi sono l’ultimo degli esempi. Per non dire della crescente xenofobia che rischia di indebolire la coesione sociale del nostro paese. L’immigrazione irregolare, il trafficking (i suoi costi e i suoi morti), i salvataggi, i respingimenti, la gestione dei richiedenti asilo con le sue inefficienze, le forme dell’accoglienza. E ancora, i problemi legati ai rimpatri, alla cittadinanza, alle implicazioni delle diverse appartenenze religiose: è urgente e necessaria una riflessione critica onesta su tutte le questioni che accompagnano le migrazioni attuali, affrontando quelle più spinose, con il coraggio di proposte radicali.

I maledetti
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Materiale linguistico moderno

Colombo, Andrea <1954->

I maledetti : dalla parte sbagliata della storia / Andrea Colombo

Lindau, 2017

Abstract: Sedici ritratti di uomini e donne del mondo della cultura che hanno deciso, fra gli anni Venti e Trenta del ‘900, di schierarsi dalla parte del nazifascismo. Dai poemi di propaganda di Marinetti ai radiodiscorsi di Pound, dai murales fascisti di Sironi ai film hitleriani della Riefenstahl, dai pamphlet antisemiti di Céline alla fascinazione per il Führer di Hamsun, dal nazismo conformistico di Heidegger al nichilismo nazional-legionario di Cioran, dal darwinismo ariano del giovane Lorenz al nazionalismo mistico di Eliade, le vicende, le illusioni, i drammi degli intellettuali che hanno scelto di stare dalla parte sbagliata.