Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Paese Germania
× Soggetto Società
× Editore Chiarelettere <casa editrice>
× Data 2007
× Soggetto Donne
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Politica
× Editore Editori Laterza <Roma, Bari>

Trovati 88 documenti.

Mostra parametri
5 cose che tutti dovremmo sapere sull'immigrazione (e una da fare)
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Allievi, Stefano <1958->

5 cose che tutti dovremmo sapere sull'immigrazione (e una da fare) / Stefano Allievi

Bari ; Roma : Laterza, 2018

Opere varie

Abstract: Perché ci muoviamo. Perché si muovono loro. Perché arrivano in questo modo. Perché proprio qui? E per fare cosa? Perché la diversità ci fa paura. E ci attrae. Una cosa da fare (da cui discendono tutte le altre).

Immigrazione
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Allievi, Stefano <1958->

Immigrazione : cambiare tutto / Stefano Allievi

Laterza, 2018

Abstract: Le migrazioni ci sono. Sono sempre di più e saranno ancora di più in futuro. Non è più il tempo dei problemi senza risposta: è il momento delle soluzioni. L’immigrazione è un fenomeno strutturale da decenni. Tuttavia è sempre stato affrontato in termini di emergenza, come fosse un fatto episodico. Ma l’estensione, la qualità e la quantità del processo sono tali da esigere una soluzione complessiva al nostro sistema di convivenza che non sottovaluti il malessere diffuso nell’opinione pubblica. Le recenti polemiche intorno al ruolo delle ong nei salvataggi sono l’ultimo degli esempi. Per non dire della crescente xenofobia che rischia di indebolire la coesione sociale del nostro paese. L’immigrazione irregolare, il trafficking (i suoi costi e i suoi morti), i salvataggi, i respingimenti, la gestione dei richiedenti asilo con le sue inefficienze, le forme dell’accoglienza. E ancora, i problemi legati ai rimpatri, alla cittadinanza, alle implicazioni delle diverse appartenenze religiose: è urgente e necessaria una riflessione critica onesta su tutte le questioni che accompagnano le migrazioni attuali, affrontando quelle più spinose, con il coraggio di proposte radicali.

Sdoppiamento
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Fabbrini, Sergio

Sdoppiamento : una prospettiva nuova per l'Europa / Sergio Fabbrini

Bari [etc.] : Laterza, 2017

Anticorpi

Abstract: La crisi dell'euro, l'arrivo in Europa di milioni di rifugiati e migranti, gli attacchi terroristici nel cuore delle città europee, infine la Brexit, i crescenti populismi e nazionalismi, le eurofobie, l'impatto della presidenza Trump sugli equilibri geopolitici alla base del progetto di integrazione. A partire dal 2008 l'Unione ha affrontato sfide senza precedenti con un assetto legale e istituzionale che alla prova si è rivelato drammaticamente inadeguato. Se vogliamo dare nuova forza all'Unione, l'idea di una misura che vada bene per tutti va messa nel cestino: è necessario separare gli stati che hanno una ragione strutturale per aggregarsi politicamente (come è il caso dei paesi dell'Europa continentale e occidentale) e gli stati che hanno invece un esclusivo interesse economico per il processo di integrazione (le isole e penisole del Nord, gli stati dell'Est). Il primo gruppo dovrà procedere verso una vera e propria unione federale con una base politica e costituzionale e perseguire l'obiettivo "di un'unione sempre più stretta"; il secondo gruppo potrà invece basarsi su un trattato interstatale puramente funzionale. Due Europe quindi collegate nel mercato unico. Solo così sarà possibile portare l'Unione Europea fuori dalla sua crisi esistenziale.

Il capo e la folla
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Gentile, Emilio <1946->

Il capo e la folla / Emilio Gentile

Roma [etc.] : GLF Laterza, 2016

I Robinson. Letture

Abstract: "Conoscere l'arte di impressionare l'immaginazione delle folle, vuol dire conoscere l'arte di governarle". Così scriveva nel 1895 Gustave Le Bon nel suo celebre libro "Psicologia delle folle". Emilio Gentile rievoca le principali esperienze di partecipazione delle folle alla politica dall'antichità all'età contemporanea, per concludere con esempi di capi straordinari, che hanno governato con le folle per distruggere o per salvare la democrazia. Da Napoleone Bonaparte a Napoleone III, incontrando poi Franklin D. Roosevelt, Churchill, de Gaulle e Kennedy, il lettore avrà modo di riflettere sull'attuale tendenza a trasformare il "governo del popolo, dal popolo, per il popolo" in una democrazia recitativa, dove la politica diventa l'arte di governo di un capo, che in nome del popolo muta i cittadini in una folla apatica, beota o servile. Attraverso la storia raccontata da Gentile, il lettore può forse trarre l'impulso a preservare la dignità della propria coscienza critica, evitando di essere assorbito nella folla sottomessa al capo in una democrazia recitativa.

Missione incompiuta
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Prodi, Romano <1939->

Missione incompiuta : intervista su politica e democrazia / Romano Prodi ; a cura di Marco Damilano

Roma [etc.] : GLF Laterza, 2015

Saggi tascabili Laterza ; 406

Abstract: "Ci sono momenti in cui l'Italia ha bisogno di un'auto-illusione ed è disposta a non guardare dentro a se stessa pur di continuare a illudersi. Attraversiamo spesso questi momenti nella nostra storia nazionale...". Romano Prodi racconta le stagioni vissute da protagonista, ritratto di un Paese ricco di potenzialità, ma sempre tentato di fuggire dalle sue responsabilità, anche nelle classi dirigenti. È stata "la strada scomoda" il cuore dell'Ulivo, il tentativo più ambizioso di dare forza al riformismo italiano, un'azione di governo, una visione complessiva, un popolo. Il seme della democrazia dei cittadini, perché per Prodi la crisi potrà essere superata solo con il pieno coinvolgimento della società. Una missione incompiuta, anzi, in attesa di compimento.

A consiglio
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Tanzini, Lorenzo <1976->

A consiglio : la vita politica nell'Italia dei comuni / Lorenzo Tanzini

Roma ; Bari : Laterza, 2014

Abstract: Riunirsi in assemblea, parlare in pubblico, prendere decisioni collettive: dagli inizi del XII secolo fino ai conflitti del Trecento, i cittadini dei grandi e piccoli centri urbani dell'Italia comunale vissero intensamente l'esperienza del consiglio come luogo di elaborazione della politica. L'assemblea, quale forma caratteristica della vita pubblica nella città medievale, conobbe un rilievo particolare per la precocità, le dimensioni e l'effettiva capacità decisionale che i consigli comunali seppero assumere. Ma chi poteva far parte dei consigli? Di cosa si discuteva? In che modo si poteva esprimere il parere personale? Come si affrontavano i conflitti d'opinione? La discussione animava le aule universitarie e le opere dei giuristi, ma soprattutto si accendeva nelle tumultuose sedute dei consigli cittadini, che le fonti cronachistiche e i verbali delle assemblee restituiscono con eccezionale vivacità. In un percorso cronologico che dà spesso voce ai racconti dei contemporanei, Lorenzo Tanzini segue il percorso evolutivo che partendo dalla pratica di partecipazione ancora confusa delle origini comunali condusse a forme molto articolate di consigli a dimensioni variabili, fino al definirsi nel Trecento di strutture decisionali tanto più efficaci quanto più ristrette.

Berlinguer in questione
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Mancina, Claudia

Berlinguer in questione / Claudia Mancina

Roma ; Bari : Laterza, 2014

Abstract: L'idea che il maggiore partito di sinistra non possa arrivare a governare da solo, ma debba allearsi a un altro grande partito popolare. Il partito presentato come eccezionale e diverso rispetto a qualunque altro partito della sinistra europea e mondiale. Il tabù della modifica della Costituzione. La polemica contro il consumismo e la modernità. Sono questi alcuni dei tratti della politica di Enrico Berlinguer. Un'eredità che ancora oggi pesa sulla sinistra italiana e sulle difficoltà che incontra nel definire se stessa e un partito pienamente nuovo. A trent'anni dalla morte, il bilancio fuori dal mito e dalla nostalgia di ciò che il carismatico segretario del Pci ha lasciato dietro di sé getta una luce completamente nuova sulla contraddittoria esperienza della sinistra postcomunista in Italia.

L'Italia giovane dall'Unità al fascismo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Papa, Catia

L'Italia giovane dall'Unità al fascismo / Catia Papa

Roma ; Bari : Laterza, 2013

Abstract: Nel 1914-15 la gioventù colta volle la guerra, si riversò nelle piazze d'Italia per forzare gli equilibri politico-istituzionali e trascinare il paese nel conflitto mondiale. L'immagine di una 'rivoluzione giovanile' agita in odio al materialismo borghese informò la propaganda politica ben oltre la guerra. Si trattò davvero di una rivolta? Se lo fu, si compì nel segno di una cultura nazionalista respirata sui banchi di scuola e nelle pratiche del tempo libero dei giovani borghesi negli anni precedenti. Creare un circolo studentesco e mobilitarsi in favore dei 'fratelli irredenti', provarsi in ascensioni alpine alle frontiere del Regno o vogare sul Tevere, frequentare il tiro a segno o fondare un battaglione studentesco: questi i moderni esercizi di responsabilizzazione sociale e nazionale di quella gioventù. Alla prova della guerra i giovani mostrarono di aver appreso il lessico della nazione in armi, concedendosi all'uso della violenza di piazza per affermare il proprio diritto a determinare il destino nazionale. La guerra restituì infine all'ammirazione dei più giovani una schiera di reduci-studenti ormai decisi a proseguire la lotta anche sul fronte interno.

Intervista sul potere
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Canfora, Luciano <1942->

Intervista sul potere / Luciano Canfora ; a cura di Antonio Carioti

Roma ; Bari : Laterza, 2013

Abstract: Guerra e politica, Oriente e Occidente, religione e potere, libertà e giustizia: sono alcuni dei temi che troveremo in questa Intervista curata da Antonio Carioti. Partendo dall'esperienza del mondo classico per giungere fino all'attuale crisi delle cosiddette democrazie, Luciano Canfora mette in campo la sua competenza di conoscitore dell'antichità nonché la sua passione di intellettuale alieno dai luoghi comuni del pensiero unico. I suoi giudizi non risparmiano neanche ciò che un tempo si chiamava la sinistra e che dalla caduta del comunismo a oggi sembra smarrita al rimorchio di un'inquietante degenerazione oligarchica.

"E' l'Europa che ce lo chiede!" (Falso!)
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Canfora, Luciano <1942->

"E' l'Europa che ce lo chiede!" (Falso!) / Luciano Canfora

[Roma ; Bari] : Laterza, 2012

Abstract: Aumenta il profitto di pochi e si riduce il reddito di molti. Il dogma qual è? Che il profitto non si tocca, è sacro, così come è diventato sacro lo strapotere bancario e speculativo. Non c'è quasi più bisogno di contese elettorali. È qui la lezione amara. È qui che l'europeismo d'accatto perde la maschera.

Novecento
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Judt, Tony <1948-2010>

Novecento : il secolo degli intellettuali e della politica / Tony Judt con Timothy Snyder ; traduzione di Paola Marangon

Roma ; Bari : Laterza, 2012

Abstract: Questo libro parla del ventesimo secolo che comincia con una guerra mondiale catastrofica e finisce con il crollo della maggior parte dei sistemi di credenze dell'epoca: non può certo attendersi un trattamento affettuoso a posteriori. Dai massacri degli armeni alla Bosnia, dall'ascesa di Stalin alla caduta di Hitler, dal fronte occidentale alla Corea, il ventesimo secolo è un incessante susseguirsi di sventure umane e sofferenze collettive dalle quali siamo emersi più tristi, ma più saggi. Questa è una storia delle idee politiche moderne in Europa e negli Stati Uniti, di parole come potere e giustizia, così come sono state intese dalla fine del diciannovesimo secolo all'inizio del ventunesimo. È una riflessione sui limiti (e sulla capacità di rinnovamento) delle idee politiche, e sulle carenze (e sugli obblighi) morali degli intellettuali. È anche il racconto del secolo che ha incrociato la vita e il percorso intellettuale di Tom Judt, un suo narratore.

Atlante culturale del Risorgimento
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Atlante culturale del Risorgimento : lessico del linguaggio politico dal Settecento all'Unita' / a cura di Alberto Mario Banti ... [et al.]

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: Un dizionario non di eventi, di personaggi o di correnti politiche, ma di parole - delle parole che hanno costituito l'ossatura del vocabolario politico risorgimentale. Un dizionario che punta quindi a fornire uno spaccato non di quello che il Risorgimento è stato sul piano fattuale, ma del modo in cui esso si è costruito e si è rappresentato a livello concettuale. Un dizionario, insomma, che non vuole raccontare per l'ennesima volta il Risorgimento-periodo storico, ma avvicinarci al Risorgimento-esperienza, al Risorgimento come universo mentale ed emozionale espresso da un lessico specifico, i cui termini si integrano in un sistema linguistico coerente. Dai primi moti (1796-1815) a Roma Capitale (1862-1870), i curatori del volume hanno scelto i lemmi più rappresentativi per illustrare quel forte sentimento patriottico condiviso da almeno tre generazioni di persone e riflettere sulle questioni cruciali che stanno all'origine della nostra identità nazionale. Le parole chiave, divise in quattro aree tematiche, sono: Associazione; Censura; Costituzione; Decadenza; Diritti/doveri; Esilio; Feste e Rituali; Indipendenza; Italiani/Italiane; Lettere, letterati, letteratura; Liberali, liberalismo; Libertà; Moderati, democratici; Monarchia/repubblica; Municipalismo; Nazione; Nobiltà e borghesia; Opinione pubblica; Papa; Popolo; Progresso/Incivilimento; Rappresentanza; Reazione; Responsabilità ministeriale; Risorgimento; Segreto e società segrete; Teatro; Unità.

Chi impugna la croce
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Guolo, Renzo <1956->

Chi impugna la croce : Lega e Chiesa / Renzo Guolo

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: La nascita della Lega e la sua espansione in aree tradizionalmente a cultura bianca - il Veneto pedemontano, le zone del Bergamasco, la Brianza, la Vitellina e il Cuneese - ha prodotto, per una lunga fase, un duro scontro con la Chiesa a causa delle diverse visioni del mondo. Una competizione atipica fra un partito politico e una religione istituzionalizzata molto radicata in quei territori. La disputa è nata non solo per l'iniziale neopaganesimo leghista (i celti, il Dio Po), ma anche perché la Lega ha incontrato sul suo cammino, in funzione di ostacolo, la diversa concezione che il cattolicesimo offre sui temi centrali del suo movimento, dall'Unità d'Italia all'immigrazione, al dialogo con le altre religioni, l'Islam in particolare. Non solo: il cristianesimo leghista è un 'cristianesimo senza Cristo', poco interessato alla dimensione universale del messaggio evangelico; piuttosto è interessato alla sua funzione di marcatore identitario ed etnico per giustificare la sua lotta contro lo straniero e l'infedele. Come è potuto accadere che la Lega sia riuscita ad avere così tanta presa in questi luoghi? Su quali temi è riuscita a trovare una mediazione con la chiesa cattolica? Quali sono le continuità e rotture fra il Triveneto bianco di un tempo e quello verde di oggi? Renzo Guolo ricostruisce dispute e conflitti, ipotizza scenari e prende come caso-studio significativo quello di Treviso, microcosmo divenuto 'laboratorio perfetto' di tutte le complesse vicende...

Liberi e uguali
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Urbinati, Nadia <1955->

Liberi e uguali : contro l'ideologia individualista / Nadia Urbinati

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: La modernità come cultura dell'individualità (e perciò dei diritti) e la modernità come individualismo economico e tecnica del potere: questa dicotomia ha fatto da cornice alla nascita della democrazia a partire dal Sei-Settecento. Ha anche reso complessa la critica all'individualismo, il cui opposto non è solamente una società cetuale e antimoderna. L'individualismo democratico è l'alternativa più coerente all'ideologia individualista perché è una cultura politica e morale di rispetto della persona, dei suoi diritti e della sua fondamentale eguaglianza. Il suo opposto non è soltanto un mondo strutturato per gerarchie, ma anche un modo di concepire la società moderna come dominio del privato. L'individualismo non denota la fine della politica, ma invece un modo di concepire la sfera pubblica come la sede dove si creano diritti, regole e istituzioni per riuscire a condividere i beni comuni e apprendere a rispettarsi quando interessi e idee divergono, senza cercare né la fuga dalla politica né la sua subordinazione ai voleri e alle passioni del privato.

La zavorra
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Del Mercato, Enrico - Lauria, Emanuele

La zavorra : sprechi e privilegi nello stato libero di Sicilia / Enrico del Mercato, Emanuele Lauria ; prefazione di Gian Antonio Stella

Roma ; Bari : Laterza, 2010

Abstract: La Regione Sicilia conta 3.500 geometri e ingegneri che non hanno mai esaminato una pratica di condono; ha un parlamento regionale i cui membri si fregiano del titolo di onorevole e guadagnano quanto i senatori della Repubblica, con un bonus da 6.400 euro annui spettante agli ex deputati a titolo di aggiornamento culturale; permette che gli amministrativi vadano in pensione anticipata anche con meno di 25 anni di servizio, guadagnando una cifra fino al 108 per cento dell'ultimo stipendio; concede all'ex segretario generale di mettersi a riposo a 47 anni per accudire il papà malato e subito dopo di fargli fare l'assessore regionale; ammette che l'ex presidente dell'agenzia per i rifiuti, con i suoi 41.600 euro al mese - 1.469 al giorno -, si guadagni la palma di pensionato pubblico più ricco d'Italia. Una cifra dietro l'altra, una pagina dietro l'altra, ed ecco ricostruito nel dettaglio il caso-scandalo della Regione Sicilia a cominciare dal 1946, con la creazione dello Statuto autonomista, ai giorni nostri, non senza uno sguardo lontano (già dal Cinquecento la sede siciliana del Santo Uffizio godeva di particolari e unici privilegi). La Sicilia è di fatto la prima forma di federalismo e la più avanzata finora esistente in Italia con competenze esclusive in tema di tasse, personale, urbanistica, perfino di ordine pubblico. Una incredibile macchina che divora soldi e produce privilegi senza limiti perché mamma Regione assiste i suoi figli prediletti dalla culla.

Il costituzionalismo di Roma antica
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pani, Mario <1939-2015>

Il costituzionalismo di Roma antica / Mario Pani

Roma ; Bari : Laterza, 2010

Abstract: Esiste un costituzionalismo prima delle Costituzioni? Le origini di questo concetto possono essere rintracciate nella Roma antica? Le fonti antiche riservano molte sorprese a questo proposito, sia in dati che in enunciati. Nella Roma repubblicana, ad esempio, assistiamo al sorgere di limiti del potere statale con l'idea di fondare questo potere su principi etici superiori; di garantire il cittadino singolo e, a volte, l'individuo come tale, nei suoi diritti di libertà e di tutela giuridica della propria persona, dei propri beni e della propria reputazione, nonché dei beni pubblici comuni, che anche a lui appartengono. Ma anche l'idea ellenistica di legge di natura, fondendosi col romano diritto delle genti e con l'humanitas, favorisce l'instaurarsi di un paradigma superiore al quale devono conformarsi le leggi positive, pena il loro mancato riconoscimento come strumenti giuridici vincolanti.

Quel che e' di Cesare
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bindi, Rosy <1951->

Quel che e' di Cesare / Rosy Bindi

Roma ; Bari : GLF Editori Laterza, 2009

Abstract: In fondo la critica più radicale al potere assoluto e al cesarismo si trova nel Vangelo, perché a Cesare si restituisce la moneta e non si consegn mai la persona, la sua libertà e la sua dignità. Rosy Bindi racconta il suo impegno di cattolica che ha scelto la politica e va al cuore del principio di laicità. In un colloquio franco e diretto affronta le questioni cruciali della nostra democrazia. Scommette sul dialogo tra credenti e non credenti per superare reciproche scomuniche e afferma l'attualità del cattolicesimo democratico. Rilancia la dimensione etica della politica come servizio e ricerca del bene comune.

Il sultanato
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Sartori, Giovanni <1924-2017>

Il sultanato / Giovanni Sartori

Roma [etc.] : Laterza, 2009

Abstract: Dalla riforma elettorale a quella scolastica e universitaria, dai pericoli del federalismo alle incognite del Partito Democratico, dalle omertà verso la mafia alla bioetica, dall'Alitalia alla crisi economica, l'osservatore più autorevole e sferzante della politica italiana ripercorre fatti e personaggi che hanno occupato la scena del Paese negli ultimi tre anni. Un'impietosa denuncia degli incredibili paradossi e le troppe storture di un'Italia dove anche il buon senso sembra ormai privilegio di pochi.

Prima lezione di scienza politica
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pasquino, Gianfranco <1942->

Prima lezione di scienza politica / Gianfranco Pasquino

Roma ; Bari : Laterza, c2008

Abstract: Politica, nella versione che ne diede Aristotele, non è un termine singolare, ma plurale. Si riferisce a quanto avviene nella polis, ovvero in quello specifico sistema che definiamo politico. Politica sono tutte (o quasi) le attività che riguardano la polis e che si svolgono nel suo ambito. La politica è, dunque, un insieme di attività complesse di vario tipo, che sono svolte dai cittadini e che ruotano attorno all'esercizio del potere nella città. In quanto esercitate nella e per la città, le attività politiche richiedono capacità più o meno grandi e conseguono risultati più o meno meritori, oppure riprovevoli, sanzionabili e perfettibili, per tutti coloro che vivono in quella città ovvero, oggi diremmo, in quel determinato sistema politico. Qualsiasi sistema politico è composto da tre elementi essenziali: la comunità politica, il regime, le autorità. Definendo con accuratezza e precisione e analizzando in profondità questi tre elementi è possibile ottenere una visione complessiva di che cos'è la politica, di come deve essere studiata e di quali sono gli esiti conoscitivi finora conseguiti.

Mala Costituzione e altri malanni
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Sartori, Giovanni <1924-2017>

Mala Costituzione e altri malanni / Giovanni Sartori

Roma ; Bari : Laterza, 2006

Abstract: Io non mi identifico con l'opposizione istituzionale: sono un oppositore Quidam de populo. Sotto la lente del più impietoso commentatore dei nostri vizi pubblici sfila la classe politica del Paese, incapace di garantire buon governo, istituzioni stabili, riforme ben congegnate. Un panorama di opportunismi e di inettitudini in cui si specchiano altri malanni, non solo italiani, del nostro tempo. Giovanni Sartori è uno dei massimi studiosi della politica del nostro tempo. È stato insignito di otto lauree honoris causa e nel 2005 ha ricevuto il prestigioso premio Príncipe de Asturias. È Albert Schweitzer Professor in the Humanities alla Columbia University e professore emerito di Scienza politica all'Università di Firenze.