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Trovati 36 documenti.

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L'altra
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Materiale linguistico moderno

Serra, Elvira <1972->

L'altra : storia di un'amante / Elvira Serra

Milano : Mondadori, 2014

Abstract: Mr Darcy era perfetto. (Quasi perfetto, se si esclude che aveva moglie e figli.) Stesse origini, stesse montagne intorno alla loro infanzia, il primo bagno nello stesso mare, stessi anni all'università nella stessa città. Ma lui e lei si conosceranno solo da adulti, per un miracolo di coincidenze. E allora innamorarsi sarà un attimo, a dispetto dello stato civile di lui. Lei, una giornalista di un importante quotidiano nazionale, è sentimentalmente libera. Lui è un manager, sempre in viaggio per lavoro. Abitano in città lontane, ma la distanza sembra svanire. Si incontrano ogni volta che è possibile, a casa di lei, come due fidanzati. E gli ostacoli paiono superabili. Perché lei è l'Altra, anche se non si sente mai tale, almeno all'inizio. E perché lei e Darcy vivono dentro una bolla di felicità, i cui confini diventano, giorno dopo giorno, più stretti e fragili. Lui, ogni sera, torna dalla famiglia vera, nella sua casa vera, di cui quella milanese è la copia contraffatta. L'Altra è la storia di un'amante, etimologicamente colei che ama, in questo caso un uomo che non è libero; il resoconto di un anno pieno di amore, ma anche di dolore, di riflessioni scomode. Per scoprire se trionferà l'amore e per chi, il lettore dovrà arrivare all'ultima pagina di questo racconto serrato, romanticissimo, ma anche autoironico, che non fa sconti a nessuno. Perché l'happy end, se ci sarà, avrà un prezzo. Per tutti.

Scazzi
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Materiale linguistico moderno

Neri, Michele <1959-> - Neri, Nicola <1992->

Scazzi : storie di un figlio travolgente e di un padre travolto / Michele e Nicola Neri

Milano : Mondadori, 2014

Abstract: Ottobre 2008. Il cellulare di Michele squilla: Nicola, suo figlio sedicenne, ha avuto un incidente in motorino. Nella frazione di un secondo, il mondo sembra scoppiare. Michele si precipita al pronto soccorso. Nicola è incolume, ma strano, sfuggente, ai suoi occhi quasi uno sconosciuto: e cos'è quel kimono uscito dal sottosella del motorino sfasciato? Comincia così il racconto a due voci del viaggio di un padre e di un figlio nel pianeta misterioso dove sai quando entri ma non se, né come, ne uscirai: l'adolescenza. Un viaggio lungo sette anni, che inizia con poche, laceranti parole di Nicola: Non voglio più vederti. E prosegue, fra molti dubbi e quasi nessuna certezza, declinando l'intero dizionario della cosiddetta età ingrata, in una Milano inquieta e spericolata, con le canoniche tappe ad Amsterdam, Barcellona, Berlino. Nicola, frenetico acrobata del rischio, che tenta di esorcizzare l'ansia per un futuro nebuloso con l'incessante trasgredire e provocare, dietro cui cela una disperata richiesta di attenzione. Michele, che non sa (ma, forse, soprattutto non vuole) esercitare la sua autorità paterna e, nonostante annidi speranze vanificate, di allarmi e inseguimenti del suo ragazzo in perenne fuga, resta saldo nella convinzione che con un adolescente, ci vogliono occhi strabici: uno vede ancora il bambino, l'altro non può perdere di vista l'adulto che ti sta consumando l'esistenza, ma anche che un giorno, macinati milioni di parole in sfoghi e contrasti, andrà meglio.

Storie di coraggio
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Materiale linguistico moderno

Farinetti, Oscar <1954->

Storie di coraggio : 12 incontri con i grandi italiani del vino / Oscar Farinetti, Shigeru Hayashi

Milano : Mondadori, 2013

Abstract: Il coraggio non è soltanto superamento delle paure, forza d'animo, determinazione nell'agire: per come lo vedo io, se non è accompagnato da capacità di analisi, studio attento dello scenario, tenacia e predisposizione al dubbio, non è coraggio. Non c'è coraggio senza rispetto, cioè senso civico, volontà di vivere in armonia con la natura e con le persone. Non c'è coraggio senza senso di responsabilità: fare e rispondere di ciò che si fa. Una comunità di persone che non si prendono le proprie responsabilità è destinata al fallimento. Non c'è coraggio senza amicizia: insieme ai veri amici è più facile diventare coraggiosi per affrontare un progetto. Non c'è coraggio senza bontà: essere buoni significa essere giusti. (...) Non c'è coraggio senza matematica: conoscere i numeri è fondamentale perché sono l'indicatore più preciso in assoluto dello stato delle cose. Non c'è coraggio senza il mix equilibrato di onestà e furbizia, che devono sempre convivere. Non c'è coraggio senza orgoglio: per ciò che si rappresenta, per la terra, la fabbrica, il proprio lavoro, anche fosse il più umile, la famiglia, la Nazione, la storia. (...) Nelle esperienze che vi raccontiamo non aspettatevi gesti eclatanti e clamorosi. C'è leggerezza e armonia nei vignaioli che ho intervistato. C'è famiglia, c'è impegno, c'è futuro, ma anche passato, c'è l'amore, c'è l'Italia, il mondo, c'è la politica, c'è la speranza. Ma c'è soprattutto tanto coraggio.

La vera storia dei miei capelli bianchi
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Materiale linguistico moderno

Concia, Paola - Meli, Maria Teresa

La vera storia dei miei capelli bianchi : quarant'anni di vita e di diritti negati / Paola Concia con Maria Teresa Meli

Milano : Mondadori, 2012

Abstract: Esiste un prima e un dopo nella vita di un omosessuale. All'inizio giochi a nascondino con te stesso e con gli altri. Ma non è un gioco piacevole: la penitenza è la pubblica gogna, o almeno questo è quello che ti fanno credere. Poi cambi pelle. È il momento della rivelazione. In questo memoir Paola Concia racconta con grande sincerità il suo percorso verso il coming out, la dolorosa doppiezza di quel prima e le difficoltà e gli ostacoli del dopo, ma anche la possibilità di combattere le proprie battaglie a viso aperto. Dai Dico al disegno di legge contro l'omofobia e transfobia fino alle discusse campagne contro il razzismo e la violenza sulle donne, Paola - deputata del PD e unico parlamentare italiano dichiaratamente omosessuale - si muove in politica con una pratica orgogliosamente femminile, fatta di intuito, inventiva e capacità di dialogare anche con chi la pensa in modo molto diverso da lei. Con un obiettivo chiaro: costruire, in Parlamento ma soprattutto nel Paese, uno schieramento e un tessuto sociale disponibili a condividere le nuove, fondamentali battaglie sui diritti civili. Diritti all'amore e alla felicità che in Italia sono tutt'altro che riconosciuti, tanto che il matrimonio oltre frontiera di Paola con la sua compagna Ricarda ha fatto clamore, sollevandole contro l'aspra critica di promuovere modelli contrari alla morale e ai valori della famiglia.

L'altra faccia della terra
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Materiale linguistico moderno

Triglia, Monica

L'altra faccia della terra : storie di donne senza diritti e di donne che lottano per ridare loro dignita / Monica Triglia

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Saima, torturata e uccisa dal padre per aver cercato, con il ragazzo che si era scelta, una vita diversa a Karachi. Marie, che dopo aver perso la figlia Laurette nell'epidemia di colera seguita al terremoto di Haiti, ora insegna alle altre donne in una scuola di Medici senza Frontiere come difendersi dall'infezione. Marie Lucie che ha vagato due giorni fra le macerie di Port-au-Prince stringendo a sé la piccola Marianne. Lidia, di Guatemala City, caricata a forza su un'auto e violentata tra la folla in un mercato. Anaya che ha partorito a sessanta miglia da Lampedusa su una carretta del mare in avaria. Jeany e Mercy, infettate dal virus dell'HIV in Malawi, che si curano e continuano a sperare. Sono solo alcune delle storie al femminile che Monica Triglia ha raccolto nei centri di Medici senza Frontiere, negli ospedali dove operano i suoi dottori e il suo personale. Racconti di donne senza volto, su cui i riflettori non si accendono mai, donne ferite, violate, emarginate. Ma anche di donne che, un giorno della loro vita, hanno preso una decisione esaltante e difficile al tempo stesso, quella di entrare a far parte di MSF. A queste donne dimenticate Monica Triglia ha regalato una voce: attraverso le testimonianze raccolte in Pakistan, Haiti, Guatemala, Lampedusa, Malawi, ci fa scoprire un mondo lontano ma di grande impatto emotivo, e ci dice, una volta di più, che se si vuole dare una speranza di futuro e di sviluppo a un Paese in difficoltà, si deve partire dalla donna.

Questo amore
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Materiale linguistico moderno

Vespa, Bruno <1944->

Questo amore : il sentimento misterioso che muove il mondo / Bruno Vespa

Milano : Mondadori ; Roma : Rai Eri, 2011

Abstract: Vorrei aver scritto questo libro molto tempo prima. Avrei imparato a conoscere meglio gli uomini, le donne (soprattutto) e la vita. Vespa avverte il lettore di aver lasciato la crudezza dei fatti per avventurarsi nell'affascinante labirinto dei sentimenti. Un libro che parla di un sentimento che ciascuno di noi ha incontrato almeno una volta nella vita. Attraverso le persone che Vespa ha intervistato e le storie che racconta, emerge un ritratto singolare della società italiana. Ci sono gli adolescenti con le loro sempre più precoci esperienze sessuali e le ragazze nel ruolo di dominatrici. La crisi dei trentenni, sempre più incerti, e lo scalpitare delle loro coetanee che, affermatesi sul lavoro, vogliono un figlio a tutti i costi. Le gelosie che portano le donne a controllare sms e mail dei loro compagni. La sessualità delle cinquantenni e delle sessantenni e l'esplosione ormonale degli uomini anziani, grazie a pasticche miracolose su cui è meglio tacere. Le confidenze di personaggi dello spettacolo che svelano i retroscena dei loro amori. E quelle, raccolte in carcere, di Olindo e Rosa Romano. Un capitolo racconta gli amori gay, un altro il sempre più affollato mondo degli scambi di coppia. Non manca un capitolo su amore e politica, in cui Vespa si chiede perché la magistratura è riuscita a mettere Berlusconi all'angolo solo frugando nella sua più intima debolezza: le donne. E, per finire, l'amore di Dio: che cosa resta oggi dell'esempio di san Francesco?

Il profumo del Chianti
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Materiale linguistico moderno

Antinori, Piero

Il profumo del Chianti : storia di una famiglia di vinattieri / Piero Antinori

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Negli anni Settanta ha fortissimamente voluto uno dei rossi più eleganti di sempre. Nei Novanta ha esportato vigneti nelle migliori terre da vite del pianeta. Attualmente sta terminando, nel suo Chianti, una cantina-tempio che rivoluzionerà il modo di vedere il vino. Amo parlare del mio lavoro, non di me ha ripetuto in mille interviste il marchese Piero Antinori, che oggi, venendo meno a questo proposito, si racconta. Lo fa adesso che la sua azienda si avvia verso un nuovo, lungo futuro sotto la guida delle tre figlie, Albiera, Allegra e Alessia (a conferma di quella rivoluzione rosa che sta caratterizzando la vitivinicoltura italiana). Oggi che il marchio si è ormai affermato come un'eccellenza made in Italy, tanto da firmare alcuni dei vini più premiati e innovativi del secolo. Oggi che nei sotterranei di Tignanello riposa un'annata 2010 che può rivelarsi eccezionale. Forse addirittura quel Vino Perfetto inseguito, prima di lui, dal padre e dal nonno, ultimi di ventidue generazioni di vinattieri Antinori. Ma come si raccontano oltre seicento anni di storia famigliare, sei secoli di vigne, un cinquantennio passato dietro la scrivania grande di palazzo Antinori, e una ricetta della qualità composta in una vita di incontri, esperimenti e vittorie? Piero Antinori lo fa partendo da ciò che conosce meglio, le sue creature: sette etichette, alcune celeberrime, altre inedite, a scandire una storia. E dentro questa storia c'è tutto.

A voi che mi mancate tanto
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Materiale linguistico moderno

Revol, Anne-Marie

A voi che mi mancate tanto : lettere di una madre alle figlie che non ci sono piu' / Anne-Marie Revol

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: È strano... Nel vocabolario, quando si perde il padre, la madre o entrambi i genitori, si dice che si è orfani. Quando si perde la moglie o il marito, si dice che si è vedovi. In compenso, quando si perdono i propri figli non si dice niente. Non esiste una parola per designare questa condizione. E una cosa spaventosa al punto da non poter essere nominata? Nell'estate del 2008, Anne-Marie Revol è al mare in Grecia con il marito per la prima, breve vacanza da fidanzati dopo la nascita delle due figlie, Penelope e Paloma, di tre e un anno. Le bambine si trovano con i nonni in montagna. La notte del rientro a casa, scoppia un incendio che uccide le bambine. Il legame tragicamente interrotto viene ricreato nelle pagine di questo libro, in cui in una sorta di diario prende vita il racconto quotidiano a Penèlope e Paloma di tutto quanto accade dopo la loro morte. Alla carta Anne-Marie affida, con estrema sincerità, le sue emozioni, ripercorrendo i giorni successivi alla perdita, l'elaborazione del lutto - anche grazie al supporto di uno specialista -, fino alla nascita di Lancelot, un anno dopo, idealmente affidato alla protezione delle sorelle. Per la prima volta oggi, il vostro fratellino ha sorriso. Agli angeli. La sua bocca si è socchiusa, una fessura generosa ha rischiarato il suo viso meraviglioso, gli ha allungato gli occhi, arrotondato le guance. Papà e io siamo rimasti senza parole. Questa sera, mi piace pensare che gli angeli ai quali sorrideva foste voi.

Avro' cura di te
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Materiale linguistico moderno

Fontanel, Sophie

Avro' cura di te / Sophie Fontanel ; traduzione di Teresa Albanese

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Anche i genitori invecchiano e per un figlio è sempre difficile accettarlo. Come affrontare le loro nuove debolezze, fragilità, le continue richieste di attenzioni, e l'ineluttabilità della loro disperazione. È inevitabile sentirsi impreparati a diventare genitori dei propri genitori ma è una situazione che prima o poi ogni figlio si trova davanti. Ed è di questo delicato momento che ci parla Sophie Fontanel. Ci racconta di una madre di ottantasei anni, con la memoria che va e viene, che ogni tanto cade e si fa male, che improvvisamente ha bisogno di cure continue e che non sa più stare da sola. Ci descrive come la sua vita di donna in carriera, indipendente, libera si trasformi radicalmente. I sensi di colpa, le preoccupazioni, le corse in ospedale, le vacanze cancellate all'ultimo momento. Ma Sophie Fontanel ci parla anche del grande amore che le unisce, della loro complicità, dei segreti, le confidenze, di quel rapporto unico e speciale che solo una madre e una figlia hanno. E di come in un momento come questo, in cui le parti sembrano invertite, in realtà un figlio ha ancora tanto da imparare dal proprio genitore.

Lettera al mio bambino rapito
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Materiale linguistico moderno

Ghazi, Sarah

Lettera al mio bambino rapito / Sarah Ghazi

Milano : A. Mondadori, 2011

Abstract: Sarah Ghazi è una donna libanese che vive in Italia. Il suo compagno, libanese anch'esso, si è trasformato da normale musulmano in un estremista islamico. Oltre ad averla costretta al burqa e alla morte civile, è riuscito a rapire il loro unico figlio, Marco, e ad affidarlo a una zia di Beirut. Sarah non vede suo figlio da cinque anni perché la famiglia del compagno, forte anche di una sentenza del tribunale islamico, l'ha dichiarata una persona indegna di essere madre. Oggi Sarah si è liberata del burqa e del compagno. Ma non è ancora riuscita a rivedere il figlio. La battaglia legale per riallacciare quel cordone ombelicale spezzato è ancora sospesa e resa complicata dal coinvolgimento di ambasciate, diritto internazionale e fondamentalismi vari. Lettera al mio bambino rapito è il racconto, giorno dopo giorno, di questa vicenda tanto incredibile quanto coinvolgente. Comincia con la felice infanzia di Sarah in una Beirut appena ricostruita dopo la guerra, col viaggio in Italia per studiare medicina, lo sbocciare di un amore che si trasforma in prigione, sevizie e negazione dei diritti umani, fino al peggiore degli incubi: il rapimento e la privazione del diritto di essere madre. Sarah Ghazi è un mome di fantasia dietro il quale si cela l'identità di una donna libanese.

Piu' forti di prima
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Materiale linguistico moderno

D'Urso, Barbara <1957->

Piu' forti di prima : storie di donne dalla tragedia alla rinascita / Barbara d'Urso

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: C'è una lezione che molte donne, e io sono tra queste, imparano dalla vita: si può riemergere dalle sconfitte, dai fallimenti, dalle difficoltà e dai dolori trovando in se stesse energie, coraggio e risorse che neppure immaginavamo di possedere. Le vite di Catena, di Alessia, di Sharon, per citare solo alcune delle protagoniste di queste pagine, ci insegnano moltissimo: queste donne sono passate attraverso prove difficili, hanno conosciuto momenti di autentica disperazione, hanno creduto di non farcela, ma tutte, mediante un percorso di crescita personale e di battaglie talvolta eroiche, sono, riuscite a riprendersi la propria libertà, ad affermare i propri diritti, oppure a risalire da un abisso che rischiava di ingoiarle, e comunque a non arrendersi. Da questo punto di vista, se anche una sola delle mie lettrici grazie alle storie che racconto trovasse il coraggio di reagire a un momento buio, alla depressione, a un'ingiustizia che da troppo tempo subisce, ecco, penserei di essere riuscita nel mio intento. Potrei dire di aver centrato l'obiettivo. All'interno dei suoi programmi Barbara D'Urso incontra da anni i personaggi più in vista del momento, ma anche tante persone comuni, con storie eccezionali. In questo libro, emozionante ha deciso di raccontare le vicende esemplari di donne che hanno avuto la forza di rialzarsi, che dopo una tragedia si sono riscoperte più forti di prima.

E' la vita che sceglie
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Materiale linguistico moderno

Nucini, Silvia

E' la vita che sceglie : non bisogna fare un figlio per essere madre / Silvia Nucini

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: La vita sceglie, anche quando non sembra, anche quando pensiamo di farlo noi. Ci accompagna agli incroci, ci fa inciampare negli incontri. È guidate dalla sua mano che arriviamo sulla soglia della stanza dentro cui riposa, in ogni donna, l'idea di un bambino. Se abbasseremo o meno quella maniglia, se ne avremo la forza, la voglia o, più spesso, la possibilità, è scritto. Quello che non si dice mai - ma ogni donna sa - è che si è madre molto prima e anche senza avere un figlio nella pancia o nelle braccia. Lo sa Enrica: una vita ad avere orrore dei bambini, e adesso il sogno di qualcuno di caldo da tenersi addosso. Lo sa Elena, che piange davanti a uno specchio tutto ciò che non è stato, ma qualche volta non si può tornare indietro. Lo sa benissimo Jen, che fa la madre surrogata e sa che in affitto non dà soltanto l'utero ma anche il cuore. Lo sanno Cristina e il suo Cicciobello, Antonella che ha lasciato la clausura per camminare nel mondo, ma era madre anche prima. Elisa, che madre non vorrà mai essere e Barbara che lo è della Cherry, il suo labrador. Ho iniziato a scrivere questo libro volendo indagare il desiderio di maternità. Sono entrata in un mondo pieno di dolore, amore, rimpianti, felicità, ma anche di dignità e consapevolezza. Alla fine, credo di aver scritto, attraverso queste storie, del meraviglioso privilegio e della straordinaria forza di essere donne.

Evviva la neve
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Materiale linguistico moderno

Vaccarello, Delia <1960->

Evviva la neve : vite di trans e transgender / Delia Vaccarello

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: Questo libro narra le migrazioni di genere, la lotta misteriosa e appariscente delle persone transgender, entra in sala operatoria, cattura l'istante in cui il sesso svanisce, quando il pene è demolito e i tessuti per costruire la vagina attendono: Se non fosse per il colore rosso della carne, Daniela potrebbe essere un angelo. Daniela è senza sesso. Provate a chiudere gli occhi per cinque secondi, respirate lentamente, e immaginate che, una volta riaperti, 11vostro corpo sia quello di un topo, 0 semplicemente il corpo del sesso opposto al vostro suggerisce Susanna. Lo avete fatto? Il disagio che avete provato per quel piccolissimo istante immaginando una cosa così drammatica è quello che noi proviamo tutti i giorni. Non è divertente, vero? Ognuna di noi ha subito quel disagio per anni, altre per decenni, e voi, additandoci sul lavoro, per strada, non fate altro che aumentarlo, così da diventare dei carnefici spietati. Sono vite offese dai pregiudizi che scuotono le nostre coscienze, dice Giovanni Bachelet. Voci sferzate dai rigori del gelo sociale che all'improvviso può allentarsi, svanire persino, se a un tratto, morbida, cade la neve.

Ragazze che amano ragazze
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Materiale linguistico moderno

Palmieri, Nina <1976->

Ragazze che amano ragazze / Giovanna Nina Palmieri

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: Le ragazze che amano ragazze sono tante, anche se si vedono poco. Alcune hanno i capelli corti è i vestiti da maschiaccio. Altre sono belle, femminili come non ti aspetti. Tutte sono semplicemente innamorate di un'altra donna. Questo libro racconta un mondo ancora in buona parte sconosciuto. È un viaggio nell'universo lesbo fatto dal punto di vista di una ragazza etero. È un reportage pieno di storie che commuovono, di situazioni che divertono, di curiosità che sorprendono, di tabù che scricchiolano, di stereotipi che saltano via come birilli. L'autrice bussa educatamente alla porta di ragazze omosessuali e loro, dopo un'iniziale diffidenza, cominciano ad aprirle le loro case, il loro cuore. Dentro ci sono amori vissuti e amori delusi, orgoglio e pregiudizi, sensualità e sensi di colpa, figli sognati e genitori che proprio non ce la fanno a capire. Ci sono le storie di Raffaella detta Gnegna, un vulcano di energia bergamasca, di Benedetta e del suo desiderio di maternità, di Annalisa e del suo sogno d'amore infranto, di Cristina e della sua fuga dalla grande città, di Agata e Angela, coppia di lungo corso, di Donata, Gabriella, Anna e Silvana e del loro modo di fare famiglia. Questo libro prende spunto da I viaggi di Nina, un programma televisivo diventato in breve tempo un punto di riferimento per la comunità lesbica, ma anche per tante donne e uomini semplicemente curiosi, aperti, disponibili a stupirsi davanti a diversi modi di essere e di amare.

Quello che i mariti non dicono
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Materiale linguistico moderno

Efe

Quello che i mariti non dicono : confessioni di una trans / Efe con Stefania Berbenni

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: Non dico tutti, ma quasi tutti gli uomini, vogliono provare l'esperienza del trans, far girare adrenalina nelle vene sclerotizzate dalla routine. Se penso a chi è passato dal mio letto - avvocati, manager, operai, ragazzi, commercialisti, creativi, baristi, imprenditori, ignoranti e laureati - alla fine sono tutti uguali quando sono qui a casa mia, liberi di chiedere ciò che vogliono perché pagano. Sono liberi di essere mister Hyde, consentendo al compunto dottor Jekyll di continuare a fare il bravo marito, o il compagno di vita. Al netto degli scandali e della cronaca, il caso Marrazzo e simili hanno lasciato nell'opinione pubblica (soprattutto femminile) una domanda: perché? Perché gli uomini, così tanti uomini, anche quelli che non ti aspetti, vanno con le trans? Che cosa chiedono, che cosa dicono, che cosa vogliono veramente? Efe è la trans più famosa e desiderata d'Italia. È andata a letto con più di tremila uomini, di tutte le categorie umane e sociali, anonimi e famosi, quasi tutti insospettabili. In questo libro racconta le sue esperienze con schiettezza ma senza voler per forza scandalizzare, come se fossero confidenze da donna a donna. E ne viene fuori un catalogo maschile sicuramente sorprendente.

Quasi uguali
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Materiale linguistico moderno

De Filippo, Francesco <1960->

Quasi uguali : storie di immigrazione / Francesco De Filippo

Milano : Oscar Mondadori, 2009

Abstract: Le storie presenti in questo libro sono tutte vere. Non c'è gran merito nell'averle trovate, basta saper guardare nelle nostre città, nei nostri sgabuzzini, nelle nostre stesse case. L'immigrazione non è un fenomeno transitorio, è strutturale. Molti italiani non si accorgono di parlarne storcendo un po' il naso, come davanti alla scena di un film che ci infastidisce, pensando che basti uscire dal cinema per non guardarla più. Ma questo fenomeno non diminuisce, anzi, aumenterà. Un giornalista ha raccolto le testimonianze di tanti stranieri giunti nel nostro paese: vicende molto differenti le une dalle altre, uomini e donne di diversa provenienza etnica, geografica, sociale, culturale, diverso destino, diversi valori. Ciò che ne emerge è l'istantanea di un panorama in continuo mutamento, nel quale molti vivono in condizioni di miseria e degrado, fantasmi invisibili nella nostra società, ai margini; alcuni sopravvivono più o meno dignitosamente; ma ci sono anche quelli che possono dire di avercela fatta, di essere riusciti a raggiungere un tenore di vita decente, di essersi integrati.

Vodka, ci sei? Sono, io, Chelsea
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Materiale linguistico moderno

Handler, Chelsea

Vodka, ci sei? Sono, io, Chelsea / Chelsea Handler ; traduzione di Giuseppe Manuel Brescia

Milano : Mondadori, 2009

Abstract: In fondo in fondo, Chelsea Handler è una ragazza perfettamente normale, come tante. Le storie che l'autrice, una comica di enorme successo negli USA, ci racconta in questo libro potrebbero capitare a chiunque. A pensarci bene, a quale giovane donna non è mai successo di trovarsi circondata da massaggiatrici asiatiche convinte di avere a che fare con una lesbica, solo per un piccolo equivoco? O di fingere di essere in luna di miele col proprio padre con l'innocente scopo di ottenere dei posti migliori sull'aereo? O di ritrovarsi con un fidanzato che ha relazioni alquanto poco chiare con cani di piccola taglia? O di essere scaricata da un boy friend dalla eclatante capigliatura rossa mentre un altro uomo sta acquattato per non nobili motivi sotto il letto? O di essere prima fermata dalla polizia stradale per guida in stato di ebbrezza per poi essere arrestata e sottoposta a una perquisizione a luci più che rosse? Diciamocelo, in tutta onestà: sono situazioni comunissime, del tutto ordinarie. O no? In effetti un lettore distratto potrebbe essere indotto da questo libro a pensare che Chelsea passi la sua giornata a bere roba alcolicamente parecchio carica, o a fare sesso o a comportarsi in modo diciamo - inappropriato. Ma, forse, a pensarci bene, anche una lettura più approfondita darà lo stesso esito...

Un papa' alternativo
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Materiale linguistico moderno

Pollack, Neal

Un papa' alternativo / Neal Pollack

Milano : Mondadori, 2008

Abstract: Un papà alternativo è un libro sulle meraviglie, le angosce, le bassezze e le fesserie che costellano la vita dei genitori di oggi alle prese con il più estremo degli sport estremi: l'allevamento dei figli. Neal svela con grande candore le battaglie quotidiane, le vergognose viltà e i compromessi di lungo periodo che il suo nuovo ruolo gli impone. Con un divertentissimo miscuglio di scetticismo, autoironia e vero e proprio amore per le peggiori assurdità della vita, finisce per offrire un ritratto fedele di quello che potrebbe diventare un nuovo modello di famiglia per il XXI secolo: una famiglia nella quale genitori più o meno responsabili (ma non esattamente ortodossi) crescono bambini finalmente in grado di riconoscere la differenza tra i Ramones e i Sex Pistols.

Chattiamo
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Materiale linguistico moderno

Pellizzari, Andrea, autore televisivo

Chattiamo : strategie e trucchi per trovare l'amore in rete / andrea Pellizzari

Milano : A. Mondadori, 2007

Abstract: Chat-ti-amo non parla di chat, di stanze e di moderatori (e nemmeno di Bruno Vespa, ci mancherebbe altro) ma descrive le esperienze che ho vissuto in sei anni incontrando settanta ragazze conosciute su Internet: Inoltre spiega quanto siano divertenti: le ricerche dei nick, le lettere virtuali, gli appuntamenti al buio e gli aperitivi durante l'happy hour. E non solo. Leggendo questo libro, imparerete presto ad apprezzare: i viaggi (perché l'amore lontano da casa ha un fascino unico, come i gol in trasferta di Coppa), le avventure sentimentali, le serate di sesso selvaggio. (Andrea Pellizzari)

L'amore secondo noi
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Materiale linguistico moderno

Vaccarello, Delia <1960->

L'amore secondo noi : ragazzi e ragazze alla ricerca dell'identita' / Delia Vaccarello

Milano : A. Mondadori, 2005

Abstract: Giornalista professionista, nata a Palermo nel 1960, Delia Vaccarello è da tempo impegnata nell'analisi di fenomeni e tendenze del nostro paese, soprattutto in tema di identità e diversità. È autrice di Gli svergognati. Vite di gay, lesbiche, trans... storie di tutti (La Tartaruga, 2002) e curatrice delle tre antologie Principesse azzurre (Mondadori, 2003-2004-2005). In questa è la sua ultima, inedita opera, raccoglie sette storie in prima persona seguite da sette viaggi nel territorio dell'adolescenza, che attraversano temi di grande attualità e profonda delicatezza e approdano alle più diverse descrizioni dell'amore.