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A voi che mi mancate tanto
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Materiale linguistico moderno

Revol, Anne-Marie

A voi che mi mancate tanto : lettere di una madre alle figlie che non ci sono piu' / Anne-Marie Revol

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: È strano... Nel vocabolario, quando si perde il padre, la madre o entrambi i genitori, si dice che si è orfani. Quando si perde la moglie o il marito, si dice che si è vedovi. In compenso, quando si perdono i propri figli non si dice niente. Non esiste una parola per designare questa condizione. E una cosa spaventosa al punto da non poter essere nominata? Nell'estate del 2008, Anne-Marie Revol è al mare in Grecia con il marito per la prima, breve vacanza da fidanzati dopo la nascita delle due figlie, Penelope e Paloma, di tre e un anno. Le bambine si trovano con i nonni in montagna. La notte del rientro a casa, scoppia un incendio che uccide le bambine. Il legame tragicamente interrotto viene ricreato nelle pagine di questo libro, in cui in una sorta di diario prende vita il racconto quotidiano a Penèlope e Paloma di tutto quanto accade dopo la loro morte. Alla carta Anne-Marie affida, con estrema sincerità, le sue emozioni, ripercorrendo i giorni successivi alla perdita, l'elaborazione del lutto - anche grazie al supporto di uno specialista -, fino alla nascita di Lancelot, un anno dopo, idealmente affidato alla protezione delle sorelle. Per la prima volta oggi, il vostro fratellino ha sorriso. Agli angeli. La sua bocca si è socchiusa, una fessura generosa ha rischiarato il suo viso meraviglioso, gli ha allungato gli occhi, arrotondato le guance. Papà e io siamo rimasti senza parole. Questa sera, mi piace pensare che gli angeli ai quali sorrideva foste voi.

Avro' cura di te
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Materiale linguistico moderno

Fontanel, Sophie

Avro' cura di te / Sophie Fontanel ; traduzione di Teresa Albanese

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Anche i genitori invecchiano e per un figlio è sempre difficile accettarlo. Come affrontare le loro nuove debolezze, fragilità, le continue richieste di attenzioni, e l'ineluttabilità della loro disperazione. È inevitabile sentirsi impreparati a diventare genitori dei propri genitori ma è una situazione che prima o poi ogni figlio si trova davanti. Ed è di questo delicato momento che ci parla Sophie Fontanel. Ci racconta di una madre di ottantasei anni, con la memoria che va e viene, che ogni tanto cade e si fa male, che improvvisamente ha bisogno di cure continue e che non sa più stare da sola. Ci descrive come la sua vita di donna in carriera, indipendente, libera si trasformi radicalmente. I sensi di colpa, le preoccupazioni, le corse in ospedale, le vacanze cancellate all'ultimo momento. Ma Sophie Fontanel ci parla anche del grande amore che le unisce, della loro complicità, dei segreti, le confidenze, di quel rapporto unico e speciale che solo una madre e una figlia hanno. E di come in un momento come questo, in cui le parti sembrano invertite, in realtà un figlio ha ancora tanto da imparare dal proprio genitore.

Lettera al mio bambino rapito
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Ghazi, Sarah

Lettera al mio bambino rapito / Sarah Ghazi

Milano : A. Mondadori, 2011

Abstract: Sarah Ghazi è una donna libanese che vive in Italia. Il suo compagno, libanese anch'esso, si è trasformato da normale musulmano in un estremista islamico. Oltre ad averla costretta al burqa e alla morte civile, è riuscito a rapire il loro unico figlio, Marco, e ad affidarlo a una zia di Beirut. Sarah non vede suo figlio da cinque anni perché la famiglia del compagno, forte anche di una sentenza del tribunale islamico, l'ha dichiarata una persona indegna di essere madre. Oggi Sarah si è liberata del burqa e del compagno. Ma non è ancora riuscita a rivedere il figlio. La battaglia legale per riallacciare quel cordone ombelicale spezzato è ancora sospesa e resa complicata dal coinvolgimento di ambasciate, diritto internazionale e fondamentalismi vari. Lettera al mio bambino rapito è il racconto, giorno dopo giorno, di questa vicenda tanto incredibile quanto coinvolgente. Comincia con la felice infanzia di Sarah in una Beirut appena ricostruita dopo la guerra, col viaggio in Italia per studiare medicina, lo sbocciare di un amore che si trasforma in prigione, sevizie e negazione dei diritti umani, fino al peggiore degli incubi: il rapimento e la privazione del diritto di essere madre. Sarah Ghazi è un mome di fantasia dietro il quale si cela l'identità di una donna libanese.

Piu' forti di prima
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D'Urso, Barbara <1957->

Piu' forti di prima : storie di donne dalla tragedia alla rinascita / Barbara d'Urso

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: C'è una lezione che molte donne, e io sono tra queste, imparano dalla vita: si può riemergere dalle sconfitte, dai fallimenti, dalle difficoltà e dai dolori trovando in se stesse energie, coraggio e risorse che neppure immaginavamo di possedere. Le vite di Catena, di Alessia, di Sharon, per citare solo alcune delle protagoniste di queste pagine, ci insegnano moltissimo: queste donne sono passate attraverso prove difficili, hanno conosciuto momenti di autentica disperazione, hanno creduto di non farcela, ma tutte, mediante un percorso di crescita personale e di battaglie talvolta eroiche, sono, riuscite a riprendersi la propria libertà, ad affermare i propri diritti, oppure a risalire da un abisso che rischiava di ingoiarle, e comunque a non arrendersi. Da questo punto di vista, se anche una sola delle mie lettrici grazie alle storie che racconto trovasse il coraggio di reagire a un momento buio, alla depressione, a un'ingiustizia che da troppo tempo subisce, ecco, penserei di essere riuscita nel mio intento. Potrei dire di aver centrato l'obiettivo. All'interno dei suoi programmi Barbara D'Urso incontra da anni i personaggi più in vista del momento, ma anche tante persone comuni, con storie eccezionali. In questo libro, emozionante ha deciso di raccontare le vicende esemplari di donne che hanno avuto la forza di rialzarsi, che dopo una tragedia si sono riscoperte più forti di prima.

E' la vita che sceglie
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Nucini, Silvia

E' la vita che sceglie : non bisogna fare un figlio per essere madre / Silvia Nucini

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: La vita sceglie, anche quando non sembra, anche quando pensiamo di farlo noi. Ci accompagna agli incroci, ci fa inciampare negli incontri. È guidate dalla sua mano che arriviamo sulla soglia della stanza dentro cui riposa, in ogni donna, l'idea di un bambino. Se abbasseremo o meno quella maniglia, se ne avremo la forza, la voglia o, più spesso, la possibilità, è scritto. Quello che non si dice mai - ma ogni donna sa - è che si è madre molto prima e anche senza avere un figlio nella pancia o nelle braccia. Lo sa Enrica: una vita ad avere orrore dei bambini, e adesso il sogno di qualcuno di caldo da tenersi addosso. Lo sa Elena, che piange davanti a uno specchio tutto ciò che non è stato, ma qualche volta non si può tornare indietro. Lo sa benissimo Jen, che fa la madre surrogata e sa che in affitto non dà soltanto l'utero ma anche il cuore. Lo sanno Cristina e il suo Cicciobello, Antonella che ha lasciato la clausura per camminare nel mondo, ma era madre anche prima. Elisa, che madre non vorrà mai essere e Barbara che lo è della Cherry, il suo labrador. Ho iniziato a scrivere questo libro volendo indagare il desiderio di maternità. Sono entrata in un mondo pieno di dolore, amore, rimpianti, felicità, ma anche di dignità e consapevolezza. Alla fine, credo di aver scritto, attraverso queste storie, del meraviglioso privilegio e della straordinaria forza di essere donne.

Evviva la neve
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Vaccarello, Delia <1960->

Evviva la neve : vite di trans e transgender / Delia Vaccarello

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: Questo libro narra le migrazioni di genere, la lotta misteriosa e appariscente delle persone transgender, entra in sala operatoria, cattura l'istante in cui il sesso svanisce, quando il pene è demolito e i tessuti per costruire la vagina attendono: Se non fosse per il colore rosso della carne, Daniela potrebbe essere un angelo. Daniela è senza sesso. Provate a chiudere gli occhi per cinque secondi, respirate lentamente, e immaginate che, una volta riaperti, 11vostro corpo sia quello di un topo, 0 semplicemente il corpo del sesso opposto al vostro suggerisce Susanna. Lo avete fatto? Il disagio che avete provato per quel piccolissimo istante immaginando una cosa così drammatica è quello che noi proviamo tutti i giorni. Non è divertente, vero? Ognuna di noi ha subito quel disagio per anni, altre per decenni, e voi, additandoci sul lavoro, per strada, non fate altro che aumentarlo, così da diventare dei carnefici spietati. Sono vite offese dai pregiudizi che scuotono le nostre coscienze, dice Giovanni Bachelet. Voci sferzate dai rigori del gelo sociale che all'improvviso può allentarsi, svanire persino, se a un tratto, morbida, cade la neve.

Ragazze che amano ragazze
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Palmieri, Nina <1976->

Ragazze che amano ragazze / Giovanna Nina Palmieri

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: Le ragazze che amano ragazze sono tante, anche se si vedono poco. Alcune hanno i capelli corti è i vestiti da maschiaccio. Altre sono belle, femminili come non ti aspetti. Tutte sono semplicemente innamorate di un'altra donna. Questo libro racconta un mondo ancora in buona parte sconosciuto. È un viaggio nell'universo lesbo fatto dal punto di vista di una ragazza etero. È un reportage pieno di storie che commuovono, di situazioni che divertono, di curiosità che sorprendono, di tabù che scricchiolano, di stereotipi che saltano via come birilli. L'autrice bussa educatamente alla porta di ragazze omosessuali e loro, dopo un'iniziale diffidenza, cominciano ad aprirle le loro case, il loro cuore. Dentro ci sono amori vissuti e amori delusi, orgoglio e pregiudizi, sensualità e sensi di colpa, figli sognati e genitori che proprio non ce la fanno a capire. Ci sono le storie di Raffaella detta Gnegna, un vulcano di energia bergamasca, di Benedetta e del suo desiderio di maternità, di Annalisa e del suo sogno d'amore infranto, di Cristina e della sua fuga dalla grande città, di Agata e Angela, coppia di lungo corso, di Donata, Gabriella, Anna e Silvana e del loro modo di fare famiglia. Questo libro prende spunto da I viaggi di Nina, un programma televisivo diventato in breve tempo un punto di riferimento per la comunità lesbica, ma anche per tante donne e uomini semplicemente curiosi, aperti, disponibili a stupirsi davanti a diversi modi di essere e di amare.

Quello che i mariti non dicono
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Efe

Quello che i mariti non dicono : confessioni di una trans / Efe con Stefania Berbenni

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: Non dico tutti, ma quasi tutti gli uomini, vogliono provare l'esperienza del trans, far girare adrenalina nelle vene sclerotizzate dalla routine. Se penso a chi è passato dal mio letto - avvocati, manager, operai, ragazzi, commercialisti, creativi, baristi, imprenditori, ignoranti e laureati - alla fine sono tutti uguali quando sono qui a casa mia, liberi di chiedere ciò che vogliono perché pagano. Sono liberi di essere mister Hyde, consentendo al compunto dottor Jekyll di continuare a fare il bravo marito, o il compagno di vita. Al netto degli scandali e della cronaca, il caso Marrazzo e simili hanno lasciato nell'opinione pubblica (soprattutto femminile) una domanda: perché? Perché gli uomini, così tanti uomini, anche quelli che non ti aspetti, vanno con le trans? Che cosa chiedono, che cosa dicono, che cosa vogliono veramente? Efe è la trans più famosa e desiderata d'Italia. È andata a letto con più di tremila uomini, di tutte le categorie umane e sociali, anonimi e famosi, quasi tutti insospettabili. In questo libro racconta le sue esperienze con schiettezza ma senza voler per forza scandalizzare, come se fossero confidenze da donna a donna. E ne viene fuori un catalogo maschile sicuramente sorprendente.

Quasi uguali
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De Filippo, Francesco <1960->

Quasi uguali : storie di immigrazione / Francesco De Filippo

Milano : Oscar Mondadori, 2009

Abstract: Le storie presenti in questo libro sono tutte vere. Non c'è gran merito nell'averle trovate, basta saper guardare nelle nostre città, nei nostri sgabuzzini, nelle nostre stesse case. L'immigrazione non è un fenomeno transitorio, è strutturale. Molti italiani non si accorgono di parlarne storcendo un po' il naso, come davanti alla scena di un film che ci infastidisce, pensando che basti uscire dal cinema per non guardarla più. Ma questo fenomeno non diminuisce, anzi, aumenterà. Un giornalista ha raccolto le testimonianze di tanti stranieri giunti nel nostro paese: vicende molto differenti le une dalle altre, uomini e donne di diversa provenienza etnica, geografica, sociale, culturale, diverso destino, diversi valori. Ciò che ne emerge è l'istantanea di un panorama in continuo mutamento, nel quale molti vivono in condizioni di miseria e degrado, fantasmi invisibili nella nostra società, ai margini; alcuni sopravvivono più o meno dignitosamente; ma ci sono anche quelli che possono dire di avercela fatta, di essere riusciti a raggiungere un tenore di vita decente, di essersi integrati.

Vodka, ci sei? Sono, io, Chelsea
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Handler, Chelsea

Vodka, ci sei? Sono, io, Chelsea / Chelsea Handler ; traduzione di Giuseppe Manuel Brescia

Milano : Mondadori, 2009

Abstract: In fondo in fondo, Chelsea Handler è una ragazza perfettamente normale, come tante. Le storie che l'autrice, una comica di enorme successo negli USA, ci racconta in questo libro potrebbero capitare a chiunque. A pensarci bene, a quale giovane donna non è mai successo di trovarsi circondata da massaggiatrici asiatiche convinte di avere a che fare con una lesbica, solo per un piccolo equivoco? O di fingere di essere in luna di miele col proprio padre con l'innocente scopo di ottenere dei posti migliori sull'aereo? O di ritrovarsi con un fidanzato che ha relazioni alquanto poco chiare con cani di piccola taglia? O di essere scaricata da un boy friend dalla eclatante capigliatura rossa mentre un altro uomo sta acquattato per non nobili motivi sotto il letto? O di essere prima fermata dalla polizia stradale per guida in stato di ebbrezza per poi essere arrestata e sottoposta a una perquisizione a luci più che rosse? Diciamocelo, in tutta onestà: sono situazioni comunissime, del tutto ordinarie. O no? In effetti un lettore distratto potrebbe essere indotto da questo libro a pensare che Chelsea passi la sua giornata a bere roba alcolicamente parecchio carica, o a fare sesso o a comportarsi in modo diciamo - inappropriato. Ma, forse, a pensarci bene, anche una lettura più approfondita darà lo stesso esito...

Un papa' alternativo
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Pollack, Neal

Un papa' alternativo / Neal Pollack

Milano : Mondadori, 2008

Abstract: Un papà alternativo è un libro sulle meraviglie, le angosce, le bassezze e le fesserie che costellano la vita dei genitori di oggi alle prese con il più estremo degli sport estremi: l'allevamento dei figli. Neal svela con grande candore le battaglie quotidiane, le vergognose viltà e i compromessi di lungo periodo che il suo nuovo ruolo gli impone. Con un divertentissimo miscuglio di scetticismo, autoironia e vero e proprio amore per le peggiori assurdità della vita, finisce per offrire un ritratto fedele di quello che potrebbe diventare un nuovo modello di famiglia per il XXI secolo: una famiglia nella quale genitori più o meno responsabili (ma non esattamente ortodossi) crescono bambini finalmente in grado di riconoscere la differenza tra i Ramones e i Sex Pistols.

Chattiamo
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Pellizzari, Andrea, autore televisivo

Chattiamo : strategie e trucchi per trovare l'amore in rete / andrea Pellizzari

Milano : A. Mondadori, 2007

Abstract: Chat-ti-amo non parla di chat, di stanze e di moderatori (e nemmeno di Bruno Vespa, ci mancherebbe altro) ma descrive le esperienze che ho vissuto in sei anni incontrando settanta ragazze conosciute su Internet: Inoltre spiega quanto siano divertenti: le ricerche dei nick, le lettere virtuali, gli appuntamenti al buio e gli aperitivi durante l'happy hour. E non solo. Leggendo questo libro, imparerete presto ad apprezzare: i viaggi (perché l'amore lontano da casa ha un fascino unico, come i gol in trasferta di Coppa), le avventure sentimentali, le serate di sesso selvaggio. (Andrea Pellizzari)

L'amore secondo noi
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Vaccarello, Delia <1960->

L'amore secondo noi : ragazzi e ragazze alla ricerca dell'identita' / Delia Vaccarello

Milano : A. Mondadori, 2005

Abstract: Giornalista professionista, nata a Palermo nel 1960, Delia Vaccarello è da tempo impegnata nell'analisi di fenomeni e tendenze del nostro paese, soprattutto in tema di identità e diversità. È autrice di Gli svergognati. Vite di gay, lesbiche, trans... storie di tutti (La Tartaruga, 2002) e curatrice delle tre antologie Principesse azzurre (Mondadori, 2003-2004-2005). In questa è la sua ultima, inedita opera, raccoglie sette storie in prima persona seguite da sette viaggi nel territorio dell'adolescenza, che attraversano temi di grande attualità e profonda delicatezza e approdano alle più diverse descrizioni dell'amore.

Rumore di mamma
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Tangorra, Laura

Rumore di mamma / Laura Tangorra

Milano : A. Mondadori, 2004

Abstract: Ridere è un po' come liberare la propria anima, lasciare che voli via senza catene, quelle catene che si chiamano pensieri anche se è proprio di pensieri che la nostra anima si nutre. Ma ridere può anche curare i mali del corpo, allora io, grazie ai miei figli, guarirò. Guarirò da questa malattia che mi ha imprigionato in un corpo che non si muove più, che mi ha rubato le parole ma non la voglia di comunicare. Che mi ha rubato i gesti ma non spegne i miei pensieri. Oggi sono una mamma che fa poco rumore, spettatrice di una vita, la mia, che continua a scorrere anche senza di me. Oggi sono una mamma che parla a bassa voce e ogni mia parola nasce come un distillato dei miei pensieri. Non sono una mamma infallibile.

La vita sessuale di Catherine M.
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Millet, Catherine <1948->

La vita sessuale di Catherine M. / Catherine Millet ; traduzione di Monica Capuani

Milano : A. Mondadori, 2002

Abstract: Una donna libera racconta, con chiarezza, la sua vita sessuale, dall'adolescenza in poi. Una vita fatta di promiscuità, di sesso di gruppo, di incontri con uomini senza nome e senza volto, nei luoghi più impensati: nei club privati del Bois de Boulogne, nel retro di un furgone o sul bordo di un'autostrada... Perché Catherine M. ha bisogno del sesso come di mangiare e respirare: spregiudicata e sicura di sé, si sottomette solo alla ricerca del piacere più puro, offrendosi completamente e usando il proprio corpo senza inibizioni o moralismi.

Ti salvero
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Muhsen, Zana <1965-> - Crofts, Andrew <1953->

Ti salvero / Zana Muhsen con Andrew Crofts ; traduzione di Francesca Falconieri

Milano : A. Mondadori, 2001

Abstract: La storia di Zana e Nadia Muhsen, di madre inglese e padre yemenita, portate in viaggio di piacere nello Yemen e lì vendute come mogli, era stata oggetto di un libro, Vendute!, che aveva sconvolto i lettori e le lettrici occidentali. Questo libro è per certi versi ancora più lacerante, perché Zana vi descrive la speranza continuamente delusa di liberare dalla schiavitù la sorella, rimasta nello Yemen.

La vita sessuale di Catherine M.
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Millet, Catherine <1948->

La vita sessuale di Catherine M. / Catherine Millet ; traduzione di Monica Capuani

Milano : A. Mondadori, 2001

Abstract: Una donna libera si guarda, si rivela, si espone. E racconta la sua vita sessuale dall'adolescenza in poi, una vita fatta di promiscuità, sesso di gruppo con uomini senza nome e senza volto. Il bisogno di eros di Catherine M. non è diverso dal bisogno di mangiare e di dormire e si esplica in ogni luogo (in club privati come al Bois de Boulogne, nel retro di un furgone o in un museo) e con le più diverse compagnie.

Ti salvero
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Muhsen, Zana <1965-> - Crofts, Andrew <1953->

Ti salvero : l'atteso seguito di Vendute! / Zana Muhsen con Andrew Crofts ; traduzione di Francesca Falconieri

Milano : A. Mondadori, 2000

Abstract: Ti salverò! inizia dove finisce Vendute!, il precedente libro autobiografico dell'autrice. Zana Muhsen è tornata in Inghilterra ma la sorella Nadia è rimasta prigioniera nello Yemen. Questo libro racconta le battaglie condotte da Zana nel corso di quindici anni per liberare la sorella e i suoi bambini, e i disperati tentativi di stabilire un contatto con il proprio figlio Marcus, rimasto nello Yemen.

Botteghe oscure, addio
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Mafai, Miriam <1926-2012>

Botteghe oscure, addio : com'eravamo comunisti / Miriam Mafai

Milano : A. Mondadori, 1996

Abstract: La giornalista e scrittrice Miriam Mafai fa rivivere un pezzo di storia dell'Italia che ha conosciuto: la vita, i pensieri, le abitudini, la quotidianità del militante comunista degli anni Cinquanta con Togliatti, fino agli anni Settanta di Berlinguer, per finire con la svolta di Occhetto. Miriam Mafai è figlia di due importanti artisti del Novecento italiano e fin da giovane è vissuta in un doppio ambiente politico-artistico, frequentando Amendola e altri antifascisti e comunisti. E' stata per molti anni la compagna di Giancarlo Pajetta e nell'ultima legislatura è stata eletta al Senato nelle liste del PDS.

Schiava di mio marito
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Durrani, Tehmina <1953->

Schiava di mio marito / Tehmina Durrani, con William e Marylin Hoffer ; traduzione di Eileen Romano

Milano : A. Mondadori, 1995

Abstract: Tehmina Durrani è la reale protagonista dei fatti che racconta. Sposata con Mustafa Khar, eminente uomo politico pakistano, Tehmina è costretta dal amrito ad accettare violenze e angherie, a subire umiliazioni e tradimenti. Contemporamente, tuttavia, durante gli anni più burrascosi delle recente storia del Pakistan, Tehmina condivide con Mustafa una lunga battaglia politica, tanto in patria quanto in esilio. Per accorgersi alla fine di essersi battuta al fianco di un uomo assetato solo di potere.