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× Nomi Bauman, Zygmunt <1925-2017>
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× Data 2008

Trovati 655 documenti.

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Green book
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Materiale linguistico moderno

Rogers, Elizabeth - Kostigen, Thomas S.

Green book : guida giornaliera per salvare il pianeta, un passo alla volta / Elizabeth Rogers, Thomas M. Kostigen ; traduzione di Eva Filoramo ... [et al.]

Torino : Codice, 2008

Abstract: Perché separare l'immondizia può salvare il mondo? Il Green Book è stato pensato come punto di partenza per chiunque voglia essere consapevole del proprio impatto ambientale. Si concentra su quattro macro-aree: rifiuti, acqua, energia e tempo risparmiati.

Il cavalier Francesco Bisighini
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Materiale linguistico moderno

Bocchi, Vittorio

Il cavalier Francesco Bisighini : ritorno a Buenos Aires = El cavalier francesco bisighini : regreso de Buenos Aires / Vittorio Bocchi ; traduccion directa de Gladys Sac

Reggio Emilia : Antiche porte, c2008

L'altra casta
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Materiale linguistico moderno

Livadiotti, Stefano <1958->

L'altra casta / Stefano Livadiotti

Milano : Bompiani, 2008

Abstract: I sindacati sono oggi nel pieno di una profonda crisi di legittimità, che rischia di cancellare anche i loro meriti storici. L'autore sostiene che lo strapotere e l'invadenza delle tre grandi centrali confederali, e le sempre più scoperte ambizioni politiche dei loro leader, hanno prodotto nel paese un senso di rigetto. Lo documentano i più recenti sondaggi d'opinione: solo un italiano su venti si sente pienamente rappresentato dalle sigle sindacali e meno di uno su dieci dichiara di averne fiducia. L'immagine del sindacato come di un soggetto responsabile, capace di interpretare gli interessi generali, si è dunque dissolta. E ha lasciato il posto a quella di una casta iperburocratizzata e autoreferenziale che ha perso via via il contatto con il paese reale, quello delle buste paga sempre più leggere e delle fabbriche dove si muore troppo spesso. Un apparato che, in nome di una concertazione degenerata in diritto di veto, pretende di avere l'ultima parola sempre e su ogni cosa. Che si presenta come il legittimo rappresentante di tutti i lavoratori. Ma bada in realtà solo agli interessi dei suoi iscritti, che valgono ormai meno di un quarto dell'intero sistema produttivo nazionale. E perciò si mette puntualmente di traverso a qualunque riforma in grado di mettere in discussione uno status quo fatto di privilegi.

Il mondo senza di noi
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Materiale linguistico moderno

Weisman, Alan

Il mondo senza di noi / Alan Weisman ; traduzione di Norman Gobetti

Torino : Einaudi, 2008

Abstract: Cosa succederebbe se gli esseri umani sparissero dalla terra? Secondo Alan Weisman, dopo solo 48 ore le metropolitane sarebbero inondate, dopo un anno l'asfalto si spaccherebbe man mano che l'acqua nelle crepe si congela, dopo 4 il ciclo gelo-disgelo sgretolerebbe i palazzi non piú riscaldati, dopo 5 basterebbe un fulmine a incendiare intere città. Solo dopo 500 anni le foreste avanzerebbero con prepotenza, dopo 15.000 il ghiaccio si estenderebbe fino a dare inizio a una nuova era glaciale, e dopo 10 milioni di anni sulla terra non ci sarebbe piú testimonianza dell'umanità. Ma tra 5 miliardi di anni, quando il sole si espanderà in una stella infuocata inglobando tutti i pianeti, forse frammenti di Dna potrebbero muoversi nello spazio, creando le basi per una nuova vita...

La principessa schiava
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Materiale linguistico moderno

Pascarl, Jacqueline <1963->

La principessa schiava / Jacqueline Pascarl

Casale Monferrato : Piemme, 2008

Abstract: Jacqueline a 17 anni convolò a nozze con Bahrin, membro della famiglia reale della Malesia. Lo aveva conosciuto a Melbourne, dove lui studiava architettura. Un sogno per lei, che aveva dovuto affrontare l'abbandono del padre, gli abusi del patrigno con la connivenza della madre. Lo amava, e pensava che quello bastasse per superare il cambiamento di patria e cultura. Non sembrava molto legato ai principi della sua religione, quando si frequentavano in Australia e facevano l'amore senza essere sposati. Ma in Malesia il suo romantico e premuroso marito si trasforma. La prima notte di nozze la violenta, la prende senza nessuna dolcezza, le dice che lei è un suo oggetto. Dell'uomo aperto che aveva conosciuto non rimane niente. Lui, marito padrone, la umilia, le ripete che è inutile e stupida, la maltratta. Lei vive in quella prigione dorata, facendosi forza sull'amore per i figli che nel frattempo sono arrivati, stringendo i denti davanti alle prevaricazioni, perfino davanti all'arrivo di una seconda moglie. Un giorno trova il coraggio di fuggire con i suoi figli e ricominciare a respirare. La sua vita riprende, crede di essersi lasciata alle spalle il peggio. Ma Bahrin le lancia una jihad, una guerra santa. Per Jacqueline si spalanca un nuovo inferno.

La parrucchiera di Kabul
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Materiale linguistico moderno

Rodriguez, Deborah - Ohlson, Kristin <1951->

La parrucchiera di Kabul / Deborah Rodriguez, con Kristin Ohlson

Casale Monferrato : Piemme, 2008

Abstract: Da lontano sembrano fiori nella polvere, sprazzi di azzurro nel grigio delle strade di Kabul. Fiori calpestati, ma non spezzati, che sotto il burqa celano storie di sofferenza e coraggio. Come quella di Baseera, promessa sposa a dodici anni a un uomo più vecchio di lei e costretta a partorire sul nudo cemento di un ospedale privo di personale medico. O quella della quindicenne incarcerata perché fuggita dal marito che la picchiava e denunciata alla polizia dagli stessi genitori. A raccontare queste storie è Deborah Rodriguez, una volontaria americana che nel 2002 è partita per l'Afghanistan con una piccola ONG. È stata tra le fondatrici della prima scuola per estetiste della capitale afghana: un progetto nato per offrire a tante donne un'opportunità di indipendenza economica, e per ridare una speranza a quelle che, durante il regime talebano, avevano dovuto chiudere i loro saloni di bellezza e sotterrare gli specchi, proibiti al pari degli aquiloni. La sua testimonianza è anche un inno all'amicizia, perché nell'oasi della Kabul Beauty School, libere dal burqa e dal controllo degli uomini, le donne hanno trovato uno spazio tutto per sé, dove sono nate complicità inaspettate, capaci di superare le barriere erette da una cultura repressiva. In un paese in cui la strada verso la pace e la conquista dei diritti civili sembra impraticabile, questa impresa straordinaria lancia un messaggio di speranza.

Un mondo di fiducia
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Materiale linguistico moderno

Bigatti, Nicoletta

Un mondo di fiducia : gli 80 anni dello stabilimento Galbani di Casale Cremasco / Nicoletta Bigatti

[Crema] : Centro ricerca Alfredo Galmozzi, stampa 2008

Manifesto per la soppressione dei partiti politici
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Materiale linguistico moderno

Weil, Simone <1909-1943>

Manifesto per la soppressione dei partiti politici / Simone Weil

Roma : Castelvecchi, 2008

Abstract: Il semplice uso delle parole democrazia e repubblica obbliga a interrogarsi con estrema attenzione sulle seguenti questioni: come dare all'uomo la possibilità di esprimere il proprio giudizio sui grandi problemi della vita pubblica? Come impedire che circoli tra il popolo, nel momento in cui sta esprimendo la sua volontà, una sorta di rabbia distruttiva collettiva? Non è possibile parlare di legittimità repubblicana senza pensare a queste due domande. Non è facile trovare delle soluzioni, ma è evidente, dopo un attento esame, che qualsiasi soluzione implica, prima di tutto, la soppressione dei partiti politici. Pubblicato per la prima volta nel 1950, a sette anni dalla scomparsa dell'autrice, il manifesto di Simone l'eretica venne interpretato come una lancinante profezia antistalinista: un testo in cui si afferma che aderire all'ideologia di un partito, in determinate condizioni storiche, significa rinunciare a pensare.

La paura e la speranza
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Materiale linguistico moderno

Tremonti, Giulio <1947->

La paura e la speranza : Europa: la crisi globale che si avvicina e la via per superarla / Giulio Tremonti

Milano : A. Mondadori, 2008

Abstract: Abbiamo i cellulari ma non abbiamo più i bambini. In un mondo rovesciato, oggi il superfluo costa meno del necessario. Vai a Londra con 20 euro, ma per fare la spesa al supermercato te ne servono almeno 40. Sale il costo della vita, dal pane alle bollette; stiamo consumando le risorse del pianeta; e dal mondo non vengono segnali di pace. Giulio Tremonti ha compreso ciò che sta emergendo nella consapevolezza comune: la globalizzazione, tanto celebrata, ha un lato oscuro, fatto di disoccupazione e bassi salari, crisi finanziaria, rischi ambientali, pericolose tensioni internazionali. E, per l'Europa in cui viviamo, di un doppio declino: cadono sia i numeri della popolazione, sia i numeri della produzione. Tremonti racconta le cause della situazione attuale, i passi falsi della politica e le spietate dinamiche della finanza internazionale, delineando i contorni della crisi globale di cui ogni giorno vediamo singoli episodi. Ma cerca anche di indicare una strada percorribile per superare questo momento e vincere la paura. La pianta della speranza non può nascere solo sul terreno dell'economia, ma su quello della morale e dei principi. Si tratta di rifondare la politica europea a partire da sette parole d'ordine: valori, famiglia e identità; autorità; ordine; responsabilità; federalismo. E in tutti questi campi bisogna ritornare alle radici dell'identità europea, in un percorso che va nella direzione opposta e contraria rispetto al '68 e ai suoi errori.

Per chi suona la banana
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Materiale linguistico moderno

Travaglio, Marco <1964->

Per chi suona la banana : il suicidio dell'Unione Brancaleone e l'eterno ritorno di Al Tappone / Marco Travaglio

Rist

Milano : Garzanti, 2008 (stampa 2009)

Abstract: Si parte dal marzo del 2007, quando ancora la rubrica di Marco Travaglio sull'Unità si chiamava Uliwood Party, governava, traballando, Romano Prodi. Si arriva al settembre del 2008: la rubrica si chiama Ora d'aria e sgoverna, anzi risgoverna Silvio Berlusconi, riesumato e rianimato dagli errori del centrosinistra. Per chi suona la banana racconta i dodici mesi finali dell'Unione Brancaleone e i primi sei del Berlusconi III. Con cadenza pressoché quotidiana, Travaglio registra fatti e dichiarazioni del teatrino politico-mediatico, richiama i suoi protagonisti alle loro dichiarazioni, denuncia storture e stupidaggini. È la pratica di un giornalismo che ha come linee guida la libertà e l'indipendenza - e infatti gli strali colpiscono imparzialmente a destra e a sinistra. Si tratta in primo luogo di informare, riportando alla memoria il passato e creando nessi illuminanti tra fatti e frasi in apparenza distanti. Per chi suona la banana, finisce per portare alla luce alcune delle dinamiche profonde - e a volte desolanti - della recente storia patria. Solo da qui, tuttavia, solo acquisendo consapevolezza di difetti e storture, è possibile iniziare a cambiare, immaginare un paese e una politica diversi.

La scelta di Said
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Materiale linguistico moderno

Mhamka, Bouchaib - Masto, Raffaele <1953->

La scelta di Said / Bouchaib Mhamka, con Raffaele Masto ; prefazione di Damiano Rizzo

[Milano] : Sperling & Kupfer, 2008

Abstract: Aprile 2006, Casablanca: la polizia scopre due giovani kamikaze pronti a colpire il consolato americano. Uno di loro fugge ma, vedendosi raggiunto, si getta addosso all'agente che lo insegue e si fa esplodere. È uno dei numerosi atti terroristici messi a segno dagli integralisti islamici, e non certo il più sanguinoso. Ma per Bouchaib Mhamka la notizia è sconvolgente: l'attentatore rimasto a terra dilaniato è infatti il suo amico d'infanzia Said. Sono cresciuti insieme nella baraccopoli di Sidi Moumen, alla periferia di Casablanca: simili le loro povere case, i giochi nei vicoli maleodorantì, i brevi studi, il sogno impossibile di liberarsi dalla miseria. Anche Bouchaib qualche anno prima ha risposto al richiamo dell'Isiam e ha trovato nella comunità dei fedeli un ruolo e una nuova consapevolezza che hanno guarito le sue frustrazioni. Ma quanto più si è addentrato nel mondo degli integralisti, tanto più chiaramente ha riconosciuto l'intolleranza e la violenza che lo abitano e la follia del progetto politico. Così se ne è allontanato, mentre Said ne veniva inghiottito e si faceva sempre più sfuggente, si isolava nei cybercafé, spariva dalla circolazione per lunghi periodi. A quale punto si sono divise le loro strade? Che cosa ha indotto Said a quella scelta estrema? Cercando una spiegazione alla morte dell'amico, Bouchaib ha ripercorso la loro storia, raccolta in questo libro da Raffaele Masto.

Murata viva
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Materiale linguistico moderno

Leila

Murata viva : prigioniera della legge degli uomini / Leila ; con la collaborazione di Marie-Therese Cuny ; traduzione di Luisa Collodi

Casale Monferrato : Piemme, 2008

Abstract: È mezzanotte. Leila, giovane marocchina cresciuta in Francia, sta dormendo della piccola stanza che condivide insieme ai fratelli, quando la madre la sveglia. Le ordina di mettersi il suo vestito più bello e di preparare il tè per l'uomo seduto sul divano della sala: lo deve accogliere come fosse un re. Leila non lo conosce. Eppure tra pochi giorni quell'uomo diventerà suo marito. Perché così ha deciso suo padre e, se lei oserà ribellarsi, la punizione sarà terribile. Per Leila è l'inizio di un incubo. Suo marito la tratta come una schiava, la picchia, la umilia. Per tre volte Leila tenta il suicidio. Solo la nascita di suo figlio Ryad le dà la forza di ribellarsi. A costo di essere ripudiata dalla famiglia, Leila chiede la separazione.

Piano B 3.0
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Materiale linguistico moderno

Brown, Lester R. <1934->

Piano B 3.0 : mobilitarsi per salvare la civilta' / Lester R. Brown

Milano : Ambiente, [2008]

Abstract: Alcune tra le criticità più recenti, come il declino della produzione del petrolio, le conseguenze del riscaldamento globale e l'aumento dei prezzi dei generi alimentari, rischiano di spingere a un punto di rottura l'intero sistema dell'economia mondiale. La sfida, quindi, è costruirne uno nuovo, prevalentemente alimentato da fonti energetiche rinnovabili, dotato di un sistema di trasporti estremamente differenziato e che riusi e ricicli i propri scarti in maniera efficiente. Ed è indispensabile farlo a una velocità senza precedenti, perché perpetuare il modello economico attuale, che sta distruggendo gli ecosistemi che lo supportano e spianando la via a pericolosi cambiamenti climatici, non è più un'opzione percorribile. Un piano d'azione per invertire la rotta è quanto Lester Brown, propone con Piano B 3.0. Una strada, percorribile già da oggi, per ridurre su scala globale e locale sprechi e inefficienze e per liberarci rapidamente dalla dipendenza dai combustibili fossili. Una strategia in cui non sono ammessi spettatori e in cui ciascun individuo ha un ruolo chiave da giocare.

Se li conosci li eviti
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Materiale linguistico moderno

Gomez, Peter <1963-> - Travaglio, Marco <1964->

Se li conosci li eviti / Peter Gomez, Marco Travaglio

Milano : Chiarelettere, 2008

Abstract: La carta d'identità dei nostri rappresentanti e la storia di quello che hanno detto e hanno fatto. Per capire quello che potranno fare. Luogo e data di nascita, curriculum, segni particolari, fedina penale, assenze in parlamento e frasi celebri. Il momento peggiore della nostra vita repubblicana. Un libro che è utile avere come guida non solo al parlamento, ma anche all'Italia sfibrata e stravolta di questi anni. Sono più di 150 politici, vecchi e nuovi. Con una piccola schiera di virtuosi (o quasi) che hanno diritto alla citazione. Sono pochi e si notano di più.

Ambiente naturale e umano delle risaie in sinistra Mincio
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Materiale linguistico moderno

Ambiente naturale e umano delle risaie in sinistra Mincio : ricerca etnoambientale sulla coltivazione storica del riso e le conoscenze popolari relative alla fauna nel territorio di Castel d'Ario / con il patrocinio del Comune di Castel d'Ario

Mantova : Sometti, 2008

Nonne d'oggi
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Materiale linguistico moderno

Lamourère, Odile <1934->

Nonne d'oggi / Odile Lamourere

Milano : Red, c2008

Abstract: Molte nonne di oggi sono state figlie dei fiori, militanti femministe, sessantottine libertarie. Come pretendere che possano essere come le nonne del tempo che fu, massaie perfette, tutte cucina e lavoro a maglia, sempre disponibili verso i familiari e baby sitter per antonomasia? Grazie all'allungamento dell'età attiva, molte nonne d'oggi sono donne che lavorano ancora, fanno sport, viaggiano, non dimostrano la loro età perché hanno cura di sé, sono nonne divorziate, risposate, single, innamorate. L'attuale tipologia è qui presa in esame con molto senso dello humour, sempre corredata di esempi su come la famiglia in generale, e i nipoti in particolare, vivono il personaggio 'nonna'. Rispetto ai genitori, i nipoti di oggi si dimostrano assai più coinvolti nella vita della loro nonna, e più comprensivi dei genitori stessi. Anche rispetto ai propri figli le nonne si trovano ad affrontare un ruolo difficile perché un po' fuori dagli schemi. Secondo l'autrice, la nonna ideale di oggi dovrebbe semplicemente saper conciliare i valori tradizionali con lo stile trendy, le virtù della propria generazione con quelle della generazione più giovane.

La crisi economica mondiale
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Materiale linguistico moderno

Sapelli, Giulio <1947->

La crisi economica mondiale : dieci considerazioni / Giulio Sapelli ; postfazione di Giuseppe De Lucia Lumeno

Torino : Bolalti Boringhier, 2008

Abstract: Perché l'attuale crisi economica? Da dove inizia: dall'industria o dalla finanza? Quanto alla fine ha pesato il colossale trasferimento di ricchezza che si è effettuato dal profitto alla rendita in questi ultimi vent'anni? Il passaggio dal profitto alla rendita finanziaria ha provocato la caduta degli investimenti industriali e la conseguente ascesa dei prezzi delle materie prime, a fronte della crescita dei paesi emergenti. Un ruolo assai negativo lo hanno svolto le cosiddette stock options, ossia quelle quote elevatissime degli stipendi dei top manager collegate al valore delle azioni. Ciò ha provocato un incentivo a far crescere con spericolate manovre finanziarie il valore di tali azioni con irrazionali rialzi borsistici e con distorsive e rischiosissime vendite degli stessi debiti attraverso veicoli finanziari senza trasparenza o, che hanno scatenato una colossale crisi di fiducia e conseguenti pesanti riflessi sul credito bancario. Questo libro, mentre spiega in modo chiaro che cosa è accaduto e sta accadendo, è una meditazione morale sull'economia, che rifugge da ogni intonazione populistica, valorizzando l'analisi e la riflessione scientifica, contro l'assordante rumore di una società sempre più priva di senso.

La Jolanda furiosa
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Materiale linguistico moderno

Littizzetto, Luciana <1964->

La Jolanda furiosa / Luciana Littizzetto

Milano : Mondadori, 2008

Abstract: Il punto G (ve lo spiego un po' col linguaggio della navigazione) si situa a circa sette, otto centimetri sulla rotta della Jolanda. A l'intérieur. Questo rassicura anche chi ha un Walter mignon, piccolo come il tappo del moscato. Nessuno come Luciana Littizzetto riesce a far ridere prendendo in giro i nostri costumi. E quello che c'è sotto. Insomma, per capirsi, quelle cose lì che ognuno chiama un po' come vuole, ma quando lei le chiama il Walter e la Jolanda la risata è irresistibile, imperiosa, incontinente. Nessuno riesce a rendere sublimi anche gli argomenti più triviali, e a trascinare a terra, a portata di mano e di sbeffeggio, quelli più alti. O forse semplicemente sopravvalutati. Finiscono così sotto una gragnola di guizzi comici la pubblicità, fatta di scoiattoli che spengono gli incendi con una puzzetta o di campioni del calcio (tanto per non fare nomi, Beckham) con un Walter che riempie l'intero cartellone: Avete presente una baguette, un arrosto per dodici persone, un bob a due, l'uovo di Pasqua del bar, quello della lotteria pasquale?. Le banche, con i loro comodissimi codici IBAN: È il numero più lungo del mondo. Un numero lungo come le balle dei cani da caccia. Gli uomini, che girano per casa coi bragoni da ginnastica ascellari o peggio ancora nudi, con una pancetta a meloncino rosa dove l'ombelico pare il buco che si fa per metterci dentro il porto. I politici: Che fine ha fatto Prodi, con l'occhiale montatura Telefunken e il viso a forma di Tetrapak?.

Centomila punture di spillo
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Materiale linguistico moderno

De Benedetti, Carlo <1934-> - Rampini, Federico <1956->

Centomila punture di spillo : come l'Italia puo' tornare a correre / Carlo De Benedetti, Federico Rampini ; con Francesco Daveri

Milano : Mondadori, 2008

Abstract: In questi ultimi anni noi italiani sentiamo parlare del resto del mondo in due soli modi. Per un verso i paesi stranieri vengono citati come modello positivo: il mondo che ci circonda, fuori e dentro l'Europa, sembra fatto di nazioni in cui tutto funziona alla perfezione, in cui i servizi sono efficienti ed economici, in cui lo sviluppo è senza intoppi e in cui le prospettive per il futuro sono, per lo più, rosee. E così apprendiamo, indignati, che in Spagna i treni sono efficienti, che in Francia i servizi alla famiglia sono formidabili e che il resto della classe politica mondiale è ben più all'altezza delle sfide di questo momento storico di quanto non sia la nostra casta. D'altro canto, il mondo sviluppato, e quello in via di sviluppo, è dipinto come un luogo di aggressiva concorrenza, di paesi privi di regole e senza scrupoli le cui merci ci stanno scorrettamente per invadere, mentre a noi non resta altro che proteggerci nella speranza che questo momento di instabilità mondiale finisca. Come Federico Rampini e Carlo De Benedetti ci mostrano in questo libro, il cielo sopra l'Italia è molto più mosso e variegato di quanto questi luoghi comuni siano in grado di dirci.

Come siamo felici
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Materiale linguistico moderno

Finzi, Enrico <sociologo>

Come siamo felici / Enrico Finzi

[Milano] : Sperling & Kupfer, [2008]

Abstract: Gli italiani sono considerati nel mondo maestri nell'approccio positivo all'esistenza: estroversi, flessibili, capaci di godersi e di far godere la vita anche nei momenti difficili. L'autore descrive, fornendo numerosi dati, quanti e quali sono gli italiani appagati, come definiscono la felicità, come la cercano e come spesso la trovano. Alla fine del percorso emerge la filosofia vincente dell'abbastanza e del meno ma meglio.