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Trovati 10 documenti.

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Minori in giudizio
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Materiale linguistico moderno

Minori in giudizio : la Convenzione di Strasburgo / a cura di Giulia Contri

Milano : Angeli, 2012

Abstract: La Convenzione Europea sull'esercizio dei diritti dei minori, adottata dal Consiglio d'Europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996, vuole "promuovere, nell'interesse superiore dei minori, i loro diritti, concedere loro diritti azionabili e facilitarne l'esercizio facendo in modo che essi possano, essi stessi o tramite altre persone od organi, essere autorizzati a partecipare ai procedimenti in materia di famiglia che li riguardano dinanzi a un'autorità giudiziaria". Essa costituisce un progresso della cultura e del diritto: il minore in possesso di discernimento infatti è riconosciuto nella vicenda giudiziaria come interlocutore al pari di tutti gli altri. Alle diverse professionalità del giudice, dell'avvocato, dello psicologo, dell'assistente sociale, degli operatori a vario titolo dell'ambito giudiziario, questo testo pone un interrogativo: come predisporsi ad applicare questa convenzione? Pensando di trovarsi di fronte al minore come soggetto debole, oppure, caso per caso, riconoscendogli una capacità di autonomia nell'orientarsi e nel determinarsi nelle proprie scelte? Ponendosi come tutori del minore, che in giudizio parleranno in suo nome e al suo posto, o come promotori di una sua capacità in atto? Il dibattito intorno all'autonomia del minore non interessa solo una ristretta cerchia di professionisti, ma un più vasto pubblico.

Opinioni sulla guerra
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Materiale linguistico moderno

Opinioni sulla guerra : l'opinione pubblica italiana e internazionale di fronte all'uso della forza / Fabrizio Battistelli ... [et al.]

Milano : Angeli, 2012

Abstract: Nonostante gli sforzi per instaurare un ordine internazionale più giusto e sviluppare in senso democratico i regimi politici interni, la forza è ancora parte costitutiva delle relazioni tra stati. Diventa a questo punto cruciale verificare se e quando l'uso della forza - in tutta la sua gamma d'intensità, dagli interventi di peacekeeping alla guerra vera e propria - è legittimato agli occhi dei cittadini. Rispetto al concetto giuridico di legittimità, il concetto sociologico di legittimazione descrive uno stato dinamico in continuo divenire. Esso a sua volta chiama in causa un attore che, alla vigilia della guerra in Iraq, il New York Times ha definito la seconda superpotenza mondiale: l'opinione pubblica. Ritenuta a lungo disinteressata nei confronti dei temi internazionali, volatile ed emotiva, agli studi più recenti l'opinione pubblica appare invece capace di coerenza e in grado di formulare valutazioni fondate, anche in ambiti complessi ed esotici come quelli della politica estera. Il libro presenta un.ampia analisi degli orientamenti verso l'uso della forza militare manifestati dall.opinione pubblica italiana e una sistematica ricognizione di sondaggi internazionali riferiti al contesto atlantico (Usa), europeo (Gran Bretagna, Francia, Svezia) e alle potenze emergenti (Brasile, Russia, India, Cina).

ˆIl ‰ Quinto Stato
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Materiale linguistico moderno

Alesso, Ileana

ˆIl ‰ Quinto Stato : storie di donne, leggi e conquiste : dalla tutela alla democrazia paritaria / Ileana Alesso

Milano : Angeli, c2012

Abstract: Lidia Poet, Franca Viola, Rosanna Oliva, nomi di donne, quasi sconosciute protagoniste di fondamentali conquiste che oggi le donne vivono come evidenti e naturali. Non è stato sempre così e per molte non lo è ancora oggi. Fino alla fine degli anni '60 l'adulterio, ma solo quello femminile, era reato e la pubblicità degli anticoncezionali era vietata. Solo dal 1960 alle donne è stato concesso di partecipare ai concorsi per accedere ai ruoli di responsabilità nelle pubbliche funzioni e solo nel 1963 hanno potuto entrare in magistratura. Da pochissimo, e limitatamente ad alcune amministrazioni locali, è stata affermata la presenza paritaria delle donne nelle giunte e nelle società partecipate. Eppure le donne sono state protagoniste dello sviluppo industriale dei primi anni del '900, della lotta di liberazione e della fondazione della Repubblica, della ricostruzione industriale e dei movimenti degli anni '70, fino alle recenti vicende sui temi eticamente sensibili, dall'aborto alla fecondazione assistita, alla dignità nelle immagini pubblicitarie. Un cammino lungo un secolo, un percorso difficile, contrastato, conquistato, fatto anche di leggi e di sentenze che hanno cambiato la vita delle donne. E non sempre in meglio. Queste pagine attraverso le storie, le canzoni, i film, le leggi e le sentenze, ripercorrono questo cammino, descrivono gli eventi più importanti, spiegano le leggi che hanno modificato il lavoro, la famiglia, la vita delle donne italiane.

Ecomusei, paesaggi e comunita'
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Baratti, Francesco

Ecomusei, paesaggi e comunita' : esperienze, progetti e ricerche nel Salento / Francesco Baratti ; presentazione di Francesco D'Andria

Milano : Angeli, 2012

Abstract: Cosa possiamo fare per conservare in maniera attiva il nostro paesaggio? Quali sono i metodi e gli strumenti che possiamo mettere in campo per attivare processi di produzione sociale del paesaggio? Sono domande a cui si è cercato, con questo lavoro, di dare risposte in maniera concreta descrivendo un proprio percorso per la costruzione di una nuova società paesaggistica in cui cittadini, decisori politici, forze imprenditoriali, operatori culturali e mondo della ricerca invitano gli uni e gli altri a tenere in diverso conto il patrimonio culturale ed il paesaggio che esso esprime. A ciascuno si chiede di svolgere un ruolo attivo per un nuovo modello di sviluppo locale autosostenibile, ma soprattutto si sollecita l'intera popolazione ad assumersi le responsabilità dei beni che le appartengono: il paesaggio, la memoria, i luoghi, i modi di vita degli abitanti, il patrimonio edilizio, la produzione di beni e servizi adattati alle domande e ai bisogni delle persone. Un suggerimento pratico e concreto oltreché teorico per individuare percorsi di ricerca concentrati sulla partecipazione delle comunità per la valorizzazione del proprio patrimonio, affidando agli addetti ai lavori, urbanisti, operatori culturali, architetti, economisti, il compito di farsi interpreti di questa sfida.

Affari e lussuosa sobrieta'
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Tonelli, Giovanna

Affari e lussuosa sobrieta' : traffici e stili di vita dei negozianti milanesi nel 17. secolo : (1600-1659) / Giovanna Tonelli

Milano : FrancoAngeli, 2012

Abstract: La sede del Museo Poldi Pezzoli, palazzo Durini, palazzo Annoni, palazzo Clerici nel centro di Milano; palazzo Vidoni a Roma, il Battesimo di Gesù del Nuvolone alla Pinacoteca del Castello Sforzesco di Milano, la Strage degli Innocenti di Rubens alla Art Gallery dell'Ontario, Il Nunzio ricevuto in palazzo Ducale della bottega del Canaletto alla National Gallery di Washington, la festa di Cleopatra di Jordaens all'Ermitage sono soltanto alcuni esempi di opere che oggi possiamo ammirare e che rimandano alla Milano secentesca degli affari. Proprietari o committenti di questi beni erano infatti grandi negozianti milanesi del tempo o uomini che dovevano la loro fortuna all'attività di intermediazione commerciale esercitata dai loro avi nel Seicento. Questo studio ricostruisce l'operato economico e delinea il profilo sociale e gli stili di vita di questi grandi negozianti attivi nella Milano dei primi sessant'anni del XVII secolo, quando la capitale della Lombardia spagnola appare avviata ad assumere quella fisionomia di città del terziario più che della produzione, quale era stata sino ad allora, che l'avrebbe caratterizzata nei secoli successivi.

Il guardasigilli del regime
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Simone, Giulia

Il guardasigilli del regime : l'itinerario politico e culturale di Alfredo Rocco / Giulia Simone

Milano : Angeli, 2012

Abstract: Protagonista centrale della costruzione politico-giuridica dello Stato totalitario, Alfredo Rocco offrì al fascismo delle solide basi dottrinarie, che aveva elaborato fin dal tempo in cui era capogruppo del movimento nazionalista a Padova. Una volta nominato ministro, Rocco mise in pratica, attraverso la creazione della legislazione fascista, il proprio pensiero politico, strutturato attorno alla formulazione del principio organicistico già elaborato nel corso degli anni patavini, influenzando profondamente la stessa ideologia fascista. Grazie ad una vasta ricerca condotta su documenti editi ed inediti, rinvenuti in archivi nazionali ed esteri, questa biografia mette in luce la versatilità intellettuale e politica di Alfredo Rocco. Emerge la sua figura di ministro - quella più conosciuta - ma anche di studente, docente, padre di famiglia, militare, politico, giornalista, amministratore di giornali. Il suo percorso politico appare tortuoso, tuttavia la logica che ispira il suo pensiero è chiara: dalla giovanile militanza radicale fino all'attività legislativa, Rocco ha avuto come obiettivo quello di tutelare sempre l'autorità dello Stato, al di sopra di tutto, fino a giungere a sacrificare le libertà del singolo cittadino.

Industria come continuazione della politica
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Fragiacomo, Paolo

Industria come continuazione della politica : la cantieristica italiana 1861-2011 / Paolo Fragiacomo

Milano : Franco Angeli, 2012

Abstract: La vicenda storica della cantieristica, unico settore di proprietà dello Stato che non è stato possibile privatizzare, può essere interpretata come un caso esemplare per comprendere la parabola discendente delle partecipazioni statali. Per il modo stesso con cui si è formata tra fine '800 e inizio '900, nel contesto dell'affermazione del protezionismo, la cantieristica ha infatti di gran lunga anticipato e incarnato in modo paradigmatico quegli elementi di degenerazione che si sono poi estesi all'intero complesso dell'impresa pubblica, portandolo al collasso. Questo libro costituisce il primo tentativo di sintesi della storia di un'industria che ha rivestito un ruolo di primaria importanza, economico ma anche sociale e persino simbolico, in alcune regioni (Liguria, Venezia Giulia, Campania) e città costiere della penisola. In una visione di lungo periodo, e attraverso un ampio confronto con l'esperienza di altri Paesi, l'analisi è qui condotta seguendo una chiave di lettura esplicita: il rapporto con lo Stato e con la politica, con una particolare attenzione all'interazione tra centro e periferia, per il fortissimo radicamento dei cantieri nei sistemi di potere locale, che sono riusciti a condizionare pesantemente tutti i tentativi di direzione unitaria.

La citta' piu' artigiana d'Italia
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Pellegrino, Anna

La citta' piu' artigiana d'Italia : Firenze 1861-1929 / Anna Pellegrino

Milano : Franco Angeli, 2012

Abstract: Firenze è stata considerata per oltre un secolo, e fin quasi ai nostri giorni, una città artigiana. Questo volume si apre con la proclamazione di Firenze a capitale dell'artigianato italiano in pieno regime fascista: si tratta del punto di arrivo di un artigianato di tipo nuovo, il cui processo di sviluppo è iniziato nel 1861. In tale arco di tempo il ruolo della città viene ridefinito come capitale della lingua e della cultura nel nuovo contesto nazionale, mentre sul piano internazionale si consolida l'idea di Firenze come luogo simbolo della rinascita delle arti e di una nuova cultura borghese dopo i secoli bui dell'alto medioevo. La vocazione artigiana della città si rivela essere l'effetto di un progetto consapevole alla cui elaborazione partecipano sia una parte dell'intellettualità europea, sia le classi dirigenti locali, sia una parte significativa delle classi popolari, attraverso le loro istanze associative e politiche. È all'analisi di questo intreccio di elementi che è dedicato il volume. Percorsi di vita, fortune imprenditoriali, ristrutturazioni urbanistiche, aggregazioni associative, conflitti politici e sociali, compongono la storia del nuovo artigianato urbano fiorentino: caso singolare di una formazione sociale in parte consistente inventata sulla base di dinamiche culturali, ma anche modello economico e sociale da confrontare con quelli di altre capitali europee che hanno avuto uno sviluppo analogo.

Uomini, terre e acque
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Roveda, Enrico

Uomini, terre e acque : studi sull'agricoltura della "Bassa lombarda" tra 15. e 17. secolo / Enrico Roveda

Milano : Franco Angeli, 2012

Abstract: Il volume raccoglie una parte dei molti saggi che Enrico Roveda ha dedicato alla storia agraria della prima età moderna (secoli XV-XVII). Sono saggi scritti nell'arco di circa vent'anni, tra 1979 e 1999, materialmente dispersi nelle sedi più disparate, talvolta di non facile reperibilità, i quali tuttavia, per compattezza di temi e coerenza di metodo, compongono già idealmente un volume, un volume di grande significato per la conoscenza della bassa pianura lombarda fra tardo medioevo e prima età moderna. La Bassa lombarda - con le sue cascine, i bergamini, i fittavoli; con i suoi avanzati metodi di coltivazione e di rotazione agraria; con la stretta integrazione fra agricoltura e allevamento - è la vera protagonista di quasi tutta la raccolta (è inserito, come termine di confronto, un ampio saggio relativo a un'altra regione, sulle proprietà fondiarie dell'arcivescovado di Pisa, del 1984). Né si tratta solo di storia agraria, per la costante attenzione alle relazioni tra aspetti tecnico-economici in senso stretto e quella storia politico-sociale che ha poi preso il sopravvento nelle successive ricerche dell'autore, il quale tuttavia ha continuato a fare di questo suo primo interesse uno dei punti focali di un'intensa attività di insegnante e di organizzatore di ricerche, attraverso seminari, corsi e tesi di laurea.

Storia degli anarchici italiani in eta' giolittiana
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Materiale linguistico moderno

Giulietti, Fabrizio <storico>

Storia degli anarchici italiani in eta' giolittiana / Fabrizio Giulietti ; prefazione di Giampietro Berti

Milano : Angeli, 2012

Abstract: La storiografia sull'anarchismo italiano registra un punto molto positivo e importante grazie al presente lavoro, che colma un vuoto rilevante relativo al movimento anarchico nell'età giolittiana e al primo quindicennio del Novecento. Non che mancassero, ovviamente, specifiche incursioni sul tema, ma esse concernevano singole e settoriali questioni, quali il sindacalismo, l'educazionismo, l'individualismo, la campagna contro la guerra di Libia, la settimana rossa; difettava, invece, un'analisi d'insieme capace di comprendere, con uno sguardo generale, tutta la complessità storica emersa dopo il regicidio da parte di Gaetano Bresci (Monza, 29 luglio 1900) e il successivo indirizzo liberale impresso alla politica italiana da Giolitti. Va specificato, tuttavia, che questo volume è molto di più di un'opera di sintesi. Siamo in presenza, infatti, di un capillare scavo archivistico-bibliografico, che porta alla luce momenti cruciali non soltanto del movimento anarchico ma anche dei conflitti politici e sociali che hanno caratterizzato la storia italiana dalla svolta di fine secolo alla Grande guerra. Tale complessa e articolata ricostruzione è, infine, corredata da un'appendice di documenti archivistici inediti, relativi ai rapporti stilati dagli organi di polizia sul movimento anarchico e su alcune sue singole manifestazioni dal 1904 al 1913.