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Trovati 522 documenti.

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Io sono Malala
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Materiale linguistico moderno

Yousafzai, Malala <1997->

Io sono Malala : la mia battaglia per la libertà e l'istruzione delle donne / Malala Yousafzai ; con Christina Lamb

Milano : Garzanti, 2013

Abstract: Valle dello Swat, Pakistan, 9 ottobre 2012, ore dodici. La scuola è finita, e Malala insieme alle sue compagne è sul vecchio bus che la riporta a casa. All'improvviso un uomo sale a bordo e spara tre proiettili, colpendola in pieno volto e lasciandola in fin di vita. Malala ha appena quindici anni, ma per i talebani è colpevole di aver gridato al mondo sin da piccola il suo desiderio di leggere e studiare. Per questo deve morire. Ma Malala non muore: la sua guarigione miracolosa sarà l'inizio di un viaggio straordinario dalla remota valle in cui è nata fino all'assemblea generale delle Nazioni Unite. Oggi Malala è il simbolo universale delle donne che combattono per il diritto alla cultura e al sapere, ed è stata la più giovane candidata di sempre al Premio Nobel per la pace. Questo libro è la storia vera e avvincente come un romanzo della sua vita coraggiosa, un inno alla tolleranza e al diritto all'educazione di tutti i bambini, il racconto appassionato di una voce capace di cambiare il mondo.

Sono graditi visi sorridenti
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Materiale linguistico moderno

Antonello, Franco - Antonello, Andrea <1993- >

Sono graditi visi sorridenti / Franco e Andrea Antonello

Milano : Feltrinelli, 2013

Abstract: Franco e Andrea Antonello sono diventati famosi, personaggi di un romanzo e spesso ospiti in tv. In questo libro si raccontano. Iniziando dalla storia di Franco prima di Andrea: dove nasce, com'è la sua famiglia, quali strade ha percorso e quali scelte ha compiuto prima di diventare un felicissimo papà di un bambino bellissimo. E continuando con quello che è successo dopo che Andrea, quel bellissimo bambino, inizia a sfuggirgli di mano, sempre più intrappolato in un misterioso vortice che solo dopo anni si capirà essere l'autismo. E se nella vita professionale Franco miete successi uno dopo l'altro, nella lotta contro quel terribile nemico sembra non esserci speranza: medici e ciarlatani, guaritori africani e maghi brasiliani, nessuno sembra poter fare niente. Ma quella non è la fine per Franco e Andrea: è solo l'inizio. Insieme scopriranno che non si deve rinunciare ai sogni e alla vita, e che le difficoltà - anche le più tremende - possono essere affrontate, cercando di attenersi alla richiesta di Andrea di avere intorno persone allegre che guardano al lato positivo della vita: Sono graditi visi sorridenti.

Il lupo di Wall Street
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Materiale linguistico moderno

Belfort, Jordan <1962->

Il lupo di Wall Street / Jordan Belfort

Milano : BUR, 2014

Abstract: A Wall Street niente è impossibile, se sei giovane e affamato abbastanza. E nessuno ha più fame di Jordan Belfort, telefonista di una società di brokeraggio. Geniale e temerario, impara in un lampo l'ambigua arte di spostare mucchi di soldi e felicità, e in pochi anni diventa il broker più ricco e di successo sulla piazza, vera divinità di un mondo inquinato dai suoi stessi eccessi. La sua Stratton Oakmont è stata una delle compagnie di intermediazione finanziaria più spericolate d'America, con un fatturato di venticinque milioni di dollari a semestre. A soli ventisei anni Belfort è già multimilionario: di giorno accumula ricchezza, di notte, con la stessa abilità, spende montagne di denaro tra droghe, sesso, viaggi extralusso, Ferrari ed elicotteri personali. Ed è proprio vero, che tutto ha un prezzo: dieci anni dopo è l'FBI a far calare il sipario sulla vita travolgente e inebriante del Lupo. Una storia diventata un film diretto da Martin Scorsese e interpretato da Leonardo DiCaprio.

Ferite a morte
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Materiale linguistico moderno

Dandini, Serena <1954->

Ferite a morte / Serena Dandini ; collaborazione ai testi e alle ricerche di Maura Misiti

Milano : Rizzoli, 2013

Abstract: Ferite a morte nasce dal desiderio di raccontare le vittime di femminicidio. Ho letto decine di storie vere e ho immaginato un paradiso popolato da queste donne e dalla loro energia vitale. Sono mogli, ex mogli, sorelle, figlie, fidanzate, ex fidanzate che non sono state ai patti, che sono uscite dal solco delle regole assegnate dalla società, e che hanno pagato con la vita questa disubbidienza. Così mi sono chiesta: 'E se le vittime potessero parlare?' Volevo che fossero libere, almeno da morte, di raccontare la loro versione, nel tentativo di ridare luce e colore ai loro opachi fantasmi. Desideravo farle rinascere con la libertà della scrittura e trasformarle da corpi da vivisezionare in donne vere, con sentimenti e risentimenti, ma anche, se è possibile, con l'ironia, l'ingenuità e la forza sbiadite nei necrologi ufficiali. Donne ancora piene di vita, insomma. 'Ferite a morte' vuole dare voce a chi da viva ha parlato poco o è stata poco ascoltata, con la speranza di infondere coraggio a chi può ancora fare in tempo a salvarsi. Ma non mi sono fermata al racconto e, con l'aiuto di Maura Misiti che ha approfondito l'argomento come ricercatrice al CNR, ho provato anche a ricostruire le radici di questa violenza. Come illustrano le schede nella seconda parte del libro, i dati sono inequivocabili: l'Italia è presente e in buona posizione nella triste classifica dei femminicidi con una paurosa cadenza matematica, il massacro conta una vittima ogni due, tre giorni. (Serena Dandini)

La versione di Barbie
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Faiella, Alessandra <1962->

La versione di Barbie / Alessandra Faiella

Milano : Oscar Mondadori, 2013

Abstract: Fin da piccole ci hanno imbottito la testa di favole, ma non ci vuole molto a rendersi conto che, più che una fiaba, la vita di una donna è un horror! Quando ce ne accorgiamo, però, è troppo tardi: ci troviamo alle prese con un lavoro che magari ci piace ma ci stressa (oppure che ci fa schifo quindi ci stressa ancora di più), dei mocciosi che pretendono da noi l'inverosimile e, palla al piede finale, sposate finché morte non ci separi (tiè). Ma soprattutto, alla faccia di sessant'anni di femminismo, viviamo ossessionate dalla linea e dallo scorrere del tempo, in preda ai sensi di colpa perché non assomigliamo neanche un po' a lei, a Barbie, l'inarrivabile e biondissima Principessa dalle scarpe rosa shocking, modello di perfezione imposto a generazioni di bambine. Ma, come non si stanca di ripeterci Alessandra Faiella in questo esilarante, dissacrante e anche un po' pungente libro, essere felici non è un optional: dobbiamo riscrivere queste benedette favole. E se per farlo bisogna mandare affa*** qualcuno, pazienza: sono i vaffa che aiutano a crescere.

Banchieri
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Materiale linguistico moderno

Rampini, Federico <1956->

Banchieri : storie dal nuovo banditismo globale / Federico Rampini

Milano : Mondadori, 2013

Abstract: La crisi economica scoppiata nel 2008 con il fallimento della banca d'affari americana Lehman Brothers sembra non avere fine, in Italia come nel resto d'Europa: nonostante i governi e gli economisti si arrovellino sulle misure da adottare, le aziende chiudono, la disoccupazione aumenta, i consumi crollano. E la responsabilità della recessione in corso è stata addossata, di volta in volta, al mercato dei mutui statunitensi - i famigerati subprime -, allo strapotere della finanza, al peso schiacciante del debito pubblico. Cambiando decisamente prospettiva, Federico Rampini non si chiede a che cosa imputare la colpa ma piuttosto a chi, e senza alcuna esitazione afferma: I banchieri sono i grandi banditi del nostro tempo. Nessun bandito della storia ha mai potuto sognarsi di infliggere tanti danni alla collettività quanti ne hanno fatti i banchieri. Dall'osservatorio privilegiato degli Stati Uniti, dove la crisi ha avuto inizio, Rampini racconta chi sono i banchieri di oggi, come abbiano potuto adottare comportamenti tanto perversi, assumersi rischi così forti e agire in modo talmente dissennato da provocare un'autentica Pearl Harbor economica, sprofondando l'Occidente nella più grave crisi degli ultimi settant'anni. E tutto questo, contando sempre sulla certezza dell'impunità. A pagare i loro errori sono infatti i cittadini dei paesi sulle due sponde dell'Atlantico, e il prezzo è altissimo: crescenti diseguaglianze, precarietà del presente, paura del futuro.

Televisione
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Freccero, Carlo

Televisione / Carlo Freccero

Torino : Bollati Boringhieri, 2013

Abstract: Carlo Freccero, uno dei massimi esperti di comunicazione in Italia, spiega cos'è la televisione. Si può ancora considerare, all'epoca di Internet, della coda lunga e delle nicchie, come l'unico mezzo di comunicazione di massa? Quali sfide e quali mutamenti attendono l'elettrodomestico più amato dagli italiani?

Prima di dirti addio
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Spencer-Wendel, Susan

Prima di dirti addio : l'anno in cui ho imparato a vivere / Susan Spencer-Wendel ; con Bret Witter ; traduzione di Chicca Galli

Milano : Rizzoli, 2013

Abstract: Come può sentirsi una donna ancora giovane quando scopre di avere una malattia che la paralizzerà e la ucciderà nel giro di qualche anno? Pensa ai figli che cresceranno senza di lei, a tutto quello che perderà... Ma invece di abbandonarsi alla disperazione, Susan trasforma la malattia nell'occasione per godere fino in fondo della vita: va con la migliore amica a vedere il sole di mezzanotte, con il marito a coccolarsi in una spa, alla ricerca della madre naturale in un villaggio hippie della California, con la figlia Marina a scegliere il vestito da sposa che non le vedrà indossare. E tante altre avventure, alla scoperta degli affetti più veri, dei momenti di felicità da afferrare finché il cuore e il corpo ce la fanno, dei ricordi da costruire per chi resterà a conservare la memoria di ciò che Susan è stata: una donna profondamente, intensamente viva.

Zero zero zero
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Saviano, Roberto <1979->

Zero zero zero / Roberto Saviano

Milano : Feltrinelli, 2013

Abstract: Scrivere di cocaina è come farne uso. Vuoi sempre più notizie, più informazioni, e quelle che trovi sono succulente, non ne puoi più fare a meno. Sei addicted. Anche quando sono riconducibili a uno schema generale che hai già capito, queste storie affascinano per i loro particolari. E ti si ficcano in testa, finché un'altra - incredibile, ma vera - prende il posto della precedente. Davanti vedi l'asticella dell'assuefazione che non fa che alzarsi e preghi di non andare mai in crisi di astinenza. Per questo continuo a raccoglierne fino alla nausea, più di quanto sarebbe necessario, senza riuscire a fermarmi. Sono fiammate che divampano accecanti. Assordanti pugni nello stomaco. Ma perché questo rumore lo sento solo io? Più scendo nei gironi imbiancati dalla coca, e più mi accorgo che la gente non sa. C'è un fiume che scorre sotto le grandi città, un fiume che nasce in Sudamerica, passa dall'Africa e si dirama ovunque. Uomini e donne passeggiano per via del Corso e per i boulevard parigini, si ritrovano a Times Square e camminano a testa bassa lungo i viali londinesi. Non sentono niente? Come fanno a sopportare tutto questo rumore? (Roberto Saviano)

Basta piangere!
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Cazzullo, Aldo <1966->

Basta piangere! : storie di un'Italia che non si lamentava / Aldo Cazzullo

Milano : Mondadori, 2013

Abstract: Non ho nessuna nostalgia del tempo perduto. Non era meglio allora. È meglio adesso. L'Italia in cui siamo cresciuti era più povera, più inquinata, più violenta, più maschilista di quella di oggi. C'erano nubi tossiche come a Seveso, il terrorismo, i sequestri. Era un Paese più semplice, senza tv a colori, computer, videogiochi. Però il futuro non era un problema; era un'opportunità. Aldo Cazzullo racconta ai ragazzi di oggi la storia della sua generazione e quella dei padri e dei nonni, che non hanno trovato tutto facile; anzi, hanno superato prove che oggi non riusciamo neanche a immaginare. Hanno combattuto guerre, abbattuto dittature, ricostruito macerie. Hanno fatto di ogni piccola gioia un'assoluta felicità anche per conto dei commilitoni caduti nelle trincee di ghiaccio o nel deserto. Mia bisnonna sposò un uomo che non aveva mai visto: non era la persona giusta con cui lamentarmi per le prime pene d'amore. Mio nonno fece la Grande Guerra e vide i suoi amici morire di tifo: non potevo lamentarmi con lui per il morbillo. L'altro nonno da bambino faceva a piedi 15 chilometri per andare al lavoro perché non aveva i soldi per la corriera: come lamentarmi se non mi compravano il motorino?. I nati negli anni Sessanta non hanno vissuto la guerra e la fame; ma sapevano che c'erano state. Hanno assorbito l'energia di un Paese che andava verso il più anziché verso il meno. Hanno letto il libro Cuore, i romanzi di Salgari, Pinocchio, i classici. Non hanno avuto le opportunità dell'era digitale...

Fare figli inciampando nella maternita'
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Enright, Anne <1962->

Fare figli inciampando nella maternita' / Anne Enright ; traduzione di Tilde Riva

Milano : Bompiani, 2013

Abstract: “Parlare è un atto d’egoismo, e probabilmente le madri dovrebbero tacere… più spesso però quando leggo di donne che scrivono sul fatto di avere bambini, non sono tanto le circostanze a infastidirmi, quanto il tono… a irritarmi è il modo in cui sono alla stesso tempo compiaciute e stupite. E’ il modo in cui tutte noi pensiamo di aver fatto qualcosa di straordinario, mentre ci siamo limitate a fare ciò che fa tutta la gente della terra – solo che noi, nel nostro mondo super colto, dobbiamo vantarcene”. “Fare figli inciampando nella maternità” è un diario di bordo, un libro umoristico, un viaggio letterario, un manuale di alleggerimento, un inesauribile antivirus contro gli stereotipi e i preconcetti intorno alla maternità e non solo.

Democrazia vendesi
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Napoleoni, Loretta <1955->

Democrazia vendesi : dalla crisi economica alla politica delle schede bianche / Loretta Napoleoni

[Milano] : Rizzoli, 2013

Abstract: Ai tempi delle grandi dittature del Novecento in Europa si moriva per la libertà, i diritti umani, la giustizia e la democrazia. Oggi si muore per i debiti. Non è una crisi passeggera, è il capitalismo come lo conosciamo che non funziona più. L'euro ha favorito le economie floride del Nord Europa a scapito di quelle periferiche. E ha innescato una spirale distruttiva che sta travolgendo le democrazie del Sud, dove ormai decisioni come le tasse, le pensioni, gli investimenti in istruzione sono guidate da Bruxelles, non dai singoli governi. Peccato che le misure che vengono imposte, sempre le stesse tagli, austerità, sacrifici - si stanno rivelando pesantemente recessive. E se continua a scivolare nella povertà, presto l'Italia diventerà una colonia del Nord Europa: un Paese sottomesso e in miseria in cui esportare le proprie merci e qualche volta andare in vacanza. Era prevedibile tutto ciò? La risposta è sì, come dimostra Loretta Napoleoni in questo libro appassionato, documentato, denso di scomode verità e incursioni nella Storia. È stato previsto? La risposta è no. Dati alla mano, l'autrice spiega come i governi nazionali e le istituzioni internazionali hanno fallito nel loro compito di proteggere i cittadini e oggi insistono nel loro errore.

Un pianeta a tavola
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Materiale linguistico moderno

Un pianeta a tavola : decrescita e transizione agroalimentare / a cura di Filippo Schillaci

Roma : Edizioni per la Decrescita Felice, 2013

Abstract: Questo libro parla delle azioni che vengono compiute, sul mondo quando la merce che noi acquistiamo è il nostro cibo e cerca di individuare delle vie affinché esse siano il più possibile leggere e affinché i loro effetti collaterali siano tali da rendere migliore, cioè più verde e vivo, il pianeta. Dati numerici ed esperienze concrete ci mostreranno che imprimere alle nostre scelte in campo alimentare una direzione che riesca a rendere il mondo migliore è, almeno secondo ragione, effettivamente molto più facile di quanto non si immagini e soprattutto di quanto loro non vogliano farci credere. Convincersene significa essere già oltre la metà del cammino. Vediamo ora di percorrerlo tutto. Senti spesso parlare dell'enorme potere delle multinazionali. Ma in cosa consiste questo potere? Dove sono i carri armati di Monsanto? Dove sono i bombardieri di McDonald's? Non esistono. Il loro potere, dirai tu, sta nei soldi, un'enorme quantità di soldi. Giusto. Ma da dove vengono questi soldi? Ovvio: dalle tue tasche. Ecco dunque in che mani è l'enorme potere delle multinazionali: nelle tue.

Domanda di grazia
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Romagnoli, Gabriele <1960->

Domanda di grazia / Gabriele Romagnoli

Milano : Mondadori, 2013

Abstract: Un giorno Gabriele Romagnoli entra in corte d'assise, a Bologna. È lì per l'imputato: Andrea Rossi. Non lo vede da anni, sa che ha sei figli, ha ereditato dal padre uno studio e fa il commercialista. Ma Romagnoli lo ricorda ancora adolescente, campione di pallavolo, popolare tra le ragazze, pieno di talenti e speranze. Adesso Andrea Rossi è invece accusato dell'omicidio di Vitalina Balani, settantenne ex-infermiera che aveva sposato un ricchissimo imprenditore immobiliare, invalido al 100 per cento. In due anni Vitalina aveva prestato ad Andrea due milioni di euro. Prove non ce ne sono, ma il movente e molti indizi portano gli inquirenti ad abbandonare in fretta le altre piste e a considerare il caso risolto. È assurdo, difficilissimo far combaciare l'immagine di quel ragazzo buono e sempre gentile con quella di uno spietato assassino. Se è lui il colpevole, come può starsene lì seduto, con aria mansueta, proclamandosi innocente? E se davvero è innocente, perché di fatto rinuncia a difendersi degnamente? Romagnoli ricostruisce il caso con la lucidità del reporter, la profondità dello scrittore e l'umanità dell'amico, e dà vita a una riflessione sulla giustizia e sul destino, sulle ragioni e le colpe che intessono l'esistenza umana. Con pazienza smantella ogni certezza, affidando al fallibile giudizio umano il mistero di un delitto e del suo castigo, e chiedendo infine che per Andrea Rossi si apra una possibilità di grazia.

Hannah e le altre
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Materiale linguistico moderno

Fusini, Nadia <1946->

Hannah e le altre / Nadia Fusini

Torino : Einaudi, 2013

Abstract: È questo un libro sulla differenza femminile. Simone, Rachel, Hannah sono tre donne, diversamente grandi, che con il loro sguardo hanno illuminato le tenebre del Novecento e hanno saputo leggere il mondo. Tutte e tre hanno vissuto gli stessi anni di guerre, totalitarismi e barbarie. Hanno affrontato le tempeste e i momenti più bui senza mai sottrarsi alla riflessione, all'impegno e alla ribellione. Simone e Rachel si sono sfiorate, Rachel e Hannah appena incontrate, eppure un forte quanto esile filo rosso ha intessuto la trama dei loro destini. Tutte e tre si sono confrontate con i grandi temi della violenza e del potere, ognuna secondo la propria indole e mettendo in campo la propria biografia. Simone, Rachel, Hannah hanno scritto e trattato i propri testi come se fossero sogni, scritture della mente e del cuore, personalissime elaborazioni dell'atto di vivere che tratteggiano una strada verso l'esistenza. E sono arrivate a toccare la materia pulsante della vita. Simone Weil, la più strana del gruppo, né brutta né bella, insolente e tenera, ardita e timida insieme. Fin da bambina si esercita al sacrificio, al digiuno e rifiuta i privilegi della sua classe. Non prende più lo zucchero quando sa che scarseggia per la povera gente, non porta le calze d'inverno, perché non tutti ce l'hanno. E intransigente e radicale, a costo di apparire ridicola. Ha una sincera aspirazione di giustizia. Ha bisogno di verità, un bisogno fanatico. Muore il 24 agosto del 1943, a soli trentaquattro anni...

Mettere al mondo
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Materiale linguistico moderno

Negri, Rosalba

Mettere al mondo : pratiche e credenze popolari sulla nascita in Brianza / Rosalba Negri

Galbiate : Museo etnografico dell'Alta Brianza, 2013

Abstract: La ricerca, basata su numerosissime testimonianze orali, il vaglio di molte collezioni familiari di fotografie, la individuazione di significativi documenti di archivio e la lettura delle opere di antropologi, folkloristi, storici, teologi, evidenzia un rigore ed un'accortezza metodologica notevoli. La prima fase del ciclo della vita, infatti, è stata studiata con un'attenzione particolare per le consuetudini diffuse ma anche per le innovazioni e le scelte personali, sempre legate alla trama dei rapporti familiari e delle relazioni sociali. Il concepimento, l'attesa, la nascita, il puerperio, con i loro riti, le conoscenze, le credenze e gli atti associati a questi momenti della vita della madre e del bambino, vengono documentati con una specifica attenzione per la cultura delle classi popolari, in cui, ben prima dell'affermarsi della medicina, hanno avuto un ruolo fondamentale la teologia e le prescrizioni della chiesa cattolica, spesso reinterpretate alla luce delle condizioni e delle necessità materiali immediate di chi viveva con pochi mezzi e con molti problemi, sulla base di convinzioni e abitudini tramandate oralmente e mutuate da usanze più antiche.

Sardegna giallo e nera
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Materiale linguistico moderno

Lisai, Gianmichele <1981->

Sardegna giallo e nera / Gianmichele Lisai

Roma : Newton Compton, 2013

Abstract: Quando si parla di criminalità sarda si pensa subito ai sequestri di persona. Sull'isola i rapimenti a scopo di estorsione, negli anni '80 e '90, sono stati una vera e propria piaga nazionale. Casi eclatanti, come quello del piccolo Farouk Kassam, hanno riempito le pagine dei quotidiani internazionali e sconvolto l'opinione pubblica mondiale. Ma negli ultimi trent'anni la cronaca nera locale ha messo al centro diverse forme di delinquenza: faide, attentati terroristici, rapine a mano armata e, soprattutto, omicidi di ogni genere. Questo libro, con un approccio divulgativo e rigoroso al tempo stesso, ripercorre trent'anni di vera storia criminale sarda, studiando non solo i casi eclatanti di cui i media hanno già svelato ogni segreto, ma soprattutto quelli meno noti, che hanno segnato l'isola con ferite forse anche più profonde.

Io vi maledico
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Materiale linguistico moderno

De Gregorio, Concita <1963->

Io vi maledico / Concita De Gregorio

Torino : Einaudi, 2013

Abstract: lo vi maledico c'è scritto sulla lapide di marmo che un operaio dell'Ilva di Taranto ha voluto mettere per strada, sotto casa sua. E Io vi maledico, dice la figlia dell'imprenditore che si è ucciso strozzato dall'usura bancaria. Sono due delle storie che compongono il ritratto corale di un Paese disorientato, in cui rabbia e frustrazione possono trasformarsi in malattia sociale o in vento di cambiamento. C'è il ragazzo sardo che voleva partecipare a X Factor, non l'hanno preso ed è tornato in miniera. C'è Michele, 4 anni, che ha fatto il test per misurare la rabbia e doveva prendere delle medicine, ma sua madre ha deciso di no. La fatica dei genitori, la sazietà disillusa dei figli. Emanuela che ha scritto due volte a Marchionne e che sa - glielo ha spiegato suo padre - cosa significa comportarsi da uomo. C'è Milagros che racconta che gli indignados sono orfani delle carte di credito e figli degli sfratti. C'è la rabbia degli adolescenti, cui i professori non sanno dare risposte. Ci sono cinque donne sindaco del Sud, dove le teste di maiale non son maschere da indossare alle feste. E c'è Atesia, dove le donne del call center rispondono la notte ai maniaci per non perdere 80 centesimi lordi. Un ritratto scritto con parole dure come la pietra. O come la verità. Unico antidoto alla rabbia di chi è stanco di non essere ascoltato.

Dall'Encyclopedie a Wikipedia
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Materiale linguistico moderno

Sociologia - Conoscenza - Burke, Peter <1937-> - Sec. XVIII-XXI

Dall'Encyclopedie a Wikipedia : storia sociale della conoscenza, 2 / Peter Burke ; traduzione di Maria Luisa Bassi

Bologna : Il mulino, 2013

Abstract: In questa sintesi uno dei massimi studiosi di storia culturale indaga come è cambiato il mondo del sapere dalla fine del Settecento a oggi. La prima parte illustra le forme peculiari assunte nell'età contemporanea dalla raccolta delle informazioni e dai metodi per analizzarle, comunicarle e utilizzarle. La seconda parte mostra invece come, contrariamente all'idea di una progressiva crescita delle conoscenze, l'aumento esponenziale delle informazioni paradossalmente generi anche una perdita di conoscenze e una progressiva frammentazione del sapere. La terza parte infine disegna una geografia, una sociologia e una cronologia dei cambiamenti.

Relazione sulla condizione dell'infanzia e dell'adolescenza in Italia 2008 - 2009
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Materiale linguistico moderno

Relazione sulla condizione dell'infanzia e dell'adolescenza in Italia 2008 - 2009 : temi e prospettive dai lavori dell'Osservatorio nazionale per l'infanzia e l'adolescenza

Firenze : Istituto degli Innocenti, 2013