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Trovati 124 documenti.

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Lettera ai truffatori dell'islamofobia che fanno il gioco dei razzisti
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Materiale linguistico moderno

Charb <1967-2015>

Lettera ai truffatori dell'islamofobia che fanno il gioco dei razzisti / Charb

Milano : Piemme, 2015

Abstract: Ripercorrendo alcune delle pagine più significative della storia di Charlie Hebdo, con le minacce e le polemiche che le hanno accompagnate, Charb risponde con acutissima e pungente logica alle accuse di islamofobia dei benpensanti che, insieme a fatwe e istigazioni al taglio delle mani, il suo giornale si è attirato pubblicando le vignette su Maometto. “In virtù di quale contorta teoria lo humour sarebbe meno compatibile con l’islam che con qualunque altra religione? Se si lascia credere che si può ridere di tutto salvo di certi aspetti dell’islam perché i musulmani sono molto più suscettibili del resto della popolazione, che cosa si fa, se non della discriminazione?” Arguto, lucido, e tragicamente profetico, in queste pagine postume replica non solo ai suoi assassini, ma anche all’ipocrisia di quella classe politica e intellettuale che negli anni ha pericolosamente isolato il giornale. Ricordandoci che sottomere gli individui e la loro libertà alle credenze non può che rappresentare un tragico errore.

Siria mon amour
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Materiale linguistico moderno

el-Nasif, Amani - Obber, Cristina <1964->

Siria mon amour / Amani El Nasif, Cristina Obber

Milano : Piemme, 2014

Abstract: Amani è nata in Siria ma è cresciuta in Italia. Quando compie sedici anni, con una scusa, la madre la porta nel suo paese di origine per qualche giorno. Dopo i primi entusiasmi per un mondo diverso e affascinante, ricco di profumi e sapori nuovi, Amani scopre di essere stata in realtà fidanzata a un cugino, mai conosciuto e mai amato. Le dicono che in Italia non tornerà più. Amani si ribella a quel fidanzamento e a quell'uomo, pagando un prezzo molto alto, in una realtà dura e violenta dove le donne non sono che oggetti sotto la tutela dei maschi. Lontana dalle sue amiche e da Andrea, il suo ragazzo, Amani resisterà e lotterà fino a riprendersi la sua vita.

Che bello essere noi
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Materiale linguistico moderno

Costa, Lella <1952->

Che bello essere noi / Lella Costa

Milano : Piemme, 2014

Abstract: Io non so come funzioni tra maschi. Tra femmine succede che spesso ci si incontri e si saltino tutti i preliminari della conoscenza reciproca, tutti i passaggi progressivi di una relazione, e ci si ritrovi istintivamente e immediatamente amiche. Come se tutte le vite vissute prima, diversamente e separatamente, costituissero una sorta di alfabeto comune, fatto non solo di sentimenti ed emozioni ma anche di scelte simili, concezioni della vita analoghe, punti di vista coincidenti. Come se - beate noi - ci fosse ripetutamente concessa la possibilità di rivivere la meravigliosa sensazione di avere incontrato una persona nuova e speciale. Vuoi essere mia amica?

Le donne che pensano sono pericolose
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Materiale linguistico moderno

Bollmann, Stefan <1958-> - Bollmann, Stefan <1958->

Le donne che pensano sono pericolose / Stefan Bollmann ; traduzione di Cristina Proto ; prefazione di Lella Costa

Milano : Piemme, 2014

Abstract: Come Lella Costa fa notare, nella considerazione comune gli uomini pensano, sottinteso ai massimi sistemi, le donne tutt'al più hanno i pensieri, sinonimo di inezie. Questo succede a lasciare il linguaggio in mani maschili. Che poi il magro bottino del pensiero al maschile sia sotto gli occhi di tutti, poco importa. Si sa che il marketing fa miracoli. Le figure femminili raccolte in questo libro dicono tutta un'altra storia. Le donne hanno sempre pensato molto, spesso accontentandosi di un sorrisino di maligna soddisfazione nello scoprire per l'ennesima volta di aver ragione. Ma più spesso, e soprattutto a partire dal Novecento, hanno trasformato il pensiero in azione. Con grande panico degli uomini, che vedono le donne indipendenti e forti come la peste, forse per timore di venire smascherati. Da Simone de Beauvoir a Hannah Arendt, da Marie Curie a Indirà Gandhi e Aung San Suu Kyi, queste donne hanno messo in gioco se stesse, rinunciato alla sicurezza di una vita spesso scelta dagli altri per perseguire i loro interessi: i diritti umani e femminili, la politica, la natura, la scienza. Tutte hanno lottato fino all'ultimo, fiere come leonesse. È merito loro se il mondo è, e sarà, migliore.

Le ragazze segrete di Kabul
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Materiale linguistico moderno

Nordberg, Jenny

Le ragazze segrete di Kabul / Jenny Nordberg ; traduzione di Annalisa Carena

Milano : Piemme, 2014

Abstract: Mehran, sei anni, entra nel salotto dell'appartamento di Kabul, prende la mira su Jenny con la pistola giocattolo e spara. Nostro fratello è una femmina dicono piano annuendo a vicenda le tre sorelle. Sì, certo pensa Jenny, mentre aspetta Azita, la madre dei quattro bambini e membro del parlamento afghano. Deve intervistarla per un reportage sui progressi della condizione femminile. Più tardi, di fronte all'album di famiglia, Jenny scopre il mistero delle bacha posh, ragazze che si vestono come maschi come le chiamano in Afghanistan. Mehran è una di loro. Non è stato facile per Jenny raccogliere informazioni, perché non è una cosa di cui gli afghani parlano con gli stranieri. La segregazione stimola la creatività le ha detto qualcuno. Sono tante queste ragazze nascoste, maschi agli occhi del mondo, costrette a tornare donne per sposarsi e fare figli al giungere della pubertà. Alcune di loro si ribellano e si battono per restare uomini, come Shaded che fa parte di un corpo paramilitare. O come Nader che va in moto e guida la macchina e che, a 35 anni, spera di aver superato l'età in cui può essere chiesta in sposa e di poter restare uomo. Sono libera. Non voglio entrare in prigione. Dalla penna di una giornalista Premio Pulitzer, le storie di alcune bacha posh si intrecciano nel rivelatore racconto corale di una resistenza sotterranea e tutta al femminile.

Il jihadista della porta accanto
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Materiale linguistico moderno

Allam, Khaled Fouad <1955-2015>

Il jihadista della porta accanto : Isis, Occidente / Khaled Fouad Allam

Milano : Piemme, 2014

Abstract: Che cos'è l'ISIS e cosa si nasconde dietro la proclamazione del Nuovo Califfato Globale? Dove ci porterà il jihad lanciato contro l'Occidente che in pochi mesi ha conquistato le terre di Libia, Iraq e Siria? Chi sono i jihadisti senza volto che parlano italiano, francese, inglese, tedesco e mozzano le teste agli infedeli occidentali? I miliziani del sedicente Stato Islamico, maestri d'indottrinamento feroce, hanno conquistato le terre del petrolio fino all'Egitto annunciando la restaurazione dell'impero musulmano. Hanno manipolato le menti e i cuori di migliaia di ragazzi europei trasformandoli in boia. Lo stanno facendo con le migliaia di profughi dell'Africa, che respinti dall'Europa ricca vanno cercando qualcosa in cui credere. Sono un esercito enorme dotato di armi sofisticate. Il coltello si usa per sgozzare le gole dei prigionieri in esecuzioni esemplari da mostrare sul web. Non sono più sparuti terroristi, ma migliaia di soldati ben addestrati e ben pagati, molti dei quali reclutati a Londra, Parigi e persino nel Veneto italiano. Khaled Fouad Allam, massimo esperto in Italia di questioni mediorientali, dipana un'intricata matassa cominciando dalla storia del primo jihadista europeo diventato terrorista nel 1995. L'autore rintraccia le radici dell'euro-terrorismo, entrando nella psicologia del moderno radicalismo islamico che si serve di Internet per cercare consenso e globalizzare la paura...

Ho sognato una strada
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Materiale linguistico moderno

Kyenge, Cécile <1964->

Ho sognato una strada : i diritti di tutti / Cecile Kyenge ; a cura di Mario Lancisi

Milano : Piemme, 2014

Abstract: Questo libro è il manifesto della battaglia per i diritti umani che Cécile Kyenge conduce da una vita e su cui ha fondato la sua attività di ministra per l'Integrazione. Un pamphlet dalle argomentazioni forti, che non si limita a sviscerare i temi che l'hanno vista al centro del dibattito politico e mediatico, ma che racconta tante storie: vicende talvolta drammatiche di dignità umana negata e calpestata, ma anche avventure a lieto fine d'integrazione positivamente realizzata, che mostrano un volto italico aperto all'arrivo del nuovo e capace d'intuire che gli immigrati non sono un pericolo ma un'occasione di mutua crescita. È in tempi di crisi che l'unione fa la forza. I diritti - come spiega l'autrice - sono un bene comune come la conoscenza, l'arte, la pace: più sono distribuiti più ciascuno di noi ne gode.

Operazione Paperclip
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Materiale linguistico moderno

Jacobsen, Annie

Operazione Paperclip : come gli scienziati nazisti hanno costruito l'America / Annie Jacobsen ; traduzione di Sara Puggioni

Milano : Piemme, 2014

Abstract: Nei primi mesi del 1945, mentre la guerra sta per concludersi con la disfatta di Adolf Hitler, i servizi segreti statunitensi, l'OSS e poi la CIA, decidono di ingaggiare i principali scienziati che fino a quel momento hanno lavorato per il terzo Reich. Il piano sarà coperto dalla massima segretezza e verrà denominato operation paperclip, operazione graffetta. I servizi segreti si impegnano a riscrivere l'imbarazzante passato di numerosi scienziati ai quali verrà data la cittadinanza americana, cancellando dai loro curricula il coinvolgimento in omicidi di massa, sperimentazioni mediche all'interno dei lager e altri orrori. L'operazione paperclip andrà avanti fino agli anni Settanta. Circa 2000 scienziati tedeschi, per la maggior parte ardenti nazisti, vengono stipendiati, omaggiati e coccolati dalle istituzioni americane, ricevono premi e riconoscimenti. E con il loro fondamentale contributo, gli Stati Uniti si dotano di armi nucleari, chimiche e batteriologiche.

Il club del sabato sera
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Materiale linguistico moderno

Aikman, Becky - Aikman, Becky

Il club del sabato sera / Becky Aikman ; traduzione di Edy Tassi

Milano : Piemme, 2014

Abstract: Nessuno mette in conto di restare vedovo a poco più di quarant'anni. È inimmaginabile, e si sa che l'inimmaginabile accade solo agli altri. Quando succede a Becky, il mondo le crolla addosso, la vita non l'aveva preparata a quella separazione. Non è fatta per la parte: troppo giovane e troppo lontana dai cliché per recitare il ruolo che ci si aspetta da lei. Persino le attempate vedove del gruppo di supporto a cui si rivolge la respingono, in quanto pericolosa rivale nella corsa ai pochi vedovi in circolazione. Ma Becky non si dà per vinta e per superare la difficile prova, decide di riunire altre donne nella sua condizione. E così che cinque giovani vedove si ritrovano un sabato sera al mese, la serata più difficile per chi è sola, per stare in compagnia e darsi coraggio. Sabato dopo sabato, diventano amiche e per un anno cenano insieme, escono, partecipano a corsi di cucina, organizzano persino una vacanza, e piano piano ritornano a sorridere alla vita. Per qualcuna si affaccia anche un nuovo amore. Un viaggio alla riscoperta della felicità quando ti è capitato il peggio; tra commozione e sorrisi, una storia di perdita, di rinascita, di amicizia e dei suoi effetti balsamici. Una storia che fa bene al cuore.

Siria mon amour
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Materiale linguistico moderno

el-Nasif, Amani - Obber, Cristina <1964->

Siria mon amour / Amani el Nasif, Cristina Obber

Milano : Piemme, 2013

Abstract: Amani è nata in Siria ma è cresciuta in Italia. Quando compie sedici anni, con una scusa, la madre la porta nel suo paese di origine per qualche giorno. Dopo i primi entusiasmi per un mondo diverso e affascinante, ricco di profumi e sapori nuovi, Amani scopre di essere stata in realtà fidanzata a un cugino, mai conosciuto e mai amato. Le dicono che in Italia non tornerà più. Amani si ribella a quel fidanzamento e a quell'uomo, pagando un prezzo molto alto, in una realtà dura e violenta dove le donne non sono che oggetti sotto la tutela dei maschi. Lontana dalle sue amiche e da Andrea, il suo ragazzo, Amani resisterà e lotterà fino a riprendersi la sua vita.

Invece della catastrofe
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Materiale linguistico moderno

Chiesa, Giulietto <1940->

Invece della catastrofe : perche' costruire un'alternativa e' ormai indispensabile / Giulietto Chiesa

Milano : Piemme, 2013

Abstract: Nella vita quotidiana di ognuno di noi la crisi ha assunto i tratti di un personaggio da tragedia antica: il fato, il convitato di pietra, una presenza immanente e ostile, eppure inafferrabile. Conseguenza inevitabile quando gli effetti di una congiuntura globale sono ormai alle porte delle nostre case, colpiscono le nostre vite, corrodono la speranza di un futuro per i nostri figli e sgretolano ciò che davamo per scontato: stile di vita, lavoro, salute, istruzione. C'è la sensazione diffusa che tutto ciò sia solo la punta di un iceberg, che queste perdite siano in realtà le estreme propaggini di un enorme buco nero in espansione. Ma mancano le prove, perché nessuno dice veramente come stanno le cose. C'è un silenzio colpevole perché interessato da parte dei pochi che sanno. Invece della catastrofe vuole svelare le tremende verità che ci vengono nascoste e lanciare un drammatico appello alle coscienze. La crisi economica è solo un aspetto del problema. Crisi climatica, ambientale, energetica, demografica, crisi dei rifiuti, crisi dell'acqua sono tutte strettamente connesse. L'illusione degli ultimi tre secoli che in un sistema finito di risorse fosse possibile una crescita infinita si è definitivamente infranta. L'umanità sta andando a marce forzate verso la catastrofe, una catastrofe immane rispetto alla quale le due guerre mondiali che abbiamo vissuto saranno rappresentazioni secondarie e minori. Un cambiamento di rotta è ancora possibile, ma i tempi per questa trasformazione sono ormai stretti...

Belle per sempre
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Materiale linguistico moderno

Boo, Katherine <1964->

Belle per sempre / Katherine Boo ; traduzione di Cristina Pradella

Milano : Piemme, 2012

Abstract: Si avvicinava la mezzanotte. La donna con una gamba sola era atrocemente ustionata, e ormai la polizia di Mumbai stava andando a prendere Abdul e suo padre. In una povera baracca vicino all'aeroporto internazionale, i genitori di Abdul presero una decisione dopo aver parlato brevemente. Il padre, malato, sarebbe rimasto nella casupola con il tetto di lamiera e il pavimento ricoperto di immondizia dove vivevano in undici, e si sarebbe fatto arrestare senza opporre resistenza. Abdul, l'unico che guadagnasse per tutta la famiglia, doveva fuggire. Come sempre, l'opinione del diretto interessato non era stata richiesta, e ora Abdul era in preda al panico, incapace di pensare. Aveva sedici anni, o forse diciannove - i genitori non si ricordavano mai una data. Allah, nella sua impenetrabile saggezza, l'aveva fatto piccolo e scattante. Cosa si cela dietro le piastrelle italiane (definite beautiful forever) che campeggiano sul muro che separa il viale d'accesso all'aeroporto di Mumbai dallo slum di Annawadi? Un romanzo-reportage nella forma della narrative non-fiction in cui il Premio Pulitzer Katherine Boo racconta la vita di uno slum indiano durante l'arco di alcuni anni, seguendo da vicino le vicende di diversi dei suoi abitanti.

L'amore e' un foulard
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Materiale linguistico moderno

Janmohamed, Shelina Zahra

L'amore e' un foulard / Shelina Zahra Janmohamed ; traduzione di Sara Puggioni

Milano : Piemme, 2012

Abstract: Non capisco perché non trovate un uomo, siete così belle e intelligenti. Così inizia la tipica conversazione tra Shelina e le sue due amiche Sara e Noreen, single come lei. È il primo dei sei stadi dell'autocommiserazione, come li ha ribattezzati Shelina. Da lì si passa a: Dove sono finiti gli uomini decenti? I migliori sono tutti impegnati (stadio 2), forse non esistono più (stadio 3). O forse siamo noi quelle sbagliate (stadio 4). Al quinto stadio esplode lo sgomento: non ci sposeremo mai e moriremo vecchie, zitelle e con la casa piena di gatti. Solo a quel punto arriva un barlume di speranza, il sesto stadio: l'uomo giusto è da qualche parte che aspetta noi, solo non è ancora pronto. Ogni donna sa di cosa si sta parlando. Nel caso di Shelina, la faccenda è ancora più complicata. Perché lei, nata in Inghilterra, studentessa di Oxford, e cresciuta a Grease, musica pop e curry, è di origini musulmane. E nella sua cultura trovare quello giusto è una cosa seria, un'impresa collettiva che coinvolge tutta la famiglia. Shelina non si fa mancare niente di ciò che fanno le sue coetanee in cerca d'amore: appuntamenti al buio, i dubbi: gli piacerò, mi piacerà, come mi devo vestire, chiamo io o aspetto che mi chiami lui? Le delusioni, per quello che non si fa più sentire, quello che mi piaci, ma sei troppo bassa, quello che la lascia aspettare due ore al bar per vedere finire la partita. Solo che per lei, gli incontri sono allargati, e tutti, genitori, cognati, lontane zie comprese, dicono la loro.

Tu lo fai girar
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Materiale linguistico moderno

Harvey, Steve <1957->

Tu lo fai girar : la verita' sugli uomini a vantaggio delle donne / Steve Harvey ; con Denene Millner ; traduzione di Linda Rosaschino

Milano : Piemme, 2012

Abstract: Se lui ti dice non sei tu, sono io o non sono abbastanza per te, potrebbe essere sincero. Se un'amicizia con un uomo si trasforma in amore, è perché lui ci pensava sin dal primo momento. Un marito diventa noioso se voi glielo consentite. Per un uomo coccole è solo un modo diverso di dire sesso. Se lui accetta troppo volentieri una relazione a lunga distanza, sarà perché qualcun'altra lo consola mentre voi non ci siete. Non usa mezzi termini né infiocchetature Steve Harvey per spiegare alle donne cosa passa per la testa degli uomini, e per spingerle a riscoprire l'abilità tutta femminile di farli girare come vogliono, mantenendo nervi saldi, dignità e autostima. Perché è vero che gli uomini sono come sono e non è possibile cambiarli, ma proprio capendo come sono fatti si possono trovare le chiavi per aprire i loro lucchetti emotivi a proprio vantaggio.

Mai piu' terroni
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Materiale linguistico moderno

Aprile, Pino <1950->

Mai piu' terroni : la fine della questione meridionale / Pino Aprile

Milano : Piemme, 2012

Abstract: Ops... stanno finendo i terroni. Ma come, già? E così, da un momento all'altro? Così Pino Aprile inizia, nel modo provocatorio che gli è congeniale, questo suo pamphlet, che affronta l'annosa e scontata Questione meridionale da un'angolatura completamente diversa. In un mondo che sta cambiando a incredibile velocità, ha ancora senso definire la realtà in base a criteri geografici, come quelli di Nord e Sud, che nell'interpretazione dei più portano con sé una connotazione meritocratica ormai superata? E possibile utilizzare ancora definizioni di questo tipo quando internet, la Rete, sta tracciando una mappa che non tiene più conto dei vecchi confini, anzi se ne è liberata per ridisegnare uno spazio davvero globale, senza Sud e senza Nord, di cui fa parte la nuova generazione, tutta, figli dei terroni compresi? No, dice Aprile, tutto questo è irrimediabilmente finito, passato, travolto dal vento delle nuove tecnologie che, spinto da molte volontà, sta creando un futuro comune, un futuro che unisce, invece di dividere. Forse i padri non se ne sono ancora accorti, ma i figli sì, lo sanno, così come sanno che quella che hanno imboccato è una strada di non ritorno. Il Sud è un luogo che non esiste da solo, ma soltanto se riferito a un altro che lo sovrasta. Ma nello spazio virtuale, lo spazio dei giovani di tutti i paesi, le direzioni non esistono più.

Sciacalli
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Materiale linguistico moderno

Vauro <1955->

Sciacalli / Vauro

Milano : Piemme, 2012

Abstract: Sono tempi difficili, signori miei. Tempi di merda, si potrebbe sentenziare con l'efficace sintesi della satira. Tempi in cui non solo i corvi volteggiano oltre Tevere, ma pure gli sciacalli si moltiplicano in ogni dove. Del resto, l'aveva profetizzato financo Maurizio Gasparri, fu ministro delle Comunicazioni (perché non ci siamo proprio fatti mancare niente): 'Vauro e Santoro non sono che due volgari sciacalli'. Certo, confronto a quel che si vede in giro oggigiorno - in economia, in politica e perfino nei sacri palazzi - quelle due povere bestiole fan quasi tenerezza, non c'è che dire. Più velenosi e corrosivi che mai, ma anche inaspettatamente poetici, gli scritti e i disegni satirici di Vauro riverberano il suo sguardo impenitente sulla maleodorante apocalisse che avanza. Per chi ha tirato tardi pur di non rinunciare all'esorcismo del suo pennarello a Servizio Pubblico, un nuovo concentrato di pensieri, parole e disegni che invita risolutamente a disturbare il manovratore. Perché altrimenti ci porta dove diavolo gli pare! Prefazione di Marco Travaglio.

Ero una sposa bambina
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Materiale linguistico moderno

Fatima

Ero una sposa bambina / Fatima con Sophie Blandinieres ; traduzione di Paola Lanterna

Milano : Piemme, 2012

Abstract: Quando Fatima viene alla luce, da una povera famiglia nigeriana, solo una strega cattiva si affaccia sulla sua culla. Una zia senza scrupoli che chiede, e ottiene, dal padre, la neonata per sé. È un investimento per il futuro, perché il mondo è pieno di uomini disposti a pagare cifre altissime per comprarsi ragazzine, spesso ancora bambine, magari da aggiungere al proprio harem. Non è insolito in Nigeria, se nasci in una famiglia povera. La vita di Fatima, bella come una principessa, è tutt'altro che una fiaba. La zia Saba ha tutti i poteri su di lei e ne abusa abbondantemente. Ma né la zia né il marito, Ahmed, hanno fatto i conti con lo spirito indomito della ragazza, che non è disposta a rinunciare alla libertà senza lottare e un giorno decide che è arrivato il momento di sfidare il destino che gli altri hanno disegnato per lei.

La maestra bambina
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Materiale linguistico moderno

Kumari, Bharti

La maestra bambina / Bharti Kumari ; traduzione di Giovanni Zucca

Milano : Piemme, 2012

Abstract: C'è un albero di mango nel villaggio di Kusumbhara, nell'India settentrionale. Un albero grande e generoso, che regala sollievo dal sole nelle giornate afose, fa da parco giochi per i bambini, e accoglie gli adulti la sera dopo il lavoro nei campi. I suoi rami solidi e le sue foglie sussurranti offriranno conforto a Bharti nei dolori più grandi, che il destino non risparmia a quelli come lei nati sotto una stella traballante. Ed è sempre lì sotto, seduta su una grande radice, che Bharti, a dodici anni, si scopre maestra. Un giorno, mentre sta tracciando in terra le parole che ha imparato al mattino a scuola, alcuni bambini si avvicinano e le ripetono a loro volta. Giorno dopo giorno, gli allievi si raccolgono sempre più numerosi intorno a questa bambina un po' più grande, povera come loro, ma con una sete di sapere e una curiosità non comuni in una regione dove la priorità di tutti è una sola: la sopravvivenza. Ma Bharti ha un sogno che la guida. Lei, appartenente alla casta degli intoccabili, abbandonata tra i binari di una stazione, una fortuna l'ha già avuta: quella di trovare una mamma che l'ha raccolta in fasce. Una mamma dal sorriso dolce come una tazza di tè zuccherato, che la ama al punto da infonderle il coraggio di immaginare per sé un destino diverso. Non moglie e madre bambina, come tante sue coetanee, ma studentessa e poi donna istruita che sa difendersi da sé. Maestra per tutti quei bambini che rischiano di perdersi appena usciti dall'ombra protettiva del mango.

Sono tutti uguali
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Materiale linguistico moderno

Harvey, Steve <1957-> - Harvey, Steve <1957->

Sono tutti uguali : tutto quello che vi serve sapere sugli uomini / Steve Harvey ; con Denene Millner ; traduzione di Edy Tassi

Milano : Piemme, 2011

Abstract: "Voi donne siete creature complicate. Avete un sacco di bisogni, lo dico sempre che per ogni donna ci vorrebbero quattro uomini: uno vecchio, uno brutto, un Mandingo e un gay. Quello vecchio per le coccole e i regali, quello brutto che si accolla tutte le incombenze, grato solo che uno splendore di donna come voi lo degni di attenzione, il Mandingo beh, va da sé a cosa serve, e quello gay per lo shopping e per spettegolare sui regali di quello vecchio e sulle performance del Mandingo. Gli uomini, al contrario, sono semplici. Non ci vuole davvero molto per renderci felici. Infatti sono tre le cose di cui ogni uomo ha bisogno - appoggio, fedeltà e 'il biscottino premio'. Tre cose e basta. E sono qui per dirvi che sì, è proprio così semplice." Ebbene sì, come le donne hanno sempre sospettato, gli uomini sono tutti uguali. Quindi basta imparare poche basilari nozioni e non solo sarà facile riconoscere e conquistare quello giusto, ma sarà un gioco tenerselo. Almeno finché si vuole. Diretto, chiaro ed efficace, una miniera di informazioni su come gli uomini vivono le relazioni, il lavoro, il sesso, sulle domande giuste da fare e su quelle da autocensurarsi. E su come farsi sempre trattare da signore. Perché è vero, gli uomini sono tutti uguali e le donne sono esigenti. Ma l'altra bella notizia è che loro le preferiscono così.

Il principe azzurro e' un bastardo
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Materiale linguistico moderno

Koidl, Roman M.

Il principe azzurro e' un bastardo : perche' quello giusto e' sempre quello sbagliato / Roman M. Koidl ; traduzione di Cristina Pradella

Milano : Piemme, 2011

Abstract: Mesi, magari anni, di cene a due, sesso bollente, spazzolini da denti dimenticati nel suo bagno, ma alla richiesta di una relazione più impegnata parte il solito ritornello: Non sono ancora pronto. Oppure lo psicologico Ho avuto una delusione da piccolo e non riesco ad avere legami stabili. Per non parlare del Non riesco a chiamarti, sono fuori per lavoro e del subdolo Con mia moglie non ci intendiamo più. Parliamoci chiaro: anche concedendo una percentuale di buona fede - un dieci per cento per stare larghi - suonano tutte per quello che sono. Balle. E la cosa bella è che le donne ci cascano. Anzi, pur di crederci si inventano spiegazioni intricatissime, che neanche il cubo di Rubick. Accade così che donne affascinanti, intelligenti, realizzate sul lavoro, e più astute di una volpe nel fiutare un affare, si lascino abbindolare dai trucchetti del bastardo di turno. Per poi trovarsi un giorno abbandonate e umiliate. E pronte a ricominciare daccapo. Rompere questo circolo vizioso si può. Sfruttando uno degli aspetti più noti degli uomini: il fatto che sono scontati. Dicono tutti le stesse cose, fanno tutti le stesse cose. Sarà un luogo comune, ma intanto serve a incasellarli in alcune comode categorie: quella degli eterni indecisi, degli uomini da salvare, degli sposati. O ancora nelle due pericolosissime dei seriali e dei sadici. E la catalogazione si può, anzi si deve, fare subito, all'inizio della relazione, perché anche in amore il buongiorno si vede dal mattino...