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Trovati 38 documenti.

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Libri al rogo
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Materiale linguistico moderno

Battista, Pierluigi <1955->

Libri al rogo : la cultura e la guerra all'intolleranza / Pierluigi Battista

La Nave di Teseo, 2019

Abstract: Un atto d’amore per i libri e il pensiero libero. Un infuocato manifesto a favore della libertà d’espressione e in difesa di una tolleranza che non ammette deroghe. I libri hanno sempre fatto paura, perché le loro pagine possono diffondere il seme della conoscenza, della scoperta, di una pericolosa libertà. Lo stesso è accaduto con quadri, canzoni, film e spettacoli teatrali capaci di conquistare l’emozione del pubblico con la stessa intensità con cui hanno attirato l’avversione di chi ne contestava i princìpi. Dittatori e benpensanti si sono accaniti contro le opere accusate di turbare l’ordine costituito, impedendone la diffusione e perseguitando gli autori. Negli ultimi decenni, ai roghi in piazza si è sostituita una pratica solo apparentemente meno feroce: una censura sottile eppure implacabile, ispirata ai più nobili motivi ma che rischia di sconfinare nel fanatismo più intollerante. Nel suo nome si mettono all’indice registi e scrittori, si coprono dipinti e si alterano i classici che offendono la sensibilità contemporanea.

Sex in the city ... e adesso?
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Materiale linguistico moderno

Bushnell, Candace <1958->

Sex in the city ... e adesso? : sei cinquantenni alle prese con amore, sesso e amicizia nella scintillante New York / Candace Bushnell ; traduzione di Sara Crimi e Laura Tasso

Milano : Mondadori, 2019

Omnibus

Abstract: In questa nuova opera, Candace Bushnell regala ai lettori un'arguta e divertente analisi della vita delle donne intorno ai cinquant'anni quando si ritrovano non più giovanissime, libere e single. Parlando di MILF, cougar, amore, sesso e divorzio, l'onesto e spassoso racconto in prima persona della Bushnell mette a nudo la verità che si nasconde dietro il romanticismo della mezza età. In "Sex in the City... e adesso?", ambientato tra l'Upper East Side di Manhattan e un'elitaria enclave negli Hamptons conosciuta come The Village, l'autrice racconta, attraverso una riflessione profonda ma espressa con tono leggero e intrattenente, l'amore e le abitudini degli uomini e delle donne di mezza età mentre continuano a navigare nel mondo sempre più moderno delle relazioni di coppia. La Bushnell guarda all'amore e alla vita da tutti i punti di vista, matrimonio, figli e divorzio, analizzando anche le reali e numerose pressioni che le donne di oggi subiscono per mantenere la giovinezza a ogni costo e cercare di avere tutto.

Io sono Iqbal
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Materiale linguistico moderno

Crofts, Andrew <1953->

Io sono Iqbal / Andrew Crofts ; traduzione di Leonardo Dehò

Milano : Piemme, 2019

Abstract: Nel piccolo villaggio pakistano, frotte di bambini giocano a rincorrersi, ridono felici. Iqbal li vede dal finestrino del furgone che lo sta riportando a casa, al tramonto. Quei giochi erano anche i suoi, un tempo. Prima che ogni mattina all'alba venissero a prelevarlo per portarlo alla fabbrica di tappeti. Prima che fosse costretto a trascorrere le giornate attaccato a un telaio, in una stanza afosa, senza staccare gli occhi dal lavoro, altrimenti volano le botte. Prima. Non se li ricorda nemmeno più i giochi da bambini, Iqbal. Eppure non ha ancora dieci anni. Sei anni prima è stato ceduto dalla famiglia per coprire un debito di dodici dollari, contratto dal fratello maggiore per sposarsi. Un debito che non si estingue mai. Da allora è stato uno schiavo, sottomesso a padroni senza scrupoli, a sorveglianti crudeli, abbrutiti dalla miseria e dalla paura. Ha vissuto incatenato al telaio, inginocchiato per quindici ore al giorno, a tessere con le sue piccole mani quei bellissimi tappeti apprezzati in tutto il mondo. Insieme ad altri bambini come lui. Ma Iqbal è diverso, in lui c'è una scintilla che niente riesce a spegnere, la sua mente è attenta e vigile, il suo senso di giustizia innato. Non tutti i bambini sono costretti a lavorare, pensa guardando il mondo dal finestrino di un furgone, quindi ci deve essere un modo. Così, dopo un tentativo fallito e pagato a caro prezzo, Iqbal riesce finalmente a fuggire. Ha un solo obiettivo in testa, un sogno: far sapere al mondo cosa succede in Pakistan, liberare tutti i bambini dalla schiavitù. E ridare loro quell'infanzia che hanno provato a rubargli

La banalità del ma
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Materiale linguistico moderno

Biani, Mauro <1967->

La banalità del ma / Mauro Biani ; testi e cura di Francesco Foti

People, 2019

Abstract: Come siamo diventati così miserabili? Come ha fatto un popolo di migranti, di persone costrette a fuggire a milioni dalla fame, dalla povertà, dalla guerra, o semplicemente di persone alla ricerca di migliori opportunità, a diventare così cinicamente insensibile, quando non apertamente ostile e rancoroso, nei confronti di chi sta subendo oggi un destino persino peggiore di quello dei nostri antenati? Le migrazioni, il razzismo, la paura, la violenza. Questi anni di grande transizione sembrano aver trasformato in normale, persino banale, ciò che solo pochi anni fa avremmo trovato folle, orrendo. La matita di Mauro Biani, affilata e poetica, amara e ironica, racconta questo mutamento in "La banalità del ma", con la sua satira che, senza mai ergersi a giudice, non fa sconti a nessuno. Scorrendo la raccolta delle migliori vignette di Mauro Biani degli ultimi tre anni, accompagnata da inediti di grande impatto, si nota come non sia stato un cambiamento repentino, ma un lento e progressivo scivolamento verso la parte peggiore di noi.

Lamiere
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Materiale linguistico moderno

Deninotti, Danilo - Fontana, Giorgio <1981-> - Ruvidotti, Lucio <1986->

Lamiere : storie da uno slum di Nairobi / Danilo Deninotti, Giorgio Fontana, Lucio Ruvidotti

Milano : Feltrinelli, 2019

Feltrinelli comics

Abstract: La classica immagine del Kenya è quella di un paradiso, il luogo ideale per una vacanza. Ma dentro questo sogno c'è un incubo. A Nairobi, la capitale, oltre metà della popolazione è concentrata nelle baraccopoli e vive in condizioni estreme di miseria e abbandono. Al di sotto della dignità umana. Deninotti, Fontana e Ruvidotti hanno fatto un viaggio dentro Deep Sea, l'area più povera della città, per raccontarlo in un reportage a fumetti lucido e commovente. Drammatico eppure pieno di vita, illuminato dalla speranza. Sono entrati nelle baracche fatte di lamiere, accompagnati da un frate molto eccentrico e dai volontari di una ONG. Hanno conosciuto i pazienti e gli infermieri del piccolo ambulatorio, i fruttivendoli, i bambini della scuola, la maestra di danza e la barista dell'unico locale dello slum. E hanno imparato, per esempio, come si cuoce un cavolo senza l'acqua corrente, che qui è un bene raro e molto costoso. Attraverso le storie della gente di Deep Sea, gli autori raccontano anche le proprie reazioni e sensazioni come abitanti del mondo.

La grande avventura dei diritti delle donne
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Materiale linguistico moderno

Bravi, Soledad <1965-> - Werner, Dorothée

La grande avventura dei diritti delle donne : perché esistono le disuguaglianze tra donne e uomini? Dalla preistoria a oggi / Soledad Bravi, Dorothée Werner

Milano : Sonda, 2018

Abstract: È arrivato il momento di risalire alle origini delle disuguaglianze tra le donne e gli uomini, per mostrarne tutta l'assurdità. in questo libro le vignette di Soledad Bravi e i testi di Dorothée Werner ci dicono le cose come stanno. Per crescere tutti insieme, ragazze e ragazzi, con le idee chiare e per vivere in armonia.

La rivoluzione dei gelsomini
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Materiale linguistico moderno

Ben Mohamed, Takoua <1991->

La rivoluzione dei gelsomini / Takoua Ben Mohamed

[S.l.] : Becco Giallo, 2018

Abstract: A soli otto anni Takoua ha dovuto lasciare il paese in cui è nata per raggiungere il padre, rifugiato politico in Italia. Solo molto più tardi, dopo la Rivolta dei Gelsomini che abbatte la dittatura di Ben Ali, quella giovane donna cresciuta parlando con l'accento romano è potuta tornare in Tunisia per rimettere assieme i pezzi della sua storia familiare, per smascherare il funzionamento della macchina repressiva e testimoniare di come le donne - le grandi protagoniste di questa storia -ne fossero oggetto. Ed è ripercorrendo al contrario quel viaggio, che l'ha portata dalle porte del deserto del Sahara alla periferia di Roma, che conosciamo la storia di Takoua: la storia di una delle tante bambine che, nate o cresciute in Italia da genitori non italiani, molti si ostinano ancora a definire straniere.

Orizzonti selvaggi
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Materiale linguistico moderno

Calenda, Carlo <1973->

Orizzonti selvaggi : capire la paura e ritrovare il coraggio / Carlo Calenda

Milano : Feltrinelli, 2018

Serie bianca

Abstract: Molte certezze che hanno accompagnato le ultime generazioni si sono sgretolate. In Occidente il passato recente è diventato sinonimo di sconfitta, il futuro di paura e il presente di ingiustizia. La ragione non sta solo nella velocità delle trasformazioni tecnologiche ed economiche, che per la prima volta ha superato la capacità della società di adattarvisi. La responsabilità è in gran parte della classe dirigente che, arrendendosi davanti alla rapidità del cambiamento, ha rinunciato a governarlo, rompendo così la relazione di fiducia con i cittadini. La tecnica ha sostituito la politica e travolto il pensiero, la cultura, l'identità e infine l'uomo. Per questo le forze populiste e sovraniste, che hanno ridato diritto di cittadinanza alle paure diffuse, vincono le elezioni e mettono in discussione i principi della democrazia liberale. La sfida per i progressisti non è esorcizzare la paura con gli slogan, ma comprenderla e affrontarla mettendo in campo un progetto per una democrazia che abbia l'obiettivo di tutelare i diritti e le libertà e di potenziare l'uomo e la società, anche attraverso l'azione di uno Stato capace di proteggere gli sconfitti e gestire le trasformazioni. Perché quella che è iniziata è una battaglia per la democrazia, e i progressisti la stanno perdendo per mancanza di visione, progetti e iniziativa politica. La Storia è tornata in Occidente. è un ritorno che spaventa, ma che al contempo può spingere nuovamente le persone a impegnarsi. Questo libro ricostruisce le ragioni della caduta dell'Occidente, analizza la consistenza delle paure globali e propone una visione e un progetto per affrontarle. Immergersi nelle inquietudini e definire i contorni dei nostri orizzonti selvaggi è il primo passo per ricostruire un pensiero politico credibile, capace di coinvolgere e mobilitare i cittadini. Perché "la paura ci accompagna sempre. In qualunque epoca, in qualsiasi mare. Capirla e dominarla è lo spirito del progresso. E il progresso è lo spirito dell'uomo".

Fratelli migranti
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Materiale linguistico moderno

Chamoiseau, Patrick

Fratelli migranti : contro la barbarie / Patrick Chamoiseau ; traduzione di Maurizia Balmelli e Silvia Mercurio

Torino : Add, 2018

Abstract: "Fratelli migranti" è poesia, saggio e manifesto, un appello a rimanere sensibili a ciò che l'idea di umano ha di più umile e luminoso. Contro la barbarie di oggi, schiuma mortale che standardizza i desideri, disfacendo maglia dopo maglia libertà, uguaglianza, fraternità, dignità e con loro la felicità, Patrick Chamoiseau chiede di aprire in noi un altro immaginario, mentre il rifiuto, l'odio e la violenza guadagnano terreno. Come Saint-Exupéry nei suoi voli notturni contemplava l'arcipelago di piccole luci nascoste nella notte maestosa, quintessenza di attese, sogni, progetti e compimenti, principio di albe promesse e ineluttabili, così Chamoiseau scorge scintille di umanità nel più piccolo barlume in cui la vita è protetta e sostenuta. «Non è molto» dice. «È solo un bagliore. Forse una di quelle lucciole per la quale Pier Paolo Pasolini avrebbe dato la vita.» Il libro si chiude con la Dichiarazione dei poeti, una chiamata all'umano a resistere, rifiutando di abbandonare il mondo.

Odissea padre
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Materiale linguistico moderno

Mendelsohn, Daniel <1960->

Un'Odissea : un padre, un figlio e un'epopea / Daniel Mendelsohn ; traduzione di Norman Gobetti

Torino : Einaudi, 2018

Frontiere Einaudi

Abstract: Nel gennaio del 2011, al primo incontro del seminario sull'Odissea tenuto da suo figlio Daniel, mescolato alle matricole diciottenni siede Jay Mendelsohn, matematico e ricercatore scientifico all'epoca ottantunenne. «Sarà un incubo», pensa Daniel a fine mattinata, quando appare chiaro che Jay non si atterrà al ruolo di silenzioso uditore che aveva immaginato per lui. Il vecchio Mendelsohn è cresciuto nel Bronx ed era ragazzo durante la guerra. Detesta la debolezza e il raggiro, valuta le cose in base alla fatica per ottenerle e la sua sola fede è nelle scienze esatte. Non può non aver da ridire sulla figura di Odisseo, il polytropos, l'uomo dalle molte svolte, ma anche dai molti trucchi, lacrime, aiuti divini, donne. «Non capisco perché dovremmo considerarlo un grande erooooe», ripete Jay per lo stupore divertito degli studenti. Eppure, settimana dopo settimana, affronta le tre ore di viaggio da Long Island al Bard College per apprendere dalla voce di suo figlio delle Vacche del Sole e di Penelope e del nostos. E va oltre: quando Daniel, quasi per gioco, gli propone una crociera nel Mediterraneo che ripercorra i luoghi dell'epopea, Jay acconsente. Per Daniel è un'esperienza pregna di rivelazioni: per mano a suo padre capisce appieno lo sgomento dell'Ade; nei ricordi coniugali del vecchio genitore ritrova la forza dell'homophrosyne, il «pensare allo stesso modo», e in quell'uomo inaspettatamente tanto aperto e socievole, in classe come a bordo, non riconosce forse un Odisseo dalle molte svolte?

Perchè non sono femminista
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Materiale linguistico moderno

Crispin, Jessa <1978->

Perchè non sono femminista : un manifesto femminista / Jessa Crispin ; traduzione di Giuliana Lupi

Roma : Sur, 2018

BigSur ; 28

Abstract: Negli ultimi anni assistiamo sempre più di frequente al fenomeno di attrici, cantanti e celebrità che proclamano la loro adesione al femminismo; contemporaneamente, sui social network e sui mass media sono sempre più all'ordine del giorno gli scandali legati alle molestie e le campagne contro i comportamenti sessisti. Ma qual è esattamente la natura di questo «femminismo» che tanto spesso viene chiamato in causa? Davvero basta condannare gli abusi sessuali e credere nel semplice principio che le donne hanno gli stessi diritti degli uomini, per potersi dichiarare femministe? In questo pamphlet, l'intellettuale americana Jessa Crispin ci mostra come il femminismo moderno, nel suo sforzo di essere il più inclusivo e universale possibile, abbia perso la sua carica rivoluzionaria, la capacità di legare la lotta per l'emancipazione femminile a una più ampia battaglia per il rovesciamento dello status quo, e come dietro il cosiddetto girl power si celi in realtà l'accettazione degli stessi valori del sistema patriarcale che crea l'ingiustizia e le disuguaglianze: il denaro, il potere, la sopraffazione del più debole in nome della realizzazione di sé. Recuperando le teorie del femminismo del Novecento, "Perché non sono femminista" tenta invece di immaginare nuovi valori e nuove pratiche per costruire un progetto completamente diverso, insieme collettivo e radicale: «una rivoluzione totale in cui alle donne non sia semplicemente permesso di partecipare al mondo come già è, ma in cui siano parte attiva nel riformarlo».

Come un pesciolino rosso in una vasca di lucci
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Materiale linguistico moderno

Orwell, George <1903-1950>

Come un pesciolino rosso in una vasca di lucci / George Orwell ; a cura di Vittorio Giacopini

[S.l.] : elèuthera, 2018

Abstract: Per Orwell, non si è obbligati a scrivere di politica o darsi da fare in prima persona, ma un romanziere che ignori la Storia e i fatti del mondo «di solito è un superficiale o un perfetto idiota». E dire le cose con estrema chiarezza, nella sua prosa nitida come il cristallo, era per lui un punto d'onore. Certo, se gli avessero detto che sarebbe diventato un «profeta» come minimo gli sarebbe venuto un attacco d'orticaria, eppure è successo. Oggi, nell'era delle fake news, del trumpismo, del terrorismo, la rilettura dei suoi scritti su politica, lingua, propaganda è illuminante. Nei suoi saggi sempre sobri - anche quelli di critica letteraria, che ci rivelano una formidabile immaginazione sociologica - insieme a un'intenzione dichiaratamente ribelle, da vero socialista libertario qual era, non c'è tanto paura e denuncia e protesta quanto una forma di vero amore per la vita. Lui che aveva intuito l'avvento dell'era del Grande Fratello e che si batteva contro tutti i totalitarismi, sapeva poi rallegrarsi delle semplici cose della vita come il cambio delle stagioni. E accorgersi del sommesso gracidare di un rospo che annuncia la primavera nonostante tutto l'orrore del mondo.

La democrazia non esiste
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Materiale linguistico moderno

Odifreddi, Piergiorgio <1950->

La democrazia non esiste : critica matematica della ragione politica / Piergiorgio Odifreddi

Milano : Rizzoli, 2018

Abstract: La democrazia è una religione laica che identifica le proprie basiliche nei palazzi del potere, la curia nel governo, gli ordini nei partiti, il clero nei politici, le prediche nei comizi, le messe nelle elezioni, i fedeli negli elettori, i confessionali nelle cabine elettorali e i segni della croce nel voto. Ma, come in tutte le religioni, dietro alle colorite e folcloristiche apparenze dei riti e delle cerimonie, che distraggono e attraggono i cittadini, si nascondono le fosche e losche realtà dell'uso e dell'abuso del potere, che ammaliano e corrompono i politici. Piergiorgio Odifreddi dedica questo libro a svelare le contraddizioni nascoste e le distorsioni lampanti della democrazia. Inizia sezionando con il bisturi della logica concetti come la Cittadinanza (perché mai la può avere il discendente di un coevo di Cavour, ma non chi frequenta oggi le scuole in Italia?) e lo Stato, in quanto area racchiusa in confini spesso discutibili e non democratici, nel senso di non accettati dal popolo, come ha dimostrato il recente esempio della Catalogna. Prosegue poi con la Costituzione e i tentativi di manipolarla, i Diritti e i diversi modi di intendere il "dovere" e il "volere", e i Candidati, candidi solo nel nome, per approdare alle odiatissime Tasse imposte dallo Stato Vampiro. Il libro procede con luciferina chiarezza per parole chiave, analizzando minuziosamente la democrazia e le istituzioni. È quindi un utile strumento per imparare a ragionare politicamente e a formulare domande indiscrete, a partire da quella primordiale: siamo cittadini di un sistema democratico e palese, o sudditi di un regime totalitario e invisibile?

Più profondo del mare
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Materiale linguistico moderno

Fleming, Melissa <capo comunicazioni UNHCR>

Più profondo del mare / Melissa Fleming ; traduzione di Annalisa Carena

Milano : Piemme, 2018

Piemme voci

Abstract: L'esile salvagente intorno alla vita tiene a galla Doaa e due bambine, una di pochi mesi, l'altra di nemmeno due anni, a lei affidate dai genitori prima di scomparire per sempre nelle acque, come altre centinaia di persone. Doaa ha paura, lei ha sempre odiato l'acqua, sin da piccola, e solo la guerra e la disperazione che l'accompagna l'hanno convinta a lasciare la sua famiglia e la sua casa in Siria e mettersi su quel barcone. Aveva tanti ricordi felici e tanti sogni da realizzare, che ora galleggiano intorno a lei insieme ai relitti dell'imbarcazione e ai pochi superstiti dei 500 che si erano messi in viaggio. Erano quasi arrivati, solo poche ore di mare li separavano dall'Italia, risate liberatorie cominciavano a levarsi dal ponte, quando un peschereccio si dirige contro di loro, una, due volte. Per farli affondare. Il barcone non regge e tutti si gettano in acqua. Molti annegano subito. Anche Doaa non sa nuotare e solo il salvagente che le porta il marito la tiene a galla. E lo farà per i successivi quattro giorni, in cui le voci e i lamenti intorno si spengono uno dopo l'altro. La tentazione è di lasciarsi andare, ma le due bambine che si aggrappano a lei reclamano la vita. Per loro deve lottare e resistere un'ora di più, poi un'altra, e cantare, e pregare, fino a quando qualcuno arriva. Solo undici vengono tratti in salvo. Doaa ha diciannove anni, ma la sua vita comincia da quei quattro giorni alla deriva. Perché la prima volta nasci al mondo, ma è quando capisci quanta forza si cela in te, e quanto la speranza può avere la meglio sulle circostanze più tragiche, che nasci a te stesso

Questa è già la mia vita
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Materiale linguistico moderno

Premoli, Marina

Questa è già la mia vita / Marina Premoli

Macerata : Quodlibet, 2018

In ottavo grande ; 14

Abstract: Un pezzo importante della vita di Marina Premoli è storia recente. Che lo abbia voluto o meno, previsto o meno, la sua storia va a comporre insieme a molte altre la controversa e frammentaria narrazione degli anni di piombo. Ma intorno, prima e dopo, si delinea una figura più complessa, reticente, tormentata, che tenta di riparare a una dolorosa storia familiare; che pare buttarsi a capofitto nella lotta armata per sfuggire alla depressione e all'alcolismo; che inaspettatamente accoglie poi la reclusione con sollievo, come l'ultimo estremo riparo dalla violenza e dall'incalzare ansiogeno degli eventi. In un ordine che non è cronologico, ma scandito da una faticosa ricerca del tempo perduto, i ricordi di un'infanzia dorata si alternano ai momenti più drammatici della clandestinità, mentre ogni tanto si riaffaccia la donna di oggi, tornata con il suo difficile passato nei ranghi della buona società, a conferma del fatto che «i borghesi cascano sempre in piedi». Senza nessuna retorica, lontana dal tono eroico di molte memorie di quegli anni, Marina Premoli sembra cercare, più che una spiegazione, soprattutto la forza per riuscire a dire la sua storia, senza omettere né aggiungere nulla. La scrittura asciutta e schietta non si piega a nessuna tentazione assolutoria, a tratti limitandosi a uno scarno resoconto, altrove accendendosi nella commozione, nello sdegno, nel rimpianto

La crepa
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Materiale linguistico moderno

Spottorno, Carlos <1971-> - Abril, Guillermo <1981->

La crepa / Carlos Spottorno, Guillermo Abril ; traduzione di Francesca Bianchi ; introduzione di Fabio geda

[S.l.] : Add, 2017

Abstract: Dopo tre anni di viaggio, decine di articoli e un World Press Photo, il fotografo Carlos Spottorno e il giornalista Guillermo Abril decidono di dare una nuova forma narrativa alle 25.000 fotografie e ai 15 taccuini di appunti nati per raccontare ciò che succede sulle frontiere dell'Unione europea. Prende così forma La crepa, un libro a metà strada tra graphic novel e foto giornalismo, tra diario e reportage, in cui si affronta il grande tema della nostra contemporaneità: lo scontro e l'incontro tra i popoli.

Tutto è in frantumi e danza
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Materiale linguistico moderno

Brera, Guido Maria <1969-> - Nesi, Edoardo <1964->

Tutto è in frantumi e danza : [l'ingranaggio celeste] / Guido Maria Brera, Edoardo Nesi

Milano : La nave di Teseo, 2017

Abstract: Ricordi quando vivevi nel migliore dei mondi possibili, e non te ne accorgevi neanche? Quando eri certo che il futuro sarebbe stato migliore del presente. Quando sapevi che i tuoi figli avrebbero trovato lavoro a un chilometro da casa. Quando potevi sognare senza sembrare un illuso. Quando dovevi sforzarti per accorgerti della disoccupazione. Quando il terrorismo sembrava un relitto del passato. Quando il concetto stesso di immigrazione pareva sul punto di perdere significato, perché stavamo per andare a vivere in un mondo unico, in cui le piccole aziende non chiudevano, le banche non fallivano, centinaia di migliaia di persone non perdevano il lavoro e non si moriva affogati pur di arrivare in Italia.

La vita segreta
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Materiale linguistico moderno

O'Hagan, Andrew <1968->

La vita segreta : tre storie vere dell'era digitale / Andrew O'Hagan ; traduzione di Svevo D'Onofrio

Milano : Adelphi, 2017

Abstract: Sempre più spesso usiamo con disinvoltura parole e nomi di cui pochissimo sappiamo. Bitcoin, ad esempio. Che cosa sono? Chi è Satoshi Nakamoto, l'individuo - o l'oscura entità collettiva - che li ha inventati? E perché li ha inventati? Che cos'è il dark web, e cosa significa «viverci» dentro? Che cos'ha veramente fatto, Julian Assange? E chi è? Per trovare le prime risposte serviva uno scrittore puro, qualcuno cioè disposto a partire per un viaggio senza mappa, provvisto di un'arma ancora efficace: una qualche confidenza con il romanzesco. Qualcuno come Andrew O'Hagan, insomma. O'Hagan è sceso davvero negli abissi largamente sconosciuti della rete. E al suo ritorno, come un esploratore vittoriano, ha steso tre relazioni estremamente accurate, che anche quando sembrano sul punto di sconfinare nella farsa - come nel caso dell'abortita collaborazione con Assange - sono in realtà altrettanti racconti del terrore. Di cui si ha da subito la sensazione, però, di non potere fare a meno.

Cose che mio figlio deve sapere sul mondo
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Materiale linguistico moderno

Backman, Fredrick <1981->

Cose che mio figlio deve sapere sul mondo / Fredrik Backman ; traduzione di Anna Airoldi

Milano : Mondadori, 2017

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: «Okay. Allora, sono il tuo papà. Sembra che tu abbia iniziato a rendertene conto. Finora si può dire che tu non abbia fatto altro che osservarmi mentre mi occupavo maldestramente di te, ma adesso che, a quanto pare, hai già la bellezza di un anno e mezzo, m'informano che si può cominciare a insegnarti delle cose. Piccoli trucchi, roba del genere. Non vedevo l'ora e, te lo dico sinceramente, farò del mio meglio. Perché devi capire che fare il genitore non è così semplice come potrebbe sembrare. Ci sono un sacco di cose da imparare, e nuove informazioni da gestire. Le borse per il cambio. Gli ovetti e i seggiolini. Le ninnenanne. Le tutine. La cacca. Soprattutto, la cacca. C'è una quantità immensa di cacca da gestire. Niente di personale, per carità. Si dice che sia compito dei padri insegnare ai propri figli cosa significa essere uomini. Ma io non ne sono tanto sicuro. Si dice anche che la stragrande maggioranza degli uomini, prima o poi, diventa come il proprio papà. Speriamo che, nel tuo caso, non sia così».

Liberasempre
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Materiale linguistico moderno

Palmieri, Nina <1976->

Liberasempre : storia vera di Ayse Durtuc / Nina Palmieri

Milano : Mondadori, 2016

Abstract: "Sono Ayse, ho diciannove anni. I capelli neri lunghi a cui tengo tanto. Credo di avere anche un bel sorriso. Me lo dicono tutti. Da qualche giorno ho lasciato la mia città per raggiungere il mio fratellino da mia nonna, in Turchia. Questa volta, però, non sono qui in vacanza. Questa volta sono qui contro la mia volontà. Credo che tecnicamente si dica rapita." Ayse Durtuc è una ragazza italiana, nata e cresciuta a Siracusa, figlia di genitori turchi molto rigidi e tradizionalisti. Di nascosto da loro, Ayse cerca di emanciparsi: ha un ragazzo, Antonio, e un'amica del cuore, Chiara, che le regala il primo paio di jeans e l'illusione di una vita normale. Perché è questo che Ayse sogna, poter vivere come tutte le ragazze della sua età. Ma i genitori non approvano quel suo stile di vita "troppo occidentale", e un giorno, con l'inganno, la mandano in Turchia dalla famiglia paterna, dove verrà trattenuta contro la sua volontà e le sarà impedito di mettersi in contatto con i suoi amici. Insospettita da quel lungo silenzio, Chiara contatta il programma televisivo "Le Iene", e grazie alla tenacia dell'inviata Nina Palmieri e del suo collega Nicola Barraco, e all'intervento delle forze dell'ordine, dopo alcuni mesi Ayse sarà liberata e potrà tornare in Italia. È la stessa Nina Palmieri a raccontare in questo libro la storia di Ayse. Una storia che ci mostra uno spaccato del nostro presente, e dell'eterna lotta delle ragazze contro l'ottusità e i pregiudizi.