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× Soggetto Memorie
× Data 2010
× Editore Mondadori <casa editrice>

Trovati 5 documenti.

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Piu' forti di prima
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Materiale linguistico moderno

D'Urso, Barbara <1957->

Piu' forti di prima : storie di donne dalla tragedia alla rinascita / Barbara d'Urso

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: C'è una lezione che molte donne, e io sono tra queste, imparano dalla vita: si può riemergere dalle sconfitte, dai fallimenti, dalle difficoltà e dai dolori trovando in se stesse energie, coraggio e risorse che neppure immaginavamo di possedere. Le vite di Catena, di Alessia, di Sharon, per citare solo alcune delle protagoniste di queste pagine, ci insegnano moltissimo: queste donne sono passate attraverso prove difficili, hanno conosciuto momenti di autentica disperazione, hanno creduto di non farcela, ma tutte, mediante un percorso di crescita personale e di battaglie talvolta eroiche, sono, riuscite a riprendersi la propria libertà, ad affermare i propri diritti, oppure a risalire da un abisso che rischiava di ingoiarle, e comunque a non arrendersi. Da questo punto di vista, se anche una sola delle mie lettrici grazie alle storie che racconto trovasse il coraggio di reagire a un momento buio, alla depressione, a un'ingiustizia che da troppo tempo subisce, ecco, penserei di essere riuscita nel mio intento. Potrei dire di aver centrato l'obiettivo. All'interno dei suoi programmi Barbara D'Urso incontra da anni i personaggi più in vista del momento, ma anche tante persone comuni, con storie eccezionali. In questo libro, emozionante ha deciso di raccontare le vicende esemplari di donne che hanno avuto la forza di rialzarsi, che dopo una tragedia si sono riscoperte più forti di prima.

E' la vita che sceglie
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Materiale linguistico moderno

Nucini, Silvia

E' la vita che sceglie : non bisogna fare un figlio per essere madre / Silvia Nucini

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: La vita sceglie, anche quando non sembra, anche quando pensiamo di farlo noi. Ci accompagna agli incroci, ci fa inciampare negli incontri. È guidate dalla sua mano che arriviamo sulla soglia della stanza dentro cui riposa, in ogni donna, l'idea di un bambino. Se abbasseremo o meno quella maniglia, se ne avremo la forza, la voglia o, più spesso, la possibilità, è scritto. Quello che non si dice mai - ma ogni donna sa - è che si è madre molto prima e anche senza avere un figlio nella pancia o nelle braccia. Lo sa Enrica: una vita ad avere orrore dei bambini, e adesso il sogno di qualcuno di caldo da tenersi addosso. Lo sa Elena, che piange davanti a uno specchio tutto ciò che non è stato, ma qualche volta non si può tornare indietro. Lo sa benissimo Jen, che fa la madre surrogata e sa che in affitto non dà soltanto l'utero ma anche il cuore. Lo sanno Cristina e il suo Cicciobello, Antonella che ha lasciato la clausura per camminare nel mondo, ma era madre anche prima. Elisa, che madre non vorrà mai essere e Barbara che lo è della Cherry, il suo labrador. Ho iniziato a scrivere questo libro volendo indagare il desiderio di maternità. Sono entrata in un mondo pieno di dolore, amore, rimpianti, felicità, ma anche di dignità e consapevolezza. Alla fine, credo di aver scritto, attraverso queste storie, del meraviglioso privilegio e della straordinaria forza di essere donne.

Evviva la neve
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Materiale linguistico moderno

Vaccarello, Delia <1960->

Evviva la neve : vite di trans e transgender / Delia Vaccarello

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: Questo libro narra le migrazioni di genere, la lotta misteriosa e appariscente delle persone transgender, entra in sala operatoria, cattura l'istante in cui il sesso svanisce, quando il pene è demolito e i tessuti per costruire la vagina attendono: Se non fosse per il colore rosso della carne, Daniela potrebbe essere un angelo. Daniela è senza sesso. Provate a chiudere gli occhi per cinque secondi, respirate lentamente, e immaginate che, una volta riaperti, 11vostro corpo sia quello di un topo, 0 semplicemente il corpo del sesso opposto al vostro suggerisce Susanna. Lo avete fatto? Il disagio che avete provato per quel piccolissimo istante immaginando una cosa così drammatica è quello che noi proviamo tutti i giorni. Non è divertente, vero? Ognuna di noi ha subito quel disagio per anni, altre per decenni, e voi, additandoci sul lavoro, per strada, non fate altro che aumentarlo, così da diventare dei carnefici spietati. Sono vite offese dai pregiudizi che scuotono le nostre coscienze, dice Giovanni Bachelet. Voci sferzate dai rigori del gelo sociale che all'improvviso può allentarsi, svanire persino, se a un tratto, morbida, cade la neve.

Ragazze che amano ragazze
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Materiale linguistico moderno

Palmieri, Nina <1976->

Ragazze che amano ragazze / Giovanna Nina Palmieri

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: Le ragazze che amano ragazze sono tante, anche se si vedono poco. Alcune hanno i capelli corti è i vestiti da maschiaccio. Altre sono belle, femminili come non ti aspetti. Tutte sono semplicemente innamorate di un'altra donna. Questo libro racconta un mondo ancora in buona parte sconosciuto. È un viaggio nell'universo lesbo fatto dal punto di vista di una ragazza etero. È un reportage pieno di storie che commuovono, di situazioni che divertono, di curiosità che sorprendono, di tabù che scricchiolano, di stereotipi che saltano via come birilli. L'autrice bussa educatamente alla porta di ragazze omosessuali e loro, dopo un'iniziale diffidenza, cominciano ad aprirle le loro case, il loro cuore. Dentro ci sono amori vissuti e amori delusi, orgoglio e pregiudizi, sensualità e sensi di colpa, figli sognati e genitori che proprio non ce la fanno a capire. Ci sono le storie di Raffaella detta Gnegna, un vulcano di energia bergamasca, di Benedetta e del suo desiderio di maternità, di Annalisa e del suo sogno d'amore infranto, di Cristina e della sua fuga dalla grande città, di Agata e Angela, coppia di lungo corso, di Donata, Gabriella, Anna e Silvana e del loro modo di fare famiglia. Questo libro prende spunto da I viaggi di Nina, un programma televisivo diventato in breve tempo un punto di riferimento per la comunità lesbica, ma anche per tante donne e uomini semplicemente curiosi, aperti, disponibili a stupirsi davanti a diversi modi di essere e di amare.

Quello che i mariti non dicono
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Materiale linguistico moderno

Efe

Quello che i mariti non dicono : confessioni di una trans / Efe con Stefania Berbenni

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: Non dico tutti, ma quasi tutti gli uomini, vogliono provare l'esperienza del trans, far girare adrenalina nelle vene sclerotizzate dalla routine. Se penso a chi è passato dal mio letto - avvocati, manager, operai, ragazzi, commercialisti, creativi, baristi, imprenditori, ignoranti e laureati - alla fine sono tutti uguali quando sono qui a casa mia, liberi di chiedere ciò che vogliono perché pagano. Sono liberi di essere mister Hyde, consentendo al compunto dottor Jekyll di continuare a fare il bravo marito, o il compagno di vita. Al netto degli scandali e della cronaca, il caso Marrazzo e simili hanno lasciato nell'opinione pubblica (soprattutto femminile) una domanda: perché? Perché gli uomini, così tanti uomini, anche quelli che non ti aspetti, vanno con le trans? Che cosa chiedono, che cosa dicono, che cosa vogliono veramente? Efe è la trans più famosa e desiderata d'Italia. È andata a letto con più di tremila uomini, di tutte le categorie umane e sociali, anonimi e famosi, quasi tutti insospettabili. In questo libro racconta le sue esperienze con schiettezza ma senza voler per forza scandalizzare, come se fossero confidenze da donna a donna. E ne viene fuori un catalogo maschile sicuramente sorprendente.