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× Soggetto Memorie
× Editore Bompiani <casa editrice>
× Soggetto Memoriali

Trovati 2 documenti.

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Questo mondo non è più bianco
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Materiale linguistico moderno

Baldwin, James <1924-1987>

Questo mondo non è più bianco / James Baldwin ; introduzione di Edward P. Jones ; traduzione di Vincenzo Mantovani

Firenze [etc.] : Bompiani, 2018

Overlook

Abstract: I saggi di James Baldwin sulla vita ad Harlem, sulla letteratura di protesta, sul cinema, sugli afroamericani all'estero hanno oggi la stessa forza di quando sono stati scritti durante gli anni quaranta e i primi anni cinquanta, quando Baldwin aveva più o meno vent'anni. Dopo che "I am not your negro", documentario di Raoul Peck candidato agli Oscar 2017 e ispirato a un manoscritto incompleto dello scrittore, ha riportato l'attenzione su Baldwin, "Questo mondo non è più bianco" serve da preziosa introduzione alla sua vita e alla sua opera. I saggi qui raccolti catturano un'immagine della vita nera e del pensiero nero all'alba del movimento per i diritti civili, che vediamo farsi più forte attraverso le parole di uno dei saggisti più trascinanti e dei maggiori intellettuali dell'epoca. Baldwin, le cui osservazioni si sono spesso rivelate quasi profetiche, è anche uno dei pochi scrittori del tempo ad affrontare la questione della razza con una miscela esplosiva di sdegno per la violenza fisica e politica contro i cittadini neri e di misurata empatia verso i loro oppressori, una combinazione che servì a risvegliare la coscienza di molti lettori bianchi, ciechi di fronte alle ingiustizie perpetrate sotto il loro naso, e che attirò a Baldwin plauso e disapprovazione in egual misura. Bompiani riporta in libreria, nella traduzione di Vincenzo Mantovani, la raccolta di saggi che ha consacrato Baldwin come una delle voci più potenti della critica sociale e che offre insieme uno spaccato dell'America nera e un ritratto intimo di Baldwin alla ricerca della sua identità come artista, come uomo nero e come americano.

Le regole non valgono
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Materiale linguistico moderno

Levy, Ariel <1974->

Le regole non valgono / Ariel Levy ; traduzione di Claudia Durastanti

Firenze [etc.] : Bompiani, 2018

Overlook

Abstract: «Negli ultimi mesi ho perso mio figlio, mia moglie, e la mia casa». Il memoir di Ariel Levy comincia così, con la normalità che deflagra, e poi si sgretola. Il punto di collasso è la perdita di un bambino, avvenuta alla diciannovesima settimana di gravidanza nella stanza di un albergo di Ulaanbaatar, in Mongolia. Quando Ariel Levy torna a casa, la vita di prima - quella che ha programmaticamente costruito sulla libertà di autodeterminarsi, di fare della propria esistenza di donna tutto ciò che vuole, come lo vuole, contro le regole tradizionali - non esiste più. Al suo posto c'è solo un grumo di dolore e la consapevolezza difficile che l'unica a poter fare davvero ciò che vuole è madre natura: le sue sono le sole regole che valgono. Riconoscerlo segna per Ariel Levy il passaggio a una nuova fase della vita adulta, una lezione per imparare ad apprezzare meglio ciò che si possiede: «mentre tutto il resto è andato in pezzi, ciò che è rimasto intatto è qualcosa che ho sempre avuto, la cosa che mi ha reso una scrittrice: la curiosità. La speranza».