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× Paese Germania
× Nomi Bauman, Zygmunt <1925-2017>
× Nomi Rampini, Federico <1956->
× Paese Francia
× Genere Testo non letterario
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× Data 2009
× Soggetto Donne

Trovati 44 documenti.

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Il velo della paura
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Materiale linguistico moderno

Shariff, Samia

Il velo della paura / Samia Shariff ; traduzione di Claudia Lionetti

[Milano] : RBA Italia, [2009]

Un burqa per amore
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Materiale linguistico moderno

Monforte, Reyes

Un burqa per amore / Reyes Monforte ; traduzione di Eleonora Cadelli

Milano : TEA, 2009

Abstract: Una telefonata giunge al programma radiofonico di Reyes Monforte. La voce spezzata, intensa, accorata è quella di Maria, una giovane spagnola. Sta chiamando dall'Afghanistan, è in cerca di aiuto e per questo racconta la sua storia. Dall'amore per un ragazzo afgano, di nome Nasrad, conosciuto a Londra, alla decisione di sposarlo, di convertirsi all'Islam e di lasciare l'Europa. Una volta in Afghanistan il sogno di felicità dei due giovani s'infrange: la realtà è fatta di povertà, fame, violenza, fanatismo religioso, odio talebano. La guerra imperversa e i due ragazzi si ritrovano a Kabul, derubati, senza documenti e con due bambini da crescere. Attraverso la struggente testimonianza di Maria, non solo si dipana la storia di un grande amore, ma si delinea il ritratto di un popolo, quello afgano, vittima ancor prima della guerra, delle sue regole, dei suoi costumi e delle sue rigide consuetudini.

Bruciata viva
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Materiale linguistico moderno

Souad

Bruciata viva / Suad ; con la collaborazione di Marie-Therese Cuny. -[Milano] : RBA Italia, [2009]

175 p. ; 22 cm.

Afghanistan, dove Dio viene solo per piangere
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Materiale linguistico moderno

Shakib, Siba

Afghanistan, dove Dio viene solo per piangere / Siba Shakib ; traduzione di Fabrizia Fossati

[Milano] : RBA Italia, [2009]

La principessa schiava
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Materiale linguistico moderno

Pascarl, Jacqueline <1963->

La principessa schiava / Jacqueline Pascarl ; traduzione di Annalisa Carena. Milano : Piemme, 2009

428 p. ; 19 cm.

Abstract: Sembrava la più classica delle fiabe, Cenerentola e il principe azzurro. Neppure Jacqueline stessa ci credeva, quando a 17 anni convolò a nozze con Bahrin, membro della famiglia reale della Malesia. Lo aveva conosciuto a Melbourne, dove lui studiava architettura. Un sogno per lei, che aveva dovuto affrontare un'infanzia terribile. Si sarebbe aggrappata a qualunque cosa pur di fuggire dall'inferno, che l'appiglio fosse una corona non le sembrava vero. Lo amava alla follia, e pensava che quello bastasse per superare il cambiamento di patria e cultura. Il resto non era che un dettaglio. Ma, una volta in Malesia, Bahrin si trasforma. Dell'uomo aperto e disponibile che aveva conosciuto non rimane niente. Lui, da marito padrone, la umilia, le ripete ogni giorno che è inutile e stupida, la maltratta fisicamente e mentalmente. Lei vive in quella prigione dorata, facendosi forza nell'amore per i figli, che nel frattempo sono arrivati, stringendo i denti davanti alle prevaricazioni, perfino davanti all'arrivo di una seconda moglie. E quando trova il coraggio di fuggire con i suoi figli, di ricominciare a vivere, Bahrin lancia la sua jihad, e lascia covare la sua vendetta prima di colpire. Per Jacqueline si spalanca un nuovo inferno.

La donna romana
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Materiale linguistico moderno

Cenerini, Francesca

La donna romana : modelli e realtà / Francesca Cenerini

Nuova ed

Bologna : il Mulino, 2009

Abstract: La donna romana raffigurata dagli scrittori antichi o negli elogi funebri appare una donna ideale, moglie e madre integerrima, dedita alla casa e alla famiglia, sottratta allo sguardo e al contatto con gli estranei. Per contrasto, le donne facili, di condizione sociale e economica inferiore, e le schiave, sono prive di qualsiasi statuto e considerazione. Attraverso l'uso critico delle fonti disponibili, il volume disegna il profilo variegato della donna nella società dell'antica Roma, cogliendola nelle diverse dimensioni: il diritto e la famiglia, il matrimonio, l'educazione ricevuta e quella impartita ai figli, il quotidiano, l'abbigliamento e la cura di sé, i costumi sessuali, la religione e il lavoro. Ci sono, dunque, molte donne romane: le storie raccontate nell'ultimo capitolo ci parlano di alcune di loro.

Io, Safiya
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Materiale linguistico moderno

Hussaini Tungar Tudu, Safiya - Masto, Raffaele <1953->

Io, Safiya / Safiya Hussaini Tungar Tudu con Raffaele Masto

[Milano] : RBA Italia, [2009]

Quando Nina Simone ha smesso di cantare
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Materiale linguistico moderno

al-Joundi, Darina <1968-> - Kacimi, Mohamed <1955->

Quando Nina Simone ha smesso di cantare / Darina al-Joundi, Mohamed Kacimi ; traduzione di Margherita Botto

Torino : Einaudi, [2009]

Abstract: Darina è una donna giovane e bella. Una donna troppo libera in una città dilaniata dalla guerra dove essere donne non è facile ed essere libere è solo un sogno. O una condanna. 'Assim è suo padre. Un intellettuale laico in esilio, innamorato dell'alcol, del poker e del jazz, che insegna alla figlia il piacere del buon vino, l'amore per la letteratura e ad esser sempre libera e ribelle. Libera dalle regole, dalle tradizioni, dalle religioni, dagli uomini e dai mariti, da tutti quelli che pensano, ad esempio, che la verginità sia una dote per la donna. Ma a Beirut è l'inferno. Bombardamenti, massacri, fame, isolamento. Una lunga, agonizzante guerra civile. L'unica legge è quella delle armi. Per gli adolescenti che vivono lì la guerra con la sua adrenalina è una droga, come lo è l'hashish o il sesso che si fa per dimenticare l'orrore o la roulette russa che si prova per sentirsi vivi. Darina lo sa e sperimenta tutto fino in fondo e fino in fondo paga le conseguenze della sua folle ribellione. Poi una notte, dopo la morte del padre, viene picchiata e rinchiusa dalla sua famiglia in manicomio dove l'unico modo che ha per sopravvivere è fingersi pazza e scrivere su fogli immaginari la sua storia. Questa storia. Una storia vera, autobiografica, raccontata ad alta voce.

La parrucchiera di Kabul
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Materiale linguistico moderno

Rodriguez, Deborah

La parrucchiera di Kabul / Deborah Rodriguez, con Kristin Ohlson ; traduzione di Maria Clara Pasetti

Casale Monferrato : Piemme, 2009

Al lucor della luna
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Materiale linguistico moderno

Nonni, Lucia

Al lucor della luna : storie di donne dell'800 / Lucia Nonni ; prefazione di Margherta Hack

Pesaro : Metauro, 2009

Donna m'apparve
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Materiale linguistico moderno

Donna m'apparve / a cura di Nicla Vassallo ; contributi Eva Cantarella...[et al.]

Torino : Codice, [2009]

Abstract: Irrazionali, emotive e passive, parlano e amano troppo, sono fedeli, disponibili al contatto umano, adatte ai compiti di cura ma non a quelli dirigenziali, non sono oggettive e non amano la matematica. Questi sono solo alcuni dei luoghi comuni e dei pregiudizi tipici della nostra società, usati per esprimere l'idea che le donne hanno attitudini diverse, e che pensano e agiscono in modo differente, dove diversità è spesso sinonimo di inferiorità. La donna, insomma, in quanto incarnazione della soggettività, non può conoscere e non può essere conosciuta. Partendo da tre prospettive l'identità personale, i rapporti dell'io con gli altri, il confronto dell'io con il mondo esterno -, i contributi raccolti e curati da Nicla Vassallo guidano il lettore lungo un percorso di scoperta, segnato da una domanda affascinante e complessa: è possibile oggi definire un concetto di femminilità? I dialoghi filosofici che si intrecciano in queste pagine ci restituiscono l'immagine della donna in tutta la sua concretezza e sincerità, lontana da quelle icone femminili che sono alla fine comodi alibi di un mondo in cui alle donne non viene ancora riconosciuto ciò che spetta loro di diritto.

Fasciste
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Materiale linguistico moderno

Vicini, Sergio

Fasciste : la vita delle donne nel Ventennio mussoliniano / Sergio Vicini ; prefazione di Ben Pastor

[Bresso] : Hobby & Work, 2009

Abstract: Squadriste, dirigenti di partito, intellettuali e giornaliste, ma anche impiegate, casalinghe, operaie e contadine. L'altra metà del cielo in camicia nera: un fenomeno che ebbe una rilevanza significativa all'interno del regime fascista, ma che pure, curiosamente, è stato fatto oggetto solo di studi sporadici o di taglio severamente accademico. A colmare questa lacuna interviene ora Fasciste, la prima radiografia a 360 gradi della componente femminile nel corso del ventennio mussoliniano. Introdotto da un contributo di Ben Pastor (stavolta nella sua veste di docente universitaria e militante femminista, anziché in quella, assai più nota nel nostro Paese, di scrittrice di romanzi storici) e suddiviso in nitide sezioni tematiche (vita quotidiana delle donne dal 1922 al 1943, organizzazioni femminili del Partito Nazionale Fascista, biografie di camerate esemplari), il saggio di Sergio Vicini è una cavalcata divertita e divertente attraverso un territorio storiografico denso di scorci inattesi e panorami sconcertanti: un modo nel contempo leggero e rigoroso per riportare alla luce una delle pagine più nascoste e ingiustamente svilite di un periodo in cui la parola fascista - intesa sia come sostantivo che come aggettivo - per volontà dello stesso Regime poteva essere declinata anche al femminile. Con esiti, non di rado, assolutamente imprevedibili.

L'Harem e l'Occidente
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Materiale linguistico moderno

Mernissi, Fatima <1940-2015>

L'Harem e l'Occidente / Fatema Mernissi ; traduzione Rosa Rita D'Acquarica

Firenze ; Milano : Giunti, 2009

Abstract: Descrivimi il tuo harem, e ti dirò chi sei... Ovunque vivano, sostiene Fatema Mernissi, gli uomini fantasticano sull'harem: ciascuno possiede nella fantasia un harem personale, grazie al quale può dar corpo ai desideri più segreti. Molti artisti occidentali - da Ingres e Delacroix a Picasso e Matisse - hanno dipinto harem, e altrettanto hanno fatto gli orientali. Ma se vi soffermate a contemplarli, vi troverete di fronte a un enigma: mentre gli occidentali hanno raffigurato le bellezze da harem come creature ingenue e passive, gli orientali le hanno mostrate come donne battagliere, mobili e perturbanti... Che cosa si cela dietro queste effimere creature del sogno maschile? Cosa ci raccontano sui misteriosi nessi che legano il sesso e la paura, Fatema Mernissi ci propone di seguirla per risolvere l'enigma.

L'altra parte del mondo
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Materiale linguistico moderno

Levi-Montalcini, Rita <1909-2012> - Tripodi, Giuseppina <1951->

L'altra parte del mondo / Rita Levi-Montalcini ; con Giuseppina Tripodi

Milano : Rizzoli, 2009

Abstract: Nel 2000, tutti i Paesi del mondo, riuniti nell'Assemblea generale dell'Onu, hanno sottoscritto un patto fissando otto obiettivi di sviluppo del Millennio, da raggiungere entro il 2015: sradicare la povertà estrema, garantire l'istruzione primaria, promuovere la parità dei sessi, ridurre la mortalità infantile e migliorare la salute materna, debellare l'Aids e le altre malattie, sviluppare un parternariato mondiale. In tutti è fondamentale il ruolo della donna. Rita Levi-Montalcini, che si è sempre impegnata per aprire nuovi orizzonti alle donne e ai giovani, descrive in queste pagine un percorso organico per realizzare le potenzialità dell'altra parte del mondo, la carta vincente del futuro, affrontando il problema della disuguaglianza di genere spesso determinata da ragioni che possono essere culturali e religiose. È una prospettiva affascinante che, partendo dagli studi scientifici sulla plasticità neuronale e sulla peculiarità tipicamente femminile di essere duttile, pone finalmente la donna al vertice della piramide della realizzazione umana. Perché il futuro del Pianeta scrive Rita Levi-Montalcini dipende dalla possibilità di dare a tutte le donne l'accesso all'istruzione e alla leadership. È alle donne, infatti, che spetta il compito più arduo, ma più costruttivo, di inventare e gestire la pace.

Cittadine del Mediterraneo
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Materiale linguistico moderno

el-Khayat, Ghita

Cittadine del Mediterraneo : il Marocco delle donne / Rita El Khayat ; prefazione di Emma Bonino ; traduzione di Antonella Perlino

Roma : Castelvecchi, 2009

Abstract: Un viaggio nel tempo e nei luoghi del Maghreb, dal passato delle madri, figlie, sorelle al presente delle immigrate nelle metropoli d'Occidente. Con un profondo gesto d'amore nei confronti del suo Paese e delle donne che lo hanno abitato, l'autrice rintraccia le radici materiali di una cultura antichissima: il sontuoso Marocco delle donne viene raccontato - grazie anche a una serie di rari documenti fotografici che testimoniano gesti e tradizioni del passato - in tutta la sua femminile potenza e raffinatezza. Un mondo, d'altro canto, di spose bambine, privato della parola scritta, così come di alcuni dei più elementari diritti civili. Un mondo giunto immutato nei secoli quasi alle soglie del terzo millennio, che poi ha affrontato nel giro di pochi decenni cambiamenti epocali. Nel 1999 Rita El Khayat, con un'Epistola indirizzata al giovane monarca Mohammed VI, osò sfidare ogni convenzione e porre sotto gli occhi del mondo islamico la centralità della questione femminile. Le modifiche in senso liberale apportate in questi dieci anni allo Statuto di Famiglia (tra cui la possibilità di rifiutare la poligamia e l'innalzamento dell'età minima per contrarre il matrimonio) pongono oggi il problema della effettiva applicazione delle norme, dell'alfabetizzazione femminile e, più in generale, quello dell'uso strumentale e a fini politici della religione. Perché in ogni luogo e in ogni tempo la conquista della garanzia di un diritto non è per sempre.

100 donne al lavoro
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Materiale linguistico moderno

100 donne al lavoro : mostra fotografica sulla condizione delle lavoratrici dal 1950 ad oggi / [Progetto del Coordinamento Donne Spi Cgil]

[Bologna : s.n.], [2009?] (Bologna : Tipografia moderna)

Chi ha cucinato l'ultima cena?
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Materiale linguistico moderno

Miles, Rosalind

Chi ha cucinato l'ultima cena? : storia femminile del mondo / Rosalind Miles

Roma : Elliot, 2009

Abstract: La storia dell'umanità è iniziata con la donna. In principio, era lei la protettrice divina, depositaria del cromosoma originale, esperta nella coltivazione della terra, capace di leggere i cicli lunari e di costruire la casa per la propria famiglia. Per millenni ha gestito il potere, ucciso, nutrito esseri umani e animali, si è presa cura dei vivi e dei morti. Ma di tutto questo difficilmente abbiamo finora sentito parlare perché generazioni di storici, archeologi, antropologi e biologi hanno sempre posto l'uomo come principale forza motrice dello sviluppo umano: l'uomo cacciatore, l'uomo fabbricatore di utensili, l'uomo signore della creazione. Ora, grazie a questo libro, possiamo leggere una storia nuova del mondo, che rimette nella giusta prospettiva la presenza e il contributo della donna, di tutte le donne, all'evoluzione della nostra specie. Senza ideologismi e polemiche, con linguaggio serrato e pieno di umorismo, questo saggio coinvolge il lettore in un viaggio nel tempo alla scoperta di fatti mai narrati, di episodi volutamente esagerati, di verità drammatiche e miti fasulli, fino a riscoprire il ruolo centrale della donna come artefice imprescindibile nel progresso della tecnologia, nella religione, nella guerra e nella pace.

Chi ha cucinato l'ultima cena?
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Materiale linguistico moderno

Miles, Rosalind

Chi ha cucinato l'ultima cena? : storia femminile del mondo / Rosalind Miles ; traduzione di Luisa Pece

Roma : Elliot, 2009

Abstract: La storia dell'umanità è iniziata con la donna. In principio, era lei la protettrice divina, depositaria del cromosoma originale, esperta nella coltivazione della terra, capace di leggere i cicli lunari e di costruire la casa per la propria famiglia. Per millenni ha gestito il potere, ucciso, nutrito esseri umani e animali, si è presa cura dei vivi e dei morti. Ma di tutto questo difficilmente abbiamo finora sentito parlare perché generazioni di storici, archeologi, antropologi e biologi hanno sempre posto l'uomo come principale forza motrice dello sviluppo umano: l'uomo cacciatore, l'uomo fabbricatore di utensili, l'uomo signore della creazione. Ora, grazie a questo libro, possiamo leggere una storia nuova del mondo, che rimette nella giusta prospettiva la presenza e il contributo della donna, di tutte le donne, all'evoluzione della nostra specie. Senza ideologismi e polemiche, con linguaggio serrato e pieno di umorismo, questo saggio coinvolge il lettore in un viaggio nel tempo alla scoperta di fatti mai narrati, di episodi volutamente esagerati, di verità drammatiche e miti fasulli, fino a riscoprire il ruolo centrale della donna come artefice imprescindibile nel progresso della tecnologia, nella religione, nella guerra e nella pace.

Lavoro femminile
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Materiale linguistico moderno

Savelli, Laura

Lavoro femminile : lo sviluppo economico in Italia / di Laura Savelli ; con la collaborazione di Alessandra Martinelli

Firenze : Edifir, 2009

Nude e crudi
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Materiale linguistico moderno

Puccini, Sandra

Nude e crudi : femminile e maschile nell'Italia di oggi / Sandra Puccini

Roma : Donzelli, [2009]

Abstract: Il titolo di questo libro potrebbe sembrare in qualche modo discordante o disarmonico, semmai ci si aspetterebbe un “Nudi e crudi” o “Nude e crude”, ma in realta' e' proprio su questa differenza di genere che vuole soffermarsi l’autrice, l'antropologa Sandra Puccini, che in queste pagine cerca di delineare le caratteristiche delle donne e degli uomini di oggi. Se le donne odierne sono sempre più “nude”, non solo in senso letterale ma anche metaforico, per cui sono proprio loro a muovere le fila del gioco e a dettarne le regole, gli uomini invece sono ancora “crudi”, e cioe' immaturi e insicuri di fronte alla realta' femminile. Interessante anche la seconda parte dello studio, in cui la Puccini dedica attenzione agli adolescenti di oggi, che saranno le “nude” e i “crudi” di domani.