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× Nomi Bauman, Zygmunt <1925-2017>
× Nomi Rampini, Federico <1956->
× Paese Francia
× Genere Testo non letterario
× Nomi Pallante, Maurizio <1947->
× Genere Saggi
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× Data 2009
× Soggetto Società

Trovati 25 documenti.

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I nuovi mostri
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Materiale linguistico moderno

Beha, Oliviero <1949-2017>

I nuovi mostri / Oliviero Beha

Milano : Chiarelette, 2009

Abstract: C'era una volta. C'era una volta chi si dava come compito quello di incalzare il potere e di controllarlo: un'elite culturale temuta e ascoltata. C'erano una volta i maestri, i Pasolini, i Moravia, gli Sciascia, i Calvino, ma anche i Bobbio, i Galante Garrone, gelosi custodi del libero pensiero. E ora? L'Italia non potrebbe essere quella che è senza la complicità del sistema mediatico e grazie all'assenza degli intellettuali, una categoria - scrive Beha - più 'del portafogli che del pensiero. A cominciare dai giornalisti. Ma è il quadro d'insieme che preoccupa (Stiamo rispondendo a Obama con Geronzi): un gigantesco concorso di colpa che attraversa molte categorie professionali, in nome del denaro e in virtù di una normalizzazione della banalità da troppi accettata. Il resoconto di Beha, lucido ma non rassegnato ci induce a reagire, così come molte associazioni di liberi cittadini hanno cominciato a fare. Contro il Golpe Bianco che ci sta svuotando. In appendice, le Resistenze ai Nuovi Mostri.

L'incontro delle civilta'
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Materiale linguistico moderno

Courbage, Youssef - Todd, Emmanuel <1951->

L'incontro delle civilta' / Youssef Courbage, Emmanuel Todd ; traduzione di Roberto Ciccarelli

Milano : Tropea, 2009

Abstract: Non ci sarà alcuno scontro di civiltà. Quello che oggi si profila è al contrario un potente movimento di convergenza su scala planetaria nella comune direzione del progresso. E il mondo musulmano non sfugge alla regola. Contro le tesi allarmistiche che vedono nel fondamentalismo islamico la causa primaria di una società chiusa e retrograda, e di un'insanabile frattura con l'Occidente, gli studi demografici di Youssef Courbage ed Emmanuel Todd dimostrano che i paesi musulmani stanno vivendo un cambiamento profondo e radicale, in grado di plasmare le tradizioni e i modelli culturali più rigidi. Dal Marocco all'Indonesia, dalla Bosnia alla Turchia, all'Iran, all'Arabia Saudita, i dati parlano di diminuzione del tasso di fecondità, di aumento dei livelli di alfabetizzazione di uomini e donne, di erosione dell'endogamia: sconvolgimenti che si accompagnano a una graduale rivoluzione delle strutture familiari, dei rapporti di autorità, dei riferimenti ideologici, e che alimentano l'ascesa dell'individualismo. Alla luce di questa analisi, le intolleranze, le violenze e le convulsioni che scuotono oggi l'islam rappresentano in realtà una classica reazione al disorientamento provocato da ogni processo di transizione una reazione destinata alla sconfitta e a cui non sono stati estranei i grandi mutamenti demografici che in passato hanno cambiato il volto dello stesso Occidente cristiano.

Arte, scienza,  societa'
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Materiale linguistico moderno

Ferrarotti, Franco <1926->

Arte, scienza, societa' : verso una teoria dell'atto artistico / Franco Ferrarotti

Roma : Verso l'arte, 2009

La ricerca socio-economica tra politiche pubbliche, interessi economici e societa civile
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Materiale linguistico moderno

La ricerca socio-economica tra politiche pubbliche, interessi economici e societa civile / a cura di Filippo Barbera ; scritti di Filippo Barbera ... [et al.]

Milano : Angeli, 2009

Abstract: Nata per comprendere la nuova società sorta con la rivoluzione industriale e lo sviluppo del capitalismo, la sociologia ha sempre avuto una doppia anima: orientata alla spiegazione e interpretazione dei fenomeni sociali e orientata a influenzarne, più o meno intenzionalmente, il mutamento. Per questo, l'uditorio dei sociologi è, da sempre, composto sia dalla comunità scientifica sia da attori a essa esterni, che variamente svolgono il ruolo di committenti, stakeholder, interlocutori privilegiati della ricerca. E le interdipendenze tra dimensione scientifica, operativa e critica sono molteplici, alcune da tempo note, altre in via di esplorazione. Ciò non è in realtà molto diverso da quanto avviene nel caso delle altre scienze sociali. Diversa è però la capacità di influire della ricerca sociologica - e in particolare delle sociologie economiche, del lavoro e dell'organizzazione. Infatti, il successo che spesso la sociologia economica ha dimostrato nello spiegare i fenomeni economici solo raramente è stato accompagnato da un'analoga capacità di influire sulle politiche pubbliche e sull'opinione pubblica. L'economia, seguita probabilmente dalla scienza politica, rimane, a questo riguardo, la disciplina più ascoltata dai policy maker e quella con maggiori pretese normative, assieme ovviamente al diritto.

Nude e crudi
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Materiale linguistico moderno

Puccini, Sandra

Nude e crudi : femminile e maschile nell'Italia di oggi / Sandra Puccini

Roma : Donzelli, [2009]

Abstract: Il titolo di questo libro potrebbe sembrare in qualche modo discordante o disarmonico, semmai ci si aspetterebbe un “Nudi e crudi” o “Nude e crude”, ma in realta' e' proprio su questa differenza di genere che vuole soffermarsi l’autrice, l'antropologa Sandra Puccini, che in queste pagine cerca di delineare le caratteristiche delle donne e degli uomini di oggi. Se le donne odierne sono sempre più “nude”, non solo in senso letterale ma anche metaforico, per cui sono proprio loro a muovere le fila del gioco e a dettarne le regole, gli uomini invece sono ancora “crudi”, e cioe' immaturi e insicuri di fronte alla realta' femminile. Interessante anche la seconda parte dello studio, in cui la Puccini dedica attenzione agli adolescenti di oggi, che saranno le “nude” e i “crudi” di domani.

Qui dobbiamo fare qualcosa. Si', ma cosa?
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Materiale linguistico moderno

Pascale, Antonio <1966->

Qui dobbiamo fare qualcosa. Si', ma cosa? / Antonio Pascale

Roma ; Bari : Laterza, 2009

Abstract: Siamo un popolo di poeti e santi, poi, in ultimo di navigatori. Salpiamo sempre con grandi discorsi e dichiarazioni solenni. Se il viaggio si fa accidentato, impervio e difficile, noi continuiamo sempre e comunque a proclamare con toni accesi che tutto va bene. Non va affatto bene così, scusate il bisticcio. (A. Pascale)

Prove di un mondo diverso
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Materiale linguistico moderno

Viale, Guido <1943->

Prove di un mondo diverso : itinerari di lavoro dentro la crisi / Guido Viale

Cerasolo Ausa di Coriano : NdA Press, [2009]

Abstract: Itinerari di lavoro dentro la crisi: un nuovo libro, un'inedita riflessione di Guido Viale sulla crisi attuale che coinvolge l'intero pianeta e ogni aspetto della nostra vita e le possibili strategie per uscirne, oltre l'attuale Sinistra e al di là della disinformazione di regime. «Oggi, mentre i Trenta (anni) vergognosi giungono al capolinea con il collasso finanziario e le sue conseguenze sul retroterra economico - occupazione, redditi, divari sociali, aggressione all'ambiente; ma soprattutto sui residui meccanismi della democrazia rappresentativa - il mondo è di nuovo a un bivio. Può approdare a uno spaventoso aumento di poteri autoritari, di pulsioni razziste come negli anni Trenta - le premesse ci sono tutte; in Italia ancor più che altrove oppure rimettere in questione assetti economici e sociali dell'intero pianeta. Pace, difesa e promozione - attraverso la condivisione - dei beni comuni, valorizzazione dei saperi diffusi e della dimensione locale, creazione di un nuovo spazio pubblico sono le basi irrinunciabili di quella riconversione ecologica degli apparati produttivi e dei modelli di consumo senza i quali l'intero pianeta non ha futuro...». (Guido Viale)

Articolo 3, Osservatorio sulle discriminazioni
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Materiale linguistico moderno

Articolo 3 Osservatorio sulle discriminazioni <Mantova>

Articolo 3, Osservatorio sulle discriminazioni : rapporto 2008 : appunti di lavoro, maggio 2008-gennaio 2009

Mantova : Articolo 3, Osservatorio sulle discriminazioni, 2009

Processi e trasformazioni sociali
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Materiale linguistico moderno

Processi e trasformazioni sociali : la societa' europea dagli anni Sessanta a oggi / a cura di Loredana Sciolla

Roma ; Bari : Laterza, 2009

Abstract: Il secolo XX è stato definito il secolo breve. Breve non solo per il lasso di tempo considerato, delimitato da due crolli, quello della società ottocentesca e quello della politica e dell'ideologia comuniste, ma soprattutto per la rapidità straordinaria con cui si sono prodotte trasformazioni sociali e culturali di vastissima portata. Questo volume indaga la seconda metà del Novecento, quando si apre una fase in cui, da un lato si verifica un rovesciamento del clima economico e politico che aveva dominato con successo sino agli anni Sessanta e dall'altro si manifesta un'accelerazione di processi sociali a cui proprio i decenni di benessere avevano dato un impulso inedito. Si pensi in particolare alla grande trasformazione legata all'aumento del peso delle donne nel mondo del lavoro, all'istruzione di massa, ai radicali cambiamenti intervenuti nella morale privata e sessuale, all'estensione dei diritti civili, alle variazioni nei rapporti intergenerazionali, al sorgere di una cultura giovanile autonoma. Alla fine del secolo e all'inizio del nuovo millennio l'intero tessuto sociale dei paesi che compongono l'Europa, le relazioni tra le persone e le loro strutture organizzative, sono modificati in modo radicale. Finalità di questo volume è prendere in esame la società qualitativamente diversa che si è determinata dal miracolo economico a oggi e i modelli generali che ne interpretano le trasformazioni.

Apocalisse quotidiana
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Materiale linguistico moderno

Monbiot, George <1963->

Apocalisse quotidiana : sei argomenti per una giustizia globale / George Monbiot

Milano : Ambiente, [2009]

Abstract: Il fondamentalismo religioso, il negazionismo climatico, la guerra al terrore, le pratiche antidemocratiche di istituzioni come la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale, il neocolonialismo dei call-center, il servilismo del giornalismo contemporaneo, la privatizzazione della sanità e dell'istruzione nei paesi occidentali, l'individualismo sfrenato figlio delle ideologie neoliberiste: ogni giorno nel mondo si consuma un'apocalisse lenta e il più delle volte invisibile, perché lontana dalla nostra capacità di percepirla. Una situazione erede della cultura contemporanea dove i ricchi sono sempre più ricchi e potenti, e i poveri diventano ingranaggi inconsapevoli di questo assurdo quanto efficace meccanismo. Unica via di salvezza: la conoscenza. Rintracciabile, tassello per tassello, nel puzzle di riflessioni eterogenee elaborato da George Monbiot, che ci permette, attraverso un processo induttivo, di comporre un nuovo disegno di giustizia globale dove ognuno possa intravedere una via d'uscita per se stesso e per il pianeta.

L'Italia dei furbi
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Materiale linguistico moderno

Mannheimer, Renato <1947-> - Natale, Paolo <1955->

L'Italia dei furbi : politica, istituzioni, tasse e lavoro : un paese di individualisti in cerca di protezione / Renato Mannheimer e Paolo Natale

Milano : Gruppo 24ore, 2009

Abstract: Io in qualche modo me la caverò. Gli altri? Non sono fatti miei. Si arrangino. Quante volte abbiamo sentito parole del genere, pronunciate da nostri concittadini? Un Paese che è cresciuto e si è sviluppato anche grazie a questa filosofia spicciola, piena di individualismo e di mancanza di interesse verso gli altri, verso la collettività, verso la società nel suo complesso. L'arte di arrangiarsi e di fare i furbi. Eppure, fino ad oggi, bene o male ce l'abbiamo fatta a costruire benessere e ricchezza un po' per tutti. Almeno fino ad oggi. E domani? Riusciremo ancora, in un mondo sempre più complesso e in una realtà economica e sociale globalizzata, a far sopravvivere il nostro Paese tra furbizie e raccomandazioni, tra sentimenti antistato e caste politiche, tra conflitti etnici e litigi condominiali? Oppure ciò che ci aspetta è un lento declino, una generale e radicale crisi sociale ed economica?

La cura del mondo
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Materiale linguistico moderno

Pulcini, Elena <1950->

La cura del mondo : paura e responsabilita' nell'eta' globale / Elena Pulcini

Torino : Bollati Boringhieri, 2009

Abstract: Se il mondo è un insieme plurale di esseri singolari - come scandisce una nota formula filosofica -, un'etica all'altezza del fenomeno che chiamiamo globalizzazione non potrà che far valere sino in fondo le buone ragioni di questa coappartenenza, intervenendo sugli sviluppi disturbati, tipici della modernità e dei suoi esiti ultimi, e caratterizzati dalla cattiva polarità tra ossessione dell'Io e ossessione del Noi: individualismo illimitato nella sua versione tarda, narcisistica, e comunitarismo immunitario, che trova difensivamente alimento nel bisogno di un legame sociale ormai eroso. Entrambi configurano una patologia del sentire, l'uno per assenza, l'altro per eccesso di pathos. Secondo Elena Pulcini è appunto dalle passioni, dalla loro funzione cognitiva e comunicativa, che occorre ripartire. Si rivelerà decisivo riuscire a governare la paura, fondamentale passione della vita associata da riattivare attraverso una metamorfosi virtuosa, che al tempo stesso ne costituisca il risveglio emotivo e la ponga come precondizione dell'agire morale. Essere consapevoli della propria vulnerabilità di soggetti non sovrani e prendere atto della realtà della contaminazione sono i presupposti che insegnano, al di là di un astratto doverismo e di un malinteso altruismo, ad avere paura per, invece che ad avere paura di. E paura per il mondo significa cura del mondo.

Sospetto e silenzio
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Materiale linguistico moderno

Figes, Orlando <1959->

Sospetto e silenzio : vite private nella Russia di Stalin / Orlando Figes

Milano : Mondadori, 2009

Abstract: In Unione Sovietica furono poche le famiglie non toccate dal terrore staliniano. Secondo stime prudenti, tra il 1928, quando Stalin assunse la direzione del partito, e il 1953, quando morì, circa 25 milioni di cittadini subirono la repressione. Quei 25 milioni - giustiziati da plotoni di esecuzione, detenuti del Gulag, confinati in insediamenti speciali, membri di nazionalità deportate - rappresentavano circa un ottavo della popolazione all'inizio degli anni Quaranta: in media ci furono due vittime ogni tre famiglie. Inoltre, la vita di decine di milioni di individui (i figli e i parenti dei perseguitati) ne risultò irrimediabilmente segnata, con conseguenze morali e sociali ancor oggi evidenti. Attingendo a numerosissimi archivi privati nascosti nelle abitazioni di ogni angolo del paese e al materiale raccolto in oltre quattrocento interviste a persone informate dei fatti, Orlando Figes racconta in pagine intense e toccanti le storie segrete - tutte simili in quanto variazioni di un unico tema, lo stalinismo, ma ciascuna con la propria tragica cifra di orrore e sofferenza - di centinaia di famiglie russe di diversa estrazione e provenienza. E al contempo analizza, come non è mai stato fatto finora, la soggettività sovietica, ovvero il mondo interiore dei cittadini sotto la tirannia di Stalin.

Il futuro e gia qui
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Materiale linguistico moderno

Valori, Giancarlo Elia <1940->

Il futuro e gia qui : gli scenari che determineranno le vicende del nostro pianeta / Giancarlo Elia Valori

Milano : Rizzoli, 2009

Abstract: Quali sono le variabili dalle quali dipendono gli scenari mondiali? In che misura le fonti energetiche, la demografia, le materie prime, le nuove tecnologie, l'ambiente e l'evoluzione del clima influenzeranno la storia che ci attende? Nel suo nuovo saggio, Giancarlo Elia Valori analizza uno per uno, nella loro realtà fattuale e nelle loro future implicazioni, gli elementi essenziali attorno ai quali ruotano i destini dell'umanità. Il petrolio è destinalo a esaurirsi? La crescila demografica dei Paesi in via di sviluppo compenserà, e a quale prezzo, l'invecchiamento della popolazione del mondo occimentale? Il riscaldamento globale è un pericolo concreto? Le attività finanziarie sopravviveranno alla crisi in corso e alle conseguenze dell'aumento dell'età media? Come cambierà la comunicazione? Nell'esaminare queste e altre variabili, Valori non tiene solo conto di costanti macroeconomiche, come vuole la tradizione in questo campo, ma le affronta, anche e soprattutto, dal punto di vista geopolitico, senza trascurare gli aspetti ideologici, culturali e religiosi, a cui riconosce un ruolo fondamentale: dalla minaccia del fondamentalismo islamico alle ambizioni della Russia, all'inevitabile ascesa di giganti come la Cina e l'India. Valori guida il lettore in un affascinante viaggio nel futuro. Non dimenticando il ruolo dell'Italia, in Europa e nel bacino del Mediterraneo.

L'automa e lo spirito
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Materiale linguistico moderno

Panebianco, Angelo <1948->

L'automa e lo spirito : azioni individuali, istituzioni, imprese collettive / Angelo Panebianco

Bologna : Il mulino, 2009

Abstract: Un robusto filo lega due delle questioni più controverse nelle scienze sociali. La prima ha per oggetto il rapporto fra determinismi sociali e libera volontà personale, fra eteronomia e autonomia degli individui. La seconda riguarda i processi mediante i quali l'aggregazione delle azioni individuali genera macroeventi. Nel suo nuovo libro Angelo Panebianco propone un articolato menù di strumenti per l'indagine sui percorsi e le modalità di conversione dalle situazioni micro ai fenomeni macro. La scommessa sottostante è che una migliore conoscenza di questi processi possa accrescere la capacità della teoria sociale e politica di spiegare persistenze e mutamenti nelle società.

Vite economiche
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Materiale linguistico moderno

Zelizer, Viviana A.

Vite economiche : valore di mercato e valore della persona / Viviana A. Zelizer

Bologna : Il mulino, [2009]

Abstract: Un viaggio intorno alla scoperta di economie dell'intimità: è quanto ci propone Viviana Zelizer in queste pagine. Una falsa idea di sfere separate ci induce a immaginare due distinte modalità di vita sociale: una, tipica delle organizzazioni economiche, orientata alla razionalità e all'efficienza; l'altra, tipica delle relazioni affettive, orientata ai sentimenti e alla solidarietà. Le due sfere funzionerebbero a dovere solo se tenute ben separate, poiché altrimenti la logica di mercato distruggerebbe l'intimità, e gli affetti a loro volta minerebbero l'efficienza. Al contrario, sostiene l'autrice, senza una profonda integrazione delle due dimensioni la vita sociale giungerebbe a uno stallo. Le persone reali, infatti, mescolano continuamente nelle loro azioni e comportamenti aspetti economici e aspetti affettivi. Un intreccio inestricabile che si riscontra in modo emblematico nella famiglia e nella coppia, ma anche in una serie di fenomeni - qui rivisitati in una luce nuova - come le assicurazioni sulla vita, i rapporti personali nelle organizzazioni, i codici etici d'impresa, le rimesse degli emigrati, il microcredito, il lavoro di cura.

Che cos'e' l'educazione informale
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Materiale linguistico moderno

Tramma, Sergio <docente di pedagogia sociale>

Che cos'e' l'educazione informale / Sergio Tramma

Roma : Carocci, 2009

Abstract: La scuola è una realtà importante e consolidata, ma non costituisce l'unica esperienza educativa in una società. Ne esistono altre, come ad esempio quelle relative ai mass media, alle relazioni all'interno di gruppi e organizzazioni, agli stili di vita proposti a giovani, adulti, anziani che, pur non facendo dell'educare la loro missione, incidono profondamente sulla vita degli individui. Il libro intende approfondire questo variegato e mutevole insieme di esperienze, che va sotto il nome di educazione informale, indagandone la rilevanza e la problematicità soprattutto in una società come quella contemporanea, in cui l'educazione è interessata da profonde e contraddittorie trasformazioni, e illustrando quelle esperienze e quei climi che rappresentano veri e propri fenomeni educativi di massa: riformulazione del rapporto tra locale e globale, flessibilità e precarietà dei corsi di vita, cultura della paura e dell'insicurezza ecc.

Social Watch
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Materiale linguistico moderno

Social Watch : rapporto 2008 : crisi globale, la risposta: ripartire dai diritti

Mialno : Cart'armata, stampa 2009

Abstract: «È quindi cruciale che tutti i Paesi abbiano voce in capitolo nel processo di cambiamento dell'architettura finanziaria internazionale. Nessuna soluzione equa e sostenibile per la trasformazione dell'attuale sistema può scaturire da riunioni preparate in fretta e che escludono molti Paesi in via di sviluppo e la società civile... Solo una conferenza internazionale allargata, convocata dall'ONU per rivedere l'architettura finanziaria e monetaria internazionale con le sue istituzioni e la sua gestione, può essere di portata generale, trasparente nelle procedure e può riuscire ad affrontare l'intera gamma di problemi ed istituzioni. Nella fase di transizione dal nostro attuale sistema, che ha alimentato instabilità e disuguaglianza, ad uno giusto, sostenibile e responsabile che apporti benefici alla maggioranza della popolazione mondiale (...) i diritti umani devono essere il punto di partenza e non un qualche lontano traguardo futuro, e un approccio allo sviluppo basato sui diritti (primi fra tutti parità di genere, lavoro dignitoso e diritti umani) deve essere il principio guida dominante».La coalizione italiana del Social Watch è stata tra le prime attive della rete internazionale, già dal 1996, grazie all'impegno della Oog Mani Tese. Il primo rapporto pubblicato in italiano risalo al 1998 e nel 2000 l'Italia ha ospitato la prima assemblea generale del Social Watch a Roma.Membri della coalizione ad oggi sono: Adi, Arci, Campagna per la Riforma della Banca Mondiale, Fondazione Culturale Responsabilità Etica, Lunaria, Mani Tese, Ucodep, WWF.Coerentemente alla mission della rete a livello internazionale, la coalizione italiana si pone quale osservatorio sull'attuazione di politiche nazionali rispetto ai due termini cardine del Social Watch: la lotta alla povertà e la parità tra uomini e donne. La finalità ultima della coalizione non si esaurisce nel monitorare l'operato del Governo, ma nel cercare di indirizzarne le scelte politiche secondo criteri di giustizia sociale. Per questo, oltre al rapporto annuale, il Social Watch promuove una serie di iniziative e materiali a sostegno delle attività della società civile in Italia cosi come incontri di confronto con parlamentari ed altri decisnri politici.

Quadrare il cerchio ieri e oggi
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Materiale linguistico moderno

Dahrendorf, Ralf

Quadrare il cerchio ieri e oggi : benessere economico, coesione sociale e liberta politica / Ralf Dahrendorf ; commenti di Lucio Caracciolo ... [et al.]

Roma [etc.] : Laterza, 2009

Abstract: I paesi dell'Ocse, per dirla in modo molto diretto e sbrigativo, hanno raggiunto un livello di sviluppo in cui le opportunità economiche dei loro cittadini mettono capo a scelte drammatiche. Per restare competitivi in un mercato mondiale in crescita devono prendere misure destinate a danneggiare irreparabilmente la coesione delle rispettive società civili. Se sono impreparati a prendere queste misure, devono ricorrere a restrizioni delle libertà civili e della partecipazione politica che configurano addirittura un nuovo autoritarismo. O almeno questo sembra essere il dilemma. Il compito che incombe sul primo mondo nel decennio prossimo venturo è quello di far quadrare il cerchio fra creazione di ricchezza, coesione sociale e libertà politica. La quadratura del cerchio è impossibile; ma ci si può forse avvicinare, e un progetto realistico di promozione del benessere sociale probabilmente non può avere obiettivi più ambiziosi. Ralf Dahrendorf, 1995.

Umanita accresciuta
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Materiale linguistico moderno

Granieri, Giuseppe

Umanita accresciuta : come la tecnologia ci sta cambiando / Giuseppe Granieri

Roma ; Bari : Laterza, 2009

Abstract: La parola chiave è accelerazione. Spesso siamo portati a considerare il cambiamento che stiamo vivendo come una rottura con il passato, come uno scarto improvviso. Il 'digitale', il nome che diamo a quanto ci sta cambiando intorno, è probabilmente il primo cambiamento che si può osservare in maniera così netta all'interno di una sola generazione, tanto che noi nati nella seconda metà del XX secolo veniamo definiti migranti. Migranti da una cultura all'altra. Giuseppe Granieri racconta come internet e le reti stanno trasformando il modo in cui ci si percepisce in quanto esseri umani e stanno ridisegnando la vita sociale, affettiva ed emozionale.