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Trovati 8 documenti.

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Ho 16 anni e sono fascista
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Materiale linguistico moderno

Raimo, Christian <1975->

Ho 16 anni e sono fascista : indagine sui ragazzi e l'estrema destra / Christian Raimo

Milano : Piemme, 2018

Abstract: Chi vuole immaginare in che direzione andrà l'Italia, dovrà innanzitutto comprendere cos'è la politica per i ragazzi oggi. Da questa inchiesta, durata mesi, emerge la fascinazione dei giovani e giovanissimi per l'estrema destra e la facile presa che i movimenti neofascisti hanno su di loro. «Sono fascista» dichiarano senza remore tredicenni e sedicenni fuori dalle scuole e nelle piazze di ritrovo. Mentre l'antifascismo non è più percepito come valore condiviso, essere fascisti diventa una moda e crea unità. CasaPound, Forza Nuova e i vari gruppi studenteschi che a loro fanno riferimento sanno parlare ai ragazzi, conquistarli con marchi di abbigliamento, con slogan roboanti e retorici, sanno far leva sui sentimenti degli adolescenti a cui mancano anticorpi antifascisti. Il neofascismo si nutre anche dell'ambiguità dei partiti tradizionali su temi sensibili come l'immigrazione, dell'antifascismo non militante e dei populismi di destra. I gruppi neofascisti, invece, sfruttano le grandi paure della globalizzazione per offrire miti razzisti come "la grande sostituzione", incitano alla violenza sui deboli e si insinuano negli spazi democratici di scuole e università. Dalle vive voci dei ragazzi e attraverso un'analisi approfondita di testi e documenti, queste pagine sono un segnale d'allarme e uno specchio della politica di domani, che proietta una strana luce nera.

Invece della catastrofe
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Materiale linguistico moderno

Chiesa, Giulietto <1940->

Invece della catastrofe : perche' costruire un'alternativa e' ormai indispensabile / Giulietto Chiesa

Milano : Piemme, 2013

Abstract: Nella vita quotidiana di ognuno di noi la crisi ha assunto i tratti di un personaggio da tragedia antica: il fato, il convitato di pietra, una presenza immanente e ostile, eppure inafferrabile. Conseguenza inevitabile quando gli effetti di una congiuntura globale sono ormai alle porte delle nostre case, colpiscono le nostre vite, corrodono la speranza di un futuro per i nostri figli e sgretolano ciò che davamo per scontato: stile di vita, lavoro, salute, istruzione. C'è la sensazione diffusa che tutto ciò sia solo la punta di un iceberg, che queste perdite siano in realtà le estreme propaggini di un enorme buco nero in espansione. Ma mancano le prove, perché nessuno dice veramente come stanno le cose. C'è un silenzio colpevole perché interessato da parte dei pochi che sanno. Invece della catastrofe vuole svelare le tremende verità che ci vengono nascoste e lanciare un drammatico appello alle coscienze. La crisi economica è solo un aspetto del problema. Crisi climatica, ambientale, energetica, demografica, crisi dei rifiuti, crisi dell'acqua sono tutte strettamente connesse. L'illusione degli ultimi tre secoli che in un sistema finito di risorse fosse possibile una crescita infinita si è definitivamente infranta. L'umanità sta andando a marce forzate verso la catastrofe, una catastrofe immane rispetto alla quale le due guerre mondiali che abbiamo vissuto saranno rappresentazioni secondarie e minori. Un cambiamento di rotta è ancora possibile, ma i tempi per questa trasformazione sono ormai stretti...

Mai piu' terroni
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Materiale linguistico moderno

Aprile, Pino <1950->

Mai piu' terroni : la fine della questione meridionale / Pino Aprile

Milano : Piemme, 2012

Abstract: Ops... stanno finendo i terroni. Ma come, già? E così, da un momento all'altro? Così Pino Aprile inizia, nel modo provocatorio che gli è congeniale, questo suo pamphlet, che affronta l'annosa e scontata Questione meridionale da un'angolatura completamente diversa. In un mondo che sta cambiando a incredibile velocità, ha ancora senso definire la realtà in base a criteri geografici, come quelli di Nord e Sud, che nell'interpretazione dei più portano con sé una connotazione meritocratica ormai superata? E possibile utilizzare ancora definizioni di questo tipo quando internet, la Rete, sta tracciando una mappa che non tiene più conto dei vecchi confini, anzi se ne è liberata per ridisegnare uno spazio davvero globale, senza Sud e senza Nord, di cui fa parte la nuova generazione, tutta, figli dei terroni compresi? No, dice Aprile, tutto questo è irrimediabilmente finito, passato, travolto dal vento delle nuove tecnologie che, spinto da molte volontà, sta creando un futuro comune, un futuro che unisce, invece di dividere. Forse i padri non se ne sono ancora accorti, ma i figli sì, lo sanno, così come sanno che quella che hanno imboccato è una strada di non ritorno. Il Sud è un luogo che non esiste da solo, ma soltanto se riferito a un altro che lo sovrasta. Ma nello spazio virtuale, lo spazio dei giovani di tutti i paesi, le direzioni non esistono più.

Giu' al Sud
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Materiale linguistico moderno

Aprile, Pino <1950->

Giu' al Sud : perche' i terroni salveranno l'Italia / Pino Aprile

Milano : Piemme, 2011

Abstract: Mai ho viaggiato a Sud come in questi ultimi due, tre anni, e ogni volta mi sorprendo a fare il conto di quanto non ne so e di quanto si possa percepire, di intenso, profondo, senza riuscire a cogliere appieno il senso dell'insieme. Ho pensato che fosse più corretto raccontare le tappe del mio viaggio, senza ricorrere ad artifici che le facessero diventare parte di una narrazione unica. Ma questo paesaggio narrativo comunque parla, e sapere di noi, chiunque noi siamo, ovunque siamo, è opera collettiva. Questo libro è il mio mattone (termine disgraziatissimo per un libro) per il muro della casa che si costruisce insieme. Il Sud non ha voce, o voci piccole e sparse, ed è possibile che gli stessi protagonisti non percepiscano quanto siano parte di un tutto, forse decisivo. Mentre tutti guardano al Nord, ricco e potente, alle loro spalle, al Sud, credo stia nascendo l'Italia di domani. Un'Italia migliore. Cosa succede dove sembra che non stia succedendo nulla? Nelle regioni più dimenticate, come la Calabria che pare esistere soltanto per la criminalità e la 'ndrangheta? Invece, forse, è proprio lì che si prepara il futuro. Un viaggio a tappe nel Sud, dove ogni esperienza parla per sé e di sé ma, tutte insieme, riescono a disegnare un paesaggio narrativo intenso e unico.

I nuovi poveri
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Materiale linguistico moderno

Beltotto, Giampiero <1954-> - Giojelli, Giancarlo <1956->

I nuovi poveri : storie di ordinaria emarginazione nell'Italia di oggi / Giampietro Beltotto, Giancarlo Giojelli

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Per quanto negli ultimi anni si sia cercato di nascondere il problema, variando la soglia di povertà, I'Istat calcola che in Italia ci siano 7 milioni di poveri. Al Sud, una famiglia su quattro è indigente. Il 14,4% delle famiglie del nostro paese non riesce a far fronte ai debiti che via via vanno aumentando, il 9% non è in grado di saldare le bollette. Insomma, uno dei problemi più gravi nell'Italia di oggi è proprio la povertà. Che si manifesta anzitutto come mancanza di mezzi economici di sussistenza, ma che assume anche il volto della solitudine, dell'abbandono, dell'emarginazione, specchio di quella carenza degli affetti che sembra ormai affliggere una moltitudine in continua crescita, costretta a vivere nascosta, dimenticata e umiliata. Attraverso i racconti in prima persona dei nuovi poveri, il diario sconvolgente di un popolo sommerso che, con dignità, cerca di affrontare la sfida di ogni giorno: sopravvivere.

3 miliardi di nuovi capitalisti
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Materiale linguistico moderno

Prestowitz, Clyde

3 miliardi di nuovi capitalisti / Clyde Prestowitz

Casale Monferrato : Piemme, 2006

Abstract: Gli Usa e i paesi del G8 sono la più grande forza militare del pianeta, hanno la più grande economia, le migliori università, il più forte sistema finanziario. Ma è l'immagine di ieri, una fotografia che si sta ingiallendo rapidamente, e oggi quei Paesi immaturi e arretrati a cui Usa ed Europa hanno affidato interi processi produttivi, sono diventati abbastanza grandi da fare da soli. Clyde Prestowitz illustra il nuovo scenario che sta sconvolgendo gli attuali equilibri e ridistribuirà in modo inedito ricchezze, materie prime e potere politico sul palcoscenico mondiale. La grande vittoria dell'Occidente nella Guerra Fredda ha il suo rovescio della medaglia: tre miliardi di persone sono entrate per la prima volta nel sistema capitalistico.

Il golpe silenzioso
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Materiale linguistico moderno

Chomsky, Noam <1928->

Il golpe silenzioso : segreti, bugie, crimini e democrazia / Noam Chomsky

Casale Monferrato : Piemme, [2004]

Abstract: Il più autentico e subdolo nemico delle democrazie occidentali è, secondo Noam Chomsky, l'oligarchia delle multinazionali e delle corporation, una degenerazione che ha creato una sorta di governo occulto. È un sistema costruito sui segreti inconfessabili, come testimonia il lungo elenco di malefatte e di crimini perpetrati nel mondo in nome della democrazia. Sulle illusioni, come quelle dell'indipendenza dei media. Sulle bugie, in politica estera e interna. Sui falsi miti, come quello dei fantastici vantaggi della flessibilità. Il risultato è un baratro che aumenta l'insicurezza e minaccia la società civile, strangolata nella morsa tra i privilegi di pochi e la drastica riduzione dei diritti di molti.

L' uomo, i limiti, le speranze
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Materiale linguistico moderno

L' uomo, i limiti, le speranze : una rotta verso il 3. millennio / a cura di Giulio Giorello, Elio Sindoni

Casale Monferrato : Piemme, 1995