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Italiani, per esempio
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Materiale linguistico moderno

Caliceti, Giuseppe <1964->

Italiani, per esempio : l'Italia vista dai bambini immigrati / Giuseppe Caliceti

Milano : Feltrinelli, 2010

Abstract: Perche' fa sorridere e riflettere insieme... una combinazione decisamente vincente.

Destini. Figli d'immigranti
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Materiale linguistico moderno

Longo, Issiya

Destini. Figli d'immigranti / Issiya Longo

[Cagliari] : La Riflessione, 2010

Profumi di umanita'
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Materiale linguistico moderno

Profumi di umanita' / [a cura di] Arcidiocesi di Milano, Ufficio per la pastorale dei migranti e Fondazione ISMU ; a cura di Simona Beretta

Milano : Centro ambrosiano, 2010

Abstract: Che cosa pensano gli immigrati, questi nuovi esuli che cercano il lavoro mutando continente, spezzando legami di lingue, culture e tradizioni? Il volume è un insieme di racconti di immigrati in Italia; mai come in questo secolo, per lo meno quanto al nostro paese, le migrazioni si sono incrociate con una capillarità che ha aspirato uomini e donne dal sud-est asiatico, dalle regioni andine, dall'Africa magrebina e subsahariana, dall'Est europeo per mezzo secolo sigillato e incomunicante. Coloro che in questo testo scrivono non sono dei nuovi arrivati: della lingua italiana hanno un possesso fermo, la dominano come una lingua propria. Sono il risultato, dunque, di un'integrazione riuscita, hanno trovato un loro luogo in Italia.

Fra-intendimenti
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Materiale linguistico moderno

Aden, Kaha Mohamed

Fra-intendimenti / Kaha Mohamed Aden

Roma : Nottetempo, 2010

Abstract: Nel 1986, quando suo padre - ministro di Siad Barre - era in carcere già da quattro anni, Kaha Aden ha abbandonato la Somalia per salvarsi dai venti di guerra che avrebbero sconvolto Mogadiscio e tutta la nazione. In Fra-intendimenti l'autrice ci racconta due tipi di esperienza del conflitto: la guerra civile fra i clan somali, le riunioni dei saggi sotto le acacie, il profumo di zenzero e cardamomo in una tazza di tè, i soldati bambini in pantaloni kaki. E i pregiudizi che accolgono la sua nuova vita a Pavia, dove ha studiato, e la costringono a un'identità che non sa più nulla dei poeti, dei guerrieri, degli spiriti degli antenati e delle leggende dei clan. Un mondo di colf, collegi di suore, Uffici Immigrazione senza interpreti, un mondo in cui il nero è il colore della prostituzione. Questi racconti danno voce a una Somalia di famiglie allargate, di matriarche, di anziani saggi e di animali parlanti, a cui risponde un'Italia di contraddizioni, burocrazia e ambigua ospitalità. Uno sguardo ironico e spregiudicato per descrivere il difficile passaggio fra due mondi che caratterizza il nostro tempo.

Africa bomber
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Materiale linguistico moderno

Ngeri, Kalapapa - De Pascale, Goffredo

Africa bomber / Kalapapa "Kalas" Ngeri, Goffredo De Pascale

Torino : Add, 2010

Abstract: Un diciassettenne scappa da Port Harcourt, in Nigeria, perché è ricercato dalla polizia per il suo attivismo politico e sociale. È il bomber della sua squadra di calcio, scrive canzoni e canta in un gruppo hip hop denunciando le discriminazioni subite dalla sua gente. Nella fuga si dirige a nord, verso il Mediterraneo. Attraversa il Sahara in compagnia di un altro fuggitivo a dorso di cammello. Allo stremo delle forze viene soccorso da un gruppo di libici e riesce a raggiungere una fattoria. Clandestinamente lavora lì per un anno, poi il proprietario lo fa imbarcare, sempre clandestinamente, per Lampedusa. Stipato su una carretta del mare approda in Italia. Dopo la lunga trafila in un centro di accoglienza, la Questura di Crotone gli riconosce lo status di rifugiato politico. Trasferito alla Caritas di Todi viene notato per le sue capacità calcistiche da un agente della Questura di Perugia che lo segnala al presidente di una squadra locale di seconda categoria, il Tuoro. Oggi Kalas aspetta di realizzare il suo sogno: vincere il suo Mondiale lontano dall'Africa.

Evviva la neve
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Materiale linguistico moderno

Vaccarello, Delia <1960->

Evviva la neve : vite di trans e transgender / Delia Vaccarello

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: Questo libro narra le migrazioni di genere, la lotta misteriosa e appariscente delle persone transgender, entra in sala operatoria, cattura l'istante in cui il sesso svanisce, quando il pene è demolito e i tessuti per costruire la vagina attendono: Se non fosse per il colore rosso della carne, Daniela potrebbe essere un angelo. Daniela è senza sesso. Provate a chiudere gli occhi per cinque secondi, respirate lentamente, e immaginate che, una volta riaperti, 11vostro corpo sia quello di un topo, 0 semplicemente il corpo del sesso opposto al vostro suggerisce Susanna. Lo avete fatto? Il disagio che avete provato per quel piccolissimo istante immaginando una cosa così drammatica è quello che noi proviamo tutti i giorni. Non è divertente, vero? Ognuna di noi ha subito quel disagio per anni, altre per decenni, e voi, additandoci sul lavoro, per strada, non fate altro che aumentarlo, così da diventare dei carnefici spietati. Sono vite offese dai pregiudizi che scuotono le nostre coscienze, dice Giovanni Bachelet. Voci sferzate dai rigori del gelo sociale che all'improvviso può allentarsi, svanire persino, se a un tratto, morbida, cade la neve.

Il midollo del leone
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Materiale linguistico moderno

Reichlin, Alfredo <1925-2017>

Il midollo del leone : riflessioni sulla crisi della politica / Alfredo Reichlin

Roma ; Bari : Laterza, 2010

Abstract: Non ho la pretesa di scrivere la storia della sinistra e non voglio nascondere i suoi errori. Mi sembra giusto, però, dire ai giovani di oggi che non partono da zero. È bene che agiscano in modi molto diversi da noi, ma non è sul nulla che poggiano i piedi. Sappiano che la lotta che noi affrontammo nei decenni passati non può essere ridotta a uno scontro tra libertà e totalitarismo. In Italia, almeno, fu una lotta per la democrazia. È così, alla luce di questi pensieri, che Alfredo Reichlin ricorda le vicende della sua generazione. Dalla Resistenza alla ricostruzione, dalla svolta atlantica di Berlinguer allo sfaldamento del Pei, Reichlin racconta le sue esperienze come direttore de l'Unità nel '56 e di segretario della federazione pugliese del Pei negli anni Sessanta, le discussioni accese sui movimenti del '68 e del '69, la nuova stagione della sinistra negli anni di D'Alema e di Prodi fino ad arrivare a oggi, alla critica netta al riformismo dall'alto che contraddistingue l'attuale dirigenza del PD, sempre meno capace di ascoltare il paese. Con una speranza: che la società italiana ritrovi il midollo del leone, come Italo Calvino definì il nutrimento di una morale rigorosa e di una padronanza della storia.