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× Data 2008
× Soggetto Memorie
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× Nomi Augé, Marc <1935->
× Editore Bollati Boringhieri <casa editrice>

Trovati 4 documenti.

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Le nuove paure
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Materiale linguistico moderno

Augé, Marc <1935->

Le nuove paure : che cosa temiamo oggi? / Marc Auge' ; traduzione di Chiara Tartarini

Torino : Bollati Boringhieri, 2013

Abstract: Da vero illuminista, Marc Augé possiede il talento di rivelarci a noi stessi. Questa volta spingendoci a scrutare nello specchio scuro di ciò che collettivamente temiamo di più. Ma è davvero così terribile quello che riusciamo a distinguere? Certo, abbiamo l'impressione di vivere immersi nella paura, perché inquietudine e angoscia hanno la sinistra capacità di addensarsi e incupire il nostro orizzonte. Insomma, la paura fa sistema, crea contagio, induce visioni apocalittiche, disegna l'habitat dell'incubo, dall'allarme alimentare o pandemico all'emergenza climatica al rischio terroristico: l'insieme rilegato dalla crisi planetaria. Augé però non cade ostaggio di questa cupezza indifferenziata. Preferisce perlustrarla, inventariarne gli aspetti, interrogarsi sul loro senso. Così scomposte da una lente antropologica, le paure attuali si rivelano spesso artificiose, fomentate da media ansiogeni, o si riaffacciano, sublimate, là dove non ci aspetteremmo di trovarle, oppure lasciano affiorare sgomenti antichi. Ma discernere le minacce vere - innanzi tutto la rottura del legame sociale - è la prima mossa per allentare la presa che la paura ha su di noi.

Futuro
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Materiale linguistico moderno

Augé, Marc <1935->

Futuro / Marc Auge ; traduzione di Chiara Tartarini

Torino : Bollati Boringhieri, 2012

Abstract: Nel mondo che conosciamo l'idea di futuro è ipotecata dalle carenze e dalle paure del presente. Sul futuro proiettiamo speranze di riscatto e attese di progresso; dal futuro temiamo qualche apocalisse. Forse, però, esiste un modo meno pregiudicato di guardare al tempo che verrà, liberandolo dai tanti chiaroscuri che finora si sono rivelati solo dei gravami, senza propiziare o sventare alcunché. Dopo tutto, il mito del futuro è speculare a quello delle origini. Da antropologo, Marc Auge ha dimestichezza con una pluralità di luoghi e di tempi, e proprio per questo sa riconoscere i nonluoghi e il nontempo che ogni giorno attraversiamo. Chi, come lui, è abituato a confrontarsi sia con la pienezza sia con la bassa intensità di senso, ragiona sul futuro da una prospettiva diversa: è l'eccesso di visione, di rappresentazioni precostituite che impedisce di concepire il cambiamento a partire dall'esperienza storica concreta. Con un vero colpo d'ala, Auge coniuga scienza e futuro, ossia rimette in onore l'aspetto della scienza che più si discosta dalla tracotanza e dalla dismisura, e dai loro guasti planetari. Solo la sistematica messa in dubbio delle nozioni di certezza, verità e totalità permette infatti di rompere il cerchio magico che appiattisce l'avvenire su un eterno, allucinato presente.

Il mestiere dell'antropologo
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Materiale linguistico moderno

Augé, Marc <1935->

Il mestiere dell'antropologo / Marc Auge' ; a cura di Marco Aime ; traduzione di Vera Verdiani

Torino : Bollati Boringhieri, 2007

Abstract: Una riflessione sul mestiere dell'etnologo prima e dell'antropologo poi e sulla materia della loro indagine.

2: Antropologia della cura
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Materiale linguistico moderno

2: Antropologia della cura / scritti di Marc Auge' ... [et al.]

Abstract: Qual è il senso del male e quale l'uso sociale della malattia? A queste domande l'antropologia, in particolare quella orientata in senso psicoanalitico, ha cercato di rispondere a partire dall'analisi delle strategie diagnostiche e terapeutiche proprie di altre culture. Lo studio dei differenti universi della cura ha posto in luce peculiari rappresentazioni del corpo e dei processi psichici, direttamente intrecciate a filosofie locali della persona, e ha mostrato anche l'impatto di precisi eventi storici, primo fra tutti l'esperienza postcoloniale, che hanno portato a una rielaborazione dei sistemi di pensiero autoctoni o tradizionali, già erosi dai processi della colonizzazione. Secondo volume dell'opera Antropologia e psicoanalisi.