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La nuova via della seta
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Materiale linguistico moderno

De Filippo, Francesco <1960->

La nuova via della seta : voci italiane sul progetto globale cinese / Francesco De Filippo

Castelvecchi, 2019

Abstract: La nuova Via della Seta è forse il più epico ed enorme dei progetti mai elaborati dall'uomo. Investimenti massicci, costruzione di infrastrutture, centinaia di migliaia di uomini realizzeranno una rete logistica che avvilupperà la Terra in due cinghie di trasmissione - terrestre e marittima - per trasferire merci dalla Cina all'Occidente, e viceversa, in pochi giorni. Questo progetto può rappresentare una grande occasione, ma si è ancora riflettuto poco su come l'Occidente debba accoglierla. Partendo da Trieste, il cui porto sarà uno degli scali che i cinesi utilizzeranno per penetrare nell'Europa centrale, il libro presenta interviste a economisti, imprenditori ed esperti di logistica, legati alla Cina, che ci offrono nuove prospettive su questa grande impresa.

Fare i bagagli
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Materiale linguistico moderno

Harlan, Susan

Fare i bagagli : un viaggio pratico e filosofico / Susan Harlan ; traduzione di Alessio Pugliese

Milano : Il saggiatore, 2019

La cultura ; 1266

Abstract: C'è chi prepara ogni sua valigia compilando meticolose liste degli oggetti da portare per essere sicuro di non dimenticarsi nulla. C'è chi ci infila dentro roba alla rinfusa all'ultimo minuto. C'è il viaggiatore zaino in spalla, e più è sdrucito e impolverato più se n'è orgogliosi. C'è chi compra un bauletto Vuitton pure per il cagnolino. E poi ci sono le interminabili attese al nastro trasportatore dell'aeroporto d'arrivo, l'ansia che "lei" si sia smarrita con tutto quello che ci serviva per il viaggio o tutto quello che dal viaggio volevamo riportare a casa. All'andata trasportiamo noi stessi in un altro mondo. Al ritorno misuriamo la distanza oggettuale tra il noi che partiva e il noi che rientra. Noi. Noi e i bagagli. "Fare i bagagli" è il libro che racconta la relazione lunga e complicata tra le valigie e la nostra identità. Susan Harlan intreccia sapientemente storia del costume e letteratura, cinema e memoir, arte e poesia dei luoghi. Evoca l'orrore esternato nell'Enrico V di Shakespeare davanti alla perdita di valigie, bauli e salmerie. Spiega perché alle donne dovrebbe piacere molto la magica borsa di Mary Poppins. Mostra tutte le sfumature della femminilità incarnate dalle it-bag di Hermès. Rivela il rapporto tra Samsonite, il secondo dopoguerra e un tale che si era messo in testa di girare l'Europa spendendo solo 5 dollari al giorno. E naturalmente illustra come fare bene le valigie: perché con un bagaglio ben fatto sei pronto per qualsiasi destinazione. Che tu ti sposti in treno o in macchina, in nave o in aereo. Che tu sia un elegante businessman da hotel cinque stelle o un neohippie disposto a prendersi la scabbia nei peggiori pulceti. O tutto quello che ci sta in mezzo. Questa lettura davvero vale il viaggio.

Turismo di massa e usura del mondo
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Christin, Rodolphe <1970->

Turismo di massa e usura del mondo / Rodolphe Christin ; postfazione di Paolo Cognetti

Milano : Elèuthera, 2019

Abstract: Se si è passati in poco tempo dall'uso del mondo all'usura del mondo, è perché la massificazione del desiderio turistico, camuffata da libertà di movimento, è avvenuta all'interno di una logica industriale che ha distrutto la dimensione simbolica del viaggio, trasformandolo in una «fuga d'evasione» da fare in tempi e luoghi deputati, e soprattutto passando sempre alla cassa. Ponendosi al servizio del consumo mondiale, il turismo è diventato, insieme alla televisione, agli antidepressivi e al calcio, uno dei più potenti anestetici che la società contemporanea elargisce ai suoi logorati cittadini, immersi in una ipermobilità che dà la misura della loro insoddisfazione. Eppure, nonostante la standardizzazione dei desideri e il saccheggio ambientale, il turismo mantiene intatto il suo potere incantatore. Forse perché il turista, lontano dal suo territorio originario, che ormai non conosce più, nutre la confusa speranza di trovare altrove ciò che gli manca a casa: una vita conviviale in un territorio ancora carico di senso. Senza accorgersi però che con la sua stessa presenza distrugge ciò che è venuto a cercare. Prefazione di Paolo Cognetti.

Il richiamo della tribù
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Materiale linguistico moderno

Vargas Llosa, Mario <1936->

Il richiamo della tribù / Mario Vargas Llosa ; traduzione di Federica Niola

Torino : Einaudi, 2019

Passaggi Einaudi

Abstract: «La dottrina liberale ha rappresentato dalle sue origini la forma più avanzata della cultura democratica e ciò che più ci ha consentito di difenderci dall'inestinguibile "richiamo della tribù". Questo libro cerca di contribuire con un granello di sabbia a questo indispensabile compito». Così scrive Mario Vargas Llosa spiegando il titolo di questo libro. Ad essere protagoniste qui sono le letture che hanno forgiato il suo modo di pensare e vedere il mondo negli ultimi cinquant'anni. È una cartografia dei pensatori liberali che lo hanno aiutato a sviluppare un nuovo corpus di idee dopo il grande trauma ideologico determinato dal disincanto verso la Rivoluzione cubana e dall'allontanamento dalle idee di Sartre. Adam Smith, José Ortega y Gasset, Friedrich von Hayek, Karl Popper, Raymond Aron, Isaiah Berlin e Jean-François Revel furono di enorme aiuto a Vargas Llosa durante gli anni del suo disagio intellettuale, mostrandogli altre tradizioni di pensiero che privilegiavano l'individuo di fronte alla tribù, alla nazione, alla classe o al partito, e che difendevano la libertà di espressione come valore fondamentale per l'esercizio della democrazia

Nanorazzismo
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Materiale linguistico moderno

Mbembe, Achille <1957->

Nanorazzismo : il corpo notturno della democrazia / Achille Mbembe

Bari : Laterza, 2019

Tempi nuovi

Abstract: «Che se ne stiano a casa loro, si sente dire. O se si ostinano a vivere accanto a noi, dovranno farlo a culo nudo, con le braghe abbassate, allo scoperto. L'era del nanorazzismo, infatti, è quella del razzismo lercio, quello della fuliggine, il razzismo dello spettacolo dei porci che sguazzano nella mota. La sua funzione è di trasformarci in sgherri dalla scorza dura e di mettere quelli e quelle che consideriamo indesiderabili in condizioni intollerabili, nell'accerchiarli nel quotidiano e infliggere loro a ripetizione un numero incalcolabile di colpi e di ferite razziste, spogliarli di ogni diritto acquisito, affumicare l'alveare e disonorarli fino a non lasciare loro altra scelta che non sia l'autodeportazione. E visto che parliamo di ferite razziste, bisogna anche sapere che si tratta in genere di tagli e lesioni avvertiti da un soggetto umano che ha subìto uno o più colpi di un particolare genere - colpi dolorosi e difficili da dimenticare, perché restano sul corpo ma anche sulla parte intangibile, la dignità, la stima di sé. I segni che lasciano sono il più delle volte invisibili e le cicatrici si chiudono con difficoltà.» Achille Mbembe, uno dei maggiori intellettuali contemporanei, si addentra nelle dinamiche che rendono l'identificazione dell'altro come nemico la modalità dominante di relazione nella società contemporanea.

Muri
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Materiale linguistico moderno

Frye, David

Muri : una storia della civiltà in mattoni e sangue / David Frye ; traduzione di Annalisa Carena

Milano : Piemme, 2019

Abstract: Per migliaia di anni, l'umanità ha vissuto dentro e dietro a muri. Muri di confine, città fortificate, barriere hanno separato e protetto le popolazioni dal nemico, dall'estraneo, o semplicemente dall'ignoto. Per migliaia di anni, gli uomini hanno costruito muri, li hanno assaltati, ammirati e oltraggiati. Grandi mura sono apparse in ogni continente, hanno accompagnato il sorgere di città, nazioni e imperi, eppure il loro ruolo è poco studiato nei libri di storia. Quali influenze avranno avuto i muri sul modo di vivere, pensare e creare di chi viveva al di qua e al di là di essi? Per stare ai tempi recenti, basti pensare al Muro di Berlino e a come ha modellato non solo la vita quotidiana dei berlinesi, ma anche l'immaginario complessivo del secolo scorso. Sollevate dall'incombenza di stare sempre all'erta, dietro mura e confini le civiltà hanno potuto dedicarsi alla letteratura, all'arte, alla cultura, alle scienze. Prosperare, insomma. Gli uomini, liberi dalle armi, si sono rivolti ad altre occupazioni, alleggerendo le donne da molti lavori pesanti. I popoli non protetti da mura, viceversa, erano destinati a un taciturno militarismo, dove un uomo non era altro che un guerriero. In un'epoca in cui il concetto di muro è quasi più divisivo dei muri stessi, l'autore, studioso e docente di storia antica, indaga con piglio da investigatore i misteri dei grandi muri della storia, dalla Grande Muraglia al Vallo di Adriano, dal Muro del Principe a quello di Berlino, per capire come hanno plasmato il nostro modo di vedere il mondo.

Genitori di genitori
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Materiale linguistico moderno

Bortolotti, Alessandra <psicologa>

Genitori di genitori : diventare nonni affettuosi e rispettosi / Alessandra Bortolotti

Milano : Mondadori, 2019

Vivere meglio

Abstract: "Ciao nonni, forse ancora non sapete che sto per arrivare, così ho deciso di dirvelo io! [...] La mia mamma e il mio papà hanno ancora tanto bisogno di voi: stanno per fare i loro primi passi da genitori, e quando sarò nato si confronteranno con voi e con il loro essere stati bambini. Sì, perché sono ancora i vostri bambini, anche se stanno per diventare genitori. Vi ricordate quando hanno cominciato a camminare e poi a correre? E ricordate quando, pur non avendo più bisogno della vostra mano, si voltavano a guardarvi cercando conferma nel vostro sguardo? Sarete i loro genitori e i miei nonni per sempre, e fino all'ultimo dei vostri giorni cercheranno il vostro sorriso, il vostro conforto, la vostra accoglienza e il vostro incoraggiamento per essere genitori migliori, per spiccare il volo insieme a me." Prima di diventare nonni si è stati genitori ed è impossibile dimenticarselo. Questo libro vuole unire le generazioni e dare strumenti per andare d'accordo quando nasce un nipotino. A tutte le età è necessario fare un passo indietro, condividere il passato per godersi il presente del neonato rispettando le scelte dei neogenitori.

La questione britannica
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Materiale linguistico moderno

La questione britannica : Il piano inglese per salvare il Regno Unito. La vera partita del Brexit non è con l'Ue ma contro i separatisti, sognando l'impero

GEDI, 2019

Errore di sistema
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Materiale linguistico moderno

Snowden, Edward <1983->

Errore di sistema / Edward Snowden

[S.l.] : Longanesi, 2019

Il cammeo ; 615

Abstract: «Mi chiamo Edward Joseph Snowden. Un tempo lavoravo per il governo, ora lavoro per le persone. Mi ci sono voluti quasi trent'anni per capire che c'era una differenza tra le due cose e, quando è successo, ho iniziato ad avere qualche problema sul lavoro. E così adesso passo il tempo cercando di proteggere la gente dalla persona che ero una volta - una spia della CIA e della National Security Agency. Se state leggendo questo libro è perché ho fatto qualcosa di molto pericoloso, per uno nella mia posizione: ho deciso di dire la verità.» Come si diventa il ricercato numero uno dalle più potenti agenzie di sicurezza del mondo occidentale, quando sei stato un bambino introverso e geniale, un ragazzo fragile e idealista? Quando si rende conto che il Paese che serve sta tradendo tutti gli ideali in cui crede, Edward Snowden, funzionario della CIA e consulente della NSA, diventa la talpa del Datagate, lo scandalo che ha rivelato al mondo l'esistenza di un programma illegale di sorveglianza digitale di massa che consentiva al governo statunitense di spiare praticamente chiunque sulla faccia della terra. Il suo J'accuse infrange per sempre l'illusione del sogno americano. È il 2013. E quell'uomo sta per dire addio alla vita come la conosceva. Sei anni dopo, dalle pagine di questa intensa autobiografia, Snowden rivela il proprio ruolo nella creazione della tecnologia che ha consegnato agli Stati Uniti un'arma troppo potente per qualunque governo intenda conservarsi democratico, e cosa lo ha spinto a denunciarne infine l'esistenza.

Comunità
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Materiale linguistico moderno

Aime, Marco <1956->

Comunità / Marco Aime

Bologna : Il mulino, 2019

Parole controtempo

Abstract: Un ambiente accogliente, dal ritmo lento, un insieme costituito da legami stretti e caldi: la parola «comunità» ci riporta con nostalgia a un mondo che sembra inevitabilmente consegnato al passato. Come e quando abbiamo perduto la capacità di mantenere viva la comunità? La società urbano-industriale ha segnato il primo profondo cambiamento, indebolendo relazioni e rituali ai quali era affidata anche una memoria condivisa. Ma il colpo decisivo è arrivato dalla Rete, dove le communities mediano i rapporti attraverso uno schermo, senza spazi fisici condivisi, senza empatie, senza incontri. La velocità sostituisce la qualità, i tweet la conversazione, gli emoticon i sentimenti. Ma nell'era dei non luoghi, dell'eterno presente e dell'amicizia ridotta a like, il bisogno di comunità resta. Cosa fare per tentare di ricostruire un «noi» fondato su autentici legami di prossimità?

Saggio sui potenti
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Materiale linguistico moderno

Melograni, Piero <1930-2012>

Saggio sui potenti / Piero Melograni

Torino : Einaudi, 2019

ET Saggi

Abstract: I capi hanno il potere di risolvere ogni problema della società? Le decisioni sul vivere comune sono prese con reale cognizione di causa? Quali affanni e debolezze agitano chi anela al comando? Gli uomini divinizzano troppo spesso il potere. Attribuiscono ai capi una facoltà pressoché illimitata di modificare la storia del mondo. Immaginano che i governanti esercitino un pieno controllo sulla politica, sull'economia, sulle burocrazie, sugli apparati militari. Ma si ingannano. La realtà del potere è diversa dalle apparenze. Un capo conosce molto poco il mondo che lo circonda, e molto poco riesce a trasformarlo. Quanto più grandi sono le responsabilità che si assume, tanto più grandi sono gli ostacoli che egli incontra nel conoscere e nell'agire. Piero Melograni ha vivisezionato il potere non solo politico ed economico, ma anche quello che risiede fuori dai palazzi, quello che viviamo ogni giorno all'interno delle piccole dinamiche che regolano le nostre vite quotidiane.

Potere alle parole
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Materiale linguistico moderno

Gheno, Vera <1975->

Potere alle parole : perché usarle meglio / Vera Gheno

Torino : Einaudi, 2019

Super ET. Opera viva

Abstract: Che cosa penseremmo del proprietario di una Maserati che la lasciasse sempre parcheggiata in garage pur avendo la patente? E di una persona che, possedendo un enorme armadio di vestiti bellissimi, indossasse per pigrizia sempre lo stesso completo? Queste situazioni appaiono improbabili; eppure, sono esempi dell'atteggiamento che molti hanno nei confronti della propria lingua: hanno accesso a un patrimonio immenso, incalcolabile, che per indolenza, o paura, o imperizia, usano in maniera assolutamente parziale. Anche se l'italiano non ha bisogno di venire salvato, né tantomeno preservato, è pur vero che dovremmo amarlo di più, perché è uno strumento raffinatissimo, ed è un peccato limitarsi a una frequentazione solamente superficiale. Perché conoscerlo meglio può essere, prima di tutto, di grande giovamento a noi stessi: più siamo competenti nel padroneggiare le parole, più sarà completa e soddisfacente la nostra partecipazione alla società in cui viviamo. Vera Gheno si fa strada nel grande mistero della lingua italiana passando in rassegna le nostre abitudini linguistiche e mettendoci di fronte a situazioni in cui ognuno di noi può ritrovarsi facilmente. E ci aiuta a comprendere che la vera libertà di una persona passa dalla conquista delle parole.

Versi, parole e parolacce
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Materiale linguistico moderno

Di_Leo, Michele

Versi, parole e parolacce : la cultura giovanile per immagini e silenzi fra street art, murales e tatuaggi / Michele Di Leo

FaLvision, 2019

Abstract: Con questo agile saggio, l'autore propone un excursus sul mondo dell'arte, attraverso le sue varie declinazioni dalla street art ai murales, dagli anni Sessanta ai giorni nostri. Focalizza la propria attenzione sui grandi maestri del genere trattati effettuando un viaggio attorno al mondo senza tralasciare gli artisti meno noti o sconosciuti ai più, offrendo al lettore un'analisi artistico-descrittiva di facile lettura ponendo attenzione anche a quei messaggi espressi con linguaggi forti che infondono attenzione a chi osserva. In questo percorso fatto di colori, disegni, pitture e messaggi sotto ogni forma, trovano spazio i tatuaggi che, attraverso una evoluzione nell'utilizzo e nella realizzazione, occupano un posto importante nella nuova comunicazione artistica. A completamento dell'opera, in appendice, una carrellata di immagini significative.

Storie straordinarie delle materie prime
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Materiale linguistico moderno

Giraudo, Alessandro <economista>

Storie straordinarie delle materie prime / Alessandro Giraudo ; traduzione dal francese di Sara Prencipe

Torino : Add, 2019

Saggi ; 146

Abstract: Quando si parla di materie prime, pensiamo automaticamente all’oro, all’argento, al ferro e al petrolio. Ma anche spezie, cereali, soia e mercurio, torba e granturco, sale e seta, diamanti e chiodi di garofano hanno partecipato a fare e disfare la Storia, il tutto in una sarabanda di guerre, complotti e misteri. Un’oncia di seta equivaleva a un’oncia d’oro nella Roma imperiale, e lo stesso accadeva per il sale, che oggi buttiamo sulle strade per impedire che si formi il ghiaccio. Il duello nel Mediterraneo fra papiro e pergamena è vinto dalla cartapecora che viene poi sconfitta dall’arrivo della carta. Dietro le quinte del gusto estetico c’è una sanguinosa battaglia per il controllo delle materie coloranti. L’Olanda vendette Manhattan agli inglesi per ottenere il controllo della noce moscata prodotta sull’isola di Run in Indonesia. La battaglia del pepe fra Venezia e Lisbona è durata un secolo. La storia dello zucchero di canna è iniziata in Nuova Guinea e Polinesia da dove si diffuse in India, i Greci e i romani lo chiamavano infatti, “sale indiano”. Ossidiana, incenso, papiro, lana, indaco, pepe, argento, zucchero, cocciniglia, diamanti, salnitro, cacao, granturco, tè, caffè, noce moscata, ghiaccio, alghe, belladonna, mercurio, platino…. Quaranta piccole e grandi storie di elementi che hanno preso parte alla costruzione della Storia dell’umanità e del mondo attraverso gli odori, i profumi, i fetori, le fragranze, i colori, i gusti, i sapori.

Il pianeta umano
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Materiale linguistico moderno

Lewis, Simon L. - Maslin, Mark A.

Il pianeta umano : come abbiamo creato l'Antropocene / Simon L. Lewis e Mark A. Maslin

Torino : Einaudi, 2019

La biblioteca ; 45

Abstract: Meteoriti, metano, megavulcani e oggi gli esseri umani; alle vecchie forze naturali che trasformarono la Terra molti milioni di anni fa se ne è aggiunta un'altra: noi. Le nostre azioni hanno portato la Terra in una nuova epoca geologica, l'Antropocene. Per la prima volta nei quattro miliardi e mezzo di storia del nostro pianeta, una specie ne sta determinando il futuro. Per alcuni, l'Antropocene simboleggia un futuro di controllo superlativo dell'ambiente. Per altri, è la massima hybris, l'illusione di dominare la natura. Comunque la pensiate, appena sotto la superficie di questo termine scientifico un po' strano, Antropocene, troverete un entusiasmante miscuglio di scienza, filosofia, religione e politica collegato alle nostre paure più grandi e alle nostre visioni utopistiche. Ricostruendo i nostri impatti sull'ambiente nel corso del tempo per capire quando gli esseri umani iniziarono a dominare la Terra, gli scienziati Simon Lewis e Mark Maslin ci mostrano che cosa significa la nuova epoca per tutti noi.

Pink tank
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Materiale linguistico moderno

Marchi, Serena <1981->

Pink tank : donne al potere, potere alle donne / Serena Marchi

Roma : Fandango libri, 2019

Documenti ; 94

Abstract: Da oltre settant’anni le cittadine italiane attendono che la nostra Repubblica esprima finalmente una Presidente del Consiglio o una Presidente della Repubblica, che i partiti riescano a nominare una Segretaria generale (per ora l’unica segretaria di partito è Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia) e che finalmente in Parlamento siedano un numero rappresentativo e congruo di donne. Qual è il motivo di un tale ritardo che fa precipitare l’Italia agli ultimi posti in Europa (e non solo) quando si tratta di rappresentanza politica delle donne? Quali sono le difficoltà che incontrano le donne italiane quando decidono di impegnarsi in politica?

Il muro che cadde due volte
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Materiale linguistico moderno

Polito, Antonio <1956->

Il muro che cadde due volte / Antonio Polito

Milano : Solferino, 2019

Abstract: Quando nel 1989 crollano il Muro di Berlino e i regimi comunisti, la democrazia liberale e il libero mercato sembrano sul punto di trasformare il mondo. Ma la libertà non ha vinto e per la generazione che aveva scommesso sulla Storia il nuovo sogno europeo si è trasformato in un incubo: la Terza Via non ha attecchito, l'esplosione della crisi ha messo il liberismo sul banco degli accusati e nel Vecchio Continente ma anche in America la paura del cambiamento ha portato al successo di movimenti populisti e illiberali. Antonio Polito racconta i giorni dell'89 a Berlino e ripercorre trent'anni della nostra storia, intrecciando una lucida analisi politica con la vicenda personale e di una generazione, prima comunista e poi liberale: dall'impegno politico negli anni Settanta al Capodanno sulle rovine del Muro, dall'Inghilterra di Blair all'Ungheria di Orbán, dal referendum della Brexit al minaccioso futuro tecnologico made in China.

Matrimonio siriano, un nuovo viaggio
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Materiale linguistico moderno

Tangherlini, Laura <1982->

Matrimonio siriano, un nuovo viaggio / Laura Tangherlini ; prefazione di Gian Antonio Stella ; introduzione di Corradino Mineo

Soveria Mannelli : Rubettino, 2019

Storie

Abstract: «Certo che vorrei tornare ma perché dovrei? Tutto è distrutto, i bombardamenti non sono mai cessati, la mia casa non c'è più, i miei genitori e i miei vicini sono morti. Per le strade non si può camminare, mio marito e i miei figli rischierebbero di scomparire o di essere arruolati. Mancano cibo, acqua ed elettricità. Tutto è troppo caro. Come possiamo accettare tutto questo?»

La razza e la lingua
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Materiale linguistico moderno

Moro, Andrea <1962->

La razza e la lingua : sei lezioni sul razzismo / Andrea Moro

Milano : La nave di Teseo, 2019

I fari ; 54

Abstract: Le idee sbagliate sono sempre pericolose, ma ne esistono due che sembrano resistere nel tempo e, se combinate, costituiscono una miscela deflagrante. Sono la convinzione che esistano lingue migliori di altre, lingue banali e lingue geniali, lingue musicali e lingue stonate, e quella che la realtà si veda in modo diverso secondo la lingua che si parla, come se potesse condizionare i nostri sensi e i nostri ragionamenti. Andrea Moro affronta questi pregiudizi, e ne scopre i limiti, con ogni arma a disposizione: dalla filosofia, alla linguistica, alle neuroscienze. Spiega in modo semplice come si è arrivati alla conclusione sorprendente che tutte le lingue sono variazioni possibili su un unico tema: da un punto di vista biologico, parliamo tutti la stessa lingua, da sempre. Non si tratta solo di una questione accademica, Moro ricostruisce anche il momento storico in cui la pretesa di una lingua migliore di tutte, di una lingua pura, di una lingua cioè ariana, fu utilizzata in funzione del più colossale delitto della storia. Un viaggio nell'evoluzione del pensiero - tra eulinguistica, scoperte sulle grammatiche ed esperimenti decisivi sul cervello - per guardare al futuro e imparare a riconoscere, dentro e intorno a noi, il razzismo più radicale e subdolo.

I nazisti e la Chiesa
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Materiale linguistico moderno

Lewy, Guenter <1923->

I nazisti e la Chiesa / Guenter Lewy

Milano : Ghibli, 2019

Abstract: Il 23 marzo 1933 Hitler, dopo essere diventato cancelliere della Repubblica tedesca, fa una dichiarazione politica in cui promette di adoperarsi per il mantenimento dei rapporti pacifici tra Chiesa e Stato. La risposta dell'episcopato cattolico tedesco non si fa attendere: vengono richieste ai fedeli lealtà e obbedienza nei confronti del nuovo regime ed è immediata la revoca della precedente proibizione di appartenenza al partito nazista, revoca cui segue il Concordato stipulato tra Terzo Reich e Santa Sede. A partire da documenti storici e attingendo dagli archivi ecclesiastici, quelli di Stato e del partito nazista, Guenter Lewy indaga il controverso rapporto tra Chiesa cattolica e nazionalsocialismo, un rapporto fatto di cedimenti e silenzi della Chiesa, ma anche di tentativi di opporsi al neopaganesimo rivisitato dai nazisti e alle loro folli istanze di eutanasia e sterilizzazione selettive