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Trovati 738 documenti.

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5 cose che tutti dovremmo sapere sull'immigrazione (e una da fare)
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Materiale linguistico moderno

Allievi, Stefano <1958->

5 cose che tutti dovremmo sapere sull'immigrazione (e una da fare) / Stefano Allievi

Bari ; Roma : Laterza, 2018

Opere varie

Abstract: Perché ci muoviamo. Perché si muovono loro. Perché arrivano in questo modo. Perché proprio qui? E per fare cosa? Perché la diversità ci fa paura. E ci attrae. Una cosa da fare (da cui discendono tutte le altre).

Ammazziamo il Gattopardo
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Materiale linguistico moderno

Friedman, Alan <1956->

Ammazziamo il Gattopardo / Alan Friedman

Milano : Rizzoli, 2014

Abstract: Perché l'Italia è precipitata nella crisi peggiore degli ultimi trent'anni? La colpa è della Germania, dell'austerity imposta dall'Europa, della moneta unica? O della mediocrità della classe dirigente? Esiste una via d'uscita, una ricetta per rifare il Paese? Per rispondere a queste domande, Alan Friedman, forse il giornalista straniero che conosce meglio la realtà italiana, parte da quegli anni Ottanta in cui l'Italia era la quinta potenza economica del mondo e pareva avviata verso una vera modernizzazione per arrivare fino alle drammatiche vicende degli ultimi anni. Attraverso conversazioni con i protagonisti dell'economia e della politica, da cinque ex presidenti del Consiglio (Giuliano Amato, Romano Prodi, Silvio Berlusconi, Massimo D'Alema, Mario Monti) a Matteo Renzi, Friedman fa luce su retroscena che nessuno ha finora raccontato. Il racconto delle vicende politiche degli ultimi anni assume una nuova luce, rivelando ciò che spesso è stato omesso o taciuto. E si combina con un ambizioso e sorprendente programma in dieci punti per rimettere il Paese sul binario della crescita e dell'occupazione. Il tempo delle mezze misure è finito, e Friedman, in questo libro coraggioso, offre una ricetta di riforme di vasta portata.

Il gigante incatenato
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Materiale linguistico moderno

Schulz, Martin

Il gigante incatenato : ultima opportunità per l'Europa? / Martin Schulz ; traduzione di Nicola Vincenzoni

Roma : Fazi, 2014

Abstract: Mai l'Unione Europea era stata più discussa: dopo oltre cinque anni di crisi, il progetto europeo si trova davanti alla reale possibilità del fallimento. Ma cosa succederebbe se finisse l'esperienza dell'euro, o addirittura quella dell'Unione? Possibile che il vincolo sovranazionale che da oltre sessant'anni garantisce la pace nel nostro continente, per secoli devastato dai conflitti interni, sia oggi caduto così in basso nella stima del cittadini europei? Martin Schulz, rispettato ma a sua volta discusso presidente dell'Europarlamento, ci esorta a non ascoltare le sirene degli euroscettici, dei populisti di destra che prendono piede in tutta Europa, né di quei governi ancora convinti che gli interessi nazionali siano prioritari rispetto a quelli europei. Smantellare la costruzione dell'UE o anche solo bloccarne lo sviluppo, come dimostra in questo saggio, sarebbe una catastrofe. In epoca di globalizzazione e mercati finanziari selvaggi, lo Stato-nazione è un'illusione per nostalgici, un anacronismo che rischia di sprecare l'enorme potenziale del nostro continente unito. L'Europa, infatti, è forte, di questo il presidente è convinto: lo è la nostra moneta, nonostante la crisi, la nostra produzione, specie nel caso di alcune eccellenze, e soprattutto il nostro modello sociale solidale, che è ammirato a livello planetario. Certo, per fare dell'Europa un attore decisivo anche nel XXI secolo servono indubbiamente delle riforme, soprattutto istituzionali.

Giuseppe Dossetti
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Pombeni, Paolo <1948->

Giuseppe Dossetti : l'avventura politica di un riformatore cristiano / Paolo Pombeni

Bologna : il Mulino, 2013

Abstract: In questo breve saggio Pombeni offre la ricostruzione di un percorso di vita singolare, piuttosto unico nella nostra storia politica. La vita di Dossetti è stata segnata da una ricerca personale incentrata, mostra Pombeni, sul tema della riforma: riforma di se stessi attraverso l'ascesi religiosa, ma anche riforma della Chiesa e, ciò che è oggetto di questa indagine, riforma della politica. L'opera politica di Dossetti attraversa diversi momenti cruciali: si va dalla dissoluzione del regime fascista e dall'esperienza della Resistenza, alla scrittura della nuova Costituzione repubblicana; dal problema di dar forma a un partito che risponda alle attese della povera gente alla chiamata al sacerdozio e all'attiva partecipazione al Concilio Vaticano II, cui segue il ritiro nella vita monacale. Ma non sarà un abbandono: negli anni Ottanta Dossetti tornerà a riflettere, con spunti di straordinaria lucidità, sulla crisi del mondo e su quella della politica italiana in particolare.

Oltre la rottamazione
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Renzi, Matteo <1975->

Oltre la rottamazione : nessun giorno e' sbagliato per provare a cambiare / Matteo Renzi

Milano : Mondadori, 2013

Abstract: Il mio partito non ha paura degli altri, è curioso. Il mio partito abbatte i muri, non alza i ponti. Il mio partito accoglie, non respinge gli elettori. Il mio partito si fa giudicare dai cittadini con il voto, non li giudica con moralismo supponente. Il mio partito usa la digitale, non il rullino. Il mio partito non è schizofrenico per cui un giorno vuole arrestare Berlusconi e il giorno dopo lo farebbe presidente della Convenzione costituente. Il mio partito rispetta la magistratura non solo quando manda gli avvisi di garanzia agli avversari. Il mio partito prende i voti degli altri. Perché se non prende i voti degli altri, poi gli tocca prendersi i ministri degli altri. Il mio partito difende le donne non una volta l'anno, ma tutti i giorni, con la parità di genere. E sa che le quote rosa sono un sistema grezzo. Ma non ne ha trovato uno migliore. Il mio partito rispetta i referendum. Anche quando dicono che il finanziamento pubblico ai partiti va abolito. Il mio partito si chiamerà Partito democratico. Ma non l'abbiamo ancora costruito davvero. Con il suo stile veloce, la battuta pronta, e ironico come solo un fiorentino sa essere, Matteo Renzi traccia i confini di un'Italia possibile e futura. Perché adesso basta rottamare. È il momento di andare oltre. Oltre la rottamazione di una classe politica che ha sprecato la propria opportunità di cambiare le cose. Questo libro è il manifesto politico di una bella Italia, che parla di lavoro, di politica e di futuro.

Oggi e' un altro giorno
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Floris, Giovanni <1967->

Oggi e' un altro giorno : la politica dopo la politica / Giovanni Floris

Milano : Rizzoli, 2013

Abstract: Da quanto tempo aspettiamo il futuro? E soprattutto, quando abbiamo dimenticato come si fa a costruirlo? Sono le vere domande del nostro presente, e la classe dirigente che per decenni [non] ha governato il Paese le ha ignorate a suo rischio e pericolo, una volta di troppo. Non è da ieri che il dibattito pubblico si avvita su se stesso nell'ossessione di domande specifiche quanto sterili: Imu o non Imu? Intercettazioni sì o intercettazioni no? Ma non sono questi i reali problemi. Oggi che siamo reduci da un diluvio che ha cambiato radicalmente il panorama politico, oggi che siamo nel pieno della traversata nel deserto della crisi, il vero quesito non può che essere: che cosa resta? In quali valori vogliamo ancora credere e soprattutto in quali vogliamo che credano coloro che ci rappresentano? Giovanni Floris, in questo libro battagliero, appassionato, che coniuga con particolare forza dialettica la protesta e la proposta, elenca cinque di questi capisaldi. L'apertura, la laicità, la competitività, la ricchezza, il rigore: obiettivi che non possiamo, a nessun costo, mancare. Ma a che prezzo? Perché ognuna di queste conquiste ha un costo, osserva Floris, smascherando le ipocrisie di chi [da destra a sinistra, dalle imprese ai sindacati] finora ha predicato il futuro ma non si è voluto sporcare le mani per costruirlo. Dalle battaglie sul lavoro al destino dell'informazione, dalle trappole della sicurezza al dilemma della giustizia sociale.

Diario di un naufragio
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Crainz, Guido <1947->

Diario di un naufragio : Italia, 2003-2013 / Guido Crainz

Roma : Donzelli, 2013

Abstract: Il presente come storia. La forma è quella di un diario che ripercorre anno dopo anno la trama del nostro passato più recente sul filo di una originalissima memoria individuale, intessuta di raffronti tra i giudizi del momento e le valutazioni che l'autore ne può dare oggi. Una parabola impressionante: dall'apparente consolidarsi della seconda Repubblica al suo rovinoso crollo. Sullo sfondo, crisi e bufere globali, dal dramma di Nassiriya al pericolo greco, dagli attentati di Londra e Madrid a una crisi economica internazionale che disvela gli inganni del neoliberismo. Sino al nodo dell'Europa, e all'angoscia da spread. Un interrogarsi sul lungo permanere della stagione berlusconiana. Su tutte, una domanda. Perché questi processi hanno trovato così deboli anticorpi? Perché la stagione berlusconiana ha potuto protrarsi così a lungo? Il libro diventa una riflessione impietosa sull'inadeguatezza della sinistra italiana, sulla sua incapacità di progettare il futuro e di modificare radicalmente il proprio modo di essere restituendo ai cittadini la fiducia nella democrazia: una fiducia gravemente erosa da una partitocrazia senza partiti sempre più priva di etica, e spesso di decenza. Se una nuova partenza è possibile, può avvenire solo da qui.

Prospero, Libro nero della società civile
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Prospero, Michele <1959->

Il libro nero della societa' civile : come vent'anni di nuovismo hanno distrutto la politica in Italia / Michele Prospero

[Roma] : Editori Riuniti, 2013. -143 p. ; 19 cm.

Abstract: Dal 1992 ad oggi alcuni concetti sono diventati luoghi comuni indiscutibili della pubblicistica e del discorso politico, giornalistico e culturale italiano. Tra questi la "società civile" occupa un posto di regina indiscussa. Tutto ciò che proviene dal suo magico mondo è stato ammantato da virtù redentrici. La politica si è così trasformata inseguendo modelli e miti riferiti alla società civile, fino a raggiungere il traguardo per cui tutto quanto possa anche solo apparire professionalità e autonomia della politica viene visto con sdegno o con sospetto. Berlusconi, Grillo e Renzi sono, in forme e misure diverse, aspetti di questo fenomeno. Michele Prospero, intellettuale italiano tra i pochi a preferire da sempre il nuotare contro la corrente, con la sua prosa ironica e sferzante, va dunque all'attacco della regina. In questo libro Prospero ricostruisce i nefasti esiti dei diversi "nuovismi" ispirati al mito della società civile. Ne esce un ritratto allarmante della politica italiana, ridotta a spettacolo, indifferente ai contenuti e irrilevante rispetto alle vere decisioni, sempre più delegate a tecnici e "poteri forti".

Qualcuno era italiano
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Ercolani, Paolo <1972->

Qualcuno era italiano : Dal disastro politico all'utopia della rete / Paolo Ercolani ; con un'intervista a Carlo Freccero

Milano : Udine : Mimesis, 2013

Abstract: Cosa è successo all'Italia? Come è potuto accadere che una mattina, all'improvviso, ci siamo svegliati ritrovandoci nel caos più completo, con il Paese nel pieno di un tracollo politico, culturale e sociale? In tutto questo, dove sono gli italiani? Dagli ultimi mesi del governo Berlusconi, passando per la cura di Mario Monti e fino all'esplodere del fenomeno Grillo, una ricostruzione storico-filosofica durissima e spietata, rigorosa e sarcastica al tempo stesso di quello che una volta era il Belpaese. E di ciò che non ci hanno voluto raccontare.

Quando si pensava in grande
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Materiale linguistico moderno

Rossanda, Rossana <1924->

Quando si pensava in grande : tracce di un secolo : colloqui con venti testimoni del Novecento / Rossana Rossanda

Torino : Einaudi, 2013

Abstract: Molto famosa, Rossanda lo era. Ma la lingua di Rossanda giornalista, al suo meglio, e nelle interviste­dialogo in particolare, è sempre stata la stessa di Rossanda scrittrice, quale si sarebbe apertamente rivelata più tardi, e solo di recente. Per questo in realtà è stata sempre così amata, così letta. Nessuno forse ha portato il genere pericoloso dell'intervista al livello di narrazione aperta, e scoperta dell'altro nel profondo delle sue contraddizioni, quanto Rossanda. Il lettore di oggi ha a disposizione un autentico tesoro per capirlo, e per meravigliarsi di quanto ricco, attraente, problematico, serio, divertente, fatale sia stato il secolo appena passato. Questo tesoro sono le interviste (spesso con ampiezza di saggio) che Rossanda ha scritto interrogandone i protagonisti. Una galleria stupefacente di personaggi di tutto il mondo che formano l'identità profonda, culturale e politica, delle varie anime di quella che, nelle sue più diverse sfaccettature, si è chiamata sinistra... In un lungo saggio introduttivo scritto appositamente per questa pubblicazione, Rossanda non solo ricuce il filo del Novecento, ma ricava da queste interviste la domanda fondamentale ­ perché di tutte le cose che la sinistra ha immaginato nulla si sia concretizzato ­ consegnandoci un libro di bruciante attualità.

Patria senza padri
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Recalcati, Massimo <1959->

Patria senza padri : psicopatologia della politica italiana / Massimo Recalcati ; a cura di Christian Raimo

Roma : Minimum fax, 2013

Abstract: La crisi dei partiti, la sfiducia verso le istituzioni e l'ascesa dei nuovi populismi; una precarietà sempre più opprimente; il malessere diffuso che dà luogo ad apatia o a violenza incontrollata; le dimissioni di un pontefice e l'attardarsi al potere di una classe dirigente incapace di crearsi degli eredi: questi sono i fenomeni che si intrecciano nell'Italia degli ultimi anni, creando una situazione di instabilità profonda, difficile da interpretare e quindi da risolvere. In questo libro-intervista, uno dei più stimati psicoanalisti italiani di oggi propone una lettura della nostra vita politica e più in generale collettiva attraverso le categorie su cui basa da sempre il suo lavoro di ricerca e la sua pratica clinica: il desiderio e la Legge, il rapporto con l'Altro, il narcisismo, la dinamica del conflitto, la relazione fra padri e figli. È un percorso che ci porta - superando le facili interpretazioni di giornalisti, politologi, sociologi- a capire non solo cosa accade davvero nella mente degli italiani (e di chi dovrebbe governarli), ma anche da dove possono ripartire un dibattito e un'attività pubblica psicologicamente sani, liberi da logoranti perversioni e fatti di responsabilità, testimonianza, coraggio.

Democrazia senza partiti
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Materiale linguistico moderno

Olivetti, Adriano <1901-1960>

Democrazia senza partiti : fini o fine della politica / Adriano Olivetti

Roma : Edizioni di Comunita', 2013

Abstract: «Questo scritto è una difesa appassionata di una dignità che la politica non può abbandonare, e che trova il suo alimento in grandi idealità, in passioni profonde, in opportunità concrete perché la persona riesca a esprimersi pienamente come cittadino».Nella sua presentazione al volume Stefano Rodotà riassume così il messaggio che Adriano Olivetti lanciava ai partiti e alla società italiana nel 1949. Democrazia senza partiti non è un manifesto di antipolitica, ma un richiamo a un’identità autentica tra politica, tecnica e valori spirituali. Si tratta, come dice lo stesso Olivetti in queste pagine, di restituire alla politica una dimensione veramente collettiva e umana: «Non chiedete nulla, ma unicamente che la libertà che lo Stato e i partiti vi riconoscono a parole - quella di scegliervi i vostri rappresentanti - non sia una mistificazione. Il mandato politico, nella sua vera essenza, è soltanto un atto di fiducia degli uomini in un uomo».

Guai ai vincitori
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Forattini, Giorgio <1931->

Guai ai vincitori / Giorgio Forattini

Milano : Mondadori, 2013

Abstract: L'annuale appuntamento natalizio con il maestro della satira politica italiana. Il diario di un anno tragicamente comico illustrato, giorno dopo giorno, dalle vignette graffianti e argute di Giorgio Forattini.

Mitocrazia
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Citton, Yves

Mitocrazia : storytelling e immaginario della sinistra / Yves Citton ; prefazione di Wu Ming 1 ; postfazione di Enrico Manera ; traduzione di Giulia Boggio Marzet Tremoloso

Roma : Alegre, 2013

Abstract: Mitocrati di tutti i paesi, raccontiamoci delle storie!. È questo l'invito con cui si chiude l'originale testo di Citton che, analizzando il modo in cui una storia può orientare i comportamenti del pubblico, non si accontenta di denunciare come la società capitalista utilizzi i mass media per veicolare storie e miti che addormentano le coscienze. Al contrario individua la crisi della sinistra proprio nell'incapacità di raccontare delle storie convincenti. Negli ultimi vent'anni infatti la destra (autoritaria, neoliberale e xenofoba) è riuscita a diffondere un insieme relativamente coerente di storie, immagini, fatti di cronaca, paure che si alimentario reciprocamente all'interno di uno stesso immaginario di destra, tanto da aver colonizzato i discorsi di numerosi dirigenti di partito che si rivendicano di sinistra, oscurando nel senso comune oltre cento anni di epos dell'emancipazione legata al movimento operaio. Attingendo al pensiero filosofico di Spinoza, Tarde, Foucault e Deleuze, e discutendo di teoria letteraria con riferimenti a Eschilo, Diderot, Sun Ra e al collettivo Wu Ming, l'autore invita a cogliere la potenza emancipatrice del racconto. Non tanto per ricostruire un sistema di idee, coerente e totalizzante, bensì piuttosto un bricolage di immagini frammentarie, intuizioni vaghe, folli speranze e miti interrotti che prendano insieme la consistenza di un nuovo immaginario.

Finale di partito
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Materiale linguistico moderno

Revelli, Marco <1947->

Finale di partito / Marco Revelli

Torino : Einaudi, 2013

Abstract: La crisi dei tradizionali partiti politici è ormai conclamata e minaccia di contagiare le stesse istituzioni democratiche. Secondo i più recenti sondaggi, meno del cinque per cento degli italiani ha fiducia nei partiti politici e nei loro leader, poco più del dieci per cento nel Parlamento. Particolarmente evidente in Italia, il fenomeno è tuttavia generale: ovunque i contenitori politici novecenteschi stentano a conservare il consenso. E ovunque cresce un senso di fastidio verso quella che viene considerata da sempre più ampie fasce di elettorato una oligarchia, separata dal proprio popolo e portatrice di privilegi economici e di casta ingiustificati. È importante però, oltre il livello della denuncia, misurare le dimensioni del fenomeno e soprattutto interrogarsi sulle cause del tracollo della forma partito, nonché sul futuro della rappresentanza politica nello scenario di una trasformazione epocale dalla società industriale a quella post-industriale. A ben guardare - e l'autore lo fa da una prospettiva in larga misura inedita - l'esplosione dei partiti si ricollega, seppure in una congiuntura temporale apparentemente sfasata, al superamento dell'organizzazione produttiva fordista massificata e all'affermarsi di nuovi forme organizzative leggere, decentrate, aperte. Facendo i conti, in modo drammatico, con la stessa insostenibilità dei costi crescenti che la macchina d'impresa ha indotto fino a saltare.

L'Italia post-populista
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Materiale linguistico moderno

Diamanti, Ilvo <1952-> - Rodotà, Stefano <1933-2017> - Zagrebelsky, Gustavo <1943->

L'Italia post-populista / Ilvo Diamanti, Stefano Rodotà, Gustavo Zagrebelsky ; con Lucia Annunziata

Roma : La Repubblica, 2013

Pericolo Pakistan
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Materiale linguistico moderno

Rashid, Ahmed <1948->

Pericolo Pakistan / Ahmed Rashid ; traduzione di Bruno Amato

Milano : Feltrinelli, 2013

Abstract: La prima istantanea ritrae i Black Hawk americani che calano silenziosi su Abbottabad, Pakistan. Ventitré militari penetrano nel compound che nasconde Osama bin Laden, lo finiscono con una pallottola alla testa e una al petto, catturano la sua famiglia, si allontanano portando con loro il corpo del terrorista, cinque computer, vari hard disk, più di cento memorie flash. Allargando lo sguardo, Ahmed Rashid ricostruisce uno scacchiere su cui si muovono tre protagonisti. Da un lato gli Stati Uniti di Barack Obama, divisi tra la promessa di pacificazione della regione e le derive di un'azione contraddittoria, gestita da lobby politiche e militari in lotta. Dall'altro l'Afghanistan, un paese oppresso dal regime talebano, devastato da trent'anni di guerre ininterrotte, segnato da un intervento americano militarmente inefficace e politicamente incapace di costruire le basi per un'alleanza futura. E infine il Pakistan. Formalmente alleato degli Usa. Di fatto preda di un'élite corrotta, militari spietati, servizi segreti doppiogiochisti. E transfughi jihadisti sistematicamente accolti e sostenuti nella loro azione. Solo un impegno finalmente coerente da parte degli Stati Uniti, questa la tesi di Rashid, potrà risollevare una popolazione martoriata e stabilizzare una nazione e un'area esplosiva. Un'area dalle cui sorti dipendono il destino della potenza americana, il suo posizionamento rispetto a Cina e India, il suo effettivo contributo a un nuovo equilibrio mondiale.

Antipartiti
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Materiale linguistico moderno

Lupo, Salvatore <1951->

Antipartiti / Salvatore Lupo

Roma : Donzelli, [2013]

Abstract: L'Italia sta vivendo una fase politica di grande incertezza ed è attraversata da una crisi di difficile ricomposizione. Molti prevedono o auspicano l'avvento di una terza Repubblica. Il libro trae gli elementi di riflessione sul che fare, se si volessero riparare i danni e i difetti da cui veniamo. Spiega come e quanto la prima Repubblica abbia saputo rappresentare la società civile; analizza le profonde incongruenze della seconda; insiste sull'importanza, nella svolta del 1993, della polemica contro gli abusi perpetrati dai vecchi partiti; legge la discesa in campo di Berlusconi come esito di un processo di svuotamento della stessa forma partito. E rileva una contraddizione. I neo-partiti che furono allora banditori del cambiamento sono stati poi preda di analoghi difetti, e lo sono tuttora. L'autore avanza a questo punto una domanda cruciale: e se la retorica antipartitica fosse non la soluzione, ma il problema della vita politica italiana dell'ultimo ventennio?

Il Grillo canta sempre al tramonto
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Materiale linguistico moderno

Fo, Dario <1926-2016> - Grillo, Beppe <1948-> - Casaleggio, Gianroberto <1954-2016>

Il Grillo canta sempre al tramonto / Dario Fo, Gianroberto Casaleggio, Beppe Grillo

Milano : Chiarelettere, 2013

Abstract: Tre voci per cambiare. Un dialogo inaspettato che mette in campo esperienze e sensibilità diverse. La sfida è guardare là dove nessuno vuole arrivare, cambiare davvero le regole del gioco e fare della politica non l'arte del potere ma un modo di essere cittadini autentici, responsabili, attivi. Nell'ideale passeggiata tra Atene e il Pireo, richiamandosi alla classicità degli Ateniesi che ci hanno tramandato un modello di democrazia, Dario Fo provoca i suoi interlocutori invitandoli a parlare dei traguardi che si prefigge il Movimento, affrontando anche le polemiche e le critiche di questi ultimi mesi. Il lavoro, gli immigrati, l'euro, le tasse, una nuova spending review, le elezioni... Per tutte le persone che vogliono saperne di più sul comico Grillo e sul misterioso Casaleggio, ecco un documento che fa vedere il Movimento per quello che è. Basta leggere per farsi un'opinione.

Intervista sul potere
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Materiale linguistico moderno

Canfora, Luciano <1942->

Intervista sul potere / Luciano Canfora ; a cura di Antonio Carioti

Roma ; Bari : Laterza, 2013

Abstract: Guerra e politica, Oriente e Occidente, religione e potere, libertà e giustizia: sono alcuni dei temi che troveremo in questa Intervista curata da Antonio Carioti. Partendo dall'esperienza del mondo classico per giungere fino all'attuale crisi delle cosiddette democrazie, Luciano Canfora mette in campo la sua competenza di conoscitore dell'antichità nonché la sua passione di intellettuale alieno dai luoghi comuni del pensiero unico. I suoi giudizi non risparmiano neanche ciò che un tempo si chiamava la sinistra e che dalla caduta del comunismo a oggi sembra smarrita al rimorchio di un'inquietante degenerazione oligarchica.