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La frontiera
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Materiale linguistico moderno

Leogrande, Alessandro <1977-2017>

La frontiera / Alessandro Leogrande

Milano : Feltrinelli, 2015

Abstract: Leogrande ci porta a vedere e tentare di capire cosa vuol dire rischiare la vita per andare al di là di una frontiera, una linea lunga chilometri e spessa anni. Un solco che attraversa la materia e il tempo, le notti e i giorni, le generazioni e le stesse voci che ne parlano, si inseguono, si accavallano, si contraddicono, si comprimono, si dilatano. Leogrande ci racconta i trafficanti e i baby-scafisti, i sopravvissuti ai naufragi del Mediterraneo al largo di Lampedusa; ricostruisce la storia degli eritrei; ci introduce in una Libia esplosa e devastata, ci fa entrare dentro i Cie italiani e i loro soprusi, nella violenza della periferia romana e in quella nascosta nelle nostre anime.

Ammazziamo il Gattopardo
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Materiale linguistico moderno

Friedman, Alan <1956->

Ammazziamo il Gattopardo / Alan Friedman

Milano : Rizzoli, 2014

Abstract: Perché l'Italia è precipitata nella crisi peggiore degli ultimi trent'anni? La colpa è della Germania, dell'austerity imposta dall'Europa, della moneta unica? O della mediocrità della classe dirigente? Esiste una via d'uscita, una ricetta per rifare il Paese? Per rispondere a queste domande, Alan Friedman, forse il giornalista straniero che conosce meglio la realtà italiana, parte da quegli anni Ottanta in cui l'Italia era la quinta potenza economica del mondo e pareva avviata verso una vera modernizzazione per arrivare fino alle drammatiche vicende degli ultimi anni. Attraverso conversazioni con i protagonisti dell'economia e della politica, da cinque ex presidenti del Consiglio (Giuliano Amato, Romano Prodi, Silvio Berlusconi, Massimo D'Alema, Mario Monti) a Matteo Renzi, Friedman fa luce su retroscena che nessuno ha finora raccontato. Il racconto delle vicende politiche degli ultimi anni assume una nuova luce, rivelando ciò che spesso è stato omesso o taciuto. E si combina con un ambizioso e sorprendente programma in dieci punti per rimettere il Paese sul binario della crescita e dell'occupazione. Il tempo delle mezze misure è finito, e Friedman, in questo libro coraggioso, offre una ricetta di riforme di vasta portata.

Donne si diventa
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Materiale linguistico moderno

Donne si diventa : antologia del pensiero femminista / a cura di Eleonora Missana

Milano : Feltrinelli, 2014

Abstract: L'antologia è dedicata al tema del rapporto tra femminismo e filosofia nell'età contemporanea, presentando pensatrici che, in modi diversi, si riconoscono come femministe e/o postfemministe e che hanno dato vita a opere che sono diventate ormai dei classici. Un problema fondamentale fa da filo conduttore: la questione del soggetto e l'esplorazione della soggettività femminile e femminista. Il carattere situato dell'antologia, articolata in quattro sezioni, si rivela nella scelta di iniziare dalla presentazione del pensiero della differenza francese e italiano, da Luce Irigaray a Luisa Muraro e Adriana Cavarero, per poi attuare un dislocamento verso altri modi di esplorare la differenza sessuale e la soggettività femminista, come quello delle pensatrici cosiddette postmoderne: da Bell Hooks a Gloria Anzaldúa, da Rosi Braidotti a Teresa de Lauretis e Judith Butler. L'intento è mostrare una pluralità di voci non sempre tra loro consonanti. Nella terza e quarta sezione i testi selezionati propongono una riflessione più specificamente politica su altre questioni, quali il rapporto tra scienza e femminismo o donne e biotecnologie, come nei testi di Donna Haraway e Françoise Collin, e il tema della giustizia e della distribuzione dei diritti nell'era del capitalismo transnazionale, come in quelli di Nancy Fraser, Seyla Benhabib, Rada Ivekovic´ e Gayatri Spivak.

Fornelli d'Italia
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Materiale linguistico moderno

Barzini, Stefania

Fornelli d'Italia : centocinquant'anni del nostro paese raccontati da piccole e grandi cuoche / Stefania Aphel Barzini

Milano : Mondadori, 2014

Abstract: Il cibo, i modi di cucinarlo e consumarlo possono narrare un paese meglio di tante cronache storiche. E proprio oggi che in Italia la cucina è la regina della programmazione televisiva, è importante ritrovarne la memoria. Perché la (buona) tavola è un fatto sociale e culturale, è appartenenza e ricordo, la rappresentazione più intima della nostra identità, tanto che non è azzardato affermare che molti mutamenti del nostro paese possono essere letti attraverso il cibo e la sua preparazione. Fornelli d'Italia è un viaggio nel tempo e nei tempi della nostra terra, alla scoperta di come e quanto sia cambiata l'Italia da quel fatidico 1861 in cui siamo diventati nazione. Un viaggio raccontato da un punto di vista originalissimo, quello delle molte straordinarie cuoche che si sono avvicendate nelle cucine delle nostre case. Infatti, mentre la gastronomia, colta e raffinata, è da sempre descritta da quegli stessi uomini che la interpretano (i grandi chef che oggi spopolano come vere star), il quotidiano far da mangiare, costruito silenziosamente e meticolosamente dalle donne, non ha mai avuto celebri cantori. Con occhi femminili, quelli delle padrone dei fornelli, Stefania Aphel Barzini riscrive la storia d'Italia attraverso il cibo. Una storia che, come in un gioco di scatole cinesi, ne racchiude molte altre, ricche di personaggi sorprendenti, di aneddoti, di ricette narrate anche grazie all'aiuto della pubblicità, dei film, dei giornali e delle riviste dell'epoca.

Il demone della paura
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Materiale linguistico moderno

Bauman, Zygmunt <1925-2017>

Il demone della paura / Zygmunt Bauman

Roma ; Bari : Laterza ; [Roma] : La repubblica, 2014

Abstract: La paura è il demone più sinistro tra quelli che si annidano nelle società aperte del nostro tempo. Incerti, fragili, insicuri, ci sembra di non controllare più nulla, da soli, in tanti o collettivamente. A rendere la situazione peggiore, concorre l'assenza di quegli strumenti che consentirebbero alla politica di ricongiungersi al potere, permettendoci di riacquistare il controllo sulle forze che determinano la nostra condizione comune, fissando la gamma delle nostre possibilità e i limiti della nostra libertà di scelta. Un controllo che ora ci è sfuggito o ci è stato strappato dalle mani. Il demone della paura non sarà esorcizzato finché non avremo trovato (o più precisamente costruito) tali strumenti.

Confessioni di un trafficante di uomini
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Materiale linguistico moderno

Di Nicola, Andrea <1973-> - Musumeci, Giampaolo

Confessioni di un trafficante di uomini / Andrea Di Nicola, Giampaolo Musumeci

Milano : Chiarelettere, 2014

Abstract: Per la prima volta parlano gli uomini che controllano il traffico dei migranti. Un sistema criminale che gli autori di questo libro hanno potuto raccontare dopo aver percorso le principali vie dell'immigrazione clandestina, dall'Europa dell'Est fino ai paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Ecco cosa si muove dietro la massa di disperati che riempiono le pagine dei giornali. Una montagna di soldi, un network flessibile e refrattario alle più sofisticate investigazioni. La testimonianza dei protagonisti conduce dentro un mondo parallelo che nessuno conosce. Ora finalmente possiamo vedere in presa diretta la più spietata agenzia di viaggi del pianeta.

Convivere con i rischi naturali
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Materiale linguistico moderno

Peppoloni, Silvia <geologa>

Convivere con i rischi naturali : [conoscerli per difendersi] / Silvia Peppoloni

Bologna : il Mulino, 2014

Abstract: I fenomeni naturali, anche nei loro aspetti più temibili, ci ricordano che la Terra è un pianeta vivo. In particolare il nostro paese è geologicamente fragile: terremoti, eruzioni, frane, inondazioni ricorrono costantemente con effetti devastanti sull'uomo, il territorio, la sua economia. E spesso a un ambiente fisico così difficile si è colpevolmente aggiunta l'incuria e la disattenzione dell'uomo. Il volume spiega quali sono le cause dei fenomeni naturali, in che misura essi sono prevedibili, e soprattutto quali possibilità abbiamo di difenderci; l'obiettivo è quello di contribuire a trasformare la cultura del soccorso e dell'emergenza in cultura della prevenzione e della mitigazione del rischio.

Il territorio bene comune degli Italiani
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Materiale linguistico moderno

Maddalena, Paolo

Il territorio bene comune degli Italiani : proprietà collettiva, proprietà privata e interesse pubblico / Paolo Maddalena ; introduzione di Salvatore Settis

Roma : Donzelli, 2014

Abstract: Passione civile e competenza giuridica si fondono in questo contributo alla riflessione sui beni comuni. Con rigore e lucidità, non perdendo mai di vista l'obiettivo di dare al suo lavoro massima concretezza, il giurista Paolo Maddalena pone il problema nel quadro sconcertante dell'attuale crisi, mettendo in luce come crisi ambientale e crisi finanziaria abbiano una causa comune: la concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi. Come già diceva Roosevelt in una relazione Al Congresso degli Stati Uniti nel 1938: la libertà di una democrazia non è salda se il popolo tollera la crescita di un potere privato al punto che esso diventa più forte dello stesso Stato democratico. Di qui l'importanza di distinguere la proprietà comune o collettiva, che ha il suo fondamento nella sovranità, dalla proprietà privata, che ha il suo fondamento nella legge, ristabilendo un equilibrio che negli ultimi decenni di storia italiana è stato tutto sbilanciato a favore della proprietà privata. L'autore rileva con forza la precedenza storica della proprietà collettiva del territorio sulla proprietà privata e la prevalenza giuridica della prima sulla seconda, sancita dalla stessa Costituzione.

Come e' profondo il mare
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Materiale linguistico moderno

Carnimeo, Nicolò <1968->

Come e' profondo il mare / Nicolo' Carnimeo

Milano : Chiarelettere, 2014

Abstract: Quanta plastica può tollerare il nostro organismo? Quanto mercurio c'è nel pesce che mangiamo? L'Adriatico è una discarica di tritolo? Perché meduse e alghe aliene invadono i nostri mari? A queste domande pochi sanno rispondere, non vi è coscienza di quanto oggi accade nel mare, come e perché il Mediterraneo e gli oceani stiano mutando rapidamente sotto i nostri occhi inconsapevoli. Da qui nascono tre reportage che Carnimeo ha scritto navigando oltre le rotte convenzionali nel mare di plastica, nel mare di mercurio e nel mare di tritolo: un'immensa discarica, fotografia e conseguenza del modo in cui abbiamo scelto di vivere. C'è però chi non ci sta a lasciare questa pesante eredità alle generazioni future.

Il mondo nella rete
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Materiale linguistico moderno

Rodotà, Stefano <1933-2017>

Il mondo nella rete : quali i diritti, quali i vincoli / Stefano Rodotà

Roma ; Bari : Laterza : La Repubblica, 2014

Abstract: La necessità di una cittadinanza digitale che tuteli il nostro accesso alla rete e il nostro corpo elettronico. Le inedite e variegate forme di aggregazione e azione politica nate online, che hanno riempito le strade di tutto il mondo, da Seattle a piazza Tahrir. La pervasività delle reti sociali che ha attribuito una dimensione nuova al rapporto tra democrazia e diritti. Il bisogno di una tutela un tempo impensabile, il diritto all'oblio e alla cancellazione dei dati personali. Sono solo alcune delle nuove realtà e dei problemi inesplorati che hanno origine ogni giorno dal rapporto di due miliardi di persone con la rete. Come affrontarli in termini di diritti e democrazia? Il mondo del web può avere regole sebbene mobile, sconfinato e in continuo mutamento? Deve trovare una sua costituzione?

L' età dell'estremismo
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Materiale linguistico moderno

Belpoliti, Marco <1954->

L' età dell'estremismo / Marco Belpoliti

Parma : Guanda, 2014

Abstract: Viviamo in un'epoca in cui si susseguono a ritmo incalzante episodi di distensione e improvvisi e devastanti eventi traumatici; dalla caduta del Muro di Berlino nel 1989 alla distruzione delle Torri Gemelle nel 2001, è stato un continuo procedere di muri e cortine che cadono e nuovi muri che sorgono (in Israele, in Messico). Seguendo un'intuizione di Susan Sontag, che già negli anni Sessanta leggeva la nostra condizione contemporanea come l'effetto di un'epoca di estremismo, Marco Belpoliti ripercorre attraverso l'arte, la letteratura, la fotografia, la cultura visiva della post-modernità, gli ultimi trent'anni. Utilizzando autori come John Berger, Milan Kundera, Italo Calvino, W. G. Sebald, Don DeLillo, Cindy Sherman ecc. costruisce un grande affresco del contemporaneo, in cui cinema, arti visive e letteratura diventano le chiavi di lettura della nostra condizione.

Christiane F., la mia seconda vita
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Materiale linguistico moderno

Christiane F. <1962->

Christiane F., la mia seconda vita / Christiane F. Felscherinow ; con Sonja Vukovic ; traduzione di Chicca Galli

Milano : Rizzoli, 2014

Abstract: Era il 1978 quando due giornalisti seguirono Christiane e i suoi amici negli angoli più bui della metropolitana di Berlino. Fu un viaggio all'inferno, raccontato in un libro che divenne il simbolo di una generazione falciata e trasformò la protagonista nell'incarnazione dell'inquietudine giovanile. Trentacinque anni dopo, Christiane ci impressiona e ci commuove come allora raccontandoci un'intera vita di solitudine e disperazione: la disintossicazione, gli anni felici e folli insieme agli idoli del rock e della letteratura, le ricadute, la lotta per la sopravvivenza in un carcere femminile, le amicizie pericolose, le malattie; gli aborti, e un figlio adolescente di cui le è stata sottratta la custodia. Non ho più niente. Non ho più amici, e nessuno può immaginare cosa mi tocca passare ancora oggi, solo perché sono quella che sono. Sono questi i momenti in cui guardo fuori dalla finestra e mi chiedo: 'Farà poi così male buttarsi di sotto?'. Christiane non ha paura di scoprirsi, ed è ancora una volta la sua spietata onestà a fare di questo memoir un racconto coraggioso e commovente: lo sono e resterò sempre una star del buco. Un animale da fiera. Una bestia rara. Una ragazza dello zoo di Berlino.

Un gettone di libertà
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Materiale linguistico moderno

Verga, Massimiliano <1970->

Un gettone di libertà : come ho imparato a essere padre di figli diversi : una storia di amore e di handicap / Massimiliano Verga

Milano : Mondadori, 2014

Abstract: La paternità non è un fatto di sangue. Per come la vedo io, la paternità è qualcosa d'altro: è un susseguirsi di domande e voglia di esserci. Non esiste un manuale di istruzioni sulla paternità buono per tutte le occasioni. Esiste soltanto una risma di fogli bianchi che i tuoi figli ti aiutano a riempire. Fogli pieni di inevitabili errori, poesie improvvisate, arrabbiature ricorrenti, dolci sorprese. Fogli dove giorno dopo giorno annoti i tuoi goffi tentativi di regalare loro il dono più prezioso: quello di essere liberi e di non rinunciare mai a essere se stessi. Dei miei tre figli, uno è disabile. Moreno non vede, non parla e non può capire quasi nulla di quello che gli succede intorno. Moreno non sarà mai un uomo libero, anche se io fossi il padre migliore del mondo. Perché Moreno non può scegliere. Con Jacopo e Cosimo, posso provare a mettere nelle loro tasche un gettone di libertà. Magari minuscolo e un po' ammaccato. Ma posso sperare di riuscirci. Con Moreno, invece, so che non sarà mai possibile. Insomma, ho imparato presto che alcune partite non si potranno mai vincere. (In questo, essere interisti aiuta...) E col tempo ho anche imparato che, in ogni caso, non è soltanto la tua responsabilità di padre a importi di giocarle. A due anni dalla pubblicazione di Zigulì, Massimiliano Verga racconta gli ultimi dodici, e decisivi, anni della sua esistenza in una sorta di cronaca-riflessione sulla paternità.

Mappa mundi
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Materiale linguistico moderno

De Masi, Domenico <1938->

Mappa mundi : modelli di vita per una società senza orientamento / Domenico De Masi

[Milano] : Rizzoli, 2014

Abstract: Se si parla sempre più spesso di crisi dell'Occidente, se ormai l'intero pianeta avverte un disagio che i profeti di sventura prevedono irreversibile, forse non è la realtà a essere in crisi, forse è in crisi il nostro modo di interpretarla, sono in crisi i nostri modelli esplicativi. Siccome le categorie mentali che abbiamo ereditato dall'epoca industriale non sono più capaci di spiegarci il presente, siamo indotti a diffidare del futuro, oscillando tra disorientamento e paura. Attendiamo il vento favorevole ma non sappiamo dove andare. Sentiamo crescere intorno a noi e dentro di noi l'esigenza di un mondo nuovo consapevole e solidale, l'urgenza di un nuovo modello di vita capace di orientare un progresso che, privo di regole e di scopi, risulta sempre più insensato. Ma a chi tocca l'onere di elaborare questo nuovo modello? Ne esiste già un embrione da qualche parte? In queste pagine l'autore parte dalle domande più urgenti del nostro tempo per avviare un'analisi a tutto campo dei modelli di vita elaborati dall'uomo nel corso dei secoli, dei sistemi sociali, culturali, religiosi creati per rispondere alle sfide dell'esistenza. Possono ancora esserci utili per affrontare il tempo che ci attende? Solo a partire da una seria rivisitazione critica, che ci orienti sul percorso che l'intelligenza collettiva ha compiuto per giungere fino a oggi, si potranno trarre indicazioni per il percorso da intraprendere.

Non vale una lira
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Materiale linguistico moderno

Giordano, Mario <1966->

Non vale una lira : euro, sprechi, follie : così l'Europa ci affama / Mario Giordano

Milano : Mondadori, 2014

Abstract: "Bisogna uscire dall'euro. Subito. Da quando è entrata in vigore, la moneta unica non ha fatto che disastri: ci ha resi tutti più poveri, ha accresciuto le differenze tra i Paesi e ha trascinato nel suo fallimento il sogno europeo dei nostri padri. Oggi l'Europa è soltanto un mostro burocratico e antidemocratico, sempre più lontano dai cittadini e dai loro bisogni, che ci opprime con la sua tirannia fiscale e con una quantità di normative astruse. È l'Europa dei diktat e delle troike, che impone agli altri severità e concede a sé ogni beneficio, l'Europa che taglia le pensioni ai cittadini e le aumenta ai suoi burocrati, che chiede sacrifici a tutti, ma poi fa vivere i suoi 766 parlamentari nel lusso, spendendo 2 milioni e mezzo di euro in rinfreschi e 4 milioni per rinnovare il centro fitness interno al Parlamento di Bruxelles. E l'Europa che non riesce a risolvere l'annoso problema della seconda sede di Strasburgo: un palazzo da 500 milioni che resta chiuso 317 giorni l'anno e che moltiplica i costi di funzionamento, costringendo ogni mese i deputati a gigantesche transumanze con un'enorme massa di documenti al seguito. È l'Europa che mantiene 139 sedi sparse in tutto il mondo e 5366 addetti, di cui 33 alle isole Figi, 37 alle Mauritius e 44 ai Caraibi, dove l'attività più impegnativa è una corsa di macchinine elettriche. Costo totale, 524 milioni di euro..."

Il gigante incatenato
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Materiale linguistico moderno

Schulz, Martin

Il gigante incatenato : ultima opportunità per l'Europa? / Martin Schulz ; traduzione di Nicola Vincenzoni

Roma : Fazi, 2014

Abstract: Mai l'Unione Europea era stata più discussa: dopo oltre cinque anni di crisi, il progetto europeo si trova davanti alla reale possibilità del fallimento. Ma cosa succederebbe se finisse l'esperienza dell'euro, o addirittura quella dell'Unione? Possibile che il vincolo sovranazionale che da oltre sessant'anni garantisce la pace nel nostro continente, per secoli devastato dai conflitti interni, sia oggi caduto così in basso nella stima del cittadini europei? Martin Schulz, rispettato ma a sua volta discusso presidente dell'Europarlamento, ci esorta a non ascoltare le sirene degli euroscettici, dei populisti di destra che prendono piede in tutta Europa, né di quei governi ancora convinti che gli interessi nazionali siano prioritari rispetto a quelli europei. Smantellare la costruzione dell'UE o anche solo bloccarne lo sviluppo, come dimostra in questo saggio, sarebbe una catastrofe. In epoca di globalizzazione e mercati finanziari selvaggi, lo Stato-nazione è un'illusione per nostalgici, un anacronismo che rischia di sprecare l'enorme potenziale del nostro continente unito. L'Europa, infatti, è forte, di questo il presidente è convinto: lo è la nostra moneta, nonostante la crisi, la nostra produzione, specie nel caso di alcune eccellenze, e soprattutto il nostro modello sociale solidale, che è ammirato a livello planetario. Certo, per fare dell'Europa un attore decisivo anche nel XXI secolo servono indubbiamente delle riforme, soprattutto istituzionali.

12 anni schiavo
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Materiale linguistico moderno

Northup, Solomon <1807-1863?>

12 anni schiavo : la straordinaria storia vera di Solomon Northup / Solomon Northup

Roma : Newton Compton, 2014

Abstract: Solomon Northup, un uomo nato libero, fu rapito a Washington nel 1841, poi ridotto in schiavitù per dodici, interminabili anni. In queste memorie, pubblicate per la prima volta nel 1853, troviamo tutta la sua storia: catturato con l'inganno a Washington da due mercanti che fingevano di essere interessati alle sue doti di violinista, venne drogato, legato e trascinato al mercato degli schiavi. Lì fu subito minacciato: se avesse rivelato di essere nato libero, sarebbe stato ucciso. Iniziarono così dodici anni di schiavitù, di violenze, brutalità e sofferenze senza fine. Capì che gli schiavi valevano meno del bestiame: potevano essere picchiati, costretti a lavori massacranti, potevano morire nella completa indifferenza. Lui stesso venne assalito con un'ascia, minacciato di morte, fu costretto a uccidere per salvarsi. Poté vivere sulla sua pelle una delle pagine più nere della storia d'America, la piaga purulenta nascosta dietro la splendente vetrina del Paese che cresceva e abbatteva ogni confine. Persino il Campidoglio, il massimo monumento all'orgoglio americano, fu costruito dagli schiavi. Poi, al culmine della disperazione, Solomon incontrò un uomo buono, un bianco che era completamente diverso dagli altri. A lui Solomon affidò una lettera per sua moglie, per farle sapere che era ancora vivo. Ebbe inizio il lungo, doloroso processo. E da quel momento tutto cambiò.

Fondata sulla cultura
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Materiale linguistico moderno

Zagrebelsky, Gustavo <1943->

Fondata sulla cultura : arte, scienza e Costituzione / Gustavo Zagrebelsky

Torino : Einaudi, 2014

Abstract: La società non è la somma di rapporti bilaterali concreti, tra persone che si conoscono reciprocamente. È un insieme di rapporti astratti di persone che si riconoscono come appartenenti a una medesima cerchia umana, senza che gli uni nemmeno sappiano chi sono gli altri. Come può esserci vita comune, cioè società, tra perfetti sconosciuti? Qui entra in gioco la cultura. Dopo Fondata sul lavoro, Gustavo Zagrebelsky prosegue la sua riflessione sui principi della Costituzione: al centro di questa riflessione stanno le idee, la loro importanza nella nostra esistenza, la gioia che possono procurare e i pericoli che ne insidiano l'autenticità. Senza idee, non c'è cultura; senza cultura non c'è società. E, senza libertà della cultura non c'è libertà della società.

Inventare Twitter
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Materiale linguistico moderno

Bilton, Nick <giornalista>

Inventare Twitter : una storia di potere, denaro, amicizia e tradimento / Nick Bilton

Milano : Mondadori, 2014

Abstract: Fondata da un'estrosa squadra di fanatici della tecnologia, nel 2005 Odeo era una start up di San Francisco con tante belle speranze e poco futuro. Sotto le sue ceneri, però, covava un bizzarro e ambizioso progetto, destinato a trasformarsi ben presto - contro ogni ragionevole pronostico - in un'autentica rivoluzione nel modo di comunicare di milioni di persone in tutto il mondo. Nick Bilton, giornalista del New York Times, ricostruisce in queste pagine l'intera storia di Twitter, spiegandoci le ragioni del suo clamoroso quanto inaspettato successo. Attraverso una minuziosa indagine, compiuta esaminando carte ed e-mail riservate, e intervistando decine di persone che hanno assistito alla gestazione e alla nascita del social network a 140 caratteri, Bilton ci offre un vivido ritratto dei suoi quattro inventori: Evan Williams, il tranquillo ragazzo di campagna che aveva già cambiato il volto di Internet diffondendo, e rendendo molto remunerativo, l'uso dei blog; Jack Dorsey, che dopo essersi tagliato i dreadlocks azzurri contribuì a elaborare l'idea originale ed è ora acclamato come il successore di Steve Jobs; Christopher Stone, burlone e diplomatico nonché coscienza morale del team, l'unico a restare in buoni rapporti con gli altri tre quando fra loro scoppiò una profonda e insanabile rivalità; Noah Glass, il timido ma visionario nerd che, nonostante avesse profuso ogni energia creativa nel nuovo progetto, ne fu brutalmente estromesso.

Israele, la paura, la speranza
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Materiale linguistico moderno

Segre, Bruno

Israele, la paura, la speranza : dal progetto sionista al sionismo realizzato : una vicenda di successi, lotte, conquiste, contraddizioni, deviazioni, ribaltamenti, passata al vaglio critico di un'analisi condotta con approccio laico / Bruno Segre

Correggio : Wingsbert House, 2014

Abstract: «Mentre seguivo con partecipazione le vicende politiche e culturali di Israele e del Medio Oriente, mi sono reso conto che nella cultura politica coagulatasi attorno al progetto sionista erano presenti ab origine, e ancora oggi continuano a fronteggiarsi, due linee di pensiero e di azione ben distinte. Una di esse fa leva prevalentemente sulla speranza, l’altra sulla paura. (...) Israele riuscirà ad assicurarsi un futuro soltanto se saprà mettere la sordina alla paura e restituire voce e dignità alla speranza».Questo volume raccoglie una scelta di scritti di Bruno Segre composti fra il 1970 e il 2013. Il lungo arco temporale e la lucidità di analisi dell’autore offrono al lettore una testimonianza preziosa dei cambiamenti radicali intervenuti nel corso degli anni nella multi-cultura degli israeliani, nei rapporti tra Israele e la diaspora ebraica (in particolare la grande diaspora nordamericana) e tra Israele e il mondo.