Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto 1921-2010
× Soggetto Condizioni socioeconomiche
× Genere Saggi
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Interviste

Trovati 126 documenti.

Mostra parametri
Quando si pensava in grande
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Rossanda, Rossana <1924->

Quando si pensava in grande : tracce di un secolo : colloqui con venti testimoni del Novecento / Rossana Rossanda

Torino : Einaudi, 2013

Abstract: Molto famosa, Rossanda lo era. Ma la lingua di Rossanda giornalista, al suo meglio, e nelle interviste­dialogo in particolare, è sempre stata la stessa di Rossanda scrittrice, quale si sarebbe apertamente rivelata più tardi, e solo di recente. Per questo in realtà è stata sempre così amata, così letta. Nessuno forse ha portato il genere pericoloso dell'intervista al livello di narrazione aperta, e scoperta dell'altro nel profondo delle sue contraddizioni, quanto Rossanda. Il lettore di oggi ha a disposizione un autentico tesoro per capirlo, e per meravigliarsi di quanto ricco, attraente, problematico, serio, divertente, fatale sia stato il secolo appena passato. Questo tesoro sono le interviste (spesso con ampiezza di saggio) che Rossanda ha scritto interrogandone i protagonisti. Una galleria stupefacente di personaggi di tutto il mondo che formano l'identità profonda, culturale e politica, delle varie anime di quella che, nelle sue più diverse sfaccettature, si è chiamata sinistra... In un lungo saggio introduttivo scritto appositamente per questa pubblicazione, Rossanda non solo ricuce il filo del Novecento, ma ricava da queste interviste la domanda fondamentale ­ perché di tutte le cose che la sinistra ha immaginato nulla si sia concretizzato ­ consegnandoci un libro di bruciante attualità.

Patria senza padri
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Recalcati, Massimo <1959->

Patria senza padri : psicopatologia della politica italiana / Massimo Recalcati ; a cura di Christian Raimo

Roma : Minimum fax, 2013

Abstract: La crisi dei partiti, la sfiducia verso le istituzioni e l'ascesa dei nuovi populismi; una precarietà sempre più opprimente; il malessere diffuso che dà luogo ad apatia o a violenza incontrollata; le dimissioni di un pontefice e l'attardarsi al potere di una classe dirigente incapace di crearsi degli eredi: questi sono i fenomeni che si intrecciano nell'Italia degli ultimi anni, creando una situazione di instabilità profonda, difficile da interpretare e quindi da risolvere. In questo libro-intervista, uno dei più stimati psicoanalisti italiani di oggi propone una lettura della nostra vita politica e più in generale collettiva attraverso le categorie su cui basa da sempre il suo lavoro di ricerca e la sua pratica clinica: il desiderio e la Legge, il rapporto con l'Altro, il narcisismo, la dinamica del conflitto, la relazione fra padri e figli. È un percorso che ci porta - superando le facili interpretazioni di giornalisti, politologi, sociologi- a capire non solo cosa accade davvero nella mente degli italiani (e di chi dovrebbe governarli), ma anche da dove possono ripartire un dibattito e un'attività pubblica psicologicamente sani, liberi da logoranti perversioni e fatti di responsabilità, testimonianza, coraggio.

L'Italia post-populista
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Diamanti, Ilvo <1952-> - Rodotà, Stefano <1933-2017> - Zagrebelsky, Gustavo <1943->

L'Italia post-populista / Ilvo Diamanti, Stefano Rodotà, Gustavo Zagrebelsky ; con Lucia Annunziata

Roma : La Repubblica, 2013

Intervista sul potere
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Canfora, Luciano <1942->

Intervista sul potere / Luciano Canfora ; a cura di Antonio Carioti

Roma ; Bari : Laterza, 2013

Abstract: Guerra e politica, Oriente e Occidente, religione e potere, libertà e giustizia: sono alcuni dei temi che troveremo in questa Intervista curata da Antonio Carioti. Partendo dall'esperienza del mondo classico per giungere fino all'attuale crisi delle cosiddette democrazie, Luciano Canfora mette in campo la sua competenza di conoscitore dell'antichità nonché la sua passione di intellettuale alieno dai luoghi comuni del pensiero unico. I suoi giudizi non risparmiano neanche ciò che un tempo si chiamava la sinistra e che dalla caduta del comunismo a oggi sembra smarrita al rimorchio di un'inquietante degenerazione oligarchica.

La mutazione antiegualitaria
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Urbinati, Nadia <1955->

La mutazione antiegualitaria : intervista sullo stato della democrazia / Nadia Urbinati ; a cura di Arturo Zampaglione

Roma ; Bari : Laterza, 2013

Abstract: La nostra democrazia sta subendo un processo di mutazione molecolare di cui non riusciamo ancora a ogliere la direzione. Nel suo aspetto più visibile la mutazione è politica ed economica. Riguarda la composizione sociale della cittadinanza, il rapporto tra le classi e il governo dell'economia pubblica e si manifesta come una mutazione in senso antiegualitario. Nel suo aspetto meno visibile la mutazione è culturale e ideale e si presenta come appropriazione identitaria della libertà e dell'eguaglianza dei diritti civili. Se volgiamo poi lo sguardo alla sfera della vita privata, ai cambiamenti intellettuali, sociali e politici, scopriamo che esiste una maggiore distanza tra le persone in relazione alle opportunità che hanno di acquisire beni effettivi e simbolici. Siamo forse alla vigilia di un cambiamento paradigmi sociali e politici?

Crescere si puo'
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Daveri, Francesco <1961->

Crescere si puo' / Francesco Daveri ; intervista a cura di Sergio Levi

Bologna : il Mulino, 2012

Abstract: Non sempre le previsioni economiche sono azzeccate: e anche un paese vecchio e ricco come l'Italia può riprendere a crescere. Da quando l'euro e l'Europa sono in crisi, sembra che le vie della crescita stiano finendo. Non è così. È la via fiscale e monetaria alla crescita che si è esaurita. Per dare nuovi orizzonti alla crescita economica, facendo una robusta concorrenza alla Cina senza alzare barriere protezionistiche, bisogna rilanciare un vero mercato transatlantico e completare l'integrazione tra Europa e Stati Uniti.

La lotta di classe dopo la lotta di classe
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Gallino, Luciano <1927-2015>

La lotta di classe dopo la lotta di classe / Luciano Gallino ; intervista a cura di Paola Borgna

Roma ; Bari : Laterza, 2012

Abstract: La caratteristica saliente della lotta di classe alla nostra epoca è questa: la classe di quelli che possiamo definire genericamente i vincitori sta conducendo una tenace lotta di classe contro la classe dei perdenti. Dagli anni Ottanta, la lotta che era stata condotta dal basso per migliorare il proprio destino ha ceduto il posto a una lotta condotta dall'alto per recuperare i privilegi, i profitti e soprattutto il potere che erano stati in qualche misura erosi nel trentennio precedente. Questo è il mondo del lavoro nel XXI secolo, così è cambiata la fisionomia delle classi sociali, queste sono le norme e le leggi volute dalla classe dominante per rafforzare la propria posizione e difendere i propri interessi. L'armatura ideologica che sta dietro queste politiche è quella del neoliberalismo, teoria generale che ha dato un grande contributo alla finanziarizzazione del mondo e che ha avuto una presa tale da restare praticamente immutata nonostante le clamorose smentite cui la realtà l'ha esposta. La competitività che tale teoria invoca e i costi che la competitività impone ai lavoratori costituiscono una delle forme assunte dalla lotta di classe ai giorni nostri. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: aumento delle disuguaglianze, marcata redistribuzione del reddito dal basso verso l'alto, politiche di austerità che minano alla base il modello sociale europeo.

Guida ai green jobs
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Gelisio, Tessa <1977-> - Gisotti, Marco

Guida ai green jobs : come l'ambiente sta cambiando il mondo del lavoro / Tessa Gelisio e Marco Gisotti

[Ed. rivista e aggiornata]

Milano : Ambiente, 2012

Abstract: A distanza di tre anni dalla prima edizione, Edizioni Ambiente propone una versione completamente rivista della Guida ai green jobs, libro che nel nostro paese è diventato un riferimento ineludibile per ragionare di lavori verdi. Energie rinnovabili, chimica verde, risorse e rifiuti, mobilità sostenibile, industria agroalimentare, ecofinanza, green building, foreste, sicurezza del territorio, green marketing e advertising, green fashion, benessere naturale, giornalismo ed editoria ambientale, turismo sostenibile. Non c'è comparto produttivo che non sia stato investito dalla rivoluzione della green economy: la riduzione degli sprechi e la sostenibilità ambientale e sociale dei processi produttivi sono infatti considerati gli elementi chiave della strategia per superare la crisi, come dimostrato anche dal numero crescente di cittadini e clienti che si orientano verso aziende e prodotti verdi. Oltre a un'analisi approfondita dei vari settori della green economy e alla lista dei 125 lavori verdi più richiesti, per ognuno dei quali vengono descritti i percorsi di formazione, la Guida ai green jobs è arricchita da più di cinquanta interviste ai protagonisti della trasformazione che sta investendo anche il nostro paese, e che potrebbe proiettarlo nell'economia del futuro.

Dalla parte giusta
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Hessel, Stéphane <1917-2013>

Dalla parte giusta : un secolo di passione civile nella testimonianza di un grande protagonista / Stephane Hessel ; con Jean-Michel Helvig

Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 2011

Abstract: Hessel ha attraversato, nella sua esistenza straordinaria, tutte le grandi tappe del Novecento. Tedesco di origini ebraiche, dopo l'ascesa nazista si è trasferito a Parigi, è stato naturalizzato francese e ha preso parte alla resistenza. Arrestato e deportato a Buchenwald, ha conosciuto la sofferenza personale e quella dei popoli, e a guerra finita ha sentito l'obbligo morale di impegnarsi in favore degli altri. Quell'impulso, semplice ma sovversivo, l'ha portato nel cuore della più potente e silenziosa rivoluzione moderna: la diffusione dell'attivismo civile. Come diplomatico Hessel è stato assieme protagonista, testimone privilegiato e simbolo vivente di questo vento progressista. Una fede laica in un mondo migliore, che ha portato cinquant'anni di lotte epocali: la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, i movimenti per la decolonizzazione, le rivendicazioni terzomondiste, lo sviluppo dell'associazionismo e delle Ong, l'attenzione a drammi silenziosi quali quelli dei senzatetto, l'impegno popolare degli appelli, l'ambientalismo e la difesa della pace. Oggi, grazie a questo libro scritto con Jean-Michel Helvig, possiamo ripercorrere l'avventura del Novecento, con le lotte che lo hanno segnato, nel racconto vibrante di una vita vissuta dalla parte giusta.

I doveri della liberta'
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bonino, Emma

I doveri della liberta' / Emma Bonino ; intervista a cura di Giovanna Casadio

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: In Italia le culture politiche dominanti sono state due, la cattolica e la comunista: l'una prometteva il paradiso dopo morti, l'altra in terra grazie alla rivoluzione. I diritti individuali per ragioni diverse ma alla fine coincidenti erano evitati come la peste. Comincia da qui il colloquio di Emma Bonino intorno alla libertà e ai diritti. Cos'è la libertà gli italiani l'hanno dimenticato e l'hanno sostituita con la sua caricatura. I diritti, la legalità, le altre parole della democrazia sono di continuo contraffatte. I pubblici divieti e le licenze private, il consolidarsi di un nazionalismo miope, le liberalizzazioni economiche mancate sono altrettante ferite allo Stato di diritto. Attraverso l'analisi del rapporto tra libertà economica e uguaglianza, Emma Bonino approda alla riflessione sulla libertà come responsabilità dei cittadini; al valore di regole certe, uguali per tutti, ma anche al rilievo che ha avuto la disobbedienza civile. Ripete con J. Monnet: Niente è possibile senza le persone, nulla è duraturo senza le istituzioni. E poi, il clericalismo, il corpo delle donne ridotto a un nuovo campo di battaglia del potere in tv e negli stereotipi maschilisti, l'informazione negata: tutti sintomi della malattia della nostra democrazia.

Il buio del postmoderno
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bauman, Zygmunt <1925-2017>

Il buio del postmoderno / Zygmunt Bauman

Reggio Emilia : Aliberti, 2011

Abstract: L'Europa, la sua identità e i flussi migratori, le nuove forme di potere e di distribuzione della ricchezza, le paure e le ansie generate dalla globalizzazione. Ma anche la speranza in un futuro di integrazione possibile, e in un equilibrio fra il centro e la periferia del mondo. Un mondo che è sempre in movimento, inafferrabile, liquido, sospeso fra l'individualismo e l'orizzonte comunitario. Nel suo intervento al festival Uguali_Diversi di Novellara (Reggio Emilia) Zygmunt Bauman, un sociologo d'eccezione - ma sarebbe meglio dire il sociologo - ci spiega in poche, chiarissime parole perché siamo divorati dalle incertezze e dalle paure. E comprenderle è già un primo passo per superarle.

Come si dovrebbe vivere
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Böll, Heinrich <1917-1985>

Come si dovrebbe vivere : perche la citta si e fatta straniera : dialoghi con Heinrich Vormweg / Heinrich Boll ; traduzione di Fabrizio Rondolino

[Roma) : Edizioni dell'Asino, 2011

Abstract: In una serie di dialoghi con Heinrich Vormweg, il grande scrittore e premio nobel per la letteratura Henrich Boll riflette su alcuni importanti temi della nostra civiltà e sui cambiamenti avvenuti nel secondo dopoguerra: il modello di sviluppo e la crescita economica, la qualità della vita nelle grandi città e l'educazione dei nostri figli. Completano il quadro le riflessioni sul ruolo della letteratura e della cultura, sul rapporto tra le due Europe, dell'est e dell'ovest, sulle nuove istanze dei movimenti giovanili e ambientalisti. Un dialogo condotto con garbo e ironia, con la sensibilità artistica, morale e intellettuale di uno dei più grandi scrittori del Novecento, sempre attento alle più profonde trasformazioni dell'uomo.

Vite che non possiamo permetterci
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bauman, Zygmunt <1925-2017>

Vite che non possiamo permetterci : conversazioni con Citlali Rovirosa-Madrazo / Zygmunt Bauman ; traduzione di Marco Cupellaro

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: A partire dall'attuale crisi finanziaria, e sollecitato dalle domande di Citlali Rovirosa-Madrazo, Zygmunt Bauman esamina alcuni dei temi morali e politici più urgenti del nostro tempo: dal terrorismo internazionale e dal fondamentalismo religioso al declino dello Stato-nazione, alle minacce del riscaldamento globale, a cosa accade delle nostre vite. Se si potessero paragonare le teorie sociali o i teorici della sociologia alle attrezzature di cucina, Zygmunt Bauman sarebbe sicuramente uno dei coltelli più taglienti. Tuttavia la sua lama, come la maggior parte delle lame, è a doppio taglio. Se si cerca di imparare a utilizzarlo senza farsi male si finirà puntualmente per affettarsi un dito e inondare di sangue le cipolle senza riuscire ad arrivare al cuore di esse per la semplice ragione che non esiste. Bauman riesce a far apparire simili a cipolle i tanti e complessi strati della storia e la saga della filosofia occidentale. Mentre sfida il capitalismo, Bauman sfida anche il comunismo: e questa è forse un'altra buona ragione per leggere la sua opera in tempi di recessione. Bauman insorge contro la Chiesa e contro lo Stato che ama definire inseparabili fratelli siamesi - senza mostrare alcun segno di nostalgia né dell'una né dell'altro. E come se non bastasse, sembra sfidare la scienza o, più precisamente, conserva verso di essa fiducia e rispetto, ma sospetta del suo flirt con il mercato.

Finalmente libere
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Mancinelli, Antonio

Finalmente libere / Antonio Mancinelli

Milano : Sperling & Kupfer, 2011

Abstract: Arrivano. Senza che nessuno li abbia invitati. Bussano alla porta della vita con tale insistenza che a poco servono lifting e ritocchini vari. Sono gli anni, quelli che la torta non è abbastanza grande per tutte le candeline, quelli che si dichiarano soltanto sui moduli da compilare. Si invecchia, già. Anche se parlarne rimane un tabù. Eppure basta guardarsi intorno per realizzare che siamo circondati da donne over 45 (è questa la nuova soglia della maturità?) piene di energia, capacità, talento, intelligenza, resistenza. E allora, di vecchio, rimane soltanto la convinzione che il meglio è passato. Antonio Mancinelli ha fatto per le sue lettrici quello che chiunque, incalzato dal tempo che corre, vorrebbe fare: chiedere consiglio a chi ha già superato il finto ostacolo dei 45. E ha scovato verità inaspettate e dolci, sfatato miti e luoghi comuni, trovato conferme e vie d'uscita. Con una scrittura brillante e leggera ci conduce alla ricerca del segreto per affrontare serenamente il passare degli anni, attraverso le parole di oltre cinquanta ragazze di successo che hanno accettato di raccontare con onestà quello che nell'età del Grande Cambiamento fa paura ed entusiasma, fa guardare indietro, ma con il desiderio di andare sempre avanti. Con una rinnovata e superiore consapevolezza di quanto sia bello, appassionante, curioso essere donne. E, finalmente, libere.

Nichi Vendola
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Vendola, Nichi

Nichi Vendola : comizi d'amore : [parole, racconti e riflessioni] / a cura di Luca Telese

Reggio Emilia : Aliberti, 2010

Abstract: Nella mia vecchia cameretta di adolescente, a Cinecittà, avevo conservato gelosamente - per anni - una serie di dieci cartelline polverose con incollato sopra il logo policromo della Fgci, ritagliato con cura da alcuni manifesti elettorali: il primo archivio della mia vita. Nella cartellina più antica c'era una serie di fogli talmente ingialliti da aver assunto la colorazione di un papiro. Erano fotocopie riprodotte con toner partorito da un'altra epoca, carta ruvida di grammature ormai fuori produzione, intorno alla spillettina, nell'angolo alto, si era formata un'aureola aranciata di ruggine: quel mazzo di fogli raccoglieva il testo integrale del primo discorso pronunciato da Nichi Vendola nella Fgci, al congresso di Rifondazione di Napoli, nel primo passo della sua carriera di dirigente nazionale. (...) Quel discorso è oggi il testo che apre questa imperfetta, asimmetrica, ma ricca e curiosissima antologia. Nichi Vendola non fa discorsi elettorali, non rilascia interviste. Nichi Vendola fa veri e propri comizi d'amore. Non solo perché le parole che usa, in sé, hanno un forte potere evocativo o perché fanno parte di un universo linguistico che definiamo quanto meno diverso da quello abituale. La grande forza di Vendola e dei suoi comizi è che significano un'irruzione dei temi fondamentali della vita all'interno del discorso politico.

Come la pioggia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Come la pioggia : donne marocchine raccontano il loro impegno / interviste a Damia Benkhouya ... [et al.)

Forli : Una citta, stampa 2010

La sfida
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Chiamparino, Sergio <1948->

La sfida : oltre il PD per tornare a vincere, anche al Nord / Sergio Chiamparino ; con Paolo Griseri

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: La Lega, gli operai, i ceti produttivi, l'immigrazione, la paura, il rapporto tra centro e periferia, l'identità nazionale, il territorio, il rapporto tra libertà e giustizia sociale. Le parole chiave per un ritorno della sinistra al centro del campo sono il cuore di una riflessione la cui prospettiva non può piú essere la sola difesa dell'esistente. Il giardino dei diritti acquisiti è spazzato da un vento che abbatte le nostre certezze e chiede il coraggio di innesti e contaminazioni inedite. In questo libro Sergio Chiamparino rilegge le categorie storiche della sinistra in una società italiana strattonata dalla globalizzazione. Nel libro che apre l'autunno caldo della politica italiana, il sindaco di Torino va oltre i luoghi comuni del centrosinistra, analizza in modo impietoso i difetti del Pd e lancia una proposta nuova per dare un programma d'attacco all'opposizione. Anche nel Nord dove oggi comanda Bossi.

Quel che e' di Cesare
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bindi, Rosy <1951->

Quel che e' di Cesare / Rosy Bindi

Roma ; Bari : GLF Editori Laterza, 2009

Abstract: In fondo la critica più radicale al potere assoluto e al cesarismo si trova nel Vangelo, perché a Cesare si restituisce la moneta e non si consegn mai la persona, la sua libertà e la sua dignità. Rosy Bindi racconta il suo impegno di cattolica che ha scelto la politica e va al cuore del principio di laicità. In un colloquio franco e diretto affronta le questioni cruciali della nostra democrazia. Scommette sul dialogo tra credenti e non credenti per superare reciproche scomuniche e afferma l'attualità del cattolicesimo democratico. Rilancia la dimensione etica della politica come servizio e ricerca del bene comune.

Come vola il calabrone
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Barberini, Ivano

Come vola il calabrone : cooperazione, etica e sviluppo / Ivano Barberini ; prefazione di Rita Levi-Montalcini ; intervista di Miriam Accardo

Milano : Baldini Castoldi Dalai, c2009

Abstract: Il movimento cooperativo raccontato da chi ha lungamente vissuto all'interno di esso. Un libro-intervista realizzato per ricostruire la storia del movimento cooperativo dalle sue origini, che risalgono addirittura all'età primitiva, passando attraverso l'affermarsi della prima esperienza di successo, nell'Inghilterra di metà Ottocento, arrivando non solo ai nostri giorni ma guardando anche al futuro. Il mondo cooperativo osservato si conferma a oggi come una realtà poco conosciuta e talvolta oggetto di pregiudizi. Scopo del saggio è fornire elementi di conoscenza diretta di questa realtà affidandone la presentazione non solo ai numeri, che basterebbero comunque a fornire le dimensioni di un movimento mondiale, ma soprattutto a una ragionata analisi e riflessione sulle azioni condotte dalla cooperazione nel tempo e nei diversi campi in cui opera. L'autore ripercorre, attraverso l'esposizione di una ricca casistica condita di elementi di vita vissuta, non solo l'evoluzione del movimento ma la sostanza stessa della mentalità cooperativa, che pone al centro la persona, il benessere collettivo, l'uguaglianza e la solidarietà. La cooperativa è un'impresa che deve essere in grado di competere nel mercato sia sul piano economico sia su quello culturale. (Prefazione di Rita Levi-Montalcini)

Le nostre storie sono i nostri orti
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pannella, Marco <1930-2016> - Rolando, Stefano

Le nostre storie sono i nostri orti : (ma anche i nostri ghetti) / Marco Pannella con Stefano Rolando

[Milano] : Bompiani, 2009

Abstract: Marco Pannella è parte della storia della politica italiana del dopoguerra. Ma, pur avendo molto parlato e comunicato, prima di questo libro non si era mai raccontato. Per lui hanno parlato le sue battaglie, i suoi discorsi parlamentari a Roma e a Bruxelles, le sue resistenze, i suoi scioperi della fame e della sete. Alla guida di un piccolo partito , è spesso stato espressione di maggioranze degli italiani, interprete dei loro desideri, delle loro necessità, dei loro bisogni. Per questo non considera il suo un partito minoritario. Stefano Rolando lo interroga, qui, a tutto campo: dalla formazione della classe dirigente nella Goliardia alla nascita del Partito Radicale, alle battaglie vinte per aborto, divorzio, obiezione di coscienza, all'attualità della politica. E gli chiede conto del suo retroterra politico e culturale. Su padri, figli e compagni di viaggio: da Mario Pannunzio ad Arrigo Benedetti, da Leonardo Sciascia a Elio Vittorini, da Pier Paolo Pasolini a Emma Bonino. Un libro agile e approfondito, punto di riferimento per chi voglia capire una personalità che ha marcato per sessant'anni la politica italiana.