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Trovati 52 documenti.

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Costruire e abitare
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Materiale linguistico moderno

Sennett, Richard <1943->

Costruire e abitare : etica per la città / Richard Sennett ; traduzione di Cristina Spinoglio

Milano : Feltrinelli, 2018

Campi del sapere

Abstract: Fin dall'antichità esiste una tensione tra il modo in cui le città sono costruite e la capacità delle persone di abitarle. Oggi la maggior parte della popolazione mondiale abita in città. In uno studio urbanistico che chiude la trilogia dell'homo faber nella società, dopo «L'uomo artigiano» e «Insieme», Richard Sennett mostra come Parigi, Barcellona e New York hanno assunto la loro forma moderna e ci guida nei luoghi che sono l'emblema della contemporaneità, dalle periferie di Medellín in Colombia al quartier generale di Google a Manhattan. E denuncia la diffusione globale della "città chiusa" - segregata, irreggimentata e sottoposta a un controllo antidemocratico -, che dal Nord del mondo ha conquistato il Sud del mondo e i suoi agglomerati urbani in mostruosa espansione. Secondo Sennett, esiste un altro modo di costruire e abitare le città. Nella "città aperta" i cittadini mettono in gioco attivamente le proprie differenze e creano un'interazione virtuosa con le forme urbane. Per costruire e abitare questa città, occorre «praticare un certo tipo di modestia: vivere uno tra molti, coinvolto in un mondo che non rispecchia soltanto se stesso. Vivere uno tra molti, nelle parole di Robert Venturi, permette "la ricchezza di significati anziché la chiarezza di significato". Questa è l'etica della città aperta».

Il segreto del figlio
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Materiale linguistico moderno

Recalcati, Massimo <1959->

Il segreto del figlio : da Edipo al figlio ritrovato / Massimo Recalcati

Milano : Feltrinelli, 2018

Universale economica ; 9080

Abstract: Lo splendore di un figlio consiste nel suo segreto, che si sottrae alla retorica dell'empatia e del dialogo oggi conformisticamente dominante. Un figlio è un'esistenza unica, distinta e irriducibile a quella dei suoi genitori. Contro ogni autoritarismo e contro una pedagogia falsamente libertaria che vorrebbe annullare la differenza simbolica tra le generazioni, Recalcati afferma il diritto del figlio a custodire il segreto della sua vita e del suo desiderio. Il confronto tra due figure mitiche di figlio - quella dell'Edipo di Sofocle e quella del figlio ritrovato della parabola lucana, alle quali fanno eco quelle di Isacco e di Amleto - offre una prospettiva particolare attraverso la quale osservare il segreto del figlio. Edipo resta imprigionato in un destino che non gli lascia scampo, dove tutto è già scritto sin dall'inizio: il tentato figlicidio del padre si rovescia nel parricidio e nell'incesto del figlio. Diversamente, il figlio ritrovato di cui Gesù narra la vicenda è colui che sa, pur nell'erranza e nel fallimento, distinguersi dalle sue origini. L'abbraccio del padre, in questo caso, non vuole soffocare o punire il figlio, ma riconoscerlo nella differenza incomprensibile e incondivisibile di una vita diversa.

Il segreto del figlio
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Materiale linguistico moderno

Recalcati, Massimo <1959->

Il segreto del figlio : da Edipo al figlio ritrovato / Massimo Recalcati

Milano : Feltrinelli, 2017

Abstract: Dopo le fondamentali analisi della figura del padre e della madre nella civiltà contemporanea, con questo libro Massimo Recalcati completa un'ideale trilogia concentrando il suo sguardo sulla figura del figlio. Lo splendore di un figlio consiste nel suo segreto, che si sottrae alla retorica dell'empatia e del dialogo oggi conformisticamente dominante. Un figlio è un'esistenza unica, distinta e irriducibile a quella dei suoi genitori. Contro ogni autoritarismo e contro una pedagogia falsamente libertaria che vorrebbe annullare la differenza simbolica tra le generazioni, Recalcati afferma il diritto del figlio a custodire il segreto della sua vita e del suo desiderio. Il confronto tra due figure mitiche di figlio - quella dell'Edipo di Sofocle e quella del figlio ritrovato della parabola lucana, alle quali fanno eco quelle di Isacco e di Amleto - offre una prospettiva particolare attraverso la quale osservare il segreto del figlio. Edipo resta imprigionato in un destino che non gli lascia scampo, dove tutto è già scritto sin dall'inizio: il tentato figlicidio del padre si rovescia nel parricidio e nell'incesto del figlio. Diversamente, il figlio ritrovato di cui Gesù narra la vicenda è colui che sa, pur nell'erranza e nel fallimento, distinguersi dalle sue origini. L'abbraccio del padre, in questo caso, non vuole soffocare o punire il figlio, ma riconoscerlo nella differenza incomprensibile e incondivisibile di una vita diversa

Il selfie del mondo
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Materiale linguistico moderno

D'Eramo, Marco <1947->

Il selfie del mondo : indagine sull'età del turismo / Marco D'Eramo

Milano : Feltrinelli, 2017

Campi del sapere

Abstract: Il turismo è l'industria più importante di questo nuovo secolo, perché muove persone e capitali, impone infrastrutture, sconvolge e ridisegna l'architettura e la topografia delle città. A partire da questa considerazione comincia l'indagine di Marco d'Eramo, che s'interroga su un fenomeno tanto diffuso quanto complesso. Perché guardiamo con sufficienza chi si scatta un selfie davanti alla Torre di Pisa, attribuendogli lo stereotipo del turista? Siamo poi così diversi da quel turista quando andiamo in vacanza a Parigi, a New York o a Tokyo, sentendoci dei viaggiatori mentre ci affanniamo a visitare tutti i monumenti "imperdibili"? Non sarà forse del tutto aleatoria la differenza tra turista e viaggiatore, in un mondo nel quale l'esistenza di ciascuno è dettata dal ritmo del capitale e del lavoro? Come mai, allora, impieghiamo il nostro tempo libero in un'attività che disprezziamo? Per rispondere, d'Eramo ripercorre le origini del fenomeno turistico, osservandone l'evoluzione fino ai giorni nostri. La nascita dell'età del turismo rivive attraverso le voci dei primi grandi globetrotter, a partire da Francis Bacon, passando per Samuel Johnson, fino a Gobineau e Mark Twain e arriva all'industria turistica, un sistema globale nel quale i turisti costituiscono il mercato e le città, da Firenze a Pechino o Las Vegas, entrano in competizione per conquistarsene una fetta. In fondo, quello del turismo è il problema della modernità: in ogni momento della nostra vita siamo alla ricerca di un'autenticità che la nostra stessa ricerca rende irraggiungibile, inautentica. Con un percorso che si sviluppa su tutto il mappamondo, d'Eramo smaschera la dialettica del nostro tempo e getta luce sul significato del fenomeno del turismo nella nostra esistenza sociale

Coppie e famiglie
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Materiale linguistico moderno

Saraceno, Chiara <1941->

Coppie e famiglie : non è questione di natura / Chiara Saraceno

Nuova ed. aggiornata

Milano : Feltrinelli, 2016

Abstract: Nulla di meno naturale della famiglia, si potrebbe dire. Famiglia e coppia sono tra le istituzioni sociali più oggetto di regolazione che ci siano. È la società che di volta in volta definisce quali dei rapporti di coppia e di generazione sono legittimi e riconosciuti come famiglia, e quindi hanno rilevanza sociale e giuridica. Storicamente e nelle diverse culture queste definizioni sono cambiate, così come sono mutati i soggetti cui è riconosciuto il diritto/dovere di normare che cosa sia famiglia, quali siano le obbligazioni e responsabilità connesse ai legami familiari, la distinzione, o viceversa l'assimilazione, tra coppia e famiglia. Su queste differenze che hanno una lunga storia si innestano oggi, soprattutto nei paesi sviluppati, i mutamenti prodotti da processi di tipo sia demografico sia culturale. L'invecchiamento della popolazione, l'aumento delle coppie di fatto e la richiesta degli omosessuali di vedersi riconosciute le proprie unioni stanno modificando sia l'idea di coppia sia i processi di formazione della famiglia. Le possibilità offerte dalle tecniche di fecondazione assistita, infine, rompono l'ovvietà del legame biologico tra chi è genitore e chi genera. All'incrocio di demografia, storia, cultura e norme la famiglia si presenta insomma come un fenomeno cangiante, come un caleidoscopio, più che in crisi, in tensione per i cambiamenti che la attraversano.

Rete padrona
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Materiale linguistico moderno

Rampini, Federico <1956->

Rete padrona : Amazon, Apple, Google & co.: il volto oscuro della rivoluzione digitale / Federico Rampini

Milano : Feltrinelli, 2014

Abstract: Mi trasferii a San Francisco nel 2000 per vivere nel cuore della Silicon Valley la prima rivoluzione di Internet. Ci ritorno oggi da New York e ho le vertigini, e un senso d'inquietudine. La velocità del cambiamento digitale è stata superiore a quello che ci aspettavamo e ormai la Rete penetra in ogni angolo della nostra vita: il lavoro, il tempo libero, l'organizzazione del dibattito politico e della protesta sociale, perfino le nostre relazioni sociali e i nostri affetti. Ma la Rete padrona ha gettato la maschera. La sua realtà quotidiana è molto diversa dalle visioni degli idealisti libertari che progettavano un nuovo mondo di sapere e opportunità alla portata di tutti. I nuovi Padroni dell'Universo si chiamano Apple e Google, Facebook, Amazon e Twitter. Al loro fianco, la National Security Agency, il Grande Fratello dell'era digitale. E poi i regimi autoritari, dalla Cina alla Russia, che hanno imparato a padroneggiare a loro volta le tecnologie e ormai manipolano la natura stessa di Internet. Con questo libro vi porto in viaggio con me nella Rete padrona. È un viaggio nel tempo, per confrontare le speranze e i progetti più generosi di un ventennio fa con le priorità reali che plasmano oggi il mondo delle tecnologie. È un viaggio tra i personaggi che hanno segnato quest'epoca, da Bill Gates a Steve Jobs, a Mark Zuckerberg, e tra tanti altri profeti e visionari meno noti, che già stanno progettando le prossime fasi dell'innovazione.

Di mamma ce n'e' piu' d'una
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Materiale linguistico moderno

Lipperini, Loredana <1956->

Di mamma ce n'e' piu' d'una / Loredana Lipperini

Milano : Feltrinelli, 2013

Abstract: Il Palazzo d'Inverno di Pechino era luogo di meraviglie e splendore. L'imperatore della Cina, che deteneva il potere più alto, era prigioniero del suo palazzo, proprio in virtù di quel potere. Anche la maternità è un Palazzo d'Inverno: dove è splendido aggirarsi ma da dove non si può uscire. Per secoli è stato l'unico potere concesso alle donne, e oggi torna a essere prospettato come il più importante: l'irrinunciabile, anzi. Lo ribadiscono televisione, giornali, libri, pubblicità, blog. Alle donne, in nome del nuovo culto della Natura, si chiede di allattare per anni e di dedicare ogni istante del proprio tempo ai figli: si dice loro che tornando a chiudersi in casa, facendo il sapone da sole e lasciando libero il proprio posto di lavoro salveranno il paese, e forse il mondo, da una crisi economica devastante. Oppure, se proprio vogliono lavorare, devono diventare mamme acrobate in grado non solo di conciliare lavoro e famiglia, ma di farlo con il sorriso sulle labbra e la battuta pronta, magari per raccontarsi su blog che sono il territorio di caccia preferito per tutte le aziende che producono passeggini e detersivi. Nell'Italia dove il mito del materno è potentissimo per le madri si fa assai poco sul piano delle leggi, dei servizi, del welfare, dell'occupazione, dell'immaginario. Ma invece di unirsi, le donne si spaccano: le fautrici dei pannolini lavabili contro le madri al mojito, madri totalizzanti contro le madri dai mille impegni, femminismi contro femminismi.

Coppie e famiglie
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Materiale linguistico moderno

Saraceno, Chiara <1941->

Coppie e famiglie : non è questione di natura / Chiara Saraceno

Milano : Feltrinelli, 2012

Abstract: Nulla di meno naturale della famiglia, si potrebbe dire. Famiglia e coppia sono tra le istituzioni sociali più oggetto di regolazione che ci siano. È la società che di volta in volta definisce quali dei rapporti di coppia e di generazione sono legittimi e riconosciuti come famiglia, e quindi hanno rilevanza sociale e giuridica. Storicamente e nelle diverse culture queste definizioni sono cambiate, così come sono mutati i soggetti cui è riconosciuto il diritto/dovere di normare che cosa sia famiglia, quali siano le obbligazioni e responsabilità connesse ai legami familiari, la distinzione, o viceversa l'assimilazione, tra coppia e famiglia. Su queste differenze che hanno una lunga storia si innestano oggi, soprattutto nei paesi sviluppati, i mutamenti prodotti da processi di tipo sia demografico sia culturale. L'invecchiamento della popolazione, l'aumento delle coppie di fatto e la richiesta degli omosessuali di vedersi riconosciute le proprie unioni stanno modificando sia l'idea di coppia sia i processi di formazione della famiglia. Le possibilità offerte dalle tecniche di fecondazione assistita, infine, rompono l'ovvietà del legame biologico tra chi è genitore e chi genera. All'incrocio di demografia, storia, cultura e norme la famiglia si presenta insomma come un fenomeno cangiante, come un caleidoscopio, più che in crisi, in tensione per i cambiamenti che la attraversano.

Senza chiedere il permesso
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Materiale linguistico moderno

Zanardo, Lorella <1957->

Senza chiedere il permesso : come cambiamo la TV (e l'Italia) / Lorella Zanardo

Milano : Feltrinelli, 2012

Abstract: Il corpo delle donne è stato un fenomeno dirompente: il documentario e il libro hanno mostrato a milioni di persone quanto in Italia un certo tipo di tv fosse diventato pervasivo e nocivo, e davvero non più tollerabile. Ma dalla denuncia occorre passare all'azione e Lorella Zanardo con questo libro racconta come si può concretamente lavorare per cambiare i media. E con i media, la società. Innanzitutto i giovani: sono loro che possono inventarsi il futuro, senza chiedere il permesso alle generazioni che hanno costruito il mondo così com'è. In centinaia di incontri nelle scuole, Zanardo ha conosciuto tantissime ragazze e ragazzi, e proprio dai loro pensieri e dalle loro domande nasce la sua riflessione sul sistema dei media in Italia. Reclamando una vera e propria ecologia della mediasfera, l'autrice smonta il mito dell'audience, cerca di andare oltre la sterile diatriba sulla qualità televisiva, indaga le responsabilità, analizza le possibilità del servizio pubblico e mette al centro del gioco il cittadino spettatore. E con il percorso per il consumo attivo della tv Nuovi occhi per i media, scritto insieme a Cesare Cantù, fornisce uno strumento chiaro e accessibile per tutti coloro che non vogliono subire più il marketing televisivo, ma intendono riappropriarsi della loro capacità di comprendere, discriminare, criticare. Perché sono i cittadini consapevoli, pronti a rivendicare i propri diritti che possono cambiare la tv, i media e la società tutta.

Insieme
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Materiale linguistico moderno

Sennett, Richard <1943->

Insieme : rituali, piaceri, politiche della collaborazione / Richard Sennett ; traduzione di Adriana Bottini

Milano : Feltrinelli, 2012

Abstract: La collaborazione è una qualità innata dell'uomo, che fin da neonato è in grado di cooperare con la madre. La collaborazione è essenzialmente un'arte, un'abilità sociale, e richiede un suo rituale, che va dal semplice dire grazie alle più sofisticate forme di diplomazia. È necessaria per operare con persone che non ci somigliano, non conosciamo, magari non ci piacciono e possono avere interessi in conflitto con i nostri. È quindi un'abilità fondamentale per affrontare la più urgente delle sfide dell'oggi, ossia vivere con gente differente nel mondo globalizzato. Nonostante ciò è poco considerata nella società occidentale che le preferisce il modello della competizione individualistica o quello della chiusura di tipo tribale. Richard Sennett discute del perché ciò accada e che cosa si possa fare per porvi rimedio, visto che per prosperare le società hanno bisogno di quello scambio da cui si può trarre beneficio reciproco e mutuo soccorso. In un'indagine di ampio respiro, insieme antropologica, sociologica, storica e politica, mostra che cosa si intenda per collaborazione, spaziando dalle gilde medioevali al social networking; quali fattori ne abbiano determinato la crisi, nell'educazione e sul lavoro, con le conseguenti ricadute sul piano psicologico; in che modo la si possa ristabilire, a partire dalla pratica, dall'abilità di fare e riparare le cose, e dalle motivazioni che spingono l'uomo a cooperare con i propri simili, traendone soddisfazione e piacere.

La grande contrazione
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Materiale linguistico moderno

Magatti, Mauro <1960->

La grande contrazione : i fallimenti della liberta' e le vie del suo riscatto / Mauro Magatti

Milano : Feltrinelli, 2012

Abstract: Partendo dalla ricostruzione critica del modello di sviluppo affermatosi negli ultimi vent'anni, il libro approfondisce le origini culturali e sociali della crisi in atto. Il tema viene affrontato a partire da una domanda di solito rimossa: come mai, dopo un lungo periodo di crescita, i paesi occidentali si ritrovano indebitati, invecchiati, disuguali e depressi? Al di là degli aspetti finanziari ed economici, la crisi segna la fine del tecno-nichilismo. Per quanto faticosa, difficile e rischiosa, la crisi tuttavia è anche un'opportunità. Il problema non si risolve semplicemente attraverso interventi tecnici, ma tornando a chiedersi che cosa sia la crescita. Ciò è possibile a condizione però di mettere in discussione l'immaginario della libertà che si è affermato nei paesi occidentali, imprigionato in una concezione radicalmente individualista. Iniziando da qui si può cominciare a declinare diversamente il rapporto tra economia e società, superando un'economia basata sul consumo per entrare in un'economia basata sul valore.

Non e' un paese per vecchie
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Materiale linguistico moderno

Lipperini, Loredana <1956->

Non e' un paese per vecchie / Loredana Lipperini

Milano : Feltrinelli, 2010

Abstract: I vecchi sono numeri. Numeri che ci fanno paura, come quell'uno su tre che riguarda la percentuale di anziani che abiteranno il nostro paese di qui ai prossimi anni. I vecchi non si vedono: nei piccoli paesi capita ancora di incontrarli al braccio di una badante dalle braccia larghe. Nelle città, qualora si avventurassero fuori di casa, vengono superati in corsa, con una scrollata di spalle e uno sbuffo di insofferenza. I vecchi non esistono: appaiono di rado in televisione, specie se di sesso femminile. O meglio, si vedono a volte quelle rare e preziose donne impossibili da ignorare, come Rita Levi Montalcini o Margherita Hack. Quanto alle altre, a volte si mimetizzano fra ospiti e comparse sotto i cinquantacinque anni (la soglia di apparizione televisiva per le donne) fingendo di esserne coetanee, o accettando di recitare l'antico ruolo della megera. I vecchi non vendono, non piacciono, non hanno appeal: su quotidiani e telegiornali appaiono soltanto quando sono vittime di una truffa o di un colpo di calore. O quando, se donne, osano innamorarsi di un uomo più giovane. Se concepiscono dopo i sessant'anni, sono la vergogna del loro sesso. Dura, comunque, poco: una copertina, un articolo nelle pagine interne la settimana successiva, un trafiletto, e tutto è dimenticato. I vecchi danno fastidio. È sempre stato così: ma adesso, e soprattutto nel nostro paese, avviene qualcosa di diverso. C'è una sola generazione. Quella dei cinquanta-sessantenni. (dall'introduzione)

La misura dell'anima
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Materiale linguistico moderno

Wilkinson, Richard - Pickett, Kate

La misura dell'anima : perche' le diseguaglianze rendono le societa' piu' infelici / Richard Wilkinson, Kate Pickett ; traduzione di Adele Oliveri

Milano : Feltrinelli, 2009

Abstract: E la diseguaglianza la madre di tutti i malesseri sociali. In una società c'è più violenza, più ignoranza, maggiore disagio psichico, orari di lavoro infiniti? Ci sono più malati, più detenuti, più tossicodipendenti, più ragazze-madri, più obesi? All'origine di questo alto tasso di infelicità ci sarà con ogni probabilità un maggior divario tra ricchi e poveri, una maggiore diseguaglianza. Lo dimostrano, cifre alla mano, gli autori di questo libro che è già un caso in Inghilterra. Non è l'ennesima riproposta di un astratto ideale egualitario di matrice socialista. Piuttosto, è il risultato di trent'anni di ricerche e comparazioni statistiche tra i dati raccolti in tutti i principali paesi sviluppati. Ne emerge un'inedita radiografia del mondo in cui viviamo. Siamo infatti abituati a pensare che la crescita economica abbia l'effetto automatico di rendere una nazione più sana e più soddisfatta. Ma oggi non è più così, perché i malesseri generati dalla diseguaglianza coinvolgono tutti: non solo i ceti più svantaggiati, ma anche quanti si collocano al vertice della scala sociale. La prospettiva aperta dal libro è chiara: se si vuole avviare un nuovo ciclo di crescita che ponga al centro la qualità della vita e non solo il Pil, occorre intervenire immediatamente per ridurre la forbice sociale cresciuta a dismisura tra anni ottanta e novanta. Occorre redistribuire reddito e opportunità prendendo ispirazione da Scandinavia e Giappone, esempi virtuosi di egualitarismo.

Liberta' immaginaria
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Materiale linguistico moderno

Magatti, Mauro <1960->

Liberta' immaginaria : le illusioni del capitalismo tecno-nichilista / Mauro Magatti

Milano : Feltrinelli, 2009

Abstract: La grave crisi finanziaria che ha colpito l'economia mondiale alla fine del 2008, insieme con l'elezione di Obama negli Stati Uniti, pongono probabilmente fine al trentennio apertosi nei primi anni ottanta con l'introduzione delle politiche neoliberiste. Il libro fornisce la prima analisi sistematica di questi trent'anni, delle sue origini e dei suoi sviluppi, considerati come parte di un processo unitario che ha toccato l'esperienza soggettiva e gli assetti istituzionali, il piano politico-economico e la sfera culturale. Nel quadro della storia della libertà che accompagna l'intera vicenda moderna, è la stessa straordinaria capacità di accelerazione di tutti i processi sociali, economici e sociali, resa possibile dal capitalismo tecno-nichilista, che finisce per mettere a repentaglio proprio quella libertà che, a parole, viene quotidianamente celebrata. In questo modo, il libro offre un contributo essenziale per capire in profondità il tempo che viviamo, i suoi rischi, le sue opportunità.

L'uomo artigiano
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Materiale linguistico moderno

Sennett, Richard <1943->

L'uomo artigiano / Richard Sennett ; traduzione di Adriana Bottini

Milano : Feltrinelli, 2008

Abstract: Nei momenti difficili un'intuizione forte può dare senso e concretezza a bisogni diffusi. Tale è l'uomo artigiano, ovvero l'homo artifex, che persegue per sé e per la propria personale soddisfazione la ricerca dell'opera quasi perfetta, del buon lavoro fatto con arte, intelligenza, sapienza manuale e conoscenza. Torna oggi con forza questo desiderio, a ben vedere quasi innato nella nostra natura, contro la mediocrità e il basta che sia fatto. Il libro di Sennett è un valzer tra presente e passato, tra antiche botteghe dove si formavano i Raffaello o venivano levigati e assemblati in aurea misura gli Stradivari che ancora ci incantano, e moderni laboratori dove si cucina un delizioso poulet a la d'Albufera o si mette a punto il sistema Linux, per scoprire - attraverso ciò che la scienza ci insegna e la società ci chiede - come funziona la sinergia mente-mano-desiderio-ragione, che ha fatto grande il mondo occidentale e forse può oggi restituirgli saggezza.

Ermanno Olmi [Multimediale]
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Monografie

Ermanno Olmi [Multimediale] : gli anni Edison : documentari e cortometraggi 1954-1958

Milano : Feltrinelli, 2008

Abstract: Presentando al pubblico il suo ultimo film Centochiodi, Ermanno Olmi ha dichiarato: Questo è il mio ultimo film. D'ora in avanti farò solo documentari. Chiunque conosca il singolare e poetico cinema che questo ragazzo lombardo intarsia da quasi più di cinquant'anni, non si è affatto stupito. E non solo perché quasi tutti i suoi film sono prima di tutto narrazione del reale, trasfigurazione poetica della realtà. Ma anche perché, nella sua lunga carriera, Ermanno Olmi non ha mai smesso di dirigere, scrivere, inventare documentari. Queste immagini raccontano l'Italia che esplode, le campagne che muoiono, il lavoro che cambia. Racconti di lavoro nello sguardo di un maestro di poesia e di cinema. Al DVD è allegato il volume I volti e le mani a cura di Benedetta Tobagi.

Il nuovo conformismo
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Materiale linguistico moderno

Furedi, Frank

Il nuovo conformismo : troppa psicologia nella vita quotidiana / Frank Furedi ; traduzione di Lucia Cornalba

Milano : Feltrinelli, 2008

Abstract: Bambini di nove o dieci anni affermano di sentirsi stressati e spesso viene loro diagnosticato uno stato di depressione o di trauma. Delusioni quotidiane - un rifiuto, un insuccesso, il sentirsi ignorati - vengono visti come una minaccia all'autostima. Sempre più si incoraggiano le persone a vedersi come impotenti e insicure e a esternare la propria fragilità interiore. Esempi estremi li vediamo sullo schermo televisivo negli innumerevoli reality e talk show o nelle esibizioni da parte di uomini politici della propria umana debolezza. Questo nuovo conformismo emotivo è per Furedi una forma di gestione sociale, un governo delle anime più sottile e pervasivo di quanto le religioni e le ideologie del passato siano mai riuscite a fare.

Economia della felicità
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Materiale linguistico moderno

De Biase, Luca <1956->

Economia della felicità : dalla blogosfera al valore del dono e oltre / Luca De Biase

Milano : Feltrinelli, 2007

Abstract: Dalle piccole e grandi biografie dei testimoni dell'evoluzione tecnologica, della globalizzazione, dei creativi che lavorano sui nuovi media, a partire dai blogger, tutti raccontano una storia relativamente nuova: oltre un certo limite non c'è più felicità nella crescita economica. L'aumento indefinito del consumo implica una spinta indefinita di lavoro necessario a finanziarlo e di tempo da dedicare all'attività professionale, a scapito delle relazioni umane. Proprio quelle relazioni che invece costituiscono il principale generatore di felicità. Ma la diffusione dei nuovi media digitali sta creando le condizioni di un ritorno alla dimensione della relazione tra le persone, del gratuito, della partecipazione. Occorre prenderne atto e trame le conseguenze per la progettazione sociale. In sostanza il sistema dei media ne esce trasformato. Se i media sono il massimo generatore di valore nella società dell'informazione, il sistema dei media è anche il settore che attraversa la più grande trasformazione.

Orrorismo, ovvero Della violenza sull'inerme
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Materiale linguistico moderno

Cavarero, Adriana <1947->

Orrorismo, ovvero Della violenza sull'inerme / Adriana Cavarero

Milano : Feltrinelli, 2007

Abstract: Gli attentati suicidi, le stragi di civili, i massacri delle guerre contemporanee: la violenza potenziata che rinnova il nostro raccapriccio quasi quotidianamente è violenza sugli inermi. Il femminile ha fatto irruzione anche sulla scena contemporanea. Donne, talvolta madri, si contano ormai tra le attentatrici suicide come tra le aguzzine di Abu Ghraib e la loro entrata in scena aumenta la ripugnanza e l'effetto si moltiplica. Quasi che l'orrore, come già sapeva il mito, avesse bisogno del femminile per rivelare la sua autentica radice. Parte da qui la riflessione di Adriana Cavarero, una riflessione in cui filosofia, cronaca, letteratura e mito si intrecciano per dare forma e contenuto a una vera e propria fenomenologia della violenza contemporanea.

Siamo tutti in ballo
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Monografie

Agrelo, Marilyn

Siamo tutti in ballo = Mad hot ballroom / un film di Marilyn Agrelo

Milano : Feltrinelli, 2006

Abstract: Il ballo, in particolare il ballo latino, sta esplodendo in tutto il mondo: dalla Cina alla Finlandia, passando per l'Europa e più che mai in Italia, tango, salsa e merengue radunano migliaia di appassionati, giovani insospettabili professionisti rampanti, veterani di balera, ragazzi. Siamo tutti in ballo racconta, con il calore e il trasporto del tango, la vita di alcuni bambini e ragazzi di New York, che si lasciano alle spalle enormi differenze socioculturali per imbarcarsi in un inaspettato viaggio nel mondo delle competizioni.