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Mai più senza maestri
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Materiale linguistico moderno

Zagrebelsky, Gustavo <1943->

Mai più senza maestri / Gustavo Zagrebelsky

Bologna : Il mulino, 2019

Intersezioni ; 523

Abstract: «Mai più maestri!» si leggeva nel ’68 sui muri di Parigi; un motto antiautoritario ed egualitario che riassumeva il sogno di una società più libera. E oggi, esistono ancora i maestri? Nella nostra democrazia, che appiattisce l’alto sul basso, sembra esserci posto solo per influencer, comunicatori e tutor che rassicurano e consolano, e non per guide dello spirito capaci di risvegliare le coscienze. Ma senza maestri si è condannati al pensiero unico e all’omologazione. Senza di loro chi susciterà l’inquietudine del dubbio, chi ci indicherà «l’altrimenti», chi smuoverà energie vitali e liberatorie verso il nuovo? Figure anacronistiche allora, ma necessarie ovunque rinascano una domanda di senso e una esigenza di ethos

Diritti per forza
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Materiale linguistico moderno

Zagrebelsky, Gustavo <1943->

Diritti per forza / Gustavo Zagrebelsky

Torino : Einaudi, 2017

Vele ; 124

Abstract: La domanda alla quale queste pagine abbozzano una risposta è nella alternativa seguente. La causa di questo mondo detestabile è da cercare presso presunti nemici dichiarati dei diritti, che del resto sarebbero difficili da individuare, e quindi in un dato esteriore ai diritti, cioè nella loro attuazione difettosa, onde il rimedio debba cercarsi nel loro potenziamento? Oppure, la causa è diversa ed è intrinseca alla concezione stessa dei diritti, in un mondo come l'attuale, che si rivela sempre più ingiusto e violento e sempre più piccolo, non nel senso di complicato ma nel senso etimologico di totalità dove ogni parte sta in rapporto di interdipendenza con ogni altra parte? Questo nostro mondo è tenuto insieme da forze attrattive centripete potenti. Paradossalmente, la rivendicazione di diritti, invece che promuovere diversità e diversificazione, rischia di spingere all'uniformità e all'omologazione.

Senza adulti
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Materiale linguistico moderno

Zagrebelsky, Gustavo <1943->

Senza adulti / Gustavo Zagrebelsky

Torino : Einaudi, 2016

Vele ; 112

Abstract: Tutte le società possono perire, corrompendosi dal loro interno. Come gli organismi, possono degenerare. Per rigenerarsi, occorre mettere fine a qualcosa del passato, rinunciare a qualcosa cui si è fatta l'abitudine. Si dice che, per vivere, occorre saper morire: del tutto, se la degenerazione è inarrstabile; in parte, se è ancora rimediabile. Nel discernimento di ciò che è vivo e ciò che è morto dovrebbe consistere la politica. L'ideologia odierna è l'esatto contrario: la crescita e lo sviluppo che non ostacolano, ma moltiplicano i fattori della degenerazione. Così, al di là di vuoti e ipocriti discorsi a favore dei cosiddetti diritti delle generazioni future, la presente, credendo di salvare se stessa, sta lavorando contro. Come le età della vita si stanno contraendo nella sola giovinezza, così le generazioni corrono il rischio di ridursi a quella presente che opera credendo di potere disporre illimitatamente e immediatamente delle risorse che la terra, ancora per poco, è capace di offrire.

Le fabbriche di bene
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Materiale linguistico moderno

Olivetti, Adriano <1901-1960>

Le fabbriche di bene / Adriano Olivetti ; presentazione di Gustavo Zagrebelsky

Roma ; Ivrea : Edizioni di Comunità, 2014

Abstract: "La crisi del nostro mondo deve ancora procedere verso il fondo, prima che s'avverta, nella carne e nelle coscienze, l'urgenza di un camino di paradigma. Quando ciò avverrà - e poco a poco sta avvenendo - la proposta di Adriano Olivetti potrà apparire come una delle poche esperienze che la storia e il declino della democrazia nel nostro paese non hanno potuto corrompere. Proprio il vuoto che fu creato allora attorno all'esperienza di Comunità ne ha preservato intatte le virtuali potenzialità: potenzialità che, essendo state soffocate sul nascere da un ambiente sordo, anzi ostile, e non essendo state messe alla prova se non in minima misura, rappresentano oggi una risorsa potenziale, un tondo di possibilità. Così noi possiamo chiederci come sarebbe oggi il nostro paese se l'intuizione olivettiana fosse stata raccolta." (dalla presentazione di Gustavo Zagrebelsky)

La maschera democratica dell'oligarchia
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Materiale linguistico moderno

Canfora, Luciano <1942-> - Zagrebelsky, Gustavo <1943->

La maschera democratica dell'oligarchia : un dialogo / Luciano Canfora, Gustavo Zagrebelsky ; a cura di Geminello Preterossi

Roma ; Bari : Laterza, 2014

Abstract: L'oligarchia è il governo dei pochi, è un sistema che concentra il potere a danno dei molti, in contrasto con l'idea democratica del potere diffuso tra tutti. Oggi viviamo in un tempo in cui la democrazia, come principio, come idea, come forza legittimante, è fuori discussione. Nei nostri regimi democratici perciò, quando l'oligarchia si instaura, lo fa mascherandosi, senza mai presentarsi apertamente, come un'entità usurpatrice. Non si manifesta ma esiste, e si fonda sul denaro, sul potere e sul loro collegamento reciproco: nel sistema finanziario globale il danaro alimenta il potere e il potere alimenta il danaro. Quella finanziaria è una forma oligarchica diversa da quella tradizionale. Sa trasformarsi in pressione politica svuotando di senso la democrazia. La domanda che oggi si pone drammaticamente è perché il sistema debba ruotare intorno al benessere di un potere essenzialmente fondato sulla speculazione e la contemplazione della ricchezza e come fare per tornare a essere, da sudditi, cittadini.

Contro la dittatura del presente
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Materiale linguistico moderno

Zagrebelsky, Gustavo <1943->

Contro la dittatura del presente : perché è necessario un discorso sui fini / Gustavo Zagrebelsky

Roma ; Bari : Laterza : La Repubblica, 2014

Abstract: Il nostro è il tempo grigio del nichilismo, non quello colorato della politica. Paralisi della rappresentanza, congelamento della competizione politica, perdita di significanza delle promesse e dei programmi elettorali, condivisione e larghi incontri, predominio del governo nella sua versione tecnica ed esecutiva di volontà altrui e sovrastanti: tutto ciò è quanto può riassumersi nell'espressione, ormai d'uso corrente, di 'post-democrazia', parola che può assumersi nel significato di 'divieto di discorso sui fini'.

Fondata sul lavoro  la solitudine dell'articolo 1.
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Materiale linguistico moderno

Zagrebelsky, Gustavo <1943->

Fondata sul lavoro la solitudine dell'articolo 1. / Gustavo Zagrebelsky

Torino : Einaudi, [2013]

Abstract: Il costituzionalismo ottocentesco, come dottrina politica nasce con un marchio classista che l'oppone alla democrazia. Ma basta aprire la nostra Costituzione all'articolo 1 per vedere quanto lungo sia stato il cammino che da allora è stato compiuto: L'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro. A questo ha condotto l'ascesa delle masse popolari, cioè del mondo del lavoro, alla vita politica e l'accesso alle istituzioni. In una parola, c'è stata la diffusione della democrazia, sia nella sua dimensione politica che in quella sociale. Il riconoscimento del lavoro come fondamento della res publica, cioè della cosa o della casa comune, significa compimento di un processo storico d'inclusione nella piena cittadinanza. L'articolo 3 della Costituzione è uno svolgimento dell'articolo 1: È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono [...] la effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. È bene tenerlo a mente, nel momento in cui azioni diverse compromettono il significato costituzionale del lavoro, e al tempo stesso, la dignità del lavoratore.

L'Italia post-populista
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Diamanti, Ilvo <1952-> - Rodotà, Stefano <1933-2017> - Zagrebelsky, Gustavo <1943->

L'Italia post-populista / Ilvo Diamanti, Stefano Rodotà, Gustavo Zagrebelsky ; con Lucia Annunziata

Roma : La Repubblica, 2013

Cosa fare, come fare
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Romano, Iolanda

Cosa fare, come fare / Iolanda Romano ; con un intervento di Gustavo Zagrebelsky

[Milano] : Chiarelettere, 2012

Abstract: Non è sufficiente dire sì o no, la democrazia non si esaurisce nell'esprimere un voto o nel rispondere a un sondaggio. I cittadini devono contare di più, soprattutto quando sono in gioco scelte che incidono da vicino sul loro quotidiano. Basta grandi opere imposte dall'alto, basta leggi che pretendono di decidere della vita e della morte di una persona. Questo libro dimostra che la democrazia si può praticare dal basso, la Costituzione lo garantisce. All'estero grandi e piccole opere vengono discusse insieme alla gente, i progetti iniziali possono essere dibattuti apertamente, modificati e migliorati, o anche respinti. Importante è riuscire a mettere insieme voci e interessi diversi. Come? I metodi e le possibilità ci sono, lo dimostra Iolanda Romano in questo libro e dopo anni di esperienze anche in Italia: uscire dalla gabbia del conflitto antagonistico si può, basta volerlo imponendo il confronto per legge. Per evitare scelte sbagliate, decidere insieme e finalmente fare. I vantaggi sono evidenti, ne va della nostra democrazia e del nostro futuro. Con un intervento di Gustavo Zagrebelsky.

Simboli al potere
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Materiale linguistico moderno

Zagrebelsky, Gustavo <1943->

Simboli al potere : politica, fiducia, speranza / Gustavo Zagrebelsky

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: C'è un tema negletto gonfiato dalla retorica e sottovalutato nella pratica: i simboli politici. Se tutta la realtà fosse scoperta davanti ai nostri occhi, non avremmo bisogno di loro. I simboli, quelli della politica in particolare, servono invece per accedere al mondo, reale ma astratto, dei rapporti tra noi anche in assenza di contatti concreti e perfino in assenza di una conoscenza diretta. Proprio perché la vita collettiva è fatta in larga parte di relazioni impersonali inadatte ad essere descritte come se fossero tangibili, abbiamo bisogno della simbolica politica. Per interpretare, specie nella grande trasformazione in corso, bisogni e aspirazioni, attrarre forze, produrre concretamente fiducia in vista di un futuro che non sia semplice ripetizione del presente.

La felicita' della democrazia
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Materiale linguistico moderno

Mauro, Ezio <1948-> - Zagrebelsky, Gustavo <1943->

La felicita' della democrazia : un dialogo / Ezio Mauro, Gustavo Zagrebelsky

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: Pensi davvero che ci sia da temere per la democrazia, anche solo come forma politica? Non ti pare che ormai, nel mondo occidentale, nessuno oserebbe proclamarsi antidemocratico? Perfino i dittatori, quando prendono il potere, sciolgono il Parlamento e sospendono i diritti, dicono di farlo per restaurare la 'Vera democrazia'. La democrazia è l'ideale del nostro tempo. Ma la democrazia è un sistema di governo molto compiacente. Può ospitare tante cose, senza abbandonare il suo nome. C'è da preoccuparsi perciò della sua salute, cioè della sua efficacia, che è poi la sua capacità di mantenere le promesse. Non è strano infatti che alla massima estensione spaziale della democrazia corrisponda un'insicurezza, anzi uno scetticismo crescente, diffuso e diffusivo nei suoi confronti? Il disincanto democratico, si sta diffondendo sempre di più, non tra chi appartiene ai giri del potere, ma tra chi ne è escluso. E il segno che la democrazia, come ideale politico si sta appannando, anzi, sta facendo una semi-rotazione: dal basso all'alto. Ma se chi ne ha più bisogno rinuncia alla democrazia come ambito di libertà nel quale è possibile l'emancipazione, il cambiamento, la semplice affermazione di diritti, allora la democrazia è mutilata, perché parziale. E dove va chi è deluso dalla democrazia? Non va da nessuna parte, perché non ci si può astenere dalla democrazia come se fosse un'opzione politica. Il fatto è che la democrazia è fragile, è delicata, è manipolabile...

Imparare democrazia
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Materiale linguistico moderno

Zagrebelsky, Gustavo <1943->

Imparare democrazia / Gustavo Zagrebelsky ; a cura di Rita Innocenti..

[Milano] : Einaudi scuola, 2011

Sulla lingua del tempo presente
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Materiale linguistico moderno

Zagrebelsky, Gustavo <1943->

Sulla lingua del tempo presente / Gustavo Zagrebelsky

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Noi non solo pensiamo in una lingua, ma la lingua pensa con noi o, per essere ancora più espliciti, per noi. Nell'Italia di oggi, per fortuna, non vi è un ministero della propaganda a forgiare una lingua che influenzi le coscienze, addormenti le resistenze e spinga al pensiero unico; eppure è difficile negare che il linguaggio usato dalla politica e amplificato dai mezzi di comunicazione di massa ruoti attorno a espressioni, parole, frasi che ricorrono sempre di più, si fanno senso comune, sono spesso udite ma non certo indagate e capite a fondo. Gustavo Zagrebelsky passa in rassegna una serie di questi luoghi comuni linguistici e denuncia il rischio che sia questa lingua a pensare per noi, e che i cittadini vivano immersi, senza rendersene conto, in una rete di significati che, se pure gli sfuggono, nondimeno strutturano la loro esperienza, danno forma alla loro vita politica, in ultima analisi regolano e limitano le loro possibilità di comunicare.

Scambiarsi la veste
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Materiale linguistico moderno

Zagrebelsky, Gustavo <1943->

Scambiarsi la veste : Stato e Chiesa al governo dell'uomo / Gustavo Zagrebelsky

Roma ; Bari : Laterza, 2010

Abstract: Come può la Chiesa aspirare a valere per tutti e non ridursi a credenza e dottrina morale valide solo per chi le professa? Come può esigere di essere riconosciuta come depositaria di verità universali da tradurre in norma morale anzitutto, ma, dove possibile, anche giuridica, imperativa per tutti i membri della società? In breve: in che modo la dottrina cattolica può essere concepita in termini di unicità e universalità quando la fede cattolica è diventata una fede solo particolare? Non c'è laicità né quando la religione, al singolare o al plurale, si ingerisce nelle cose dello Stato, facendo dello Stato un affare di religione, né quando lo Stato si ingerisce nelle cose della religione, facendo della religione un affare di Stato. Laicità significa divieto di intromissioni, quale che ne sia il contenuto, essendo irrilevante se ostili o benevole. Quello che conta è la non ingerenza. Se si guarda alla storia, questa concezione dei rapporti tra politica e religione appare come un'eccezione, per di più recente, in una vicenda storica plurimillenaria, in cui si intrecciano conflitti e connivenze: conflitti per la pretesa della religione di diventare politica e della politica di diventare religione o, quantomeno, per la pretesa dell'una di piegare l'altra alle proprie finalità; connivenze nel darsi reciproci sostegni, offrendo doveri religiosi a sostegno di obbligazioni civili, e obbligazioni civili a sostegno di doveri religiosi.

L'esercizio della democrazia
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Materiale linguistico moderno

Napolitano, Giorgio <1925-> - Zagrebelsky, Gustavo <1943->

L'esercizio della democrazia / Giorgio Napolitano, Gustavo Zagrebelsky

Torino : Codice, 2010

Abstract: Questo volume inaugura una collaborazione tra Codice edizioni e Biennale Democrazia, progetto civile e culturale che sta compiendo un profondo lavoro di indagine sul senso e il valore della democrazia nella società contemporanea, e la cui prima edizione si è svolta a Torino nel 2009. L'esercizio della democrazia raccoglie l'intervento introduttivo alla manifestazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, unitamente alla lectio magistralis del professor Gustavo Zagrebelsky, Presidente della Biennale. Dalle loro parole emerge una lezione fondamentale, quanto mai necessaria oggi: la democrazia è un insieme di diritti e di doveri che appartengono al cittadino, e che spetta al cittadino esercitare. È prima di tutto un modo di rapportarsi con gli altri: nasce dal basso, dalla vita quotidiana, e arriva a permeare la costruzione di una società. Per questo è così importante parlare di esercizio: la democrazia non viene stabilita e progettata una volta per tutte; è una realtà viva, in continua trasformazione, che si nutre dei valori che le persone sanno trasmettere.

Contro l'etica della verita'
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Materiale linguistico moderno

Zagrebelsky, Gustavo <1943->

Contro l'etica della verita' / Gustavo Zagrebelsky

2. ed

Roma ; Bari : Laterza, 2008

Abstract: La tesi di Zagrebelsky è che la Verità (con la V maiuscola) e la Giustizia (sempre con la G maiuscola) non esistono o, se anche esistessero, sarebbero inconoscibili. Ma non è affatto insensato, anzi è conforme alla natura umana, agire con prove e controprove per avvicinarsi a qualcosa come la verità e la giustizia (con le iniziali minuscole). È pertanto necessario darsi principi e valori d'azione e combattere il nichilismo, a vantaggio del dialogo costruttivo tra tutti i portatori delle diverse visioni della verità e della giustizia. Poiché oggi l'unica e la più potente agenzia della Verità è la Chiesa cattolica, gran parte del libro ne considera e ne analizza le posizioni sui principali temi della vita collettiva, in particolare in materia di diritti civili: famiglia, rapporti tra i sessi, ricerca in campo bio-medico, testamento biologico, eutanasia. L'atteggiamento della Chiesa su questi temi, coinvolgendo i credenti in un obbligo di coscienza rigido che lede la loro autonomia e la loro responsabilità nel campo delle scelte pratiche, impedisce il dialogo onesto, cioè improntato alla reciproca disponibilità ad apprendere, e pone problemi di compatibilità con la democrazia stessa, che presuppone la comune libertà.

Imparare democrazia
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Materiale linguistico moderno

Zagrebelsky, Gustavo <1943->

Imparare democrazia / Gustavo Zagrebelsky ; con una scelta di brani da Erodoto, Aristofane, Cicerone, Charles-Louis de Montesquieu, Alexis de Tocqueville, Bertold Brecht, George Oewell, Hannah Arendt, Norberto Bobbio, Gennaro Carillo

Torino : Einaudi, [2007]

Abstract: Un saggio di Gustavo Zagrebelsky - una riflessione - che poggia su convinzioni maturate in lunghi anni di dedizione all'argomento, in cui vengono descritti significati e storia di un modello politico che aspira all'uguaglianza, al dialogo e all'esercizio dei diritti di ciascuno e di tutti. Completa il volume una scelta di testi sul concetto di democrazia, significativi seppur non tutti canonici, di autori d'ogni tempo: Erodoto, Aristofane, Cicerone, Montesquieu, Tocqueville, Brecht, Orwell, Arendt, Bobbio e Carillo.

Imparare la democrazia
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Materiale linguistico moderno

Zagrebelsky, Gustavo <1943->

Imparare la democrazia / Gustavo Zagrebelsky ; introduzione di Eugenio Scalfari ; in appendice brani di Aristofane...[et al.] ; traduzioni di Margherita Bignardi, Guido Paduano

Roma : La Repubblica, c2005

La domanda di giustizia
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Materiale linguistico moderno

Martini, Carlo Maria <1927-2012> - Zagrebelsky, Gustavo <1943->

La domanda di giustizia / Carlo Maria Martini, Gustavo Zagrebelsky

Torino : Einaudi, [2003]

Abstract: È possibile essere giusti? Come si può reagire all'esperienza dell'ingiustizia? Una meditazione in dialogo che incrocia la visione laica con quella religiosa. Il libro raccoglie i testi di Carlo Maria Martini e di Gustavo Zagrebelsky per l'ultima lezione della Cattedra dei non credenti. La giustizia è un tema che trova particolarmente sensibile il cardinale Martini ed è al centro della riflessione laica di Zagrebelsky. Ma il libro è un vero dialogo in cui gli interlocutori si parlano e sanno anche ascoltare, rispettando i punti di vista l'uno dell'altro.

Elementi di economia e diritto
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Materiale linguistico moderno

Zagrebelsky, Gustavo <1943->

Elementi di economia e diritto : con principi di economia aziendale e industriale per la scuola media superiore / Gustavo Zagrebelsky ... [et al.]

[S.l.] : Le Monnier ; Il Sole 24 ore scuola, 1994