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Trovati 3 documenti.

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Un altro presente è possibile
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Materiale linguistico moderno

Maria, Isabella <giornalista>

Un altro presente è possibile : percorsi di resistenza creativa / Isabella Maria ; con interviste a José "Pepe" Mujica ... [et al.] ; e contributi di Guido Catalano ... [et al.]

Torino : EDT, 2016

iBolidi

Abstract: Si sente spesso dire che "un altro mondo è possibile": ma ciò che davvero servirebbe è un cambiamento di rotta realizzabile subito, qui, e non un progetto fumoso da proiettare in un futuro incerto e lontano. Per fortuna, abbiamo ciò che serve per dar corpo a questa visione. Il pensiero dei filosofi, le intuizioni degli artisti, le visioni delle migliori menti politiche non sono cose da specialisti: ci appartengono. Possiamo utilizzarle per tracciare una mappa del nostro presente, e imparare a orientarci. I cinque punti di vista sui quali è costruito questo libro sono una dimostrazione del fatto che le capacità e gli strumenti necessari per resistere alle difficoltà e agire in direzione di una trasformazione radicale sono a disposizione di tutti. Come l'ex presidente dell'Uruguay Pepe Mujica, possiamo ritrovare il senso profondo della politica. Come la militante curda Ezet Alcu, possiamo appassionarci a esperimenti di autogoverno radicalmente libertari, come quello del confederalismo democratico. Come lo psicanalista e filosofo Miguel Benasayag, possiamo comprendere più a fondo i misteri dell'individualità contemporanea. Come l'attrice e regista Emma Dante e come il poeta e drammaturgo Giuliano Scabia, possiamo scoprire il valore fondante della cultura e i in particolare del teatro vivente, "memoria proiettiva" capace di dare forma a un presente di rivoluzionaria bellezza.

Persona oggetto
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Materiale linguistico moderno

Nussbaum, Martha C. <1947->

Persona oggetto / Martha C. Nussbaum ; presentazione di Brunella Schisa ; traduzione e cura di Riccardo Mazzeo

Trento : Erickson, 2014

Abstract: Per anni appannaggio delle teorie femministe e della cultura di genere, il termine oggettualizzazione è ormai entrato nel lessico quotidiano, attualizzato dai dibattiti più recenti in fatto di etica, politica, potere, relazioni tra i sessi. In questo saggio breve ma denso, Martha Nussbaum indaga le differenti declinazioni in cui l'oggettualizzazione può manifestarsi, descrivendone caratteristiche e implicazioni. Attingendo da esempi diversi, dall'Ulisse di Joyce a Playboy, da Marx a Lady Chatterley, da Kant alla letteratura erotica, la riflessione della Nussbaum procede senza pregiudizi né ideologismi, rivelando la complessità di un fenomeno difficile da ridurre a un'interpretazione univoca e che informa modelli culturali e dialettiche relazionali. In un periodo che vede tornare profondamente attuali le analisi sulla depersonalizzazione del corpo femminile, in cui la riduzione della persona a oggetto invade la quotidianità in modo pervasivo (nelle forme esplicite della prostituzione e della pornografia, in quelle violente e odiose del femminicidio, in quelle subdole degli intrecci tra sesso, affari e politica), Persona oggetto è un libro forte e utile, in grado di gettare luce su questioni che riguardano tutti, trasversalmente al sesso, al ruolo, all'età: il rispetto dell'altro, l'essenza e i confini della soggettività, le conseguenze di impostazioni strumentali e spersonalizzanti dei rapporti tra gli individui. Presentazione di Brunella Schisa.

La scienza della libertà
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Materiale linguistico moderno

Bauman, Zygmunt <1925-2017>

La scienza della libertà : a cosa serve la sociologia : conversazioni con Michael Hviid Jacobsen e Keith Tester / Zygmunt Bauman ; introduzione di Mauro Magatti ; traduzione di Riccardo Mazzeo

Trento : Erickson, 2014

Abstract: Che la sociologia viva oggi uno dei periodi più critici dalla sua nascita, e che cresca sempre più lo scetticismo di molti circa il suo valore e la sua funzione, è fuori di dubbio. È a partire da queste premesse che Zygmunt Bauman, tra i più autorevoli pensatori viventi, ci consegna un libro che è una dichiarazione appassionata, militante e cruciale dell'utilità delle scienze sociali. Egli si fa portavoce di una sociologia che non si chiude nell'autoreferenzialità accademica e che non si dimentica di concepire l'essere umano, oggetto dei suoi studi, come un soggetto attivo, capace di compiere scelte autonome. I sociologi, se vogliono essere all'altezza della propria missione, non devono limitarsi a condurre studi oggettivi e quantificabili come i fisici e i geologi, ma devono invece guardare al vissuto più intimo delle persone e, entrando in conversazione con loro, aiutarle a comprendere come le loro vicende umane vissute singolarmente si riflettano in contesti sociali più ampi e ne siano irrimediabilmente influenzate. Perché a questo serve, in fondo, la sociologia, ad aumentare la consapevolezza delle persone e, in tal modo, la loro libertà. Introduzione di Mauro Magatti.