Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Condizioni socioeconomiche

Trovati 179 documenti.

Mostra parametri
La cura
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Lando', Luca

La cura : [se l'Italia fosse un corpo umano] / Luca Landò

[Milano] : Chiarelettere, 2017

Abstract: L’Italia è un corpo malato e come tale va trattato: occorre fare una cartella clinica che riporti l’esito degli esami, la diagnosi e la terapia. Ci voleva un ex ricercatore in neurobiologia per individuare in maniera scientifica le principali malattie che ci impediscono di correre. Dall’insufficiente ormone della crescita all’Alzheimer che incombe sulla nostra ricerca. Un approccio unico, un’idea semplice. L’originalità del libro consiste infatti nel paragonare gli affanni dell’Italia ad alcune delle più note malattie dell’uomo che, descritte in modo essenziale all’inizio di ciascun capitolo, aiutano a chiarire i problemi della nostra società e della nostra economia, nella speranza di trovare, tutti insieme, il modo migliore per curarli. Perché l’obiettivo, al di là del gioco e della metafora, è spingere ciascuno di noi a comprendere che la salute di questo grande corpo non dipende da un destino testardo o da poteri misteriosi, ma dalle “cellule” che lo compongono. Siamo noi, con le nostre scelte e i nostri voti (compresa l’illusione di “non votare”), che decidiamo a quale dottore consegnare la salute del nostro paese. Conoscere le malattie che lo affliggono e le cure di cui ha bisogno è il modo più efficace per scegliere il medico migliore.

Civiltà contadina addio
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Civiltà contadina addio : Il lavoro, la famiglia, gli animali, la vita quotidiana, testimonianza con fotocronaca di un mondo scomparso / a cura di Giuliano Bagnoli ; ricostruzioni fotografiche di Roberto Bertoni

Finale Emilia : CDL, [2016]

Miami
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Didion, Joan <1934->

Miami / Joan Didion ; traduzione di Teresa Martini

Milano : Il Saggiatore, 2016

Abstract: Miami è il ritratto della città in cui Castro ha trovato i soldi per sconfiggere Batista e dove due generazioni di suoi nemici hanno trovato le armi per combatterlo; la città in cui l'operato degli esuli cubani si incrocia con il cinismo della politica estera degli Usa; una città nutrita dal contrabbando di cocaina, dal disordine razziale, e da una guerra mai dichiarata contro l'isola posta novanta miglia più a sud. Una città che ha avuto un ruolo fondamentale nella guerra fredda: ruolo che Joan Didion ricostruisce in tutti i suoi retroscena, dalla baia dei Porci al reaganismo, dall'assassinio di Kennedy allo scandalo del Watergate.

Margini d'Italia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Forgacs, David <1952->

Margini d'Italia : l'esclusione sociale dall'Unità ad oggi / David Forgacs ; traduzione di Laura Schettini

Roma ; Bari : Laterza, 2015

Abstract: I 'margini d'Italia' sono tutto ciò che si è scelto di relegare alla periferia fisica o simbolica della nazione: le popolazioni africane delle colonie, le zone meno sviluppate del meridione, i manicomi prima della loro chiusura, le baraccopoli delle grandi città e i campi nomadi di oggi. È indubbio che l'esclusione di alcuni soggetti e alcuni luoghi contribuisce a determinare l'identità culturale di una nazione. Nel nostro paese l'esclusione sociale non è sempre passata attraverso un progetto politico preciso, ma è sempre stata contrassegnata da un discorso pubblico che ha rappresentato luoghi e persone come marginali. Nel libro, le voci e le fotografie di coloro che hanno contribuito alla segregazione politica e sociale, o l'hanno combattuta, ci raccontano molto sul processo di formazione dell'Italia moderna. II risultato è un ribaltamento di prospettiva nella considerazione della nostra identità, destinato a lasciare il segno nella storiografia italiana.

La terra dei recinti
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Capalbo, Massimiliano

La terra dei recinti : perchè il Sud Italia non riesce a trasformare in valore le risorse che possiede e come può farlo / Massimiliano Capalbo

Soveria Mannelli : Rubbettino, 2015

Abstract: Un libro scritto per sfatare molti luoghi comuni, demolire pregiudizi e false credenze, che hanno impedito fino ad oggi ai giovani meridionali di progettare il proprio avvenire. L'autore, assumendosi l'onere di analizzarne senza alibi e attenuanti le ragioni, prova a rispondere alla domanda delle domande, ovvero: perché il Sud Italia non riesce a trasformare in valore le risorse che possiede? E inoltre indica una soluzione. Nessuno mai potrà salvare il Sud da se stesso. Il Sud può e deve salvarsi da solo perché ha tutte le carte in regola per farlo, ma per riuscirci deve liberarsi di alcune zavorre che ne impediscono e limitano i movimenti e l'evoluzione.

Morire per un iPhone
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pun, Ngai <1970-> - Selden, Mark - Chan, Jenny

Morire per un iPhone : la Apple, la Foxconn e la lotta degli operai cinesi / Pun Ngai, Jenny Chan, Mark Selden ; a cura di Ferruccio Gambino e Devi Sacchetto

Milano : Jaca book, 2015

Abstract: Negli scorsi 25 anni, più di 150 milioni di giovani migranti si sono mossi dalle campagne verso le periferie industriali della Cina. Per dimensioni e rapidità, una migrazione senza precedenti. Su imposizione dei giganti dell'industria globale, ossia dei committenti che hanno stretto accordi con fornitori cinesi, i lavoratori affrontano orari, ritmi di lavoro e condizioni di vita che non concedono respiro. Sono in particolare i grandi marchi dell'elettronica che attingono al lavoro vivo di queste persone, con l'obiettivo di lanciare sul mercato nuovi prodotti a getto continuo. Qui si mette a fuoco il caso più eclatante: il legame della committente statunitense Apple con la cinese Foxconn. Entrambe hanno fondato le proprie fortune sul regime di fabbrica-dormitorio, destinato a lasciare tracce profonde nella società cinese e nel resto del mondo. Questo libro è il risultato di ricerche sulle vite e sulle aspirazioni dei migranti cinesi inurbati che lavorano per la Foxconn, e ancor più per la Apple, sulle lotte di giovani diventati adulti in fretta che raccontano in prima persona la loro situazione, cercando di rompere il loro isolamento sociale.

Racconti delle due città
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Racconti delle due città : lusso e miseria a New York / a cura di John Freeman

Viterbo : Stampa alternativa, 2015

Abstract: Benvenuti a New York city, dove l'1% della popolazione guadagna più di 500.000 dollari l'anno, mentre 22.000 bambini non hanno una casa.

Miseria_mondo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

La miseria del mondo / [sotto la direzione di] Pierre Bourdieu ; [contributi di] A. Accardo ... [et al.] ; edizione italiana a cura di Antonello Petrillo e Ciro Tarantino

Milano ; Udine : Mimesis, 2015

Abstract: Da un lato ci sono i responsabili politici, spesso del tutto estranei all'esistenza ordinaria dei loro concittadini, dall'altro quelle donne e quegli uomini che hanno così tanto mal di vivere e così pochi mezzi per farsi intendere. Gli uni hanno gli occhi fissi sui sondaggi d'opinione, gli altri protestano al di fuori dei quadri costituiti, quando riescono a non chiudersi nel proprio malessere. Diretta da Pierre Bourdieu, un'equipe di sociologi si è consacrata per tre anni a comprendere le condizioni di produzione delle forme contemporanee di miseria sociale: la periferia, la scuola, il precariato, il mondo operaio e il sottoproletariato, l'universo degli impiegati, quello dei contadini e degli artigiani, la famiglia... Tutti spazi in cui si annodano conflitti specifici, luoghi in cui si afferma una sofferenza la cui verità qui è detta da coloro che la vivono.

Sacro GRA
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

Sacro GRA : storie dal Grande raccordo anulare ; un film di Gianfranco Rosi

[Milano] : Officine UBU ; [Roma] : RAI Cinema : 01 Distribution, [2014]

Abstract: Gianfranco Rosi racconta la vita lungo il Grande Raccordo Anulare che circonda la Capitale ôcome un anello di Saturnoö. Lontano dalla Roma da cartolina, il GRA si rivela un collettore di storie a margine di un universo in espansione.

Opzione zero
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Delzio, Francesco

Opzione zero : il virus che tiene in ostaggio l'Italia / Francesco Delzìo

Soveria Mannelli : Rubbettino, 2014

Abstract: Qual è il "male italiano"? Cosa ci ha trasformato da potenza mondiale a Paese senza speranza? Un virus si è impadronito delle nostre menti. Così pericoloso da aver causato il declino del nostro Paese. Così invisibile che i suoi effetti si vedono soltanto nel lungo termine: dopo anni dalla sua entrata in azione, può accadere che un'intera comunità si blocchi, perda competitività e annulli le sue potenzialità di crescita. È esattamente ciò che è successo all'Italia. Il virus che ha contagiato l'Italia e gli italiani si chiama Opzione Zero. Ma come si è manifestato? Negli ultimi 20 anni, nella gran parte dei casi in cui un ministro, un sindaco, un dirigente pubblico, un grande imprenditore si è trovato di fronte ad una decisione strategica nel nostro Paese, ha scelto in realtà l'Opzione Zero. Ha deciso di non decidere. Per non rischiare. Per non assumersi responsabilità. Per abbattere i costi nel presente, ignorando il futuro. L'0pzione Zero è il virus che ancor oggi tiene in ostaggio il nostro Paese. Se vogliamo rinascere, dobbiamo iniziare a decidere. Resettando tutto ciò che ha bloccato l'Italia negli ultimi due decenni, tutte le "sovrastrutture" che hanno mortificato l'inesauribile creatività e intraprendenza della nostra gente. Perché oggi non abbiamo più scelta.

La congiura contro i giovani
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Laffi, Stefano <1965->

La congiura contro i giovani : crisi degli adulti e riscatto delle nuove generazioni / Stefano Laffi

Milano : Feltrinelli, 2014

Abstract: I giovani senza lavoro, i giovani senza ambizioni, i giovani senza valori, i giovani senza futuro. Sono davvero così le nuove generazioni? Stefano Laffi pensa di no e intende spostare il fuoco dell'analisi da come sono e come stanno i giovani a come sono e come stanno gli adulti riflettendo sul mondo che hanno creato per i loro figli. Sono gli adulti i responsabili della condizione dei giovani: dalla culla alla scuola, dall'università all'interminabile precariato lavorativo, il mondo degli adulti progetta e produce le nuove generazioni per soddisfare i propri bisogni e le proprie aspirazioni. Prima bambini capaci di saziare il narcisismo dei padri, poi adolescenti consumatori di esperienze e prodotti suggeriti da un marketing onnipresente, infine stagisti da reclutare e dismettere a seconda dei volubili trend del mercato. E al primo malessere, una pletora di esperti. Perché l'eterno limbo in cui oggi sopravvivono molti giovani garantisce lo status degli adulti, la loro economia schiavistica, la loro psicologia egocentrica, in una parola il loro potere: la condizione giovanile è il risultato di una vera e propria congiura. Stefano Laffi capovolge una lettura tradizionale e colpevolizzante del disagio giovanile e denuncia le cause che hanno portato a questo disagio, svelando le logiche che lo governano, gli interessi che lo rafforzano, i meccanismi che lo perpetuano. E suggerisce la via d'uscita, che libera tutti, adulti compresi, da una società sterile, mortifera.

Io siamo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Passera, Corrado <1954->

Io siamo : insieme per costruire un'Italia migliore / Corrado Passera

[Milano] : Rizzoli, 2014

Abstract: Si può e si deve credere in un futuro migliore per il nostro Paese. È questa la sfida che Corrado Passera vuole impegnarsi a vincere, riportando la politica al ruolo di servizio che oggi ha perduto, asfissiata e umiliata com'è dall'invadenza e dall'ottusità della partitocrazia. In Italia ci sono 10 milioni di persone che non hanno lavoro o sono così sfiduciate da aver smesso di cercarlo, sono in cassa integrazione o non guadagnano abbastanza da poter mantenere una famiglia. 10 milioni di persone che vivono con la paura del domani e l'angoscia della povertà non sono un dato statistico: sono un poderoso fattore di disagio sociale che rischia di far saltare l'intero sistema. Per combattere l'emergenza lavoro non bastano ripresine dello zero virgola o annunci altisonanti. Occorre una crescita costante del 2-3 per cento annuo, a cui non si può aspirare senza immettere nella nostra economia risorse per almeno 400 miliardi. Impossibile trovarle? No, così come non sono impossibili riforme profonde che riportino competitività nel sistema economico e semplicità nelle istituzioni, valorizzando merito, responsabilità, trasparenza, generosità, coraggio. In questo libro, Passera presenta un'analisi approfondita della nostra crisi e delle sue cause, una serie organica di proposte concrete per venirne fuori e una nuova visione della politica come progetto collettivo capace di interessare e coinvolgere i cittadini.

Guerriere
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Ambrosi, Elisabetta <1975->

Guerriere : [la resistenza delle nuove mamme italiane] / Elisabetta Ambrosi ; prefazione di Lia Celi

Milano : Chiarelettere, 2014

Abstract: Cuore in gola, telefonino all'orecchio, orologio sotto gli occhi, sono le mamme acrobate di oggi che inseguono un equilibrio tra lavoro, famiglia, figli e se stesse. Donne abituate a salti mortali, a silenziose battaglie quotidiane su mille fronti, mentre lo Stato sembra dimenticarle. Queste combattenti sono le nuove mamme italiane di cui ci parla Elisabetta Ambrosi. Come riuscire a sopravvivere in mezzo agli ostacoli? Se lo Stato promette servizi che non mantiene, vara leggi sulla tutela delle madri lavoratrici che poi non fa rispettare, mentre il lavoro dà sempre meno reddito, l'innovazione più radicale deve partire dalla piccola repubblica rappresentata dalla famiglia. Non resta che rimboccarsi le maniche, trovare strategie alternative, scegliere bene le battaglie da combattere per indirizzare al meglio le energie. La prima a farlo è stata proprio Elisabetta Ambrosi che ha deciso di indagare le tattiche di sopravvivenza quotidiana di amiche e donne conosciute attraverso il blog Sex and (the) stress, alle quali ha chiesto di raccontare le loro giornate, la ripartizione dei carichi in famiglia, la divisione dei ruoli con il padre. il percorso professionale, il lavoro attuale, lo stipendio e ciò che vorrebbero dallo Stato. Ne nasce un libro fatto di voci femminili, precarie, autonome, partite Iva, dipendenti, per le quali avere un figlio non è più una scelta normale, è un lusso. Prefazione di Lia Celi.

Migrazioni femminili, politiche sociali e buone pratiche
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Migrazioni femminili, politiche sociali e buone pratiche : narrazione di sé fra segnali di inclusione e distanze sociali / a cura di Eide Spedicato Iengo, Vittorio Lannutti, Claudia Rapposelli ; scritti di G. Di Gioacchino ... [et al.]

Milano : Franco Angeli, 2014

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
Antigone a Scampia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Gaudino, Serena

Antigone a Scampia / Serena Gaudino

Milano : Effigie, 2014

Abstract: A metà degli anni Trenta, per promuovere l'emancipazione delle masse popolari, Simone Weil aveva raccontato i miti greci agli operai e alle operaie di una fonderia francese. Seguendo il suo esempio a Scampia, tra il 2008 e il 2009, cinquanta donne si sono riunite una volta al mese per ascoltare la storia di Antigone. E poi, scoprendo quanto quella vicenda fosse vicina alla loro, hanno iniziato a raccontarsi le loro storie e a riflettere sulla condizione di emarginazione e sottomissione in cui vivono. Ne è nato un libro, in cui l'alternanza tra il mito e la realtà racconta questo difficile quartiere della periferia napoletana da una prospettiva diversa, completamente nuova. Un quartiere che solo oggi, dopo trent'anni di degrado e abbandono, comincia a risollevarsi. Grazie soprattutto ai suoi cittadini, che finalmente hanno iniziato a prendersene cura.

Come la Cina è diventata un paese capitalista
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Coase, Ronald H. <1910-2013> - Wang, Ning <1971->

Come la Cina è diventata un paese capitalista / Ronald Coase e Ning Wang

Torino : IBL Libri, 2014

Abstract: "Come la Cina è diventata un paese capitalista" racconta lo straordinario viaggio che la Cina ha compiuto nel corso degli ultimi trent'anni. Negli anni Settanta, quella cinese era un'economia di stampo socialista, chiusa e basata sull'agricoltura; oggi è una delle maggiori potenze economiche. Alla luce della storia economica cinese e di un'attenta analisi delle riforme avvenute dopo la morte di Mao, Ronald Coase (uno dei maggiori economisti del Novecento) e Ning Wang sostengono che i riformatori cinesi hanno accettato la "lezione" proveniente dall'Occidente liberista seguendo il tradizionale principio pragmatico cinese del "cercare la verità a partire dai fatti". Per gli autori, il potenziale di crescita della Cina è ancora enorme, tuttavia può essere ostacolato dalla propensione dei leader del partito unico a controllare e indirizzare non solo l'economia, ma anche le idee e la vita delle persone.

Conversazioni contadine
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Dolci, Danilo <1924-1997>

Conversazioni contadine / Danilo Dolci

Milano : Il Saggiatore, 2014

Abstract: È giusto uccidere? Che qualità deve possedere un uomo per essere considerato tale? Esistono guerre legittime, o l'idea stessa del conflitto è assurda? Che cosa significa vivere? E morire? Sono queste le domande alle quali rispondono i contadini siciliani di Partinico sotto lo sguardo di Danilo Dolci, che ascolta, stimola, partecipa dei dubbi. Il vecchio locale in cui si riuniscono, nel quartiere di Spine Sante, non ha finestre e la porta resta sempre aperta: non solo per far circolare l'aria, ma soprattutto per permettere a chi si è attardato nei campi di unirsi anche a riunione iniziata. Ciascuno è chiamato a contribuire con critiche, riserve, prospettive. Donne e uomini, senza distinzione; e chi potrebbe intimidire gli altri e influenzare le loro opinioni parla per ultimo. Il dialogo - aperto, libero, attento - è lo strumento d'elezione attraverso il quale Dolci indaga il malessere delle classi più disagiate della società italiana del secondo dopoguerra, senza partire da un'ideologia astratta, ma concentrandosi sui problemi irrisolti che emergono dal vissuto quotidiano dei contadini. Il confronto dialettico diviene allora la verifica delle esigenze morali e materiali dei singoli individui, il primo passo verso quella comunità autentica, libera da pregiudizi e vincoli autoritari, sognata da Danilo Dolci; una comunità capace di porre le basi per un domani libero dai mali di ieri, quali l'ignoranza, la miseria, la guerra.

La diversità come ricchezza, ovvero A che serve l'Europa?
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Canonica, Michele <1948-> - Padoan, Pier Carlo <1950->

La diversità come ricchezza, ovvero A che serve l'Europa? / Michele Canonica, Pier Carlo Padoan

Torino : Einaudi, 2014

Abstract: Fino alla nascita dell'euro, lo sfruttamento positivo delle diversità è stato alla base dell'idea di integrazione economica come motore dello sviluppo. Una moneta unica, al contrario, richiede che le diversità siano ridotte al minimo, possibilmente eliminate. La grande sfida dell'Europa sta nel riuscire a conciliare diversità e uguaglianza. E ciò che affermano, in questo saggio privo di tecnicismi, Michele Canonica e Pier Carlo Padoan, da sempre in prima linea sul fronte del dibattito europeo. Lo scopo di questo pamphlet non è quello di prendere di petto la demagogia dei cosiddetti "euroscettici", bensì di offrire argomenti a sostegno dell'Europa secondo una prospettiva nuova, più concreta di quella spesso propagandistica che negli ultimi decenni ha appesantito la discussione tra gli europeisti, in particolare quelli italiani. Gli autori, infatti, sono convinti che la costruzione europea potrà avere un futuro soltanto a condizione di difenderla in modo razionale, spazzando via i luoghi comuni, che hanno finito per renderla poco credibile, e mostrandone con chiarezza tutti gli elementi di gracilità. Compresi quelli che risalgono a un passato storico-culturale più o meno vicino.

Una gloria incerta
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Dreze, Jean - Sen, Amartya <1933->

Una gloria incerta : l''India e le sue contraddizioni / Jean Drèze, Amartya Sen

Milano : Mondadori, 2014

Saggi

Abstract: Quando nel 1947, dopo due secoli di dominio britannico, l'India divenne indipendente, adottò subito un regime di democrazia parlamentare, che garantiva il pluralismo politico, la libertà di parola e di stampa, e la tutela dei diritti di ogni cittadino. Scomparse le terribili carestie dell'era coloniale, alla stagnazione economica subentrò un'impetuosa fase di crescita, accelerata negli ultimi decenni a ritmi tali da fare dell'India una delle prime potenze commerciali del mondo. Eppure, questi successi non hanno determinato una reale inclusione sociale delle fasce più svantaggiate della popolazione e non hanno migliorato le condizioni della stragrande maggioranza delle persone. Jean Drèze e Amartya Sen individuano la causa dei principali problemi dell'India nella mancanza di attenzione ai bisogni essenziali della gente, specialmente dei poveri e delle donne. Per affrontare queste enormi questioni, dicono i due autori, non serve che l'India abbandoni il suo impegno democratico, ma è necessario riconoscere l'importanza della relazione a doppio senso che esiste tra crescita e promozione delle potenzialità umane, tra sviluppo e progresso sociale, e sconfiggere l'illusione che il paese possa diventare una superpotenza economica con la scandalosa percentuale di bambini malnutriti che ancora la abitano e senza la piena assunzione di responsabilità del settore pubblico nel suo insieme.

Cose che parlano di noi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Miller, Daniel

Cose che parlano di noi : un antropologo a casa nostra / Daniel Miller

Bologna : il Mulino, 2014

Abstract: Delle cose abbiamo bisogno non solo e non tanto per ragioni pratiche, ma per definire la nostra identità. Arredi, suppellettili, ninnoli raccontano lungamente di noi, danno corpo alla nostra memoria, senso e contesto alle nostre relazioni con gli altri. Questo libro straordinario è dedicato agli oggetti acquistati o ereditati, ricevuti o trovati, con cui allestiamo il teatro intimo della nostra esistenza. Refrattario a considerare le merci come contenitori di alienazione e omaggi al consumismo, l'autore entra in dodici appartamenti nella stessa strada di una grande città, osserva con sguardo di entomologo, registra parole e gesti: per questa via infallibile risale alla vita più riposta delle persone che vi dimorano. Piccole cosmologie in cui protagonista è la silenziosa ma eloquente collezione di oggetti quotidiani che abitano insieme a noi le nostre case.