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Il mostruoso femminile
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Materiale linguistico moderno

Doyle, Jude Ellison Sady <1982->

Il mostruoso femminile : il patriarcatao e la paura delle donne / Jude Ellison sady Doyle ; traduzione di Laura Fantoni

Tlon, 2021

Abstract: Il mostruoso femminile è un saggio sulla natura selvaggia della femminilità, che viaggia tra mito e letteratura, cronaca nera e cinema horror, mostrando la primordiale paura che il patriarcato nutre da sempre nei confronti delle donne. Da "L'esorcista" alla dea babilonese Tiamat, dalla biblica Lilith a "Giovani streghe", attraversano leggende e vite dimenticate, Jude Ellison S. Doyle compie un viaggio alla scoperta dell'oscura potenza delle donne, rivendicando l'orrore come forza creatrice, capace di rompere le catene millenarie dell'oppressione patriarcale.

Stai zitta
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Materiale linguistico moderno

Murgia, Michela <1972->

Stai zitta : e altre nove frasi che non vogliamo sentire più / Michela Murgia

Einaudi, 2021

Abstract: Di tutte le cose che le donne possono fare nel mondo, parlare è ancora considerata la più sovversiva. Se si è donna, in Italia si muore anche di linguaggio. È una morte civile, ma non per questo fa meno male. È con le parole che ci fanno sparire dai luoghi pubblici, dalle professioni, dai dibattiti e dalle notizie, ma di parole ingiuste si muore anche nella vita quotidiana, dove il pregiudizio che passa per il linguaggio uccide la nostra possibilità di essere pienamente noi stesse. Per ogni dislivello di diritti che le donne subiscono a causa del maschilismo esiste un impianto verbale che lo sostiene e lo giustifica. Accade ogni volta che rifiutano di chiamarvi avvocata, sindaca o architetta perché altrimenti «dovremmo dire anche farmacisto». Succede quando fate un bel lavoro, ma vi chiedono prima se siete mamma. Quando siete le uniche di cui non si pronuncia mai il cognome, se non con un articolo determinativo davanti. Quando si mettono a spiegarvi qualcosa che sapete già perfettamente, quando vi dicono di calmarvi, di farvi una risata, di smetterla di spaventare gli uomini con le vostre opinioni, di sorridere piuttosto, e soprattutto di star zitta. Questo libro è uno strumento che evidenzia il legame mortificante che esiste tra le ingiustizie che viviamo e le parole che sentiamo. Ha un'ambizione: che tra dieci anni una ragazza o un ragazzo, trovandolo su una bancarella, possa pensare sorridendo che per fortuna queste frasi non le dice più nessuno.

Odio gli uomini
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Materiale linguistico moderno

Harmange, Pauline <1994->

Odio gli uomini / Pauline Harmange ; traduzione di Bianca Bernardi

Garzanti, 2021

Abstract: Le donne sono state spesso accusate di odiare gli uomini, e istintivamente lo hanno sempre negato. Ma se invece non credere agli uomini, disprezzarli, e perché no, persino odiarli, fosse una risposta utile al sessismo dilagante? Se questa reazione offrisse una possibile vita di uscita dall'oppressione, e desse inizio a una nuova forma di resistenza? Forse, proprio odiando gli uomini, si potrà essere finalmente libere.

I nostri corpi come campi di battaglia
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Materiale linguistico moderno

Lamb, Christina <1966->

I nostri corpi come campi di battaglia : storie di donne, guerra e violenza / Christina Lamb

Mondadori, 2021

Abstract: Sono stati compiuti significativi progressi in materia di diritti delle donne a livello internazionale, eppure ogni giorno le donne sono vittime di atrocità di guerra che raramente vengono registrate, tanto meno punite. Per Christina Lamb, giornalista impegnata da oltre trent'anni in zone di conflitto, le voci femminili sono troppo spesso dimenticate, e quando vengono ascoltate accade sempre in qualità di vedove e madri in lutto. «Sentiamo solo metà della storia.» Sin dall'antichità, invece, le donne hanno pagato un prezzo altissimo e i loro corpi sono stati trattati come bottino di guerra. Da tempo immemore, infatti, gli stupri in zone di guerra sono commessi in piena impunità, soprattutto là dove le rappresaglie sono all'ordine del giorno e la stigmatizzazione sociale delle vittime è molto forte. Basti pensare che il primo processo in assoluto per stupro di guerra risale soltanto al 1997 e tuttavia da allora poche sono state le condanne. In questo libro, Lamb dà voce a quelle donne dimenticate, raccogliendo testimonianze intime e private, incredibili storie di eroismo e resistenza: dalle rifugiate yazide sfuggite all'ISIS alle profughe rohingya dello Stato di Rakhine, dalle tutsi violentate durante il genocidio ruandese alle attiviste argentine alla ricerca dei desaparecidos e dei loro «bambini rubati». Un'indagine schietta e cruda che si addentra sino nelle aule di tribunale, per dimostrare il reiterato fallimento della comunità internazionale e delle corti locali nell'assicurare i colpevoli alla giustizia. In questo scenario, però, sembrano affiorare i primi spiragli di luce: nel 2017 il #MeToo e l'anno successivo l'assegnazione del Nobel per la pace all'attivista yazida Nadia Murad e al medico congolese Denis Mukwege per il loro impegno contro la violenza sessuale nei conflitti. È l'inizio di un percorso complesso, che attraversa ambiti culturali e sociali diversi.

Bastava chiedere!
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Materiale linguistico moderno

Emma <1981->

Bastava chiedere! : 10 storie di femminismo quotidiano / Emma ; introduzione di Michela Murgia

Laterza, 2020

Il corpo elettrico
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Materiale linguistico moderno

Guerra, Jennifer <1995->

Il corpo elettrico : il desiderio nel femminismo che verrà / Jennifer Guerra

Tlon, 2020

Abstract: «Canto il corpo elettrico / le schiere di quelli che amo mi abbracciano e io li abbraccio / non mi lasceranno sinché non andrà con loro, non risponderà loro / e li purificherà, li caricherà in pieno con il carico dell'anima». Così Walt Whitman racconta il corpo umano in "Foglie d'Erba": inizio e limite di ogni nostra azione, primo confine dell'universo. Oggi il corpo messo al centro del dibattito nella società contemporanea è quello della donna, che si fa terreno simbolico, campo sui cui combattono forze diverse e in contrapposizione. In "Il corpo elettrico" Jennifer Guerra traccia un percorso che parte dall'autocoscienza del corpo femminile e arriva fino ai gender studies contemporanei, per recuperare i concetti e le lotte femministe e adattarle al nuovo millennio: il personale che è politico, l'autocoscienza che passa dal desiderio e la Sorellanza, attraverso l'educazione sessuale e l'inclusione delle persone trans e non binarie. Al centro di questo percorso il corpo ribelle e desiderante, il Soggetto da cui dovremmo ripartire, l'unico bene che nessuno può toglierci.

Il coraggio delle donne
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Materiale linguistico moderno

Maraini, Dacia <1936-> - Valentini, Chiara <1941->

Il coraggio delle donne / Dacia Maraini, Chiara Valentini

Il Mulino, 2020

Abstract: «Ci chiedevamo a che punto eravamo, che giudizio dare dei vecchi e dei nuovi movimenti femminili, quante delle nostre speranze si erano realizzate e quanto restava ancora da fare. In quelle discussioni su un punto ci trovavamo pienamente d'accordo, l'ammirazione per lo straordinario coraggio di donne di ogni tempo per l'affermazione di sé stesse e per i sacrifici compiuti nel cammino di emancipazione e liberazione del genere femminile» (Chiara Valentini a Dacia Maraini). Dopo secoli e anzi millenni di società patriarcali in cui sono rimaste in stato di minorità, subalterne agli uomini, senza diritti, senza identità sociale propria, nell'ultimo secolo le donne sono venute compiendo la loro rivoluzione. Ma stereotipi e ostilità continuano a essere d'ostacolo e anzi oggi sono molti i segnali che indicano come nessuna conquista possa essere data per acquisita. Due intellettuali, due amiche con alle spalle una vita di impegno e militanza sulla questione femminile riflettono insieme sul lungo cammino percorso e con una vivida serie di ritratti di donne esemplari onorano le tante che con il loro coraggio ne hanno segnato il procedere. Leggi di

Invisibili
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Materiale linguistico moderno

Criado Perez, Caroline <1984->

Invisibili : come il nostro mondo ignora le donne in ogni campo : dati alla mano / Caroline Criado Perez ; traduzione di Carla Palmieri

Einaudi, 2020

Abstract: Un'indagine senza precedenti che ci mostra come il vuoto di dati di genere abbia creato un pregiudizio pervasivo e latente che ha un riverbero profondo, a volte perfino fatale, sulla vita delle donne. Perché nei bagni delle donne c'è sempre la coda e in quelli dei maschi no? Perché i medici spesso non sono in grado di diagnosticare in tempo un infarto in una donna? Perché, negli incidenti stradali, le donne rischiano di piú degli uomini? Un libro rivoluzionario ed estremamente rivelatorio che vi farà vedere il mondo con altri occhi. «Un libro che tutti i maschi dovrebbero leggere». Financial Times In una società costruita a immagine e somiglianza degli uomini, metà della popolazione, quella femminile, viene sistematicamente ignorata. A testimoniarlo, la sconvolgente assenza di dati disponibili sui corpi, le abitudini e i bisogni femminili. Come nel caso degli smartphone, sviluppati in base alla misura delle mani degli uomini; o della temperatura media degli uffici, tarata sul metabolismo maschile; o della ricerca medica, che esclude le donne dai test «per amor di semplificazione». Partendo da questi casi sorprendenti ed esaminandone moltissimi altri, Caroline Criado Perez dà vita a un'indagine senza precedenti che ci mostra come il vuoto di dati di genere abbia creato un pregiudizio pervasivo e latente che ha un riverbero profondo, a volte perfino fatale, sulla vita delle donne.

La stessa lotta, la stessa ragione
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Materiale linguistico moderno

Noury, Riccardo <portavoce di Amnesty International>

La stessa lotta, la stessa ragione : storie di donne per i diritti umani / di Riccardo Noury

People, 2020

Abstract: Riccardo Noury - portavoce di Amnesty Italia - raccoglie con grande partecipazione emotiva frangenti di vite di 27 donne, che punteggiano una mappa di impegno. Ciascuna di loro si è trovata a scegliere di non piegarsi alla prevaricazione, alla violenza, alla negazione dei diritti di base: la casa, la libertà di espressione, l'uguaglianza, la giustizia. Le loro sono testimonianze di attivismo coraggioso, eroico e drammatico, che attraversano tutto il mondo. E in tutto il mondo stanno a ricordarci quanto la Dichiarazione dei diritti umani sia rimasta inattesa e inapplicata in misura sconcertante. Dal Perù al Myanmar, dalla Siria all'Uganda, dalla Francia alla Svizzera un filo rosso le collega: da Sarah in Egitto - la prima presentata - a Sara in Italia - che chiude la raccolta -, si sono fatte carico della responsabilità e del rischio di opporsi all'ingiustizia del potere. Queste sono le loro storie.

Il piacere
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Materiale linguistico moderno

Hesse, Maria <1982->

Il piacere / Maria Hesse ; prefazione di Lara Moreno ; traduzione di Eleonora Mogavero

Solferino, 2020

Abstract: Il Piacere può essere letto come un libro di storia, di mitologia, un libro illustrato o un diario segreto. Ma è, soprattutto, un atto d’amore. Rappresenta, attraverso parole e immagini, una strada tortuosa segnata da colpa, vergogna e ignoranza, verso il risveglio della sessualità femminile. Un percorso che María Hesse ha tracciato grazie a un’insaziabile curiosità e all’esempio di donne che hanno saputo esplorare il mistero e il potere dell’erotismo, rompendo i pregiudizi dell’epoca in cui sono vissute. Hanno così dato finalmente un nome a cose prima impronunciabili, illuminando la via che porta alla liberazione del corpo e alla consapevolezza del piacere che può generare, a beneficio delle donne che sarebbero venute dopo di loro. In carne e ossa o di finzione, da Lilith a Maria Maddalena, da Simone de Beauvoir a Mata Hari, da Cleopatra a Marilyn Monroe fino all’autrice stessa, che ci consegna in filigrana la sua autobiografia erotica: Hesse traccia una mappa della sensualità femminile invitandoci tutte a scoprirne i segreti.

Eroiche
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Materiale linguistico moderno

Shevchenko, Inna <1990->

Eroiche : amazzoni, peccatrici e rivoluzionarie / Inna Shevchenko ; traduzione di Francesco Leto

Perrone, 2020

Abstract: Inna Shevchenko ha un destino fuori dal comune. Nata in una famiglia della classe media ucraina, è, a soli 28 anni, la leader del movimento internazionale Femen. Dopo dieci anni di attivismo femminista, ha deciso di rendere omaggio a quelle donne che l'hanno aiutata a demolire le imposizioni della società patriarcale. In "Eroiche", racconta i personaggi che l'hanno portata a questa liberazione. Alcune, come Sailor Moon o Maria Botchkareva, le hanno fatto capire la forza delle donne. Altre, come Eva, l'hanno spinta a rifiutare la morale religiosa sessista e a mordere il frutto della conoscenza. Inès Arman, Nellie Bly e altre, giornaliste, ingegnere o politiche, le hanno dimostrato che le donne hanno gli stessi talenti degli uomini e meritano di far sentire la loro voce. Con questi frammenti personali e impegnati, Inna Shevchenko ci accompagna sulle tracce dei modelli femminili che le hanno permesso di costruire le sue idee e ci coinvolge nella rivoluzione delle donne.

L'atlante delle donne
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Materiale linguistico moderno

Seager, Joni

L'atlante delle donne / Joni Seager ; traduzione di Florencia Di Stefano-Abichain

2. ed.

Add, 2020

Abstract: Questo atlante ricco di dati ci aiuta ad aprire finalmente gli occhi e ci permette di abbracciare con un unico sguardo tutto il mondo. Solo così si può capire in modo inequivocabile qual è la vera situazione delle donne, quali progressi sono stati fatti e quali sono le distanze ancora da colmare. Con un meticoloso lavoro di ricerca e analisi, Joni Seager, geografa e docente di Global Studies alla Bentley University, racconta il mondo femminile in tutti i suoi aspetti: lavoro, salute, educazione, disuguaglianze, maternità, sessualità, contraccezione, aborto, alfabetizzazione, ricchezza, povertà, potere, diritti, femminismo... Infografiche colorate, cartine e schede sono la chiave per entrare in universo in cui, ancora oggi, le donne devono chiedere permesso a un uomo per uscire di casa, o sono costrette a interrompere gli studi per mancanza di politiche che le tutelino, in cui subiscono le violenze, spesso da parte del partner, o in cui non possono praticare alcuni sport perché a loro vietati.

Donne!!! È arrivato lo smart working
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Materiale linguistico moderno

Branchetti, Simona <1976->

Donne!!! È arrivato lo smart working : opportunità o trappola? / Simona Branchetti

Leima, 2020

Abstract: Posti di fronte a un'emergenza sanitaria che ha profondamente segnato il 2020, il Paese è stato costretto a un improvviso cambio di rotta e di abitudini costringendo milioni di famiglie, blindate dentro casa, a rivedere la propria dimensione domestico-lavorativa, riorganizzando tempi e modi del nostro vivere quotidiano, non sempre con successo. Dal punto di vista del lavoro, è stata l'occasione per una sperimentazione su larga scala del lavoro cosiddetto "agile", svelandone pregi e limiti. Donne!!! È arrivato lo smart working è un'analisi basata su dati reali e testimonianze di quest'esperimento sociale che ha trasformato le nostre case in uffici, portando alla luce ruoli e rapporti tra sessi che pensavamo molto più evoluti e maturi per il raggiungimento di quella parità di genere che la quarantena ha invece mostrato essere ancora molto lontana. Lavorare da casa è stata un'impresa di extreme working per molte donne, ha evidenziato l'esistenza di una disparità di ruoli, ancora fortemente radicata nel nostro tessuto sociale, che queste nuove dimensioni lavorative potrebbero ampliare se non supportate da adeguate politiche familiari e occupazionali che devono includere necessariamente una capillare digitalizzazione del nostro Paese e un'adeguata formazione della cosiddetta quota rosa nel mercato del lavoro di oggi e di domani. Un futuro che guarda allo smart working come strumento per migliorare la qualità della vita e alla woman economy come opportunità di crescita che non può che passare attraverso una profonda revisione del mercato del lavoro e delle sue regole. Il libro parte dal racconto di quello che è stata l'esperienza Covid e analizza i vantaggi e gli svantaggi del lavorare dal proprio salotto, le potenzialità del lavoro agile ma anche i rischi soprattutto per le donne.

Le ragazze stanno bene
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Materiale linguistico moderno

Cuter, Giulia <1990-> - Perona, Giulia <1990->

Le ragazze stanno bene / Giulia Cuter, Giulia Perona

Harper Collins, 2020

Abstract: Ci sono molte cose che le ragazze contemporanee non vogliono più essere: non le spose sottomesse degli anni Cinquanta, tutte casa, cucina e marito, ma nemmeno le femministe arrabbiate degli anni Settanta, con i loro falò di reggiseni e l'odio per i maschi. Ci sono molte altre cose che le ragazze contemporanee sono già, invece: donne in carriera, politiche impegnate, esseri umani indipendenti nella gestione del proprio corpo e della propria vita sentimentale e sessuale. Eppure quelle ragazze continuano a essere anche figlie, fidanzate, madri, spose. Come non rimanere, allora, prigioniere dell'uno o dell'altro modello? Come ripensare al femminismo, quello storico e con la effe maiuscola che un po' spaventa per la sua complessità e un po' respinge per la sua fermezza, alla luce dei cambiamenti intercorsi fra quegli anni e questi? Qual era il punto di partenza, e quanta strada siamo riuscite a fare grazie a quella rivoluzione? Ed è possibile, oggi, non rinunciare al femminismo ma nemmeno alla femminilità? Ripercorrendo alcune fra le prime volte più significative nella vita di ogni bambina, ragazza e infine donna, Giulia Cuter e Giulia Perona dipingono un mondo e un momento storico, il nostro, in cui le questioni "femministe" sono diventate ormai quotidiane, e non si deve più temere di non esserne all'altezza. "Le ragazze stanno bene" è una sorta di educazione (sentimentale, etica, pratica) di una ragazza contemporanea, che non ha più paura di dirsi femminista ma nemmeno del suo essere donna. Questi due aspetti, queste due donne vanno necessariamente a braccetto, e quando lo fanno sono una coppia formidabile: non ci resta che trovare una nuova strada su cui farle camminare insieme.

Il futuro del lavoro è femmina
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Materiale linguistico moderno

Zanella, Silvia

Il futuro del lavoro è femmina : come lavoreremo domani / Silvia Zanella

Bompiani, 2020

Abstract: L'immaginario sul futuro del lavoro è catastrofista: macchine che sostituiranno gli uomini, sistemi di automazione che stravolgeranno i processi, big data usati per controllare la produttività. Il futuro del lavoro è stato raccontato finora da una prospettiva di lotta tra uomo e macchina, una prospettiva maschile. Manca la narrazione di come il lavoro di domani inciderà sulle nostre vite, di come le persone gestiranno tempo e spazi, di come evolveranno le relazioni, le identità e i modi di cercare un impiego: manca una visione al femminile. Se c'è una cosa su cui tutti gli addetti ai lavori sono concordi è che le competenze che serviranno in futuro sono le soft skills, attitudini difficilmente replicabili dalle macchine, come la predisposizione alla soluzione dei problemi, la capacità di lavorare in gruppo, il saper puntare sulla comunicazione interpersonale, e ancora creatività, negoziazione, gestione delle aspettative, fiducia, condivisione. Questi sono gli asset dell'azienda del futuro e a ben guardare anche le caratteristiche che la letteratura manageriale riconosce al lavoro al femminile. Le donne - quando non fanno a gara coi maschi - sono più efficaci perché sanno far leva sulle competenze emotive e relazionali molto più degli uomini.

Il monopolio dell'uomo
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Materiale linguistico moderno

Kuliscioff, Anna <1857-1925>

Il monopolio dell'uomo / Anna Kuliscioff

Ortica, 2020

Abstract: Il testo riporta le parole di Anna Kuliscioff sulla condizione della donna, durante la conferenza tenuta il 27 aprile 1890 nel circolo filologico milanese.

Le ragazze salveranno il mondo
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Materiale linguistico moderno

Corrado, Annalisa <1973->

Le ragazze salveranno il mondo : da Rachel Carson a Greta Thunberg : un secolo di lotta per la difesa dell'ambiente / di Annalisa Corrado ; prefazione di Rossella Muroni ; postfazione di Daniela Ducato

People, 2020

Abstract: Non è un caso che siano le donne a scandire, con la loro determinazione, la grande lotta del movimento ecologista e a offrire un punto di vista diverso, che forza le gabbie concettuali in cui ci siamo mossi per troppo tempo. Malgrado il potere crescente degli spacciatori di egoismo, malgrado i negazionisti, ancorati a un passato che ha già saccheggiato presente e futuro, sembra che stia scorrendo sotto traccia, inarrestabile, un'energia nuova: una consapevolezza verticale, finalmente, che mette nelle mani di ciascuno la responsabilità di riprendere le redini del mondo, "prima del diluvio". Questo libro parla della fiaccola che brilla nelle mani di Greta e di alcune delle donne che l'hanno tenuta accesa fino ad ora, impedendo a forze apparentemente invincibili di spegnerla. Si parte da Rachel Carson, la donna che sconfisse le multinazionali del DDT, passando per la premio Nobel Wangari Maathai, l'instancabile attivismo di Jane Fonda, fino alla mobilitazione generata da Alexandria Ocasio-Cortez e Greta Thunberg, in un'alleanza intergenerazionale tra donne che non smettono di combattere per difendere il pianeta.

Uomini dalla parte delle donne fra Otto e Novecento
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Materiale linguistico moderno

Uomini dalla parte delle donne fra Otto e Novecento / a cura di Lidia Pupilli

Marsilio, 2020

Abstract: L'opera presenta otto interessanti casi di studio di personalità del mondo politico e culturale italiano - e in un caso britannico - che tra Otto e primo Novecento si sono impegnate in prima persona per il riconoscimento alle donne di diritti essenziali ripetutamente negati. Questi uomini hanno sfidato le convenzioni e i sarcasmi dei loro colleghi e di una società profondamente maschilista per affermare l'esigenza di un profondo cambiamento nei rapporti di genere: dalle loro battaglie in prima persona sono scaturiti alcuni passaggi-chiave nella vicenda storica del processo di emancipazione femminile.

Tre donne
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Materiale linguistico moderno

Taddeo, Lisa <giornalista>

Tre donne / Lisa Taddeo ; traduzione di Ada Arduini e Monica Pareschi

Mondadori, 2020

Abstract: Il desiderio ci emoziona e ci tormenta. Controlla i nostri pensieri ed è tutto ciò per cui viviamo. È una forza primordiale, bruciante, che sconvolge la banalità delle nostre vite quotidiane e ne cambia il corso, ma è rimasto fino a ora in larga misura un continente inesplorato. Nel corso degli ultimi otto anni, la scrittrice Lisa Taddeo ha attraversato da un capo all’altro gli Stati Uniti ben sei volte proprio per ascoltare a fondo le storie di donne comuni e del loro desiderio. Il frutto di questa appassionata ricerca, Tre donne, non è solo un indimenticabile ritratto del desiderio, ma si è imposto come uno dei libri più importanti dell’anno, capace di dar voce ai bisogni insoddisfatti, ai pensieri inespressi, alle delusioni, alle speranze e alle ossessioni inesorabili. Lina è casalinga, madre di due figli: il suo matrimonio, dopo un decennio, ha perso la passione. Per cui si trova a trascorrere le sue giornate cucinando e facendo pulizie per un uomo che si rifiuta di baciarla sulla bocca. Affamata di affetto, Lina è quotidianamente in balia di attacchi di panico. Finché un giorno non riallaccia una relazione con un suo ex attraverso i social media. Maggie è una studentessa di diciassette anni che affida le sue confidenze a un affascinante insegnante di inglese sposato. A quanto racconta Maggie, i loro messaggi notturni e le telefonate si trasformano in una relazione clandestina finché lui non la lascia all’improvviso. Qualche tempo dopo, Maggie viene a sapere che è stato nominato Insegnante dell’Anno e decide di rendere pubblico l’accaduto, finendo in tal modo per scontrarsi con la diffidenza degli ex compagni di scuola e della giuria del tribunale che esamina il suo caso. Infine, incontriamo Sloane, bella e raffinata proprietaria di un ristorante di successo, felicemente sposata con un uomo a cui piace vederla fare sesso con altri. Per anni, si è chiesta dove finisce il desiderio di suo marito e inizia il suo. Finché un giorno si vede costretta a confrontarsi con le dinamiche che alimentano la loro vita di coppia. Basato su anni di paziente raccolta di testimonianze e raccontato con sorprendente immediatezza, Tre donne è un ritratto rivoluzionario del desiderio oggi, che mette in luce la fragilità, la complessità e la disuguaglianza del desiderio femminile.

Femminili singolari
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Materiale linguistico moderno

Gheno, Vera <1975->

Femminili singolari : il femminismo è nelle parole / Vera Gheno

Effequ, 2019

Abstract: Sindaca, architetta, avvocata: c’è chi ritiene intollerabile una declinazione al femminile di alcune professioni. E dietro a queste reazioni c’è un mondo di parole, un mondo fatto di storia e di usi che riflette quel che pensiamo, come ci costruiamo. Attraverso le innumerevoli esperienze avute sui social, personali e dell’Accademia della Crusca, l’autrice smonta, pezzo per pezzo, tutte le convinzioni linguistiche della comunità italiana, rintracciandone l’inclinazione irrimediabilmente maschilista. Questo libro mostra in che modo una rideterminazione del femminile si possa pensare a partire dalle sue parole e da un uso consapevole di esse, vero primo passo per una pratica femminista. Tutto con l’ironia che solo una social-linguista può avere.