Trovati 19800 documenti.

Mostra parametri
Il mondo nascosto di Pompei
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Osanna, Massimo <1963->

Il mondo nascosto di Pompei : il carro della sposa, la stanza degli schiavi e le ultime scoperte / Massimo Osanna ; con Luana Toniolo

Rizzoli, 2022

Abstract: È il 2017 quando la Procura di Torre Annunziata contatta il Parco Archeologico di Pompei. La proposta è chiara: intraprendere indagini congiunte per stabilire le responsabilità dei tombaroli e degli «scavatori» non autorizzati che stanno saccheggiando – ultimi di una lunga serie di clandestini – il territorio vesuviano.Nasce da qui l’avventura di ricerca raccontata in questo libro: si ricomincia a scavare a Civita Giuliana, là dove, si sapeva da indagini di inizio secolo, era il complesso di un’antica villa. Seguendo gli interventi dei clandestini in un’area oggi densamente abitata, il team del Parco guidato dall’allora direttore Massimo Osanna avvia una campagna di scavi destinata a restituire, tra momenti di delusione per i reperti distrutti o trafugati dai tombaroli, scoperte sensazionali: nuove vittime di cui si riesce a realizzare i calchi in gesso (dopo trent’anni dagli ultimi), una stalla con tre cavalli (il primo calco equino mai realizzato a Pompei), una sepoltura successiva all’eruzione del 79 d.C. Poi, in un ambiente limitrofo, un reperto eccezionale e unico nel suo genere: un pilentum, un fastoso carro da cerimonia finemente decorato, di cui si aveva traccia solo nelle fonti scritte. Praticamente intatto, solo sfiorato dai tunnel dei clandestini, conserva ancora i meravigliosi medaglioni a tema erotico. Attraverso un’accurata ricostruzione del territorio oltre le mura di Pompei e delle ville che punteggiavano la campagna, Massimo Osanna e Luana Toniolo ci accompagnano «dentro il cantiere» di Civita Giuliana, nell’operatività della moderna archeologia, restituendoci l’emozione della scoperta e la passione del loro lavoro. Fino all’ultimo ritrovamento: una stanza abitata da una famiglia di schiavi che, a distanza di duemila anni dalla tragica eruzione, ci restituisce la vita quotidiana delle classi subalterne, quelle che meno – fino a oggi – avevano lasciato traccia di sé.Un viaggio della conoscenza che diventa anche un monito: il nostro patrimonio archeologico e museale è un tesoro da difendere, da rilanciare, da valorizzare ogni giorno. E la villa al centro di questo libro, scrive Osanna, può oggi trasformarsi «da luogo di razzia, di distruzione dissennata, in un sito emblematico di tutela dinamica. Un simbolo della lotta dello Stato contro la piaga dello scavo clandestino e del commercio di manufatti archeologici e opere d’arte».

Fronte Ucraina
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Battistini, Francesco <1961->

Fronte Ucraina : dentro la guerra che minaccia l'Europa / Francesco Battistini

Neri Pozza, 2022

Abstract: «La prima esplosione scuote il silenzio delle cinque. Un tonfo sordo, lontano. Che precede i latrati cupi delle antiaeree, fa scattare gli allarmi delle auto. L’impensabile ci butta tutti giù dai nostri sonni. Fa morire i sogni all’alba, le illusioni di ieri e soprattutto le vite». La guerra in Ucraina è la catastrofe che non ci aspettavamo. Nel cuore dell’Europa, si sta consumando un dramma dagli esiti imprevedibili che già stravolge la nostra vita quotidiana e segnerà la storia dei prossimi anni. Il ritorno d’uno scontro fra i blocchi, Est russo contro Occidente, che credevamo d’avere archiviato con la fine della Guerra fredda. Un’immensa trincea che ci riporta agli incubi dei bombardamenti indiscriminati, delle fosse comuni, delle città assediate. Mariupol come Aleppo. Kiev come Sarajevo. Ma era davvero imprevedibile, questo fronte? Come mai non ci siamo accorti, in questi anni, d’una miccia accesa che stava per far esplodere la Terza guerra mondiale? E perché abbiamo lasciato che Vladimir Putin diventasse un pericolo per tutta la comunità internazionale? Francesco Battistini, che si occupa di Ucraina dalla Rivoluzione arancione ha vissuto sul campo e giorno per giorno l’escalation di questa crisi. Ha seguito i mesi delle truppe russe che si ammassavano al confine, della paura che cresceva nel Donbass, della diplomazia inconcludente. Viaggiando in lungo e in largo per tutta l’Ucraina, da Leopoli a Kharkiv, da Chernobyl a Odessa, per mesi ha raccontato sul Corriere della Sera un fronte che di ora in ora si scaldava. Fino all’esplosione del 24 febbraio. L’inizio dell’invasione. I raid, i rifugi sotto - terra, le sirene e le bombe a Kiev. L’Undici Settembre dell’Europa. E dunque: potevamo aspettarcelo? La risposta è sì. Perché questa guerra viene da crisi lontane, il crollo del Muro e la fine dell’Unione sovietica, e da quel che ne è derivato: l’espansione della Nato a Est, le ambizioni imperiali di Mosca, l’ansia di libertà d’una terra di con - fine e di dolori, da sempre spaccata in due. Questo libro è un viaggio negli ultimi mesi dell’Ucraina, attraverso grandi e piccole storie, protagonisti di primo piano e personaggi solo apparentemente minori: gli oligarchi amici di Putin, i pope col mitra, i mercenari invisibili, la caccia al cibo, le babushke con le molotov, le fughe verso la Polonia e la Moldavia, i leader misteriosamente avvelenati, i cacciatori di reliquie russe, i reduci del fronte traumatizzati dalle stragi, i funerali dei primi caduti… Battistini ci racconta tutto in presa diretta, alternando le vicende del passato alle tragedie presenti. Con l’emozione e la compassione di chi c’era anche allora, ci riporta a quel che è accaduto prima, per capire meglio che cosa sta succedendo adesso: l’indipendenza del 1991, le tre rivoluzioni di Maidan, il massacro degli «eroi celesti», l’invasione e l’annessione della Crimea, il fenomeno Zelensky.

Gandhi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Rothermund, Dietmar <1933->

Gandhi : il rivoluzionario non violento / Dietmar Rothermund

Il Mulino, 2022

Abstract: Mohandas K. Gandhi, detto Mahatma (Grande Anima), è stato il protagonista assoluto della storia contemporanea dell’India. A lui si devono l’indipendenza dal giogo britannico e la nascita della nazione indiana, a lui si deve l’idea della nonviolenza come forma di ribellione e di resistenza pacifica. Il libro ne racconta la vicenda biografica, tra voti e digiuni, successi e fallimenti: l’infanzia in una piccola città indiana, gli studi di diritto a Londra, gli anni in Sudafrica come avvocato, il costante impegno politico e civile nel suo paese fino alla tragica uccisione per mano di un estremista indù nel 1948. Come lui stesso ebbe a dire, la sua vita è il suo messaggio. Il pensiero e gli insegnamenti di questo piccolo grande eroe sono oggi patrimonio condiviso del mondo intero.

La Russia di Putin
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Politkovskaja, Anna <1958-2006>

La Russia di Putin / Anna Politkovskaja ; traduzione di Claudia Zonghetti

2. ed.

Adelphi, 2022

Abstract: Da qualche tempo l'Occidente cerca di tranquillizzarsi sulla Russia, pensando a Vladimir Putin come a un bravo ragazzo volenteroso. In questo libro la giornalista moscovita Politkovskaja, nota per i reportage sulle violazioni dei diritti umani e civili in Russia, ribalta quest'immagine. Non si tratta però di una fredda analisi politica. Come spiega la stessa autrice: il mio libro è fatto di appunti disordinati ai margini della vita in Russia. Per il momento non posso analizzare quell'esistenza. Sto semplicemente vivendo, e prendendo nota di ciò che vedo. E ciò che vede è una vita quotidiana grottesca, quando non tragica, il crack economico, le degenerazioni dell'ex Armata Rossa, la strage dei bambini a Beslan...

Putin
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Lilin, Nicolai <1980->

Putin : l'ultimo zar da San Pietroburgo all'Ucraina / Nicolai Lilin

[Versione aggiornata]

Piemme, 2022

Abstract: Nicolai Lilin ricostruisce la vita sorprendente e la folgorante ascesa politica di Vladimir Putin, da una misera casa popolare nel quartiere criminale di Leningrado alla poltrona presidenziale del Cremlino. Con il suo tipico stile potente che ti cattura e non ti lascia andare fino alla fine, Lilin indaga non solo la storia ma anche l'animo di Putin. Come in un romanzo ne racconta le origini, ne descrive le trasformazioni, ne ricorda i talenti che lo hanno portato a diventare il personaggio che conosciamo: temuto, amato, discusso e divisivo. Un ragazzo a cui la strada ha insegnato a essere spietato e ambizioso. Un giovane uomo affascinato dalle avventure delle spie sovietiche che sogna di lavorare nel KGB. Un uomo che vive dal di dentro la carneficina politica degli anni di Eltzin e che il vecchio Boris chiama all'ultimo accanto a sé. Un presidente che, giunto al Cremlino, deve fare i conti con un Paese in ginocchio e un apparato amministrativo obsoleto e corrotto. Intanto, i terroristi islamici occupano una parte del Daghestan, proclamando il "califfato islamico del Caucaso". Santificato o detestato, Putin è comunque oggetto di un culto della personalità che non ha eguali nel mondo contemporaneo. Ma chi è davvero il nuovo zar di tutte le Russie?

Kiev
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Scavo, Nello <1972->

Kiev / Nello Scavo

Garzanti, 2022

Abstract: Il diario personale di un conflitto nel cuore dell'Europa, scritto sul campo da un giornalista chiaro nello spiegare le ragioni di quanti la guerra la decidono, ma soprattutto capace di dare voce a coloro che questa tragedia sono costretti a subirla. Nello Scavo, tra i più esperti e premiati corrispondenti di guerra italiani, raggiunge la capitale ucraina a metà febbraio 2022, quando la minaccia di un attacco russo si fa sempre più insistente, ma ancora in pochi credono possibile un'invasione militare da parte di Vladimir Putin. Da quel momento, registra senza censure il rapido tracollo di una situazione che si fa sempre più pericolosa: la dichiarazione dello stato di emergenza, il trasferimento delle ambasciate, e poi le esplosioni, le colonne di carrarmati, il disperato esodo dalle città. Giorno dopo giorno descrive i movimenti delle truppe russe e la resistenza degli ucraini; approfondisce le conseguenze politiche ed economiche dei combattimenti; svela le ragioni ideologiche alla base delle decisioni dei leader. Allo stesso tempo non dimentica la dimensione umana del dramma in corso, raccogliendo le testimonianze dirette di chi da un momento all'altro ha dovuto abbandonare la casa, ha perso la famiglia, ha scelto di imbracciare un fucile. Kiev è il diario personale di un conflitto nel cuore dell'Europa, scritto sul campo da un giornalista chiaro nello spiegare le ragioni di quanti la guerra la decidono, ma soprattutto capace di dare voce a coloro che questa tragedia sono costretti a subirla.

Eclissi di Costituzione
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Montanari, Tomaso <1971->

Eclissi di Costituzione / Tomaso Montanari

Chiarelettere, 2022

Un amore partigiano
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Mancini, Iole <1920-> - Vecchio, Concetto <1970->

Un amore partigiano / Iole Mancini, Concetto Vecchio

Feltrinelli, 2022

Abstract: Iole Mancini e il marito Ernesto Borghesi, entrambi partigiani nei Gap, combattono i nazifascisti nella Roma occupata. Ernesto è coinvolto nel fallito attentato a Vittorio Mussolini, il secondogenito del Duce, il 7 aprile 1944; Iole viene reclusa nella prigione di via Tasso, uno dei simboli più feroci dell'occupazione nazista nella Capitale. Interrogata a più riprese da Erich Priebke, il boia delle Fosse Ardeatine, non tradisce Ernesto né i suoi compagni. Divisi l'uno dall'altra sfuggono romanzescamente alla morte. Poi la guerra finisce ma le cose non vanno come Iole le aveva immaginate. Come fare i conti con un destino ostile? A centodue anni Iole racconta con parole piene di commozione una storia d'amore e di resistenza alle avversità della vita.

Le sarte di Auschwitz
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Adlington, Lucy <1970->

Le sarte di Auschwitz : la storia vera delle ragazze sopravvissute all'inferno grazie al loro talento / Lucy Adlington ; traduzione di Chicca Galli

Rizzoli, 2022 (stampa 2021)

Abstract: Irene, Renée, Bracha, Katka, Hunya, Mimi, Manci, Marta, Olga, Alida, Marilou, Lulu, Baba, Boriška... Durante la fase culminante dello sterminio degli ebrei d’Europa, venticinque giovani internate nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau furono selezionate per disegnare, tagliare e cucire capi d’alta moda destinati alle mogli delle SS del lager e alle dame dell’élite nazista berlinese. Tranne due prigioniere politiche francesi, le ragazze erano tutte ebree dell’Europa orientale, la maggior parte slovacche, giunte al campo con i primi trasporti femminili nel 1942, dopo essere state private di tutto. Trascorrevano le giornate chine sul loro lavoro, in una stanza situata nel seminterrato dell’edificio che ospitava gli uffici amministrativi delle SS. La loro principale cliente era la donna che aveva ideato l’atelier: Hedwig Höss, la moglie del comandante. Il lavoro nel Laboratorio di alta sartoria – così era chiamato il locale – le salvò dalla camera a gas. I legami di amicizia, e in alcuni casi di parentela, che univano le sarte non solo le aiutarono a sopportare le persecuzioni, ma diedero loro anche il coraggio di partecipare alla resistenza interna del lager. Attingendo a diverse fonti, comprese una serie di interviste all’ultima sopravvissuta del gruppo, Lucy Adlington narra la storia di queste donne. Mentre ne segue i destini, intreccia la loro vita personale e professionale all’evoluzione della moda e della condizione femminile dell’epoca e alle varie tappe della politica antiebraica in Germania e nei territori via via occupati dal Terzo Reich. Il libro racconta gli orrori del nazismo e dei campi di concentramento da una prospettiva originale e offre uno sguardo inedito su un capitolo poco noto della Seconda guerra mondiale e dell’Olocausto. E allo stesso tempo è un monito a non sottovalutare la banalità del male.

La linea dei mirtilli
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Rumiz, Paolo <1947->

La linea dei mirtilli / Paolo Rumiz

Bottega errante, 2022

Abstract: La riproposta di un testo fondamentale di Paolo Rumiz in una edizione aggiornata che raccoglie tutti i racconti/reportage in un unico volume e che rappresenta uno dei lavori più illuminanti sui Balcani e sull'Est Europa. Una serie di reportage che costituiscono la radiografia di un'area tormentata e complessa, che ha vissuto una storia drammatica, piena di contraddizioni, ma anche di spinte positive represse, di slanci e di frustrazioni. Dove il desiderio della gente di democrazia, di nuovo, di apertura trova freni e ostacoli nella volontà dei gruppi di potere vecchi e nuovi, di mantenere i propri privilegi. Tutto questo con un costo spesso terribile di sacrifici e di tragedie e con un carico di enigmi che talvolta avvicinano queste pagine a quelle di una spy story. Un libro appassionante che propone chiavi di lettura preziose di una realtà dove il peso del passato e della tradizione si intreccia e si scontra con tensioni al rinnovamento.

La bambina che non sapeva odiare
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Maksymowicz, Lidia <1940->

La bambina che non sapeva odiare : la mia testimonianza / Lidia Maksymowicz ; con Paolo Rodari

Solferino, 2022

Abstract: Lidia Maksymowicz aveva tre anni quando è entrata assieme a sua madre nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. E per tredici mesi è sopravvissuta in quell'inferno, nella baracca dei bambini: una delle piccole «cavie» degli esperimenti del dottor Josef Mengele. La madre di Lidia, cattolica, fin dai primi giorni aveva aderito alla Resistenza bielorussa: una ragazza, con una figlia di pochi anni, che aveva deciso di entrare in clandestinità e di opporsi alla barbarie nazista. I boschi della Bielorussia sono l'ultima luce che Lidia ricordi, prima del buio di Auschwitz. Da cui esce nel gennaio del 1945, dopo la liberazione, per mano a una donna che non è sua madre: una polacca, senza figli, che decide di adottare una delle «orfanelle» rimaste sole in un campo disseminato di cadaveri. Lidia cresce con lei. Ma non dimentica la sua vera madre. Non smette di credere che sia viva, di cercarla. E in una storia che sa di miracolo la ritroverà. Del campo, Lidia ricorda il silenzio: a denti stretti, impegnata a sopravvivere, senza potersi permettere nemmeno un'emozione. Oggi ha ritrovato la voce e ha deciso di dedicare la vita a gridare: mai più. Perché tutto può ancora succedere di nuovo. «Prima che i campi aprissero quale fu l'errore? Dare cittadinanza a parole di una ostilità fuori da ogni logica, ma d'un tratto ritenute legittime. Così è ancora oggi. Torniamo ad ammettere parole che sanno di odio, di divisione, di chiusura. Quando le sento in bocca ai politici, mi manca il fiato. Qui, nella mia Europa, a casa mia, ancora quelle terribili parole. È esattamente adesso, in momenti come questi, che può ridiscendere il buio».

Storia di una maestra del sud che fu la madre di Aldo Moro
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Moro, Renato <1951->

Storia di una maestra del sud che fu la madre di Aldo Moro / Renato Moro

Bompiani, 2022

Abstract: Fida Stinchi è una donna calabrese, una maestra, una pensatrice. La vita le si mostra fin dall'infanzia intensa e complessa e lei con altrettanta intensità la affronta.

Breve storia dell'Ucraina
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Vassallo, Massimo <1968->

Breve storia dell'Ucraina : dal 1914 all'invasione di Putin / Massimo Vassallo

Mimesis, 2022

Abstract: Una breve ed essenziale storia dell’Ucraina, da sempre crogiolo di popoli, mischiati tra loro da millenni e le cui vicende in Italia restano poco conosciute o note solo attraverso il filtro delle esperienze storiche dei vicini. Breve per la sua formulazione sintetica, essenziale perché vengono messi a fuoco gli avvenimenti cruciali del XX e XXI secolo, fino all’invasione russa a opera di Putin. L’analisi storica e geopolitica di Massimo Vassallo consente al lettore di addentrarsi nella spesso trascurata storia dell’Europa orientale da un’angolatura differente rispetto a quelle tradizionalmente offerte da Mosca e Varsavia, tenendo in debito conto il punto di vista di Kyïv, e di comprendere l’instabilità di questa regione. Un’instabilità legata alla stratificazione etnica avvenuta nel corso dei secoli, che ha radici antiche e ha creato spaccature e conflitti difficili da sanare.

Non tacete!
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Naval'nyj, Aleksej <1976->

Non tacete! : di / orsi sulla libertà in Russia / Alexei Navalny ; a cura di Alexandra Berlina ; traduzione di Paola Rumi

Garzanti, 2022

Abstract: Questo libro raccoglie quattro dei discorsi da lui pronunciati per difendersi nelle aule dei tribunali russi: con determinazione ci spiegano le ragioni della sua battaglia, denunciano la terribile repressione in atto, smascherano il sistema creato dal presidente Putin e la violenza dei suoi servizi segreti.

Il destino dell'Ucraina
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bellezza, Simone Attilio <1978->

Il destino dell'Ucraina : il futuro dell'Europa / Simone Attilio Bellezza

Scholé, 2022

Abstract: Dopo l’annessione unilaterale della Crimea e la guerra nel Donbas sembrano moltiplicarsi i rischi di una possibile invasione su vasta scala dell’Ucraina da parte della Russia. Per comprendere le dinamiche che hanno portato all’escalation del conflitto è necessario risalire al rapporto dell’Ucraina con l’Impero russo, l’Unione sovietica poi e l’attuale Federazione russa e al percorso di democratizzazione ed europeizzazione avviato dal governo di Kyïv. L’incompiuta Rivoluzione arancione del 2004 e la Rivoluzione della Dignità del 2013 hanno avvicinato l’Ucraina al mondo occidentale aprendo una profonda crisi, al tempo stesso interna e internazionale, con la Russia. Pagine che guardano non solo agli equilibri della geopolitica, ma presentano l’evoluzione storica dell’Ucraina post-sovietica, e aiutano a comprendere le ragioni dei venti di guerra che oggi spirano di nuovo sull’Europa.

California
0 0 0
Materiale linguistico moderno

California

Iperborea, 2022

Abstract: L'aria è secca, soffocante, quasi irrespirabile, e non solo a causa della siccità e degli incendi sempre più drammatici. È pesante anche sotto l'aspetto sociale, al punto che il fu California dreamin' sembra assumere i tratti di una distopia. La lista di paradossi è impressionante: un'economia che non smette di crescere ma da cui la gente fugge per il costo della vita inaccessibile, il paradiso naturale che oggi ospita le sei città più inquinate degli Stati Uniti, gli studenti di una delle università più prestigiose del mondo che vivono in tenda, incapaci di far fronte alle spese di un affitto, l'agricoltura che segue un modello insostenibile di colture ad alto consumo idrico in uno stato afflitto dalla siccità... Il fatto che questa (ex?) terra promessa sia considerata la fucina del mondo che verrà ha qualcosa di inquietante (succederà anche da noi?) ma allo stesso tempo rassicurante. Sì, perché in California il vento non smette mai di soffiare, e in molti ambiti l'aria sta cambiando, è fresca e frizzante, e la pressione è alta nel mondo della cultura. Gli esempi sono tanti: una nuova generazione di scrittori asiatici americani si sta ribellando alla narrazione monolitica della «minoranza modello» - docile e stacanovista - che è sempre stata lo specchio di un doppio razzismo rivolto anche verso gli afroamericani, «colpevoli» di non avere lo stesso successo e che a loro volta stanno combattendo contro la gentrificazione e lo «sbiancamento» di città come San Francisco e Los Angeles. In quest'epoca di ripensamento storico, pregna di gesti simbolici come la restituzione delle terre ai nativi, non c'è più spazio per i miti fondativi colonizzatori, è necessario risalire al peccato originale, «disimparare la storia ufficiale» perché, come scrive Francisco Cantú: «L'unico vero modo di onorare un posto che amiamo sta nel raccontarne completamente la storia.» E allora raccontiamola, possibilmente dimenticando tutto quello che pensavamo di sapere.

La parabola della Repubblica
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Panebianco, Angelo <1948-> - Teodori, Massimo <1938->

La parabola della Repubblica : ascesa e declino dell'Italia liberale / Angelo Panebianco, Massimo Teodori

Solferino, 2022

Abstract: Cosa sarebbe accaduto se Piero Gobetti, Giovanni Amendola, Carlo Rosselli e Giacomo Matteotti non fossero stati assassinati dal regime fascista? La democrazia liberale e socialista che rappresentavano avrebbe avuto maggiore fortuna? L’unica cosa certa è che il vuoto politico lasciato da quei delitti tra le fila dell’antifascismo ha influito sulle sorti della Repubblica. Le interpretazioni e le memorie più diffuse del Novecento italiano mettono l’accento su una storia segnata dall’impronta cattolica e da quella comunista con qualche riferimento alle destre. Ma quale è stato il ruolo dei liberali e perché è importante rievocarlo? Angelo Panebianco e Massimo Teodori rivivono e raccontano in questo volume le vicende nazionali da - gli anni Quaranta a oggi mettendo a fuoco proprio l’esperienza della «Terza forza» democratica. Teodori rievoca la sua attività di fondatore del Partito radicale con Pannunzio e Pannella, di militante federa - lista con Spinelli e per la libertà della cultura con Silone e Chiaromonte, oltre che di protagonista delle inchieste parlamentari su Sindona e la P2 fino al crollo della «Prima» Repubblica. Panebianco, da studioso di politica, ricostruisce la parabola liberale, stretta tra «bianchi» e «rossi», fino alla sua scomparsa di fatto nell’ultima stagione dominata dai populismi di destra e sinistra. Insieme scrivono una storia controcorrente del nostro Paese. Un affresco di vita vissuta che porta con sé la denuncia di un’assenza che pesa tuttora nello scenario politico nazionale.

Il colle d'Italia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Il colle d'Italia : le firme del Corriere raccontano la corsa al Quirinale / a cura di Venanzio Postiglione

Corriere della sera, 2022 (stampa 2021)

Abstract: Il clima e gli equilibri ai nastri di partenza, i poteri reali del presidente, le battaglie nella storia, l’ombra della pandemia (pure) sul Colle, ma anche il peso internazionale, gli aneddoti più curiosi, i segreti del Palazzo, una galleria dei dodici capi dello Stato con i ritratti politici (e personali) e una strepitosa serie di vignette di Emilio Giannelli.

Nome in codice: Lise
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Loftis, Larry

Nome in codice: Lise : la vera storia della spia che divenne la donna più decorata della Seconda guerra mondiale / Larry Loftis ; traduzione di Kollektiv Ulyanov

Odoya, 2022

Abstract: 1942: Odette Sansom decide di seguire le orme del padre, un eroe di guerra, diventando un'agente del SOE (Special Operations Executive) per aiutare la Gran Bretagna e la sua amata patria, la Francia. Dopo cinque tentativi falliti e un incidente aereo, riesce ad atterrare nella Francia occupata. È qui che incontra il capitano Peter Churchill, il suo comandante. A mano a mano che completano con successo una missione dopo l'altra, Peter e Odette si innamorano. I due sono braccati dall'astuto sergente della polizia segreta tedesca Hugo Bleicher, che alla fine riesce a catturarli. Vengono incarcerati a Fresnes, alle porte di Parigi, e da lì spediti rispettivamente ai campi di concentramento di Ravensbrück, per sole donne, e Sachsenhausen, entrambi in Germania, dove vengono affamati, picchiati e torturati. Ma anche di fronte alla disperazione e alle violenze, Odette non tradisce mai i propri colleghi, non abbandona la speranza né rinuncia all'amore per il suo capitano.

Il piccolo di papà
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Doherty, Tony <1963->

Il piccolo di papà : storia di un'infanzia nell'Irlanda del Bloody Sunday / Tony Doherty ; introduzione di Riccardo Mechelucci ; traduzione di Maria Antonietta Binetti

Nutrimenti, 2022

Abstract: Il 30 gennaio 1972 a Derry, nell'Irlanda del Nord, i parà britannici spararono sui manifestanti uccidendone quattordici. A cinquant'anni di distanza, la 'domenica di sangue' è rievocata in questo coinvolgente memoir del figlio di una delle vittime. Una testimonianza toccante per tenere vivo il ricordo del padre assassinato, ma anche un esemplare affresco storico, il racconto di un'infanzia in una famiglia della classe operaia e la lucida denuncia delle origini di un conflitto durato trent'anni in una narrazione trascinante e ferocemente vera. Tony è un bambino della piccola comunità cattolica di Brandywell a Derry, nell'Irlanda del Nord della fine degli anni Sessanta. Terzo di sei figli di una famiglia della working class, è molto legato al padre Patsy, uomo generoso che anche nelle piccole cose trasmette un grande senso di giustizia. Fino a quando il conflitto irrompe violentemente nella sua vita: nel giorno in cui cominciano a girare voci di gravi scontri durante una manifestazione per i diritti civili, perché non arrivano notizie del padre? Il piccolo Tony sarà costretto a vivere sulla propria pelle la violenza dell'esercito britannico e del settarismo, fino alle estreme conseguenze. A cinquant'anni da uno dei fatti di sangue più gravi della storia irlandese, in cui fu ucciso anche Patsy Doherty, padre di Tony, ecco un memoir appassionato e coinvolgente, capace di alternare la leggerezza dell'infanzia al dramma della guerra. Tony Doherty, decennale attivista dei comitati dei familiari per la verità e la giustizia sulla 'domenica di sangue', racconta con delicatezza e dolore la propria vita e quella di un intero paese.