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Trovati 4 documenti.

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Il processo di Verre
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Materiale linguistico moderno

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

Il processo di Verre / Marco Tullio Cicerone ; introduzione e premessa al testo di Nino Marinone ; traduzione e note di Laura Fiocchi e Dionigi Vottero

6. ed

Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 2004

Abstract: Il reato di concussione è il primo per cui si conosca l'istituzione di un apposito tribunale nella legislazione romana. Dinanzi a questo tribunale si celebrò nel 70 a. C. uno dei processi più clamorosi della vita pubblica romana. Imputato un senatore di nobile famiglia e di dubbia fama: Gaio Verre che, come governatore della Sicilia aveva angariato i provinciali con ogni genere di soprusi, fino a ridurre allo stremo l'economia dell'isola e la miseria degli abitanti. A sostenere l'accusa fu Cicerone che, ottenuta la condanna dell'imputato, pubblicò un'ampia trattazione in cui sviluppò gli argomenti dell'accusa.

La guerra civile
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Materiale linguistico moderno

Caesar, Gaius Iulius <102/100 a.C.-44 a.C.> - Caesar, Gaius Iulius <102/100 a.C.-44 a.C.>

La guerra civile / Caio Giulio Cesare ; a cura di Massimo Bruno ; con un saggio di Giovanni Ferrara

12. ed

Milano : Biblioteca Universale Rizzoli, 2004

Difesa di Cluenzio
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Materiale linguistico moderno

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

Difesa di Cluenzio / Marco Tullio Cicerone ; saggio introduttivo di Emanuele Narducci ; traduzione e note di Marco Fucecchi

334 p. ; 18 cm

Abstract: Nel 66 a.C. una fosca vicenda scuote Roma: Oppianico il giovane, figlio del defunto Stazio Albio Oppianico e di Sassia, accusa Cluenzio Abito - figlio di primo letto della donna e quindi figliastro di Oppianico - di aver avvelenato il patrigno per vendicarsi di un analogo tentativo che il patrigno stesso avrebbe compiuto ai suoi danni. Si scopre così la lunga catena di delitti commessi da Oppianico il vecchio per interesse e la corruzione dei magistrati che lo avevano assolto in un precedente processo intentatogli da Cluenzio. Un'arringa magistrale, considerata un capolavoro dell'oratoria penale. Al termine del processo Cluenzio è assolto dall'accusa di veneficio. Il ritratto di una Roma marcia, dove regnano corruzione e avidità.

Mercator
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Materiale linguistico moderno

Plautus, Titus Maccius <circa 250 a.C.-184 a.C.>

Mercator / Tito Maccio Plauto ; prefazione di Cesare Questa ; introduzione di Guido Paduano ; traduzione di Mario Scandola

Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 2004

Abstract: Il fascino irresistibile di una giovane schiava, contesa senza esclusione di colpi tra un vecchio burbero e dispotico e il suo giovane figlio, perdutamente innamorato, è il vero motore drammaturgico di questa commedia. Al centro del Mercator sta infatti l'anziano Demifone che, per soddisfare le sue senili brame d'amore, tenta con ingegnosi sotterfugi di strappare al figlio l'incantevole Pasicompsa. Ma a nulla serviranno astuzie e inganni, finte vendite all'asta e scambi di persona: in un frenetico susseguirsi di battute ed equivoci, secondo un modello tipico della tradizione comica antica, il vecchio Demifone diverrà infatti a sua volta la vittima delle trame del figlio e del suo fedele schiavo.