GDL DELLA BIBLIOTECA DI ASOLA "Metti una sera un libro..."

 

Dal 2011 il gruppo di lettura di Asola, che consta adesso circa venti partecipanti, fissa mese per mese un incontro che ogni volta prende in esame un libro diverso. Ogni anno si propone un argomento attorno a cui ruota la scelta dei testi. Il gruppo è sempre aperto ad accogliere persone, come a lasciarle andare, a perdersi e a ritrovarsi secondo il libro prescelto. La passione per la lettura e la voglia di condividerla ha motivato anche i giovanissimi dell’Istituto di Istruzione Superiore “G. Falcone” di Asola che dalla fine del 2013 si ritrovano con costanza per raccontarsi reciprocamente il proprio libro del mese, ribadendo così in ogni occasione l’importanza di vivere la lettura come momento fondamentale della quotidianità e di partecipare alla realtà bibliotecaria, da sempre il centro di ritrovo e di integrazione sociale e culturale.

 

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× Editore Giulio Einaudi editore <Torino>

Trovati 63 documenti.

Nel caso non mi riconoscessi
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Materiale linguistico moderno

Capossele, Francesca <1958->

Nel caso non mi riconoscessi / Francesca Capossele

Roma : Fandango : Playground, 2019

Abstract: Perché una giovane donna italiana decide di fuggire nella Germania Orientale in una notte del 1953, in piena Guerra Fredda, senza lasciare una sola parola che spieghi la sua scelta? All'epoca Alda è una laureata in matematica, che vive a Ferrara con i genitori. Ha vissuto un'adolescenza e una giovinezza piccolo borghesi, tra certezze politiche (era una giovane fascista convinta) e sogni di matrimoni improbabili, temporaneamente interrotti dalla guerra che ha costretto la famiglia a sfollare in campagna. Dopo la Liberazione, sebbene a rilento, Alda ha proseguito gli studi, per poi fidanzarsi con Ruggero, un agente di polizia conosciuto su un treno per Padova. Ma proprio in prossimità delle nozze con Ruggero, di notte, con una valigia e una borsa a tracolla, Alda fugge e raggiunge la Germania Orientale dove vivrà fino alla caduta del Muro di Berlino. Una scelta sentimentale? Un uomo l'attende a Lipsia? Oppure è animata da nuove e forti convinzioni politiche? O più semplicemente è mossa da un'irrefrenabile ricerca di libertà, paradossalmente in un paese dove nessuno si sente libero? Francesca Capossele ricostruisce il vissuto dei cittadini della Germania Orientale (la paura, le privazioni, i compromessi) e quello personale di Alda, l'italiana fuggita dall'Occidente, riuscendo a combinare la precisa descrizione dei meccanismi del regime, ma anche la rivolta di una donna che ha rifiutato il destino assegnatole dall'appartenenza al genere femminile.

Piccola ape
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Materiale linguistico moderno

Cleave, Chris <1973->

Piccola ape / Chris Cleave ; traduzione di Alberto Cristofori

Milano : Bompiani, 2011

Abstract: Estate 2007. Little Bee, un'adolescente nigeriana, insieme ad altre tre immigrate esce dal centro di detenzione temporanea in cui ha vissuto per due anni. Non sapendo dove andare, senza documenti, telefona alle uniche persone che conosce in Gran Bretagna, Andrew e Sarah O'Rourke, che due anni prima in Africa le hanno salvato la vita. Andrew e Sarah erano all'epoca in Nigeria in vacanza, nel tentativo di raddrizzare un matrimonio ormai in pezzi, ma mentre erano in spiaggia due ragazzine (Little Bee e sua sorella) erano corse verso di loro, inseguite da un gruppo di soldati decisi a ucciderle. Andrew e Sarah riuscirono a salvare solo una delle due bambine e il momento fu talmente violento che, quando anni dopo Little Bee ricompare nella vita della coppia, l'esperienza traumatica di allora riemerge e Andrew non regge al ricordo. La vita di tutti subisce un contraccolpo, fino a che Sarah decide di seguire Little Bee in Nigeria, portandosi dietro il figlio ancora bambino. Non sa cosa l'aspetta. La violenza in Africa non si è ancora fermata.

1972
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Materiale linguistico moderno

Capossele, Francesca <1958->

1972 / Francesca Capossele

[Roma] : Playground, 2017

Abstract: Da qualche mese Cristina vive a Lagos, in Nigeria. Una destinazione che ha tutto il sapore di una fuga, in particolare dal proprio passato. Una fuga impossibile, però, tanto che Cristina si convince ad affrontare un necessario viaggio a ritroso nel tempo, a partire dal 1972, l'anno decisivo. Allora Cristina aveva sedici anni e viveva a Ferrara, insieme ai genitori, ma soprattutto al fratello Marcello (di un anno più grande), il complice, l'alleato e il confidente di sempre. Un'esistenza comune, scandita dai "sacri pasti domestici", dalle prime esperienze sentimentali e soprattutto dall'ambizione di non guastare le proprie vite così come è accaduto ai loro genitori, odiati e allo stesso tempo compatiti. A interrompere quella routine il trasferimento, deciso dal padre, da Ferrara a Bologna, che ha l'effetto immediato di provocare in Cristina e Marcello la consapevolezza della fine della prima adolescenza, di quell'età in cui sono ancora visibili le tracce dell'infanzia. Bologna appare subito a Cristina e Marcello una città estranea e minacciosa, ma l'iniziale spae-samento è superato grazie a un incontro che sarà decisivo per entrambi: Elisabetta. Bellissima, sfrontata, figlia della buona borghesia bolognese, Elisabetta forma con Cristina e Marcello un vero e proprio sodalizio, che consentirà a tutti e tre di attraversare con entusiasmo e dolore i territori dell'amore, della politica, dell'amicizia e infine dello scandalo. Ma una tragedia sconvolgerà la vita di tutti, e segnerà per sempre la fine di quelle giovinezze provinciali.

Più forte della prigionia
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Materiale linguistico moderno

Folloni, Valentina <1989->

Più forte della prigionia : la vera storia di un IMI castiglionese / Valentina Folloni

Castiglione delle Stiviere : PresentARTsì, 2015

Abstract: "Per anni ho ascoltato il mio bisnonno parlare della guerra. In inverno, si sedeva davanti al caminetto e io, di fronte a lui, lo osservavo ammirata. I suoi racconti erano sempre carichi di un'emozione tangibile, ogni volta per lui era come rivivere quel passato immensamente doloroso. Non riusciva a trattenere le lacrime: calde e amare bagnavano le guance, scendevano da quegli occhi azzurro cielo seguendo le rughe che il tempo aveva disegnato sul suo volto. Ho fatto tesoro di quei racconti, li ho custoditi per anni scrivendoli su fogli e quaderni. Ora sono diventati un libro. Io ho ascoltato la storia di un testimone e l'ho fatta mia. Mi sento in dovere di raccontarla: adesso il testimone sono io".

Veloce la vita
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Materiale linguistico moderno

Schenk, Sylvie <1944->

Veloce la vita / Sylvie Schenk ; traduzione di Franco Filice

Keller, 2018

Abstract: In una Lione degli anni Cinquanta che non ha ancora dimenticato i drammi dell'occupazione, arriva Louise che ha lasciato le Alpi francesi e un ambiente famigliare oppressivo. Per lei tutto è nuovo: la vita di una grande città, le avventure, l'amore... Conosce Henri, pianista jazz molto dotato che non riesce ad accettare l'uccisione dei genitori e vive in un'antica casa con una biblioteca ormai vuota perché depredata dai nazisti, e quindi Johann, un ragazzo tedesco, con il quale è amore. Per lui, Louise lascerà la Francia, si opporrà alla famiglia e sceglierà un nuovo Paese, imparerà una nuova lingua... Resta solo un tarlo: quello che Henri le ha svelato prima della sua partenza. Le persone da cui andrà forse non sono così innocenti. "Veloce la vita" è un romanzo dalle molteplici letture che racconta la storia di una donna, della sua indipendenza, della sua forza, delle sue scelte e dell'amore, dei ponti tra le lingue, dei libri letti, dei sogni, delle ombre e delle colpe che ci portiamo dietro - a volte anche quelle di cui non siamo responsabili - della drammatica velocità con cui passa il tempo e con cui anche la vita più piena, alla fine, si consuma.

L'educazione
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Materiale linguistico moderno

Westover, Tara <1986->

L'educazione / Tara Westover ; traduzione di Silvia Rota Sperti

Feltrinelli, 2018

Abstract: Tara, la sorella e il fratello sono nati in una famiglia di mormoni anarco-survivalisti delle montagne dell'Idaho. Non sono stati registrati all'anagrafe, non sono mai andati a scuola, non hanno mai visto un dottore. Sono cresciuti senza libri, senza sapere cosa succede all'esterno o cosa sia successo in passato. Fin da piccolissimi hanno aiutato i genitori nei loro lavori: d'estate, stufare le erbe per la madre ostetrica e guaritrice; d'inverno, lavorare nella discarica del padre, per recuperare metalli. Fino a diciassette anni Tara non ha idea di cosa sia l'Olocausto o l'attacco alle Torri gemelle. Con la sua famiglia, si prepara alla prossima fine del mondo, accumulando lattine di pesche sciroppate e dormendo con il sacco d'emergenza sempre a portata di mano. Il clima in casa è spesso pesante. Il padre è un uomo dostoevskiano, carismatico quanto folle e incosciente, fino a diventare pericoloso. Il fratello è chiaramente disturbato e diventa violento con le sorelle. La madre cerca di aiutarla ma rimane fedele alle sue credenze e alla sottomissione femminile prescritta. Poi Tara fa una scoperta: l'educazione. La possibilità di emanciparsi, di vivere una vita diversa, di diventare una persona diversa. Una rivelazione. Il racconto di una lotta per l'auto-invenzione. Una storia di feroci lealtà famigliari e del dispiacere che viene nel recidere i legami più stretti...

Fiori a rovescio
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Materiale linguistico moderno

Tofani, Stefano <scrittore>

Fiori a rovescio / Stefano Tofani

Nutrimenti, 2018

Abstract: Come saltare gli ostacoli della vita, alti o bassi che siano, Enrico Toccafondi ha dovuto impararlo presto. Tetraplegico sin dalla nascita, Enrico sembra essere rimasto l’unico a Cuzzole, un vivace paesino della provincia toscana, capace ancora di sorridere. Se a lui “bastava che funzionassero a dovere testa e cuore”, lo stesso non si può dire dei suoi genitori, avvezzi a procrastinare i problemi e sempre più incapaci di far fronte alla propria insoddisfazione. Certo, il contesto in cui vivono non aiuta: i vicini hanno orecchie sempre tese e lingue velenose, e pettegolezzi e pregiudizi affollano bar, chiese e parrucchieri. Solo il fratello maggiore, Martino, con cui Enrico ha da sempre un legame speciale e potente, e Adele, l’assistente sessuale per i disabili, sembrano riuscire a guardare oltre la banalità del microcosmo e ad affiancarlo nel viaggio della sua vita: un ciclo monotono che solo l’amore, in qualsiasi forma, può stravolgere.

Il sospetto
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Materiale linguistico moderno

Dürrenmatt, Friedrich <1921-1990>

Il sospetto / Friedrich Durrenmatt ; traduzione di Enrico Filippini

3. ed

Milano : Feltrinelli, 1992

Narciso e Boccadoro
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Materiale linguistico moderno

Hesse, Hermann <1877-1962>

Narciso e Boccadoro / Hermann Hesse ; traduzione di Cristina Baseggio

Milano : A. Mondadori, 1989

Abstract: Alcuni sanno fin da subito a che vita sono destinati e quale attitudine si rivelerà tanto spiccata da plasmare il futuro. Altri, invece, sentono di possedere una caratteristica singolare che, tuttavia, non sono ancora capaci di esprimere e dovranno viaggiare a lungo prima di arrivare a destinazione. Narciso e Boccadoro è il racconto degli uni e degli altri, e dell'apprendistato alla vita di due amici, l'erudito Narciso e l'inquieto Boccadoro, dai caratteri opposti e complementari. Il volume è corredato da esclusivi contenuti extra, spunti e approfondimenti nella cultura contemporanea: film e serie TV, musica, arte, libri, fumetti e graphic novel.

Cacao
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Materiale linguistico moderno

Amado, Jorge <1912-2001>

Cacao / Jorge Amado ; traduzione di Claudio M. Valentinetti

Milano : A. Mondadori, 1991

Abstract: Dopo una breve infanzia agiata e felice a Sao Cristovao, la tragedia della morte del padre e i soprusi dello zio costringono il quindicenne sergipano (così chiamato perché nativo di uno stato del Nordest del Brasile, il Sergipe) a lavorare in fabbrica. Inseguendo i sogni collettivi di emigrare nelle zone del cacao, il ragazzo finisce per lasciare casa sua alla volta di Pirangi. Là, nella Fazenda Fraternidade del coronel Mané Frajelo, il mito del cacao crolla nell'impatto con la durezza della realtà e con la disperazione della miseria. Un romanzo corale, popolare, scritto con toni appassionati e vibranti da uno scrittore (appena ventenne) che vuole portare alla ribalta letteraria l'esistenza di classi sociali che soffrono.

La libreria stregata
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Materiale linguistico moderno

Morley, Christopher <1890-1957>

La libreria stregata / Christopher Morley

2. ed

Kitchen
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Materiale linguistico moderno

Yoshimoto, Banana <1964->

Kitchen / Banana Yoshimoto ; traduzione e postfazione di Giorgio Amitrano

5. ed

Milano : Feltrinelli, 1994

Abstract: Non c'è posto al mondo che io ami più della cucina.... Così comincia il romanzo di Banana Yoshimoto, Kitchen. Le cucine, nuovissime e luccicanti o vecchie e vissute, riempiono i sogni della protagonista Mikage, rimasta sola al mondo dopo la morte della nonna, e rappresentano il calore di una famiglia sempre desiderata. Ma la famiglia si può non solo scegliere, ma anche inventare. Così il padre del giovane amico Yuichi può diventare o rivelarsi madre e Mikage può eleggerli come propria famiglia, in un crescendo tragicomico di ambiguità. Con questo romanzo, e il breve racconto che lo chiude, Banana Yoshimoto si è imposta all'attenzione del pubblico italiano mostrando un'immagine insolita del Giappone , con un linguaggio fresco e originale, quasi una rielaborazione letteraria dello stile dei fumetti manga. Letto da Carolina Crescentini.

Cioccolata da Hanselmann
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Materiale linguistico moderno

Loy, Rosetta <1931->

Cioccolata da Hanselmann / Rosetta Loy

Milano : Rizzoli, 1995

Abstract: Anni Trenta: un uomo, un giovane scienziato ebreo di cui due sorellastre, Isabella e Margot, sono entrambe innamorate. La serenità di un tranquillo rifugio in Svizzera non riesce a cancellare gli orrori della guerra e delle persecuzioni razziali, né a evitare una violenta ribellione contro il ricatto, una scomparsa misteriosa e un epilogo che è un sorprendente antefatto.

Lo straniero
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Materiale linguistico moderno

Camus, Albert <1913-1960>

Lo straniero / Albert Camus

6. ed

Milano : Bompiani, 1995

Abstract: Protagonista è Meursault, un modesto impiegato che vive ad Algeri in uno stato di indifferenza, di estraneità a se stesso e al mondo. Un giorno, dopo un litigio, inesplicabilmente Meursault uccide un arabo. Viene arrestato e si consegna, del tutto impassibile, alle inevitabili conseguenze del fatto - il processo e la condanna a morte - senza cercare giustificazioni, difese o menzogne. Meursault è un eroe "assurdo", e la sua lucida coscienza del reale gli permette di giungere attraverso una logica esasperata alla verità di essere e di sentire

Pomodori verdi fritti al caffe di Whistle Stop
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Materiale linguistico moderno

Flagg, Fannie <1944->

Pomodori verdi fritti al caffe di Whistle Stop / Fannie Flagg

Milano : Bompiani, 1994

Abstract: Evelyn, una donna infelice e molto complessata, incontra in un ospizio Virginia, una vecchietta originale che le racconta una storia di tanti anni prima. Quella del Caffé di Whistle Stop, aperto in Alabama da una singolare coppia al femminile, la dolce Ruth e la temeraria Idgie, e frequentato da stravaganti sognatori, uomini di colore, poetici banditi e vittime della Grande Depressione. La movimentata vicenda di due donne, coinvolte loro malgrado in un omicidio, e la loro tenacia nello sconfiggere le avversità, ridanno a Evelyn la fiducia e la forza necessarie per affrontare le difficoltà dell'esistenza.

Banalita del bene
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Materiale linguistico moderno

Deaglio, Enrico <1947->

Banalita del bene : storia di Giorgio Perlasca / Enrico Deaglio ; a cura di Carla Forti

Torino : Loescher, 1993

Abstract: Budapest, inverno 1944. I nazisti in Ungheria deportano e sterminano centinaia di migliaia di ebrei. Giorgio Perlasca, fascista nazionalista, si ritrova in questa città braccato dai tedeschi per frode commerciale. Riesce a farsi accreditare, attraverso la legazione della Spagna, come nuovo console di Spagna. In questa veste, inorridito dalla persecuzione razziale in corso, riuscirà a salvare dalla morte cinquemila ebrei di Budapest. Età di lettura: da 11 anni.

Snob
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Materiale linguistico moderno

Fellowes, Julian <1949->

Snob / Julian Fellowes ; traduzione di Maria Cristina Savioli

Vicenza : Neri Pozza, 2005

Abstract: Dalla penna dello sceneggiatore premio Oscar di Gosford Park e della serie televisiva Downton Abby, nasce questo romanzo, che più inglese di così non si puo’. La protagonista e' Edith figlia di un revisore di conti, che convolerà a nozze, facendo il "colpaccio" . Il suo promesso e' Charles, conte di Broughton, aristocratico purissimo. L’ironia graffiante e dolceamara, sulla high society britannica è la cifra di questa lettura.

Come le mosche d'autunno
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Materiale linguistico moderno

Némirovsky, Irène <1903-1942> - Némirovsky, Irène <1903-1942>

Come le mosche d'autunno / Irene Nemirovsky ; traduzione di Graziella Cillario

Milano : Adelphi, [2007]

Abstract: È lei, Tat'jana Ivanovna, la vecchia nutrice, a preparare i bagagli di Jurij e di Kirill, i ragazzi che partono per la guerra; ed è lei a tracciare il segno della croce sopra la slitta che li porterà via nella notte gelata. Sarà ancora lei a rimanere di guardia alla grande tenuta dei Karin allorché la famiglia dovrà, come tanti, rifugiarsi a Odessa e ad accogliere Jurij quando tornerà, sfinito, braccato. Né si perderà d'animo, la vecchia nutrice, quando dovrà camminare tre mesi per raggiungere i padroni e consegnare loro i diamanti che ha cucito a uno a uno nell'orlo della gonna. Grazie a quelli potranno pagarsi il viaggio fino a Marsiglia, e proseguire poi per Parigi. Nel piccolo appartamento buio che hanno preso in affitto Tat'jana vede i Karin girare in tondo, dalla mattina alla sera, come fanno le mosche in autunno. Lei, che è stata testimone del loro splendore, che li ha visti crescere, che li ha curati e amati per due generazioni con fedeltà inesausta, li vedrà adesso vendere le posate, i pizzi, perfino le icone che hanno portato con sé. Sembra che nessuno di loro voglia ricordare ciò che è stato; solo lei, Tat'jana Ivanovna, ricorda: così una notte, quella della vigilia di Natale, mentre tutti sono fuori a festeggiare, si avvia da sola, avvolta nel suo scialle, verso la Senna.

La sovrana lettrice
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Materiale linguistico moderno

Bennett, Alan <1934->

La sovrana lettrice / Alan Bennett ; traduzione di Monica Pavani

Milano : Adelphi, [2007]

Abstract: A una cena ufficiale, circostanza che generalmente non si presta a un disinvolto scambio di idee, la regina d'Inghilterra chiede al presidente francese se ha mai letto Jean Genet. Ora, se il personaggio pubblico noto per avere emesso, nella sua carriera, il minor numero di parole arrischia una domanda del genere, qualcosa deve essere successo. Qualcosa in effetti è successo, qualcosa di semplice, ma dalle conseguenze incalcolabili: per un puro accidente, la sovrana ha scoperto la lettura di quegli oggetti strani che sono i libri, non può più farne a meno e cerca di trasmettere il virus a chiunque incontri sul suo cammino. Con quali effetti sul suo entourage, sui suoi sudditi, sui servizi di security e soprattutto sui suoi lettori lo scoprirà solo chi arriverà all'ultima pagina, anzi all'ultima riga.

La saga di Gosta Berling
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Materiale linguistico moderno

Lagerlöf, Selma <1858-1940>

La saga di Gosta Berling / Selma Lagerlof ; postfazione di Lars Gustfsson

Milano : Iperborea, [2007]

Abstract: Caro lettore, per le feste di Natale del 1891 fu pubblicato a Stoccolma il romanzo di una sconosciuta di trentatré anni: si chiamava La saga di Còsta Berling e la sconosciuta Selma Lagerlóf. D giorno dopo era famosa. Nel 1909 riceverà il premio Nobel e, tra Ì numerosi estimatori, Marguerite Yourcenar la definirà la più grande scrittrice dell'Ottocento. Il libro è tuttora annoverato tra i capolavori della letteratura europea. Ma per me non è solo questo: La saga di Còsta Berling è il romanzo che per primo mi ha fatto conoscere la magia e il fascino del Nord, il più emblematico dell'arte del raccontare e di tutto quello che amo nella narrativa scandinava, che mi ha spinto a diventare editore. Pubblicarlo è il mio regalo di Natale del 2007, per te e per me, scelto per festeggiare i vent'anni di Iperborea. Poema epico, raccolta di leggende, saga, racconta le vicende dei mitici Cavalieri di Ekeby, gli allegri, gli spensierati, gli eternamente giovani, una stravagante compagnia di bohémiens, filosofi, musicisti, giocatori e bevitori, su cui domina la figura di Gosta Berling, il seducente prete spretato, bello come un dio greco, che irradia intorno spirito di avventura e gioia di vivere, ma destinato a suscitare amori fetali e sventure, Una storia di perdizione e redenzione che accetta il male come il bene, le più alte aspirazioni e le passioni dolorose di cuori smarriti, gli impulsi autodistruttivi e le forze invincibili della generosità, un mondo profondamente umano, illuminato dalla luce dell'amore e immerso in una natura animata e incantata che ne condivide le irrequietezze e il mistero, E un libro che brucia, dice ancora la Yourcenar, di un'immaginazione ardente, uno dei romanzi su cui costruiamo i nostri castelli imperituri del sogno e della fantasia.