Il Gruppo di Lettura permette di socializzare l’esperienza della lettura.

Ci si ritrova in Biblioteca, si sceglie un libro e poi lo si discute, non tanto dal punto di vista formale, ma mettendo in rilievo le sensazioni e i pensieri che il libro suscita.

Il Gruppo di Lettura offre un’occasione di incontro con altri lettori per scoprire i diversi piani di lettura di un libro, e anche per scambiarsi consigli e opinioni.

«Si scrive soltanto una metà del libro, dell'altra metà si deve occupare il lettore». (Joseph Conrad)

 

Il Gruppo di Lettura consiglia...

Questi sono i libri letti dal 2010 ad oggi... lascia un commento!

Trovati 74 documenti.

La notte di fuoco
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Materiale linguistico moderno

Schmitt, Eric-Emmanuel <1960-> - Schmitt, Eric-Emmanuel <1960->

La notte di fuoco / Eric-Emmanuel Schmitt ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca

Roma : E/O, 2016

Abstract: Febbraio 1989. Un gruppo di escursionisti francesi parte da Tamanrasset per una spedizione di dieci giorni a piedi nel cuore dci deserto del Sahara. Oltre ai dieci europei, del gruppo fanno parte una guida tuareg e tre dromedari che trasportano cibo e masserizie, Non si tratta di turisti ordinari, ma di gente motivata: c'è Gérard. il regista che deve girare un film su Charles de Foucauld, mistico del secolo scorso che ha vissuto tanti anni in mezzo ai tuareg; c'è l'astronomo Jean-Pierre, per il quale il deserto è prima di tutto un luogo privo di qualsiasi inquinamento luminoso; c'è Thomas, il geologo... E c'è un giovane scrittore ventottenne, Eric Emmanuel Schmitt, chiamato da Gérard a scrivere la sceneggiatura del film su Foucauld. Fino a un certo punto il romanzo, autobiografico, ci narra le peripezie c le sorprese dei viaggiatori, la scomodità dei bivacchi, le meraviglie della natura incontaminata. Poi il giovane scrittore si perde, si ritrova da solo, di notte, nel deserto, senza cibo né acqua, quasi senza vestiti, e si chiede se sopravviverà. È il momento culminante dell'avventura, ma non la cosa più importante. Molto più importante è l'esperienza mistica che vivrà quella notte, la rivelazione di qualcosa di infinito e potentissimo che travalica gli orizzonti umani c che lui, per mancanza di altri termini, chiamerà Dio.

Lo straniero
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Materiale linguistico moderno

Camus, Albert <1913-1960>

Lo straniero / Albert Camus ; introduzione di Roberto Saviano ; traduzione di Sergio Claudio Perroni

Milano : Bompiani, 2015

Abstract: «Ho letto molte volte Lo straniero, l’ho letto da ragazzino ascoltando Killing an Arab dei Cure, quando ancora Robert Smith non era stato costretto a modificare il titolo in Kissing an Arab. L’ho riletto altre volte nel corso della mia vita e ho avvertito la solitudine del protagonista come la vera carta universale di appartenenza al genere umano. Ma resta sempre la prima sensazione. Il caldo e il sole accecante, la sabbia umida sotto i piedi, la paura mortale di aver sbagliato tutto senza sapere perché e la voce squillante di Robert Smith che accompagna quest’incubo: “I’m alive, I’m dead, I’m the stranger killing an Arab.» Roberto Saviano

Mi chiamo Lucy Barton
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Materiale linguistico moderno

Strout, Elizabeth <1956->

Mi chiamo Lucy Barton / Elizabeth Strout ; traduzione di Susanna Basso

Torino : Einaudi, 2016

Abstract: Da tre settimane costretta in ospedale per le complicazioni post-operatorie di una banale appendicite, proprio quando il senso di solitudine e isolamento si fanno insostenibili, una donna vede comparire al suo capezzale il viso tanto noto quanto inaspettato della madre, che non incontra da anni. Per arrivare da lei è partita dalla minuscola cittadina rurale di Amgash, nell'Illinois, e con il primo aereo della sua vita ha attraversato le mille miglia che la separano da New York. Alla donna basta sentire quel vezzeggiativo antico, "ciao, Bestiolina", perché ogni tensione le si sciolga in petto. Non vuole altro che continuare ad ascoltare quella voce, timida ma inderogabile, e chiede alla madre di raccontare, una storia, qualunque storia. E lei, impettita sulla sedia rigida, senza mai dormire né allontanarsi, per cinque giorni racconta: della spocchiosa Kathie Nicely e della sfortunata cugina Harriet, della bella Mississippi Mary, povera come un sorcio in sagrestia. Un flusso di parole che placa e incanta, come una fiaba per bambini, come un pettegolezzo fra amiche. La donna è adulta ormai, ha un marito e due figlie sue. Ma fra quelle lenzuola, accudita da un medico dolente e gentile, accarezzata dalla voce della madre, può tornare a osservare il suo passato dalla prospettiva protetta di un letto d'ospedale. Lì la parola rassicura perché avvolge e nasconde. Ma è nel silenzio, nel fiume gelido del non detto, che scorre l'altra storia.

Fiori a rovescio
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Materiale linguistico moderno

Tofani, Stefano <scrittore>

Fiori a rovescio / Stefano Tofani

Nutrimenti, 2018

Abstract: Come saltare gli ostacoli della vita, alti o bassi che siano, Enrico Toccafondi ha dovuto impararlo presto. Tetraplegico sin dalla nascita, Enrico sembra essere rimasto l’unico a Cuzzole, un vivace paesino della provincia toscana, capace ancora di sorridere. Se a lui “bastava che funzionassero a dovere testa e cuore”, lo stesso non si può dire dei suoi genitori, avvezzi a procrastinare i problemi e sempre più incapaci di far fronte alla propria insoddisfazione. Certo, il contesto in cui vivono non aiuta: i vicini hanno orecchie sempre tese e lingue velenose, e pettegolezzi e pregiudizi affollano bar, chiese e parrucchieri. Solo il fratello maggiore, Martino, con cui Enrico ha da sempre un legame speciale e potente, e Adele, l’assistente sessuale per i disabili, sembrano riuscire a guardare oltre la banalità del microcosmo e ad affiancarlo nel viaggio della sua vita: un ciclo monotono che solo l’amore, in qualsiasi forma, può stravolgere.

Il club dei mestieri stravaganti
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Materiale linguistico moderno

Chesterton, Gilbert Keith <1874-1936>

Il club dei mestieri stravaganti / Gilbert K. Chesterton ; traduzione di Paola Mazzarelli

Parma : Guanda, 2010

Abstract: Sei storie di delitti, sei detective stories, in cui in realtà non viene commesso nessun delitto. Le apparenze sono sinistre; il mistero agli inizi della vicenda è dei più cupi e inquietanti; l'evidenza dei fatti sta lì a indicare che una mente criminosa è al lavoro o ha già condotto a termine il lavoro. Lo sviluppo della vicenda non fa che confermare i peggiori sospetti del lettore. Lo scioglimento, infine, si incarica di smentire quelle apparenze, quei fatti con un umorismo sentenzioso, ammonitorio. Esso ci avverte ogni volta che l'immaginazione umana può essere più bizzarra e ingenua di quanto pensiamo. Per un tale genere di detective story occorreva un detective molto speciale: Basii Grant, personaggio improbabile e grandioso, invenzione chestertoniana delle più felici. E un ex giudice, allontanato dalla scranna per manifesta pazzia, e che ora vive felicemente in una soffitta senza provare il bisogno di andare in società più di quanto non provi il bisogno di apportar modifiche alle nuvole al tramonto. La pazzia è il suo metodo investigativo e preferisce di gran lunga l'intuizione alla deduzione. Scarta i fatti come elementi essenzialmente fuorvianti. È il perfetto campione, insomma, di queste storie stravaganti e beffarde, un impeccabile anti Holmes, che si aggira, svagato e sornione, per una Londra sterminata e fosca, in cui il crimine sembrerebbe di casa, mentre non lo è affatto.

La lunga vita di Marianna Ucria
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Materiale linguistico moderno

Maraini, Dacia <1936->

La lunga vita di Marianna Ucria / Dacia Maraini

36. ed

Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 2009

Abstract: Marianna appartiene a una nobile famiglia palermitana del Settecento. Il suo destino dovrebbe essere quello di una qualsiasi giovane nobildonna ma la sua condizione di sordomuta la rende diversa: Il silenzio si era impadronito di lei come una malattia o forse una vocazione. Le si schiudono così saperi ignoti: Marianna impara l'alfabeto, legge e scrive perché questi sono gli unici strumenti di comunicazione col mondo. Sviluppa una sensibilità acuta che la spinge a riflettere sulla condizione umana, su quella femminile, sulle ingiustizie di cui i più deboli sono vittime e di cui lei stessa è stata vittima. Eppure Marianna compirà i gesti di ogni donna, gioirà e soffrirà, conoscerà la passione.

I milanesi ammazzano al sabato
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Materiale linguistico moderno

Scerbanenco, Giorgio <1911-1969>

I milanesi ammazzano al sabato / Giorgio Scerbanenco

2. ed

Milano : Garzanti, 1999

Abstract: Donatella è scomparsa. È bellissima, sembra una svedese, con quei lunghi capelli biondi e quel profilo antico. Ma è debole di mente: per la strada guarda gli uomini, sorride a tutti e, qualunque cosa le dicano, risponde di sì. Perciò suo padre, il vecchio Amanzio Berzaghi, un ex camionista, la tiene nascosta in casa, tra bambole e dischi di canzonette. Ma una mattina l'ex camionista non la trova più... Il caso viene affidato a Duca Lamberti, il medico-investigatore. Alla disperata ricerca della ragazza, Lamberti si spinge nei bassifondi di Milano, tra feroci magnaccia e case d'appuntamento.

Sulla mia testa
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Materiale linguistico moderno

Jadoul, Émile <1963->

Sulla mia testa / Emile Jadoul

Milano : Babalibri, 2012

Abstract: Senza dire niente si è sistemato sulla mia testa. Inizia così la storia di Gastone e Gaspare, un bambino e un uccellino. Un bel giorno Gaspare si è sistemato sulla testa di Gastone e non si è più mosso. Il fatto più strano, però, è che a parte Gastone, nessuno sembra accorgersi dell'uccellino Gaspare. Questo è davvero un mistero. Così Gastone ci pensa e ripensa e, alla fine, si ricorda. È tutta colpa della maestra! È stata lei a dire che siccome non si ricordava la poesia, Gastone aveva il cervello di un uccellino! I suoi compagni l'avevano preso in giro e Gastone di colpo si era sentito tutto strano. Be..., in fondo poteva andargli peggio... Età di lettura: da 3 anni.

A voce alta
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Materiale linguistico moderno

Schlink, Bernhard <1944->

A voce alta = The Reader / Bernhard Schlink ; traduzione e nota di Rolando Zorzi

[Milano] : Garzanti, 2009

Abstract: Siamo negli anni Cinquanta e Michael Berg attraversa i primi turbamenti dell'adolescenza. Quando un giorno, per la strada, si sente male, viene soccorso da Hannah, che ha da poco superato la trentina. Colpito da questa donna gentile e sconosciuta, irresistibilmente attratto dalla sua misteriosa e profonda sensualità, Michael riesce a rintracciarla. Tra loro nasce un'intensa relazione, fatta di passioni e di pudori. Presto, però, Michael intuisce che nella vita di Hannah, nel suo passato, ci sono altri misteri: qualcosa che lei non può rivelargli e che segnerà per sempre il destino di entrambi.

La voce
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Materiale linguistico moderno

Arnaldur Indridason <1961->

La voce / Arnaldur Indridason ; traduzione di Silvia Cosimini

Parma : guanda, [2008]

Abstract: Mancano pochi giorni a Natale e nello squallido seminterrato di un grande albergo di Reykjavik viene ritrovato il cadavere di un uomo vestito da Babbo Natale e con i pantaloni abbassati. Si tratta del portiere dell'albergo, che sotto le feste si travestiva per divertire i piccoli ospiti. Nella sua misera stanzetta vengono rinvenuti alcuni vecchi dischi in vinile e un poster di Shirley Temple. L'indagine si rivela molto difficile fin da subito per l'agente Erlendur, costretto a confrontarsi con la serie di grotteschi personaggi che popolano l'albergo, e con il marcio nascosto dietro la facciata di irreprensibilità ed eleganza. Ma la rivelazione più scioccante sarà il passato della vittima, un ex bambino prodigio, solista nel coro delle voci bianche di Hafnarfjòrdur, che aveva anche inciso due quarantacinque giri a tiratura limitata, diventati ora una rarità di inestimabile valore per i collezionisti.

Rughe
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Materiale linguistico moderno

Roca, Paco <1969->

Rughe / Paco Roca

Latina : Tunue', stampa 2008

Abstract: Considerata una delle migliori opere del fumetto contemporaneo, "Rughe" conquista anche chi non ha particolare dimestichezza con i graphic novel. Racconto per immagini della vecchiaia in una casa di riposo come tante, sono i personaggi che fanno del libro dell'autore spagnolo, una lettura imperdibile. Come Emilio, dalla cui mente sfuggono sempre più immagini e ricordi, o Carmelina che teme di essere rapita dai marziani. Una galleria affettuosa, rispettosa e amara di quello che potrebbe anche essere il nostro futuro.

La casa per bambini speciali di Miss Peregrine
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Materiale linguistico moderno

Riggs, Ransom <1980->

La casa per bambini speciali di Miss Peregrine / Ransom Riggs ; traduzione di Ilaria Katerinov

Milano : Rizzoli, 2011

Abstract: È un libro particolare a tratti onirico a volte un po' infantile e colmo di fotografie bizzarre. Le tragedie del passato, della storia, della perdita dell'identità di un popolo, di una persona rappresentano un'esortazione a guardare avanti ad andare oltre con fantasia e ottimismo. [Emanuela Contessa - Biblioteca di Casalromano]

Pietra di pazienza
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Materiale linguistico moderno

Rahimi, Atiq

Pietra di pazienza / Atiq Rahimi ; traduzione di Yasmina Melaouah

Torino : Einaudi, [2009]

Abstract: Una donna veglia un uomo disteso in un letto. L'uomo è privo di conoscenza, ha una pallottola in testa, gli ha sparato qualcuno per un futile motivo. In un paese che assomiglia all'Afghanistan, in un tempo che potrebbe anche essere oggi. La donna parla senza interruzione, come non ha mai fatto prima. Racconta al marito, finalmente presente e muto, molte storie che fanno la loro storia e quella del loro paese. Prima sussurra, poi grida, si adira, ha paura. Piange. E ancora sussurra, piano, dolcemente. Si prende cura dell'uomo e insieme lo rimprovera. Lo rimprovera di aver voluto essere un eroe, di aver preferito le armi e la guerra a sua moglie e alle figlie. Di non avere mai parole per lei. A poco a poco, escono dalla bocca della donna parole proibite, parole ribelli. Una finestra coperta da una tenda con uccelli migratori affaccia sul mondo esterno. Tutto intorno infuria la guerra. In un crescendo serrato la donna inizia a svelare al marito piccole furbizie e grandi colpe. Menzogne necessarie per non essere ripudiata con ignominia. Forse, un limite c'è anche per la sang-e sabur, la pietra di pazienza. Quella pietra che nella mitologia persiana si tiene accanto per confidarle tutto quello che non si può rivelare a nessun altro. Riversando su di lei i propri malesseri, sofferenze, dolori, miserie. La pietra ascolta, assorbe come una spugna, tutte le parole, tutti i segreti finché un bel giorno non esplode. E quel giorno saremo liberati.

Scene dalla vita di un villaggio
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Materiale linguistico moderno

Oz, Amos <1939-2018>

Scene dalla vita di un villaggio / Amos Oz ; traduzione di Elena Loewenthal

Milano : Feltrinelli, 2010

Abstract: Ci tiene sospesi con la sua scrittura ma anche con delle storie piene di domande in cerca di risposte che non arrivano mai, Amos Oz con il suo ultimo straordinario libro che fa del microcosmo del pittoresco villaggio d'Israele, Tel Ilan il centro di tutte le inquietudini umane. Nell'apparente bucolica quiete del villaggio infatti si intersecano le vicende di protagonisti feriti, in fuga, desolati e sempre sconfitti.

La ragazza del ritratto
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Materiale linguistico moderno

Torday, Paul <1946-2013>

La ragazza del ritratto / Paul Torday ; traduzione di Luca Fusari

Roma : Elliot, 2010

Abstract: E' un romanzo psicologico con una venatura gotica molto intrigante, da leggere tutto d'un fiato. [Segnalato da Annarica Milanesi-Biblioteca di Sabbioneta]

Una bella differenza
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Materiale linguistico moderno

Aime, Marco <1956->

Una bella differenza : alla scoperta della diversità del mondo / Marco Aime

Torino : Einaudi, [2009]

Abstract: La differenza ha profonde radici storiche e culturali ed è il frutto delle risposte che i diversi gruppi umani hanno saputo dare ai differenti habitat con cui si sono trovati a convivere. Marco Aime, dialogando con le sue nipotine Chiara ed Elena, racconta dei suoi viaggi, dei suoi incontri immaginari con colleghi celebri come Claude Lévi-Strauss o Bronislaw Malinowski - nel libro citati semplicemente per nome, - e mediante aneddoti ed esempi spiega le diverse concezioni che i tanti popoli della terra hanno dello spazio, del tempo, della famiglia, dell'economia, del corpo. Nel suo insieme il libro da vita a una sorta di breve e semplice corso di antropologia che fornisce ai lettori, giovani e adulti, gli strumenti critici per osservare il mondo con altri occhi.

La bambina che scriveva sulla sabbia
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Materiale linguistico moderno

Mortenson, Greg <1957->

La bambina che scriveva sulla sabbia / Greg Mortenson

Milano : Rizzoli, 2009

Abstract: Greg Mortenson sa cosa vuol dire stare dalla parte dei bambini. Fin da quando, un giorno del 1993, in un villaggio nelle montagne tra Pakistan e Afghanistan, ha visto una ragazzina che, seduta per terra, imparava a scrivere sulla sabbia, armata di un rametto: era la piccola Chocho, cui Greg promise solennemente di tornare, un giorno, per costruire una scuola vera, con banchi, lavagne, matite. Oggi, dopo che di scuole ne ha costruite oltre cento e ha raccontato la storia straordinaria di quella promessa in Tre tazze di tè, Mortenson torna a scrivere di quei due Paesi che sembravano perduti, e delle bambine e bambini che ha aiutato a riscattarsi e rinascere. Regalandoci una testimonianza sorprendente dell'importanza dell'istruzione per il futuro di un popolo, e insieme un libro pieno di storie emozionanti, vere e commoventi, proprio come quella di Chocho. C'è la storia di Jahan, che ha deciso che non si sposerà prima di essere diventata deputata al parlamento pakistano. Quella di Aziza, che è riuscita a realizzare il sogno di diventare ostetrica, e di lavorare nel suo villaggio dove, ancora nel 2000, venti donne all'anno morivano di parto: da quando c'è lei non ne è più morta nessuna. E poi c'è la storia del mullah del villaggio di Chunda, nel Baltistan, che per anni ha vietato alle bambine di andare a scuola: oggi, grazie alla tenacia e alle battaglie di Mortenson, a Chunda ci sono trecento studentesse. (Prefazione di Khaled Hosseini)

Noi
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Materiale linguistico moderno

Veltroni, Walter <1955->

Noi / Waler Veltroni

Milano : Rizzoli, 2009

Abstract: 1943: il quattordicenne Giovanni fissa sull'album da disegno gli ultimi giorni del fascismo, il bombardamento di Roma del 19 luglio, la deportazione degli ebrei il 16 ottobre. 1963: Andrea, tredici anni, attraversa col padre, su un Maggiolino decappottabile, l'Italia del boom. 1980: l'undicenne Luca registra sulle cassette del suo mangianastri l'anno terribile del terremoto in Irpinia, del terrorismo, dell'assassinio di John Lennon. 2025: l'adolescente Nina vuole costruire la sua vita preservando le esperienze uniche e irripetibili di coloro che l'hanno preceduta. Quattro generazioni della stessa famiglia, quattro ragazzi colti ciascuno in un punto di svolta (l'esperienza della morte e della distruzione, la malattia di una madre perduta e ritrovata, il tradimento degli affetti, la rivelazione dell'amore) che coincide con momenti decisivi della recente storia italiana, o si proietta in un futuro di inquietudini e di speranze.

Dioblu'
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Materiale linguistico moderno

Colagrande, Paolo <1960->

Dioblu' / Paolo Colagrande

Milano : Rizzoli, 2010

Abstract: "Sono nato con dentro la scomunica. Facevo tutto con la mano sinistra, mangiavo con la mano sinistra picchiavo mio fratello con la mano sinistra incendiavo gli zolfanelli per bruciare al volo le zanzare e versavo il vino nel bussolotto con la mano sinistra": un personaggio davvero unico Dioblù, protagonista del nuovo romanzo di Paolo Colagrande, che non delude i suoi numerosi estimatori e riesce come sempre a tenere in scacco la credulità del lettore, regalandogli così un romanzo originale, sentito, intelligente. Grazie soprattutto all'armonica commistione del ritmo del filos, del racconto orale, con una storia intensa e dalla scrittura evocativa e precisa, elegante e poeticamente popolare. Davvero bravo.

Disperazione
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Materiale linguistico moderno

Nabokov, Vladimir Vladimirovic <1899-1977>

Disperazione / Vladimir Nabokov ; traduzione di Davide Tortorella

Milano : Adelphi, [2006]

Abstract: Hermann, un russo di ascendenze tedesche che vive a Berlino, durante un viaggio d'affari a Praga si imbatte in un vagabondo la cui fisionomia gli sembra del tutto identica alla sua. Irrequieto, insoddisfatto dell'insulsa routine, Hermann concepisce un piano criminale: stipulata un'ingente assicurazione sulla vita, induce il barbone a uno scambio di abiti, dopodiché lo uccide. In attesa di incassare l'assicurazione con l'aiuto della moglie, rimane nascosto in un villaggio dei Pirenei, dove tuttavia si rende conto che il suo piano perfetto è miseramente fallito.