Gruppo di Lettura "I Bartleby"

...per commentare insieme un buon libro.

 

Gli incontri del Gruppo di Lettura "I Bartleby" sono iniziati nella primavera del 2009 e proseguono con cadenza mensile.

 

 

Alcuni libri finora letti dal Gruppo di Lettura:

Trovati 46 documenti.

Memoria di ragazza
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Materiale linguistico moderno

Memoria di ragazza / Annie Ernaux

Roma : L'orma, 2017

Kreuzville Aleph

Abstract: Estate 1958. Per la prima volta lontana dalla famiglia, educatrice in una colonia di vacanze, una diciottenne scopre se stessa: l'amore, il sesso, il giudizio degli altri, la fatica di essere giovani, la sete di libertà. Tra la luce delle foto di quel tempo e il buio dei ricordi rifiutati, Annie Ernaux rivive l'età di passaggio che la trasformò in donna e in scrittrice, interrogandosi sui pensieri, le aspettative, le ritrosie (senza tralasciare i disturbi alimentari e le angosce della fertilità) della «ragazza del '58». In pagine piene di inquietudini e dolori segreti, traboccanti di slanci e di canzoni - l'«esperanto dell'amore» -, è la vergogna del passato a generare la memoria, rivelandosi inaspettato dono, irrinunciabile arma in quella «colluttazione con il reale» che è al cuore dell'impresa letteraria di Ernaux. "Memoria di ragazza", potentissima riflessione sulla scrittura e su un'epoca cruciale dell'esistenza, è il romanzo, proibito e inconfessabile, che l'autrice ha inseguito per tutta la vita.

Il giardino dei cosacchi
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Materiale linguistico moderno

Brokken, Jan <1949->

Il giardino dei cosacchi / Jan Brokken ; traduzione di Claudia Cozzi e Claudia Di Palermo

Milano : Iperborea, 2016

Narrativa ; 271

Abstract: San Pietroburgo 1849, Fèdor Dostoevskij è davanti al plotone d’esecuzione, accusato di un complotto contro lo zar. Solo aH’ultimo secondo viene risparmiato dalla morte e deportato in Siberia. Il ventenne Alexander von Wrangel, barone russo di origini baltiche, ricorda bene la scena quando qualche anno dopo è nominato procuratore della città kazaca dove Fèdor sta ancora scontando la pena, nella logorante attesa della grazia. Due spiriti affini, uniti dal fervore etico e intellettuale e innamorati perdutamente di due donne sposate: il giovane baltico della femme fatale Katja, e Dostoevskij della fragile ed eternamente infelice Marija. Confidenti, complici e compagni di sventura, Fèdor e Alexander si aggrappano uno all’altro come a un’ancora di salvezza nella desolazione siberiana, riuscendo a ritagliarsi un rifugio nel «Giardino dei cosacchi», vecchia dacia in mezzo alla steppa che diventa un’oasi di pensiero e poesia nella corruzione dell'Impero. In un appassionante romanzo «russo» basato su documenti, memorie e lettere giunte fino a noi, Brokken racconta un’amicizia che si intreccia alla storia politica e letteraria di un paese e attraverso la voce del barone Von Wrangel ricompone un ritratto intimo del grande autore ottocentesco. Un uomo «esiliato, tormentato, umiliato e risorto con le sue ultime forze», che vive la scrittura come una necessità febbrile e un’ossessiva indagine sul lato oscuro deH’animo umano, in perenne lotta con i debiti, la malattia e una vita estrema in cui riecheggiano tanti motivi dei suoi capolavori letterari.

Ragazzi di zinco
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Materiale linguistico moderno

Aleksievic, Svetlana Aleksandrovna

Ragazzi di zinco / Svetlana Alesievic ; traduzione dal russo e postfazione di Sergio Rapetti

Roma : Edizioni e/o, 2003 (stampa 2015)

Abstract: Dopo averci fatto ascoltare in Preghiera per Černobyl’ le voci delle vittime del disastro nucleare, Svetlana Aleksievič fa parlare qui i protagonisti di un’altra grande tragedia della storia sovietica: la guerra in Afghanistan tra il 1979 e il 1989. Un milione di ragazzi e ragazze partiti per sostenere la “grande causa internazionalista e patriottica”; almeno quattordicimila di loro rimpatriati chiusi nelle casse di zinco e sepolti di nascosto, nottetempo; cinquantamila feriti; mezzo milione di vittime afgane; torture, droga, atrocità, malattie, vergogna, disperazione... Gli afgancy, i ragazzi che la guerra ha trasformato in assassini, raccontano ciò che si è voluto nascondere. Accanto a loro, un’altra guerra. Quella delle infermiere e delle impiegate che partirono per avventura e patriottismo. E soprattutto le madri. Dolenti, impietose, stanche, coraggiose.

La tentazione di essere felici
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Materiale linguistico moderno

Marone, Lorenzo <1974->

La tentazione di essere felici / romanzo di Lorenzo Marone

Milano : Longanesi, 2015

Abstract: Cesare Annunziata potrebbe essere definito senza troppi giri di parole un vecchio e cinico rompiscatole. Settantasette anni, vedovo da cinque e con due figli, Cesare è un uomo che ha deciso di fregarsene degli altri e dei molti sogni cui ha chiuso la porta in faccia. Con la vita intrattiene pochi bilanci, perlopiù improntati a una feroce ironia, forse per il timore che non tornino. Una vita che potrebbe scorrere così per la sua china, fino al suo prevedibile e universale esito, tra un bicchiere di vino con Marino, il vecchietto nevrotico del secondo piano, le poche chiacchiere scambiate malvolentieri con Eleonora, la gattara del condominio, e i guizzi di passione carnale con Rossana, la matura infermiera che arrotonda le entrate con attenzioni a pagamento per i vedovi del quartiere. Ma un giorno, nel condominio, arriva la giovane ed enigmatica Emma, sposata a un losco individuo che così poco le somiglia. Cesare capisce subito che in quella coppia c'è qualcosa che non va, e non vorrebbe certo impicciarsi, se non fosse per la muta richiesta d'aiuto negli occhi tristi di Emma... I segreti che Cesare scoprirà sulla sua vicina di casa, ma soprattutto su se stesso, sono la scintillante materia di questo romanzo, capace di disegnare un personaggio in cui convivono, con felice paradosso, il più feroce cinismo e la più profonda umanità.

Storia naturale di una famiglia
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Armanino, Ester

Storia naturale di una famiglia

Einaudi, 01/06/2015

Abstract: "Erano le sue colleghe a farmi paura. Depositavano il rossetto sulle tazzine del caffè, guardando attentamente si potevano vedere le uova. Parlavano, prolificavano, e mio padre non si accorgeva di niente, pagava tutti i caffè. Una di loro, di solito la piú pericolosa, diceva: e come si chiama questa bella bambina?" "Da qualche parte ho letto che la muta è la fase più delicata della vita di un insetto, il momento in cui è maggiormente esposto ai predatori e alle cadute ". Bianca guarda accadere le cose, le osserva nei dettagli, come un'entomologa ragazzina. Solo che il mondo è troppo grande, mobile e complicato, scappa continuamente da tutte le parti. Soprattutto la sua famiglia. Un padre sempre circondato da donne-mantidi. Una madre operosa con gli occhi di Jane Birkin, posati ormai solo sui figli. Un fratello adolescente che la sua forza se l'è tatuata come monito sul braccio. Ma lo sguardo di Bianca è implacabile, perché la felicità della sua famiglia è solo una superficie luccicante. Per questo la rabbia che le si è infilata dentro, quella specie di scheggia tra le pieghe più morbide, Bianca vorrebbe spingerla su, arrotolarla sulla lingua e sprigionarla come un veleno. Se "crescere è abbandonare" - così dice sua madre -, allora forse occorre imparare a fidarsi di nuovo, con quel misto di adrenalina e timore che si prova quando ci si tuffa da uno strapiombo. Procedendo per fotogrammi pungenti, cronache intime e precise, Ester Armanino conquista da subito il lettore. Con una scrittura fresca e sicura, straordinariamente limpida, affronta in modo originale il tema classico dell'attraversamento della linea d'ombra.

Ovunque, proteggici
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Materiale linguistico moderno

Ruotolo, Elisa <1975->

Ovunque, proteggici / Elisa Ruotolo

Roma : Nottetempo, 2014

Abstract: Grazie al linguaggio denso, insieme immediato e barocco di Elisa Ruotolo ti senti da subito immerso nelle vicende della famiglia Girosa e della loro casa. E anche se il racconto prende il via ai nostri giorni, si ha sempre la sensazione di abitare un non tempo, una sorta di luogo felliniano dove tutto ciò che accade è vissuto dai protagonisti ai limiti estremi del sentire. Tutto è amplificato. Nascite, amori, incontri, partenze, ritorni, fortune e sfortune sono gli elementi di una trama articolata che Elisa Ruotolo orchestra con grande maestria.

Il sorriso di don Giovanni
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Materiale linguistico moderno

Rea, Ermanno <1927-2016>

Il sorriso di don Giovanni / Ermanno Rea

Milano : Feltrinelli, 2014

Abstract: Storia che farà felici molte lettrici perché Adele, la protagonista, si racconta attraverso la sua passione per la lettura, che già da bambina le faceva dire di voler fare il libraio. E che la porterà a trasformare la casa ereditata dalla nonna in una vera e propria biblioteca pubblica, dove dialogare con gli interlocutori di sempre: caro don Chisciotte, caro Renzo, caro don Giovanni...

Breve trattato sulle coincidenze
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Materiale linguistico moderno

Dara, Domenico <1971->

Breve trattato sulle coincidenze / Domenico Dara

Roma : Nutrimenti, 2014

Abstract: Gli uomini semplici, appartati nei recessi della storia, sono talvolta i cercatori più attenti, assidui osservatori delle leggi che governano il mondo. A questa stirpe appartiene il postino di Girifalco, uomo schivo e solitario, dedito a registrare, in forma di coincidenze, le epifanie del Caso, che a lui ha negato i cuntentìzzi dell'amore, offrendogli in cambio il dono di imitare le grafie altrui. Un vizio coltiva il postino di Girifalco: apre, legge, ricopia e cataloga le lettere prima di consegnarle, tracciando una geografia privata delle minute vicende paesane. E così un giorno, dal sacco della posta, spunta all'intrasàtta una lettera insolita, senza mittente, chiusa con un sigillo di ceralacca. Una carta d'amore, di quelle preferite dal portalettere, che ha tutta l'aria di nascondere un mistero. È il 1969, l'americano sta per compiere il primo passo sulla luna, e il postino, moderno Mercurio messaggero degli dei, si prepara alla sua missione: svelare una passione sciagurata e salvare Girifalco dai traffici loschi del sindaco, che vuole vendere il lussureggiante monte Covello per farne una discarica. Lingua e dialetto si fondono in questo romanzo come l'universale e il particolare, dando forma a una trama ispirata e a un carosello di personaggi.

Morte di un uomo felice
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Materiale linguistico moderno

Fontana, Giorgio <1981->

Morte di un uomo felice / Giorgio Fontana

Palermo : Sellerio, 2014

Abstract: Strettamente legato a Per legge superiore, il nuovo romanzo di Fontana ci riporta alla procura di Milano ma negli anni ’80. Qui il magistrato Giacomo Colnaghi coordina le indagini sul terrorismo. Un libro perfettamente riuscito, intelligente, sentito, mai banale.

Nostra Signora del Nilo
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Materiale linguistico moderno

Mukasonga, Scholastique - Mukasonga, Scholastique

Nostra Signora del Nilo / Scholastique Mukasonga

[Roma] : 66thand2nd, 2014

Abstract: Gloriosa, Frida, Goretti, Godelive, Immaculée e tante altre, le ragazze destinate a diventare un modello per tutte le donne del Ruanda e non solo. Ma ci sono anche Veronica e Virginia, due delle giovani tutsi ammesse in virtù della quota etnica, un misero dieci percento, un'elemosina degli hutu. Inizia così un nuovo anno scolastico, scandito da lezioni e pasti in comune, da pene e momenti di buonumore, e da preghiere, canti e pellegrinaggi alla statua di Nostra Signora del Nilo.

Citta' aperta
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Materiale linguistico moderno

Cole, Teju

Citta' aperta / Teju Cole ; traduzione di Gioia Guerzoni

Torino : Einaudi, 2013

Abstract: Teju Cole porta il lettore in giro per le vie, i grattacieli, i negozi della Grande Mela. Lo sguardo di Julius, padre nigeriano e madre tedesca, specializzando in psichiatria, è insieme estraneo, come se visitasse uno zoo, e nello stesso tempo emotivamente partecipe. Tutto il romanzo racconta di appartenenza e estraneità, migrazioni e ritorni, di subitanei riconoscimenti e insanabili diversità, di origini e tradimenti, di conquiste e speranze deluse.

Tentativi di botanica degli affetti
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Materiale linguistico moderno

Masini, Beatrice <1962->

Tentativi di botanica degli affetti / Beatrice Masini

Milano : Bompiani, 2013

Abstract: Fiori e piante con nomi esotici circondano una villa nella campagna milanese, bambini lanciano grida e inventano giochi nelle grandi stanze, dove si aggirano istitutrici e governanti, mentre gli altri, i signori della villa, vivono ciascuno vite diverse e comunicano a fatica tra loro. Tra questo verde - ora lucido per la pioggia, ora sfumato nelle nebbie - arriva una ragazza colta e brava disegnatrice. mentre osserva e disegna le erbe, i rami, i fiori per farne un catalogo di immagini e di nomi, osserva anche le persone della casa e ne vorrebbe saper ritrarre caratteri e sentimenti, specialmente del padrone di casa, uno scrittore che - in quel primo ottocento lombardo - sta riscuotendo grande successo. Ma i cuori degli uomini, come il loro passato, restano chiusi all'indagine della protagonista. mentre di sbieco filtrano immagini e fatti della vita milanese del tempo, rivelando via via le analogie con figure ed eventi ben noti al lettore, si matura anche la personalità di una donna, che crede - o spera - di affermare la sua indipendenza. In questa grande storia italiana il lettore trova non solo il passato, visto da una singolare angolatura e come filtrato dal fitto fogliame del grande parco, ma rintraccia anche i segni di una storia presente in cui le donne sono sì quelle che muovono il mondo, ma incontrano ancora, come la nostra protagonista, gli intralci e le diffidenze di una società che resta schiava di schemi e pregiudizi. (Premio Viadana)

Una stella incoronata di buio
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Materiale linguistico moderno

Tobagi, Benedetta <1977->

Una stella incoronata di buio : storia di una strage impunita / Benedetta Tobagi

Torino : Einaudi, 2013

Abstract: Benedetta Tobagi attraverso i racconti di Manlio, sopravvissuto alla strage di piazza della Loggia dove ha perso la vita la moglie Livia, compie un viaggio nei misteri recenti della storia italiana, attraverso le fonti ma anche i sentimenti delle persone coinvolte. Un lavoro di ricostruzione storica e letteraria che coinvolge ognuno di noi nelle responsabilità collettive di un paese.

Qui non crescono i fiori
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Materiale linguistico moderno

Giordano, Luca <1985->

Qui non crescono i fiori : romanzo / Luca Giordano

Milano : Isbn, 2013

Abstract: Siamo su un’isola che è facilmente identificabile con Lampedusa. Due fratelli, orfani di madre, vivono con il padre, meccanico che sfoga la mancanza di lavoro e la sofferenza nell’ alcool. Due piani temporali: uno sull’ oggi che per Salvatore vuol dire difendersi dal fratello maggiore e cercare un po’ di affetto in un cane randagio e per Damiano il sogno di partecipare al Grande Fratello per fuggire dall’ isola. L’altro racconta la storia d’amore dei loro genitori e la misteriosa scomparsa della madre. E’ un romanzo che odora: di mare, sangue, vomito, angoscia, motori, desolante mancanza di speranza. Dove i comprimari sono ben inseriti nella storia che via via prende sempre più il lettore sino a ingabbiare anche lui sull’ isola.

Blu corvino
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Materiale linguistico moderno

Lisboa, Adriana

Blu corvino : romanzo / Adriana Lisboa ; traduzione dal portoghese (Brasile) di Sara Favilla

Roma : La nuova frontiera, 2013

Abstract: Vanja e Fernando: figlia e padre sulla carta, ma non nella realtà. Ma quando a dodici anni Vanja perde la madre e decide di lasciare il Brasile per cercare il padre biologico, Fernando, ex marito che ha accettato di riconoscerla come sua, la ospita nella sua casa a Denver e la accoglie nella sua vita. Il magnifico romanzo della scrittrice brasiliana è la storia di una ricerca, ma ci parla anche di immigrazione, lotta per la libertà, fughe, esistenze in viaggio e di cosa significa davvero la paternità.

Citta' d'ombra
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Materiale linguistico moderno

Aciman, André <1951->

Citta' d'ombra / Andre' Aciman ; traduzione di Valeria Bastia

Parma : Guanda, 2013

Abstract: Definito il maestro della nostalgia, anche qui Aciman non si smentisce con un inizio tra i più originali e intriganti mai letti, che vi farà sentire addosso per molto tempo il profumo della lavanda. Da Alessandria a Roma, da Parigi a Barcellona, ovunque Aciman raccoglie sensazioni e storie da restituire al lettore.

Molto forte incredibilmente vicino
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Videoregistrazioni: DVD

Molto forte incredibilmente vicino / Tom Hanks, Sandra Bullock ; [e con] Thomas Horn ... [et al.]

[Milano] : Warner Home Video, 2012

Abstract: Adattamento dell'acclamato best seller di Jonathan Safran Foer, 'Molto forte', 'Incredibilmente vicino' e' una storia che si sviluppa nella mente di Oskar Schell, un fantasioso undicenne neworkese la cui scoperta di una chiave tra gli effetti personali del padre, morto nell'attacco al World Trade Center dell'11 settembre, lo spinge ad intraprendere la ricerca della serratura che puo' essere aperta da quella chiave. Mentre Oskar attraversa la citta' per la sua ricerca, incontra diverse tipologie di persone, anch'esse a modo loro sopravvissute, che gli danno una mano a scoprire i collegamenti con suo padre, preservando un legame con l'uomo che ha aiutato Oskar ad affrontare la paura del mondo rumoroso e pericoloso che lo circonda. [Dal retro del contenitore].

Il collezionista di serpenti
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Materiale linguistico moderno

Pavicic, Jurica

Il collezionista di serpenti / Jurica Pavicic ; traduzione di Estera Miocic

Nardò : Besa, [2012]

Abstract: I racconti dello scrittore croato sono un affresco realistico fino alla crudeltà ma anche sentimentale e sentito della Dalmazia. Dove spesso anche le cose più piccole sembrano sempre pronte a scatenare una tragedia, dove gli avvenimenti più semplici concorrono a complicare la vita di persone già provate da orrori più grandi. Considerato uno dei migliori scrittori europei Jurica Pavicic ci dimostra in queste storie le sue capacità narrative, ma anche una sensibilità attenta e curiosa nel descrivere personaggi comuni e unici insieme.

Le sorelle Soffici
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Materiale linguistico moderno

Vettori, Pierpaolo

Le sorelle Soffici / Pierpaolo Vettori

Roma : Elliot, 2012

Abstract: Veronica Soffici è una ragazza molto speciale, parla con gli scrittori defunti che popolano la biblioteca di casa, mangia mele con i chiodi di garofano e sente di essere la so la a difendere la sorella Cecilia da pericoli terreni e ultraterreni. La sua è una famiglia di industriali, la cui fortuna è stata costruita sulla ricetta segreta di una marmellata diventata famosa in tutto il mondo. Ma i tempi cambiano e l'ombra del fallimento sembra incombente, mentre i primi scandali di Tangentopoli cominciano ad apparire nelle cronache. Un aiuto potrebbe arrivare da un ambiguo faccendiere, l'unico in grado di garantire una via d'uscita, ma sarà necessario sacrificare qualcuno. Giorno dopo giorno, Veronica riporta nel suo diario ricordi, visioni, fantasie ma anche i mutamenti repentini che stravolgono la routine familiare, insieme al viavai di speculatori, portaborse e politici che stringono d'assedio i terreni intomo a villa Soffici. Alla ragazza non resta che organizzare una forma di resistenza tutta sua e giocare la crudele partita con il mondo. Poetico e affascinante, questo romanzo è un grido di battaglia a difesa dell'innocenza e della fantasia contro l'avanzare di una barbarie dell'anima che non concede prigionieri. Un'opera spiazzante, diversa, indimenticabile.

Una storia chiusa
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Materiale linguistico moderno

Sereni, Clara <1946->

Una storia chiusa / Clara Sereni

Milano : Rizzoli, 2012

Abstract: Ci sono luoghi dove i ricordi di più persone si intrecciano, senza riuscire a diventare memoria condivisa. Giovanna, magistrata a rischio costretta a vivere sotto copertura benché ormai fuori dai ranghi, cerca in una casa di riposo qualcosa che sarà pena o sollievo, dipenderà anche dalle sue scelte. I suoi compagni di viaggio si conoscono fra di loro più per le malattie di cui soffrono che per nome, e condividerne la quotidiana fatica a sopravvivere, costantemente avvelenata dal rancore per le promesse non mantenute dalla vita, impegna Giovanna in una lotta vischiosa con se stessa. La grande Storia ha attraversato la piccola esistenza di ciascuno, imprimendovi cicatrici incancellabili: c'è Olga, che celebra accendendo candele le stragi di Stato; Virginia, che tutti chiamano Vandaosiris; e poi Quintina con la sua religiosità rabbiosa, l'ex partigiano Carlo, Dante che ostinatamente crede nei valori della Costituzione, e Federico, che per il segreto di cui si fa scudo rischia di trasformarsi, nei pensieri di ognuno, in capro espiatorio. Però sarà proprio Federico, per un malanno misterioso, a costituirsi per tutti in occasione di ripensamento, in opportunità di pacificazione nei confronti di se stessi e degli altri, in possibilità di percepirsi non come sommatoria di insofferenze e sospetti individuali ma come comunità. Un romanzo che ci racconta da dove veniamo e traccia un ritratto non rassegnato del presente: un'Italia fragile, invecchiata che non rinuncia in un impegno verso il futuro.