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Il venditore di felicità
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Materiale linguistico moderno

Calì, Davide <1972-> - Somà, Marco <1983->

Il venditore di felicità / Davide Calì & Marco Somà

Kite, 2018

Abstract: Siccome dicono che la felicità sia la cosa più importante, quando decidono di venderla, in barattoli piccolo, grande, e confezione famiglia, c’è subito la fila: una nonna, un ragazzo, una mamma di tanti figli: tutti a comprare la felicità. Peccato che quando il venditore di felicità se ne va, gli cade un barattolo piccolo ed allora la verità si rivela.

Una per i Murphy
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Materiale linguistico moderno

Hunt, Lynda Mullaly

Una per i Murphy / Lynda Mullaly Hunt ; traduzione di Sante Bandirali

Crema : Uovonero, 2018

Abbecedanze ; 15

Abstract: Carley Connors è una ragazzina fortunata. Almeno a sentire quel che dice la sua assistente sociale, la signora MacAvoy. Ma sarà vero? Carley viene da Las Vegas, un posto dove piangere è da idioti. Non piange nemmeno quando si ritrova piena di lividi nella stanza di un ospedale del Connecticut, con sua madre in coma, ma non riesce a evitare l'affido temporaneo presso una famiglia sconosciuta. I Murphy sembrano usciti da uno spot pubblicitario: ordinati, carini, perfetti. Così perfetti da sembrare finti. Carley sa che non potrà mai far parte di quel mondo, lei che i vestiti li va a "comprare" nei cassonetti dell'Esercito della Salvezza e che mangia pastina in brodo direttamente dalla lattina. Ma quella che all'inizio le sembra una prigione, poco alla volta si trasforma in una vera casa. Sarà per la gentilezza della signora Murphy, che non si arrabbia mai con lei e la fa sentire per la prima volta ascoltata, proprio come dovrebbe fare una vera mamma.

La vita oltre
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Materiale linguistico moderno

Zanda, Roberto <1957->

La vita oltre : una storia vera di coraggio e rinascita / Roberto Zanda "Massiccione" ; con Salvatore Vitellino

Milano : Baldini + Castoldi, 2018

Le boe

Abstract: All'inizio del 2018 ha suscitato molto clamore l'incredibile storia di Roberto Zanda. Ultramaratoneta sardo sessantenne, Zanda, conosciuto come «Massiccione» per la sua tempra, è impegnato nella Yukon Arctic Ultra, una corsa di 480 chilometri tra le nevi canadesi, conosciuta come una delle gare più dure al mondo per le temperature assurde da affrontare: fino a 50 gradi sotto zero. Già le premesse sono folli, ma qualcosa nell'organizzazione va storto, Zanda, secondo in classifica, si perde e prima che venga soccorso passano ben quattordici ore in cui rischia la morte per ipotermia. Sopravvive da solo, camminando a mani e piedi nudi per una notte e un giorno fino alla salvezza. Ma al rientro in Italia dovranno amputargli le gambe, la mano destra e metà della sinistra. Quella di Massiccione, però, non è solo la storia di un sopravvissuto: la sua vita è sempre stata all'insegna dell'«oltre». È scampato a un'infanzia di violenza e povertà, si è arruolato nella Folgore e poi ha fatto mille lavori, ma a quarant'anni ha mollato tutto per darsi alle gare estreme, prima il triathlon e poi le ultramaratone, dove ha trovato quella libertà che la vita ordinaria non gli dava. Ha solcato quasi tutti i deserti del mondo, ha rischiato di morire per una peritonite in quello egiziano, dove è stato salvato dai beduini, ed è uscito vivo anche dalla terribile prova nei ghiacci del Canada. Oggi, con le sue protesi ipertecnologiche, il nuovo Zanda è già intenzionato a ritornare sui sentieri dell'avventura, e ad aprile 2019 correrà nel deserto della Namibia. Intanto, la sua storia sta appassionando media italiani e internazionali, per il suo esempio di tenacia, di una vita al massimo capace di rinascere, oltre i limiti del corpo e della rassegnazione. Questo libro racconta il segreto di tanta forza e ci fa riscoprire una verità ignorata da molti di noi: che la vita va amata oltre ogni misura.

Nebbia
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Materiale linguistico moderno

Palazzesi, Marta <1984->

Nebbia / Marta Palazzesi

Milano : Il castoro, 2019

Abstract: Londra, 1880. Clay ha 13 anni ed è un mudlark, uno di quei ragazzi che vivono in baracche sul Tamigi, vendendo gli oggetti che trovano nel fango delle sue rive. Un giorno Clay si reca all'accampamento del nuovo circo arrivato in città e, sorpreso da Ollie, la piccola nipote della zingara, viene portato al cospetto della gabbia del lupo, l'ultimo esemplare rimasto nel Regno Unito. Nebbia, così lo chiama, è feroce, arrabbiato, assolutamente indomabile, forse anche in virtù dei metodi crudeli dei domatori, a cui Clay assiste di nascosto. Da quel momento, in Clay scatta qualcosa: vuole, con tutte le sue forze, che l'animale ritorni libero e, con la stessa tenacia, cerca di creare un legame con lui, aiutato da Ollie. La storia di Clay e Nebbia, prima all'interno del circo e poi con una sfrenata fuga verso la libertà nei boschi del Nord, è un grande inno alla tenacia, al non arrendersi e soprattutto al diritto di vivere la propria libertà. Età di lettura: da 10 anni.

Sedici parole
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Materiale linguistico moderno

Ebrahimi, Nava <1978->

Sedici parole / Nava Ebrahimi ; traduzione di Angela Lorenzini

Keller, 2020

Abstract: Un bellissimo romanzo sulle origini e la famiglia. Un libro poetico e intelligente su una ragazza sospesa tra due mondi. Ci sono parole che non conosciamo, ma di cui possiamo indovinare il significato come se fossero sempre state presenti. Come se avessero sempre vissuto in noi. E a volte vogliono finalmente essere pronunciate… Dopo la morte della nonna, Mona decide di tornare in Iran per un ultimo saluto a quella donna testarda, orgogliosa, con la battuta sempre pronta – e spesso inappropriata – sulle labbra. Il Paese che trova è una terra ormai inafferrabile, in parte sconosciuta, da lasciare in fretta per tornare alla solita vita di Colonia con il lavoro da ghostwriter e le serate nei club musicali. Ma l’incontro con un vecchio amore e un viaggio a Bam – l’antica città che dopo un disastroso terremoto è solo il fantasma di ciò che era un tempo – cambia ogni cosa. Quella visita si trasforma in un confronto inatteso con le proprie origini e la storia di famiglia, con segreti di cui è sempre stata all’oscuro. Attraverso sedici parole, una per ogni capitolo del romanzo, l'autrice ci conduce in un viaggio magico e poetico nel cuore di un Paese pieno di silenzi ed enigmi. Si muove tra infanzia ed età adulta, racconta un mondo di donne forti, misericordiose e talvolta crudeli, di uomini e sogni, di sconfitte e dignità, di fughe e amori nascosti. Il libro ci regala una voce nuova, sensibile e acuta della letteratura che si muove tra culture diverse.

La casa del cedro
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Materiale linguistico moderno

Pais, Monica <1963->

La casa del cedro / di Monica Pais

Longanesi, 2020

Abstract: Una grande casa nel cuore di Orosei, sulla costa orientale della Sardegna. Un cortile con un enorme cedro carico di nidi, un pollaio dove giocare, un frantoio abitato dai gatti, una soffitta piena di rondini, una finestra da cui spiare il viavai di gechi e fantasmi nelle notti estive. Questi gli ingredienti delle estati agrodolci che Monica trascorreva «in vacanza forzata» al mare, da bambina. Ultima di tre figli, a sette anni non capiva perché i genitori decidessero di lasciarla dagli zii da giugno a settembre, tanto lontana dalla loro casa di Oristano. Ma poi il posto era bellissimo e incantato e c’era sempre tanto da fare: infastidire il vecchio asino bisbetico, andare al trotto sul fiume con uno dei mansueti cavalli da tiro della fattoria, sfamare nidiate di micini e trascorrere infiniti pomeriggi storditi dal sole, a guardare le lucertole o salvare i topini dalle trappole di zia Gesuina. E c’era il mare da navigare ed esplorare, selvaggio e trasparente, luogo di portentosi incontri: guizzanti delfini, tartarughe palustri intraviste a pelo d’acqua, seppiette combattive e branchi argentei di pescetti. Quel che Monica non sapeva è che il suo abbandono estivo corrispondeva al calvario di Isa, la sorella maggiore amatissima e malata. Mentre lei, piccola «orfana estiva» di madre e padre, viveva tre estati indimenticabili immersa in uno stato di ribellione e perfetta comunione con la Natura, la sua famiglia attraversava un guado doloroso che avrebbe trasformato ogni cosa. Colmo degli echi magici di un mondo perduto e incantato, La casa del cedro è una commovente storia ecologista, di formazione e amore.

La casa leggera
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Materiale linguistico moderno

Lombardo, Erika Grazia

La casa leggera : ordinata, pulita e sostenibile, in soli 31 giorni / Erika Grazia Lombardo

BUR, 2020

Abstract: Erika Lombardo di Armadio di Grace, che oltre a essere una seguitissima pagina Instagram è anche e soprattutto un servizio di organizzazione, ci prende per mano ed entra con noi in punta di piedi nella nostra casa, per aiutarci a farne il luogo che abbiamo sempre sognato. Dalla cucina al soggiorno, dal bagno al ripostiglio, pertinenze comprese, Erika prende in esame ogni ambiente attraverso un percorso di trentuno giorni fatto di gesti semplici e definiti per le necessità di ogni zona, di consigli su ordine e pulito da mettere subito in pratica, di segreti utili e testati in anni di esperienza come professional organizer. Impariamo a fare le scelte migliori per valorizzare gli spazi, a capire cosa tenere con noi e cosa lasciare andare, come instaurare le routine di decluttering e pulito che ci permettono di avere una casa viva, ma ben organizzata. Lo scopo non è quello di trasformare le nostre stanze in mausolei intoccabili, ma di recuperare l’ordine mentale che ci consente di vivere più serenamente. Senza dimenticare che la cura delle nostre mura passa anche dal rispetto per la natura.

Natura in forma
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Materiale linguistico moderno

Falsini, Camilla <illustratrice>

Natura in forma : secondo il metodo Montessori / disegni di Camilla Falsini ; [traduzione di Emanuelle Caillat]

Gallucci, 2020

Abstract: Gli alberi triangolari, i campi quadrati, le foglie a cuore... Cercali nei disegni con l'aiuto del testo in rima. Poi fai scorrere il disco colorato e traccia le forme in ogni pagina. In linea con il metodo Montessori le sagome diventano concrete e l'esperienza sensoriale aiuta i bambini a prendere confidenza con il mondo che li circonda.

Prima di noi
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Materiale linguistico moderno

Fontana, Giorgio <1981->

Prima di noi / Giorgio Fontana

Sellerio, 2020

Abstract: Una famiglia del Nord Italia, tra l’inizio di un secolo e l’avvento di un altro. La metamorfosi continua della specie, che nasce contadina, diventa proletaria e poi borghese, e poi chissà. L’esodo e la deriva, dalla montagna alla pianura, dal borgo alla periferia, dalla provincia alla metropoli. Il tempo che scorre, il passato che impasta il destino, la nebbia che sale dal futuro; in mezzo un presente che sembra durare per sempre, l’unico orizzonte visibile, teatro delle possibilità e gabbia dei desideri. È questo il paesaggio in cui vivono e muoiono i Sartori da quando il primo di loro fugge dall’esercito dopo la ritirata di Caporetto e incontra una ragazza in un casale di campagna. Fino ai giorni nostri, quelli di una giovane donna che visita la tomba del suo bisnonno. Quattro generazioni, dal 1917 al 2012, dal Friuli rurale alla Milano contemporanea, dalle guerre mondiali alla ricostruzione alla globalizzazione, dal lavoro nei campi alle scrivanie delle multinazionali. È circa un secolo, che mai diventa breve: per i Sartori contiene tutto, la colpa, la vergogna, la rabbia, la frenesia, la stasi. Sempre la lotta e quasi mai la calma, o la sensazione definitiva della felicità. Ma i Sartori non ne hanno bisogno, e forse non ci credono neppure nella felicità. Perché se ogni posto nel mondo è una merda, è meglio imparare a vivere, e stare lì dove la vita ci manda. Romanzo storico e corale, vasto ritratto narrativo del Novecento italiano, forse il primo di uno scrittore sotto i quarant’anni, il racconto dei Sartori affronta il fardello di un’eredità che sembra andata in malora. Se gli errori e le sfortune dei padri ricadono sui figli, come liberarsene? Esiste una forza originaria capace di condannare una stirpe alla solitudine? La risposta a queste domande è nella voce di un secolo nuovo, e nello sguardo di chi si accinge a viverlo.

L'Odissea
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Materiale linguistico moderno

Oliva, Marilù <1972->

L'Odissea : raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre / Marilù Oliva

Solferino, 2020

Abstract: L'Odissea non è la storia del viaggio di un uomo: è la storia d'amore di molte donne. C'è Calipso, che, avvinta dalle sue stesse reti di seduzione, si innamora di Ulisse ma deve lasciarlo andare. C'è Euriclea, la nutrice che lo ha cresciuto, e ci sono le sirene, ciecamente decise a distruggerlo. C'è Nausicaa, seduttrice immatura ma potente, che non osa nemmeno toccarlo. C'è Circe dominatrice, che disprezza i maschi finché non ne incontra uno diverso da tutti gli altri. E naturalmente c'è lei, Penelope, la sposa che non si limita ad attendere il marito, ma gli è pari in astuzia e in caparbietà. In questo libro, sono loro a cantare le peregrinazioni dell'eroe inquieto, ciascuna protagonista di una tappa della grande avventura, ribaltando la prospettiva unica del maschile nella polifonia del femminile: che conquista, risolve, combatte. Alle loro voci fa da controcanto quella di Atena, dea ex machina, che sprona sia Telemaco sia Ulisse a fare ciò che devono: la voce della grande donna dietro ogni grande uomo. In un curioso alternarsi di punti di vista, torna in vita e vibra di nuovi significati un classico immortale, in una narrazione che vola sulla varietà e sulla verità dei sentimenti umani.

Il lato oscuro della luna
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Materiale linguistico moderno

Geda, Fabio <1972-> - Magnone, Marco <1981->

Il lato oscuro della luna / Fabio Geda, Marco Magnone

Mondadori, 2020

Abstract: Berlino Ovest, è l'estate dei Mondiali del 1974. Dal tetto di casa di Sven si scorge, al di là del Muro, Berlino Est, lontana e indecifrabile come Chloe, la sfuggente e selvaggia ragazza che Sven conosce per caso, mentre è in giro con gli amici. Lui ha quindici anni e lei quattordici. Un attimo e non se la toglie più dalla testa. Ma Chloe è piena di misteri, proprio come Kurt, il venticinquenne amico di Sven, che per portare al di qua del Muro la ragazza di cui è innamorato è disposto a rischiare ogni cosa. Anche la vita...

L'ultima storia
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Materiale linguistico moderno

Grisham, John <1955->

L'ultima storia / John Grisham ; traduzione di Luca Fusari e Sara Prencipe

Mondadori, 2020

Abstract: È piena estate e a Camino Island sta per abbattersi un uragano di proporzioni allarmanti. Il governatore della Florida ordina a tutti gli abitanti l’immediata evacuazione dell’isola. La maggior parte fugge sulla terraferma, ma Bruce Cable, noto libraio e collezionista di libri antichi, nonché animatore della vita culturale dell’isola, decide di rimanere sul posto. Come previsto, l’uragano devasta ogni cosa, abbattendo alberi e danneggiando gravemente abitazioni, alberghi e negozi, e purtroppo ci sono delle vittime. Tra queste Nelson Kerr, un noto scrittore di thriller amico di Bruce. Ma la furia della tempesta non sembra essere stata la causa della sua morte. I numerosi colpi alla testa farebbero pensare a ben altro. Chi può aver voluto Nelson morto? La polizia locale non è solita occuparsi di omicidi, meno che mai in un momento di emergenza come questo, e Bruce inizia la sua personale indagine. E se la morte dell’amico fosse legata in qualche modo ai suoi romanzi, e soprattutto all’ultimo romanzo, ancora inedito e custodito nel suo computer? Quello che Bruce scoprirà è molto più sconvolgente dei colpi di scena delle storie di Nelson Kerr.

Il borghese Pellegrino
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Materiale linguistico moderno

Malvaldi, Marco <1974->

Il borghese Pellegrino / Marco Malvaldi

Sellerio, 2020

Abstract: A cinque anni di distanza dal suo primo, fortuito, caso criminale, Pellegrino Artusi è ospite di un antico castello che un agrario capitalista ha acquisito con tutta la servitù, trasformando il podere in una azienda agricola d'avanguardia. È stato invitato perché è un florido mercante, nonché famoso autore della Scienza in cucina e l'arte di mangiar bene. Oltre al proprietario, Secondo Gazzolo, con la moglie, completano il gruppo altri illustri signori. Il professor Mantegazza, amico di Artusi, fisiologo di fama internazionale; il banchiere Viterbo, tanto ricco quanto ingenuo divoratore di vivande; il dottor D'Ancona, delegato del Consiglio di Amministrazione del Debito Pubblico della Turchia; Reza Kemal Aliyan, giovane turco, funzionario dello stesso consiglio; il ragionier Bonci, assicuratore con le mani in pasta; sua figlia Delia che cerca marito ma ancor più avventure. Riunisce tutti non solo il fine conviviale, ma anche un affare in fieri. Sono infatti gli anni d'inizio secolo in cui la finanza europea si andava impadronendo del commercio internazionale del decadente Impero Ottomano. Accade che, tra un pranzo, un felpato attrito di opinioni e interessi, un colloquio discreto, viene trovato morto un ospite; è chiuso a chiave in camera da letto ma il professor Mantegazza è sicuro: è stato soffocato da mani umane. Circostanze che non collimano, passaggi segreti, colombi viaggiatori, tresche clandestine, fanno entrare ed uscire dalla scena, o agire coralmente, i personaggi, con la vivacità di un teatro brillante. E si adatta al luogo una sfumatura di gotico, in ironico contrasto con l'atteggiamento scientista all'epoca di gran voga. Marco Malvaldi, l'autore, si sente a proprio agio nell'ambiente fiduciosamente positivistico dell'epoca, rappresentato con allusiva esattezza (nell'epilogo del romanzo si spiega come tutto il contorno è storicamente vero). D'accordo con il suo eroe Pellegrino Artusi considera la buona cucina una branca della chimica, una scienza complessa, rigorosa e stuzzicante quanto la sublime arte dell'investigazione. Pellegrino Artusi è tornato e Marco Malvaldi lo fa rivivere in Il borghese pellegrino, una storia gialla dove la cultura, gli anni della belle époque e la politica chiamano a gran voce il lettore tra le pagine. Artusi si diverte nuovamente a fare il detective, ma la cucina e la chimica non vengono mai abbandonate. Il grande gastronomo è alle prese con un enigma irrisolvibile che sembra non trovare soluzione, ma la sua passione per la cucina anche stavolta lo aiuterà a risolvere, in modo imprevedibile, un caso di omicidio. Il cadavere che emerge nel nulla verrà identificato con una contesa e con un connubio tra scienza, intreccio ed arguzia. Malvaldi, ancora una volta, rende così omaggio, ad un gastronomo che ha segnato un’epoca e lo fa descrivendo la sua figura a tutto tondo e in modo complesso. Nel suo secondo centenario della nascita, Artusi è celebrato ed emerge, come sempre, per la sua ironia e per il suo modo di concepire il mondo come un grande piatto da servire freddo, con il coltello tra i denti. Il borghese pellegrino è un nuovo imperdibile episodio della vita investigativa di uno chef che amava la vita.

30 foto straordinarie
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Materiale linguistico moderno

Elleni <1980->

30 foto straordinarie : la storia delle 30 fotografie che hanno cambiato il mondo / Elleni

BeccoGiallo, 2020

1960, l'Italia sull'orlo della guerra civile
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Materiale linguistico moderno

Franzinelli, Mimmo <1954-> - Giacone, Alessandro

1960, l'Italia sull'orlo della guerra civile : il racconto di una pagina oscura della Repubblica / Mimmo Franzinelli, Alessandro Giacone

Mondadori, 2020

Abstract: Il 1960 è una data cruciale nella storia politica italiana del secondo dopoguerra: mentre il cinema vive il suo periodo d'oro (escono Rocco e i suoi fratelli di Visconti e La dolce vita di Fellini), il «miracolo economico» è al suo culmine e Roma ospita le Olimpiadi, il Paese attraversa la peggiore crisi istituzionale dalla nascita della Repubblica. Ma che cosa accadde di così tragico in quell'anno? Ce lo raccontano Mimmo Franzinelli e Alessandro Giacone in questo libro denso e appassionante che ricostruisce, sulla base di importanti fonti inedite, i drammatici giorni dell'insurrezione di Genova contro la celebrazione del congresso del Movimento sociale italiano (MSI), dell'eccidio di Reggio Emilia, dei sanguinosi scontri di piazza, delle cariche dei carabinieri a cavallo contro un corteo antifascista a Roma, delle manifestazioni funestate da morti in Sicilia. Siamo in pieno clima di guerra fredda e il sistema politico italiano riflette lo spirito del tempo: al Quirinale siede Giovanni Gronchi, il Partito comunista di Togliatti è diviso tra spinte rivoluzionarie e visioni riformiste, i socialisti di Nenni sono alla ricerca di una loro «autonomia», la DC di Moro, Fanfani, Segni, Scelba e Andreotti gestisce il potere e intrattiene legami molto stretti con le gerarchie ecclesiastiche della Chiesa di Roma. È in questo contesto che si inserisce la figura di Fernando Tambroni. Il politico marchigiano eletto alla Costituente nel 1946 nelle file della Democrazia cristiana e più volte ministro della Repubblica, viene però ricordato nei manuali di storia soltanto per i pochi mesi del 1960, durante i quali il governo monocolore democristiano da lui presieduto, e nato con il sostegno determinante del MSI, rischiò di gettare l'Italia sull'orlo della guerra civile. Nella memoria del Paese, la sua figura risulta ancora oggi «divisiva» e i fatti di quel 1960 oggetto di memorie contrapposte. A sessant'anni di distanza, Franzinelli e Giacone, che all'analisi storiografica affiancano numerosi aneddoti e dettagli di cronaca, provano a comprendere con gli strumenti della Storia quella pagina cruciale quanto oscura della Repubblica, ripercorrendo la biografia di uno dei suoi protagonisti e portandoci nelle viscere di un'Italia sotto tanti aspetti ancora premoderna e arretrata, ma nella quale già s'intravedevano i germi di una stagione di rinnovamento democratico e rinascita civile.

Sono Francesco
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Materiale linguistico moderno

Pellai, Alberto <1964-> - Tamborini, Barbara <1972->

Sono Francesco / Alberto Pellai, Barbara Tamborini

DeA, 2020

Abstract: E se Francesco d'Assisi fosse vissuto ai giorni nostri? Francesco ha diciotto anni e un grande fuoco che gli arde dentro. Non è capace di stare fermo un attimo e conduce una vita a cento all'ora, tra discoteche e ristoranti di lusso insieme agli amici. Grazie alla sua famiglia, non ha problemi di soldi e può avere tutto ciò che desidera. Francesco però non sa che cosa desidera. Forse sono le ragazze. Forse sono le corse in moto. Forse è semplicemente il divertimento puro. Ma se fosse qualcosa di più? Qualcosa che non riesce a vedere, mentre sfreccia per le strade della città, in sella al suo bolide? Sarà l'incredibile incontro con don G. a cambiare tutto e a spingere il ragazzo a rallentare, fino a fermarsi, per osservare ciò che gli sta attorno. Un mondo fatto di piccole e grandi sofferenze, di ingiustizie, solitudine, ma anche pieno di persone dal cuore grande, pronte a rimboccarsi le maniche per aiutare gli altri. Grazie al confronto con gli amici, Chiara e Ruf, Francesco deciderà così di mettersi in viaggio, percorrendo a piedi mezza Italia, per scoprire che cosa vuole e chi è per davvero. Dopo "Ammare", i Pellai orchestrano un racconto senza tempo, dimostrando che la storia di Francesco d'Assisi è più moderna che mai. I Pellai ci regalano un romanzo in cui Francesco è un adolescente del nostro millennio. Pieno di dubbi, desideri, passioni. Pronto a sbagliare, ma anche a cambiare il mondo.

Impara a volare
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Materiale linguistico moderno

Kelly, Erin Entrada <1977->

Impara a volare / Erin Entrada Kelly ; traduzione di Bérénice Capatti

Rizzoli, 2020

Abstract: A dodici anni, Apple Yengko crede che tutti abbiano almeno tre Fatti Interessanti che li riguardano. Peccato che siano proprio i suoi FI a farne una reietta nella scuola media di Chapel Spring. Quando viene inserita nell'elenco delle ragazze più brutte della scuola, la sua vita cade a pezzi e l'unica via d'uscita diventa la musica. Apple è filippina e fare i conti con le proprie origini non è semplice. Le sembra che sua madre viva su un altro pianeta: non vuole sentir parlare di comprarle una chitarra, continua a ripeterle che è viziata come le americane… Ma nella sua lotta per diventare sé stessa, c'è chi forse può aiutarla. Un insegnante, a volte, e qualche amico non proprio popolare come lei. Perché è da quel sentirsi diversi ma uniti che spesso si trova il proprio posto nel mondo.

Finchè il caffè è caldo
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Materiale linguistico moderno

Kawaguchi, Toshikazu <1971->

Finchè il caffè è caldo / Toshikazu Kawaguchi ; traduzione di Claudia Marseguerra

Garzanti, 2020

Abstract: In Giappone c’è una caffetteria speciale. È aperta da più di cento anni e, su di essa, circolano mille leggende. Si narra che dopo esserci entrati non si sia più gli stessi. Si narra che bevendo il caffè sia possibile rivivere il momento della propria vita in cui si è fatta la scelta sbagliata, si è detta l’unica parola che era meglio non pronunciare, si è lasciata andare via la persona che non bisognava perdere. Si narra che con un semplice gesto tutto possa cambiare. Ma c’è una regola da rispettare, una regola fondamentale: bisogna assolutamente finire il caffè prima che si sia raffreddato. Non tutti hanno il coraggio di entrare nella caffetteria, ma qualcuno decide di sfidare il destino e scoprire che cosa può accadere. Qualcuno si siede su una sedia con davanti una tazza fumante. Fumiko, che non è riuscita a trattenere accanto a sé il ragazzo che amava. Kotake, che insieme ai ricordi di suo marito crede di aver perso anche sé stessa. Hirai, che non è mai stata sincera fino in fondo con la sorella. Infine Kei, che cerca di raccogliere tutta la forza che ha dentro per essere una buona madre. Ognuna di loro ha un rimpianto. Ognuna di loro sente riaffiorare un ricordo doloroso. Ma tutti scoprono che il passato non è importante, perché non si può cambiare. Quello che conta è il presente che abbiamo tra le mani. Quando si può ancora decidere ogni cosa e farla nel modo giusto. La vita, come il caffè, va gustata sorso dopo sorso, cogliendone ogni attimo.

La rotta delle nuvole
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Materiale linguistico moderno

Millanta, Peppe

La rotta delle nuvole : piccole bussole per sognatori testardi / Peppe Millanta

Ediciclo, 2020

Abstract: Questo libro è un viaggio. Per dove, non ha importanza. Ciò che conta è abbandonarsi al soffio del vento e vedere dove ci porterà. Come fanno le nuvole. Non saremo mai nello stesso posto, non saremo mai uguali a noi stessi. Ci sposteremo, cambieremo. Incontreremo altre vite lungo le nostre rotte, alle quali forse ci agganceremo oppure no. Il segreto è lasciarsi andare, accettare e accogliere il cambiamento, per riempirci di vita. Le nuvole sono grandi maestre in questo, e in molto altro.

Sommersione
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Materiale linguistico moderno

Frizziero, Sandro <1987->

Sommersione / Sandro Frizziero

Fazi, 2020

Abstract: «In fondo all'Adriatico, a nord, esistono isole filiformi che separano il mare dalla laguna veneta. In una di queste esili terre Sandro Frizziero ha trovato il suo tesoro. Non un forziere di zecchini d'oro, ma qualcosa di infinitamente più prezioso per un romanziere (e dunque anche per noi lettori): uno scrigno di passioni brutali e primarie, di ipocrisia, maldicenza, invidia, avidità; vale a dire, tutti i sinonimi dell'amore malinteso. Conosco l'Isola a cui si è ispirato l'autore, perciò posso apprezzare quanto l'abbia trasfigurata in una sua potente iperbole poetica, facendola diventare uno stemma di malumori e malamori universali. Un posto da cui si riescono a vedere le stelle del cielo, sì, m solo perché 'sono i lumini di un cimitero lontano'. "Sommersione" racconta la giornata decisiva di uno dei suoi abitanti - un vecchio pescatore - forse il più odioso; certamente quello che sa come odiare più e meglio di tutti gli altri: la vicina con il suo cane; la moglie morta; la figlia a cui interessa solo la casa da ereditare; i vecchi preti dementi ricoverati in un ospizio; qualche assassino e qualche prostituta; i devoti di un antico miracolo fasullo, inventato per coprire una scappatella; i bestemmiatori che spesso coincidono con i devoti; i frequentatori della Taverna, unico locale dell'Isola oltre all'American Bar, ma di gran lunga preferibile perché 'all'American Bar non c'è ancora un sufficiente livello di disperazione'. Su tutto ciò il vecchio pescatore ha rancori da spargere, fatti e fattacci da ricordare; e però gli resta da fare ancora qualcosa che sorprenderà gli abitanti dell'Isola, lettori compresi. Questo romanzo gli dà del tu, perché Frizziero ha il dono dell'intimità con i suoi personaggi, ne è il ritrattista inesorabile. Sotto le sue frasi - o dovrei dire meglio: sotto i suoi precisi e ben dosati colpi di martello - l'umanità resta inchiodata al livello più inerziale dell'esistenza: l'altro nome di quest'Isola, infatti, potrebbe essere Entropia. Una formicolante, disperata, indimenticabile Entropia.» (Tiziano Scarpa)