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× Nomi Morin, Edgar <1921->
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× Soggetto Mutamento sociale
× Target di lettura Adulti, generale

Trovati 6 documenti.

La nostra Europa
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Materiale linguistico moderno

Morin, Edgar <1921-> - Ceruti, Mauro

La nostra Europa / Edgar Morin, Mauro Ceruti

Milano : Cortina, 2013

Abstract: Prima della crisi mondiale, l'Europa era in crisi. Non era riuscita a progredire nell'unificazione metanazionale né a integrare le nazioni liberate dall'impero sovietico. La crisi economica mondiale rischia non solo di aggravare la crisi dell'Europa, ma di disgregrare l'Europa stessa. Tuttavia, là dove cresce il pericolo cresce anche ciò che salva, diceva uno dei più grandi poeti europei (Hölderlin). È a un pensiero e a una politica di salvezza che ci invitano Edgar Morin e Mauro Ceruti. Delineano un appassionato ritratto della nostra Europa, della sua storia ambivalente intrecciata di civiltà e barbarie, e si chiedono come sia possibile scongiurare il rischio di paralisi e di disgregazione, mostrando che le ragioni della speranza si annidano paradossalmente nelle ragioni della disperazione. Un vero e proprio manifesto per una rinascita della cultura e della politica europee nel tempo della globalizzazione.

La mia Parigi, i miei ricordi
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Materiale linguistico moderno

Morin, Edgar <1921->

La mia Parigi, i miei ricordi / Edgar Morin

Milano : Cortina, 2013

Abstract: Benché la prendessi due volte al giorno, la linea numero 2 non smetteva di rivelarmi la sua intensa poesia. Sentivo come di salire in cielo nel momento in cui il metrò usciva da terra, alla fermata Combat, per poi arrivare maestosamente alla stazione Jaurès. Evocando ricordi legati ai differenti anni e ai vari quartieri della capitale, da Saint-Germain-des-Prés a rue Soufflot, dal Marais a Montparnasse, Edgar Morin racconta la sua vita, iniziata l'8 luglio 1921 in rue Mayran, nel 9° arrondissement di Parigi, ai piedi della butte Montmartre. A ogni trasloco corrispondono tappe diverse della vita amorosa e intellettuale dell'inventore del pensiero complesso: un itinerario nel cuore di Parigi, la città amata, dei caffè e dei bistrot frequentati dagli intellettuali, un racconto sfavillante di intelligenza e di ironia dal più anticonformista dei giovani novantenni, che ha vissuto da protagonista le vicende culturali e politiche dell'Europa degli ultimi sessant'anni.

Il cammino della speranza
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Materiale linguistico moderno

Hessel, Stéphane <1917-2013> - Hessel, Stéphane <1917-2013> - Morin, Edgar <1921-> - Morin, Edgar <1921->

Il cammino della speranza / Stephane Hessel, Edgard Morin

Milano : Chiarelettere, 2012

Abstract: Dobbiamo prendere coscienza del fatto che la mondializzazione rappresenta allo stesso tempo il meglio e il peggio che sia potuto succedere all'umanità. Il meglio, perché tutti i frammenti dell'umanità sono divenuti per la prima volta interdipendenti, perché vivono una comunanza di destino. Il peggio, perché ha dato inizio a una corsa sfrenata verso catastrofi a catena. I danni congiunti di una speculazione finanziaria e di fanatismi­manicheismi ciechi amplificano e accelerano i processi annunciatori di catastrofi. Cominciando da casa nostra, dobbiamo sostituire all'imperativo unilaterale della crescita un imperativo complesso, che determini quello che deve crescere ma anche quello che deve decrescere. Così, se bisogna far crescere le energie verdi, i trasporti pubblici, l'economia sociale e solidale, la scuola, la cultura, gli interventi che mirano all'umanizzazione delle megalopoli, bisogna parallelamente far decrescere l'agricoltura industrializzata, le energie fossili e nucleari, i parassitismi degli intermediari, l'industria bellica, le intossicazioni del consumismo, l'economia del superfluo e della superficialità, il nostro stile di vita dilapidatore.

La mia sinistra
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Materiale linguistico moderno

Morin, Edgar <1921->

La mia sinistra : rigenerare la speranza / Edgar Morin ; presentazione di Nichi Vendola : nota introduttiva di Sergio Manghi ; postfazione di Mauro Ceruti

Gardolo di Trento : Erickson, 2011

Abstract: L'ambivalenza dello sviluppo globalizzato apporta progressi materiali in tutti i campi ma è gravida, al tempo stesso, di sottosviluppi spirituali e morali. Tende a standardizzare le culture del pianeta secondo il modello occidentale, svilendo le loro virtù e i loro saperi, e ci pone in una crisi planetaria, quella dell'umanità che non riesce ad accedere all'umanità. Parlare oggi di «sinistra» come fa Morin dovrebbe portarci a concepire una via d'uscita dalle turbolenze di un'economia capitalistica scatenata, dalla degradazione della biosfera, dal montare delle paure e dei razzismi, cogliendo la possibilità, disponibile per la prima volta nella storia dell'umanità, di una comunanza di destino e di una patria terrena comune. Ogni cultura è fatta non solo delle sue illusioni e carenze, ma anche di qualità e ricchezze. Bisogna dunque mondializzare, cioè favorire le cooperazioni economiche, sociali e culturali, e al tempo stesso demondializzare, cioè alimentare le vitalità locali, regionali e nazionali. Bisogna mirare alle simbiosi culturali capaci di unire ciò che ciascuna di esse ha di meglio, operando una metamorfosi che leghi in modo indissolubile l'unità e la diversità umane.

L'anno 1. dell'era ecologica
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Materiale linguistico moderno

Morin, Edgar <1921->

L'anno 1. dell'era ecologica : la terra dipende dall'uomo che dipende dalla terra / Edgar Morin ; seguito da un dialogo con Nicolas Hulot

Roma : Armando, [2007]

Il mondo moderno e la questione ebraica
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Materiale linguistico moderno

Morin, Edgar <1921->

Il mondo moderno e la questione ebraica / Edgar Morin

Milano : Cortina, 2007

Abstract: La nascita, in seguito all'olocausto, dello stato di Israele ha dato alla nozione di ebreo un nuovo significato. Sfortunatamente, il conflitto israelo-palestinese ha creato una tragedia di ampiezza planetaria. Per un ebreo, si tratta di scegliere tra sionismo incondizionato e rifiuto della propria religione d'origine? Preso in questo vortice, Morin condanna senza riserve la politica aggressiva di Israele. Una posizione difficile, che gli è costata una citazione in giudizio per apologia del terrorismo, accusa dalla quale alla fine è stato completamente assolto.