Includi: almeno uno dei seguenti filtri
× Classe "A 30-; 31-; 39-"
× Classe "A 36-"
× Classe "A 32-"
× Classe "A 33-; 38-; 65-"
× Classe "A 34-; 35-"
Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Paese Germania
× Nomi Augé, Marc <1935->
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2008

Trovati 913 documenti.

Uomini contro la mafia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Ceruso, Vincenzo

Uomini contro la mafia : da Giovanni Falcone a Paolo Borsellino, da Libero Grassi a Carlo Alberto Dalla Chiesa: storia degli uomini in lotta contro la criminalita organizzata / Vincenzo Ceruso

Roma : Newton Compton, 2008

Abstract: Uomini contro la mafia è la storia di una resistenza anomala, Una resistenza che inizia con la nascita della consorteria mafiosa e prosegue fino ai giorni nostri. È la storia di uomini che hanno speso la propria vita affinché la mafia potesse essere sconfitta e che, troppo spesso, sono caduti per difendere le istituzioni democratiche di un Paese distratto e irriconoscente. Servitori dello Stato e uomini di chiesa, esponenti della società civile e dirigenti di partito, imprenditori e sindacalisti: personalità diverse unite dallo stesso destino. Da Emanuele Notarbartolo a Libero Grassi, da Joe Petrosino a Carlo Alberto Dalla Chiesa, da Salvatore Carnevale a Pio La Torre, da Peppino Impastato a don Giuseppe Puglisi, da Paolo Giaccone a Giovanni Falcone: i loro ritratti compongono un'epopea unica nel mondo occidentale.

Il girone delle polveri sottili
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Montanari, Stefano <1949->

Il girone delle polveri sottili : viaggio nel mondo delle nanoparticelle, tra inquinamento, patologie e interessi finanziari / Stefano Montanari

Diegaro di Cesena : Macro, 2008

Abstract: La storia di una sconcertante scoperta scientifica, raccontata da uno dei protagonisti, il quale dimostra come l'organismo umano entri continuamente in contatto con le famigerate polveri sottili, che interagendo col nostro corpo sono spesso all'origine di gravi malattie. Una coraggiosa denuncia e al tempo stesso un manuale scientifico, che guida il lettore nel cammino verso una verità a lungo ignorata e taciuta, a causa dei forti interessi che minaccia di danneggiare.

Il dilemma dell'onnivoro
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pollan, Michael <1955->

Il dilemma dell'onnivoro / Michael Pollan ; traduzione di Luigi Civalleri

Milano : Adelphi, [2008]

Abstract: Che cosa mangiamo, e perché? Sono domande che ci poniamo ogni giorno, convinti che per rispondere basti sfogliare la rubrica di un giornale, o ascoltare per qualche minuto l'ultimo imbonitore nutrizionista ospitato in tv. Ma se quelle domande le si guarda un po' più da vicino, come fa Michael Pollan in questo suo documentato saggio, forse il primo sull'argomento a non prendere alcun partito, se non quello dell'ironia e del buon senso, le risposte appaiono meno scontate. Che legga insieme a noi le strepitose biografie del defunto pollo biologico riportate sulla confezione di petti del medesimo, o attraversi le lande grigie e fangose del Midwest, dove milioni di bovini nutriti a mais e antibiotici vivono la loro breve esistenza fra immensi stagni di liquame, Pollan arriva immancabilmente a conclusioni di volta in volta raccapriccianti o paradossali.

T'ha fat... Fredon!
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Facchini, Alfredo <1929->

T'ha fat... Fredon! : 'na dolsa e 'na brusca : barselete sensa riguard in dialet mantoan / Fredon, (Alfredo facchini)

Mantova : Sometti, [2008]

L'altra casta
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Livadiotti, Stefano <1958->

L'altra casta / Stefano Livadiotti

Milano : Bompiani, 2008

Abstract: I sindacati sono oggi nel pieno di una profonda crisi di legittimità, che rischia di cancellare anche i loro meriti storici. L'autore sostiene che lo strapotere e l'invadenza delle tre grandi centrali confederali, e le sempre più scoperte ambizioni politiche dei loro leader, hanno prodotto nel paese un senso di rigetto. Lo documentano i più recenti sondaggi d'opinione: solo un italiano su venti si sente pienamente rappresentato dalle sigle sindacali e meno di uno su dieci dichiara di averne fiducia. L'immagine del sindacato come di un soggetto responsabile, capace di interpretare gli interessi generali, si è dunque dissolta. E ha lasciato il posto a quella di una casta iperburocratizzata e autoreferenziale che ha perso via via il contatto con il paese reale, quello delle buste paga sempre più leggere e delle fabbriche dove si muore troppo spesso. Un apparato che, in nome di una concertazione degenerata in diritto di veto, pretende di avere l'ultima parola sempre e su ogni cosa. Che si presenta come il legittimo rappresentante di tutti i lavoratori. Ma bada in realtà solo agli interessi dei suoi iscritti, che valgono ormai meno di un quarto dell'intero sistema produttivo nazionale. E perciò si mette puntualmente di traverso a qualunque riforma in grado di mettere in discussione uno status quo fatto di privilegi.

Il mondo senza di noi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Weisman, Alan

Il mondo senza di noi / Alan Weisman ; traduzione di Norman Gobetti

Torino : Einaudi, 2008

Abstract: Cosa succederebbe se gli esseri umani sparissero dalla terra? Secondo Alan Weisman, dopo solo 48 ore le metropolitane sarebbero inondate, dopo un anno l'asfalto si spaccherebbe man mano che l'acqua nelle crepe si congela, dopo 4 il ciclo gelo-disgelo sgretolerebbe i palazzi non piú riscaldati, dopo 5 basterebbe un fulmine a incendiare intere città. Solo dopo 500 anni le foreste avanzerebbero con prepotenza, dopo 15.000 il ghiaccio si estenderebbe fino a dare inizio a una nuova era glaciale, e dopo 10 milioni di anni sulla terra non ci sarebbe piú testimonianza dell'umanità. Ma tra 5 miliardi di anni, quando il sole si espanderà in una stella infuocata inglobando tutti i pianeti, forse frammenti di Dna potrebbero muoversi nello spazio, creando le basi per una nuova vita...

La principessa schiava
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pascarl, Jacqueline <1963->

La principessa schiava / Jacqueline Pascarl

Casale Monferrato : Piemme, 2008

Abstract: Jacqueline a 17 anni convolò a nozze con Bahrin, membro della famiglia reale della Malesia. Lo aveva conosciuto a Melbourne, dove lui studiava architettura. Un sogno per lei, che aveva dovuto affrontare l'abbandono del padre, gli abusi del patrigno con la connivenza della madre. Lo amava, e pensava che quello bastasse per superare il cambiamento di patria e cultura. Non sembrava molto legato ai principi della sua religione, quando si frequentavano in Australia e facevano l'amore senza essere sposati. Ma in Malesia il suo romantico e premuroso marito si trasforma. La prima notte di nozze la violenta, la prende senza nessuna dolcezza, le dice che lei è un suo oggetto. Dell'uomo aperto che aveva conosciuto non rimane niente. Lui, marito padrone, la umilia, le ripete che è inutile e stupida, la maltratta. Lei vive in quella prigione dorata, facendosi forza sull'amore per i figli che nel frattempo sono arrivati, stringendo i denti davanti alle prevaricazioni, perfino davanti all'arrivo di una seconda moglie. Un giorno trova il coraggio di fuggire con i suoi figli e ricominciare a respirare. La sua vita riprende, crede di essersi lasciata alle spalle il peggio. Ma Bahrin le lancia una jihad, una guerra santa. Per Jacqueline si spalanca un nuovo inferno.

One day in september [Videoregistrazione]
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

One day in september [Videoregistrazione] / un film di Kevin Macdonald

[Roma] : Internazionale, 2008

Mantova per l'Europa
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Mantova per l'Europa : da Ventotene all'Unione Europea

Modena : Il Fiorino, 2008

La parrucchiera di Kabul
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Rodriguez, Deborah - Ohlson, Kristin <1951->

La parrucchiera di Kabul / Deborah Rodriguez, con Kristin Ohlson

Casale Monferrato : Piemme, 2008

Abstract: Da lontano sembrano fiori nella polvere, sprazzi di azzurro nel grigio delle strade di Kabul. Fiori calpestati, ma non spezzati, che sotto il burqa celano storie di sofferenza e coraggio. Come quella di Baseera, promessa sposa a dodici anni a un uomo più vecchio di lei e costretta a partorire sul nudo cemento di un ospedale privo di personale medico. O quella della quindicenne incarcerata perché fuggita dal marito che la picchiava e denunciata alla polizia dagli stessi genitori. A raccontare queste storie è Deborah Rodriguez, una volontaria americana che nel 2002 è partita per l'Afghanistan con una piccola ONG. È stata tra le fondatrici della prima scuola per estetiste della capitale afghana: un progetto nato per offrire a tante donne un'opportunità di indipendenza economica, e per ridare una speranza a quelle che, durante il regime talebano, avevano dovuto chiudere i loro saloni di bellezza e sotterrare gli specchi, proibiti al pari degli aquiloni. La sua testimonianza è anche un inno all'amicizia, perché nell'oasi della Kabul Beauty School, libere dal burqa e dal controllo degli uomini, le donne hanno trovato uno spazio tutto per sé, dove sono nate complicità inaspettate, capaci di superare le barriere erette da una cultura repressiva. In un paese in cui la strada verso la pace e la conquista dei diritti civili sembra impraticabile, questa impresa straordinaria lancia un messaggio di speranza.

Un mondo di fiducia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bigatti, Nicoletta

Un mondo di fiducia : gli 80 anni dello stabilimento Galbani di Casale Cremasco / Nicoletta Bigatti

[Crema] : Centro ricerca Alfredo Galmozzi, stampa 2008

Manifesto per la soppressione dei partiti politici
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Weil, Simone <1909-1943>

Manifesto per la soppressione dei partiti politici / Simone Weil

Roma : Castelvecchi, 2008

Abstract: Il semplice uso delle parole democrazia e repubblica obbliga a interrogarsi con estrema attenzione sulle seguenti questioni: come dare all'uomo la possibilità di esprimere il proprio giudizio sui grandi problemi della vita pubblica? Come impedire che circoli tra il popolo, nel momento in cui sta esprimendo la sua volontà, una sorta di rabbia distruttiva collettiva? Non è possibile parlare di legittimità repubblicana senza pensare a queste due domande. Non è facile trovare delle soluzioni, ma è evidente, dopo un attento esame, che qualsiasi soluzione implica, prima di tutto, la soppressione dei partiti politici. Pubblicato per la prima volta nel 1950, a sette anni dalla scomparsa dell'autrice, il manifesto di Simone l'eretica venne interpretato come una lancinante profezia antistalinista: un testo in cui si afferma che aderire all'ideologia di un partito, in determinate condizioni storiche, significa rinunciare a pensare.

La paura e la speranza
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Tremonti, Giulio <1947->

La paura e la speranza : Europa: la crisi globale che si avvicina e la via per superarla / Giulio Tremonti

Milano : A. Mondadori, 2008

Abstract: Abbiamo i cellulari ma non abbiamo più i bambini. In un mondo rovesciato, oggi il superfluo costa meno del necessario. Vai a Londra con 20 euro, ma per fare la spesa al supermercato te ne servono almeno 40. Sale il costo della vita, dal pane alle bollette; stiamo consumando le risorse del pianeta; e dal mondo non vengono segnali di pace. Giulio Tremonti ha compreso ciò che sta emergendo nella consapevolezza comune: la globalizzazione, tanto celebrata, ha un lato oscuro, fatto di disoccupazione e bassi salari, crisi finanziaria, rischi ambientali, pericolose tensioni internazionali. E, per l'Europa in cui viviamo, di un doppio declino: cadono sia i numeri della popolazione, sia i numeri della produzione. Tremonti racconta le cause della situazione attuale, i passi falsi della politica e le spietate dinamiche della finanza internazionale, delineando i contorni della crisi globale di cui ogni giorno vediamo singoli episodi. Ma cerca anche di indicare una strada percorribile per superare questo momento e vincere la paura. La pianta della speranza non può nascere solo sul terreno dell'economia, ma su quello della morale e dei principi. Si tratta di rifondare la politica europea a partire da sette parole d'ordine: valori, famiglia e identità; autorità; ordine; responsabilità; federalismo. E in tutti questi campi bisogna ritornare alle radici dell'identità europea, in un percorso che va nella direzione opposta e contraria rispetto al '68 e ai suoi errori.

La scelta di Said
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Mhamka, Bouchaib - Masto, Raffaele <1953->

La scelta di Said / Bouchaib Mhamka, con Raffaele Masto ; prefazione di Damiano Rizzo

[Milano] : Sperling & Kupfer, 2008

Abstract: Aprile 2006, Casablanca: la polizia scopre due giovani kamikaze pronti a colpire il consolato americano. Uno di loro fugge ma, vedendosi raggiunto, si getta addosso all'agente che lo insegue e si fa esplodere. È uno dei numerosi atti terroristici messi a segno dagli integralisti islamici, e non certo il più sanguinoso. Ma per Bouchaib Mhamka la notizia è sconvolgente: l'attentatore rimasto a terra dilaniato è infatti il suo amico d'infanzia Said. Sono cresciuti insieme nella baraccopoli di Sidi Moumen, alla periferia di Casablanca: simili le loro povere case, i giochi nei vicoli maleodorantì, i brevi studi, il sogno impossibile di liberarsi dalla miseria. Anche Bouchaib qualche anno prima ha risposto al richiamo dell'Isiam e ha trovato nella comunità dei fedeli un ruolo e una nuova consapevolezza che hanno guarito le sue frustrazioni. Ma quanto più si è addentrato nel mondo degli integralisti, tanto più chiaramente ha riconosciuto l'intolleranza e la violenza che lo abitano e la follia del progetto politico. Così se ne è allontanato, mentre Said ne veniva inghiottito e si faceva sempre più sfuggente, si isolava nei cybercafé, spariva dalla circolazione per lunghi periodi. A quale punto si sono divise le loro strade? Che cosa ha indotto Said a quella scelta estrema? Cercando una spiegazione alla morte dell'amico, Bouchaib ha ripercorso la loro storia, raccolta in questo libro da Raffaele Masto.

Superstizioni?
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Gozzi, Giancarlo <1937->

Superstizioni? : credenze, ubbie, incantesimi, magie / Giancarlo Gozzi

Mantova : Sometti, [2008]

L'aquila e il pollo fritto
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Zucconi, Vittorio <1944->

L'aquila e il pollo fritto : perché amiamo e odiamo l'America / Vittorio Zucconi

Milano : Mondadori, 2008

Abstract: È un privilegio o una condanna scoprirsi americani? Il paese delle mille contraddizioni, la nazione del melting pot, dove la geografia, ignorata a scuola, s'impara grazie alle tante guerre combattute, dal lontano Vietnam all'attuale Iraq, è ancora la migliore democrazia del mondo? Gli americani sono convinti di aver sempre ragione, per definizione, semplicemente perché loro sono americani e tu no. Meno sanno del mondo e più lo vogliono cambiare a propria immagine e somiglianza. Ma forse il segreto dell'America sta nel suo essere una nazione eccitante, un paese che non ti annoia mai, dove ciò che sembrava certo ieri diventa assurdo domani. L'America ti inganna, ti tradisce, ti diverte. Vittorio Zucconi, da molti anni corrispondente per la Repubblica dagli Stati Uniti, compie un viaggio fra i riti e i tic di questo immenso paese: dal McDonald al poker in tv, dalle devastazioni dell'uragano Katrina alla mania di grandezza dei grattacieli, che resiste anche dopo la tragedia dell'11 settembre 2001.

Economia canaglia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Napoleoni, Loretta <1955->

Economia canaglia : il lato oscuro del nuovo ordine mondiale / Loretta Napoleoni

Milano : Il saggiatore, [2008]

Abstract: I consumatori vivono oggi in un mondo virtuale idilliaco costruito dai media. Intrappolati in una fitta ragnatela di chimere economiche e politiche, i cittadini ne sono spesso (e inconsapevolmente) parte integrante. Ma la realtà economica globale è un pianeta che muta con sconcertante intensità e rapidità. A gestirlo è l'economia canaglia, una forza indomabile in mano a nuove generazioni di spregiudicati uomini d'affari, imprenditori e finanzieri. I cittadini alimentano un subdolo meccanismo che li danneggia. Ma tutto ciò è già successo. Attraverso esempi concreti, Loretta Napoleoni descrive l'avvento e la diffusione dell'economia canaglia, invitandoci ad aprire gli occhi e a conoscere veramente il mondo in cui viviamo: dalla caduta del Muro di Berlino, attraverso gli anni novanta, la rivoluzione cibernetica, il diffondersi della pirateria fino alla tragedia delle Torri Gemelle e alla costruzione dell'impero economico cinese e di quello finanziario islamico.

La sottile linea nera
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Franzinelli, Mimmo <1954->

La sottile linea nera : neofascismo e servizi segreti da piazza Fontana a piazza della Loggia / Mimmo Franzinelli

Milano : Rizzoli, 2008

Abstract: Milano, 12 dicembre 1969: nella sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura esplode una bomba che uccide 17 persone e ne ferisce 88. Brescia, 28 maggio 1974: durante una manifestazione antifascista in Piazza della Loggia lo scoppio di una bomba uccide otto persone e ne ferisce un centinaio. La strage è un tassello fondamentale della strategia della tensione, perché ebbe un preciso obiettivo politico (la città lombarda che, con Milano e Torino, era il laboratorio dell'unità sindacale) e perché fu uno degli episodi della svolta che avrebbe precipitato l'Italia negli anni bui del terrorismo. Franzinelli parte dalle inquietudini alla vigilia del Sessantotto per raccontare con un taglio originale - e documenti inediti o poco noti - l'eversione nera dell'Italia dei primi anni Settanta, i suoi protagonisti, i suoi drammi e i suoi scontri, di cui sono parte integrante i depistaggi e il duro lavoro investigativo che hanno segnato la vicenda giudiziaria fino a oggi.

Emanuela Orlandi: la verita
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Nicotri, Pino <1943->

Emanuela Orlandi: la verita : Dai Lupi Grigi alla banda della Magliana / Pino Nicotri

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2008]

Abstract: A un quarto di secolo di distanza, il mistero della scomparsa della quindicenne Emanuela Orlandi continua a registrare periodiche riesplosioni a base di rivelazioni, certezze e supertestimoni che rivelano immancabilmente il loro vero volto: depistaggi, falsi scoop e false speranze. In occasione del 25esimo anniversario della scomparsa sono dilagati gli ormai famosi manifesti recanti il volto sorridente di Emanuela e il battage sulle rivelazioni dell'ultima supertestimone in ordine di tempo. Quella Sabrina Minardi che essendo stata a suo tempo l'amante di Enrico Renatino De Pedis, boss della banda della Magliana, si presta molto bene a un rilancio ancora più intrigante e denso di misteri, cioè a un altro Romanzo criminale arricchito da una tomba da principe della Chiesa per un principe del crimine. De Pedis dorme infatti il suo sonno eterno in una cripta della basilica romana contigua alla scuola di musica frequentata da Emanuela, dalla quale è stata vista uscire poco prima di sparire per sempre. In questo libro il giornalista Pino Nicotri ha condotto in modo serrato l'analisi non più rinviabile dei fatti, passando al setaccio tutti gli elementi della vicenda e il torbido contesto in cui si è svolta, compresi i giochi condotti dai servizi segreti della Germania comunista. Il vuoto assoluto di verità nel gioco di specchi tra Vaticano e rapitori lascia spazio alle messinscene più varie, fino alle frottole e imprecisioni veicolate da trasmissioni televisive e giornali.

Una vita speciale
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Lagostena Bassi, Tina <1926-2008> - Monteverdi, Germana

Una vita speciale / Tina Lagostena Bassi, Germana Monteverdi

Casale Monferrato : Piemme, 2008

Abstract: Una delle donne che più di altre ha contribuito a influenzare la vita civile del nostro Paese ci racconta la sua storia, una storia davvero speciale, fitta di avvenimenti, di battaglie, di ideali. Dagli anni dell'adolescenza alla scelta professionale, dal primo processo come avvocato penalista a quelli che l'hanno resa famosa, tra cui la difesa in Appello e in Cassazione di Donatella Colasanti, vittima dei mostri del Circeo, dalle lotte per i diritti delle donne all'impegno nella politica, il racconto si snoda lungo un percorso che è sì personale e privato, ma si delinea su uno sfondo, quello dell'Italia dal dopoguerra a oggi, che è carico di drammi e mutamenti. E Tina Lagostena Bassi di questi mutamenti è spesso partecipe, soprattutto sul fronte delle violenze nei confronti delle donne, dove contribuisce a far modificare una legislazione inadeguata e mortificante. Basti pensare che in base al codice Rocco, lo stupro era considerato un reato contro il buoncostume. E poi i viaggi, l'attività pubblica e quella di divulgatrice all'interno di una serie di trasmissioni radiofoniche e televisive.