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× Soggetto Politica
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× Paese Germania
× Nomi Travaglio, Marco <1964->
× Nomi Rampini, Federico <1956->
× Genere Saggi

Trovati 172 documenti.

Ammazziamo il Gattopardo
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Materiale linguistico moderno

Friedman, Alan <1956->

Ammazziamo il Gattopardo / Alan Friedman

Milano : Rizzoli, 2014

Abstract: Perché l'Italia è precipitata nella crisi peggiore degli ultimi trent'anni? La colpa è della Germania, dell'austerity imposta dall'Europa, della moneta unica? O della mediocrità della classe dirigente? Esiste una via d'uscita, una ricetta per rifare il Paese? Per rispondere a queste domande, Alan Friedman, forse il giornalista straniero che conosce meglio la realtà italiana, parte da quegli anni Ottanta in cui l'Italia era la quinta potenza economica del mondo e pareva avviata verso una vera modernizzazione per arrivare fino alle drammatiche vicende degli ultimi anni. Attraverso conversazioni con i protagonisti dell'economia e della politica, da cinque ex presidenti del Consiglio (Giuliano Amato, Romano Prodi, Silvio Berlusconi, Massimo D'Alema, Mario Monti) a Matteo Renzi, Friedman fa luce su retroscena che nessuno ha finora raccontato. Il racconto delle vicende politiche degli ultimi anni assume una nuova luce, rivelando ciò che spesso è stato omesso o taciuto. E si combina con un ambizioso e sorprendente programma in dieci punti per rimettere il Paese sul binario della crescita e dell'occupazione. Il tempo delle mezze misure è finito, e Friedman, in questo libro coraggioso, offre una ricetta di riforme di vasta portata.

Il gigante incatenato
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Materiale linguistico moderno

Schulz, Martin

Il gigante incatenato : ultima opportunità per l'Europa? / Martin Schulz ; traduzione di Nicola Vincenzoni

Roma : Fazi, 2014

Abstract: Mai l'Unione Europea era stata più discussa: dopo oltre cinque anni di crisi, il progetto europeo si trova davanti alla reale possibilità del fallimento. Ma cosa succederebbe se finisse l'esperienza dell'euro, o addirittura quella dell'Unione? Possibile che il vincolo sovranazionale che da oltre sessant'anni garantisce la pace nel nostro continente, per secoli devastato dai conflitti interni, sia oggi caduto così in basso nella stima del cittadini europei? Martin Schulz, rispettato ma a sua volta discusso presidente dell'Europarlamento, ci esorta a non ascoltare le sirene degli euroscettici, dei populisti di destra che prendono piede in tutta Europa, né di quei governi ancora convinti che gli interessi nazionali siano prioritari rispetto a quelli europei. Smantellare la costruzione dell'UE o anche solo bloccarne lo sviluppo, come dimostra in questo saggio, sarebbe una catastrofe. In epoca di globalizzazione e mercati finanziari selvaggi, lo Stato-nazione è un'illusione per nostalgici, un anacronismo che rischia di sprecare l'enorme potenziale del nostro continente unito. L'Europa, infatti, è forte, di questo il presidente è convinto: lo è la nostra moneta, nonostante la crisi, la nostra produzione, specie nel caso di alcune eccellenze, e soprattutto il nostro modello sociale solidale, che è ammirato a livello planetario. Certo, per fare dell'Europa un attore decisivo anche nel XXI secolo servono indubbiamente delle riforme, soprattutto istituzionali.

Oltre la rottamazione
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Materiale linguistico moderno

Renzi, Matteo <1975->

Oltre la rottamazione : nessun giorno e' sbagliato per provare a cambiare / Matteo Renzi

Milano : Mondadori, 2013

Abstract: Il mio partito non ha paura degli altri, è curioso. Il mio partito abbatte i muri, non alza i ponti. Il mio partito accoglie, non respinge gli elettori. Il mio partito si fa giudicare dai cittadini con il voto, non li giudica con moralismo supponente. Il mio partito usa la digitale, non il rullino. Il mio partito non è schizofrenico per cui un giorno vuole arrestare Berlusconi e il giorno dopo lo farebbe presidente della Convenzione costituente. Il mio partito rispetta la magistratura non solo quando manda gli avvisi di garanzia agli avversari. Il mio partito prende i voti degli altri. Perché se non prende i voti degli altri, poi gli tocca prendersi i ministri degli altri. Il mio partito difende le donne non una volta l'anno, ma tutti i giorni, con la parità di genere. E sa che le quote rosa sono un sistema grezzo. Ma non ne ha trovato uno migliore. Il mio partito rispetta i referendum. Anche quando dicono che il finanziamento pubblico ai partiti va abolito. Il mio partito si chiamerà Partito democratico. Ma non l'abbiamo ancora costruito davvero. Con il suo stile veloce, la battuta pronta, e ironico come solo un fiorentino sa essere, Matteo Renzi traccia i confini di un'Italia possibile e futura. Perché adesso basta rottamare. È il momento di andare oltre. Oltre la rottamazione di una classe politica che ha sprecato la propria opportunità di cambiare le cose. Questo libro è il manifesto politico di una bella Italia, che parla di lavoro, di politica e di futuro.

Oggi e' un altro giorno
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Materiale linguistico moderno

Floris, Giovanni <1967->

Oggi e' un altro giorno : la politica dopo la politica / Giovanni Floris

Milano : Rizzoli, 2013

Abstract: Da quanto tempo aspettiamo il futuro? E soprattutto, quando abbiamo dimenticato come si fa a costruirlo? Sono le vere domande del nostro presente, e la classe dirigente che per decenni [non] ha governato il Paese le ha ignorate a suo rischio e pericolo, una volta di troppo. Non è da ieri che il dibattito pubblico si avvita su se stesso nell'ossessione di domande specifiche quanto sterili: Imu o non Imu? Intercettazioni sì o intercettazioni no? Ma non sono questi i reali problemi. Oggi che siamo reduci da un diluvio che ha cambiato radicalmente il panorama politico, oggi che siamo nel pieno della traversata nel deserto della crisi, il vero quesito non può che essere: che cosa resta? In quali valori vogliamo ancora credere e soprattutto in quali vogliamo che credano coloro che ci rappresentano? Giovanni Floris, in questo libro battagliero, appassionato, che coniuga con particolare forza dialettica la protesta e la proposta, elenca cinque di questi capisaldi. L'apertura, la laicità, la competitività, la ricchezza, il rigore: obiettivi che non possiamo, a nessun costo, mancare. Ma a che prezzo? Perché ognuna di queste conquiste ha un costo, osserva Floris, smascherando le ipocrisie di chi [da destra a sinistra, dalle imprese ai sindacati] finora ha predicato il futuro ma non si è voluto sporcare le mani per costruirlo. Dalle battaglie sul lavoro al destino dell'informazione, dalle trappole della sicurezza al dilemma della giustizia sociale.

Prospero, Libro nero della società civile
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Materiale linguistico moderno

Prospero, Michele <1959->

Il libro nero della societa' civile : come vent'anni di nuovismo hanno distrutto la politica in Italia / Michele Prospero

[Roma] : Editori Riuniti, 2013. -143 p. ; 19 cm.

Abstract: Dal 1992 ad oggi alcuni concetti sono diventati luoghi comuni indiscutibili della pubblicistica e del discorso politico, giornalistico e culturale italiano. Tra questi la "società civile" occupa un posto di regina indiscussa. Tutto ciò che proviene dal suo magico mondo è stato ammantato da virtù redentrici. La politica si è così trasformata inseguendo modelli e miti riferiti alla società civile, fino a raggiungere il traguardo per cui tutto quanto possa anche solo apparire professionalità e autonomia della politica viene visto con sdegno o con sospetto. Berlusconi, Grillo e Renzi sono, in forme e misure diverse, aspetti di questo fenomeno. Michele Prospero, intellettuale italiano tra i pochi a preferire da sempre il nuotare contro la corrente, con la sua prosa ironica e sferzante, va dunque all'attacco della regina. In questo libro Prospero ricostruisce i nefasti esiti dei diversi "nuovismi" ispirati al mito della società civile. Ne esce un ritratto allarmante della politica italiana, ridotta a spettacolo, indifferente ai contenuti e irrilevante rispetto alle vere decisioni, sempre più delegate a tecnici e "poteri forti".

Egitto, rivoluzione usa e getta
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Materiale linguistico moderno

Egitto, rivoluzione usa e getta : i militari licenziano i Fratelli, sotto l'ombrello saudita, ma il grande tsunami continua

Roma : Gruppo editorale L'Espresso, 2013

Patria senza padri
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Materiale linguistico moderno

Recalcati, Massimo <1959->

Patria senza padri : psicopatologia della politica italiana / Massimo Recalcati ; a cura di Christian Raimo

Roma : Minimum fax, 2013

Abstract: La crisi dei partiti, la sfiducia verso le istituzioni e l'ascesa dei nuovi populismi; una precarietà sempre più opprimente; il malessere diffuso che dà luogo ad apatia o a violenza incontrollata; le dimissioni di un pontefice e l'attardarsi al potere di una classe dirigente incapace di crearsi degli eredi: questi sono i fenomeni che si intrecciano nell'Italia degli ultimi anni, creando una situazione di instabilità profonda, difficile da interpretare e quindi da risolvere. In questo libro-intervista, uno dei più stimati psicoanalisti italiani di oggi propone una lettura della nostra vita politica e più in generale collettiva attraverso le categorie su cui basa da sempre il suo lavoro di ricerca e la sua pratica clinica: il desiderio e la Legge, il rapporto con l'Altro, il narcisismo, la dinamica del conflitto, la relazione fra padri e figli. È un percorso che ci porta - superando le facili interpretazioni di giornalisti, politologi, sociologi- a capire non solo cosa accade davvero nella mente degli italiani (e di chi dovrebbe governarli), ma anche da dove possono ripartire un dibattito e un'attività pubblica psicologicamente sani, liberi da logoranti perversioni e fatti di responsabilità, testimonianza, coraggio.

Il minore dei mali possibili
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Materiale linguistico moderno

Weizman, Eyal

Il minore dei mali possibili / Eyal Weizman ; traduzione di Nicola Perugini

Roma : Nottetempo, 2013

Abstract: Da sant'Agostino a Leibniz, da Voltaire a Hannah Arendt, l'idea del male minore ha percorso il pensiero morale occidentale, tra critiche e parodie. Oggi è entrata di prepotenza nella storia e nella pratica dei conflitti, nel diritto umanitario e nelle istituzioni che dovrebbero salvaguardarlo. Dalla carestia etiope del 1984 agli assedi israeliani in Palestina, dai bombardamenti intelligenti in Iraq alla guerra dei droni, gli apparati militari, il diritto internazionale, la politica e il mondo degli operatori umanitari stringono ambigue alleanze, in nome della definizione del minore dei mali possibili. E, come in un laboratorio, le vittime si trovano a essere calcolate, a tutela di un bene residuale, in base ai parametri accettabili di una violenza modulata e preventiva di un male maggiore. L'architetto e teorico israeliano Eyal Weizman dispiega la mappa degli orrori contemporanei, dei loro eufemismi e della paradossale strategia etica della necro-economia: guerre umanitarie, equazioni per il calcolo delle morti civili, vittime collaterali, distruzioni pianificate.

Democrazia senza partiti
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Materiale linguistico moderno

Olivetti, Adriano <1901-1960>

Democrazia senza partiti : fini o fine della politica / Adriano Olivetti

Roma : Edizioni di Comunita', 2013

Abstract: «Questo scritto è una difesa appassionata di una dignità che la politica non può abbandonare, e che trova il suo alimento in grandi idealità, in passioni profonde, in opportunità concrete perché la persona riesca a esprimersi pienamente come cittadino».Nella sua presentazione al volume Stefano Rodotà riassume così il messaggio che Adriano Olivetti lanciava ai partiti e alla società italiana nel 1949. Democrazia senza partiti non è un manifesto di antipolitica, ma un richiamo a un’identità autentica tra politica, tecnica e valori spirituali. Si tratta, come dice lo stesso Olivetti in queste pagine, di restituire alla politica una dimensione veramente collettiva e umana: «Non chiedete nulla, ma unicamente che la libertà che lo Stato e i partiti vi riconoscono a parole - quella di scegliervi i vostri rappresentanti - non sia una mistificazione. Il mandato politico, nella sua vera essenza, è soltanto un atto di fiducia degli uomini in un uomo».

Mitocrazia
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Citton, Yves

Mitocrazia : storytelling e immaginario della sinistra / Yves Citton ; prefazione di Wu Ming 1 ; postfazione di Enrico Manera ; traduzione di Giulia Boggio Marzet Tremoloso

Roma : Alegre, 2013

Abstract: Mitocrati di tutti i paesi, raccontiamoci delle storie!. È questo l'invito con cui si chiude l'originale testo di Citton che, analizzando il modo in cui una storia può orientare i comportamenti del pubblico, non si accontenta di denunciare come la società capitalista utilizzi i mass media per veicolare storie e miti che addormentano le coscienze. Al contrario individua la crisi della sinistra proprio nell'incapacità di raccontare delle storie convincenti. Negli ultimi vent'anni infatti la destra (autoritaria, neoliberale e xenofoba) è riuscita a diffondere un insieme relativamente coerente di storie, immagini, fatti di cronaca, paure che si alimentario reciprocamente all'interno di uno stesso immaginario di destra, tanto da aver colonizzato i discorsi di numerosi dirigenti di partito che si rivendicano di sinistra, oscurando nel senso comune oltre cento anni di epos dell'emancipazione legata al movimento operaio. Attingendo al pensiero filosofico di Spinoza, Tarde, Foucault e Deleuze, e discutendo di teoria letteraria con riferimenti a Eschilo, Diderot, Sun Ra e al collettivo Wu Ming, l'autore invita a cogliere la potenza emancipatrice del racconto. Non tanto per ricostruire un sistema di idee, coerente e totalizzante, bensì piuttosto un bricolage di immagini frammentarie, intuizioni vaghe, folli speranze e miti interrotti che prendano insieme la consistenza di un nuovo immaginario.

Politica della paura
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Materiale linguistico moderno

Quadruppani, Serge <1952->

Politica della paura / Serge Quadruppani ; prefazione di Wu Ming 1

[Milano] : Lantana, 2013

Abstract: Dopo l'età dell'ansia, il nuovo secolo è attraversato da un sentimento di incertezza ancora più profondo. Su questo oggi prolifera una vera e propria politica della paura, che alimentata dalla complicità dei media fabbrica di volta in volta nuovi pericoli - il terrorista, il no-tav, l'internauta, il rom - per distogliere la nostra attenzione da rischi ben più reali e indebolire le capacità critiche e di pensiero. Serge Quadruppani delinea con precisione un impero in continuo movimento, sempre alla ricerca di nuovi nemici da sconfiggere, mettendoci in guardia dalle distorsioni della macchina terroristica. Prefazione di Wu Ming 1.

Finale di partito
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Materiale linguistico moderno

Revelli, Marco <1947->

Finale di partito / Marco Revelli

Torino : Einaudi, 2013

Abstract: La crisi dei tradizionali partiti politici è ormai conclamata e minaccia di contagiare le stesse istituzioni democratiche. Secondo i più recenti sondaggi, meno del cinque per cento degli italiani ha fiducia nei partiti politici e nei loro leader, poco più del dieci per cento nel Parlamento. Particolarmente evidente in Italia, il fenomeno è tuttavia generale: ovunque i contenitori politici novecenteschi stentano a conservare il consenso. E ovunque cresce un senso di fastidio verso quella che viene considerata da sempre più ampie fasce di elettorato una oligarchia, separata dal proprio popolo e portatrice di privilegi economici e di casta ingiustificati. È importante però, oltre il livello della denuncia, misurare le dimensioni del fenomeno e soprattutto interrogarsi sulle cause del tracollo della forma partito, nonché sul futuro della rappresentanza politica nello scenario di una trasformazione epocale dalla società industriale a quella post-industriale. A ben guardare - e l'autore lo fa da una prospettiva in larga misura inedita - l'esplosione dei partiti si ricollega, seppure in una congiuntura temporale apparentemente sfasata, al superamento dell'organizzazione produttiva fordista massificata e all'affermarsi di nuovi forme organizzative leggere, decentrate, aperte. Facendo i conti, in modo drammatico, con la stessa insostenibilità dei costi crescenti che la macchina d'impresa ha indotto fino a saltare.

Antipartiti
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Materiale linguistico moderno

Lupo, Salvatore <1951->

Antipartiti / Salvatore Lupo

Roma : Donzelli, [2013]

Abstract: L'Italia sta vivendo una fase politica di grande incertezza ed è attraversata da una crisi di difficile ricomposizione. Molti prevedono o auspicano l'avvento di una terza Repubblica. Il libro trae gli elementi di riflessione sul che fare, se si volessero riparare i danni e i difetti da cui veniamo. Spiega come e quanto la prima Repubblica abbia saputo rappresentare la società civile; analizza le profonde incongruenze della seconda; insiste sull'importanza, nella svolta del 1993, della polemica contro gli abusi perpetrati dai vecchi partiti; legge la discesa in campo di Berlusconi come esito di un processo di svuotamento della stessa forma partito. E rileva una contraddizione. I neo-partiti che furono allora banditori del cambiamento sono stati poi preda di analoghi difetti, e lo sono tuttora. L'autore avanza a questo punto una domanda cruciale: e se la retorica antipartitica fosse non la soluzione, ma il problema della vita politica italiana dell'ultimo ventennio?

Il Grillo canta sempre al tramonto
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Materiale linguistico moderno

Fo, Dario <1926-2016> - Grillo, Beppe <1948-> - Casaleggio, Gianroberto <1954-2016>

Il Grillo canta sempre al tramonto / Dario Fo, Gianroberto Casaleggio, Beppe Grillo

Milano : Chiarelettere, 2013

Abstract: Tre voci per cambiare. Un dialogo inaspettato che mette in campo esperienze e sensibilità diverse. La sfida è guardare là dove nessuno vuole arrivare, cambiare davvero le regole del gioco e fare della politica non l'arte del potere ma un modo di essere cittadini autentici, responsabili, attivi. Nell'ideale passeggiata tra Atene e il Pireo, richiamandosi alla classicità degli Ateniesi che ci hanno tramandato un modello di democrazia, Dario Fo provoca i suoi interlocutori invitandoli a parlare dei traguardi che si prefigge il Movimento, affrontando anche le polemiche e le critiche di questi ultimi mesi. Il lavoro, gli immigrati, l'euro, le tasse, una nuova spending review, le elezioni... Per tutte le persone che vogliono saperne di più sul comico Grillo e sul misterioso Casaleggio, ecco un documento che fa vedere il Movimento per quello che è. Basta leggere per farsi un'opinione.

Intervista sul potere
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Materiale linguistico moderno

Canfora, Luciano <1942->

Intervista sul potere / Luciano Canfora ; a cura di Antonio Carioti

Roma ; Bari : Laterza, 2013

Abstract: Guerra e politica, Oriente e Occidente, religione e potere, libertà e giustizia: sono alcuni dei temi che troveremo in questa Intervista curata da Antonio Carioti. Partendo dall'esperienza del mondo classico per giungere fino all'attuale crisi delle cosiddette democrazie, Luciano Canfora mette in campo la sua competenza di conoscitore dell'antichità nonché la sua passione di intellettuale alieno dai luoghi comuni del pensiero unico. I suoi giudizi non risparmiano neanche ciò che un tempo si chiamava la sinistra e che dalla caduta del comunismo a oggi sembra smarrita al rimorchio di un'inquietante degenerazione oligarchica.

Il ruggito del Grillo
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Materiale linguistico moderno

Caracci, Roberto

Il ruggito del Grillo : cronaca semiseria del comico tribuno / Roberto Caracci

Bergamo : Moretti&Vitali, 2013

Abstract: Chi è davvero Beppe Grillo? Un giullare, un predicatore, l'ultimo demagogo dell'antipolitica? Questo libro offre un'illuminante ricostruzione delle origini della carriera del comico più amato e odiato negli ultimi trent'anni, esiliato dalla televisione italiana e poi sceso in campo con la forza di uno tsunami. Grillo è il signore del paradosso. A partire dal suo ruolo bifronte di comico-tribuno, i paradossi, le contraddizioni, i nodi sciolti e non sciolti della sua personalità sono tanti. Accusato di ogni genere di colpa, dalla demagogia al populismo, dal qualunquismo allo sfascismo, la guerra con l'informazione ufficiale, da entrambe le parti, è stata aspra e senza risparmio di colpi. Ma l'ostracismo delle televisioni e dei giornali hanno davvero lasciato capire chi fosse Grillo e cosa volesse e vuole ancore dire? Che cosa ne sarebbe stato del comico genovese senza la rivoluzione del web e l'incontro con Casaleggio? Questo libro fa un po' di chiarezza e tenta di offrire più risposte, senza pregiudizi né empatie, senza liquidazioni né ovazioni. Mostrando, ad esempio, come le idee e le battaglie di Grillo siano troppo spesso state eclissate sotto i fasci di una luce violenta che, del Savonarola di Genova, avrebbe messo in risalto solo i modi, le forme, la mimica selvaggia.

Il partito di Grillo
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Materiale linguistico moderno

Il partito di Grillo / a cura di Piergiorgio Corbetta e Elisabetta Gualmini

Bologna : Il mulino, 2013

Abstract: Capace di suscitare entusiasmi e speranze pari ai timori e alle ripulse, il grillismo sembra più di una meteora del costume: forse sarà un nuovo protagonista degli equilibri politici italiani, forse, come promette e minaccia, li farà saltare. In ogni caso, sarà bene conoscere il fenomeno più da vicino, al di là del clamore giornalistico. Con l'aiuto dell'Istituto Cattaneo, il lettore potrà scoprire le ragioni del successo del M5s e potrà quindi, alla vigilia delle prossime elezioni politiche, su cui Grillo si sforza quotidianamente di mettere un'ipoteca, inquadrare bene il movimento e la sua organizzazione dentro e fuori la rete, il rapporto tra la base e il condottiero-blogger, le relazioni tra eletti e militanti, l'uso delle tecnologie informatiche e della web democracy, il ruolo delle tradizioni civiche e la capacità di proiezione a livello nazionale.

Politica a 5 stelle
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Materiale linguistico moderno

Biorcio, Roberto

Politica a 5 stelle : idee, storia e strategie del movimento di Grillo / Roberto Biorcio, Paolo Natale

Milano : Feltrinelli, 2013

Abstract: È un bene o un male per la nostra democrazia che esista un movimento come quello promosso e guidato da Beppe Grillo? Siamo alla riedizione di un'avventura qualunquistica? A una vera alternativa al sistema dei partiti? Per lungo tempo considerato come una stravaganza semifolkloristica, in questo libro il Movimento 5 Stelle viene analizzato con rigore e competenza politologica. È così possibile ripercorrere la storia dei suoi passi falsi e delle sue imprese di successo, ricostruire il profilo dei suoi attivisti, dei suoi simpatizzanti, dei suoi elettori, evidenziare gli elementi positivi e negativi nell'impostazione politica e nell'organizzazione interna. Beppe Grillo è riuscito a coagulare attorno a sé un vero movimento politico, giocando contemporaneamente su tre componenti che in Italia non si erano mai combinate insieme: l'utilizzo nell'arena politica di una notorietà da uomo di spettacolo, la capacità di organizzare un'efficace comunicazione sulla Rete e di usarla come base per la presenza sul territorio, la raccolta e la gestione della protesta contro i partiti e la casta. Ma perché Grillo e il M5S sono diventati così forti in così poco tempo? Le soluzioni a queste questioni offerte dalle pratiche sperimentate dal M5S non sono esenti da difficoltà e contraddizioni: ma vanno considerate con molta attenzione, come esplorazioni di possibili vie per il cambiamento della politica italiana, per superare la continua oscillazione fra rabbia, frustrazione e sentimenti di impotenza.

Cosa grigia
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Materiale linguistico moderno

Di Girolamo, Giacomo <1977->

Cosa grigia : una nuova mafia invisibile all'assalto dell'Italia / Giacomo Di Girolamo

Milano : Il Saggiatore, 2012

Abstract: Non bisogna avere paura della mafia. La mafia non esiste. Non esiste più. L'antimafia ha vinto. O forse no: forse la mafia c'è ancora, solo che è diversa. È mutata come un virus. Cosa Nostra non esiste. Ora c'è un'altra Cosa. Più grande. Eterea. È Cosa grigia. Si è insinuata in ogni angolo della società, e noi non ce ne siamo accorti. È nel bar in cui facciamo colazione la mattina. È nel Convegno sulla legalità in cui parlano le persone per bene. È nel Compro Oro in cui abbiamo venduto la nostra fede: l'amore finisce, mica come questa nuova Cosa, questa Cosa grigia. Sembra incredibile, Cosa grigia è anche dove nessuno se l'aspetterebbe: è nell'antimafia. È una Cosa che assomiglia alla mafia, certo: ma non ha padrini, non ha famiglie, né mandamenti; si muove in uno spazio oscuro, crepuscolare, tra ciò che è legale e ciò che non lo è. Fa della legalità flessibile il suo grimaldello. È una Cosa grigia che, come un parassita, si è insinuata a fondo nella vita del paese, ne ha succhiato voracemente la linfa. È passata l'era dei Totò Riina, dei Bernardo Provenzano e dei Matteo Messina Denaro: ora si agisce alla luce del sole, in modo ordinato, composto. Nelle valigette eleganti, Cosa grigia non ha pistole, ma tablet dell'ultima generazione: è grazie all'estesa rete di relazioni che questa Cosa prospera. Sa come arricchirsi: non ha bisogno di estorcere soldi, se li fa consegnare direttamente dallo Stato.

"E' l'Europa che ce lo chiede!" (Falso!)
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Materiale linguistico moderno

Canfora, Luciano <1942->

"E' l'Europa che ce lo chiede!" (Falso!) / Luciano Canfora

[Roma ; Bari] : Laterza, 2012

Abstract: Aumenta il profitto di pochi e si riduce il reddito di molti. Il dogma qual è? Che il profitto non si tocca, è sacro, così come è diventato sacro lo strapotere bancario e speculativo. Non c'è quasi più bisogno di contese elettorali. È qui la lezione amara. È qui che l'europeismo d'accatto perde la maschera.