Includi: almeno uno dei seguenti filtri
× Classe "A 30-; 31-; 39-"
× Classe "A 36-"
× Classe "A 32-"
× Classe "A 33-; 38-; 65-"
× Classe "A 34-; 35-"
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× Paese Germania
× Nomi Travaglio, Marco <1964->
× Target di lettura Ragazzi, età 11-15
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× Nomi Aime, Marco <1956->

Trovati 10 documenti.

La fatica di diventare grandi
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Materiale linguistico moderno

Aime, Marco <1956-> - Pietropolli Charmet, Gustavo <1938->

La fatica di diventare grandi : la scomparsa dei riti di passaggio / Marco Aime, Gustavo Pietropolli Charmet

Torino : Einaudi, 2014

Abstract: Genitori che vivono come eterni adolescenti, figli che nei modi e negli atteggiamenti sembrano già adulti, ma che in realtà non hanno gli strumenti per esserlo. In un'epoca in cui non esistono più riti di passaggio, come si fa a capire quando è giunta l'età delle responsabilità?

Cultura
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Materiale linguistico moderno

Aime, Marco <1956->

Cultura / Marco Aime

Torino : Bollati Boringhieri, 2013

Abstract: Marco Aime, uno degli antropologi più noti e influenti del panorama italiano, riesce a comunicarci l'avventura dell'antropologia e il volto sfaccettato e ambiguo della parola cultura in poco più di cento pagine, con un linguaggio chiaro e appassionato, con rigore metodologico e soprattutto con una grande apertura mentale e una rara empatia nei confronti dell'altro, unico requisito davvero necessario per evitare di cadere in millantate guerre tra culture, di cui troppo spesso si parla. L'antropologia ha sempre dovuto confrontarsi con la definizione stessa dell'oggetto dei suoi studi. Di cultura nel tempo sono state date definizioni descrittive, normative, storiche, psicologiche, genetiche o strutturali, nel tentativo di imbrigliare un concetto tanto sfuggente. La cultura è spesso presentata come l'opposto della natura, una sorta di sovrastruttura precaria impiantata sulla solidità di muscoli, ossa, cellule e tessuti, che compongono il corpo fisico degli uomini. Ma nel caso della nostra specie, quello strano animale chiamato Homo sapiens, questa definizione non tiene, e non è difficile riuscire a invertire i termini, ponendo la natura fisica al servizio della componente culturale, saldamente al comando. Sul concetto di cultura tuttavia, noi europei paghiamo ancora un prezzo molto alto al nostro modo molto speciale di considerarci nel mondo, da uomini bianchi, occidentali, avanzati e vincenti.

L'altro e l'altrove
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Materiale linguistico moderno

Aime, Marco <1956-> - Papotti, Davide <1965->

L'altro e l'altrove : antropologia, geografia e turismo / Marco Aime, Davide Papotti

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Mai come negli ultimi decenni il turismo è diventata un'attività che si nutre di immagini e di immaginari. Partendo da approcci disciplinari diversi ma convergenti, come quello dell'antropologia culturale e della geografia, Marco Aime e Davide Papotti, basandosi su un percorso teorico supportato dall'analisi di casi esemplari, mettono in luce alcuni dei meccanismi che portano alla costruzione degli immaginari relativi a luoghi, spazi, eventi e dimensioni di vita esotiche. Immagini e immaginari che condizionano fin da prima della partenza ogni forma di incontro con la diversità e che determinano il nostro rapporto con l'altro e con l'altrove.

Verdi tribu' del nord
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Materiale linguistico moderno

Aime, Marco <1956->

Verdi tribu' del nord : la Lega vista da un antropologo / Marco Aime

Roma ; Bari : Laterza, 2012

Abstract: La Lega Nord rappresenta un fenomeno politico, sociale e culturale tra i più interessanti del nostro tempo. Nata sulle ceneri delle grandi narrazioni ideologiche del Novecento, si è affacciata sul mercato politico italiano con un'immagine che sembra essere nuova e vecchia allo stesso tempo. Per questo, da un punto di vista antropologico risulta interessante analizzare analogie e differenze tra i meccanismi di costruzione dei nazionalismi storici e quelli messi in atto dal Carroccio: in parte si riscontrano profonde analogie e allo stesso tempo ci sono peculiarità tipiche della Lega, che non si rifanno ai modelli classici. La manipolazione di simboli altrui è una delle caratteristiche principali della politica leghista, finalizzata a dare vita a un immaginario politico, che ha saputo insinuarsi nei vuoti lasciati dalla politica tradizionale. Importante è l'uso del concetto di cultura enunciato o sotteso nelle retoriche leghiste, che sono impregnate di termini come tradizione, radici, territorio tutte tese a evocare un presunto mondo contadino del passato, dove tutto era migliore, perché non c'erano stranieri. Una costruzione progressiva di un noi sempre più chiuso a difesa dei privilegi e una pericolosa deriva di tipo tribalista.

Il dono al tempo di Internet
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Materiale linguistico moderno

Aime, Marco <1956-> - Cossetta, Anna

Il dono al tempo di Internet / Marco Aime e Anna Cossetta

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Gli esseri umani vivono di relazioni e ogni relazione è una forma di scambio. Tra i paradigmi più studiati dall'antropologia vi è quello apparentemente indecifrabile del donare, un atto che dà vita a un legame tra gli individui che va ben al di là del puro scambio economico. Persino nella nostra società dominata dal mercato si annidano ancora molti momenti dove il dono è un protagonista fondamentale. Gli autori rintracciano nello scambio offerto dalla rete nell'era digitale alcuni equivalenti del paradigma dono (la cui natura multiforme e versatile non ha mai smesso di essere al centro degli interessi dell'antropologia fin dai tempi di Marcel Mauss), in quei beni informatici che viaggiano rapidamente da un computer all'altro: file musicali, programmi, informazioni, dati. E si interroga se gli scambi in rete (file sharing, peertopeer, free software, Wikipedia, i blog, i forum, i social network) siano dei nuovi promotori di socialità, e se i loro modelli relazionali abbiano ripercussioni sugli schemi e le dinamiche più tradizionali della società in cui viviamo.

La macchia della razza
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Materiale linguistico moderno

Aime, Marco <1956->

La macchia della razza / Marco Aime

[Milano] : Ponte alle grazie, [2009]

Abstract: Dragan è un bambino. Un bambino rom. Bisogna schedarlo, prendergli le impronte. Come a tutti gli stranieri che invadono il nostro paese e le nostre città. Il razzismo non c'entra. E che bisogna tenerli sotto controllo, rispedirli a casa prima che ci infastidiscano ai semafori, rubino nelle nostre case, stuprino le nostre donne. Perché la nuova parola d'ordine dei nostri politici, da destra a sinistra, è sicurezza. Non c'è quotidiano o telegiornale che non tenga a specificare la nazionalità o l'etnia del criminale di turno - rumeno, albanese, marocchino - quando invece andrebbero ricordate le vittime più recenti dell'immigrazione clandestina e del razzismo strisciante nel nostro paese. Eppure noi italiani, brava gente, qualche decennio fa eravamo proprio come quelli lì, guardati con sospetto, maltrattati, offesi, quando cercavamo lavoro e fortuna all'estero. La storia non ci ha insegnato proprio nulla, sembra dirci Marco Aime, e allora certe cose bisogna ripeterle, e ripeterle ancora, perché la macchia della razza scolori, per poi un giorno sparire per sempre.

Il diverso come icona del male
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Materiale linguistico moderno

Aime, Marco <1956-> - Severino, Emanuele <1929->

Il diverso come icona del male / Marco Aime ed Emanuele Severino ; introduzione di Ernesto Ferrero

Torino : Bollati Boringhieri, 2009

Abstract: L'uomo tende a interpretare tutto quanto non rientra nella propria esperienza diretta o nel cerchio rassicurante della tribù come un pericolo, una minaccia anche mortale. Di qui i suoi atteggiamenti aggressivi, per cui il diverso e l'altro vengono intesi come un nemico potenziale o reale. Un pregiudizio che continua ad alimentare i tanti conflitti che squassano le società contemporanee. (Introduzione di Ernesto Ferrero)

Dizionario di antropologia e etnologia
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Materiale linguistico moderno

Dizionario di antropologia e etnologia / a cura di Pierre Bonte e Michel Izard ; edizione italiana a cura di Marco Aime

Torino : Einaudi, [2009] - XIV, 802 p. ; 21 cm.

Abstract: Per molti antropologi italiani (e non solo) il Bonte-lzard, come viene chiamato abitualmente questo dizionario di antropologia e etnologia, è stato e rimane un importante punto di riferimento culturale, terminologico bibliografico. L'antropologia culturale o l'etnologia, come viene chiamata nella tradizione francese, sono discipline scomode, restie a farsi relegare in un dizionario a causa della loro estrema fluidità e della spiccata differenziazione interna. Questo dizionario ha come caratteristica l'aver scelto non di coprire ogni possibile voce inerente alle discipline etno-antropologiche, ma di selezionare quelle ritenute fondamentali dai due curatori, affidandone di volta in volta la redazione a uno specialista del settore. Ne risulta cosi un'opera adatta agli addetti ai lavori, che potranno trovarvi utili riferimenti specifici. Ma anche ai meno esperti il dizionario potrà risultare utile in quanto può fornire i principali lineamenti teorici, le più rilevanti posizioni scientifiche e lo stato degli studi relativi a un'area, un tema, un ambito d'indagine.

Il primo libro di antropologia
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Materiale linguistico moderno

Aime, Marco <1956->

Il primo libro di antropologia / Marco Aime

Torino : Einaudi, c2008

Abstract: Che cos'è l'antropologia culturale? Marco Aime prova a spiegare chi è e cosa fa un antropologo oggi, rovesciando gli approcci teorici tradizionali. In effetti la natura dell'antropologia non è più così definita: di popoli sconosciuti da studiare ce ne sono sempre meno, i confini tra l'Occidente e il cosiddetto Sud del mondo sono sempre più labili, i paradigmi del secolo scorso sono crollati e l'antropologo si trova ad affrontare problematiche sempre nuove, i terreni di ricerca sono mutati e in molti casi gli studiosi sono tornati a casa, occupandosi di eventi culturali vicini, contaminandosi con altri saperi. La purezza, così come l'oggettività, non è più una virtù. Ai quattro angoli del mondo come sotto casa propria, l'antropologo osserva, guarda, ascolta, assaggia, tocca, annusa. Il suo sapere si costruisce su basi sensoriali, prima di arrivare a tradursi in teorie e modelli. Sul terreno, egli non vede strutture, società, politica, economia, ma gente che si incontra, parla, combatte, si scambia oggetti, produce, costruisce, mangia, si organizza, prega, vive. Perciò questo libro ha una scansione percettiva: parte dall'osservazione concreta di quanto è sotto gli occhi di tutti, per arrivare solo alla fine ai costrutti teorici più ampi di un mondo intricato e affascinante.

Il mestiere dell'antropologo
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Materiale linguistico moderno

Augé, Marc <1935->

Il mestiere dell'antropologo / Marc Auge' ; a cura di Marco Aime ; traduzione di Vera Verdiani

Torino : Bollati Boringhieri, 2007

Abstract: Una riflessione sul mestiere dell'etnologo prima e dell'antropologo poi e sulla materia della loro indagine.