Includi: almeno uno dei seguenti filtri
× Classe "A 30-; 31-; 39-"
× Classe "A 36-"
× Classe "A 32-"
× Classe "A 33-; 38-; 65-"
× Classe "A 34-; 35-"
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto FIAT <Fabbrica italiana automobili Torino>
× Data 2012
× Editore Giulio Einaudi editore <Torino>
Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Paese Germania
× Soggetto Sec. XXI

Trovati 2 documenti.

La solitudine dei lavoratori
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Materiale linguistico moderno

Airaudo, Giorgio

La solitudine dei lavoratori / Giorgio Airaudo

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Giorgio Airaudo è un sindacalista, non un docente. Tuttavia, in questo libro, ci spiega con estrema chiarezza quali sono le ragioni del contenzioso tra la Fiom e la Fiat, un dibattito importante non solo per il settore auto ma per l'intero mondo del lavoro. Parla della chiusura dello stabilimento di Termini Imerese, della riduzione di Pomigliano e di Mirafiori, delle nuove sanzioni previste per chi non si mostra flessibile sugli orari, del rifiuto a produrre in Sicilia e dell'accordo con lo stabilimento di Touluca in Messico. Ma riflette soprattutto sulla volontà della Fiat di cancellare il contratto nazionale: sta li il nodo della vicenda, perché rischiare di non avere più regole comuni, significa poter essere attaccabili uno ad uno. Ma di chi sono le responsabilità? Della politica, che ha lasciato soli i cittadini e i lavoratori Fiat, ma anche dei sindacati stessi - dice Airaudo - che adesso rischiano addirittura di non poter venire più eletti direttamente dai lavoratori. Quale scenario si apre, dunque, per i lavoratori Fiat? È complicato dirlo, ci tocca questa fase storica, proviamo a interpretarla.

La Fiat di Marchionne
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Materiale linguistico moderno

Griseri, Paolo

La Fiat di Marchionne : da Torino a Detroit / Paolo Griseri

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Gli ultimi dodici anni di storia della Fiat coincidono con la trasformazione dell'Italia. In qualche modo la determinano. Se oggi siamo un Paese un po' più aperto a quel che accade nel resto del mondo lo dobbiamo anche al Lingotto e a Sergio Marchionne. Se oggi siamo un Paese in cui licenziare è più facile, anche quando il motivo del licenziamento è ingiusto, e scioperare è più difficile, lo dobbiamo ancora in gran parte alla Fiat di Marchionne. Dividendo l'Italia in due come uno stadio, l'azienda di Torino ha fatto da punto di riferimento nei cambiamenti. Come era accaduto già nel suo primo secolo di vita. Per questo il racconto parte dalla festa del centenario del Lingotto, nel 1999, e ripercorre scena e retroscena, annunci pubblici e trattative segrete, di dodici anni vissuti sempre al limite tra il rischio del fallimento e l'opportunità di una clamorosa riscossa. Una storia rivelata dai documenti, dai bilanci, dagli stati d'animo di manager, sindacalisti e dipendenti. Per scoprire quel che forse è rimasto nascosto nella narrazione di questi anni: il carattere globale, e non più solo italiano, del nuovo capitalismo di Torino.