Includi: almeno uno dei seguenti filtri
× Classe "A 30-; 31-; 39-"
× Classe "A 36-"
× Classe "A 32-"
× Classe "A 33-; 38-; 65-"
× Classe "A 34-; 35-"
Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Paese Germania
× Soggetto Sec. XXI
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2012
× Editore Giulio Einaudi editore <Torino>

Trovati 22 documenti.

Economia a colori
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Segrè, Andrea <1961->

Economia a colori / Andrea Segre'

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Il capitalismo, modello dominante preferito dagli economisti, è in crisi profonda. La crescita illimitata, che lo sottende, non funziona più. Disuguaglianze e ingiustizie aumentano. Prima di sbattere contro un nuovo muro, bisogna cambiare strada. Ma per andare dove? Questo libro ci guida verso un affascinante ma concreto orizzonte. Rimescolando i colori, gli aggettivi e i sostantivi dell'economia appare un altro mondo: un caleidoscopio di molteplici combinazioni. Una piccola grande rivoluzione dove l'economia viene ridimensionata a un capitolo del libro della natura: l'ecologia. Portando, finalmente, a una diversa ricchezza per una società sufficiente e sostenibile, naturale e umana, colorata e anche allegra.

Guerra alle donne
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Ponzani, Michela <1978->

Guerra alle donne : partigiane, vittime di stupro, amanti del nemico : 1940-45 / Michela Ponzani

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Per secoli bottino degli eserciti invasori, tra il 1940 e il 1945 le donne si ribellano alla cultura di guerra che usa lo stupro per umiliare il nemico sconfitto. Attraverso le lettere private del fondo Rai - La mia guerra e dell'Archivio della memoria delle donne di Bologna, il libro di Michela Ponzani ricostruisce la resistenza delle donne che vollero combattere la guerra totale. Dietro la retorica del martire antifascista, la lotta armata al nazismo e al fascismo di Salò è per le partigiane un momento attraversato da tormenti interiori, da incertezze e paure. Ma è anche una guerra privata per l'emancipazione femminile, una sfida ai pregiudizi della società italiana e degli stessi compagni di banda. Oltre questo piccolo esercito che sceglie con coscienza la lotta antifascista, il libro ricostruisce le tattiche di sopravvivenza delle vittime della guerra ai civili: sole con i mariti inviati al fronte, dispersi o deportati, le donne rompono il muro del silenzio sugli stupri di massa, commessi dalle truppe occupanti tedesche e dai marocchini nel Basso Lazio. Ma la guerra è fatta anche di contatti tra nemici: molte donne s'innamorano del tedesco invasore, da cui avranno anche dei figli. Considerate nel dopoguerra le amanti del nemico, la loro storia sarà cancellata dalla memoria nazionale in nome del mito dell'eroina e madre, simbolo della nuova Italia democratica.

Paesaggio Costituzione cemento
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Settis, Salvatore <1941->

Paesaggio Costituzione cemento : la battaglia per l'ambiente contro il degrado civile / Salvatore Settis

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: I danni al paesaggio ci colpiscono tutti, come individui e come collettività. Uccidono la memoria storica, feriscono la nostra salute fisica e mentale, offendono i diritti delle generazioni future. L'ambiente è devastato impunemente ogni giorno, il pubblico interesse calpestato per il profitto di pochi. Le leggi che dovrebbero proteggerci sono dominate da un paralizzante 'fuoco amico' fra poteri pubblici, dai conflitti di competenza fra Stato e Regioni. Ma in questo labirinto è necessario trovare la strada: perché l'apatia dei cittadini è la migliore alleata dei predatori senza scrupoli. E necessario un nuovo discorso sul paesaggio, che analizzi le radici etiche e giuridiche della tradizione italiana di tutela, ma anche le ragioni del suo logoramento. Per non farci sentire fuori luogo nello spazio in cui viviamo, ma capaci di reagire al saccheggio del territorio facendo mente locale. La qualità del paesaggio e dell'ambiente non è un lusso, è una necessità, è il miglior investimento sul nostro futuro. Non può essere svenduta a nessun prezzo. Contro la colpevole inerzia di troppi politici, è necessaria una forte azione popolare che rimetta sul tappeto il tema del bene comune come fondamento della democrazia, della libertà, della legalità, dell'uguaglianza. Per rivendicare la priorità del pubblico interesse, i legami di solidarietà che sono il cuore e il lievito della nostra Costituzione.

Il cappello di Mr Briggs, ovvero Il mistero della carrozza 69
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Colquhoun, Kate

Il cappello di Mr Briggs, ovvero Il mistero della carrozza 69 / Kate Colquhoun ; traduzione di Ada Arduini

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: La sera del 9 luglio 1864, Thomas Briggs, benestante bancario della City, grigia figura della grigia Londra vittoriana, prende il solito treno per tornare a casa. A malapena si accorge di salire sulla carrozza 69: di certo ignora di star entrando, a suo modo, nella storia. Pochi minuti e alcune stazioni dopo, due pendolari trovano lo scompartimento vuoto e i sedili sporchi di sangue. Più in là due signore si lamentano col capotreno di essersi macchiate i vestiti per alcune gocce di una sostanza rossa entrata dal finestrino. Immediatamente le autorità ferroviarie capiscono che un orribile delitto si è appena consumato all'interno della carrozza 69. L'opinione pubblica è sconvolta. Per la prima volta in Inghilterra il treno diventa il palcoscenico di un omicidio: da rassicurante simbolo del progresso, il nuovo mezzo di trasporto svela la sua natura minacciosa, annunciandosi come un luogo pericoloso dove la violenza che attraversa la società può manifestarsi indisturbata. Spinta dalle pressioni della popolazione, del governo e dell'industria ferroviaria, Scotland Yard sguinzaglia i suoi uomini migliori. Inizia cosi una caccia all'uomo che non si limita alle strade di Londra ma proseguirà in un vero e proprio inseguimento transoceanico fino a concludersi in una New York scossa dalla Guerra civile. Sembra un romanzo giallo, antesignano di tanti omicidi ferroviari. Invece Kate Colquhoun riporta alla luce una storia vera e incredibile che di quei romanzi è stata l'ispiratrice.

Buccinasco
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Dalla Chiesa, Nando <1949-> - Panzarasa, Martina

Buccinasco : la 'ndrangheta al nord / Nando Dalla Chiesa, Martina Panzarasa

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: La mafia al Nord. L'espansione della 'ndrangheta alle porte di Milano. Come è potuto accadere? L'indagine sull'hinterland sud della città, Buccinasco, Corsico, Cesano Boscone, Rozzano e Trezzano sul Naviglio, ha al suo centro Buccinasco, niente più che un piccolo gruppo di cascine, diventato, negli anni delle grandi emigrazioni, culla dei clan calabresi. Fino a guadagnarsi il soprannome di Platì del Nord - il centro dell'Aspromonte da cui proviene il nucleo più significativo di immigrati. Buccinasco è stato uno degli epicentri della terribile stagione dei sequestri di persona degli anni Settanta, poi uno dei fortini strategici dello spaccio di stupefacenti, quindi il regno del boss Antonio Papalia, a lungo considerato il più potente esponente della 'ndrangheta in Lombardia. Proprio li dove la sinistra allestiva efficienti servizi sociali - e moltiplicava vie dedicate agli eroi dell'antifascismo - i gruppi calabresi lavoravano per il monopolio del ciclo del cemento, contando sul silenzio degli imprenditori e su complicità crescenti. Eppure nulla accade per caso. Cosi la storia di Buccinasco è ricostruita in stretto rapporto con i cicli delle migrazioni, lo sviluppo e il declino delle grandi fabbriche e con l'occhio sempre rivolto a ciò che accade ai piani alti dell'economia e della politica milanese e alla crisi morale di una classe dirigente.

Madre dignita'
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Ovadia, Moni <1946->

Madre dignita' / Moni Ovadia

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Giustizia, libertà, diritti delle persone sono ideali cui Moni Ovadia ha dedicato tante delle sue battaglie. Ma la dignità li precede tutti, ne è il fondamento, senza il quale gli uomini, nella loro concreta vita di ogni giorno, sono in balia della sopraffazione, della schiavitù, del nichilismo. Il merito di questo breve libro è proprio quello dì sbatterci davanti agli occhi il rischio che corre la dignità nel discorso comune quando viene banalizzata e data per ovvia. La dignità prescinde dalle nostre origini, dalla condizione sociale, dal censo, dall'etnia. È un attributo etico universale. Essa è un dono dell'assoluto. Stranieri, ribelli, reietti, fuorilegge, la schiuma della terra, tutti partecipano di questo dono, che è prima di tutto onore verso sé stessi. Passando dal commento dei testi sacri delle grandi religioni monoteistiche, alle storie di ogni giorno, ai conflitti etici, alle parole dei poeti, fino a La dignità del carnefice, Ovadia ci consegna un breve prontuario contro l'abisso spalancato sotto di noi. Non solo nei grandi eventi della Storia, ma nel compiersi quotidiano della propria missione di esseri umani.

L'egoismo e' finito
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Galdo, Antonio <1957->

L'egoismo e' finito : la nuova civilta' dello stare insieme / Antonio Galdo

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: C'è qualcosa che si muove, anche in anni di crisi e di recessione come questi. I sintomi di un cambiamento, per quanto incompleto e non ancora ben organizzato, sono già visibili. Sono i paradigmi di una nuova società che crede nella condivisione, nell'uso consapevole al posto del possesso, nello scambio creativo contro l'acquisto compulsivo, nella solidarietà, nella vita comunitaria. Quella che propone Antonio Galdo, in questo testo originale e attualissimo, è una civiltà dello stare insieme, non un modello utopico di economia in risposta alla crisi, ma un nuovo mondo, un futuro in cui le persone si uniscano e condividano, dividano affinché tutti abbiano qualcosa, in un made in Italy degno di essere esportato in tutto il mondo.

Ausmerzen
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Paolini, Marco <1956->

Ausmerzen / Marco Paolini ; con uno scritto di Mario Paolini

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Dopo lo spettacolo Ausmerzen, anche per rispondere alle domande che lo spettacolo stesso aveva creato, Marco Paolini si è immerso per un anno nella scrittura, rielaborando e tessendo in narrazione una mole enorme di dati, alcuni dei quali - tra i più sconvolgenti - quasi sconosciuti. L'interrogazione su eugenetica, scienza ed etica, e sulle politiche del potere si fonde nel racconto. Un narratore appassionato, pieno di sdegno e pudore, e non privo di humour, ci consegna così un libro di feroce potenza, destinato a diventare necessario. Per tutti. Con uno scritto di Mario Paolini.

La rivoluzione globale
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pons, Silvio <1955->

La rivoluzione globale : storia del comunismo internazionale, 1917-1991 / Silvio Pons

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Trascorso un ragionevole lasso di tempo dal suo crollo in Europa e in Unione Sovietica, è possibile oggi narrare la storia del comunismo non soltanto con il distacco necessario e con l'impiego delle conoscenze archivistiche accumulate, ma con l'intento di collocarla nella storia internazionale del secolo scorso. Il comunismo fu parte essenziale della formazione del mondo globale in cui viviamo. A lungo si identificò con la prospettiva di una rivoluzione mondiale, nel solco di Lenin e dell'Ottobre 1917. Suscitò un'attrazione o una repulsione che contribuirono dappertutto a definire ideologie e identità, a mobilitare risorse e coscienze, a influenzare psicologie e intelletti. Rappresentò il fenomeno transnazionale per eccellenza. La nozione di comunismo internazionale assunse una molteplicità di significati, che rimandavano al rapporto tra lo Stato sovietico e un movimento di partiti dispiegato su scala planetaria, ai miti rivoluzionari e alla modernità alternativa anticapitalistica, al terrore e al progresso. Questo volume racconta il dipanarsi della storia del comunismo internazionale dalla rivoluzione alla disgregazione dell'Urss, passando attraverso le vicende della guerra fredda e illuminando i motivi del declino, emersi dopo la morte di Stalin.

Mettersi in gioco
0 0 0
Materiale linguistico moderno

De Benedetti, Carlo <1934->

Mettersi in gioco / Carlo De Benedetti

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Mai un intero paradigma produttivo, il nostro, era stato così fortemente messo in discussione come oggi, squassato dallo spostamento dell'asse mondiale della ricchezza. Enormi diseguaglianze e una guerra su scala mondiale per il lavoro ci hanno portato a una situazione peggiore rispetto agli anni Settanta. È doveroso, tuttavia, non arrendersi e cercare strade nuove, avere una capacità di visione. Possiamo farlo se dedicheremo ogni risorsa verso ambiziose opere di ricostruzione del futuro. Come in una partita a scacchi, dovremo poter contare su due buone torri d'attacco, un alfiere attento, e una regina che si svegli dal suo torpore: giovani, imprenditori, opinione pubblica e soprattutto una buona politica. Una visione del mondo e del proprio Paese, in nome di quella che Piero Gobetti chiamava una certa idea dell'Italia.

La solitudine dei lavoratori
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Airaudo, Giorgio

La solitudine dei lavoratori / Giorgio Airaudo

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Giorgio Airaudo è un sindacalista, non un docente. Tuttavia, in questo libro, ci spiega con estrema chiarezza quali sono le ragioni del contenzioso tra la Fiom e la Fiat, un dibattito importante non solo per il settore auto ma per l'intero mondo del lavoro. Parla della chiusura dello stabilimento di Termini Imerese, della riduzione di Pomigliano e di Mirafiori, delle nuove sanzioni previste per chi non si mostra flessibile sugli orari, del rifiuto a produrre in Sicilia e dell'accordo con lo stabilimento di Touluca in Messico. Ma riflette soprattutto sulla volontà della Fiat di cancellare il contratto nazionale: sta li il nodo della vicenda, perché rischiare di non avere più regole comuni, significa poter essere attaccabili uno ad uno. Ma di chi sono le responsabilità? Della politica, che ha lasciato soli i cittadini e i lavoratori Fiat, ma anche dei sindacati stessi - dice Airaudo - che adesso rischiano addirittura di non poter venire più eletti direttamente dai lavoratori. Quale scenario si apre, dunque, per i lavoratori Fiat? È complicato dirlo, ci tocca questa fase storica, proviamo a interpretarla.

L'altro e l'altrove
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Aime, Marco <1956-> - Papotti, Davide <1965->

L'altro e l'altrove : antropologia, geografia e turismo / Marco Aime, Davide Papotti

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Mai come negli ultimi decenni il turismo è diventata un'attività che si nutre di immagini e di immaginari. Partendo da approcci disciplinari diversi ma convergenti, come quello dell'antropologia culturale e della geografia, Marco Aime e Davide Papotti, basandosi su un percorso teorico supportato dall'analisi di casi esemplari, mettono in luce alcuni dei meccanismi che portano alla costruzione degli immaginari relativi a luoghi, spazi, eventi e dimensioni di vita esotiche. Immagini e immaginari che condizionano fin da prima della partenza ogni forma di incontro con la diversità e che determinano il nostro rapporto con l'altro e con l'altrove.

Mediterraneo in guerra
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Mini, Fabio <1942->

Mediterraneo in guerra : atlante politico di un mare strategico / Fabio Mini

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: In quarantatre anni di servizio militare Fabio Mini è venuto a contatto diretto con tutti gli apparati di sicurezza del mondo. Ha avuto il Mediterraneo come area di responsabilità quando è stato capo di stato maggiore della Nato del sud Europa, ha percorso i luoghi della sicurezza cinese e del suo mediterraneo, ha comandato un corpo internazionale di pace nei Balcani. Avrebbe potuto raccontare il Mediterraneo con un memoriale, oppure con un saggio storico-politico. Si sarebbe forse compiaciuto nel ricordare il passato ma non sarebbe stato stimolato a capire il futuro. In questo libro ha utilizzato perciò la propria esperienza per scoprire qualcosa che chi scrive di geopolitica in genere trascura: l'influenza della guerra, dei mezzi della guerra, della storia della guerra sulle vicende dei popoli e delle terre in cui vivono. La scoperta è banale e sorprendente al tempo stesso: il Mediterraneo non è un mare e non ha una frontiera liquida che si può espandere a piacimento. È un insieme di terre, popoli e culture diverse impregnati di sentimenti e atti di guerra. Basta guardarsi intorno per vedere i segni indelebili delle guerre, da quelle puniche a quella post-nucleare. E sorprendente perché unendo l'ottica militare a quella socio-politica si scoprono le ragioni delle infinite guerre mediterranee e i possibili sviluppi di quelle a cui stiamo assistendo.

Hitch 22
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Hitchens, Christopher <1949-2011> - Hitchens, Christopher <1949-2011>

Hitch 22 : le mie memorie / Christopher Hitchens ; traduzione di Mario Marchetti

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Questo libro è l'occasione per ripercorrere alcuni dei capitoli più intensi e decisivi della storia contemporanea, partendo dalle proteste degli anni Sessanta e Settanta, passando per la caduta del muro di Berlino e il crollo delle ideologie, per approdare agli scenari successivi all'11 settembre, quando Hitchens attaccò i terroristi islamici. Nemico giurato di ogni fondamentalismo religioso, Hitchens ha attraversato gli ultimi quarant'anni di storia delle idee a passo di carica, disseminando il suo percorso di critiche feroci a tutti gli ismi sopravvissuti all'èra delle ideologie, ma anche di saggi sul rapporto tra potere e religione, e sull'importanza fondamentale della critica e del dissenso. In questo memoir, che si affianca alle più celebri e classiche autobiografie anglosassoni, Hitchens si scopre non solo saggista, ma anche narratore di razza. Tra aneddoti e ritratti al vetriolo di celebri personalità del mondo politico e culturale, da Henry Kissinger a Madre Teresa, da Martin Amis a Noam Chomsky, l'autore riversa in questo libro una quantità di materiali, idee, storie personali e collettive che si incontra, forse, soltanto nei grandi romanzieri dell'Ottocento.

Simboli al potere
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Zagrebelsky, Gustavo <1943->

Simboli al potere : politica, fiducia, speranza / Gustavo Zagrebelsky

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: C'è un tema negletto gonfiato dalla retorica e sottovalutato nella pratica: i simboli politici. Se tutta la realtà fosse scoperta davanti ai nostri occhi, non avremmo bisogno di loro. I simboli, quelli della politica in particolare, servono invece per accedere al mondo, reale ma astratto, dei rapporti tra noi anche in assenza di contatti concreti e perfino in assenza di una conoscenza diretta. Proprio perché la vita collettiva è fatta in larga parte di relazioni impersonali inadatte ad essere descritte come se fossero tangibili, abbiamo bisogno della simbolica politica. Per interpretare, specie nella grande trasformazione in corso, bisogni e aspirazioni, attrarre forze, produrre concretamente fiducia in vista di un futuro che non sia semplice ripetizione del presente.

Vita e pensieri di Antonio Gramsci
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Vacca, Giuseppe <1939->

Vita e pensieri di Antonio Gramsci : 1926-1937 / Giuseppe Vacca

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: La vita di Gramsci prigioniero del fascismo fu tormentata dall'angoscia e dai sospetti: l'angoscia per essere stato messo da parte politicamente e dimenticato anche dalla moglie; i sospetti che Togliatti e il Pcd'I ne sabotassero la liberazione. Nella sua condizione Gramsci vede riflessi i drammi della grande storia ed elabora una revisione profonda dei fondamenti del bolscevismo: la concezione della politica e dello Stato, l'analisi della situazione mondiale, la teoria delle crisi e la dottrina della guerra. Nei Quaderni del carcere si sedimenta così un nuovo pensiero col quale si riprometteva di dare battaglia, una volta libero, per mutare gli indirizzi del movimento comunista. Al tempo stesso, attraverso l'epistolario ne comunica i capisaldi a Togliatti, proseguendo il duro confronto che li aveva divisi alla vigilia del suo arresto. È un capolavoro di comunicazione in codice che contempla atti di ribellione contro la sconfessione della sua politica e aspre denunce per la sua mancata liberazione. Sullo sfondo, la lotta eroica per non cedere ai ricatti di Mussolini e difendere condizioni minime di sopravvivenza. Collocati nella storia, si sciolgono gli enigmi che hanno scandito per lunghi anni gli studi gramsciani, originati dalla scissione fra la sua vita e il suo pensiero.

La Fiat di Marchionne
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Griseri, Paolo

La Fiat di Marchionne : da Torino a Detroit / Paolo Griseri

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Gli ultimi dodici anni di storia della Fiat coincidono con la trasformazione dell'Italia. In qualche modo la determinano. Se oggi siamo un Paese un po' più aperto a quel che accade nel resto del mondo lo dobbiamo anche al Lingotto e a Sergio Marchionne. Se oggi siamo un Paese in cui licenziare è più facile, anche quando il motivo del licenziamento è ingiusto, e scioperare è più difficile, lo dobbiamo ancora in gran parte alla Fiat di Marchionne. Dividendo l'Italia in due come uno stadio, l'azienda di Torino ha fatto da punto di riferimento nei cambiamenti. Come era accaduto già nel suo primo secolo di vita. Per questo il racconto parte dalla festa del centenario del Lingotto, nel 1999, e ripercorre scena e retroscena, annunci pubblici e trattative segrete, di dodici anni vissuti sempre al limite tra il rischio del fallimento e l'opportunità di una clamorosa riscossa. Una storia rivelata dai documenti, dai bilanci, dagli stati d'animo di manager, sindacalisti e dipendenti. Per scoprire quel che forse è rimasto nascosto nella narrazione di questi anni: il carattere globale, e non più solo italiano, del nuovo capitalismo di Torino.

La moda
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Edwards, Tim

La moda : concetti, pratiche, politica / Tim Edwards ; traduzione di Chiara Veltri

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: La moda è il proverbiale vaso di Pandora. Se si solleva il coperchio per esaminarla, colori, tessuti e incantesimi volano via insieme ai loro significati magici, seducenti e persino irritanti, e - per quanto ci si sforzi - è impossibile riuscire a rinchiuderli di nuovo. Proprio in questo risiedono il suo fascino e la sua difficoltà, nell'assenza di parametri, confini o persino limiti. La moda dunque, tutt'altro che un fenomeno futile o superficiale, è una realtà complessa, di enorme rilevanza sociale e individuale, che trova nell'approccio sociologico lo strumento migliore per la sua decifrazione. Dopo una preliminare rassegna critica delle teorie della moda classiche e storicamente più influenti, il volume prende in considerazione le questioni di genere e sessualità, esplorando i mutevoli significati assunti dalla mascolinità cosi come la costruzione dell'identità femminile. L'autore esamina poi il rapporto tra moda ed età, soffermandosi in particolare sulla cosiddetta sessualizzazione o adultificazione dell'abbigliamento infantile, sull'ascesa di movimenti sociali come il femminismo e quello per i diritti civili e sulla teoria degli stili sottoculturali. Le riflessioni sulla politica del consumo si accompagnano sempre all'esame degli aspetti storici, politici e di sfruttamento della produzione industriale.

Viaggio nell'Italia della buona politica
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Boschini, Marco <1974->

Viaggio nell'Italia della buona politica : i piccoli comuni virtuosi / Marco Boschini

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Questo libro racconta un'Italia diversa, rispetto a quella che abitualmente ci descrivono i mezzi di informazione. Non è l'Italia della politica come privilegio e raccomandazione, ripiegata sulla egoistica difesa dei propri interessi di casta. È invece un'Italia virtuosa, che quotidianamente realizza la politica come servizio: l'Italia della buona politica. Migliaia e migliaia tra cittadini, amministratori pubblici e servitori dello Stato, ogni giorno, con umiltà e buon senso, costruiscono da tempo un modello alternativo di comunità, fatto di integrazione, fantasia, concretezza ed efficienza. Lavorano per un futuro sobrio e sostenibile, attraverso una cassetta degli attrezzi composta di progetti che funzionano, che riducono al contempo l'impronta ecologica e migliorano la qualità della vita di chi si mette in gioco. Sono i tanti piccoli ministri delle Piccole Opere, di cui nessuno parla, ma che non per questo smettono di tenere in piedi, con il sorriso sulle labbra, questo nostro trasandato Paese. I comuni virtuosi sono una parte importante di questa storia alternativa: amministrazioni che hanno come obbiettivi la fine del consumo di suolo, rifiuti zero, mobilità sostenibile, risparmio energetico, partecipazione e realizzazione di nuovi stili di vita.

Non sprecare
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Galdo, Antonio <1957->

Non sprecare / Antonio Galdo ; con una prefazione dell'autore

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Dopo le storie e i personaggi legati al mondo della fabbrica Antonio Galdo racconta le storie di coloro che hanno rifiutato la china che conduce al consumo inconsapevole di tutto ciò che compone la nostra vita, coloro che hanno scelto di non sprecare se stessi. Un agronomo ha creato una rete di Last minute market: per non sprecare cibo si raccolgono confezioni vicine alla scadenza per orfanotrofi e ospedali. Due celebri cuochi predicano una cucina fatta anche di avanzi. Una ragazza anoressica si fa fotografare nuda per una campagna del Ministero della Salute. La fondazione Civicum fa le pulci a bilanci e spese delle pubbliche amministrazioni: una battaglia di civiltà. A Milano una comunità aiuta a superare la dipendenza dalla febbre degli acquisti. Un monaco camaldolese misura e pesa le parole, le riduce all'essenzialità. Un esperto di clima del CNR racconta i guasti dei nostri sprechi delle risorse ambientali.