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Trovati 393 documenti.

Il demone della paura
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Materiale linguistico moderno

Bauman, Zygmunt <1925-2017>

Il demone della paura / Zygmunt Bauman

Roma ; Bari : Laterza ; [Roma] : La repubblica, 2014

Abstract: La paura è il demone più sinistro tra quelli che si annidano nelle società aperte del nostro tempo. Incerti, fragili, insicuri, ci sembra di non controllare più nulla, da soli, in tanti o collettivamente. A rendere la situazione peggiore, concorre l'assenza di quegli strumenti che consentirebbero alla politica di ricongiungersi al potere, permettendoci di riacquistare il controllo sulle forze che determinano la nostra condizione comune, fissando la gamma delle nostre possibilità e i limiti della nostra libertà di scelta. Un controllo che ora ci è sfuggito o ci è stato strappato dalle mani. Il demone della paura non sarà esorcizzato finché non avremo trovato (o più precisamente costruito) tali strumenti.

Cose che parlano di noi
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Materiale linguistico moderno

Miller, Daniel

Cose che parlano di noi : un antropologo a casa nostra / Daniel Miller

Bologna : il Mulino, 2014

Abstract: Delle cose abbiamo bisogno non solo e non tanto per ragioni pratiche, ma per definire la nostra identità. Arredi, suppellettili, ninnoli raccontano lungamente di noi, danno corpo alla nostra memoria, senso e contesto alle nostre relazioni con gli altri. Questo libro straordinario è dedicato agli oggetti acquistati o ereditati, ricevuti o trovati, con cui allestiamo il teatro intimo della nostra esistenza. Refrattario a considerare le merci come contenitori di alienazione e omaggi al consumismo, l'autore entra in dodici appartamenti nella stessa strada di una grande città, osserva con sguardo di entomologo, registra parole e gesti: per questa via infallibile risale alla vita più riposta delle persone che vi dimorano. Piccole cosmologie in cui protagonista è la silenziosa ma eloquente collezione di oggetti quotidiani che abitano insieme a noi le nostre case.

Televisione
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Materiale linguistico moderno

Freccero, Carlo

Televisione / Carlo Freccero

Torino : Bollati Boringhieri, 2013

Abstract: Carlo Freccero, uno dei massimi esperti di comunicazione in Italia, spiega cos'è la televisione. Si può ancora considerare, all'epoca di Internet, della coda lunga e delle nicchie, come l'unico mezzo di comunicazione di massa? Quali sfide e quali mutamenti attendono l'elettrodomestico più amato dagli italiani?

Il web ci rende liberi?
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Materiale linguistico moderno

Riotta, Gianni <1954->

Il web ci rende liberi? : politica e vita quotidiana nel mondo digitale / Gianni Riotta

Torino : Einaudi, 2013

Abstract: Viviamo oggi la grande transizione dal secolo delle Masse, il XX, al secolo Personal, il XXI, dove domina l'Individuo: siamo noi, padri e madri e figli e figlie, l'umanità decisiva perché online il Buio non prevalga sulla Luce. A patto di alimentare nei nuovi media digitali valori classici, tolleranza, ragione, equanimità, curiosità, allegria, critica, autocritica, libertà, dialogo e confronto. Molte delle innovazioni tecnologiche sono nate con uno scopo diverso da quello per cui le ricordiamo: il torchio a stampa riproduceva Bibbie in latino; il telegrafo lanciava SOS; la radio era solo un telegrafo senza fili; Arpanet, l'antenata di internet, era una difesa in caso di attacco militare. È stato con il mutamento dei contenuti che è avvenuta la rivoluzione. Quando gli stampatori pubblicano testi in volgare e i primi giornali, quando il telegrafo trasmette le corrispondenze degli inviati del Times, quando Hitler e Roosevelt utilizzano la radio per fare propaganda. Oggi siamo a questo stesso passaggio dell'era cibernetica. Anche se abbiamo creato gli strumenti del domani, vi travasiamo ancora i vecchi contenuti: l'editoria che cerca una soluzione alla crisi negli e-book, la scuola che si mette online, la fabbrica che diventa digitale. Il XXI secolo è l'epoca degli individui, - dice Riotta, - leader politici, tecnici specializzati e artigiani del web che creeranno i contenuti di una rivoluzione attesa da tempo e la cui battaglia per l'egemonia è appena iniziata.

Il declino della violenza
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Pinker, Steven <1954-> - Pinker, Steven <1954->

Il declino della violenza : perche' quella che stiamo vivendo e' probabilmente l'epoca piu' pacifica della storia / Steven Pinker

Milano : Mondadori, 2013

Abstract: Il XX secolo, con lo spaventoso numero di vittime provocate da due guerre mondiali e vari genocidi, è stato definito il secolo più violento della storia, e l'alba del nuovo millennio sembra prefigurare scenari non meno inquietanti. Eppure, anche se può sembrare incredibile, in passato la vita sul nostro pianeta è stata di gran lunga più violenta, e quella che stiamo vivendo è probabilmente l'era più pacifica della storia della nostra specie. A sostenere questa tesi è Steven Pinker, il quale dimostra, statistiche alla mano, che il calo della violenza può essere addirittura quantificato. E le cifre che fornisce sono impressionanti. Le guerre tribali hanno causato, in rapporto alla popolazione mondiale del tempo, quasi il decuplo dei morti delle guerre e dei genocidi del Novecento. Il tasso di omicidi nell'Europa medievale era oltre trenta volte quello attuale. Schiavitù, torture, pene atroci ed esecuzioni capitali per futili motivi sono state per millenni ordinaria amministrazione, salvo poi essere bandite dagli ordinamenti giuridici di tutte le nazioni democratiche. Ma che cosa ha determinato questo declino della violenza? Secondo Pinker, tale processo è dovuto al trionfo dei migliori angeli della nostra natura (empatia, autocontrollo, moralità e ragione) sui nostri demoni interiori (predazione, vendetta, sadismo e ideologia), un trionfo reso possibile dalle istanze civilizzatrici su cui l'Occidente ha fondato la propria identità.

Generazione web e mondi virtuali
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Materiale linguistico moderno

Piccinni, Mario Leone

Generazione web e mondi virtuali : manuale di educazione civica digitale / Mario Leone Piccinni

Bergamo : San Marco, c2013

Big data
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Mayer-Schönberger, Viktor

Big data : una rivoluzione che trasformera' il nostro modo di vivere e già minaccia la nostra liberta' / Viktor Mayer-Schonberger, Kenneth Cukier

Milano : Garzanti, 2013

Abstract: Come si può osservare in tempo reale l'espandersi di un'epidemia? In che modo si può prevenire il crimine e migliorare la sicurezza delle città? È possibile conoscere le emozioni e gli umori di un'intera nazione? Possono le nostre passioni minacciare pericolosamente la nostra privacy? I big data sono la risposta a tutte queste domande: offrendo la possibilità di agire sulla totalità delle informazioni e non solo su campioni statistici, permettono di elaborare risposte più veloci, economiche e straordinariamente più precise sul mondo che ci circonda. Come però i ricorrenti scandali Datagate dimostrano, aziende e istituzioni stanno sfruttando queste innovazioni tecnologiche per immagazzinare, spesso a nostra insaputa, quantità infinite di dettagli sulle nostre vite. È infatti sufficiente accedere a un social network, usare uno smartphone o semplicemente navigare sul Web, per perdere il controllo su informazioni intime e private. Ma se si può trasformare la realtà in dati, persino i nostri interessi e le nostre sensazioni tramite i like di Facebook e gli aggiornamenti di Twitter, anche le nostre preferenze e i nostri gusti finiranno per essere comprati e venduti, scrutati e sanzionati. E se queste informazioni fossero gestite male, il rischio di andare incontro a una riduzione dei nostri diritti o persino a una dittatura delle probabilità come nel celebre Minority Report - sarebbe altissimo.

Questione di gusto
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Prescott, John

Questione di gusto : perche' ci piace quello che mangiamo / John Prescott ; prefazione di Heston Blumenthal ; traduzione di Alessia Fabbri

Milano : Sironi, 2013

Abstract: Perché tutti amiamo il gelato e perché detestiamo tanto i cavolini di Bruxelles? Da cosa dipende il successo planetario del cioccolato? E come mai un piatto a base di carne marcia di squalo spopola solo in Islanda? La risposta a queste domande riguarda le proprietà sensoriali degli alimenti (gusto, odore, sapore, consistenza, aspetto) e il modo in cui il piacere determina la nostra dieta. Che il cibo dia piacere non è una fortunata coincidenza, ma un vantaggio evolutivo per la nostra specie, un adattamento che ha assicurato un'adeguata alimentazione ai nostri progenitori cacciatori e raccoglitori.

Mostri
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Materiale linguistico moderno

Mostri : Dracula, King Kong, Alien, Twilight e altre figure dell'immaginario / a cura di Vanni Codeluppi ; con testi di Alberto Abruzzese ... [et al.]

Milano : Angeli, c2013

Abstract: I mostri suscitano da sempre sorpresa e paura, ma, grazie al lavoro creativo della letteratura e del cinema, occupano uno spazio importante anche nelle nostre società. È interessante notare come proprio in queste società, pervase di razionalità ed efficienza, i mostri, tutt'altro che scomparsi, si siano anzi moltiplicati e diffusi. Attraverso gli scritti elaborati da alcuni importanti studiosi italiani - Alberto Abruzzese, Gianni Canova, Guido Ferraro e Peppino Ortoleva - questo testo ne analizza otto, tra i più noti e amati: Frankenstein, Dracula, Tarzan, King Kong, Zombi, Alien, Joker e Twilight. Si disegna così un quadro particolarmente dettagliato grazie al quale il lettore, tra complicità e ribrezzo, timore e attrazione, potrà confrontarsi con le figure più controverse dell'immaginario collettivo contemporaneo.

Pitturare il volto
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Magli, Patrizia <docente di semiotica>

Pitturare il volto : il trucco, l'arte, la moda / Patrizia Magli

Venezia : Marsilio, 2013

Abstract: Il trucco è il principale mezzo attraverso cui mostriamo agli altri la nostra identità. Questo libro ne esplora l'universo, dalle pitture tribali al trucco cinematografico, dal velo di cipria al velo come elemento religioso, fino alle ultime tendenze della contemporary face. Intreccio di pratiche, di mode, di elementi culturali, il trucco rivela il rapporto complesso tra il viso nudo e l'immagine che ciascuna donna vuol dare di se stessa. Dalle scarpe al vestito, dagli accessori al maquillage, dai gioielli all'acconciatura dei capelli, il trucco fa parte di un'unità visiva dove il senso circola con coerenza. Come l'abito segue le vicende della moda, così il trucco, sensibile ai modelli proposti dalle tendenze del momento, esprime la sua vocazione all'integrazione sociale. Ci si trucca per mimetismo, per evocazione, per plagio: il viso pitturato, imbellettato, vestito ci parla della difficile relazione che ciascuno intrattiene con la propria immagine. Soprattutto, il trucco è piacere della variazione e desiderio di differenziazione individuale. Emerge, quindi, il tema della bellezza, ma di una bellezza controversa, poiché il trucco si pone al servizio dell'espressività, contro la standardizzazione dei modelli.

La mente aumentata
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Prensky, Marc

La mente aumentata : dai nativi digitali alla saggezza digitale / Marc Prensky

Trento : Erickson, 2013

Abstract: Grazie a oggetti che occupano poco più che il palmo di una mano, siamo in grado di gestire calendari, documenti e rapporti personali con una facilità tale che molti restano disorientati quando si trovano a dover eseguire queste operazioni senza l'ausilio dell'elettronica. Ci sono appelli allarmati di chi invoca una minore invasione della tecnologia a favore di un'interazione diretta, nel timore che un ricorso eccessivo all'intelligenza artificiale condizioni negativamente la nostra capacità di pensare. Prensky non la pensa così, egli dimostra che un uso intelligente della tecnologia potenzia la mente e le sue abilità, piuttosto che inibirle. L'autore illustra come una combinazione ragionata delle capacità del pensiero, come l'assunzione di decisioni o il ragionamento complesso, con le possibilità concesse dalla tecnologia porti indubbi benefici al nostro funzionamento cognitivo. Come fare in modo che mente e tecnologia estendano a vicenda i rispettivi potenziali? Ricercando la saggezza digitale, un'interconnessione tra umano e tecnologico che consenta all'homo sapiens di cogliere le maggiori sfide del XX secolo, affrontando con efficacia le prossime fasi dell'evoluzione cognitiva.

Le nuove paure
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Augé, Marc <1935->

Le nuove paure : che cosa temiamo oggi? / Marc Auge' ; traduzione di Chiara Tartarini

Torino : Bollati Boringhieri, 2013

Abstract: Da vero illuminista, Marc Augé possiede il talento di rivelarci a noi stessi. Questa volta spingendoci a scrutare nello specchio scuro di ciò che collettivamente temiamo di più. Ma è davvero così terribile quello che riusciamo a distinguere? Certo, abbiamo l'impressione di vivere immersi nella paura, perché inquietudine e angoscia hanno la sinistra capacità di addensarsi e incupire il nostro orizzonte. Insomma, la paura fa sistema, crea contagio, induce visioni apocalittiche, disegna l'habitat dell'incubo, dall'allarme alimentare o pandemico all'emergenza climatica al rischio terroristico: l'insieme rilegato dalla crisi planetaria. Augé però non cade ostaggio di questa cupezza indifferenziata. Preferisce perlustrarla, inventariarne gli aspetti, interrogarsi sul loro senso. Così scomposte da una lente antropologica, le paure attuali si rivelano spesso artificiose, fomentate da media ansiogeni, o si riaffacciano, sublimate, là dove non ci aspetteremmo di trovarle, oppure lasciano affiorare sgomenti antichi. Ma discernere le minacce vere - innanzi tutto la rottura del legame sociale - è la prima mossa per allentare la presa che la paura ha su di noi.

Un'economia nuova, dai Gas alla zeta
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Materiale linguistico moderno

Un'economia nuova, dai Gas alla zeta : l'economia solidale e le sue reti: gruppi d'acquisto solidali, distretti di economia solidale, filiere corte, per cambiare il sistema economico con le relazioni e il consumo critico / a cura del Tavolo per la rete italiana di economia solidale

Milano : Altraeconomia, 2013

Abstract: L'economia solidale ha la forma di una rete: questo libro racconta i nodi di un movimento - concreto nelle azioni, politico nelle riflessioni - che si batte per cambiare l'attuale sistema e creare una nuova economia, che abbia come proprio capitale le relazioni e un consumo più responsabile. Sono migliaia le esperienze, ormai diffuse in tutta Italia: i Gruppi di acquisto solidali sono la base dell'economia solidale: persone che fanno la spesa insieme, scegliendo prodotti etici e creando relazioni di fiducia con i produttori. Le filiere corte coinvolgono i cittadini e il contadino del campo accanto, per saltare gli intemediari e la Gdo. La piccola distribuzione organizzata consente a produttori e consumatori d'incontrarsi in modo più sostenibile e diretto. I distretti di economia solidale sono le reti locali, ormai decine in Italia, dove si annodano i fili di queste esperienze. La finanza etica è il volano che con il risparmio solidale sostiene piccole opere e progetti di economia solidale.

La globalizzazione della disuguaglianza
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Bourguignon, François

La globalizzazione della disuguaglianza / Francois Bourguignon ; traduzione di Chiara Perona

Torino : Codice, 2013

Abstract: La globalizzazione è normalmente identificata come causa di ingiustizie e tensioni sociali: i dati però, mentre disegnano un mondo fatto di disuguaglianze sempre crescenti fra gli individui, ci dicono anche come le differenze nella ricchezza delle nazioni si siano alquanto livellate, portando il tenore di vita medio dei cittadini di paesi emergenti come il Brasile, la Cina e l'India ad avvicinarsi a quello di nordamericani ed europei. La globalizzazione è quindi stata anche un'opportunità per i paesi emergenti e in via di sviluppo? Un paradosso che François Bourguignon affronta corredando la sua analisi con la descrizione degli strumenti normativi a disposizione di governi e organizzazioni.

Perche' la rete ci rende intelligenti
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Rheingold, Howard

Perche' la rete ci rende intelligenti / Howard Rheingold ; edizione italiana a cura di Stefania Garassini

Milano : Cortina, 2013

Abstract: Che siate entusiasti delle straordinarie potenzialità della rete o angosciati per le dimensioni della vostra casella di posta elettronica, le considerazioni di Howard Rheingold su come imparare il nuovo alfabeto digitale meritano la vostra attenzione. Le competenze essenziali che l'autore descrive non solo vi serviranno per non farvi sommergere dal diluvio di informazioni ma vi aiuteranno a sviluppare tutto il potenziale dell'intelligenza collettiva in rete. Nell'alfabetizzazione digitale sono in gioco conseguenze sociali e personali assai più rilevanti che non il semplice arricchimento individuale. Mettendo insieme i singoli sforzi, è possibile costruire una società più seria, attenta e responsabile: innumerevoli piccoli gesti, come pubblicare una pagina Web o condividere un link, se uniti fra loro, possono tradursi in un patrimonio di beni comuni che migliora tutti.

Nelle mani delle donne
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Materiale linguistico moderno

Muzzarelli, Maria Giuseppina <docente di storia medievale>

Nelle mani delle donne : nutrire, guarire, avvelenare dal Medioevo a oggi / Maria Giuseppina Muzzarelli

Roma ; Bari : Laterza, 2013

Abstract: Voglio raccontare, soprattutto a quante giovani donne impegnate in diversi ambiti lavorativi amano cucinare e lo fanno con maestria, mangiano di gusto e non si pongono, progettando una maternità, il problema dell'allattamento, come sono andate le cose fino a non molto tempo fa. Questo perché sappiano preservare quello che è stato faticosamente conquistato, anche se non sempre ne sono consapevoli, e recuperare quello che, più a loro che alle donne della mia generazione, pare di aver perduto. Soprattutto perché abbiano materia su cui riflettere a proposito di quanto è naturale e quanto invece socialmente costruito (dagli uomini ma anche dalle donne), ora perpetuando limitazioni e tenendo in vita pregiudizi e luoghi comuni duri a morire, ora introducendo opportunità prima assenti. Un viaggio a ritroso seguendo un percorso temporale che dalla contemporaneità va indietro al XV secolo della strega Matteuccia del Castello di Ripabianca, al XII secolo della dotta monaca Ildegarda di Bingen, fino all'XI secolo del vescovo Burcardo di Worms, seguendo il filo di una pluralità di fonti: procedimenti giudiziari, trattati, dipinti, opere letterarie.

Il lato oscuro del digitale
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Materiale linguistico moderno

Granelli, Andrea <1960->

Il lato oscuro del digitale : breviario per (soprav)vivere nell'era della rete / Andrea Granelli ; prefazione di David Bevilacqua ; postfazione di Antonio Spadaro

Milano : Franco Angeli, 2013

Abstract: La dimensione problematica della rivoluzione digitale - il suo lato oscuro - è oramai un tema ineludibile che va compreso all'interno delle più generali dinamiche dell'evoluzione tecnologica. Questo libro vuole innanzitutto contribuire a leggere il fenomeno nella sua articolazione e complessità per restituirne la ricchezza, l'applicabilità diffusa e anche la sua fascinosità, persino nelle dimensioni più critiche e criticabili. Ma il vero obbiettivo è contribuire a contrastare - non semplicemente riducendolo o esorcizzandolo il crescente sospetto nei confronti delle Rete e delle sue potenti tecnologie e il timore che le sue promesse non possano essere mantenute. Le inesattezze e falsificazioni di Wikipedia, il potere sotterraneo e avvolgente di Google, la fragilità psicologica indotta dagli universi digitali, il finto attivismo politico digitale svelato dall'espressione click-tivism, il diluvio incontenibile della posta elettronica, il pauroso conto energetico dei data centre, i comportamenti scorretti dei nuovi capitani dell'impresa digitale sono solo alcuni dei problemi che stanno emergendo, con sempre maggiore intensità e frequenza. Questo saggio di Granelli si pone come vera e propria guida che ci aiuta a cogliere le peculiarità di questo straordinario ecosistema e a guidarne le logiche progettuali e i processi di adozione, tenendo a bada le sue dimensioni problematiche, che vanno comprese e reindirizzate, e non semplicemente rimosse.

L'enigma del dono
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Materiale linguistico moderno

Godelier, Maurice

L'enigma del dono / Maurice Godelier

Milano : Jaca Book, 2013

Abstract: Perché si dice donare, perché si dice accettare ciò che viene donato, e, quando si accetta, perché bisogna ricambiare? Questo libro esamina il ruolo e l'importanza del dono nel funzionamento delle società e nella formazione del legame sociale. Non è un ambito nuovo: già Marcel Mauss se n'era occupato, avanzando l'idea che i doni vengono ricambiati perché nella cosa donata c'è uno spirito che la spinge a tornare verso il donatore originario. L'ipotesi valse a Mauss la severa critica di Lévi-Strauss, che gli rimproverò di avere scambiato una teoria indigena per una teoria scientifica, e di non avere riconosciuto completamente il fatto che l'intera società è scambio, e che per comprenderne il senso bisogna partire dal simbolico e dal suo primato sull'immaginario e sul reale. La prospettiva generale adottata da Maurice Godelier rinnova profondamente la nostra comprensione del dono. Egli infatti analizza le cose donate o vendute a partire da quelle che non si donano o non si vendono, a partire dalle cose conservate e che bisogna conservare, le più importanti delle quali sono gli oggetti sacri. Un'opera sulle società tradizionali, dalla Costa pacifica del Canada alla Nuova Guinea, che interpella il pensiero politico di oggi. Da un lato lo scambio, la circolazione di beni, il mercato, dall'altro ciò che è sottratto a tutto questo e nel contempo è necessario a tale circolazione.

Slow medicine
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Materiale linguistico moderno

Bert, Giorgio <1933-> - Quadrino, Silvana - Gardini, Andrea

Slow medicine / Giorgio Bert, Andrea Gardini, Silvana Quadrino ; prefazione di Carlo Petrini

[Milano] : Sperling & Kupfer, 2013

Abstract: Negli ultimi cinquant'anni il progresso della medicina ha prodotto vantaggi indiscutibili per la nostra salute, ma ha anche contribuito a diffondere false convinzioni e aspettative irreali, che hanno aumentato la richiesta di farmaci ed esami. La verità emerge da una recente ricerca: su 3.500 prestazioni sanitarie solo il 4,6 % risulta del tutto appropriato. E non sono i pazienti, contrariamente a quanto si crede, ad avere vantaggi da prescrizioni non necessarie. Al contempo è aumentata la distanza tra medico e paziente - poco tempo a disposizione per le visite, scarso scambio di informazioni, alta conflittualità -, mettendo in serio pericolo la relazione di fiducia fondamentale per la qualità della cura. La Slow Medicine, giovane movimento in sintonia con il più noto Slow Food, nasce dalla considerazione che tutti noi rischiamo di farci irreggimentare, di lasciare ad altri - in particolare a chi ha interessi economici che spingono a inventare malattie e accrescere il consumo di prestazioni e farmaci - il potere di orientare le decisioni riguardo alla nostra salute. Perché Slow? Perché sostiene che dialogo, rispetto e giustizia curano più efficacemente, e che fare di più non vuole dire fare meglio. Attraverso l'esperienza di cittadini e di professionisti e con dati scientifici aggiornati, questo libro spiega come ripensare prevenzione, diagnosi e terapia nell'interesse del paziente: più ascolto da parte del medico, più confronto, meno sprechi. Prefazione di Carlo Petrini.

Prelibatezze della citta' di San Jacopo
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Materiale linguistico moderno

Prelibatezze della citta' di San Jacopo : la cucina a Pistoia fra storia e tradizione, ogni giorno e nel di' di festa / a cura di Iacopo Cassigoli e Francesca Rafanelli

Pistoia : Settegiorni editore, 2013