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× Lingue Portoghese
× Target di lettura Giovani, età 16-19
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× Materiale A stampa
× Soggetto 2008-2009
× Lingue Italiano

Trovati 19 documenti.

Bling Ring
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Materiale linguistico moderno

Sales, Nancy Jo <1964->

Bling Ring / Nancy Jo Sales ; traduzione di Chiara Brovelli e Sara Chiappara

Milano : Sperling & kupfer, 2013

Abstract: Paris Hilton, Lindsay Lohan, Orlando Bloom, Kim Kardashian: tutti sono finiti nel mirino della gang che per un anno ha saccheggiato impunita le ville dei ricchi e famosi di Hollywood, raccogliendo un bottino di più di tre milioni di dollari in favolosi abiti, gioielli, scarpe e borse. Dietro questi furti c'era un insospettabile gruppo di adolescenti: belli, ricchi e popolari. Ma non abbastanza. Spinti dal culto della celebrità e dalla vanità, quattro ragazze e tre ragazzi hanno monitorato sistematicamente i siti di gossip per sapere quando le residenze VIP erano libere, si sono introdotti nelle case e - come in una esclusiva boutique - hanno scelto da guardaroba e cassetti sfacciatamente pieni i capi che preferivano, gli accessori must, le scarpe che vedevano fotografate sui magazine... Il caso ha fatto parlare lungamente i media: perché teenager che avevano tutto sono diventati criminali? La risposta è semplice come lo è stato commettere i reati: perché ogni T-shirt o orologio rubati li portava sempre più vicini a vivere il sogno di Hollywood e a diventare come le star. La giornalista di Vanity Fair Nancy Jo Sales è stata l'unica a poter incontrare, conoscere e intervistare l'intera banda e in questo libro ricostruisce le storie personali, le motivazioni e le dinamiche malate che la univano. E getta uno sguardo sull'inquietante mondo giovanile di oggi, talmente ossessionato dai propri miti da dimenticare la differenza tra bene e male.

Minotauro
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Materiale linguistico moderno

Varoufakis, Yanis <1961->

Il minotauro globale : l'America, le vere origini della crisi finanziaria e il futuro dell'economia mondiale / Yanis Varoufakis ; traduzione di Piero Budinich

Trieste : Asterios, 2012

Abstract: Nell'America post-bellica gli Stati Uniti distrussero la realtà preesistente non una bensì due volte, per crearne di nuove. La prima volta non avevano altra scelta. La Seconda guerra mondiale aveva imposto all'America il ruolo di ideatore di realtà, sia pure contro la sua volontà. Ed essi risposero brillantemente, con un Piano globale che diede avvio alla stagione più felice del capitalismo globale. Quando poi il Piano globale ebbe raggiunto la sua data di scadenza, gli Stati Uniti non persero più tempo a tergiversare o a "studiare" la realtà esistente. Piuttosto, cercarono attivamente di disintegrare la realtà che stava già degenerando, in modo da provocare una decisiva crisi mondiale da cui sarebbe uscita una realtà ben più nuova e vitalissima: "Minotauro globale". Per la seconda volta nella sua storia, l'America aveva ridisegnato il mondo non tanto a propria immagine e somiglianza, bensì in un modo che aveva trasformato una strisciante debolezza in una maestosa egemonia. La chiave del successo dell'America fu il riconoscimento dell'indispensabilità di un meccanismo di riciclo delle eccedenze globali (GSRM). L'egemonia differisce dal dominio, o dal volgare sfruttamento, in quanto il vero egemone capisce che il suo potere deve essere rialimentato non mediante l'ulteriore prelievo dai suoi sudditi, bensì dall'investimento nelle loro capacità per generare eccedenze. Per togliere ai suoi sudditi, l'egemone deve padroneggiare l'arte di dare in cambio...

Per strada e fuori rotta
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Materiale linguistico moderno

Augé, Marc <1935->

Per strada e fuori rotta : diario settembre 2008-giugno 2009 / Marc Auge' ; traduzione di Chiara Tartarini

Torino : Bollati Boringhieri, 2012

Abstract: Cambiare aria rende bene l'idea del viaggiare. Per quanto breve sia il viaggio, significa altri spazi, altro ritmo temporale, altri volti prima ignoti, e le loro vite appena sfiorate. Vuol dire anche dislocarsi altrimenti nei confronti della stessa attualità, percepirne i rimbalzi locali, relativizzarne gli effetti. L'attrattiva del diario di bordo di Marc Augé è tutta nel nuovo respiro che ogni volta quel cambiamento d'aria produce. Perché nonostante il nontempo e i nonluoghi che inghiottiscono la nostra sfiatata modernità - e che proprio Augé con acutezza di antropologo ha ravvisato per primo -, l'esperienza non è preclusa a chi sappia distogliersi dall'ordine abituale del mondo sotto casa. Viaggiatore implicato e reattivo, Augé prende nota mese dopo mese di andate e ritorni, del loro ineguagliabile sapore dolce-amaro, dei resti fantasmatici che essi depositano nella memoria. L'altrove di tre continenti, dalle geometrie arroventate di Mexicali alle suggestioni cordiali dell'Emilia, filtra gli echi della Grande Storia, ma insieme aiuta a rimuovere gli stereotipi mediatici che ombreggiano la crisi planetaria o le vittime di Gaza, il neoletto Obama o la rivolta dei giovani iraniani. Ritroviamo, in Per strada e fuori rotta, l'intreccio di vicinanza e lontananza che ha sempre tramato i grandi taccuini di viaggio, e che riesce ancora a comunicarci, nell'orizzonte globale, i sussulti e le vertigini dello spaesamento.

Terremoti finanziari
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Materiale linguistico moderno

Rajan, Raghuram G. <1963->

Terremoti finanziari : come le fratture nascoste minacciano ancora l'economia globale / Raghuram G. Rajan ; prefazione di Franco Debenedetti ; traduzione di Maria Lorenza Chiesara

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Raghuram Rajan è stato uno dei pochi economisti al mondo ad avvertire la comunità internazionale della crisi imminente prima che si manifestasse, in un momento anzi in cui il paradigma dominante era al suo culmine. In Terremoti finanziari egli mostra come le decisioni individuali che nel complesso hanno causato la crisi finanziaria - decisioni prese dai banchieri, dai governi e dai semplici proprietari di case - erano risposte in sé razionali ma all'interno di un ordine finanziario globale scorretto. Un sistema cioè in cui gli incentivi al rischio erano incredibilmente fuori misura rispetto ai pericoli che tale rischio poneva. Rajan dimostra inoltre come l'accesso disuguale sia all'educazione sia alla tutela della salute negli Stati Uniti ponga noi tutti in grave pericolo; lo stesso si può dire anche per le scelte economiche di Paesi come la Germania, il Giappone e la Cina, che gravano l'America di un fardello non dovuto. A conclusione del libro Rajan delinea le scelte radicali che dobbiamo assolutamente compiere se vogliamo assicurare un'economia globale più stabile al fine di ricreare una prosperità duratura. (dalla prefazione di Franco Debenedetti)

La mafia uccide d'estate
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Materiale linguistico moderno

Alfano, Angelino

La mafia uccide d'estate : cosa significa fare il ministro della Giustizia in Italia / Angelino Alfano

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Quando Angelino Alfano fu nominato ministro della Giustizia, nella primavera del 2008, si trovò immediatamente coinvolto a partecipare alle commemorazioni dei tanti eroi antimafia caduti negli anni precedenti per mano della criminalità organizzata: Falcone a maggio, Borsellino a luglio e tanti altri magistrati, politici, membri delle forze dell'ordine, tutti uccisi nella calda estate del Sud Italia. Una delle azioni più importanti della gestione Alfano è stata, d'altra parte, quella di costruire una legislazione che contrastasse le mafie. In questo libro, Angelino Alfano, ci spiega come è cambiato il sistema giudiziario negli ultimi anni e ci racconta come, attraverso gli strumenti della giustizia, anche la politica, (non solo la magistratura, le forze dell'ordine, e i cittadini) ha contribuito a combattere la criminalità organizzata negli ultimi anni. E quali altre azioni ha intrapreso il suo ministero per rendere più efficiente e giusto il nostro sistema giudiziario. Un bilancio di tre anni alla guida di uno dei più delicati ministeri che ci svela meglio i meccanismi di funzionamento del nostro Paese.

Poveri, noi
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Materiale linguistico moderno

Revelli, Marco <1947->

Poveri, noi / Marco Revelli

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Nel clima di crisi globale, anche in Italia stanno venendo alla ribalta questioni come l'impoverimento del ceto medio e le disuguaglianze crescenti, e tuttavia il racconto prevalente continua a rassicurare sulla tenuta complessiva del nostro Paese, sia dal punto di vista economico che sociale. Marco Revelli ha un'opinione diversa. Utilizzando le statistiche ma anche le storie di cronaca, raccontando la difficile realtà dell'economia e della povertà ma anche le emozioni che corrono sotto la superficie visibile sui mass media, in questo libro Revelli ci mostra un'Italia terribilmente fragile, in cui molti, caduta la speranza di migliorare le proprie condizioni, cercano un effimero risarcimento a danno degli ultimi, spingendoli sempre più giù, sempre più ai margini. Un Paese in cui i fondamenti della convivenza civile e forse della stessa democrazia sono erosi dalle disuguaglianze e dal modo in cui la politica, invece di attenuarle, cavalca i risentimenti e il rancore da esse generati. Un Paese in cui forse per la prima volta nella storia il motto del Boccaccio: Solo la miseria è senza invidia, non è più valido.

Il Piano Brunetta e la riforma della pubblica amministrazione
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Materiale linguistico moderno

Il Piano Brunetta e la riforma della pubblica amministrazione / a cura di Rita Perez

Santarcangelo di Romagna (RN) : Maggioli, 2010

Abstract: La produttività media dei dipendenti pubblici è bassa. I servizi offerti sono di scarsa qualità. La dirigenza, con l'introduzione dello spoils system, è sottoposta all'influenza politica e perde la propria neutralità. I cittadini sono sommersi da un numero eccessivo di oneri burocratici di cui reclamano la riduzione. Gli stessi pubblici poteri ammettono che l'attuazione della semplificazione amministrativa rappresenta una misura indispensabile per la tutela del cittadino, per attirare nel nostro Paese maggiori investimenti e per ottenere il buon funzionamento della pubblica amministrazione.Il Piano Brunetta individua diversi strumenti per invertire questa tendenza. Tra questi, l'obbligo di permanenza del personale che abbia vinto un concorso, per almeno un quinquennio, nella sede di prima assegnazione; l'indicazione, da parte delle amministrazioni, dei risultati da conseguire e la verifica del loro raggiungimento; l'obbligo di trasparenza dell'azione amministrativa; la semplificazione organizzativa in vista di un'amministrazione più snella, più responsabile e meno costosa.

Sopravvivere alle crisi
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Materiale linguistico moderno

Attali, Jacques <1943->

Sopravvivere alle crisi : sette lezioni di vita / Jacques Attali ; traduzione di Emilia Bitossi

Roma : Fazi, 2010

Abstract: Un giorno o l'altro questa crisi si concluderà, come tutte le altre, lasciando dietro di sé innumerevoli vittime e qualche raro vincitore. Ma ciascuno di noi potrebbe anche uscirne in uno stato di gran lunga migliore di quello con cui ci siamo entrati. Questo a patto di comprenderne la logica e il percorso, di servirsi delle nuove conoscenze accumulate in vari settori, di contare soltanto su se stessi, di prendersi sul serio, di diventare attori del proprio destino e di adottare audaci strategie di sopravvivenza personale. Il mio scopo non è pertanto quello di esporre un programma politico per risolvere questa crisi e tutte quelle che seguiranno, e neppure quello di offrire vaghe generalizzazioni moraleggianti, bensì di suggerire strategie precise e concrete che permettano a ognuno di cercare uno spiraglio nella sventura e di sapersi destreggiare tra gli ostacoli che si presenteranno, senza affidarsi ad altri per sopravvivere, per vivere meglio. Dopo aver analizzato il crac del 2008 e le sue cause socioeconomiche nel precedente saggio La crisi, e poi?, Jacques Attali estende ora la sua riflessione alle fasi cruciali della vita personale e collettiva. In una realtà complessa come quella di oggi, però, diventa sempre più arduo superare le difficoltà che incontriamo nel nostro cammino. Per questo l'autore individua sette principi da applicare, di volta in volta, di fronte alle avversità, siano esse di natura macroeconomica internazionale (la crisi finanziaria) o privata (la fine di un amore).

Richiesti e respinti
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Materiale linguistico moderno

Ambrosini, Maurizio <1956->

Richiesti e respinti : l'immigrazione in Italia, come e perche' / Maurizio Ambrosini

Milano : Il saggiatore, [2010]

Abstract: Le migrazioni sono antiche quanto l'umanità. Esodi di intere popolazioni, movimenti di singoli e gruppi, scambi commerciali, colonizzazioni pacifiche e invasioni cruente hanno costruito la storia delle civiltà. Oggi, nuovamente, le migrazioni sono tra i fattori più visibili e controversi di cambiamento delle nostre civiltà. Nelle città, nel mercato del lavoro, nelle aule scolastiche, nei circuiti delle attività illegali, avvengono sostituzioni e mescolanze di vecchi e nuovi protagonisti. La percezione diffusa è quella di uno sconvolgimento dell'ordine sociale. Ma in che misura si tratta di una percezione fondata? L'analisi di Ambrosini non concede spazio all'indulgenza verso le predicazioni xenofobe correnti, né alla sottovalutazione dei complessi problemi di trasformazione che la migrazione pone. Richiesti e respinti è un atto di accusa al deficit etico-politico con cui la classe dirigente (e la società in generale) fronteggia questi problemi, e insieme una piattaforma di proposte e azioni concrete grazie alle quali imprimere una svolta nei comportamenti fin qui adottati.

Con i soldi degli altri
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Materiale linguistico moderno

Gallino, Luciano <1927-2015>

Con i soldi degli altri : il capitalismo per procura contro l'economia / Luciano Gallino

Torino : Einaudi, [2009]

Abstract: Una massa di risparmio equivalente al Pil del mondo viene gestita, a loro esclusiva discrezione, da enti finanziari quali fondi pensione, fondi di investimento, assicurazioni e vari tipi di fondi speculativi. La maggior parte è controllata da grandi banche. Il loro mestiere consiste nell'investire quotidianamente soldi degli altri: per questo sono chiamati investitori istituzionali. In appena vent'anni il peso di questo capitalismo per procura nell'economia mondiale è diventato formidabile: gli investitori istituzionali hanno oggi in portafoglio oltre la metà del capitale delle imprese quotate. Nel tutelare gli interessi dei risparmiatori, sono in genere indifferenti alle conseguenze sociali degli investimenti che effettuano. Il loro unico criterio guida è la massimizzazione a breve termine del rendimento finanziario. Dalla crisi esplosa nel 2008, che ha coinvolto in diversi modi anche gli investitori istituzionali, si potrà stabilmente uscire soltanto con nuove forme di regolazione dell'economia. Posto che controllano la metà di essa, le riforme dovranno necessariamente coinvolgere anche questi enti: se i loro capitali fossero investiti in infrastrutture, scuole, trasporti, ambiente, l'economia del mondo ne trarrebbe sicuro vantaggio. A tale scopo occorrerebbe anche ridare voce, nelle loro strategie di investimento, ai milioni di persone che a essi affidano i loro soldi.

La crisi non e' uguale per tutti
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Materiale linguistico moderno

Boeri, Tito <1958->

La crisi non e' uguale per tutti / Tito Boeri

Milano : Rizoli, 2010

Abstract: Perché l'Italia è entrata prima degli altri Paesi nella recessione? E perché, nonostante non abbia subito il fallimento di grandi banche e l'esplosione della bolla immobiliare, sta vivendo la crisi peggio di altri Stati? Sapremo uscire non solo dalla recessione, ma anche dalla stagnazione in cui ci dibattiamo da oltre quindici anni? Sono interrogativi di cui oggi nessuno discute in Italia. La politica economica sembra scomparsa dall'agenda nazionale. Non riappare neanche in autunno, consueto momento di confronto sulla Finanziaria, in cui un governo dovrebbe spiegare le iniziative che intende prendere e un'opposizione formulare le proprie critiche. In questo libro Boeri passa in rassegna quel poco che è stato fatto e l'enorme mole di ciò che non è stato fatto per fronteggiare la crisi in Italia. Esplora temi diversi come la proliferazione di nuove tasse, il federalismo inconcludente, le occasioni mancate nel riformare scuola e università e le contraddizioni insite nella riforma della pubblica amministrazione. Numerosi sono gli episodi rievocati, dall'incredibile vicenda Telecom all'eterno tormentone Alitalia, passando per i meandri di Calciopoli, tutti emblematici del modo in cui opera la classe dirigente italiana. Ma nel testo di Boeri non c'è solo denuncia: ci sono anche proposte concrete, che riguardano soprattutto le azioni da intraprendere per evitare che questa crisi comporti, come precedenti recessioni, un forte incremento delle disuguaglianze e della povertà.

I nodi al pettine
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Materiale linguistico moderno

Onado, Marco <1941->

I nodi al pettine : la crisi finanziaria e le regole non scritte / Marco Onado

Roma ; Bari : Laterza, 2009

Abstract: La finanza è diventata sempre più grande, sempre più opaca, sempre più incontrollata. Anziché essere dispensatrice di benessere per tutti, è stata colta da una sorta di ambizione luciferina che l'ha portata a mostrare il suo volto peggiore. La teoria economica dominante si è arroccata attorno all'ipotesi che il sistema finanziario fosse intrinsecamente efficiente e che potesse trovare autonomamente regole adeguate. E che il mercato, nella sua infinita saggezza ed efficienza, potesse determinare il livello ottimale di capitale necessario a garantire la stabilità delle banche. Ma mi faccia il piacere, avrebbe detto Totò. Il problema non sono le regole abolite, ma quelle che non sono mai state scritte. Non si tratta di scegliere tra Stato e mercato. Si tratta di avere più Stato per scrivere le regole necessarie a far funzionare i mercati finanziari in modo efficiente, così che non assumano più le orride sembianze di Mr Hyde.

Articolo 3, Osservatorio sulle discriminazioni
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Materiale linguistico moderno

Articolo 3 Osservatorio sulle discriminazioni <Mantova>

Articolo 3, Osservatorio sulle discriminazioni : rapporto 2008 : appunti di lavoro, maggio 2008-gennaio 2009

Mantova : Articolo 3, Osservatorio sulle discriminazioni, 2009

Capitalismi
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Materiale linguistico moderno

Festa, Lodovico - Sapelli, Giulio <1947->

Capitalismi : crisi globale ed economia italiana, 1929-2009 / Lodovico Festa, Giulio Sapelli

Milano : Boroli, 2009

Abstract: La crisi dell'autunno 2008 dispiega ancora i suoi effetti, dimostrando che certe riflessioni sarebbe stato meglio farle prima dei crolli di Wall Street. Questo il senso delle conversazioni tra Giulio Sapelli e Lodovico Festa sulla crisi globale, lo sviluppo italiano, la nostra economia pubblica e il bancocentrismo. In sostanza, come cittadini, produttori e risparmiatori è bene avere una realistica visione dell'economia in cui si vive, prepararsi meglio alle prossime turbulenze che il mondo inevitabilmente affronterà. Sapendo che il mercato capitalistico ha meccanismi, regole, modelli, ma è stato costruito da soggetti umani: nazioni, classi, partiti, singole persone. Perciò, per capirne i movimenti, non bastano le astrazioni della teoria.

Donne sull'orlo della crisi economica
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Materiale linguistico moderno

D'Ascenzo, Monica - Vercelli, Giada

Donne sull'orlo della crisi economica / Monica D'Ascenzo, Giada Vercelli

Milano : Rizzoli, 2009

Abstract: Crisi o non crisi, le donne hanno sempre dovuto rimboccarsi le maniche tra impegni di lavoro, cuore di mamma e slancio sociale. Certo la recessione non ha aiutato, ma le armi per uscirne a testa alta ci sono, basta conoscerle. Il primo passo è imparare a non delegare ad altri le proprie scelte nel lavoro, nella gestione del budget familiare e degli investimenti. Le due autrici, cresciute nel mondo tipicamente maschile della finanza, con autoironia mettono insieme gli ingredienti della formula magica per le donne che vogliono farcela da sole. Consigli pratici e preziosi suggerimenti per trovare un impiego, fare carriera, difendere i propri diritti, ma anche per diventare consumatrici consapevoli e investitrici accorte per sé e la propria famiglia. Con in più un piccolo aiuto: le regole d'oro di donne in gamba, che raccontano i segreti del loro successo professionale. La vera sfida per la lettrice? Imparare a conoscersi meglio attraverso i test come professionista, mamma e donna. Ognuna unica e irripetibile.

Vaffankrisi!
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Materiale linguistico moderno

Fratini, Marco <1966-> - Marconi, Lorenzo

Vaffankrisi! / Marco Fratini, Lorenzo Marconi

Milano : Rizzoli, 2009

Abstract: La crisi è puntualmente arrivata, ma i nostri angeli del portafoglio ridanno speranze a tutti i risparmiatori: la ripresa è alle porte e l'importante è sfruttare al meglio la sua spinta, evitando gli errori del passato e le fregature sempre in agguato. Con lo stesso spirito del libro Vaffanbanka! (il manuale che vanta più tentativi d'imitazione della Settimana Enigmistica), Fratini e Marconi analizzano, informano e consigliano con rigore e indipendenza di giudizio, strappando ancora una volta aperti sorrisi agli affezionati lettori. Oltre alle sezioni Ricordare (per sapere quello che è successo e cosa hanno tentato di darci a bere), Capire (la finanza criminale e investire informati) e Agire (e ripartire) dalla crisi, non mancano gli esilaranti box di approfondimento, le pagine Dire, Fare, Baciare, Lettera, Testamento e il Glossip, ovvero il glossario umano e di varia società. Il resto scopritelo da voi: potreste diventare ricchi. Per cominciare, di spirito. Poi, si vedrà...

Idee per un'economia responsabile
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Materiale linguistico moderno

Morris, Charles R.

Idee per un'economia responsabile : Warren Buffett, George Soros, Paul Volcker e il disastro del mercato / Charles R. Morris ; traduzione di Cristina Cavalli e Anna Tagliavini

Roma : Elliot, 2009

Abstract: Durante la recente crisi finanziaria abbiamo assistito all'inevitabile j'accuse nei confronti di molti esponenti della politica e della finanza, i quali hanno ammesso i pro-pri errori di prospettiva e previsione legati allo sviluppo dell'economia mondiale. Nel dibattito ancora in corso sulla necessità di modelli e regolamentazioni che restituiscano al mercato stabilità e, soprattutto, fiducia da parte degli investitori, i nomi di Warren Buffett, George Soros e Paul Volcker vengono indicati continuamente come esempi da seguire. Nel caso di Volcker, poi, in molti hanno pensato a lui come al miglior candidato alla carica di segretario del Tesoro nel governo Obama. In tempi non sospetti hanno capito e annunciato il disastro economico attuale: Soros metteva in guardia dalla crescita della superbolla già sul finire degli anni Novanta; Buffett lanciava l'allarme sugli eccessi dell'ingegneria finanziaria pochi anni dopo. Le preoccupazioni di Volcker sono ancor più di vecchia data, benché abbia evitato di manifestarle durante il mandato del suo successore alla presidenza della Federai Reserve, Alan Greenspan. Durante la loro intensa carriera, hanno visto per due volte gli Stati Uniti dominare come superpotenza mondiale e per due volte cadere in disgrazia, tra raggiri internazionali e malgoverno economico. La loro reputazione è tale che la semplice presenza accanto al neo-presidente americano, in occasione della presentazione dei piani di ripresa economica, ha fatto sì che un mondo allo stremo tirasse un sospiro di sollievo. Modelli dunque, esempi di fermezza, coerenza e rettitudine che Charles R. Morris, ex banchiere e autore del bestseller Crack, racconta in questo libro, descrivendone la parabola professionale e le proposte per un'economia del futuro che, secondo Ì tre vecchi saggi, non potrà essere mai vincente se priva di un'etica forte e universalmente condivisa.

Nessun Dio ci salvera
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Materiale linguistico moderno

Giordano, Franco, <1957->

Nessun Dio ci salvera : riflessioni sulla sinistra italiana tra sconfitta e speranza scritte con Andrea Colombo / Franco Giordano ; prefazione di Fausto Bertinotti

Roma : Donzelli, [2009]

Abstract: La sconfitta elettorale del 13 aprile 2008 segna la fase più drammatica per la sinistra politica nella storia repubblicana. Per la prima volta nessun rappresentante dei partiti di sinistra siede sui banchi del Parlamento italiano. Nelle stesse elezioni la destra, dopo un testa a testa prolungatesi per quasi quindici anni, ha conquistato una indiscutibile vittoria a tutto campo. Le radici di questa cocente sconfitta sono molteplici. Non si limitano agli errori, pur innegabili, compiuti dalle forze di centro-sinistra nei venti mesi del governo Prodi. A determinare questo esito sono stati ritardi ed errori di ben più lungo periodo, da parte sia della sinistra riformista, cioè il Partito democratico, che di quella radicale, in primo luogo Rifondazione comunista. La nascita di un soggetto politico che sia davvero nuovo a tutti gli effetti è oggi condizione ineludibile per la sopravvivenza stessa della sinistra politica in Italia e in Europa. Franco Giordano, ex segretario del Prc, è stato tra i protagonisti della vicenda della sinistra dopo lo scioglimento del Pci e della parabola del secondo governo Prodi e dell'Unione. In questo libro, alla luce della sua esperienza concreta, analizza, la crisi della sinistra partendo dalle sue radici più lontane e indica le condizioni necessarie per una sua rinascita. Ad arricchire l'analisi, le considerazioni introduttive di Fausto Bertinotti.

Orgoglio industriale
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Materiale linguistico moderno

Calabrò, Antonio <1950->

Orgoglio industriale : la scommessa italiana contro la crisi globale / Antonio Calabro' ; con la collaborazione di Alessia Magistroni e Daniele Nepoti

Milano : Mondadori, 2009

Abstract: Per molti anni abbiamo sentito parlare di declino dell'industria e di primato dei servizi, come se le uniche risorse in grado di garantire un futuro all'Italia fossero offerte dalla finanza, dall'hi-tech, dal turismo o dalla genialità di qualche stilista: un Paese di moda, banche e grand hotel. Addio fabbriche, addio anima meccanica che ci aveva accompagnato negli anni del boom economico. Adesso, però, nel ciclone della più profonda crisi economica internazionale del dopoguerra, ci si accorge con sorpresa che, nonostante tutto, il punto di forza della nostra economia resta proprio la manifattura. Antonio Calabrò racconta che l'Italia rimane un grande Paese industriale, il secondo d'Europa. E in un viaggio alla scoperta della parte più vitale dell'imprenditoria italiana, mette in luce dati, fatti e personaggi, spiegando come considerare con occhi nuovi un settore della nostra economia che tanto spesso è stato sottovalutato. L'industria media e medio-grande, protagonista del cosiddetto quarto capitalismo, è un esercito di 4600 aziende all'avanguardia sul piano dell'innovazione, in grado di conquistare la leadership su tutti i mercati internazionali. Si tratta di imprese che creano occupazione e sviluppo, cardine di un tessuto produttivo diffuso di centinaia di migliaia di piccole aziende, dinamiche, spesso finanziariamente solide, aperte al mondo che cambia.