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Trovati 2734 documenti.

Le 10 mappe che spiegano il mondo
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Materiale linguistico moderno

Marshall, Tim <1959->

Le 10 mappe che spiegano il mondo / Tim Marshall ; prefazione di Sir John Scarlett ; traduzione di Roberto Merlini

Milano : Garzanti, 2017

Abstract: Per comprendere quel che accade nel mondo abbiamo sempre studiato la politica, l'economia, i trattati internazionali. Ma senza geografia, suggerisce Tim Marshall, non avremo mai il quadro complessivo degli eventi: ogni volta che i leader del mondo prendono decisioni operative, infatti, devono fare i conti con la presenza di mari e fiumi, di catene montuose e deserti...

Sinistra e popolo
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Materiale linguistico moderno

Ricolfi, Luca <1950->

Sinistra e popolo : il conflitto politico nell'era dei populismi / di Luca Ricolfi

Milano : Longanesi, 2017

Abstract: Dodici anni dopo la pubblicazione di Perché siamo antipatici? Luca Ricolfi torna sui temi che hanno fatto unanimemente apprezzare la sua ricerca, ripercorrendo i cambiamenti sociopolitici degli ultimi quarant'anni, dalle origini della globalizzazione alla crisi delle economie avanzate, per arrivare a una dolorosa, stringente riflessione: ovunque in Occidente il popolo cerca protezione dalle conseguenze della crisi e dalle fragilità dello scenario globale, ma la sinistra inevitabilmente impegna le sue energie per sminuire i problemi che gli elettori percepiscono come principali: disoccupazione, politiche di austerità, immigrazione, terrorismo. Se dunque, al di qua quanto al di là dell’Atlantico, i cittadini alzano aggressivamente la testa nei confronti di una sinistra impotente quando non addirittura cieca di fronte all'onda montante di paura che li travolge, non è così strano che il populismo si proponga come risposta, per quanto sommaria e inadeguata, alle angosce del presente.

La cura
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Materiale linguistico moderno

Lando', Luca

La cura : [se l'Italia fosse un corpo umano] / Luca Landò

[Milano] : Chiarelettere, 2017

Abstract: L’Italia è un corpo malato e come tale va trattato: occorre fare una cartella clinica che riporti l’esito degli esami, la diagnosi e la terapia. Ci voleva un ex ricercatore in neurobiologia per individuare in maniera scientifica le principali malattie che ci impediscono di correre. Dall’insufficiente ormone della crescita all’Alzheimer che incombe sulla nostra ricerca. Un approccio unico, un’idea semplice. L’originalità del libro consiste infatti nel paragonare gli affanni dell’Italia ad alcune delle più note malattie dell’uomo che, descritte in modo essenziale all’inizio di ciascun capitolo, aiutano a chiarire i problemi della nostra società e della nostra economia, nella speranza di trovare, tutti insieme, il modo migliore per curarli. Perché l’obiettivo, al di là del gioco e della metafora, è spingere ciascuno di noi a comprendere che la salute di questo grande corpo non dipende da un destino testardo o da poteri misteriosi, ma dalle “cellule” che lo compongono. Siamo noi, con le nostre scelte e i nostri voti (compresa l’illusione di “non votare”), che decidiamo a quale dottore consegnare la salute del nostro paese. Conoscere le malattie che lo affliggono e le cure di cui ha bisogno è il modo più efficace per scegliere il medico migliore.

Il decreto correttivo al Codice dei contratti pubblici
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Materiale linguistico moderno

Massari, Alessandro <avvocato>

Il decreto correttivo al Codice dei contratti pubblici : cosa cambia con le novità introdotta dal D.Lgs. 19 aprile 2017, n. 56 : commento alle oltre 300 modifiche introdotte dal D.Lgs 56-2017, tabelle di sintesi delle novità per ogni istituto ; con il testo del D.Lgs. 50.ì-2016, aggiornato al D.Lgs. 56-2017 e alla L. 96-2017 / Alessandro Massari

Maggioli, 2017

La guerra fredda
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Materiale linguistico moderno

Harper, John Lamberton

La guerra fredda : storia di un mondo in bilico / John L. Harper

Bologna : Il mulino, 2017

Abstract: Negli oltre quarant'anni intercorsi tra la fine della seconda guerra mondiale e la disgregazione dell'impero sovietico la guerra fredda fra Est e Ovest ha segnato la vita di milioni di persone e ha condizionato quasi tutto il globo, ben al di là del suo teatro originario, che era l'Europa. Fu una lotta per la supremazia fra due superpotenze e i loro alleati e satelliti, una contrapposizione ideologica, una corsa a dividersi la spoglie della supremazia europea nel Terzo Mondo e agli armamenti; paradossalmente una lunga pace, almeno in Europa, per quanto sempre sull'orlo del precipizio. Nell'offrire un convincente sguardo d'insieme sulla guerra fredda, il libro ne descrive i diversi scenari e l'evoluzione, illustrando i moventi dei contendenti, nell'alternanza di distensioni e crisi.

L'agente di polizia municipale e provinciale
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Materiale linguistico moderno

L'agente di polizia municipale e provinciale : manuale completo per i concorsi e l'aggiornamento professionale : operatori di polizia, addetti al coordinamento e controllo / Massimo Ancillotti... [et al.]

13. ed., aggiornato con D.L. 20 febbraio 2017, n. 14 (conv. in L. 48/2017), Disposizioni in materia di sicurezza delle città

Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2017

Abstract: Questo manuale, forte dell'esperienza editoriale trentennale nei concorsi da Vigile Urbano e dei successi riscossi tra diverse generazioni di dipendenti dei corpi di Polizia Municipale, è un testo completo e appro-fondito sull'ordinamento e sui servizi di Polizia Locale, in grado di soddisfare tutte le richieste che i vari bandi di concorso possono presentare. Aggiornatissimo, ma al contempo innovativo e al passo coi tempi e con le nuove procedure che la normativa richiede, il volume consente al candidato di apprendere tutte le materie e le competenze richieste nei bandi di concorso per le diverse qualifiche dei corpi di Polizia Locale (municipale e provinciale) e rappresenta un prezioso strumento di aggiornamento per chi già opera.

Manuale di diritto amministrativo
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Materiale linguistico moderno

Corso, Guido <1940->

Manuale di diritto amministrativo / Guido Corso

8. ed.

Torino : Giappichelli, 2017

Abstract: Chi si chiedesse «che cosa è il diritto amministrativo» potrebbe partire, per ottenere una risposta, dalla propria esperienza. Ripercorrendo con la memoria le tappe fondamentali della sua vita, il privato ha avuto come interlocutore un apparato pubblico, una pubblica amministrazione: un'entità con la quale entra in rapporto o perché è costretto a farlo o perché ha un interesse a farlo o perché questo rapporto lo subisce.

Populismo
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Materiale linguistico moderno

Benoist, Alain de <1943->

Populismo : la fine della destra e della sinistra / Alain de Benoist

Bologna : Arianna, 2017

Abstract: La Brexit in Inghilterra, l'elezione di Donald Trump negli Stati Uniti, il crollo del consenso ai partiti storici in Francia nonché la vocazione maggioritaria di movimenti politici non istituzionali in Italia, in Spagna e in altri Paesi occidentali, dimostrano la centralità del fenomeno populista nel nostro presente. Ma che cos'è esattamente il "populismo"? Un sintomo della crisi generale del principio di rappresentanza e legittimità delle istituzioni? Un'ideologia? Una mentalità e uno stile politico? Oppure è fondamentalmente la manifestazione di una richiesta di democrazia, di fronte a governi tecnocratici che pretendono paradossalmente di "governare senza il popolo"? A tali domande risponde quest'opera di Alain de Benoist, che parte dall'attualità più immediata per individuare le poste in gioco politiche, sociologiche e filosofiche di un dibattito fondamentale per comprendere il passaggio epocale cui stiamo assistendo.

Contro venti e maree
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Materiale linguistico moderno

Letta, Enrico <1966->

Contro venti e maree : idee sull'Italia e sull'Europa / Enrico Letta ; conversazione con Sébastien Maillard

Bologna : Il mulino, 2017

Abstract: Questo libro nasce all'alba. Precisamente all'alba di due giorni che, con il Brexit e l'elezione di Trump, hanno cambiato la nostra storia. Siamo di fronte a sfide il cui impatto sull'Italia e sull'Europa è riconducibile all'anno di svolta 1989. Per quanto scioccanti, questi eventi possono aprire per l'Europa nuove e persino affascinanti opportunità. Di certo, nel mondo di oggi sono fondamentali reattività e tempismo. È tempo che l'Europa diventi adulta e cambi strada rispetto a errori e incertezze di questi ultimi anni. E che l'Italia sia in prima fila contro i nazionalismi risorgenti e protagonista nella costruzione di una nuova Unione, più vicina ai cittadini.

Ricordiamoci il futuro
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Materiale linguistico moderno

Farinetti, Oscar <1954->

Ricordiamoci il futuro : sette storie e un riassunto / Oscar Farinetti

Milano : Feltrinelli, 2017

Abstract: Il fondatore di Eataly torna sui grandi temi che gli stanno a cuore: in primis quelli della biodiversità e dell'eccellenza italiana nel campo agroalimentare. Lo fa con pagine che richiamano la forma delle operette morali, racconti in cui personaggi spesso appartenenti a epoche diverse - da Noè a Fabio Brescacin di NaturaSì, da Plinio il Vecchio a Tonino Guerra, da Hemingway ad Alice, "acciuga filosofa" - dialogano sulla scoperta del fuoco, ripercorrono la storia dell'agricoltura, raccontano la storia del vino, della birra, dell'olio e quella della pesca, si interrogano sul rapporto fra gli uomini e gli animali e provano a immaginare un futuro sostenibile. Farinetti condensa queste storie millenarie in sei brevi racconti vivi di un umorismo e di una spinta etica che rendono piacevole e appassionante la lettura, sicché pagina dopo pagina apprendiamo l'origine delle diverse colture e le scoperte che le riguardano, trattate con l'occhio attento e rispettoso di chi crede fermamente nell'innovazione così come nell'importanza della tradizione. Il racconto lungo di chiusura ci porta nel Rinascimento attraverso il dipinto "Il battesimo di Cristo" della bottega del Verrocchio. In un ripetuto confronto fra il presente e quel florido passato emerge la necessità di abbandonare le lamentele verso le storture del presente e diventare i primi protagonisti del cambiamento. A suggello del libro un "riassunto" dal Big Bang ai giorni nostri, una riflessione che ci invita a un modello sociale ed economico basato su un nuovo rapporto con la natura e tra noi uomini, in cui la parola chiave sia "rispetto".

L'austerità fa crescere
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Materiale linguistico moderno

De_Romanis, Veronica

L'austerità fa crescere : quando il rigore è la soluzione / Veronica De Romanis

Venezia : Marsilio, 2017

Abstract: «Stop all'austerity» è lo slogan da anni sulla bocca di tutti: politici - al governo e all'opposizione -, giornalisti, economisti. L'intento è sempre lo stesso: far passare il messaggio che le misure d'austerità siano fallaci, e addirittura dannose, per conquistare facili consensi. Risolvere la crisi sarebbe a portata di mano, basterebbe tornare a spendere risorse pubbliche, riappropriarsi della sovranità. Ma è davvero così? E, soprattutto, il rigore è stato realmente applicato in questi anni in paesi come l'Italia o la Francia? Veronica De Romanis sgombra il campo dai pregiudizi smontando tutti gli argomenti contro l'austerità, riassumibili nei sei aggettivi che spesso l'accompagnano: eccessiva, recessiva, imposta, ingiusta, inutile e responsabile dell'ascesa di forze populiste. Con esempi concreti e dati alla mano, l'autrice ne mostra i due volti. L'austerità «buona», nelle parole di Mario Draghi, «prevede meno tasse e una spesa concentrata su investimenti e infrastrutture», fa crescere e infatti non ha impedito ai leader che l'hanno praticata di vincere, come in Lettonia e nel Regno Unito, o di ottenere la maggioranza dei voti, in Portogallo e in Spagna. Quella «cattiva», al contrario, privilegia l'aumento delle tasse a scapito di tagli della spesa improduttiva e può alimentare il populismo. Una lettura utile per capire se l'Europa è stata davvero «rovinata dall'austerità», come ebbe a dire Alexis Tsipras, o se questa non rappresenti invece un'occasione per una politica che voglia combinare al meglio responsabilità verso le nuove generazioni e solidarietà verso i soggetti più deboli. Un passaggio necessario, soprattutto per un'economia quale quella italiana, dove il debito dello Stato è percepito come un numero privo di significato, ma è invece una pesante ipoteca sul futuro dei giovani.

Il futuro senza lavoro
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Materiale linguistico moderno

Ford, Martin <saggista>

Il futuro senza lavoro : accelerazione tecnologica e macchine intelligenti : come prepararsi alla rivoluzione economica in arrivo / Martin Ford

Milano : Il saggiatore, 2017

Abstract: Il timore che le nuove tecnologie possano distruggere il lavoro è vecchio quanto il capitalismo, ma, fin dai tempi dei luddisti, è sempre stato smentito dalla storia. Nelle rivoluzioni industriali degli ultimi tre secoli, per ogni posto di lavoro cancellato l'innovazione ne ha sempre creati di nuovi, e spesso più dignitosi. Questo libro - vincitore del Financial Times and McKinsey Business Book of the Year Award - dimostra che oggi non è più così. Nell'epoca dell'automazione diffusa, delle tecnologie dell'informazione e dell'intelligenza artificiale, i dati suggeriscono che sono stati creati meno posti di lavoro di quelli usurpati dalle macchine. Sono pronti a una diffusione massiccia software in grado di scrivere autonomamente una cronaca sportiva o di comporre squisite melodie; cuochi-robot che preparano pasti in modo igienico e con grande inventiva; congegni più precisi e accorti di qualunque medico nell'interpretare una cartella clinica; veicoli a guida autonoma; stampanti 3D capaci di erigere in poche ore un edificio abitabile. Macchine che spesso non si limitano a svolgere le funzioni predefinite dai costruttori, ma mostrano capacità di apprendere, curiosità e creatività. Siamo già ben oltre la robotizzazione dell'industria e dei lavori più monotoni: le macchine intelligenti stanno trasformando tutti i settori dell'economia, rivelandosi più efficienti e produttive degli esseri umani. E così, oltre al lavoro in fabbrica, sono a rischio anche gli impieghi più qualificati: se un tempo l'istruzione e l'impegno garantivano il successo, oggi non bastano più per accedere a una fonte di reddito adeguata. Martin Ford, imprenditore della Silicon Valley che opera da 25 anni nel campo dell'intelligenza artificiale, offre una «lettura tecnologica» dei mali economici del nostro tempo: fenomeni come la Grande recessione, l'indebitamento crescente, il ristagno dei salari, la disoccupazione di lungo termine, la disuguaglianza dei redditi hanno tutti a che fare con l'accelerazione del progresso tecnico. Solo ripensando il sistema economico e lo stato sociale - arrivando a un reddito minimo garantito per tutti - potremo cogliere le opportunità di un mondo in cui la tecnologia consentirà maggior prosperità, benessere e tempo libero.

Processo al nuovo
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Materiale linguistico moderno

Damilano, Marco <1968->

Processo al nuovo / Marco Damilano

Bari ; Roma : Laterza, 2017

Abstract: Grandi riforme, palingenesi giudiziarie, rivoluzioni liberali, rivolte in Rete, rottamazioni, referendum epocali. Per decenni l'Italia ha inseguito il mito del nuovo inizio. Il Nuovo ha modellato tutte le identità politiche: la sinistra, la destra, il centro. È comparso negli anni Ottanta, si è espresso in tutta la sua potenza all'alba degli anni Novanta, dopo lo scatto felino della storia provocato dalla caduta del muro nel cuore dell'Europa. Ed è diventato senso comune con la Seconda Repubblica: il restyling dei nomi e dei simboli, i modernizzatori contro i conservatori, gli innovatori contro i nostalgici. Nuovo si è presentato il Cavaliere dell'eterno presente. Nuovi i tecnici come Mario Monti. Nuovissimi i cittadini scelti dalla Rete nel Movimento 5 Stelle. E ancor più nuovo il renzismo della rottamazione dove tutto doveva apparire mai visto, mai udito, senza precedenti. Il Nuovo è stato la via italiana al governo e alla politica. Ora sembra smarrito, per incapacità di elaborazione, fragilità culturale, inconsistenza progettuale. Ma nessuna restaurazione del passato è possibile. E l'Italia ha bisogno di una nuova politica, per uscire da questo limbo senza riforme e senza partiti, senza destra e senza sinistra, senza vecchio e senza nuovo. Serve un Nuovo che sia ricostruzione, rigenerazione.

Populismo 2.0
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Materiale linguistico moderno

Revelli, Marco <1947->

Populismo 2.0 / Marco Revelli

Torino : Einaudi, 2017

Abstract: Il populismo si è manifestato in forme molto diverse nel corso della storia, tra la fine dell'Ottocento e l'intero secolo breve; e anche oggi, la nuova disseminazione populista in Europa e negli Stati Uniti presenta differenze interne notevolissime, quelle che passano ad esempio tra la vittoria di Donald Trump e l'ascesa di Marine Le Pen. Ma un denominatore comune c'è: il populismo è sempre indicatore di un deficit di democrazia, cioè di «rappresentanza». Un deficit «infantile», per cosi dire, per i populismi delle origini, sintomo di una democrazia non ancora compiuta; e un deficit «senile», quando cresce il numero di cittadini che non se ne sentono più «coperti». Il populismo attuale - questa la tesi centrale del libro - è del secondo tipo: rappresenta una sorta di «malattia senile della democrazia». Il sintomo di una crisi di rappresentanza che si estende alla forma democratica stessa. È il segno più preoccupante del rapido impoverimento delle classi medie occidentali sotto il peso della crisi economica; ma anche della sconfitta storica del lavoro - e delle sinistre che lo rappresentarono - nel cambio di paradigma socio-produttivo che ha accompagnato il passaggio di secolo.

L'illuminato
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Materiale linguistico moderno

Negri, Giovanni <1957->

L'illuminato : vita e morte di Marco Pannella e dei radicali / Giovanni Negri

Milano : Feltrinelli, 2017

Abstract: Giovanni Negri è stato segretario del Partito radicale e parlamentare europeo, amico di Marco Pannella e, prima di tutto questo, un ragazzo di diciotto anni, figlio di genitori separati in un'Italia che non prevedeva il divorzio - e che da quel referendum storico fu convinto a gettarsi in politica accanto all'uomo che lo aveva promosso. Oggi, dopo la scomparsa del leader radicale, Giovanni Negri torna sulla sua vita e sulle sue battaglie, con l'affetto di chi ha amato l'uomo, con la nostalgia di chi è stato giovane insieme a lui, con l'orgoglio di chi si è battuto per cambiare l'Italia, con la consapevolezza che l'eredità di Pannella non è fatta di voti, né di ricordi, ma di ideali e di vita. Un libro personale che è anche un libro politico, una biografia che rinuncia alla completezza e alla cronologia per tentare di restituire la verità della vita vissuta, un omaggio che è anche una resa dei conti, ricco di dettagli poco conosciuti e storie mai raccontate.

Sulla ricchezza
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Materiale linguistico moderno

Briatore, Flavio <1950->

Sulla ricchezza / Flavio Briatore ; con Carmelo Abbate

[Milano] : Sperling & Kupfer, 2017

Abstract: "Apriti cielo". Le parole di Flavio Briatore rivolte a un gruppo di imprenditori e amministratori locali sono risuonate come se avesse bestemmiato in chiesa. Eccola l'Italia che arranca e che sprofonda con tutti i suoi tesori artistici e paesaggistici, l'Italia che non riesce a sfruttare e valorizzare le innumerevoli risorse che la natura e la storia le hanno donato. Perché serve a poco vantarsi di avere il maggior numero di siti Unesco rispetto a qualunque altro Paese, se poi da quell'immane patrimonio ricavi la metà della Francia. Perché gli stranieri che vengono a trovarci passano sempre meno tempo da noi, e lasciano sempre meno soldi. Però guai a parlare di lusso, che non fa pugni con le vacanze di massa ma ci potrebbe andare a braccetto. Guai a parlare di grandi manifestazioni, bloccate per impedire gli affari dei cosiddetti palazzinari. Guai a parlare di grandi opere, che dovrebbe essere un simbolo per collegare, unire, accorciare le distanze, invece diventano l'emblema del «non siamo in grado di realizzarlo». Eccola l'Italia che si arrende ancora prima di combattere, che rimane ferma ai box e che non prova neppure a scendere in pista. Il Paese nel quale la ricchezza e il benessere non sono obiettivo collettivo da raggiungere, un premio del lavoro, ma una colpa da nascondere. L'invidia sociale come malattia mortale dell'italiano, come diceva Indro Montanelli. Ma alla fine i conti non tornano, per tutti, se nel turismo l'Italia non ha che un terzo degli occupati diretti della Germania. E se il nostro Mezzogiorno, con i suoi innumerevoli patrimoni dell'umanità, più di tutto il Regno Unito messo insieme, incassa la miseria di 3 miliardi di dollari contro i 45 dell'Inghilterra. Il turismo, ovviamente, non è che un aspetto di questa analisi, ma pure una perfetta cartina di tornasole Se non è il benessere, l'occupazione, la crescita e, sì, la ricchezza ciò che questo Paese vuole per se stesso, allora «siamo perfetti così», dice Briatore. In caso contrario, bisogna cambiare. E in fretta, perché mentre noi polemizziamo immobili con le nostre deprimenti diatribe sui decimali di PIL, gli altri corrono.

Volgare eloquenza
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Materiale linguistico moderno

Antonelli, Giuseppe <1970->

Volgare eloquenza : come le parole hanno paralizzato la politica / Giuseppe Antonelli

Bari ; Roma : Laterza, 2017

Abstract: Nel momento stesso in cui si mitizza il popolo sovrano, lo si tratta in realtà come un popolo bue. Qualcuno a cui rivolgersi con frasi ed espressioni terra terra, cercando di risvegliarne bisogni e istinti primari. Da questa idea di popolo discende un’eloquenza volgare, rozza, semplicistica, aggressiva. L’epoca in cui viviamo si definisce post-ideologica. È il tempo della post-politica e della post-verità. Ovvero (cambiando l’ordine degli addendi, la somma non cambia) politica e verità da post. Parole e slogan virali che fanno il giro della rete propagandando spesso opinioni su fatti mai esistiti. Quello a cui ci si riferisce con questa sfilza di post è, in realtà, un pensiero prepolitico. E la lingua che lo veicola, più che una neolingua, è una veterolingua che invece di mirare al progresso vorrebbe farci regredire, riportandoci agli istinti e alle pulsioni primarie. Indietro, o popolo! Dal «Votami perché parlo meglio (e dunque ne so più) di te» si è passati al «Votami perché parlo (male) come te». Come la pubblicità, come la televisione, anche la politica alimenta il narcisismo dei destinatari, i quali – lusingati – preferiscono riflettersi che riflettere. Il meccanismo del ricalco espressivo innesca una continua corsa al ribasso. Un circolo vizioso che toglie al discorso politico qualunque forza propulsiva, qualunque dinamismo. Non una risposta ai bisogni degli italiani, ma pura ecolalia: ripetizione ridondante. Così le parole stanno paralizzando la politica.

L'euro
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Materiale linguistico moderno

Stiglitz, Joseph E. <1943->

L'euro : come una moneta comune minaccia il futuro dell'Europa / Joseph E. Stiglitz ; traduzione di Daria Cavallini

Torino : Einaudi, 2017

Abstract: Nel 2010 la crisi finanziaria globale del 2008 si è trasformata in una «eurocrisi» che pare lontana dal placarsi, soprattutto per i paesi che condividono la moneta comune euro - l'eurozona. Qui il premio Nobel Joseph E. Stiglitz demolisce il consenso prevalente sulle ragioni che hanno messo all'angolo l'Europa, criticando i campioni dell'austerità e proponendo soluzioni concrete ai problemi legati all'euro. La crisi ne ha infatti messo in luce i limiti. La stagnazione nell'eurozona e le sue fosche prospettive di ripresa sono un diretto risultato della sua sfida fondamentale: la pretesa di far condividere a un gruppo di paesi molto diversi un'unica valuta comune. L'euro è nato imperfetto, con un'integrazione economica che andava più veloce di quella politica. L'attuale assetto monetario promuove la divergenza piuttosto che la convergenza. L'euro può essere salvato? Dopo aver messo a nudo il mal concepito mandato della Banca centrale europea volto al controllo dell'inflazione, spiegando come le politiche dell'eurozona, specie nei confronti dei paesi in crisi, abbiano ulteriormente esacerbato i difetti della sua progettazione, Stiglitz delinea queste tre possibili vie di uscita: riforme fondamentali della struttura dell'eurozona e politiche economiche da imporre ai paesi membri; un abbandono controllato dell'esperimento dell'euro come unica valuta; oppure un coraggioso nuovo sistema che ha chiamato «l'euro flessibile».

Frontiere
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Materiale linguistico moderno

Graziano, Manlio <1958->

Frontiere / Manlio Graziano

Bologna : Il mulino, 2017

Abstract: La caduta del muro di Berlino, simbolo dell'ordine bipolare sorto dalla seconda guerra mondiale, sembrò inaugurare una stagione in cui sarebbero venute meno molte altre frontiere, insieme alla liberalizzazione e integrazione dei mercati, la creazione di vaste zone di libero scambio, la nascita di una nuova unione politica e monetaria. Solo trent'anni dopo quella tendenza appare invertita e si assiste a una rivalutazione di confini e frontiere, a un'espansione del loro numero e persino alla loro reintroduzione là dove, come in Europa, erano state virtualmente abolite. Un illusorio ritorno di fiamma della sovranità nazionale, un fenomeno controtempo o la rivincita del peso della storia e del potere del luogo? Il fatto che le frontiere siano tornate di attualità, ci avverte l'autore nella sua analisi delle più pericolose linee di faglia che si sono aperte nel mondo contemporaneo, non significa però che esse corrispondano a ciò di cui l'attualità avrebbe bisogno

Ventun donne all'Assemblea
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Materiale linguistico moderno

Gotti, Grazia <pedagogista e libraia>

Ventun donne all'Assemblea / Grazia Gotti

[Milano] : Bompiani, 2016

Abstract: Grazia Gotti dirige un coro di voci femminili che per la prima volta nella storia italiana siedono accanto agli uomini sui banchi dell'Assemblea. "Noi donne vogliamo essere forza viva di ricostruzione morale e materiale, e possiamo farlo perché siamo, tutte, lavoratrici." È la voce di Angela Guidi Cingolani, del movimento cattolico, prima donna a parlare in Assemblea. "La politica non è un mestiere ma una passione" dice Lina Merlin, socialista, fra le cinque donne che scriveranno la costituzione. Le comuniste sono una macchia di colore nel grigio-blu di ordinanza dei 556 eletti. Accanto a Teresa Mattei, appena venticinquenne, siede Teresa Noce, rivoluzionaria di professione. In rappresentanza del Fronte L'Uomo qualunque è Ottavia Penna Buscemi, figlia di un barone e di una duchessa. Tutte insieme si sono adoperate per ricostruire un Paese in rovina