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× Nomi Stiglitz, Joseph E. <1943->

Trovati 10 documenti.

L'euro
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Materiale linguistico moderno

Stiglitz, Joseph E. <1943->

L'euro : come una moneta comune minaccia il futuro dell'Europa / Joseph E. Stiglitz ; traduzione di Daria Cavallini

Torino : Einaudi, 2017

Abstract: Nel 2010 la crisi finanziaria globale del 2008 si è trasformata in una «eurocrisi» che pare lontana dal placarsi, soprattutto per i paesi che condividono la moneta comune euro - l'eurozona. Qui il premio Nobel Joseph E. Stiglitz demolisce il consenso prevalente sulle ragioni che hanno messo all'angolo l'Europa, criticando i campioni dell'austerità e proponendo soluzioni concrete ai problemi legati all'euro. La crisi ne ha infatti messo in luce i limiti. La stagnazione nell'eurozona e le sue fosche prospettive di ripresa sono un diretto risultato della sua sfida fondamentale: la pretesa di far condividere a un gruppo di paesi molto diversi un'unica valuta comune. L'euro è nato imperfetto, con un'integrazione economica che andava più veloce di quella politica. L'attuale assetto monetario promuove la divergenza piuttosto che la convergenza. L'euro può essere salvato? Dopo aver messo a nudo il mal concepito mandato della Banca centrale europea volto al controllo dell'inflazione, spiegando come le politiche dell'eurozona, specie nei confronti dei paesi in crisi, abbiano ulteriormente esacerbato i difetti della sua progettazione, Stiglitz delinea queste tre possibili vie di uscita: riforme fondamentali della struttura dell'eurozona e politiche economiche da imporre ai paesi membri; un abbandono controllato dell'esperimento dell'euro come unica valuta; oppure un coraggioso nuovo sistema che ha chiamato «l'euro flessibile».

Le nuove regole dell'economia
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Materiale linguistico moderno

Stiglitz, Joseph E. <1943->

Le nuove regole dell'economia : sconfiggere la disuguaglianza per tornare a crescere / Joseph E. Stiglitz ; traduzione di Adele Oliveri e Stefano Spila

Milano : Il Saggiatore, 2016

Abstract: La Grande recessione iniziata nel 2008 ha aggravato le disuguaglianze di reddito, ricchezza e opportunità in tutto l'Occidente. Joseph Stiglitz è giunto alla conclusione, corroborata da inconfutabili evidenze empiriche, che la disuguaglianza è allo stesso tempo causa ed effetto della crisi. Gli Stati Uniti rappresentano il caso più eclatante e indicativo: questo libro fornisce il quadro completo delle distorsioni ideologiche, delle deregolamentazioni e delle norme tributarie che hanno favorito il settore finanziario e arricchito i più ricchi a spese di tutti gli altri, strangolando la classe media e discriminando i lavoratori, in particolare le donne, gli afroamericani e gli immigrati. E portando l'economia al collasso. La disuguaglianza dipende da potenti forze globali, ma è in primo luogo una scelta deliberata, frutto delle sconsiderate politiche neoliberiste affermatesi fin dagli anni settanta. La piena applicazione di queste politiche ha ucciso il sogno americano, trasformando gli Stati Uniti - da proverbiale terra delle opportunità qual era - in un paese oligarchico dalla scarsissima mobilità sociale, in cui sanità, istruzione e casa di proprietà sono inaccessibili a una larga fetta della popolazione e un quinto dei bambini vive in povertà, mentre l'1 per cento più ricco è uscito persino rafforzato dalla crisi.

Il prezzo della disuguaglianza
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Materiale linguistico moderno

Stiglitz, Joseph E. <1943->

Il prezzo della disuguaglianza : come la societa' divisa di oggi minaccia il nostro futuro / Joseph E. Stiglitz ; traduzione di Maria Lorenza Chiesara

Torino : Einaudi, 2014

Abstract: Il livello di disuguaglianza del reddito in America raggiunge oggi picchi mai visti da prima della Grande depressione. Negli anni del boom, precedenti alla crisi finanziaria del 2008, l'1 per cento dei cittadini si è impadronito di più del 65 per cento dei guadagni del reddito nazionale totale. E tuttavia, mentre il Pil cresceva, la maggior parte dei cittadini vedeva erodere il proprio tenore di vita. Nel 2010, mentre la nazione lottava per superare una profonda recessione, l'1 per cento guadagnava il 93 per cento del reddito aggiuntivo creato nella cosiddetta ripresa. Mentre coloro che sono in alto continuano a godere della migliore assistenza sanitaria, della migliore educazione e dei benefici della ricchezza, essi spesso non riescono a comprendere che, come sottolinea l'autore, il loro destino è collegato a quello dell'altro 99 per cento. In questo volume Stiglitz unisce la sua formidabile visione economica a un appassionato richiamo affinché l'America torni agli ideali economici e politici che l'hanno resa grande. La disuguaglianza infatti non nasce nel vuoto. E il risultato dell'interazione di forze di mercato e di manovre della politica. Grazie a essa l'America è sempre meno la terra delle grandi opportunità e sempre meno è in grado di rispondere alle aspirazioni e ai bisogni dei suoi cittadini. Ma non deve necessariamente essere cosi.

Il prezzo della disuguaglianza
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Materiale linguistico moderno

Stiglitz, Joseph E. <1943->

Il prezzo della disuguaglianza : come la societa' divisa di oggi minaccia il nostro futuro / Joseph E. Stiglitz ; traduzione di Maria Lorenza Chiesara

Torino : Einaudi, 2013

Abstract: Il livello di disuguaglianza del reddito in America raggiunge oggi picchi mai visti da prima della Grande depressione. Negli anni del boom, precedenti alla crisi finanziaria del 2008, l'1 per cento dei cittadini si è impadronito di più del 65 per cento dei guadagni del reddito nazionale totale. E tuttavia, mentre il Pil cresceva, la maggior parte dei cittadini vedeva erodere il proprio tenore di vita. Nel 2010, mentre la nazione lottava per superare una profonda recessione, l'1 per cento guadagnava il 93 per cento del reddito aggiuntivo creato nella cosiddetta ripresa. Mentre coloro che sono in alto continuano a godere della migliore assistenza sanitaria, della migliore educazione e dei benefici della ricchezza, essi spesso non riescono a comprendere che, come sottolinea l'autore, il loro destino è collegato a quello dell'altro 99 per cento. In questo volume Stiglitz unisce la sua formidabile visione economica a un appassionato richiamo affinché l'America torni agli ideali economici e politici che l'hanno resa grande. La disuguaglianza infatti non nasce nel vuoto. E il risultato dell'interazione di forze di mercato e di manovre della politica. Grazie a essa l'America è sempre meno la terra delle grandi opportunità e sempre meno è in grado di rispondere alle aspirazioni e ai bisogni dei suoi cittadini. Ma non deve necessariamente essere cosi.

Globalizzazione
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Materiale linguistico moderno

Stiglitz, Joseph E. <1943->

Globalizzazione / Joseph E. Stiglitz ; introduzione di Laura Pennacchi

Roma : Donzelli, 2011

Abstract: «Il modello di sviluppo prevalso negli ultimi decenni ha come sua componente intrinseca l'alterazione della distribuzione del reddito eraccentiiazionc delle diseguaglianze. L'analisi di Stiglitz lo evidenzia in modo esemplare: secondo il grande premio Nobel, la crescita incontrollata della dimensione finanziaria ha finito col modificare la finanza stessa, e ha distorto profondamente l'economia reale del mondo globalizzato».

Bancarotta
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Materiale linguistico moderno

Stiglitz, Joseph E. <1943->

Bancarotta : l'economia globale in caduta libera / Joseph E. Stiglitz ; traduzione di Daria Cavallini

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Se c'è un economista che ha sempre guardato ai mercati finanziari e alla globalizzazione con un occhio critico, questo è Joseph Stiglitz: premio Nobel per l'economia nel 2001, nello scatenarsi della crisi economica globale di questi anni Stiglitz ha trovato conferma di molti degli avvertimenti che, spesso inascoltato, ha per decenni rivolto alle istituzioni, ai politici e ai suoi colleghi economisti. Fino a poco tempo fa il mercato globale era considerato da molti ormai immune da instabilità e perfettamente in grado di gestire qualunque rischio finanziario: in questo contesto, la politica sbagliata del governo americano e il comportamento senza scrupoli di molti individui, ma anche di intere banche e società finanziarie, hanno determinato la crisi del credito negli Stati Uniti, che si è poi rapidamente estesa a tutto il mondo attraverso i canali della finanza globale, spedendo le economie di tutto il mondo in caduta libera. Con questa analisi sferzante Stiglitz interviene nel dibattito internazionale che si è aperto non solo sugli errori del governo americano, ma anche sulla solidità del sistema finanziario globale, se non sulla stabilità stessa del capitalismo come forma di organizzazione dell'economia.

Stabilità, non solo crescita
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Materiale linguistico moderno

Stabilità, non solo crescita / Joseph E. Stiglitz ... [et al.]

Milano : Brioschi, 2008

Abstract: Il volume è la sintesi più limpida e perentoria delle posizioni che oppongono i rappresentanti di Initiative for Policy Dialogue - economisti come Stiglitz, ma anche politologi, scienziati sociali e rappresentanti della società civile di tutto il mondo - alla visione che essi definiscono semplifìcatoria e integralista del Washington Consensus, ben rappresentato dal Fondo monetario internazionale, dalla Banca mondiale e dal Tesoro Usa. Le politiche decisamente neo-liberiste che mirano a raggiungere un regime di bassa inflazione attraverso rigore fiscale, privatizzazioni e liberalizzazioni ispirate dal Washington Consensus - hanno in alcuni casi permesso e stimolato la crescita, ma mostrano ogni giorno di più i loro limiti, portando interi paesi e persino continenti ad affrontare periodi di stagnazione, crisi e recessioni. Joseph Stiglitz e gli altri scienziati contestano radicalmente la tesi che i mercati per natura si autocorreggano, allocando efficientemente le risorse e servendo bene l'interesse pubblico. Lavorare con saggezza e lungimiranza ponendosi come primo obiettivo la stabilità (non solo dei prezzi) funzionale a una crescita più equa ed equilibrata è la ricetta forse poco brillante ma estremamente seria per combattere efficacemente disoccupazione, povertà e disuguaglianza, mali che le leadership di fine ventesimo secolo davano per superati se non completamente debellati.

Verso un nuovo paradigma dell'economia monetaria
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Materiale linguistico moderno

Stiglitz, Joseph E. <1943-> - Greenwald, Bruce

Verso un nuovo paradigma dell'economia monetaria / Joseph E. Stiglitz, Bruce Greenwald

Milano : Vita e Pensiero, [2008]

Abstract: Questo libro offre un approccio fondamentalmente nuovo all'economia monetaria. Infatti, a differenza della teoria tradizionale che si concentra sulle transazioni di mercato, quella qui presentata si concentra sul ruolo del credito nel facilitare e promuovere l'attività economica. Il 'nuovo paradigma' enfatizza la domanda e l'offerta di fondi da concedere a prestito, cercando di comprendere come le banche e le altre istituzioni esaminano l'informazione per valutare l'affidabilità e solvibilità di chi ottiene credito. Tale paradigma spiega i fattori che determinano le decisioni delle banche di offrire finanziamenti, e la loro capacità a farlo. Inoltre esplora le conseguenze delle interconnessioni di credito nell'economia, descrivendo le implicazioni del nuovo paradigma per gestire la politica economica e analizzando come i cambiamenti di struttura dell'economia possono di fatto influire sull'efficacia della politica monetaria e quindi sulla stabilità economica. Il saggio identifica le circostanze che rendono, se presa isolatamente, la politica monetaria inefficace nel riportare l'economia alla condizione di pieno impiego, circostanze che risulteranno rilevanti, con tutta probabilità, anche in futuro.

Schiavi moderni
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Materiale linguistico moderno

Schiavi moderni : il precariato nell'Italia delle Meraviglie dal blog www.beppegrillo.it / [prefazione di Joseph Stiglitz ; introduzione di Beppe Grillo ; postfazione di Mauro Gallegati ; illustrazioni di The Hand]

[S.l.] : Casaleggio Associati, stampa 2007

Abstract: La legge Biagi ha introdotto in Italia il precariato. Una moderna peste bubbonica che colpisce i lavoratori, specie in giovane età. Ha trasformato il lavoro in progetti a tempo. La paga in elemosina. I diritti in pretese irragionevoli. Tutto è diventato progetto per poter applicare la legge Biagi e creare i nuovi schiavi moderni. (Beppe Grillo)

Commercio equo per tutti
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Materiale linguistico moderno

Stiglitz, Joseph E. <1943-> - Charlton, Andrew

Commercio equo per tutti : come gli scambi possono promuovere lo sviluppo / Josaph E. Stiglitz, Andrew Charlton

Milano : Garzanti, 2007

Abstract: In che modo i paesi in via di sviluppo possono sperare di vincere la sfida della loro scalata verso l'emancipazione economica? A questa domanda apparentemente semplice, ma che in realtà mette in discussione l'intero sistema economico mondiale, Stiglitz (Premio Nobel per l'economia nel 2001) e Charlton cercano di dare una risposta prospettando una radicale riforma del modello economico che regola attualmente i rapporti tra paesi ricchi e paesi poveri. La loro ricetta prevede l'apertura globale dei mercati, non solo nell'interesse dei paesi poveri, ma nell'interesse generale. Questo, naturalmente, mette in discussione il sistema protezionistico dietro cui si difendono le economie del Primo Mondo, impermeabili alla concorrenza che potrebbe arrivare dal Terzo Mondo. Un sistema bloccato, dunque, che però alla lunga rischia di ritorcersi contro i suoi stessi fautori. Un libro dal linguaggio di facile accessibilità e con diversi esempi pratici.