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× Soggetto Sec. XXI
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× Data 2012
× Soggetto Italia

Trovati 87 documenti.

Cosa grigia
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Materiale linguistico moderno

Di Girolamo, Giacomo <1977->

Cosa grigia : una nuova mafia invisibile all'assalto dell'Italia / Giacomo Di Girolamo

Milano : Il Saggiatore, 2012

Abstract: Non bisogna avere paura della mafia. La mafia non esiste. Non esiste più. L'antimafia ha vinto. O forse no: forse la mafia c'è ancora, solo che è diversa. È mutata come un virus. Cosa Nostra non esiste. Ora c'è un'altra Cosa. Più grande. Eterea. È Cosa grigia. Si è insinuata in ogni angolo della società, e noi non ce ne siamo accorti. È nel bar in cui facciamo colazione la mattina. È nel Convegno sulla legalità in cui parlano le persone per bene. È nel Compro Oro in cui abbiamo venduto la nostra fede: l'amore finisce, mica come questa nuova Cosa, questa Cosa grigia. Sembra incredibile, Cosa grigia è anche dove nessuno se l'aspetterebbe: è nell'antimafia. È una Cosa che assomiglia alla mafia, certo: ma non ha padrini, non ha famiglie, né mandamenti; si muove in uno spazio oscuro, crepuscolare, tra ciò che è legale e ciò che non lo è. Fa della legalità flessibile il suo grimaldello. È una Cosa grigia che, come un parassita, si è insinuata a fondo nella vita del paese, ne ha succhiato voracemente la linfa. È passata l'era dei Totò Riina, dei Bernardo Provenzano e dei Matteo Messina Denaro: ora si agisce alla luce del sole, in modo ordinato, composto. Nelle valigette eleganti, Cosa grigia non ha pistole, ma tablet dell'ultima generazione: è grazie all'estesa rete di relazioni che questa Cosa prospera. Sa come arricchirsi: non ha bisogno di estorcere soldi, se li fa consegnare direttamente dallo Stato.

Green Italy
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Materiale linguistico moderno

Realacci, Ermete

Green Italy / Ermete Realacci ; prefazione di Ivan Lo Bello ; postfazione di Alberto Meomartini

Milano : Chiarelettere, 2012

Abstract: Possiamo battere la crisi? Non sarà facile, ma la risposta è sì. Se sapremo guardare l'Italia con occhi diversi da quelli delle agenzie di rating, con l'affetto e la curiosità necessari a cogliere i nostri tanti talenti. Ermete Realacci prova a farlo. Racconta, dal Nord al Sud, storie di un'alleanza tra imprese e comunità, tra ambiente e nuovi modi di vivere che possono traghettarci verso un paese più desiderabile e più competitivo. E Green Italy. Dove la green economy sposa le vocazioni nazionali, tiene insieme le tradizioni con l'elettronica e la meccanica di precisione. Punta su qualità, ricerca e conoscenza per produrre un'economia più sostenibile e innovativa. Si apre ai mercati globali e rinsalda i legami con il territorio, facendosi forte della coesione sociale e del capitale umano. È la via di un patriottismo dolce che può cambiare l'Italia. Un'idea di futuro per l'economia, la società, la politica. Prefazione di Ivan Lobello, postfazione di Alberto Meomartini.

I progetti nel 2009
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Materiale linguistico moderno

I progetti nel 2009 : lo stato di attuazione della legge 285/97 nelle Città riservatarie / a cura di Lorenzo Campioni, Adriana Ciampa, Antonella Schena

Salviamo il  paesaggio!
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Materiale linguistico moderno

Martinelli, Luca <1980->

Salviamo il paesaggio! : manuale per difendere il territorio da cemento e altri abusi: tutte le azioni di tutela, dai comitati ai ricorsi / Luca Martinelli

Milano : Altreconomia, 2012

Abstract: Fermare il cemento e il consumo di suolo fertile deve diventare una delle priorità di un paese che si voglia chiamare civile (dalla prefazione di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food). Questo libro è un vademecum per passare all'azione: un manuale di partecipazione che raccoglie tutte le risorse a disposizione del cittadino per far valere i propri diritti e tutelare il territorio e racconta 19 storie da copiare, dalla resistenza dei comitati alle scelte virtuose delle pubbliche amministrazioni.

Troppe coincidenze
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Materiale linguistico moderno

Ayala, Giuseppe <1945->

Troppe coincidenze : mafia, politica, apparati deviati, giustizia: relazioni pericolose e occasioni perdute / Giuseppe Ayala

Milano : A. Mondadori, 2012

Abstract: Ho vissuto negli ultimi trent'anni una striscia di tempo che mi sembra ancora appartenere alla cronaca. Alludo ai giorni in cui gli eventi della politica si intrecciarono con quelli criminali, sino al punto da marchiare la gran parte dei percorsi che hanno segnato il destino del paese. Le stragi di Capaci e via d'Amelio del 1992, oltre a strappare a Giuseppe Ayala due colleghi e amici, apparvero a molti come un punto di svolta non solo nella storia della mafia, ma anche in quella dell'Italia intera. Sul fronte della giustizia lo Stato reagì con l'introduzione del 41 bis, il regime carcerario speciale per i mafiosi. Contemporaneamente il sistema politico, sotto i colpi di Tangentopoli, fu investito da una forte spinta popolare che determinò la fine della Prima Repubblica. La grande occasione di un rinnovamento politico e istituzionale era a portata di mano. Nel 1993 esplosero le bombe di Roma, Firenze e Milano, lasciando sul campo morti, misteri e nuove inquietanti domande. Fu solo di Cosa Nostra la responsabilità delle stragi del 1992 e del 1993? Perché la mafia decise di rinunciare all'attacco allo Stato? Per rispondere a questi interrogativi, Giuseppe Ayala ripercorre i suoi anni in Parlamento a partire dal 1992, ricostruisce le troppe coincidenze che hanno caratterizzato le relazioni tra mafia, poteri occulti e politica, disegnando un quadro opaco che coinvolge criminalità mafiosa e pezzi deviati dello Stato.

Farla franca
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Materiale linguistico moderno

Colombo, Gherardo <1946->

Farla franca : la legge e' uguale per tutti? / di Gherardo Colombo con Franco Marzoli ; prefazione di Umberto Galimberti

Milano : Longanesi, 2012

Abstract: Nel 1992 le indagini di Mani pulite portarono alla luce Tangentopoli: un sistema di corruzione, concussione e finanziamento illecito ai partiti ai livelli più alti del mondo politico e finanziario italiano. Furono coinvolti ministri, deputati, senatori, imprenditori, perfino ex presidenti del Consiglio. I reati scoperti dalle inchieste condotte da un pool della procura della Repubblica di Milano suscitarono una grande indignazione nell'opinione pubblica e di fatto rivoluzionarono la scena politica italiana. Partiti storici come la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista Italiano, il Psdi, il Pli sparirono o furono fortemente ridimensionati. A distanza di vent'anni, attraverso un dialogo serrato con Franco Marzoli, Gherardo Colombo, che di quel pool faceva parte, svela i retroscena delle indagini di Mani pulite sottolineandone effetti, limiti e aspettative mancate. Racconta le inchieste sulla P2 e sui fondi neri dell'Iri, prime avvisaglie di quell'intreccio tra poteri che Mani pulite avrebbe portato allo scoperto senza riuscire però a mettervi fine. Ripercorre le moltissime accuse mosse all'indagine dai politici coinvolti, le polemiche sull'abuso della custodia cautelare, le misure attuate dalla classe politica in propria difesa. Sullo sfondo, l'incapacità italiana di far rispettare l'articolo 3 della Costituzione, che vuole tutti i cittadini uguali di fronte alla legge. Per alcuni, ancora oggi, farla franca è terribilmente facile.

La repubblica delle stragi impunite
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Materiale linguistico moderno

Imposimato, Ferdinando <1936-2018>

La repubblica delle stragi impunite : i documenti inediti dei fatti di sangue che hanno sconvolto il nostro paese / Ferdinando Imposimato

Roma : Newton Compton, 2012

Abstract: Terribili eccidi di persone innocenti, sacrificate a trame segrete e oscure ragioni di Stato. Stragi ancora impunite, che hanno avvelenato il clima politico e sociale del nostro Paese e aumentato la sfiducia del popolo italiano verso le istituzioni. Ferdinando Imposimato - giudice da sempre in prima linea, che durante la sua carriera ha indagato su alcune delle pagine più drammatiche della parabola repubblicana - ricostruisce, con documenti inediti e una originale visione d'insieme, i fatti di sangue orditi da terroristi di destra e di sinistra, servizi segreti deviati, bande armate. Un'analisi che non può non sollevare degli angoscianti interrogativi: quale ruolo ha avuto la politica nella stagione delle stragi di Stato? Perché alcuni uomini delle istituzioni hanno favorito quelle menti criminali? Quale collegamento esisteva tra la strategia della tensione e Gladio, tra gli americani e gli attentati che hanno drammaticamente caratterizzato gli anni di piombo e quelli a seguire?

Paesaggio Costituzione cemento
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Materiale linguistico moderno

Settis, Salvatore <1941->

Paesaggio Costituzione cemento : la battaglia per l'ambiente contro il degrado civile / Salvatore Settis

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: I danni al paesaggio ci colpiscono tutti, come individui e come collettività. Uccidono la memoria storica, feriscono la nostra salute fisica e mentale, offendono i diritti delle generazioni future. L'ambiente è devastato impunemente ogni giorno, il pubblico interesse calpestato per il profitto di pochi. Le leggi che dovrebbero proteggerci sono dominate da un paralizzante 'fuoco amico' fra poteri pubblici, dai conflitti di competenza fra Stato e Regioni. Ma in questo labirinto è necessario trovare la strada: perché l'apatia dei cittadini è la migliore alleata dei predatori senza scrupoli. E necessario un nuovo discorso sul paesaggio, che analizzi le radici etiche e giuridiche della tradizione italiana di tutela, ma anche le ragioni del suo logoramento. Per non farci sentire fuori luogo nello spazio in cui viviamo, ma capaci di reagire al saccheggio del territorio facendo mente locale. La qualità del paesaggio e dell'ambiente non è un lusso, è una necessità, è il miglior investimento sul nostro futuro. Non può essere svenduta a nessun prezzo. Contro la colpevole inerzia di troppi politici, è necessaria una forte azione popolare che rimetta sul tappeto il tema del bene comune come fondamento della democrazia, della libertà, della legalità, dell'uguaglianza. Per rivendicare la priorità del pubblico interesse, i legami di solidarietà che sono il cuore e il lievito della nostra Costituzione.

La nazione allo specchio
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Materiale linguistico moderno

La nazione allo specchio : il bene culturale nell'Italia unita, 1861-2011 / a cura di Andrea Ragusa

Manduria [etc.] : Lacaita, 2012

Calcio criminale
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Materiale linguistico moderno

Romani, Pierpaolo <1970->

Calcio criminale / Pierpaolo Romani ; prefazione di Damiano Tommasi

Soveria Mannelli : Rubbettino, 2012

Abstract: Partite truccate. Campionati falsati. Gestione delle scommesse, lecite e illecite. Riciclaggio di denaro sporco. Controllo delle scuole calcio e dei vivai delle squadre. Bagarinaggio. Estorsioni mascherate da sponsorizzazioni. Minacce a giocatori, allenatori e dirigenti. Utilizzo delle tifoserie per scopi poco nobili. Controllo dei servizi e delle attività interne ed esterne agli stadi. Sono queste alcune delle azioni messe in campo - è proprio il caso di dirlo - da quel sistema criminal-sportivo che potremmo definire Calcio Criminale, in cui operano sportivi disonesti, criminali, mafiosi e insospettabili colletti bianchi. Questo mondo fatto di imbrogli, slealtà, corruzione, omertà, violenza e minacce - che molti conoscevano e non hanno denunciato - in cui girano grandi quantità di denaro, è stato portato alla luce dalle inchieste svolte, e tuttora in corso, dalla magistratura in diverse regioni italiane: Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Puglia, Sicilia. Il calcio italiano non è nuovo agli scandali, purtroppo, ma l'ultima Scommessopoli ha qualcosa di diverso dal passato: è emersa l'esistenza di rapporti tra il mondo del calcio e quello delle mafie italiane e della criminalità organizzata straniera. Sono stati arrestati calciatori famosi e non, in carriera e no, di serie A e di serie minori. Indagini sono in corso su calciatori della nostra Nazionale, su allenatori di grandi squadre e su presidenti di società sportive. Prefazione di Damiano Tommasi.

Processo allo Stato
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Materiale linguistico moderno

Torrealta, Maurizio <1950-> - Mottola, Giorgio <1984->

Processo allo Stato / Maurizio Torrealta, Giorgio Mottola ; prefazione di Antonio Ingroia

[Milano] : BUR Rizzoli, 2012

Abstract: Fino a oggi nessuno era ancora riuscito a dare un quadro così completo di vent'anni di trattativa Stato-mafia. All'alba del processo per il mancato arresto di Provenzano, le versioni dei fatti continuano a scontrarsi, troppi aspetti rimangono avvolti nel mistero: il ruolo avuto dalla sinistra Dc, Mannino, Mancino, le responsabilità dei capi delle forze dell'ordine, da Parisi a Subranni e Mori, gli inconfessabili interventi dei Servizi segreti, le lotte tra magistrati, i sospetti di complicità del presidente della Repubblica... In un'inchiesta narrata con il passo di un noir, Maurizio Torrealta e Giorgio Mottola portano alla luce documenti inediti e nuove testimonianze essenziali per comprendere cosa veramente abbia causato le stragi del 1992-1993, allungandone l'ombra fino a oggi. Partendo dalla rivelazione del Protocollo Farfalla, un documento, coperto dal segreto di Stato, che dimostra gli interventi dei Servizi segreti contro le indagini della magistratura, Torrealta e Mottola mettono in fila intercettazioni, indagini insabbiate, morti dimenticate e sospette di funzionari dello Stato che si sono forse avvicinati troppo alla verità, gettando luce non solo sulla trattativa, ma anche sui crimini successivi, attraverso i quali uomini delle istituzioni avrebbero tentato di coprire ciò che non si poteva confessare. Prefazione di Antonio Ingroia.

Confiteor
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Mucchetti, Massimo <1953-> - Geronzi, Cesare

Confiteor : potere, banche e affari : la storia mai raccontata / Massimo Mucchetti intervista Cesare Geronzi

Milano : Feltrinelli, 2012

Abstract: Il giornalista e il banchiere. Un duello fatto di domande e risposte, di ricostruzioni incrociate, retroscena confidenziali, analisi a volte contrapposte sui personaggi, i conflitti, le congiure, i denari di trent'anni della nostra storia. Dalla Banca d'Italia di Guido Carli al Banco di Napoli, dalla Cariroma a Capitalia, fino a Mediobanca e alle Generali, Cesare Geronzi è stato un protagonista assoluto della finanza italiana. Hanno fatto discutere le sue relazioni con Silvio Berlusconi, Massimo D'Alema e Antonio Fazio, le grandi operazioni bancarie culminate con la fusione del polo romano in UniCredit suggerita da Mario Draghi. E ancor più ha suscitato reazioni la sua ascesa alla presidenza dei templi della finanza del Nord. Nel dialogo serrato con Massimo Mucchetti, l'autore di Licenziare i padroni? e Il baco del Corriere, prende corpo la confessione di un banchiere non pentito. Sono innumerevoli gli episodi mai raccontati che restituiscono la trama dei grandi affari: un continuo gioco di specchi che rimanda le mutevoli immagini dei vincitori. Indicato da Ciampi in Cariroma, Geronzi prese poi il potere sponsorizzando la Lazio come chiedeva il romanista Andreotti. Si sentì domandare da Enrico Cuccia, che nei suoi ultimi giorni voleva consolidare il suo delfino Maranghi in Mediobanca: Vuol sempre bene a Vincenzino?. Ottenne da Giovanni Agnelli un soave: Ma caro Geronzi, se lei non vuole, non si fa con cui liquidare l'assalto alla Banca di Roma.

Il libro blu dello spreco in Italia: l'acqua
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Materiale linguistico moderno

Il libro blu dello spreco in Italia: l'acqua / a cura di Andrea Segre' e Luca Falascono

Milano : Edizioni Ambiente, 2012

Abstract: Ogni giorno utilizziamo grandi quantità di acqua per bere, cucinare e lavare, ma quella che impieghiamo, in modo indiretto, per produrre il cibo di cui ci nutriamo è molta di più. Dietro ai pasti che consumiamo quotidianamente ci sono enormi quantità di acqua: circa 3.600 litri per un'alimentazione a base di carne e 2.300 litri per una dieta vegetariana. Fino a quando il cibo che produciamo serve per sfamarci, tutto - o quasi - può trovare una giustificazione, ma possiamo dire la stessa cosa quando utilizziamo acqua per produrre cibo che, per mere ragioni commerciali, non raggiungerà mai la nostra tavola? Buttare via 200 grammi di carne rossa equivale a sprecare 3.000 litri di acqua che sono stati impiegati principalmente per nutrire l'animale; gettare una tazzina di caffè è come buttare in pattumiera 140 litri di acqua. Un vero spreco nello spreco. Il libro blu dello spreco in Italia: l'acqua, rapporto a cura di Last Minute Market realizzato nell'ambito della campagna Un anno contro lo spreco, propone un'analisi documentata, dettagliata e aggiornata per fare chiarezza e spronarci a cambiare i nostri stili di vita e di consumo.

Privilegium
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Materiale linguistico moderno

Ainis, Michele <1955->

Privilegium : l'Italia divorata dalle lobby / Michele Ainis

Milano : Rizzoli, 2012

Abstract: I figli dei bancari ereditano il posto del padre. Le mogli dei ferrovieri viaggiano in treno gratis. I sindacalisti sono esentati dai contributi pensionistici. I giornalisti non pagano nei musei. Piccole cose, rispetto agli scandali dei nostri conti pubblici? Tutt'altro: sono i segni rivelatori di una rete di privilegi e ingiustizie, in gran parte sommersa, che copre l'intero Paese e blocca ogni riforma. Così paghiamo conti salatissimi imposti dai cartelli delle varie categorie. Così lo Stato foraggia - con le nostre tasse notai, giornalisti, farmacisti e mille altre lobby. Così uno spaventoso 53 per cento degli italiani rimane intrappolato nel suo ceto d'origine e dagli anni Ottanta la disuguaglianza sociale è cresciuta del 33 per cento. E l'Italia si disgrega in mille rivoli di interessi privati. In questo libro documentato e appassionato, Michele Ainis individua il ganglio fondamentale su cui si gioca la prossima, decisiva, partita dell'Italia: liberarci dalla dittatura degli interessi privati per diventare un Paese dinamico e competitivo. Come? Grazie a una vera liberalizzazione, con leggi ferree e senza eccezioni. Come scrive Ainis, Non resta che la rivoluzione. Pacifica, ordinata; ma senza dispense né indulgenze, senza salvacondotti per i vecchi vassalli e valvassori. Di eccezioni, fin qui, ne abbiamo sperimentate troppe. Ora è il tempo della regola.

Tipi sinistri
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Materiale linguistico moderno

Pansa, Giampaolo <1935->

Tipi sinistri : i gironi infernali della casta rossa / Giampaolo Pansa

Milano : Rizzoli, 2012

Abstract: Esiste ancora la sinistra in Italia? Sembra di sì, e non so dire se sia un bene o un male. Qualche amico proverà orrore perché oso scriverlo e penserà che abbia davvero cambiato campo. Ogni tanto qualcuno mi accusa: Pansa, sei diventato di destra! Di solito sono signori che non hanno digerito i miei libri revisionisti sulla guerra civile. Adesso troveranno qui una conferma dei loro sospetti. Li capisco. Tipi sinistri è il ritratto dei vizi che uccidono il progressismo italiano, una descrizione fondata sulle figure dei suoi capi e capetti. Ho imparato da tempo una verità: le idee camminano sulle gambe degli esseri umani. È un principio che vale anche per i partiti. Se vogliamo capire di quale pasta sono fatti, bisogna osservare i personaggi che ne occupano le prime file. Tipi sinistri dipinge senza riguardi i big rossi. Ma soprattutto li colloca in una sequenza di gironi infernali che spiega molte delle loro disgrazie. Si va dagli Invincibili agli Sconfitti, dai Superstiti agli Isterici, dagli Apprendisti agli Indignati, per approdare ai Bolliti, ai Dispersi, ai Rinati e agli Inguaiati. (...) Concludo avvertendo che nella catastrofe delle sinistre ho saputo distinguere. Giorgio Napolitano non assomiglia certo a tante eccellenze rosse. Lo stesso vale per Carlo De Benedetti: l'Ingegnere è meglio di molti dei soloni che scrivono sui suoi giornali. (Giampaolo Pansa)

Cosa fare, come fare
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Materiale linguistico moderno

Romano, Iolanda

Cosa fare, come fare / Iolanda Romano ; con un intervento di Gustavo Zagrebelsky

[Milano] : Chiarelettere, 2012

Abstract: Non è sufficiente dire sì o no, la democrazia non si esaurisce nell'esprimere un voto o nel rispondere a un sondaggio. I cittadini devono contare di più, soprattutto quando sono in gioco scelte che incidono da vicino sul loro quotidiano. Basta grandi opere imposte dall'alto, basta leggi che pretendono di decidere della vita e della morte di una persona. Questo libro dimostra che la democrazia si può praticare dal basso, la Costituzione lo garantisce. All'estero grandi e piccole opere vengono discusse insieme alla gente, i progetti iniziali possono essere dibattuti apertamente, modificati e migliorati, o anche respinti. Importante è riuscire a mettere insieme voci e interessi diversi. Come? I metodi e le possibilità ci sono, lo dimostra Iolanda Romano in questo libro e dopo anni di esperienze anche in Italia: uscire dalla gabbia del conflitto antagonistico si può, basta volerlo imponendo il confronto per legge. Per evitare scelte sbagliate, decidere insieme e finalmente fare. I vantaggi sono evidenti, ne va della nostra democrazia e del nostro futuro. Con un intervento di Gustavo Zagrebelsky.

Certi diritti che le coppie conviventi non sanno di avere
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Materiale linguistico moderno

Certi diritti che le coppie conviventi non sanno di avere / Bruno de Filippis ... [et al.]

Viterbo : Stampa alternativa/Nuovi equilibri, 2012

Abstract: Le coppie conviventi, non unite nel sacro vincolo del matrimonio, vengono definite coppie di fatto. Di fatto e non di diritto, solo perché legislatori inadempienti non le hanno mai regolate, diversamente da quanto avviene in qualsiasi altra parte del mondo civile. Concepito come un manuale di sopravvivenza, il libro indica gli strumenti legalmente utilizzabili per realizzare, almeno in parte, i diritti di coppia: in che modo tutelarsi per restare insieme nel caso la vita conduca uno dei due in ospedale o in carcere, per conservare la casa, ottenere risarcimenti o congedi, stipulare convenzioni e assicurazioni, garantire che i figli non subiscano danni e discriminazioni. Per le coppie composte da persone dello stesso sesso, sono suggeriti soluzioni e rimedi che consentano il riconoscimento di importanti diritti.

Trivelle d'Italia
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Materiale linguistico moderno

Dommarco, Pietro

Trivelle d'Italia : perchè il nostro paese è un paradiso per petrolieri / Pietro Dommarco

Milano : Altreconomia, 2012

Abstract: Il Bel Paese è un gruviera, terra e mare crivellati da più di 1.000 buchi, con danni a salute e ambiente. Ma quanto tempo può durare ancora l'economia fossile? Trivelle d'Italia spiega perché le mani dei petrolieri sono sporche di greggio, ma libere. Libere di perforare la terra e i fondali marini italiani, con bassi costi e con l'avallo di leggi tolleranti. Nel nostro paese, infatti, le percentuali di compensazione ambientale sono tra le più basse al mondo: per questo oggi sono centinaia le concessioni e più di 1.000 i pozzi produttivi in Italia, tra terraferma e mare. Trivelle d'Italia racconta questo buco nel cuore, che ha portato pochi vantaggi al nostro territorio, scarsa occupazione e infiniti lutti, per i lavoratori e per l'ambiente. Un'analisi che scende in profondità e percorre numeri e storie dei piccoli Texas italiani, dalla Basilicata alla Pianura padana, dal mare della Sicilia a Porto Marghera. Ma le prospettive sono nere: lo ricorda nella prefazione il geologo, giornalista e divulgatore Mario Tozzi, che ci spiega perché il petrolio a buon mercato è già finito. Con un'intervista alla professoressa Maria Rita D'Orsogna.

Il libro verde dello spreco in Italia: l'energia
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Materiale linguistico moderno

Il libro verde dello spreco in Italia: l'energia / a cura di Andrea Segre e Matteo Vittuari

Milano : Edizioni Ambiente, 2012

Abstract: Quando consideriamo gli sprechi di energia, alla maggior parte di noi vengono in mente lo standby degli elettrodomestici o le lampadine a basso consumo. In pochi pensano al cibo come possibile causa di inefficienze. In realtà, il settore agroalimentare consuma e spreca enormi quantità di energia, anche per smaltire quegli scarti che con tanta indifferenza prendiamo dalla tavola e buttiamo nella pattumiera. Sistemi agroalimentari virtuosi potrebbero quindi contribuire a un utilizzo più sostenibile dell'energia, attraverso il recupero degli sprechi alimentari, la sensibilizzazione verso scelte di consumo più responsabili e l'impiego dei residui agricoli come fonti di energia. Dopo il Libro nero dello spreco in Italia: il cibo (2010) e il Libro blu dello spreco in Italia: l'acqua (2011), il gruppo di ricerca di Last Minute Market, guidato da Andrea Segrè, presenta un altro tassello di quella che potrebbe essere una strategia per contribuire a rendere energeticamente efficiente il nostro paese.

Falsi amici
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Materiale linguistico moderno

Ginori, Anaïs <1975->

Falsi amici : Italia-Francia. Relazioni pericolose / Anais Ginori

Roma : Fandango, 2012

Abstract: Quando si studia il francese, una delle prime cose che s'imparano sono i cosiddetti fauxamis, Falsi Amici. Quei termini che assomigliano a qualcosa e che invece significano tutt'altro. Un eterno difetto di traduzione che diventa parabola della millenaria relazione fra Italia e Francia. La vicinanza ha sempre creato tra i due paesi un'illusione di conoscenza e comunanza. Nel tricolore italiano c'è il verde al posto del blu. I due popoli si chiamano confidenzialmente cugini si contendono da secoli il primato enogastronomico convinti di primeggiare sull'altro nelle classifiche mondiali del gusto e dell'eleganza. Nonostante la reale convergenza di culture ed esperienze, a intervalli regolari riemergono, però, nervi scoperti tra i due popoli. Le affinità culturali e storiche non impediscono incomprensioni ed equivoci. Dall'inimicizia fra Silvio Berlusconi e Nicolas Sarkozy alla vittoria socialista di Frangois Hollande che fa sognare la riscossa della sinistra anche in Italia. Dalla mancata estradizione di Cesare Battisti che riattualizza il dibattito sulla dottrina Mitterrand alle rivalità sportive che puntellano periodicamente le storie nazionali, fino ad arrivare ai recenti contenziosi sulle politiche di riduzione dell'immigrazione, la messa in discussione del trattato di Schengen e il diverso approccio alla crisi economica che ha investito il mondo occidentale negli ultimi anni.