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Trovati 33 documenti.

La passione ribelle
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Materiale linguistico moderno

Mastrocola, Paola <1956->

La passione ribelle / Paola Mastrocola

Roma ; Bari : Laterza, 2015

Abstract: Oggi non si studia più. È da predestinati alla sconfitta. Lo studio evoca Leopardi che perde la giovinezza, si rovina la salute e rimane solo come un cane. È Pinocchio che vende i libri per andare a vedere le marionette. È la scuola, l'adolescenza coi brufoli, la fatica, la noia, il dovere. È un'ombra che oscura il mondo, è una crepa sul muro: incrina e abbuia la nostra gaudente e affollata voglia di vivere nel presente. Lo studio è sparito dalle nostre vite. E con lui è sparito il piacere per le cose che si fanno senza pensare a cosa servono. La cosa più incredibile è che non importa a nessuno.

Si dice? Non si dice? Dipende
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Materiale linguistico moderno

Novelli, Silverio <1958->

Si dice? Non si dice? Dipende : l'italiano giusto per ogni situazione / Silverio Novelli

Roma ; Bari : Laterza, 2015

Abstract: 'Si dice o non si dice?' Più di una volta la risposta secca si o no lascia dubbiosi, perfino scontenti. Perché lo spazio linguistico dell'italiano è vasto come una galassia e non si può ridurre tutto alle due stelle fisse del sì e del no. Per orientarsi, ci vuole una mappa tridimensionale. Come questa, che spalanca al lettore la terza - decisiva - dimensione: quella del dipende. Moltissimi sì e no, in effetti, dipendono da una serie di fattori: dalla situazione, dal mezzo di comunicazione, dall'interlocutore, dal tipo di testo, dagli effetti che si vogliono ottenere. A me mi piace? Sì? No? Dipende! Penso che sei? Sì? No? Dipende! Al ragazzo della V B e al senatore della Repubblica diremo no: nel tema sui Sepolcri, nell'intervento a Palazzo Madama, non è proprio il caso di esprimersi così. Ma alla persona che chatta in rete, al romanziere che ricrea il dialogo tra due amici, diremo: sì, va benissimo. La grammatica non è piatta: la lingua ha, come i parlanti che la abitano, una sua profondità che è utile e bello cogliere. Questo libro indica, caso per caso, come muovercisi dentro con la consapevolezza di fare sempre la scelta più felice.

Si dice? Non si dice? Dipende
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Materiale linguistico moderno

Novelli, Silverio <1958->

Si dice? Non si dice? Dipende : l'italiano giusto per ogni situazione / Silverio Novelli

Roma ; Bari : Laterza, 2014

Abstract: 'Si dice o non si dice?' Più di una volta la risposta secca si o no lascia dubbiosi, perfino scontenti. Perché lo spazio linguistico dell'italiano è vasto come una galassia e non si può ridurre tutto alle due stelle fisse del sì e del no. Per orientarsi, ci vuole una mappa tridimensionale. Come questa, che spalanca al lettore la terza - decisiva - dimensione: quella del dipende. Moltissimi sì e no, in effetti, dipendono da una serie di fattori: dalla situazione, dal mezzo di comunicazione, dall'interlocutore, dal tipo di testo, dagli effetti che si vogliono ottenere. A me mi piace? Sì? No? Dipende! Penso che sei? Sì? No? Dipende! Al ragazzo della V B e al senatore della Repubblica diremo no: nel tema sui Sepolcri, nell'intervento a Palazzo Madama, non è proprio il caso di esprimersi così. Ma alla persona che chatta in rete, al romanziere che ricrea il dialogo tra due amici, diremo: sì, va benissimo. La grammatica non è piatta: la lingua ha, come i parlanti che la abitano, una sua profondità che è utile e bello cogliere. Questo libro indica, caso per caso, come muovercisi dentro con la consapevolezza di fare sempre la scelta più felice.

Questo è il punto
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Materiale linguistico moderno

Serafini, Francesca <1971->

Questo è il punto : istruzioni per l'uso della punteggiatura / Francesca Serafini ; prefazione di Luca Serianni

Roma ; Bari : Laterza, 2014

Abstract: Si può imparare a usare la punteggiatura divertendosi come quando si guarda un film? La risposta è sì, se a spiegarci come e dove mettere il punto e la virgola ci pensa una sceneggiatrice con un passato da linguista. Ecco che allora, tra una divagazione narrativa e l'altra, il grande narratore russo Isaak Babel' si trova catapultato nello stesso universo di Perry Cox - il medico scorbutico e irresistibilmente comico della serie televisiva Scrubs creata da Bill Lawrence - per aiutarci a capire come va usato quell'insieme astruso di segnetti che costituisce la punteggiatura. Francesca Serafini usa tutto questo e molto altro (attingendo gli esempi a un serbatoio variegato di materiali: dalla grande letteratura al videogioco, dai social network alla linguistica scientifica) per dimostrare come, per imparare a usare punti e virgole, bisogna superare la vecchia concezione secondo cui la punteggiatura serve a riprodurre nello scritto le pause della respirazione nel parlato. I segni interpuntivi sono infatti, prima di tutto, un prezioso strumento sintattico che, usato consapevolmente, rende chiara la scrittura ed efficace la comunicazione. Nella guida pratica contenuta nel libro, a ogni segno corrispondono regole ed eccezioni d'autore, in una successione di consigli utili a chiunque scriva per mestiere, per passione o semplicemente per comunicare, in un'epoca in cui - tra Facebook, Twitter, e-mail e sms - la scrittura, a dispetto della complessità, conosce un'espansione sorprendente.

La lingua batte dove il dente duole
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Materiale linguistico moderno

Camilleri, Andrea <1925-2019> - De Mauro, Tullio <1932-2017>

La lingua batte dove il dente duole / Andrea Camilleri, Tullio De Mauro

Roma ; Bari : Laterza, 2013 (stampa 2014)

Abstract: Cos'è la lingua, e cos'è il dialetto? Cosa esprimiamo con l'una e cosa esprimiamo con l'altro? In un susseguirsi di riflessioni, aneddoti e memorie, in cui trovano posto Manzoni e Gassman, Pasolini e il commissario Montalbano, Benigni e Pirandello, oscuri maestri elementari e professori di educazione fisica, poesia, romanzo e teatro, Andrea Camilleri e Tullio De Mauro raccontano come la lingua esprima chi siamo veramente. E una profonda, giusta, verità: in Italia abbiamo tante lingue.

In Europa son già 103
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Materiale linguistico moderno

De Mauro, Tullio <1932-2017>

In Europa son già 103 : troppe lingue per una democrazia? / Tullio De Mauro

Roma ; Bari : Laterza, 2014

Abstract: Vogliamo davvero che alla storia e al presente dell'Europa corrisponda una reale democrazia europea? Se la risposta è sì, bisogna costruire la comunanza di lingua, condizione fondante di vita della pòlis. La voglia di democrazia, la voglia di unità politica e la crescita degli attuali livelli di istruzione sono le condizioni per risolvere la questione linguistica come questione democratica dell'Europa.

La lingua batte dove il dente duole
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Materiale linguistico moderno

Camilleri, Andrea <1925-2019> - De Mauro, Tullio <1932-2017>

La lingua batte dove il dente duole / Andrea Camilleri, Tullio De Mauro

Roma ; Bari : Laterza, 2013

Abstract: Cos'è la lingua, e cos'è il dialetto? Cosa esprimiamo con l'una e cosa esprimiamo con l'altro? In un susseguirsi di riflessioni, aneddoti e memorie, in cui trovano posto Manzoni e Gassman, Pasolini e il commissario Montalbano, Benigni e Pirandello, oscuri maestri elementari e professori di educazione fisica, poesia, romanzo e teatro, Andrea Camilleri e Tullio De Mauro raccontano come la lingua esprima chi siamo veramente. E una profonda, giusta, verità: in Italia abbiamo tante lingue.

Questo è il punto
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Materiale linguistico moderno

Serafini, Francesca <1971->

Questo è il punto : istruzioni per l'uso della punteggiatura / Francesca Serafini

Roma ; Bari : Laterza, 2012

Abstract: Si può imparare a usare la punteggiatura divertendosi come quando si guarda un film? La risposta è sì, se a spiegarci come e dove mettere il punto e la virgola ci pensa una sceneggiatrice con un passato da linguista. Ecco che allora, tra una divagazione narrativa e l'altra, il grande narratore russo Isaak Babel' si trova catapultato nello stesso universo di Perry Cox - il medico scorbutico e irresistibilmente comico della serie televisiva Scrubs creata da Bill Lawrence - per aiutarci a capire come va usato quell'insieme astruso di segnetti che costituisce la punteggiatura. Francesca Serafini usa tutto questo e molto altro (attingendo gli esempi a un serbatoio variegato di materiali: dalla grande letteratura al videogioco, dai social network alla linguistica scientifica) per dimostrare come, per imparare a usare punti e virgole, bisogna superare la vecchia concezione secondo cui la punteggiatura serve a riprodurre nello scritto le pause della respirazione nel parlato. I segni interpuntivi sono infatti, prima di tutto, un prezioso strumento sintattico che, usato consapevolmente, rende chiara la scrittura ed efficace la comunicazione. Nella guida pratica contenuta nel libro, a ogni segno corrispondono regole ed eccezioni d'autore, in una successione di consigli utili a chiunque scriva per mestiere, per passione o semplicemente per comunicare, in un'epoca in cui - tra Facebook, Twitter, e-mail e sms - la scrittura, a dispetto della complessità, conosce un'espansione sorprendente.

L'Italia che va a scuola
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Materiale linguistico moderno

Intravaia, Salvo

L'Italia che va a scuola / Salvo Intravaia

Roma ; Bari : Laterza, 2012

Abstract: Quanto costa la scuola italiana? È vero che nel nostro paese ci sono troppi insegnanti come si sente dire ormai da qualche tempo? È vero che gli alunni italiani sono così somari se raffrontati ai coetanei europei? La maggior voce di spesa dell'istruzione italiana è costituita dagli stipendi degli insegnanti, per contenerla si potrebbe ridurne il numero. Ma quanti sono? Vanno conteggiati solo i cosiddetti docenti in servizio? Solo i professori di ruolo o anche i supplenti? E, nel secondo caso, quali supplenti, soltanto quelli in servizio per tutto l'anno o anche quelli temporanei? E i precari? E di quali graduatorie: quelle a esaurimento o anche quelle d'istituto? Salvo Intravaia comincia da esempi come questi per raccontare nel dettaglio la scuola italiana, con numeri, tabelle e dati alla mano, e scrive un'inchiesta a tutto campo su un mondo che coinvolge almeno 15 milioni di persone, fra genitori, docenti, alunni, dirigenti scolastici, segretari e bidelli. Un universo caotico, contraddittorio ma ricco di possibili risorse per rilanciare un sistema che adesso fa acqua un po' da tutte le parti.

La creativita' a scuola
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Materiale linguistico moderno

Pinto Minerva, Franca <1941-> - Vinella, Maria

La creativita' a scuola / Franca Pinto Minerva, Maria Vinella

Roma ; Bari : Laterza, 2012

Abstract: La creatività è la capacità di decostruire e ricostruire parole e colori, forme e suoni, numeri e ritmi, ipotesi e conoscenze, ma anche emozioni e relazioni, di riconsiderare e ribaltare teorie scientifiche e processi artistici. Essa investe tutti gli ambiti dell'attività umana e si pone come una dimensione strutturale del pensiero, realizzandosi nell'arte e nella scienza, nella letteratura e nella tecnica, nella gestualità e nei comportamenti, nei sentimenti e negli affetti. Educare alla creatività significa sollecitare il pensiero ad andare oltre le soluzioni abituali, a formulare interrogativi nuovi, a ribaltare processi consolidati, a guardare il mondo da più punti di vista. Il volume, oltre a una introduzione teorica, propone laboratori didattici ispirati agli studi pedagogico-didattici di artisti come Bruno Munari e Maria Lai o di scrittori come Gianni Rodari e Italo Calvino, ma anche alle sperimentazioni educative di tanti altri artisti, narratori, scienziati come Klee, Marinetti, Verne, Escher, Mandelbrot, Emmer. I laboratori sono incentrati sugli itinerari sensoriali, sulla manipolazione materica e formale, cromatica e segnica, sul racconto fiabesco e sul racconto visivo, sull'illustrazione, sulla lettura e interpretazione di opere pittoriche, sull'animazione teatrale, sulle invenzioni fantastiche, sui giochi linguistici, sulla costruzione di filastrocche e poesie visive, sugli immaginari della fantascienza, sulla narrazione fantastica...

Immigrazione e consumi culturali
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Materiale linguistico moderno

Giusti, Mariangela <1951->

Immigrazione e consumi culturali : un'interpretazione pedagogica / Mariangela Giusti

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: Musei e mostre, siti web dedicati alla trasmissione di eredità culturali, redazione di giornali, organizzazione di conferenze, readings, incontri che pongono in risalto elementi delle culture d'origine. Sono alcuni degli esempi di consumi culturali scelti dai cittadini immigrati nel nostro paese che Mariangela Giusti indaga a partire da una ricerca qualitativa condotta nel 2010. I dati prendono in esame quei casi in cui al consumo culturale è affiancato un vero e proprio intervento pedagogico con ricadute positive nella vita privata e collettiva di chi ne fruisce (minori scolarizzati, giovani, adulti). Un'ipotesi di lavoro che utilizza gli strumenti della pedagogia interculturale e che interessa soprattutto gli insegnanti, gli educatori, gli animatori degli enti locali e del privato sociale che operano con le seconde generazioni di immigrati e sempre più spesso coi figli delle seconde generazioni. I consumi culturali contribuiscono fra l'altro alla costruzione di ponti fra l'appartenenza ai gruppi di riferimento originari e la vita nel nuovo paese. Oltre al fatto, non meno importante, che sempre più spesso e in maniera più visibile anche le comunità migranti diventano produttrici di modelli culturali validi per tutti. Il libro si rivolge agli studenti universitari che si formano per diventare educatori, docenti, comunicatori in ambienti plurilinguistici e pluriculturali; alle figure delle istituzioni scolastiche (docenti, educatori, dirigenti, mediatori)...

Razzisti a parole
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Materiale linguistico moderno

Faloppa, Federico <docente di linguistica>

Razzisti a parole : (per tacer dei fatti) / Federico Faloppa

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: Altro che scomparso: il razzismo - quello più subdolo, quello a parole - è uno spettro che s'aggira per l'Europa. In alcuni paesi c'è chi se ne è reso conto, c'è chi resiste: nelle istituzioni, tra chi fa informazione, nell'opinione pubblica. In Italia no: il linguaggio razzista ha ormai permeato non solo la discussione da bar, ma il discorso pubblico e politico a tutti i livelli (tanto a destra quanto a sinistra), il mondo dell'informazione, e le chiacchiere di tanti, troppi cittadini Zingari e clandestini campeggiano sui giornali; argomenti pseudo-scientifici invadono i commenti degli editorialisti; epiteti, barzellette e luoghi comuni provocano bonaria ilarità (e non, come ci sarebbe da aspettarsi, immediata indignazione). Perché, almeno a parole, non si è fatto un solo passo in avanti: gli immigrati sono sempre altri (e comunque non italiani), i rom sempre irriducibilmente delinquenti, la nostra cultura e le nostre abitudini (ma quali?) sono sempre migliori (e sempre sotto assedio, attaccate). E i clandestini sono diventati un tipo antropologico, una minaccia costante, una 'specie' da combattere. Federico Faloppa, con esempi tratti dal linguaggio politico e mediatico degli ultimi vent'anni, attraverso l'analisi e lo smontaggio di stilemi linguistici, testi, argomentazioni, e con un piglio da inchiesta, mostra quanto nessuno sia al riparo dall'imbarbarimento verbale, e quanto ci appaia purtroppo accettabile ciò che dovrebbe invece inquietare ognuno di noi.

Noi domani
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Materiale linguistico moderno

Ongini, Vinicio <1956->

Noi domani : un viaggio nella scuola multiculturale / Vinicio Ongini ; prefazione di Tullio De Mauro

Roma ; Bari : Laterza, 2011

La lingua della nazione
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Materiale linguistico moderno

Dardano, Maurizio <1935->

La lingua della nazione / Maurizio Dardano

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: Siamo nell'istituto di romanistica di un'università tedesca: i ragazzi e le ragazze della foto sono nati in Germania, sono di nazionalità tedesca; ma ciascuno di loro ha un genitore italiano. E questo fa la differenza. Per lo sport siamo italiani, mi dice Sara, padre italiano, madre tedesca. E se giocassero Italia e Germania?, aggiungo io, per chi faresti il tifo? Per l'Italia, risponde, sono tedesca, ma lo sport è un'altra cosa... Eh, per me sarebbe un problema, fa Till, non saprei scegliere; per me sarebbe un problema... Ecco da qui può cominciare il nostro discorso: dall'incertezza di Till sulla squadra da sostenere. Anche questo è un problema d'identità. Identità, una parola magica, al centro di problemi reali, ma anche di chiacchiere vane che non portano a nulla. In questo agile volume Maurizio Dardano affronta il tema complesso dell'identità italiana a partire dal rapporto con la propria lingua. Dall'incontro con altre lingue all'influsso dei media, dalle storie di chi è migrante alla ricostruzione di alcuni momenti della nostra storia in cui l'identità della lingua italiana si è affermata e consolidata oppure, attenuandosi, ha cercato nuovi obiettivi. Un percorso che incontra anche i problemi della società di oggi, alcuni apparentemente distanti dal tema e che invece hanno molto da dirci: la scuola e le sue inadeguatezze, l'autoreferenzialità dei media, i paroloni dei politici e le parolacce che tutti usiamo, il bullismo giovanile, le stravaganze degli opinionisti...

Prima lezione di psicologia dell'educazione
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Materiale linguistico moderno

Carugati, Felice <1942->

Prima lezione di psicologia dell'educazione / Felice Carugati

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: La Prima lezione di Felice Carugati si colloca al crocevia fra discipline quali la psicologia generale, sociale e dello sviluppo e mostra le dinamiche che caratterizzano i processi e i risultati della socializzazione e dell'insegnamento in famiglia e nei sistemi scolastici. Il lettore potrà riflettere sull'esperienza dell'imparare nel vivo della vita quotidiana delle famiglie, delle classi e delle scuole; sull'influenza dei giudizi scolastici nella costruzione del significato e del piacere (o della fatica o noia) di imparare; sulla necessaria attenzione alle classi e alle scuole, considerate come luoghi e strumenti della costruzione di un'etica privata e pubblica per le giovani generazioni di cittadini responsabili.

Numeri per parlare
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Materiale linguistico moderno

Bazzanella, Carla

Numeri per parlare : da "quattro chiacchiere" a "grazie mille" / Carla Bazzanella ; in collaborazione con Rosa Pugliese e Erling Strudsholm

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: I numeri sono fondamentali per la nostra quotidianità per tanti e diversi motivi: contare, dare prezzi alle cose, misurare quantità e grandezze; organizzare il tempo in minuti, ore, anni, secoli; esprimere valutazioni nelle interrogazioni scolastiche o negli esami universitari; dare un ordine riconoscibile in caso di code. Insomma, viviamo in un mondo di numeri, che usiamo in modi e con finalità diverse. Ma oltre a un modo preciso per descrivere una quantità, o a fare calcoli in aritmetica o previsioni e bilanci in economia, i numeri servono anche ad altro, a indicare una quantità indeterminata o approssimata. Eppure, a dispetto di questa imprecisione, riusciamo a capirci, e, in certi casi, è proprio quell'imprecisione che serve per trasmettere altri significati, sfumature, o usi particolari. Non a caso, quando tuo marito dice che arriva tra 'due minuti' tu capisci perfettamente che dovrai aspettarlo anche dieci, forse quindici minuti. Così come capiamo che quando Manzoni ha scritto i miei 25 lettori non pensava proprio a venticinque ma a molti, molti di più. E non battiamo ciglio, quando qualcuno in maniera paradossale ci dice: sono d'accordo al mille per cento per sottolineare la propria adesione assoluta, esagerata. In due parole: Carla Bazzanella indaga su numerosi esempi di parole e di usi linguistici con i numerali da zero a un miliardo nelle conversazioni tra amici, nei proverbi, nella pubblicità e nelle varie forme discorsive.

Val piu' la pratica
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Materiale linguistico moderno

De_Benedetti, Andrea

Val piu' la pratica : piccola grammatica immorale della lingua italiana / Andrea De Benedetti

Roma ; Bari : Laterza, 2010

Abstract: Sarà anche vero, come dicono in tanti, che l'italiano si sta imbarbarendo, che gli incolti lo inquinano, che l'inglese lo corrompe, che i giornali lo sviliscono e la televisione lo umilia, ma non c'è al mondo esercito più feroce e agguerrito di quello che presidia a colpi di penna rossa la frontiera che separa l'italiano 'buono' da quello 'cattivo'.

Alle origini del linguaggio umano
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Materiale linguistico moderno

Ferretti, Francesco <1961->

Alle origini del linguaggio umano : il punto di vista evoluzionistico / Francesco Ferretti

Roma ; Bari : Laterza, 2010

Abstract: Nel 1866 la Société de Linguistique de Paris vietò con un editto qualsiasi comunicazione relativa al tema dell'origine del linguaggio. Per quanto gli studi sulla comunicazione umana abbiano conseguito successi enormi, le resistenze e i sospetti di molti studiosi contemporanei nei confronti del tema continuano, così come la diffidenza degli studiosi di stampo umanista nei confronti dell'evoluzionismo darwiniano. I successi conseguiti di recente nell'analisi dei rapporti tra linguaggio ed evoluzione, tuttavia, aprono la strada a un radicale cambiamento di prospettiva. Indagare l'origine del linguaggio in un'ottica darwiniana significa analizzare il problema nei termini delle abilità di base già presenti in altri animali o nelle altre specie di ominidi che hanno segnato il percorso evolutivo dell'Homo sapiens. Le fasi iniziali della comunicazione umana sono governate da abilità cognitive in grado di radicare fortemente gli organismi all'ambiente in cui vivono. Tra queste emerge in primo piano la capacità di navigare - di orientarsi e di dirigersi verso una meta - nello spazio. Una capacità del genere, come mostrano i dati sperimentali relativi alla patologia del linguaggio, è fortemente legata alla costruzione del filo del discorso, il tratto essenziale degli scambi comunicativi degli individui della nostra specie.

L'ora d'italiano
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Materiale linguistico moderno

Serianni, Luca <1947->

L'ora d'italiano : scuola e materie umanistiche / Luca Serianni

Roma ; Bari : Laterza, 2010

Abstract: Quel che accade a scuola non riguarda unicamente gli studenti e i professori. La padronanza dell'italiano mette in gioco non solo l'ortografia e la sintassi ma anche la capacità di capire ciò che si legge e di articolare un discorso efficace, fino ad arrivare all'abitudine e al gusto della lettura. Forse dalla crisi in atto si possono trarre spunti per ripensare l'insegnamento e renderlo al passo con i tempi. Da uno degli esperti incaricati della revisione dei programmi scolastici, riflessioni e proposte concrete fondate su una lunga esperienza didattica.

La cura di se' come processo formativo
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Materiale linguistico moderno

Cambi, Franco <1940->

La cura di se' come processo formativo : tra adultità e scuola / Franco Cambi

Roma ; Bari : Laterza, 2010

Abstract: La 'cura di sé' come fondamentale paradigma formativo è da tre decenni al centro della ricerca educativa, teorica e pratica. In questo volume, da un lato si definisce cosa sia la cura in pedagogia e come si sviluppa nella cura di sé: quale sia il processo autoformativo di cui ciascuno deve essere sempre più consapevole e sempre più attento 'gestore'. Dall'altro lato, si indicano le molte forme di 'esercizi spirituali' efficaci per tener viva la cura di sé: esercizi - dalla lettura alla scrittura, allo scrivere di sé - che vanno coltivati per tutta la vita. Un manuale di autoformazione che sollecita l'individuo a farsi guida di se stesso e offre i percorsi più significativi per coltivare la propria interiorità e far crescere la propria vita interiore. Una riflessione che intende dare gli strumenti per formare l'uomo complesso, aperto e planetario del XXI secolo.