Includi: almeno uno dei seguenti filtri
× Classe 30*
× Classe 33*
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× Nomi Odifreddi, Piergiorgio <1950->
× Paese Germania
× Nomi Catamo, Luciana
× Editore Editori Laterza <Roma ; Bari>
× Materiale Registrazioni musicali
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× Soggetto Storia

Trovati 785 documenti.

Storia delle donne
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Materiale linguistico moderno

Capria, Carolina <1980-> - Martucci, Mariella <1978->

Storia delle donne : per uno sguardo nuovo e inclusivo sul mondo di oggi / Carolina Capria, Mariella Martucci ; illustrazioni di María Toro

Salani, 2022

Abstract: 3 milioni di anni fa, i primi uomini erano in grado di costruire utensili di pietra con cui cacciare. 2 milioni di anni fa, gli uomini camminavano ormai in posizione completamente eretta e avevano scoperto il fuoco. 1 milione di anni fa, gli uomini si organizzavano in piccoli gruppi e realizzavano indumenti da... Sì, ok, ma le donne? Dov'erano intanto le donne?

Donne delinquenti
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Materiale linguistico moderno

Zucca, Michela <1964->

Donne delinquenti : storie di streghe, eretiche, ribelli, bandite, tarantolate / Michela Zucca

Nuova ed. riveduta e corretta

Tabor, 2021

Abstract: Streghe, eretiche, delinquenti: dove sono andate a finire le antiche femmine ribelli delle Alpi e delle foreste d'Europa? Bruciate sui roghi, naturalmente; fatte a pezzi sui patiboli, in mezzo alla gente di città curiosa ed eccitata; ridicolizzate dagli intellettuali; e dimenticate, soprattutto. La foresta, liberata dal suo incantesimo, poté essere sfruttata secondo la tecnologia moderna: la solcarono le strade, e i rettifili disboscati penetrarono fin nel più fitto degli alberi. La distruzione dell'ambiente ebbe inizio, e il "popolo dei boschi" perse l'unica risorsa di cui disponeva: il rifugio in cui ritirarsi dall'influenza dei "civili". E perse Dio. O, meglio, la Dea. Attraverso l'esame di miti e leggende, di racconti e modi di dire, dell'iconografia sacra e profana, questo libro ricostruisce la storia delle matriarche, delle streghe e delle donne "contro", - eretiche, bandite, ribelli, - verificando quali tracce hanno lasciato nella memoria. Perché il loro ricordo è ancora vivo nella cultura popolare, e ha creato le basi dell'immaginario collettivo che, represso dal potere, ritorna nel desiderio.

Il grande libro della morte
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Materiale linguistico moderno

Testoni, Ines <docente di psicologia>

Il grande libro della morte : miti e riti dalla preistoria ai cyborg / Ines Testoni

Il Saggiatore, 2021

Abstract: Solenni processioni funebri, pianti rituali, sacrifici e offerte in onore dei defunti, complesse pratiche di purificazione, sepolture, cremazioni e mummificazioni, necropoli grandiose erette a immagine e somiglianza delle città dei vivi: ogni società, ogni popolo del pianeta, sempre e a ogni latitudine, si è confrontato con la morte e ha cercato di renderla meno traumatica, facendone un momento di passaggio condiviso all'interno delle comunità. Oggi invece l'Occidente, accecato dall'illusione di un benessere infinito, opera una rimozione sistematica della morte dalla vita quotidiana e dall'esperienza di tutti, tramutandola in un fantasma indicibile con cui ciascuno si trova a combattere da solo. Il grande libro della morte ripercorre i miti, i riti, le credenze e le tradizioni funebri che hanno accompagnato l'umanità fin dall'alba dei tempi. Esamina come nel tempo sono cambiati gli atteggiamenti individuali e collettivi nei confronti della morte, vista come un confine naturale dell'esistenza nel mondo antico e nel Medioevo per poi diventare un tabù nell'età moderna. Racconta la lunga tradizione di filosofi e scrittori che hanno sottolineato come l'accettazione della nostra mortalità sia la chiave per dare un significato alla nostra esistenza. Rintraccia gli influssi della morte sull'arte figurativa, sul cinema e sulle serie televisive. E approda all'oggi: un'epoca in cui i progressi della scienza e della tecnologia ci spingono a ripensare in nuovi modi l'essere umano, e figure ibride come i cyborg e il movimento del transumanesimo aprono le porte a possibili forme di parziale immortalità. Un'epoca in cui è sempre più pressante la richiesta di un supporto medico e psicologico per i morenti e i loro cari; in cui è più che mai necessario ristabilire un rapporto maturo e consapevole con la morte. "Il grande libro della morte" ci sfida a caricare nuovamente di senso la nostra più grande paura, restituendo l'antico alone di sacralità a questo confine e, al tempo stesso, pensandolo come un passaggio naturale dell'esistenza. Perché è solo guardando negli occhi la nostra fine che possiamo vivere pienamente.

La danza della peste
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Materiale linguistico moderno

Kenny, Charles <1970->

La danza della peste : storia dell'umanità attraverso le malattie infettive / Charles Kenny ; traduzione di Bianca Bertola

Bollati Boringhieri, 2021

Abstract: Se osserviamo lo sviluppo dell'umanità nello scorrere dei millenni, ci rendiamo conto che la vitalità degli imperi, di qualsiasi età e latitudine, è sempre stata influenzata da una costante ineludibile: le malattie infettive. Colpendo a ondate reiterate, questa «danza della peste» ha imposto il ritmo della crescita e del declino di ogni civiltà umana, nessuna esclusa. Charles Kenny analizza la grande Storia della nostra specie tramite la lente, spesso trascurata, delle infezioni. Un'esplorazione che va dai vecchi imperi dissolti a causa di nemici invisibili fino all'emergere del concetto di igiene e sanità pubblica, dalle rotte degli schiavi ai genocidi causati dal vaiolo, dalle quarantene nella storia delle migrazioni fino all'HIV e all'Ebola, dagli albori delle campagne vaccinali ai movimenti no-vax. Grazie ai progressi della medicina, nelle ultime generazioni pareva che l'umanità si fosse liberata dalla morsa dei cicli pandemici, dando vita a un mondo globalizzato e spensieratamente florido. Ma questo incredibile sviluppo è diventato precario proprio a causa degli insidiosi aspetti di una prosperità senza limiti.

Metropolis
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Materiale linguistico moderno

Wilson, Ben <1980->

Metropolis : storia della città, la più grande invenzione della specie umana / Ben Wilson ; traduzione di Fabio Galimberti e Paola Marangon

Il Saggiatore, 2021

Abstract: Le città raccontate da Ben Wilson non sono nomi sparpagliati su una mappa o negli annali, ma organismi vivi e pulsanti che nascono, crescono, muoiono e risorgono; organismi il cui tessuto connettivo è costituito dalle attività, dai conflitti e dalle aspirazioni dei loro abitanti. Sono i primi insediamenti della Mezzaluna fertile dove dimorano insieme uomini e divinità, come a Uruk, resa immortale dall’Epopea di Gilgameš. Sono le piazze delle poleis greche e i mercati di Baghdad, dove si mescolano persone di ogni classe e viaggiatori di terre lontane, insieme a conoscenze e merci di ogni genere. Sono città magnifiche ma pericolose come Babilonia, diventata (un po’ ingiustamente) simbolo di tutti i piaceri e di tutte le tentazioni della vita urbana; o come New York, sotto la cui skyline l’individuo rischia di scomparire, inghiottito dall’anonimia della folla. Sono i porti della Lega anseatica, di Lisbona e di Malacca, che dominano i mari e fanno la storia del commercio mondiale. Sono gli inferni industriali di Manchester e Chicago, in cui gli operai vivono in condizioni spaventose, ma dove si gettano le basi per movimenti sindacali rivoluzionari. Sono le macerie fumanti di Varsavia, di Tokyo e di tutti i luoghi cancellati dalla guerra e poi rinati. Sono gli agglomerati di sobborghi americani che si irradiano da un centro sempre più vuoto. Sono le ambizioni degli urbanisti che vedono in una diversa forma di pianificazione la cura per le nostre società. Sono il caos disorganizzato, vibrante e creativo delle nuove megalopoli come Lagos.

Una breve storia dell'uguaglianza
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Materiale linguistico moderno

Piketty, Thomas <1971->

Una breve storia dell'uguaglianza / Thomas Piketty ; traduzione di Sergio Arecco

La nave di Teseo, 2021

Abstract: “Questo libro propone una storia comparativa delle disuguaglianze tra classi sociali nelle società umane. O meglio una storia dell’uguaglianza, perché nel corso della storia si verifica un processo di lungo termine finalizzato a una maggiore uguaglianza sociale, economica e politica. Non si tratta certo di una storia pacifica, e ancor meno lineare. Le rivolte e le rivoluzioni, le lotte sociali e le crisi di qualsiasi natura svolgono un ruolo decisivo nella storia dell’uguaglianza, che è anche scandita da fasi involutive e da derive identitarie. Resta il fatto che esiste, almeno dalla fine del XVIII secolo, un processo storico orientato verso l’uguaglianza. Il mondo dei primi anni del XXI secolo, per quanto ingiusto possa sembrare, è più egualitario di quello del 1950 o di quello del 1900, i quali, di per sé, erano già per molti aspetti più egualitari di quelli del 1850 o del 1780. Affermare l’esistenza di una propensione verso l’uguaglianza non costituisce affatto un motivo di soddisfazione. Si tratta, al contrario, di un invito a continuare la lotta su un fondamento storico solido. Riflettendo sul modo in cui il processo verso l’uguaglianza si è effettivamente prodotto, è possibile trarre lezioni preziose per il futuro, comprendere meglio sia le lotte e le mobilitazioni che lo hanno reso possibile, sia i dispositivi istituzionali e i sistemi giuridici, sociali, fiscali, scolastici, elettorali che hanno consentito all’uguaglianza di diventare una realtà duratura. Purtroppo, però, il processo di apprendimento collettivo delle istituzioni giuste perde la sua forza, spesso a causa dell’amnesia storica, del nazionalismo intellettuale e dell’impermeabilità dei saperi. Per proseguire la marcia verso l’uguaglianza è dunque urgente tornare a studiare la storia e oltrepassare i confini nazionali e disciplinari. Questo libro ottimista e di mobilitazione collettiva tenta di procedere in tale direzione.”

Vai a quel paese
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Materiale linguistico moderno

Fernicola, Fabio

Vai a quel paese : origine e storia dei gesti osceni / Fabio Fernicola ; prefazione di Nazareno Pastorino

3. ed

Monetti, 2021

Abstract: Dal leggendario sovrano di Creta Minosse sino al filosofo Wittgenstain, passando per i famigerati imperatori Caligola e Andronico Comneno, la lotta tra il comune di Milano e Federico Barbarossa, l'epocale battaglia di Azincourt e persino i versi ispirati dalla Divina Commedia, questo saggio-storico-antropologico ripercorre la nascita e l'evoluzione di alcuni gestacci a noi fin troppo familiari, come le corna e il dito medio, tra inganni, vendette di sangue, novelle medievali e conversazioni oxoniensi. Ma questo divertissement è anche una riflessione filosofica intorno al potere comunicativo del gesto osceno, che ognuno di noi ha mostrato - chissà quante volte - nella vita.

Pianura
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Materiale linguistico moderno

Belpoliti, Marco <1954->

Pianura / Marco Belpoliti

Einaudi, 2021

Abstract: Che cos'è una pianura? Che cos'è, in particolare, la pianura italiana per eccellenza, quella Padana? È un territorio, uno spazio geografico, certo. Ma se a disegnarne la mappa è Marco Belpoliti, che in quelle terre ci è nato, la pianura diventa anche luogo dell'anima, condizione esistenziale, traccia indelebile. Con Pianura Belpoliti attraversa il paesaggio naturale e umano, una terra di sogno e di volti, di immaginazioni e di storie. La nebbia, la memoria e la letteratura, i contorni e le radici, gli orizzonti. Insomma, la vita. Pochi luoghi come la Pianura Padana sono allo stesso tempo evidenti e misteriosi. Cuore geografico e produttivo del Paese, la pianura si dispiega allo sguardo esterno apparentemente senza ombre o angoli nascosti: tutti, guardandola da fuori, pensiamo di conoscerla. Ma se ci fermiamo a osservarla meglio, se proviamo a capirla davvero, ecco che, come se d’improvviso salisse quella nebbia che spesso l’avvolge, la pianura diventa un’ipotesi, un oggetto misterioso, un teatro a cielo aperto di malinconie e fantasmi. Marco Belpoliti, che in quelle terre c’è nato, ha intrapreso un viaggio fisico e intellettuale attraverso la Pianura Padana: ne percorre le strade, ne racconta le città e i «paeselli», ma, soprattutto, ne evoca gli abitanti. Tra questi, molti amici e compagni di avventure, da Gianni Celati a Luigi Ghirri, da Piero Camporesi a Giovanni Lindo Ferretti, da Giuliano Scabia a Giulia Niccolai, da Ermanna Montanari a Giuliano Della Casa, da Sandro Vesce a Marco Martinelli, e tanti altri che abitano quelle terre con la loro arte e la loro bizzarria. Ne esce cosí fuori un libro allo stesso tempo intimo e collettivo, quasi un’autobiografia in forma di paesaggio, striata di struggenti nostalgie, capace di raccontare una parte fondamentale dell’Italia, oggi come non mai messa di fronte a una crisi, anche d’identità: ma sapere da dove si viene è il primo passo per procedere verso il futuro.

Ricchi e poveri
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Materiale linguistico moderno

Ciocca, Pierluigi <1941->

Ricchi e poveri : storia della diseguaglianza / Pierluigi Ciocca

Einaudi, 2021

La scimmia ai fornelli
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Materiale linguistico moderno

Stern, Alexandre <1973->

La scimmia ai fornelli : come cucinare ha influenzato l'evoluzione umana / Alexandre Stern

Carocci, 2021

Abstract: Per più di due milioni di anni il modo in cui prepariamo il cibo ha avuto un impatto decisivo sulla nostra vita. Oggi però stiamo assistendo a una sorta di “disinvenzione” delle pratiche culinarie accumulate nel corso dei millenni ed è diventato perciò necessario chiederci cosa possiamo imparare dal passato. Attraverso un panorama dell’evoluzione della cucina – dalle società di cacciatori- raccoglitori all’industrializzazione del cibo – l’autore propone uno sguardo critico sulle nostre abitudini alimentari, formulando una domanda cruciale per il futuro: che cosa vogliamo mangiare d’ora in poi?

La vita sociale delle cose
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Materiale linguistico moderno

La vita sociale delle cose : una prospettiva culturale sulle merci di scambio / a cura di Arjun Appadurai

Meltemi, 2021

Abstract: Il significato che le persone attribuiscono agli oggetti deriva necessariamente dalle transazioni e dalle motivazioni umane, specialmente dal modo in cui gli oggetti stessi sono usati e fatti circolare. Concentrandosi sugli aspetti dello scambio che sono definiti culturalmente e sui processi di circolazione che vengono regolati socialmente, il volume illustra i modi in cui le persone trovano valore negli oggetti e come questi a loro volta diano valore alle relazioni sociali. Partendo dalla considerazione che anche le cose conducono una vita sociale, gli antropologi e gli storici che hanno contribuito alla stesura di quest'opera hanno esaminato le modalità in cui le cose sono vendute e commerciate in una molteplicità di ambienti sociali e culturali, passati e presenti. I loro saggi fanno così da ponte tra diverse discipline - dalla storia sociale all'antropologia culturale e all'economia - segnando una tappa fondamentale nella comprensione della vita economica e della sociologia della cultura.

Introduzione alla cultura giapponese
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Materiale linguistico moderno

Varley, Paul <1931-2015>

Introduzione alla cultura giapponese / Paul Varley

Lindau, 2021

Abstract: Tra i maggiori esperti di cultura giapponese, Paul Varley ha riassunto in questo volume un’intera vita di studi sul Paese del Sol Levante. Ricostruendone la storia dal Paleolitico al periodo medievale, dalla Restaurazione Meiji alla seconda guerra mondiale sino ai primi anni ’90, l’autore si sofferma in particolare sull’elemento estetico, presentando le opere letterarie e poetiche più importanti, i maggiori interpreti delle scuole artistiche e le diverse tendenze nei campi dell’architettura, della moda e del teatro, senza dimenticare i manga, protagonisti di un successo a livello mondiale. Dalle pagine di Varley emerge in modo chiaro come la storia della cultura in Giappone sia stata caratterizzata da un continuo alternarsi di periodi di chiusura, in cui sono prevalse le tradizioni autoctone, a periodi di apertura, contraddistinti invece dalla spiccata capacità dei giapponesi di accogliere le influenze esterne – dapprima prevalentemente cinesi, poi soprattutto occidentali. Una dinamica che ha permesso da un lato la sopravvivenza di tratti culturali molto antichi e dall’altro la contaminazione con elementi stranieri, che hanno arricchito il bagaglio culturale del Paese.

Crisi
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Materiale linguistico moderno

Diamond, Jared <1937->

Crisi : come rinascono le nazioni / Jared Diamond ; traduzione di Carla Palmieri e Anna Rusconi

Einaudi, 2021

Abstract: Attraverso un'analisi comparativa, l'autore dimostra in che modo, nel recente passato, sette nazioni (Finlandia, Giappone, Cile, Indonesia, Germania, Australia e Stati Uniti) siano sopravvissute a sconvolgimenti epocali – dall'arrivo del commodoro Perry in Giappone all'invasione sovietica della Finlandia, dalla Germania del secondo dopoguerra al regime cileno di Pinochet – facendo ricorso a un processo di dolorosa autoanalisi e di adeguamento alla nuova realtà. Allo stesso tempo, volgendo lo sguardo al futuro, Diamond cerca di capire se il nostro mondo stia sperperando i vantaggi acquisiti, imboccando le vie del conflitto politico e del declino. E infine: quali lezioni possiamo ancora imparare dal passato per affrontare con successo le crisi di oggi, come i cambiamenti climatici, le disuguaglianze e le polarizzazioni sociali? Aggiungendo la dimensione psicologica alla formidabile comprensione della storia, della geografia, dell'economia e dell'antropologia tipica di tutto il lavoro di Diamond, Crisi ci fa intendere di quali strumenti le nazioni e gli individui debbano dotarsi per diventare piú resilienti e consapevoli.

Il bianco e il negro
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Materiale linguistico moderno

Michel, Aurélia <1975->

Il bianco e il negro : indagine storica sull'ordine razzista / Aurélia Michel ; traduzione di Valeria Zini

Einaudi, 2021

Abstract: L'opera analizza il ruolo rilevante che la schiavitù ha ricoperto nella costruzione del mondo moderno e il peso che essa continua ad avere nelle nostre società. Aurélia Michel ripercorre nell’arco di quasi cinque secoli le tappe principali che hanno portato dalla schiavitù mediterranea, e poi africana e atlantica, al processo di colonizzazione europea nei diversi continenti, allo scopo di fornire le chiavi storiche della definizione dell’ordine razziale, di cui svela le basi economiche, antropologiche e politiche. Coinvolgendo le idee di libertà, uguaglianza, lavoro e le nostre stesse identità, la storia della schiavitù smaschera l’ordine razziale che ancora governa il nostro mondo.

Storia dell'etnografia
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Materiale linguistico moderno

Storia dell'etnografia : autori, teorie, pratiche / a cura di Vincenzo Matera

Carocci, 2020

Abstract: Il volume presenta una panoramica storica intrecciata a una discussione tematica delle tendenze che, in periodi e in contesti diversi, hanno dato forma all'etnografia, includendo anche linee marginali della ricerca - come l'etnografia di genere e il paradigma visuale - che hanno avuto meno risonanza ma che pure contengono un notevole potenziale. Il libro sostiene che l'etnografia consiste in una sofisticata riflessione teorica - e politica - radicata nell'antropologia sociale e culturale. «Chiunque non sia un completo idiota può fare il lavoro sul campo» scriveva il grande etnografo E. E. Evans-Pritchard, a sottolineare che solo una solida base di pensiero rende l'etnografia una linfa vitale per la comprensione.

Fat shame
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Materiale linguistico moderno

Farrell, Amy Erdman

Fat shame : lo stigma del corpo grasso / Amy Erdman Farrell ; traduzione di Dorotea Theodoli

Tlon, 2020

Abstract: «Il nostro corpo dovrebbe essere un territorio di libertà, scoperta e autodeterminazione, ma la società in cui viviamo stabilisce canoni e misure che portano a considerarlo semplicemente "giusto" e "normale" oppure no. Se il nostro è un corpo non conforme, la società ci fa capire che abbiamo qualcosa che non va, qualcosa di cui dovremmo vergognarci e cercare di cambiare a tutti i costi. Fat shame è il primo saggio sulla grassofobia a uscire in Italia, e ha quindi il compito di aprire una riflessione, spiegando l'origine di questa cultura, mostrando quanto siano profondi i pregiudizi nei confronti delle persone grasse e spingendo a cambiare finalmente lo sguardo sul proprio corpo e su quello degli altri.» (Maura Gancitano)

L'Europa allo specchio
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Materiale linguistico moderno

L'Europa allo specchio : identità, cittadinanza, diritti / a cura di Francesco Cerrato e Marina Lalatta Costerbosa

Il Mulino, 2020

Abstract: L’ideale di un’Europa democratica «non cade dal cielo». Nella sua storia ha incontrato seri momenti di arresto, per taluni superabili, per altri tali da comprometterne la realizzazione. Questo libro presenta una discussione tra molte delle voci più autorevoli della scena culturale italiana. Storici, filosofi, giuristi, geografi e sociologi riflettono da prospettive e con sensibilità diverse attorno a tre nodi tematici, fondamentali per orientarsi nel dibattito pubblico sull’Europa. Identità, cittadinanza e diritti sono i luoghi concettuali più fecondi per comprendere la posta in gioco, in termini di libertà e benessere, e le tensioni che attraversano il progetto europeo.

Le fabbriche che costruirono l'Italia
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Materiale linguistico moderno

Lupo, Giuseppe <1963->

Le fabbriche che costruirono l'Italia / Giuseppe Lupo

Il Sole 24 ore, 2020

Abstract: Il libro propone un viaggio nell'immaginario industriale italiano, attraverso alcuni dei luoghi simbolici dai quali è transitata un'idea di modernità: Settimo Torinese, Genova, Arese, Rescaldina, Sesto San Giovanni, Bagnoli, Pozzuoli, Torviscosa, Porto Marghera, Ivrea, Terni, Valdagno. L'autore racconta di fabbriche ancora in funzione e altre dismesse, descrive autogrill, villaggi operai, strutture urbanistiche, aree abbandonate, affidandosi anche allo sconfinato patrimonio letterario e artistico che la cultura del Novecento ci ha lasciato. Più che obbedire a un bisogno nostalgico, cerca di comprendere e recuperare l'identità di una nazione, l'umile Italia dei contadini e degli artigiani, passata in pochi anni dalla civiltà della terra alla civiltà delle macchine e ora nel pieno dei processi di globalizzazione. Alcuni capitoli sono stati pubblicati per la prima volta nelle pagine del Sole 24 Ore, nella rubrica "Viaggio nell'immaginario industriale", da luglio a settembre 2019.

Breve storia dell'economia per chi non ne sa niente
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Materiale linguistico moderno

Kishtainy, Niall <1974->

Breve storia dell'economia per chi non ne sa niente / Niall Kishtainy ; traduzione di Cristiano Peddis e Francesca Salsi

Il Saggiatore, 2020

Abstract: L'economia tocca quotidianamente la vita di tutti noi. È lo strumento usato dai governi per prendere decisioni i cui effetti riguardano milioni di persone; studia il modo e l'efficienza con cui le società utilizzano le proprie risorse; cerca di capire perché certe persone hanno ciò che serve per un'esistenza soddisfacente e altre no; regola questioni fondamentali come la scelta di costruire un ospedale, una scuola o una fabbrica. Eppure in molti hanno l'impressione che si tratti di una disciplina complessa, dai confini nebulosi, dominata da esperti che ne discutono in una lingua arcana e incomprensibile, prendendo decisioni imperscrutabili. Con "Breve storia dell'economia" Niall Kishtainy si rivolge a chi non ha una formazione specialistica ma vuole capire di che cosa si occupano davvero gli economisti, come siamo arrivati ai modelli economici attuali e come questi influiscano sulla vita e sulle scelte di ogni giorno. Kishtainy ripercorre così l'intera storia dell'economia dal mondo antico a oggi, dal baratto ai bitcoin, condensando in capitoli brevi e ben leggibili teorie e controversie, progressi e battute d'arresto. Spiega il pensiero degli economisti classici come Adam Smith o John Maynard Keynes e dei ribelli come Thorstein Veblen, Friedrich Hayek e Amartya Sen, mettendo in luce in luce sia i pregi sia i difetti dell'attuale sistema capitalistico. Traccia l'evoluzione di innovazioni e rivoluzioni: lo sviluppo tanto del commercio quanto del mercato finanziario, l'invenzione delle lettere di credito, i cambiamenti nel ruolo e nella funzione delle banche, l'importanza della pubblicità nella diffusione dei prodotti, lo sfruttamento dei meccanismi psicologici per creare nuovi consumatori. Affronta l'eterna questione se, in economia, l'essere umano sia un'entità razionale o se sia mosso da impulsi imprevedibili. "Breve storia dell'economia" è una mappa agile e indispensabile per comprendere le decisioni e le sfide che danno forma al mondo in cui viviamo.

Prometeo a Fukushima
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Materiale linguistico moderno

Pagnotta, Grazia <storica>

Prometeo a Fukushima : storia dell'energia dall'antichità ad oggi / Maria Grazia Pagnotta

Einaudi, 2020

Abstract: Questo libro ripercorre il rapporto tra l’uomo e l’energia, dal fuoco alle ultime tecnologie. In questa lunga storia l’Ottocento, ovvero il secolo del carbone, è il periodo della scoperta della maggior parte delle fonti che impieghiamo oggi e dei relativi modi di sfruttarle, mentre il Novecento, il secolo piú vorace di energie come di risorse, è quello del passaggio da politiche nazionali delle fonti energetiche alla geopolitica dell’energia capace di scatenare guerre e lasciare in eredità al nuovo millennio tensioni irrisolte. Di questa storia fanno parte diversi celebri disastri, come gli incidenti di Chernobyl o di Fukushima. Sempre piú la partita dell’energia comporta la guerra per le proprietà delle fonti e delle materie prime, la depredazione di territori e paesi piú deboli e danni ambientali. Ma un nuovo modello di sviluppo dovrebbe puntare al miglioramento tecnologico dell’impiego delle fonti naturali, a scelte omogenee alle caratteristiche delle singole aree, a una diversa impostazione dei trasporti, e al perseguimento di un’economia circolare capace di ridurre il consumo di energia e la quantità di rifiuti. Al fine di consumare meno il Pianeta.